SERIE SG BODY COMPACT.



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SERIE SG BODY COMPACT. Barriera di sicurezza a raggi infrarossi MANUALE ISTRUZIONI

ORIGINAL INSTRUCTIONS (ref. 2006/42/EC) This product is covered by one or more of the following patents. Italian Patent IT 1,363,719 Additional patents pending DATALOGIC AUTOMATION Via Lavino 265-40050 Monte S.Pietro - Bologna Italia Tel: +39 051 6765611- Fax: +39 051 6759324 www.automation.datalogic.com e-mail:info.automation.it@datalogic.com DATALOGIC AUTOMATION si riserva il diritto di apportare modifiche e/o miglioramenti senza preavviso. Datalogic and the Datalogic logo are registered trademarks of Datalogic S.p.A. in many countries, including the U.S.A. and the E.U. 826006600 rev.00 Copyright Datalogic 2010

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni INDICE 1. INFORMAZIONI GENERALI... 1 1.1. Descrizione generale della barriera di sicurezza SAFEasy TM... 1 1.2. Guida alla scelta del dispositivo... 2 1.3. Applicazioni tipiche... 4 1.4. Informazioni sulla sicurezza... 5 2. MODALITÀ D INSTALLAZIONE... 6 2.1. Precauzioni da rispettare nella scelta e nell installazione del dispositivo... 6 2.2. Informazioni generali sul posizionamento del dispositivo... 6 2.2.1. Distanza minima di installazione... 6 2.2.2. Distanza minima da superfici riflettenti... 7 2.2.3. Installazione di più barriere adiacenti... 9 2.2.4. Utilizzo di specchi deviaraggio... 10 2.2.5. Controlli in seguito alla prima installazione... 11 2.2.6. Orientamento emettitore e ricevitore... 12 3. MONTAGGIO MECCANICO... 13 3.1. Montaggio bracci meccanici... 15 3.2. Montaggio bracci meccanici (Ricevitore/Emettitore)... 15 4. COLLEGAMENTI ELETTRICI... 16 4.1. Note sui collegamenti... 17 5. PROCEDURA DI ALLINEAMENTO... 20 5.1. Guida alla corretta procedura di allineamento delle barriere... 20 5.2. Guida alla corretta procedura di allineamento dei bracci di Muting... 21 6. MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO... 22 6.1. Funzioni selezionabili dei dip-switches... 22 6.2. Configurazione standard... 22 6.3. Modalità di Ripristino... 24 6.4. Funzione di test... 26 6.5. Funzione di Reset... 27 6.6. Funzione di Muting... 28 6.7. Modalità d installazione sensori di Muting... 31 6.7.1. Modelli SG2-S e SG4-S... 32 6.7.2. Modelli SG2-L e SG4-L... 35 6.7.3. Modello SG2-T e SG4-T... 36 6.8. Funzione di Override... 37 6.9. Funzione EDM... 39 7. FUNZIONI DI DIAGNOSTICA... 40 7.1. Visualizzazione delle funzioni... 40 7.2. Modalità allineamento... 41 7.3. Modalità operativa... 41 7.4. Messaggi di errore e diagnostica... 42 8. VERIFICHE E MANUTENZIONE PERIODICA... 44 8.1. Manutenzione... 44 8.2. Informazioni generali e dati utili... 45 8.3. Forma di garanzia... 45 9. DATI TENICI... 46 10. ELENCO MODELLI DISPONIBILI... 47 11. DIMENSIONI... 48 12. ACCESSORI... 49 12.1. Staffe laterali... 49 12.2. Staffe rotanti... 51 12.3. Specchi deviaraggio... 52 12.4. Supporti a terra... 53 12.5. Carter protettivi Serie SE... 54 12.6. Carter protettivi Serie SG... 55 12.7. Cavi di connessione... 56 12.8. Relè di sicurezza SE-SR2... 56 12.9. EDM Relè Box CSME-03VU24-Y14... 57 12.10. Test piece... 57 12.11. Puntatore laser... 58 12.12. Connection box... 58 12.13. Bracci di Muting... 59 13. GLOSSARIO... 61

