CERTIFICATO n a

Похожие документы
Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE. CERTIFICATO n

SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE. CERTIFICATO n a

PROVE ESEGUITE IN CONFORMITÀ AL PROTOCOLLO ENAMA N 01 REV 1

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Impolveratrice: ARENA 700T

SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE. CERTIFICATO n a

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Irroratrice: COMPACT 1200

Irroratrice: T11 AirDrop ventagli

Irroratrice: SV

Irroratrice: LYBRA 1000

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Irroratrice: CSP 2500 MEC 18 MA

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

CERTIFICATO n a

Gruppo di distribuzione per colture arboree: ELI VOLPE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Irroratrice: MAC 2000ES - New E Air 16

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

SCHEDA 11A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 955 E SIMILI (FIAT 95-55, etc.)

SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Disciplinare di Sicurezza 70c.01 MACCHINE PER LA MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI. Caricatori frontali montati su trattrici agricole a ruote

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

LE DIRETTIVE COMUNITARIE DI CARATTERE COSTRUTTIVO IN RELAZIONE AL RISCHIO DI RIBALTAMENTO: NORMATIVA ESISTENTE E SVILUPPI PREVEDIBILI

Edizioni L Informatore Agrario

MACCHINE PER LA RACCOLTA

MACCHINE E IMPIANTI PER LA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI

Cosa è possibile fare per migliorare i bilanci delle imprese agricole? Produrre di più con costi inferiori. Il Multi-Working è stato progettato per

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie

MACCHINE PER LA SEMINA

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Disciplinare di Sicurezza MACCHINE PER LA PROTEZIONE DELLE COLTURE. Irroratrici a barre trainate

Irroratrice: Synthesis 800

Hoftrac. Specifiche tecniche. Esempio di configurazione

La revisione delle linee guida ISPESL per l installazione dei dispositivi di protezione in caso di ribaltamento

CERTIFICATO n a

MACCHINE PER LA PROTEZIONE DELLE COLTURE

SCHEDA 39A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO SAME AURORA 45 E SIMILI

Dipartimento Tecnologie di Sicurezza

Semina su sodo, competitività aziendale nel rispetto dell ambiente Febbraio 2014 / 1 Marzo Andrea Pezzuolo

SCHEDA 30A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO LAMBORGHINI C674 E SIMILI

SCHEDA 5A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 640 E SIMILI (600, 540, etc.)

Sicurezza e requisiti costruttivi delle macchine agricole

SCHEDA 12: TELAIO ANTERIORE ABBATTIBILE SALDATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 1500 kg E FINO A 3000 kg

SCHEDA 13A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 411C E SIMILI (FIAT 451C, FIAT 455C, etc.)

Coltivatore frontale universale FRONT-STAR FRONT-SPIKE

SCHEDA 32A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STRETTA MODELLO FIAT 300 DT E SIMILI

SCHEDA 12A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 411R E SIMILI (FIAT 312R, etc.)

MACCHINE OPERATRICI SEMOVENTI A UN ASSE

LABORATORIO DI MECCANICA AGRARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E INGEGNERIA AGRARIE

PANORAMIC CON STABILIZZATORI SCHEDE TECNICHE

SCHEDA 26A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO SAME D.A. 30 E SIMILI

Corso di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie. Le macchine motrici LA TRATTRICE

SCHEDA 3A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO LAMBORGHINI C553

SCHEDA 40A: ADEGUAMENTO DEL TRATTORE MODELLO FIAT 605 C E SIMILI

ROTAVATOR 200 / 300 /400

SCHEDA 6A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 70-65M E SIMILI (60-65, 80-65, etc.)

