La radiazione solare al suolo

Documenti analoghi
La taratura dei radiometri solari effettuata dal Laboratorio di Ottica di ARPA Piemonte:metodo e risultati

TECNOLOGIE DELLE ENERGIE RINNOVABILI. Radiazione solare

Situazione meteorologica

SERVIZIO OSSERVATORIO ACQUE MARINE E LAGUNARI

Correzione radiometrica

VALUTAZIONE DEL COEFFICIENTE DI ASSORBIMENTO PER INCIDENZA DIFFUSA UTILIZZANDO UNA SORGENTE SONORA DI POTENZA NOTA

Il Black Carbon: un problema ambientale dalla scala globale alla scala locale

ARIA PULITA E ARIA INQUINATA. naturale è composta da un miscuglio di gas e particelle con concentrazione variabile

Nuove norme sui dati climatici: l aggiornamento delle UNI 10349

Servizio Sistemi Ambientali Viale Fontanelli, Modena - Tel Fax

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA Radiazioni Ottiche Artificiali COERENTI

ATMOSFERA, CARATTERIZZAZIONE METEOCLIMATICA

Nuove norme sui dati climatici: l aggiornamento delle UNI 10349

MONITORAGGIO DEL PM10 MEDIANTE STAZIONE RILOCABILE VICENZA. Località Maddalene - Strada Pasubio (Cortile Scuole Elementari J.

SERVIZIO OSSERVATORIO ACQUE MARINE E LAGUNARI

Effetti antropogenici sull atmosfera: Il buco dell Ozono. Lezioni d'autore

Calcolo dell inflazione per differenti tipologie di famiglie milanesi

LA RADIAZIONE SOLARE

Telerilevamento e Modellistica Forestale

ARCHITETTURA TECNICA III

Cenni sui parametri dinamici delle pareti perimetrali degli edifici e relativi obblighi di legge

VALUTAZIONE DELL'AZIONE SISMICA

CONCENTRAZIONE DI MONOSSIDO DI CARBONIO NELL ARIA AMBIENTE

Elaborazione dati della qualità dell aria Provincia di Ravenna - Rapporto S.S.A. Sistema Complesso Qualità dell Aria, Rumore, CEM Pag.

Metodologia per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione della formazione nelle PPAA

TOPOGRAFIA 2013/2014. Prof. Francesco-Gaspare Caputo

LA RETE DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 2 - Termodinamica dell Atmosfera

Regione Siciliana PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE DELLA REGIONE SICILIANA MONITORAGGIO. (Misure adottate in merito al monitoraggio art.

Misurare dallo spazio la produttività di foreste e colture agricole

Elementi idromorfologici: indice di alterazione del regime idrologico (IARI)

CONTROLLI SUGLI ELETTRODOTTI DI ALTA TENSIONE TRANSITANTI SUL TERRITORIO DELLA VALLE D AOSTA

Comportamenti dei lavoratori nel proteggersi dalla radiazione ultravioletta

Sergio Malcevschi (2006) Lezioni di Impatto Ambientale. ICONE L AMBIENTE NELLA V.I.A.

Misura del campo magnetico generato da cabine di trasformazione MT/bt: criticità e definizione di un metodo Sara Adda, Enrica Caputo

Rapporto di valutazione del potenziale eolico del territorio della Toscana

INQUINAMENTO ATMOSFERICO. Prof. M.Torella

COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA

SCIENZE DELLA TERRA: Cambiamenti climatici SCIENZE DELLA TERRA. Prof. Daniele Verri. Cambiamenti climatici

Metodologia di implementazione del sistema per la spazializzazione dei dati meteo

Report campagne di misura CEM per il sito: viale Adriatico, 27 terrazzo 6 piano Lido di Savio Comune: Ravenna - Periodo: ; 2006

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE ED IL TERRITORIO

DEFINIZIONE DI RADIANZA La radiazione è caratterizzata tramite la Radianza Spettrale, I (λ, θ, φ, T), definita come la densità di potenza per unità di

SISTEMA REGIONALE DELLE QUALIFICHE

Il Sole: struttura e produzione di energia

INDICE. Italiano. [Rotella motrice sbloccata] Bloccaggio (rotazione in senso antiorario) Rotella motrice

LA RISORSA EOLICA VANTAGGI

Transcript:

UNIVERSITÀ DI PISA

La radiazione solare al suolo La radiazione solare rappresenta una importante fonte energetica rinnovabile, d altra parte la sua componente ultravioletta può avere effetti biologici dannosi. Le sue potenzialità energetiche e la sua pericolosità per l uomo sono quantificabili rispettivamente con misurazioni d irradianza (Shortwave) e d UVI. Esse sono influenzabili dai componenti presenti nell atmosfera (e.g. aerosol e ozono) che danno luogo a fenomeni di diffusione e di assorbimento. La misurazione della componente diffusa affiancata a quella globale (diffusa+diretta), fornisce perciò maggiori informazioni sul ruolo che ha l atmosfera sull irradianza e l UVI al suolo.