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 1. INFORMAZIONI GENERALI 1.1. Descrizione generale della barriera di sicurezza SAFEasy TM Le barriere di sicurezza SAFEasy TM serie SG BODY COMPACT, sono dispositivi opto-elettronici multiraggio utilizzabili per la protezione di aree di lavoro che, per la presenza di macchine, robot e più in generale di sistemi automatici, possono risultare pericolose per l incolumità fisica degli operatori che potrebbero entrare in contatto, anche in modo fortuito, con parti in movimento. Le barriere SAFEasy TM serie SG Body Compact, sono sistemi di sicurezza intrinseci di tipo 2 o 4 per l impiego come protezione antinfortunistica costruiti in conformità alle vigenti normative internazionali sulla sicurezza ed, in particolare: CEI EN 61496-1: 2004 Sicurezza del macchinario: apparecchi elettrosensibili di protezione. Parte 1: Prescrizioni generali e prove. CEI IEC 61496-2: 2006 Safety of machinery: electro-sensitive protective equipment - Particular requirements for equipment using active opto-electronic protective devices. Il dispositivo, composto da una unità di trasmissione ed una unità di ricezione entrambe contenute all interno di robusti profilati di alluminio, realizza la copertura dell'area protetta generando un fascio di raggi infrarossi in grado di rilevare un oggetto opaco posto nel campo di lettura della barriera. Le funzioni di comando e di controllo sono contenute all'interno delle due unità; le connessioni sono effettuate attraverso un connettore M12 posto nel lato inferiore del profilato. Il sincronismo tra l unità di trasmissione e quella di ricezione è realizzato otticamente e, pertanto, non è necessario nessun collegamento diretto tra le due unità. Il controllo e la gestione dei raggi emessi e ricevuti sono garantiti da microprocessori che, per mezzo di alcuni LED, forniscono all utente informazioni sullo stato della barriera e su eventuali condizioni di errore (vedi cap.7 Funzioni di diagnostica ). In fase d installazione due LED di colore giallo agevolano l allineamento delle due unità (vedi cap.5 Procedura di allineamento ). Quando un oggetto, un arto o il corpo dell operatore interrompe il fascio di raggi emessi dall unità di trasmissione avviene l immediata apertura dell uscita (OSSD) da parte dell unità di ricezione, con conseguente blocco della macchina opportunamente collegata all OSSD. N.B.: All interno di questo manuale verranno utilizzate le seguenti abbreviazioni così come definite dalle normative vigenti: AOPD Dispositivo di protezione opto-elettronico attivo ESPE Equipaggiamento di protezione elettro-sensibile OSSD Dispositivo di commutazione dell uscita TX Dispositivo di emissione RX Dispositivo di ricezione EDM Controllo del dispositivo esterno Alcune parti o paragrafi di questo manuale contenenti informazioni particolarmente importanti per l utilizzatore o l installatore sono precedute da una notazione: Note e spiegazioni dettagliate su particolari caratteristiche dei dispositivi SAFEasy TM allo scopo di chiarirne meglio il funzionamento. Raccomandazioni particolari sulle modalità di installazione. Le informazioni contenute nei paragrafi contrassegnati da questo simbolo sono di particolare importanza per la sicurezza e possono prevenire incidenti. Leggere attentamente queste informazioni e seguirle scrupolosa-mente. In questo manuale vengono fornite tutte le informazioni necessarie alla scelta ed al funzionamento dei dispositivi di sicurezza SAFEasy TM. Tuttavia, per la corretta implementazione di una barriera di sicurezza su una macchina operatrice, sono necessarie specifiche conoscenze inerenti la sicurezza. Poiché tali conoscenze non possono essere completamente soddisfatte da questo manuale, il servizio assistenza tecnica DATALOGIC AUTOMATION è a disposizione per qualsiasi informazione in merito al funzionamento delle barriere serie SG BODY COMPACT ed alle normative di sicurezza che ne regolano la corretta installazione (vedi cap.8 Verifiche e manutenzione periodica ). 1