MACCHINE PER LA FORESTAZIONE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

SCHEDA 10A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 1355 E SIMILI

SCHEDA 14: TELAIO ANTERIORE FISSO SALDATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 3000 kg E FINO A 5000 kg

STRUTTURA DI PROTEZIONE A DUE MONTANTI POSTERIORE PROGETTATA PER TRATTORI STANDARD A RUOTE MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc)

SCHEDA 41A: ADEGUAMENTO DEL TRATTORE MODELLO SAME DELFINO E SIMILI

SCHEDA 15A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 450 DTH E SIMILI (FIAT 350 DT)

SCHEDA 8A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO SAME CENTAURO

Hoftrac. Specifiche tecniche. Esempio di configurazione

LABORATORIO DI MECCANICA AGRARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E INGEGNERIA AGRARIE

SCHEDA 4A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO SAME MINITAURO

Транскрипт:

SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE CERTIFICATO n 03 053a RIPUNTATORE: Artiglio 300 (estensioni: 03.053b - Artiglio 250, 03.053c - Artiglio 400) DITTA COSTRUTTRICE: MASCHIO GASPARDO ROMANIA S.R.L. Strada Infrantirii, FN 315100 Chisineu-Cris, Arad (ROMANIA) Roma, Maggio 2005 1/8

PROVE ESEGUITE IN CONFORMITÀ AL PROTOCOLLO ENAMA N 03 REV 2.1 SETTEMBRE 2003 DALL ISTITUTO SPERIMENTALE PER LA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA DI MONTEROTONDO - ROMA, DA: Responsabile: Tecnici delle prove: Collaboratori: Ing. Giovanni Santoro Dott. Agr. Roberto Fanigliulo Dott. Agr. Daniele Pochi Sig. Gino Brannetti, Sig. Cesare Cervellini INDICE DESCRIZIONE DELLA MACCHINA 3 ACCESSORI 3 DATI TECNICI 4 CONDIZIONI DI PROVA 5 RISULTATI DELLE PROVE 5 MODELLI DELLA STESSA SERIE 6 COMMENTO SULLA FUNZIONALITA 7 CIRCOLAZIONE STRADALE 7 VERIFICHE SICUREZZA 7 PER UNA MIGLIORE CHIAREZZA ED INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI, SI RICORDA CHE: 1 giro/min = 1 giro min -1 1 MPa = 1000 kpa = 10 bar 10 kg forza /cm 2 1 dan 1,02 kg forza 1 kw = 1,36 CV 1 m/s = 3,6 km/h. Ditta costruttrice: MASCHIO GASPARDO ROMANIA Tel. +40257307030 Fax. +40257307040 2/8

DESCRIZIONE DELLA MACCHINA Il ripuntatore modello Artigli 300, è un attrezzo discissore portato che trova impiego nei lavori di dissodamento e drenaggio del terreno ad elevata profondità (fino a 650 mm) In particolare consente di ripristinare mediante fenditura la struttura di terreni incolti compattati, evitando il rimescolamento degli strati lavorati. In questo modo si elimina la suola di lavorazione favorendo la percolazione delle acque e lo sviluppo delle radici negli strati profondi e migliorando l assorbimento dei nutrienti. Il ripuntatore esaminato, con larghezza di lavoro pari a circa 3,0 m, appartiene alla serie Artiglio composta da altri 2 modelli aventi larghezza di lavoro di 2,5 e 4 m. La lavorazione del terreno è effettuata da 7 ancore, disposte su 2 ranghi, dotate di dispositivo di sicurezza a bullone di trazione. Per la regolazione della profondità di lavoro, qualora il trattore sia sprovvisto del dispositivo di sforzo controllato e per il livellamento superficiale del terreno lavorato, l operatrice può essere dotata di una coppia di rulli posteriori a spuntoni, la cui regolazione in altezza avviene attraverso un sistema idraulico collegato all impianto del trattore. Tale sistema permette di variare l altezza relativa dei rulli rispetto al terreno e quindi la profondità di lavoro delle ancore, mediante due martinetti, posti ai lati della macchina. I rulli sono liberi di muoversi verso il basso (sino ad una determinata posizione di arresto) e restano appoggiati al terreno. 1 2 3 5 4 Figura 1 Descrizione delle componenti della macchina provata (vista anteriore). 1) prese idrauliche; 2) attacco terzo punto; 3) trave portautensili; 4) ancora con dente a vomere reversibile; 5) attacchi ai bracci inferiori del sollevatore del trattore. ACCESSORI Il costruttore dichiara che la macchina può essere corredata, come optional, da: coppia rulli a spuntoni: applicati posteriormente alla macchina, consentono la regolazione della profondità di lavoro, il livellamento del terreno ed un primo affinamento delle zolle superficiali; esplosori ad alette: applicati direttamente sulle ancore, consentono di frantumare un volume maggiore di terreno senza rimescolare lo strato interessato; bandinelle di contenimento: applicato lateralmente al telaio della macchina, permettono di trattenere le zolle di terreno all interno dell area di lavoro. 3/8

