COMUNE DI MIRANO REGOLAMENTO



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COMUNE DI MIRANO PROVINCIA DI VENEZIA 2 Settore Ufficio LL.PP. REGOLAMENTO disciplinante LE ATTIVITÀ COMUNALI DI PROTEZIONE CIVILE Approvato: con deliberazione di Consiglio Comunale n 42 del 9.04.2003 Modificato: con deliberazione di Consiglio Comunale n 64 del 29.07.2008 1

DISPOSIZIONI PRELIMINARI... 3 Art. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 3 Art. 2 - SCOPO DEL REGOLAMENTO... 3 CAPO 1 - COMITATO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE... 3 Art. 3 - COMITATO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE... 3 Art. 4 - COMPITI DEL COMITATO DI PROTEZIONE CIVILE... 3 Art. 5 - CONVOCAZIONE DEL COMITATO COMUNALE DI P.C... 4 CAPO 2 - UFFICIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE... 4 Art. 6 - COSTITUZIONE DELL'UFFICIO DI PROTEZIONE CIVILE... 4 Art. 7 - COMPITI DELL'UFFICIO COMUNALE DI P.C... 4 CAPO 3 - GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE... 5 Art. 8 - GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE... 5 Art. 9 COSTITUZIONE DEL GRUPPO COMUNALE... 5 Art. 10 AMMISSIONE AL GRUPPO COMUNALE... 5 Art. 11 DOTAZIONI E ADDESTRAMENTO... 6 Art. 12 COPERTURA ASSICURATIVA... 6 Art. 13 GESTIONE DELLE EMERGENZE... 6 Art. 14 DOVERI E INIZIATIVE... 6 Art. 15 ATTIVITA AUTORIZZATE DAL MINISTRO PER IL COORDINAMENTO DELLA P.C... 7 Art. 16 INFRAZIONI DEL REGOLAMENTO... 7 Art. 17 PROCEDURE... 7 CAPO 4 - GRUPPI ORGANIZZATI DI PROTEZIONE CIVILE... 7 Art. 18 - GRUPPI ORGANIZZATI DI PROTEZIONE CIVILE... 7 NORME FINALI Art. 19 - LEGGI E ATTI REGOLAMENTARI.. 7 Art. 20 - ENTRATA IN VIGORE.. 7 2

Art. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO DISPOSIZIONI PRELIMINARI Tenuto conto che la popolazione ed il territorio sono esposti a molteplici rischi e possono essere colpiti da calamità, le quali si manifestano all'improvviso, con il presente Regolamento è disciplinata la costituzione e l'organizzazione di una struttura Comunale permanente di Protezione Civile, formata dal Comitato Comunale di Protezione Civile, dall Ufficio comunale di Protezione Civile, dai Gruppi comunali di Volontari di Protezione Civile e da eventuali gruppi organizzati, riconosciuti, regolarmente iscritti ad albi provinciali o regionali o nazionali nonché all Albo Comunale delle Associazioni per interventi di protezione civile. Nella gestione del Piano Comunale di Protezione Civile e nelle emergenze l Ufficio Comunale di Protezione Civile ha compiti di coordinamento di tutti gli Uffici comunali coinvolti, per il Gruppo Comunale di Protezione Civile, nonché di tutti gli organismi convenzionati con il Comune per le attività di Protezione Civile. Art. 2 - SCOPO DEL REGOLAMENTO Lo scopo del presente regolamento è quello di realizzare e disciplinare la gestione di una struttura operativa permanente volta ad un razionale e tempestivo impiego al verificarsi di un qualsiasi episodio calamitoso, di tutte le risorse umane e materiali disponibili. CAPO 1 - COMITATO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Art. 3 - COMITATO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E' costituito il Comitato Comunale di Protezione Civile che, strutturato in forma collegiale, si compone come segue: 1. Sindaco, quale ufficiale di governo ed organo locale di P.C., che lo presiede; 2. Dirigente del Settore tecnico; 3. Comandante di Polizia Municipale; 4. Coordinatore Gruppo Comunale Volontari di P.C.; 5. Assessore alla P.C.; 6. Un rappresentante dei gruppi organizzati, iscritti ad albi provinciali o regionali o nazionali nonché all Albo Comunale delle Associazioni, convenzionati con il comune di Mirano per interventi di protezione civile. Fanno inoltre parte del Comitato Comunale, ove esistano, il Comandante della Stazione dei Carabinieri, il Comandante del Distaccamento dei Vigili del Fuoco, il Direttore Sanitario di Aziende ospedaliere con servizio 118 e il Delegato Comunale della Croce Rossa Italiana o loro rappresentanti. Art. 4 - COMPITI DEL COMITATO DI PROTEZIONE CIVILE Il Comitato di P.C., costituito come al precedente art. 3, nel rispetto delle leggi e delle norme vigenti ed in relazione alle direttive impartite dal Prefetto, quale organo provinciale di P.C., deve: 3