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 1.2. Guida alla scelta del dispositivo Le barriere di sicurezza della serie SG BODY COMPACT soddisfano al meglio le applicazioni che richiedono l utilizzo della funzione di Muting grazie all impiego di sensori di Muting pre-assemblati, precablati e pre-allineati. Sono disponibili modelli con sensori di Muting integrati a T per Muting bidirezionale, a L per Muting unidirezionale e lineare senza sensori di Muting integrati. I bracci di muting presenti nelle versioni T e L integrano sensori a retro-riflessione. Sono disponibili anche bracci di muting di tipo proiettore/ricevitore. La soluzione Muting integrata in configurazione a L permette una facile installazione dei sensori ed è indicata nelle applicazioni in cui è previsto un solo verso d ingresso dell oggetto. La soluzione Muting integrata in configurazione a T permette una facile installazione dei sensori ed è indicata nelle applicazioni in cui sono previsti entrambi i versi nella direzione d ingresso dell oggetto. L utilizzo di bracci di muting con sensori proiettore/ricevitore è particolarmente indicato laddove il materiale in transito sia avvolto da strati di film avvolgente, che possono creare di creare disturbi ai sensori a retro-riflessione. Inoltre tale versione copre una distanza maggiore rispetto alla versione con bracci con sensori a retro-riflessione (con cui si possono raggiungere 3 metri), pertanto è indicata in applicazioni in cui sia necessario mettere le barriere ad una distanza maggiore di 3 metri (vedi cap. 9 Dati tecnici ). Per applicazioni complesse o particolari può essere opportuno utilizzare il modello lineare in cui un connettore apposito permette una facile connessione dei sensori di Muting. Il posizionamento dei sensori rimane a carico dell utente nel rispetto dei vincoli di cui si tratterà nei capitoli a seguire. Sono almeno tre le caratteristiche principali che devono guidare la scelta di una barriera di sicurezza: La risoluzione in quanto strettamente dipendente dalla parte del corpo che deve essere protetta. Si definisce risoluzione del dispositivo la minima dimensione di un oggetto opaco in grado di oscurare con sicurezza almeno uno dei raggi che costituiscono l area sensibile. Come si può notare dalla Fig.1 la risoluzione dipende unicamente dalle caratteristiche geometriche delle lenti, diametro ed interasse, ed è indipendente dalle condizioni ambientali ed operative della barriera. Il valore della risoluzione può essere calcolato applicando la formula seguente: R = I + d Fig. 1 2

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting In tabella sono riportati i valori dell interasse ottico (I), della risoluzione (R) e del diametro delle ottiche (d) per le barriere di sicurezza. Modello Interasse ottiche mm (I) N. ottiche Risoluzione Ø ottiche Distanza operativa m mm mm (n) (R) (d) SG2-S2-050-PP-W 500 2 515 15 0.5..50 SG2-S3-080-PP-W 400 3 415 15 0.5..50 SG2-S4-090-PP-W 300 4 315 15 0.5..50 SG2-S4-120-PP-W 400 4 415 15 0.5..50 SG2-L2-050-PP-W 500 2 515 15 0.5..3 SG2-L3-080-PP-W 400 3 415 15 0.5..3 SG2-T2-050-PP-W 500 2 515 15 0.5..3 SG2-T3-080-PP-W 400 3 415 15 0.5..3 SG4-S2-050-PP-W 500 2 515 15 0.5..50 SG4-S3-080-PP-W 400 3 415 15 0.5..50 SG4-S4-090-PP-W 300 4 315 15 0.5..50 SG4-S4-120-PP-W 400 4 415 15 0.5..50 SG4-L2-050-PP-W 500 2 515 15 0.5..3 SG4-L3-080-PP-W 400 3 415 15 0.5..3 SG4-T2-050-PP-W 500 2 515 15 0.5..3 SG4-T3-080-PP-W 400 3 415 15 0.5..3 N.B.: Barriere di sicurezza protezione corpo con altezze di area sensibile ed interassi ottici diversi dalle versioni standard possono essere realizzate su specifica richiesta. L altezza dell area da proteggere A questo proposito occorre distinguere tra altezza dell area sensibile ed altezza dell area controllata (Fig.2). - L altezza dell area sensibile è la distanza che intercorre tra gli estremi inferiore e superiore rispettivamente della prima e dell ultima lente. - L altezza dell area controllata è l altezza effettivamente protetta e delimita l area all interno della quale un oggetto opaco di dimensioni maggiori o pari alla risoluzione della barriera determina sicuramente l oscuramento di un raggio. La distanza di sicurezza Fig. 2 È importante calcolare con estrema attenzione la distanza a cui posizionare il dispositivo di sicurezza rispetto al pericolo associato alla macchina da proteggere (per il calcolo della distanza di sicurezza vedi cap.2 Modalità di installazione ). 3

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 1.3. Applicazioni tipiche Le barriere di sicurezza SAFEasy TM serie SG BODY COMPACT trovano applicazione nei settori dell automazione ove necessario controllare e proteggere accessi a zone pericolose ed al tempo stesso permettere, tramite la funzione di Muting, il passaggio del materiale in lavorazione all interno della zona pericolosa. In particolare si utilizzano per l arresto di organi meccanici in movimento su: - Pallettizzatori/Depallettizzatori; - Macchine per imballaggio, movimentazione, immagazzinamento; - Linee di assemblaggio automatico e semiautomatico; - Magazzini automatici; - Aree robotizzate. Per applicazioni nel campo agro-alimentare è necessario verificare, in collaborazione con il servizio assistenza clienti DATALOGIC AUTOMATION, la compatibilità dei materiali che compongono l involucro della barriera con gli eventuali agenti chimici utilizzati nel processo produttivo. Le immagini seguenti forniscono una panoramica su alcune delle principali applicazioni. Versione con sensori di Muting integrati a L per Muting unidirezionali Versione con sensori di Muting integrati a T per Muting bidirezionali Versione lineare con sensori di Muting esterni 4