Misurazioni effettuate Durante l arco di quasi un anno sono state effettuate misure di: Irradianza Shortwave (tra circa 300 nm e 2000 nm) Globale e Diffusa. UVI Globale e Diffuso. Le misurazioni sono state confrontate con stime ottenute mediante modelli di trasferimento radiativo (LibRadtran). I principali parametri atmosferici (profondità ottica degli aerosol, AOD e spessore d ozono) necessari per effettuare le stime, sono stati ottenuti da rilevazioni da altre stazioni (AERONET) e da satellite (OMI).

Applicazioni La caratterizzazione dell irradianza e dell UVI globali e diffusi al suolo in funzione della quantità di aerosol presenti in atmosfera, ha importanti risvolti applicativi in differenti contesti: Servizi di monitoraggio della radiazione solare in tempo reale da satellite per l'ambito salute. Monitoraggio delle performance e nel supporto alla pianificazione degli impianti ad energia solare.

Sensori UVI Sensori Irradianza Shortwave

Piranometro di prima classe con Shadow Ring per la misura d irradianza diffusa

La misura dell UVI diffuso L UVI diffuso contribuisce in modo marcato all UVI globale; esistono però pochi studi a riguardo. E quindi importante una caratterizzazione dell UVI diffuso e come esso sia condizionato dalle variazioni atmosferiche. A questo scopo è stato appositamente progettato e realizzato un anello per schermare la componente diretta e quindi permettere la misura dell UVI diffuso.

Rilevazione dei contributi dovuti agli aerosol Effettuando misurazioni allo stesso angolo zenitale rapportate alla distanza media Terra-Sole, le variazioni d irradianza e d UVI sono dovute solo ai cambiamenti dell atmosfera. In assenza di nubi l irradianza è principalmente condizionata dagli aerosol. L UVI è invece influenzato anche dall ozono stratosferico. Per l UVI è quindi stato necessario considerare anche lo spessore d ozono misurato da satellite.

UVI Irradianza [W/m 2 ] Irradianza e UVI vs SZA (assenza di nubi) 1000 950 900 850 800 750 700 650 600 550 500 450 400 350 300 250 200 150 100 50 0 8 7.5 7 6.5 6 5.5 5 4.5 4 3.5 3 2.5 2 1.5 1 0.5 0 Non si rilevano differenze tra l atmosfera sopra Livorno e sopra il mare Fissato l angolo zenitale le variazioni sono dovute solo all atmosfera Irradianza Media globale 10% Percentile 90 % Percentile Irradianza Media diffusa 10% Percentile -95-90 -85-80 -75-70 -65-60 -55-50 -45-40 -35-30 -25-20 -15-10 -5 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 Est SZA [deg] Ovest UVI Medio globale UVI Medio diffuso 10% Percentile 90 % Percentile 10% Percentile

UVI Irradianza [W/m 2 ] 450 400 Influenza degli aerosol nell Irradianza e nell UVI Irradianza (320-2200 nm) Diffusa Irradianza (320-2200 nm) Diretta 350 300 250 200 150 100 50 0 0.02 0.05 0.1 0.15 0.2 0.25 0.3 0.35 0.4 0.45 0.5 1.6 1.4 1.2 AOD @ 675 nm (aerosol marino) UVI Diffuso UVI Diretto 1 0.8 0.6 0.4 0.2 0 0.04 0.05 0.1 0.15 0.2 0.25 0.3 0.35 0.4 0.45 0.5 0.55 0.6 AOD @ 340 nm (aerosol marino)

UVI UVI Influenza dell ozono nell UVI 2.2 2 1.8 1.6 1.4 1.2 1 0.8 0.6 0.4 0.2 0 250 275 300 325 350 375 400 425 450 Ozono [DU] UVI Globale (UVA) UVI Globale (UVB) 2.2 2 1.8 1.6 1.4 1.2 1 0.8 0.6 0.4 0.2 0 250 275 300 325 350 375 400 425 450 Ozono [DU] UVI diffuso UVI diretto