a) garantire il puntuale rispetto di tutte le norme del presente regolamento, nonché l'acquisizione di dati per la formazione e l'aggiornamento di tutti i programmi ed i piani di P.C.; b) garantire la formazione degli elenchi delle risorse disponibili nonché il loro aggiornamento; c) assicurare, almeno una volta l'anno, la revisione ed il controllo dei materiali e delle attrezzature in dotazione al servizio di P.C.; d) promuovere la formazione, l'informazione e le operazioni di addestramento con relative esercitazioni delle unità anche volontarie nel servizio di P.C.; e) garantire nel quadro delle direttive nazionali, regionali e provinciali la promozione e la collaborazione in tutte le iniziative atte a stimolare nei cittadini la formazione di una moderna coscienza di P.C., a tale scopo con le autorità e gli organismi scolastici, promuovere corsi integrativi nelle scuole di ogni ordine e grado, volti a fornire alle giovani generazioni le notizie, le esperienze e le tecniche necessarie a tutelare la vita, i beni e l'ambiente dai danni provenienti dalla natura e dall'incuria dell'uomo; f) individuare formule di allertamento della popolazione in caso d'emergenza e far conoscere alla stessa i piani comunali della P.C. Art. 5 - CONVOCAZIONE DEL COMITATO COMUNALE DI P.C. Il Comitato Comunale di P.C. sarà convocato dal Sindaco in qualità di Presidente o da un suo delegato; a) in via ordinaria almeno una volta all'anno, con l'osservanza della procedura prevista per la convocazione del Consiglio Comunale; b) in via straordinaria ed urgente senza alcuna formalità; Al verificarsi di eventi calamitosi interessanti direttamente il territorio comunale, il Comitato si deve intendere automaticamente convocato in seduta permanente. CAPO 2 - UFFICIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Art. 6 - COSTITUZIONE DELL'UFFICIO DI PROTEZIONE CIVILE E' costituito l'ufficio Comunale di P.C. L'ufficio è composto da tutti i responsabili dei servizi individuati ai sensi dell'art. 15 del vigente Regolamento comunale per l Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, è diretto dal Dirigente del Settore LL.PP. Tutti gli uffici comunali sono tenuti a fornire all'ufficio di P.C. i dati richiesti e la più ampia collaborazione con la precedenza sugli altri adempimenti. In caso di emergenza saranno chiamati a intervenire, oltre ai responsabili dei servizi individuati, altri dipendenti comunali con profilo professionale adeguato al compito da assolvere. Art. 7 - COMPITI DELL'UFFICIO COMUNALE DI P.C. L'ufficio Comunale di P.C. deve: 1) Assicurare tutti gli adempimenti per la puntuale applicazione del presente regolamento nonché tutti quelli che saranno richiesti in applicazione delle norme emanate dal 4

Ministero dell'interno, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, dagli altri ministeri comunque competenti, dal Prefetto, dagli organi regionali e provinciali di P.C.; 2) Curare gli aggiornamenti di tutti gli atti costituenti il Piano Comunale di P.C.; 3) Aggiornare gli indirizzi ed i recapiti telefonici degli appartenenti al servizio di P.C.; 4) Assicurare in casi d'emergenza la permanente apertura dell'ufficio; 5) Curare l'attività amministrativa ed organizzativa d'emergenza; 6) Individuare una o più aree per l'allestimento di eventuali tendopoli di emergenza o campi base destinate alle strutture di soccorso; 7) Espletare le pratiche per l'accesso ai fondi regionali e provinciali, messi a disposizione dei comuni per il servizio di P.C. CAPO 3 - GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE Art. 8 - GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE In aggiunta ai responsabili dei servizi ed al personale dipendente, va impiegato in caso di emergenza il Gruppo comunale Volontari di Protezione Civile, che dipende direttamente dal Sindaco ed è coordinato dall Ufficio Comunale di Protezione Civile e che, per aver svolto corsi di formazione e di addestramento, è preparato ad intervenire in situazioni di emergenza ed in grado di assicurare la prima assistenza in caso di calamità. Al Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile saranno garantiti gli strumenti atti allo svolgimento del servizio di P.C. Art. 9 COSTITUZIONE DEL GRUPPO COMUNALE La costituzione e il funzionamento del Gruppo comunale di volontari di P.C. verranno riconosciuti con Deliberazione di Giunta che ne approverà anche il relativo regolamento di gruppo. Al Gruppo comunale di Protezione Civile possono aderire cittadini maggiorenni di ambo i sessi, allo scopo di prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali nell ambito della Protezione Civile, in attività di previsione, prevenzione e soccorso in caso di calamità ed emergenze interessanti il territorio. Art. 10 AMMISSIONE AL GRUPPO COMUNALE L ammissione al Gruppo comunale è subordinata alla presentazione di apposita domanda all Ufficio comunale di Protezione Civile contenente un curriculum personale utile a valutare la preparazione del richiedente nonché alla frequenza ed al superamento di apposito corso base organizzato dal Comune di Mirano o da altri enti. Con atto motivato del Dirigente Responsabile il Servizio potranno inoltre essere ammessi al Gruppo coloro i quali alla domanda alleghino curriculum personale che attesti il possesso d una elevata e specifica professionalità e attitudine all attività di Protezione Civile. I volontari ammessi saranno muniti di apposito tesserino di riconoscimento che ne certifichi le generalità, l appartenenza al Gruppo comunale di Protezione Civile e la specializzazione. 5