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 1.4. Informazioni sulla sicurezza Per un uso corretto ed in sicurezza delle barriere di sicurezza SAFEasy TM serie SG BODY COMPACT è importante osservare le seguenti indicazioni: Il sistema di arresto della macchina deve essere controllabile elettricamente. Tale controllo deve essere in grado di bloccare il movimento pericoloso della macchina istantaneamente ed in ogni fase del ciclo di lavorazione. L installazione della barriera e relative connessioni elettriche devono essere eseguite da personale qualificato e nel rispetto delle indicazioni riportate negli appositi capitoli (vedi cap. 2; 3; 4; 5; 6). La barriera deve essere disposta in modo tale che sia impossibile l accesso all area pericolosa senza interrompere i raggi (vedi cap.2 Modalità di installazione ). Il personale che opera nell area pericolosa deve essere adeguatamente addestrato sulle procedure operative della barriera di sicurezza. Il pulsante TEST/START deve essere posto al di fuori dell area protetta ed in modo che l operatore possa visionare la zona protetta quando effettua operazioni di ripristino e test. I pulsanti di OVERRIDE devono essere posti al di fuori dell area protetta e in modo che l operatore possa visionare la zona protetta quando effettua operazioni di Override. Il dispositivo luminoso esterno di segnalazione di Muting attivo deve essere posizionato in modo che sia visibile da tutti i lati operativi. Per il corretto funzionamento dei dispositivi di attivazione del Muting attenersi scrupolosamente alle istruzioni di montaggio. La funzione di monitoraggio del dispositivo esterno di attuazione (EDM) è attiva solo se il filo dedicato è correttamente connesso al dispositivo. Prima dell accensione della barriera attenersi scrupolosamente alle istruzioni relative per il corretto funzionamento. 5

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 2. MODALITÀ D INSTALLAZIONE 2.1. Precauzioni da rispettare nella scelta e nell installazione del dispositivo Assicurarsi che il livello di protezione garantito dal dispositivo SAFEasy TM (Tipo 4 e Tipo 2) sia compatibile con l effettivo grado di pericolosità della macchina da controllare, come stabilito dalla norma ISO 13849-1. Le uscite (OSSD) dell ESPE devono essere usate come dispositivo di arresto della macchina non come dispositivi di comando (la macchina deve avere un proprio comando di START). La dimensione dell oggetto minimo da rilevare deve essere superiore al grado di risoluzione del dispositivo. L ambiente in cui deve essere installato l ESPE deve essere compatibile con le caratteristiche tecniche delle barriere SAFEasy TM riportate al cap.9. Sono da evitare installazioni in prossimità di sorgenti luminose molto intense e/o lampeggianti, in particolare in prossimità dell unità di ricezione. La presenza di forti disturbi elettromagnetici potrebbe influire sul corretto funzionamento del dispositivo; tale condizione deve essere attentamente valutata consultando il servizio assistenza clienti DATALOGIC AUTOMATION. La presenza nell ambiente di lavoro di fumo, nebbia, polveri in sospensione può ridurre, la distanza operativa del dispositivo. Sbalzi di temperatura ambientale elevati e repentini, con punte minime molto basse possono portare alla formazione di un leggero strato di condensa sulle lenti pregiudicando il corretto funzionamento del dispositivo. L attivazione della funzione di Muting è indicata da un apposito segnalatore luminoso. Accertarsi che il segnalatore sia di adeguata luminosità e posto in prossimità della zona pericolosa in modo che non ne venga ostacolata la visibilità. Accertarsi di usare i sensori di Muting in modo appropriato secondo quanto descritto in seguito. Evitare collegamenti non congrui e controllabili in modo da evitare attivazioni indesiderate e potenzialmente pericolose. 2.2. Informazioni generali sul posizionamento del dispositivo 2.2.1. Distanza minima di installazione Il dispositivo di sicurezza deve essere installato ad una distanza tale (Fig.3) da assicurare che l operatore non possa raggiungere la zona di pericolo fino a che l organo pericoloso in movimento sia stato bloccato dall intervento dell ESPE. Tale distanza, in accordo con le normative EN-999, 775 e 294, dipende da 4 fattori: 1 Tempo di risposta dell ESPE (tempo che intercorre tra l avvenuto intercettamento dei raggi e l apertura dei contatti OSSD). 2 Tempo di arresto della macchina (tempo che intercorre tra l avvenuta aperture dei contatti dell ESPE e l effettivo stop del movimento pericoloso della macchina). 3 Risoluzione dell ESPE. 4 Velocità di avvicinamento dell oggetto da intercettare. Fig. 3 6

