CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE RASSEGNA STAMPA 29 AGOSTO 2014 Ufficio Segreteria E-mail: consorzio@acquerisorgive.it Sede legale: VIA ROVERETO, 12-30174 VENEZIA - COD. FISC. 94072730271 Web: www.acquerisorgive.it E-Mail: consorzio@acquerisorgive.it Telefono 041 5459111 Telefax 041 5459262 Unità locale di Venezia Unità locale di Mirano Via Rovereto, 12 30174 VENEZIA (VE ) Via G. Marconi, 11-30035 - MIRANO (VE) Chiamate di emergenza 3357489972 Chiamate di emergenza 3486015269
Del 28 agosto 2014 Estratto da pag. 32 DUECENTOMILA CARTELLE PAZZE di Giusy Andreoli wcamposampiero Per un errore è stato spedito due volte il bollettino MAV per il pagamento dei contributi consortili 2014: uno è in arrivo dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive, ed è quello giusto che reca impresse le barre di lettura elettronica; l altro è stato spedito per posta dalla banca Monte Paschi di Siena, e non va pagato perché si tratta di un doppione della stessa esazione. Gli utenti interessati dall errata spedizione sono ben 200 mila. Il comprensorio del Consorzio di bonifica Acque Risorgive, infatti, è di 101.592 ettari complessivi all interno del quale risiedono circa 600 mila abitanti e comprende, in tutto o in parte, i territori di 52 Comuni su tre territori provinciali: 18 Comuni sono in provincia di Venezia, 23 in quella di Padova, 11 in quella di Treviso. L avviso della doppia spedizione l ha dato direttamente il Consorzio sul proprio sito e si è diffuso via web rapidamente, creando non poco sconcerto e fastidio: è facile confondere i due invii e pagarli entrambi. «È giunta notizia che in fase di emissione degli avvisi di pagamento relativi ai contributi consortili e concessioni anno 2014, la banca Monte dei Paschi di Siena ha erroneamente postalizzato una propria lettera con accluso bollettino di pagamento MAV» riporta la nota «si tratta di un errore della stessa. È infatti in recapito l avviso di pagamento 2014, spedito dal Consorzio e corredato da regolare bollettino MAV da utilizzarsi per il versamento». L invito è quindi di non considerare la lettera del Monte Paschi di Siena e dunque di non pagare il bollettino che include, peraltro privo di indicazione degli immobili tassati e di ogni altro riferimento che normalmente veniva riportato. Se però lo si è fatto, il pagamento sarà comunque valido. Per il pagamento va utilizzato solo il bollettino Mav inviato dal Consorzio Acque Risorgive, pagabile senza spese in tutte le banche. «In alternativa» avverte il Consorzio di Bonifica «il dovuto si può pagare online con carta di credito dal sito www.acquerisorgive.it. Chi invece si appoggia alla rete di Monte Paschi di Siena è bene che aspetti qualche giorno prima di pagare». Per informazioni il Consorzio ha messo a disposizione il numero verde 800 189 571 e il telefax verde 800 190 555. RIPRODUZIONE RISERVATA UNIONE VENETA BONIFICHE UFFICIO STAMPA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 1
Del 23 agosto 2014 Estratto da pag. 19 LOREGGIA Il sindaco Fabio Bui in contatto con la Regione Pericolo di allagamenti: piccoli fossi osservati speciali Sabato 23 Agosto 2014, Svincolare il patto di stabilità per la sistemazione idrogeologica del territorio, un piano di interventi sulla rete minore e un piano delle acque sovra comunale. Sono alcune delle richieste che il sindaco di Loreggia Fabio Bui ha fatto in Regione all'incontro avvenuto alla presenza del responsabile della segreteria del governatore Luca Zaia, il presidente del consorzio di bacino Acque Risorgive, e rappresentanti della giunta comunale di Loreggia. «Come anticipato nella mia lettera inviata al Governatore Zaia, durante l'incontro sono stati illustrati i problemi e i danni provocati dalle bombe d'acqua a Loreggia che tuttavia hanno provocato disagi anche in altre parti del territorio del Camposampierese e per questo il tavolo di confronto va aperto anche con i miei colleghi sindaci della Federazione,- i fenomeni intensi e improvvisi ci hanno messo in ginocchio con allagamenti di strade e di zone che non hanno avuto problemi di tenuta. I recenti episodi hanno messo in luce che a soffrire non è stata la rete dei fiumi bensì la rete idrica minore tanto che passata la furia del temporale l'acqua è defluita. È evidente, e l'ho ribadito nell'incontro, che si tratta di fenomeni nuovi che abbisognano di un immediato piano d'interventi per ammortizzare l'enorme quantità d'acqua che si scarica in pochi minuti. In questo caso, non è la rete principale ad andare in sofferenza, ma tutta quella secondaria di competenza dei Consorzi di bonifica, dei Comuni e anche dei privati. Serve un piano d'investimento economico e culturale». Dopo l'incontro, resta l'attesa di un secondo confronto alla presenza del governatore e dei sindaci del Camposampierese i quali stanno lavorando ad un piano delle acque sovra comunale la cui redazione sarà affidata ai tecnici del Consorzio Acque Risorgive. Bui ha avanzato la proposta di «svincolare il patto di stabilità'per permettere ai Comuni di poter avere a disposizione ogni anno nei proprio bilanci una quota di soldi per lavori di adeguamento e rinforzo del sistema idraulico del territorio e della rete minore e secondaria. Mi auguro che la Regione e il suo governatore si facciano carico di questa proposta». UNIONE VENETA BONIFICHE UFFICIO STAMPA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 7
Del 19 agosto 2014 Estratto da pag. 10 Nuova luce per la Protezione civile Prove tecniche in via Ronzinella Martedì 19 Agosto 2014, MOGLIANO - (N.D.) Niente ferie per la Protezione civile di Mogliano. Sabato una squadra di volontari dell'associazione, presieduta da Roberta Bertolotto, è stata impegnata in un'esercitazione sul territorio con l'impiego dei nuovi mezzi in dotazione di pronto intervento in caso di calamità naturali. In particolare nel piazzale di via Ronzinella è stata messa in funzione la nuova attrezzatura composta da una torretta del gruppo fari alimentato da un gruppo elettrogeno da impiegare nelle emergenze notturne. Si tratta di un'apparecchiatura piuttosto sofisticata che richiede un adeguato addestramento da parte degli operatori. La squadra si è quindi spostata in via Molino a Campocroce di Mogliano per un controllo sulla sicurezza idraulica lungo le rive del fiume Zero. Si tratta della zona del territorio moglianese che presenta le maggiori criticità in caso di forti precipitazioni atmosferiche, com'è capitato anche di recente. La situazione a Campocroce è migliorata dopo i lavori di messa in sicurezza idraulica ad opera del consorzio di bonifica acque risorgive. «Il compito della Protezione civile - ribadisce il presidente Bertolotto - è tenere gli occhi bene aperti ed essere pronti ad intervenire nelle varie emergenze. I drammatici eventi delle ultime settimane nella Marca lo stanno a confermare». Il sindaco della città, Carola Arena, ha confermato che a settembre verrà avviato un percorso di più stretta collaborazione con la Protezione civile per migliorare l'efficienza degli interventi in tema di sicurezza del territorio. UNIONE VENETA BONIFICHE UFFICIO STAMPA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 8