L Ufficio Comunale di Protezione Civile curerà la predisposizione e l aggiornamento del Registro dei Volontari di Protezione Civile del Comune di Mirano. Art. 11 DOTAZIONI E ADDESTRAMENTO Al Gruppo comunale saranno assegnati locali, mezzi e materiali idonei allo svolgimento delle attività per cui è costituito. Gli appartenenti al Gruppo comunale di Protezione Civile sono addestrati a cura del Servizio comunale di Protezione Civile, d intesa con Enti e Istituzioni Regionali e/o Statali. Il Gruppo si impegna a garantire il corretto utilizzo e la manutenzione ordinaria dei mezzi e delle attrezzature in suo possesso. I Volontari si impegnano al corretto utilizzo ed alla custodia adeguata della divisa e delle attrezzature personali loro affidate. Art. 12 COPERTURA ASSICURATIVA Per tutti i volontari dei Gruppi comunali di Protezione Civile il Comune provvede a stipulare idonea copertura assicurativa. Art. 13 GESTIONE DELLE EMERGENZE In occasione delle emergenze il gruppo di volontari dovrà agire su esplicita richiesta del Sindaco, quale autorità competente ai sensi dell art. 15 della legge 225/1992, in conformità alle funzioni trasferite ai sensi dell art. 108 del D. Lgs. 112/1998. Il gruppo potrà intervenire per affrontare l emergenza ove, trovandosi uno o più dei propri componenti sul luogo al momento del verificarsi della stessa, versi nell assoluta impossibilità di avvisare l autorità competente. In tal caso resta comunque fermo l obbligo di dare all autorità competente immediata notizia dei fatti e dell intervento eseguito. Nel corso dell intervento, il gruppo dovrà attenersi alle direttive impartite dal Sindaco, dall Assessore alla Protezione Civile o dal Responsabile del Servizio Comunale di Protezione Civile. Il Servizio Comunale va altresì tempestivamente informato dell intervento in corso di attuazione. Di tutte le attività svolte dal gruppo dovrà essere stesa apposita relazione a cura del responsabile dell intervento e controfirmata dal responsabile del gruppo e dal Dirigente Responsabile del Servizio. Art. 14 DOVERI E INIZIATIVE Gli appartenenti al Gruppo comunale di volontari di Protezione Civile sono tenuti a partecipare alle diverse attività con impegno, lealtà e spirito di collaborazione. Il Gruppo comunale di volontari, previa autorizzazione dell Ufficio Comunale di Protezione Civile, potranno promuovere o aderire ad iniziative, anche al di fuori dell ambito comunale, intese a favorire lo scambio di esperienze fra gli Enti, le Associazioni, i Gruppi di Volontari operanti nella Protezione Civile. 6

Art. 15 ATTIVITA AUTORIZZATE DAL MINISTRO PER IL DELLA P.C. COORDINAMENTO Agli appartenenti al gruppo comunale di volontari di protezione civile saranno garantiti, nell ambito delle operazioni di emergenza o di simulazione di emergenza, autorizzate dal Ministro per il coordinamento della protezione civile, i benefici previsti ai sensi degli artt. 9, 10 e 13 del D.P.R. 194/2001. Ai fini dell applicazione di tali benefici il Sindaco ovvero il Dirigente Responsabile del Servizio provvederà a certificare con nota alla Prefettura competente per territorio i nominativi ed i tempi d impiego dei volontari. Art. 16 INFRAZIONI DEL REGOLAMENTO I volontari, aderendo al Gruppo comunale, accettano di rispettare il presente Regolamento e quello del Gruppo stesso. Le infrazioni da parte di singoli volontari ai regolamenti vigenti comportano la sospensione temporanea, in via cauzionale, proposta dal responsabile del Gruppo e attuata in accordo con il Dirigente Responsabile del Servizio, ovvero la conseguente esclusione. Art. 17 PROCEDURE Le modalità di attivazione del Gruppo comunale di Protezione Civile, agli effetti del loro impiego, fanno riferimento alle procedure contenute nel Piano comunale di Protezione Civile e nel Piano provinciale di Protezione Civile. CAPO 4 - GRUPPI ORGANIZZATI DI PROTEZIONE CIVILE Art. 18 GRUPPI ORGANIZZATI DI PROTEZIONE CIVILE In aggiunta all ufficio comunale e al gruppo comunale di Protezione civile, il servizio di P.C. si avvale di eventuali gruppi organizzati riconosciuti regolarmente iscritti ad albi provinciali o regionali o nazionali e all Albo Comunale delle Associazioni per interventi di protezione civile, il cui rapporto con il Comune di Mirano sarà regolamentato da apposita convenzione. Art. 19 LEGGI ED ATTI REGOLAMENTARI NORME FINALI Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, saranno osservate le norme vigenti in materia di P.C., nonché le direttive che saranno emanate dal Comitato Regionale di Protezione Civile e dal Prefetto. Art. 20 - ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento entra in vigore all'atto dell'esecutività della deliberazione di approvazione. ^^^^^ LL.PP./alm 7