1 2 3 8 7 6 5 4 Figura 2 Descrizione delle componenti della macchina provata (vista laterale). 1) cilindro idraulico per la regolazione dell altezza di lavoro dei rulli; 2) telaio di sostegno dei rulli posteriori; 3) targhetta d identificazione della macchina; 4) e- splosori ad alette; 5) puntello di sostegno; 6) rubinetto di chiusura dell impianto oleodinamico di regolazione dei rulli; 7) rullo a spuntoni; 8) tirante di regolazione dell angolo di lavoro tra i rulli. DATI TECNICI N MATRICOLA MACCHINA PROVATA 240652 INGOMBRI posiz. di lavoro larghezza totale (mm) 3230 lunghezza totale (mm) 2625 altezza totale (mm) 1520 TELAIO tipo scatolato in acciaio numero travi 4 (2 superiori + 2 inferiori) sezione trave (mm) 100 accoppiamento al trattore attacco a tre punti cat. ISO 3 UTENSILI DI SERIE tipo ancore ricurve in acciaio n totale 7 (3 anteriori + 4 posteriori) spessore (mm) 36 luce libera da terra (mm) 780 angolo di penetrazione nel terreno ( ) 34 distanza longitudinale tra le ancore (mm) 755 distanza orizzontale tra le ancore (mm) 900 larghezza teorica di lavoro (mm) 3000 profondità teorica massima di lavoro (mm) 650 dispositivo di protezione bullone in trazione larghezza dente a vomere (mm) 87 RULLI larghezza (mm) 2976 diametro compresi spuntoni (mm) 398 MASSA COMPLESSIVA (Kg) con doppio rullo a spuntoni 2355 4/8