UVI Irradianza [W/m 2 ] 540 515 490 465 440 415 390 365 340 315 290 265 240 215 190 165 140 115 90 65 40 2.3 2.2 2.1 2 1.9 1.8 1.7 1.6 1.5 1.4 1.3 1.2 1.1 1 misurazioni vs stime (SZA=60 ) Irradianza Globale misurata Irradianza Diffusa misurata Irradianza Globale simulata (AOD Ersa) Irradianza diffusa simulata (AOD Ersa) Irradianza globale simulata (AOD Satellite) Irradianza diffusa simulata (AOD Satellite) UVI Globale misurato UVI Diffuso misurato UVI Globale simulato (AOD Ersa) UVI Diffuso simulato (AOD Ersa) UVI Globale simulato (AOD Satellite) UVI diffuso simulato (AOD Satellite)

UVI Irradianza [W/m 2 ] 500 475 450 425 400 375 350 325 300 275 250 225 200 175 150 125 100 75 50 25 0 Valori medi misurazioni vs stime (SZA=60 ) Irradianza Globale Irradianza Diffusa 1.9 2 1.8 1.7 1.6 1.5 1.4 1.3 1.2 1.1 0.9 1 0.8 0.7 0.6 0.5 0.4 0.3 0.2 0.1 0 Misurazioni Stima AOD Aeronet (Ersa) Stima AOD Satellite UVI Globale UVI Diffuso

Irradianza UVI Diffuso (AOD Satellite, ozono costante) 0.18 (12.9%) 0.01 (0.855%) -0.26 Deviazione misurazioni dalle stime Stima effettuata Deviazione misure dalle stime RMSD Deviazione media (RMSD%) (Deviazione media%) Coeff. Corr. Globale (AOD Ersa) 15.4 W/m 2 (3.4%) 5.33 W/m 2 (1.2%) 0.45 Diffusa (AOD Ersa) 20.6 W/m 2 (21.3%) -5.72 W/m 2 (-5.9%) 0.72 Globale (AOD Satellite) 20.3 W/m 2 (3.4%) 10.03 W/m 2 (2.2%) 0.47 Diffusa (AOD Satellite) 41.2 W/m 2 (37.8%) -11.39 W/m 2 (-10.4%) 0.36 Globale (AOD costante) 14.7 W/m 2 (3.3%) 4.41 W/m 2 (1.0%) 0.40 Diffusa (AOD costante) 22.3 W/m 2 (24.6%) 7.56 W/m 2 (8.3%) -0.48 Le variazioni delle quantità di aerosol rilevate da Satellite e Aeronet non sono correlate con le variazioni d irradianza e d UVI misurate Globale (AOD Ersa) 0.13 (7.5%) -0.04 (-2.25%) 0.86 Diffuso (AOD Ersa) 0.15 (10.3%) 0.08 (5.47%) 0.61 Globale (AOD Satellite) 0.12 (7.0%) -0.04 (-2.10%) 0.89 Diffuso (AOD Satellite) 0.14 (9.9%) 0.09 (6.34%) 0.56 Globale (AOD costante) 0.11 (6.6%) -0.02 (-1.29%) 0.90 Diffuso (AOD costante) 0.14 (9.8%) 0.07 (5.14%) 0.62 Globale (AOD Satellite, ozono costante) 0.24 (13.8%) -0.01 (-0.40%) 0.34 E presente un elevata correlazione con le rilevazioni di ozono da satellite e la sua informazione nei modelli ha fornito stime sensibilmente più precise durante i giorni in esame

Risultati In assenza di nubi gli aerosol sono una delle principali cause delle variazioni rilevate d irradianza. Hanno una influenza marcata nella sua componente diffusa (oltre il 20%) e modesta nella globale (inferiore al 4%). Nel luogo dove sono state effettuate le misurazioni, gli aerosol modificano l UVI sia globale che diffuso probabilmente non più del 10% mentre le normali variazioni dello spessore d ozono possono modificarne il valore di oltre il 50%. il contributo dovuto agli aerosol stimato con l AOD ottenuto sia da satellite (OMI) che da Ersa (Aeronet) è risultato temporalmente scorrelato con quello misurato. Per L UVI si è avuta invece un elevata corrispondenza con lo spessore d ozono misurato da satellite.

Prospettive Nella zona della stazione meteo è presente una quantità modesta di aerosol. Ripetendo il lavoro svolto anche in luoghi con una maggiore quantità di aerosol, si potrebbe conoscere meglio l impatto degli aerosol sull irradianza e sull UVI al suolo. Sia da OMI che da Aeronet è possibile reperire ulteriori parametri relativi agli aerosol. Questi parametri non sono però del tutto equivalenti a quelli impostabili in LibRadtran. Al fine di valutare meglio il contributo degli aerosol, sarebbe utile individuare delle soluzioni per tenere conto anche di essi.

Grazie per la vostra attenzione Per ulteriori informazioni contattare: Dr. Daniele Scaglione: daniele.scaglione@alice.it Prof. Danilo Giulietti: danilo.giulietti@unipi.it Dr. Marco Morelli: marco.morelli@flyby.it