CONDIZIONI DI PROVA TRATTORE IMPIEGATO Il ripuntatore è stato accoppiato con un trattore a quattro ruote motrici con le seguenti caratteristiche: potenza nominale 205 kw massa complessiva 11.000 kg dispositivo attacco cat.3 ISO TERRENO DI PROVA L'ambiente di prova era rappresentato da una serie di parcelle ricavate su un terreno sodo a giacitura pianeggiante. Lo stato superficiale del terreno era caratterizzato dalla presenza di biomassa infestante con un indice di copertura pari al 92%. Prima della lavorazione sono stati rilevati: la tessitura, l umidità relativa, riferita alla massa del terreno secco, e la densità apparente del terreno di prova; la resistenza alla penetrazione cono indice (C.I.) - nello strato interessato dalla lavorazione (tab. 1). scheletro (%) 0 sabbia (%) 2,3 limo (%) 43,4 argilla (%) 54,3 limite liquido (%) 62,2 limite plastico (%) 40,3 indice di plasticità 21,9 umidità 0 m 0,25 m (%) 18,9 umidità 0,25 m 0,5 m (%) 19,7 densità media apparente: da 0 m 0,25 m (g/cm 3 ) da 0,25 m 0,5 m (g/cm 3 ) resistenza media alla penetrazione (MPa) 1,14 1,28 1,55 Tabella 1 - Caratteristiche fisico-meccaniche del terreno di prova. Maschio Gaspardo Romania Artiglio 300 RISULTATI DELLE PROVE Sono state condotte due serie di prove impostando l operatrice a diverse profondità di lavorazione, rispettivamente denominate prova A e B. Nel corso dei passaggi in campo, dopo aver stabilito la più appropriata marcia di avanzamento del trattore (6 a ), compatibilmente alle caratteristiche del terreno di prova, inserita la doppia trazione ed il blocco del differenziale, regolata la leva dell acceleratore nella posizione di massima mandata, sono state determinate le caratteristiche funzionali ed operative (riferite all ettaro) riportate in tabella 2. I risultati dell analisi della frantumazione del terreno prodotta dall operatrice, sono invece forniti in figura 3. Dalla tabella 2 si ricava, per la prova A, una forza specifica di trazione pari a 41,6 dan/m cm (per metro di larghezza effettiva e centimetro di profondità di lavoro su terreno sodo) cui consegue un significativo assorbimento di potenza per la trazione dell operatrice, pari a 60,8 kw, operando con una buona velocità di avanzamento in lavorazione. Lo slittamento è risultato pari a 6,4 %. Per la prova B, invece, è stata rilevata una forza specifica di trazione pari a circa 85,3 dan/m cm, cui consegue un assorbimento di potenza per la trazione dell operatrice pari a 136,2 kw. Lo slittamento del trattore è risultato in questo caso pari a 19,9 %. Da detta tabella si può inoltre osservare come la larghezza di lavoro sia stata utilizzata, per entrambe le prove, in misura del 95,4 %, mentre lo spessore dello strato lavorato su terreno sodo è risultato essere, nella prova A, di 0,36 m con un sovralzo del terreno di 0,09 m, mentre per la prova B lo spessore dello strato lavorato è stato di 0,45 m e il sovralzo di 0,08 m. Riguardo al lavoro di frantumazione, dai dati riportati nella figura 3, sono stati calcolati i valori dell indice di affinamento del terreno pari a 0,73 e 0,69 rispettivamente per la prova A e per la prova B. Nella prova A, le zolle con diametro > 200 mm sono pari al 12 %; le zolle con diametro inferiore a 25 mm sono risultate pari al 68%; le zolle con diametro compreso tra 25 e 100 mm si sono attestate al 15 %. Nella prova B, le zolle con diametro > 200 mm risultano pari all 8 %; le zolle con diametro inferiore a 25 mm sono pari al 24 %, e quelle con diametro compreso tra 25 e 100 mm pari al 24%. Inoltre, rispettivamente per le prove A e B, sono stati rilevati i seguenti indici: 1) indice di rugosità superficiale: 5,4 e 7,1; 2) l indice di copertura del terreno sodo: 92% e 88,5%; 3) grado di interramento della biomassa vegetale: 70,0% e 62,3%. Il consumo orario medio di combustibile è risultato, nella prova A, pari a 28,5 kg/h e nella prova B pari a 44,1 kg/h; il valore più basso della spesa media di energia per volume smosso di 1000 m 3 (28,4 kwh), si è avuto nella prova A. L analisi dei tempi di lavoro indica che, nelle due prove, sono state riscontrate sostanziali 5/8

differenze in termini di velocità di avanzamento in lavoro e di capacità operativa. La prova A, infatti, è stata condotta ad una velocità di avanzamento di 6,5 km h-1, mentre la prova B ad una velocità di 5,2 km h -1. In queste condizioni, la capacità operativa di lavoro è risultata, rispettivamente nelle due prove, pari a 1,4 e 1,2 ha h -1, grazie anche alla bassa incidenza sul tempo totale dei tempi accessori di voltata nelle manovre di fine campo. MODELLI DELLA STESSA SERIE Dalle prove effettuate sul ripuntatore Artiglio 300, risulta una potenza di trazione richiesta dalla lavorazione di 60,8 kw nelle condizioni esposte nella tabella 2 (prova A), ossia 8,7 kw per utensile di lavoro impegnato, ed una capacità operativa in lavoro di 1,36 ha/h. Si può supporre, quindi, che nelle medesime condizioni di prova e per un numero differente di ancore si potrebbero ottenere valori diversi di potenza di trazione e di capacità operativa secondo quanto riportato in tabella 3. Elementi Prestazioni Prova A Prova B larghezza di lavoro teorica (m) 3,00 3,00 larghezza di lavoro effettiva (m) 3,04 3,04 larghezza di lavoro operativa (m) 2,90 2,90 utilizzazione larghezza di lavoro (%) 95,4 95,4 strato lavorato su terreno sodo (m) 0,36 0,45 profondità di lavoro su terreno sodo (m) 0,27 0,37 sovralzo (m) 0,09 0,08 sezione lavorata (dm 2 ) 81,5 110,7 indice di rugosità superficiale del terreno dopo lavorazione 5,40 7,10 indice di affinamento del terreno dopo lavorazione 0,73 0,69 tempo effettivo di lavoro (h ha -1 ) 0,53 0,67 tempo operativo di lavoro (h ha -1 ) 0,73 0,87 rendimento operativo 0,73 0,77 velocità media effettiva (km h -1 ) 6,46 5,19 capacità teorica di lavoro (ha h -1 ) 1,96 1,58 capacità operativa di lavoro (ha h -1 ) 1,36 1,15 consumo orario di combustibile (kg h -1 ) 28,5 44,1 consumo unitario di combustibile (kg ha -1 ) 20,9 38,3 forza media di trazione (dan) 3390 9442 potenza media di trazione richiesta dalla lavorazione* (kw) 60,8 136,2 regime motore (giri min -1 ) 2043 1918 potenza erogata al motore del trattore (kw) 103,7 188,1 spesa globale di energia (kwh/ha) 76,1 163,4 spesa media di energia per volume smosso (kwh/1000m 3 ) 28,4 44,9 slittamento trattore (%) 6,4 19,9 Tabella 2 - risultati medi ottenuti con il ripuntatore Artiglio 300 a due diverse profondità di lavoro. (*potenza complessiva spesa per la trazione dell operatrice, escluse le perdite di trasmissione, per avanzamento a vuoto, slittamento e la potenza richiesta per le funzioni idrauliche del trattore.) Prova A 51% 12% 5% 8% >200 100 200 50 100 25 50 10 25 <10 Prova B 8% 10% 14% >200 100 200 50 100 25 50 10 25 <10 7% 17% 44% 14% 10% Figura 2 - Zollosità del terreno dopo il passaggio del ripuntatore Artiglio 300 (nella legenda sono riportate, in mm, le classi dimensionali delle zolle). 6/8

Ripuntatore serie Artiglio Larghezza di lavoro (m) Utensili di lavoro (n ) Capacità Operativa (ha/h) Potenza di trazione (kw) Massa senza accessori (kg) Artiglio 250 2,5 5 1,13 43,5 1400 Artiglio 400 4,0 9 1,81 78,3 2250 Tabella 3 - Valutazione della potenza di trazione richiesta dalla lavorazione e della capacità operativa di lavoro dei ripuntatori della serie Artiglio della Ditta Maschio Gaspardo Romania. COMMENTO SULLA FUNZIONALITA COLLEGAMENTO E REGOLAZIONI Il collegamento dell operatrice al trattore risulta semplice ed agevole, poiché in presenza di attacchi rapidi può essere effettuato da un solo operatore. Un doppio piede di stazionamento facilita le operazioni di aggancio e sgancio dell operatrice al trattore. L attrezzatura non richiede interventi preliminari se non per la sostituzione degli utensili di lavoro qualora usurati, e per la regolazione della lunghezza del braccio del terzo punto, in modo che l attrezzo operi in posizione orizzontale. La regolazione della profondità di lavoro avviene agendo sui comandi del sollevatore del trattore, o, qualora presente il doppio rullo posteriore, avviene attraverso un sistema idraulico collegato all impianto del trattore, che permette di variare l altezza relativa dei rulli rispetto al terreno e la profondità di lavoro degli utensili, mediante due martinetti posti lateralmente al telaio. In fase di lavoro, l operatrice è risultata di facile e sicura manovrabilità, prestando comunque attenzione ad evitare l approfondimento delle ancore nel terreno in fase di manovre o cambiamenti di direzione. QUALITÀ DEL LAVORO SVOLTO I risultati ottenuti nel corso delle prove in campo dal ripuntatore Artiglio, nonostante la natura argilloso-limosa del terreno e la sua elevata tenacità, evidenziano un buon grado di frantumazione delle zolle prodotte ed il mantenimento di una costante profondità di lavorazione lungo tutta la base di prova. Si possono quindi raggiungere buoni risultati di lavorazione in condizioni di terreno ritenute difficili. Sulla qualità del lavoro svolto risulta comunque determinante, per questa tipologia di attrezzatura, la scelta della velocità di avanzamento e della profondità di lavorazione, in relazione alle caratteristiche del terreno. L analisi dei risultati ottenuti evidenzia, nelle condizioni di prova, marcate differenze tra l utilizzo del ripuntatore alle diverse profondità di lavoro, e quindi la scelta tra le due possibilità deve essere valutata in termini di consumo di combustibile e degli pneumatici, anche in relazione alla possibilità di disporre di trattori di elevata potenza, considerata la potenza di trazione richiesta dalla lavorazione più profonda. L accoppiamento con un trattore da 205 kw è apparso corretto per le condizioni di prova, potendo risultare tuttavia sufficiente, particolarmente in presenza di terreni meno coesivi e tenaci, un trattore di potenza inferiore, come dichiarato dal costruttore. CIRCOLAZIONE STRADALE Ai fini del Codice della Strada la macchina è classificata come macchina agricola operatrice eccezionale portata e pertanto è parte integrante del trattore (art. 57, Dlgs n. 285 del 30/04/1992), non necessita di omologazione e può circolare solo in regime di eccezionalità. Nel caso in cui la macchina è posta su carrello omologato, allora la circolazione avviene come rimorchio agricolo. VERIFICHE SICUREZZA La macchina è dotata di marcatura CE, di targhetta di identificazione, di pittogrammi di sicurezza ed è corredata di manuale di istruzioni e di dichiarazione CE di conformità. La dichiarazione CE di conformità attesta che la macchina rispetta le seguenti norme armonizzate e specifiche tecniche: UNI EN 1553:2001 e ISO 11684: 1995. Dalle verifiche effettuate ed in relazione alla documentazione inviata dal Committente non risultano incongruenze con quanto riportato nelle norme citate. La relativa documentazione è depositata agli atti. 7/8

IL PRESENTE CERTIFICATO È VALIDO PER CINQUE ANNI O FINO AL MODIFICARSI DELLE NORME DI RIFERIMENTO PER IL RIPUNTATORE ARTIGLIO 300 E RELATIVE ESTENSIONI ED È UFFICIALMENTE RICONOSCIUTO DAI SOCI DELL'ENAMA: ASSOCAP (Associazione Nazionale dei Consorzi Agrari) CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) COLDIRETTI (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti) CONFAGRICOLTURA (Confederazione Generale Agricoltura) UNACMA (Unione Nazionale Commercianti Macchine Agricole) UNACOMA (Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole) UNIMA (Unione Nazionale Imprese Meccanizzazione Agricola) NONCHÉ DAI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'ENAMA NEL QUALE SONO RAPPRESENTATI ANCHE: MIPAF (Ministero per le Politiche Agricole e Forestali) Regioni e Province Autonome ISMA (Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola) E.NA.M.A. - ENTE NAZIONALE PER LA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA VIA LAZZARO SPALLANZANI, 22/A - 00161 ROMA - ITALIA TEL. 06/4403137-4403872 FAX 06/4403712 email: info@enama.it http://www.enama.it 8/8