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting La formula per il calcolo della distanza di sicurezza è la seguente: S = K (t 1 + t 2 ) + C dove: S = Distanza minima di sicurezza in mm K = Velocità di avvicinamento dell oggetto, arto o corpo alla zona pericolosa in mm/sec t 1 = Tempo di risposta dell ESPE in secondi (cap.9 Dati tecnici ) t 2 = Tempo di arresto della macchina in secondi d = Risoluzione del dispositivo. C = 850 mm per dispositivi con risoluzione 40mm N.B.: Il valore di K è: 2000 mm/s se il valore calcolato di S è 500 mm 1600 mm/s se il valore calcolato di S è 500 mm Nei casi in cui si utilizzino dispositivi con risoluzione > 40mm, il raggio superiore deve essere posto ad un altezza, dalla base di appoggio della macchina, 900 mm (H2), mentre il raggio inferiore deve essere posto ad un altezza 300mm (H1). 2.2.2. Distanza minima da superfici riflettenti Superfici riflettenti poste nelle vicinanze del fascio luminoso del dispositivo di sicurezza (sopra, sotto o lateralmente) possono introdurre riflessioni passive in grado di pregiudicare il rilevamento dell oggetto all interno dell area controllata (Fig.4) L oggetto potrebbe non essere rilevato in quanto il ricevitore RX potrebbe intercettare comunque un raggio secondario (riflesso dalla superficie riflettente posta lateralmente) anche se il raggio principale è interrotto dalla presenza dell oggetto da rilevare. Fig. 4 7

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni Per questa ragione occorre che la barriera sia installata ad una distanza minima da tali superfici riflettenti. Tale distanza minima dipende da: Distanza di lavoro tra emettitore (TX) e ricevitore (RX) Angolo di apertura massima del fascio luminoso emesso dalla barriera dipendente dal tipo di protezione del dispositivo; in particolare: - 5 per ESPE tipo 4 (± 2.5 rispetto all asse ottico) - 10 per ESPE tipo 2 (± 5 rispetto all asse ottico) Tipo ESPE 4 Nel grafico riportato in figura è rilevabile la distanza minima dalla superficie riflettente (D sr ) in funzione della distanza operativa per un ESPE tipo 4: Distanza minima da superfici riflettenti (DSR) La formula per ottenere la D sr per un ESPE tipo 4 è la seguente: D sr (m) = 0,15 x distanza operativa < a 3 m D sr (m) = 0,5 x distanza operativa (m) x tg 2 x distanza operativa a 3 m Tipo ESPE 2 Nel grafico riportato in figura è rilevabile la distanza minima dalla superficie riflettente (Dsr) in funzione della distanza operativa per un ESPE tipo 2: Distanza minima da superfici riflettenti (DSR) La formula per ottenere la D sr per un ESPE tipo 2 è la seguente: D sr (m) = 0,27 x distanza operativa < a 3 m D sr (m) = 0,5 x distanza operativa (m) x tg 2 x distanza operativa a 3 m 8

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 2.2.3. Installazione di più barriere adiacenti Nel caso sia necessario installare più dispositivi di sicurezza in aree adiacenti occorre evitare che l emettitore di un dispositivo interferisca con il ricevitore di un altro dispositivo. La Fig.6 fornisce un esempio di un installazione in cui si possono creare interferenze e due possibili soluzioni. NO SI SI Fig. 6 9

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 2.2.4. Utilizzo di specchi deviaraggio Nel caso si utilizzi il modello lineare, quindi senza sensori di Muting integrati, è possibile controllare aree pericolose con lati di accesso diversi ma adiacenti facendo ricorso a specchi deviaraggio opportunamente disposti (vedi capitolo 12 Accessori ). In Fig.7 è evidenziata una possibile soluzione per controllare tre diversi lati di accesso utilizzando due specchi disposti con un inclinazione di 45 rispetto ai raggi. Fig. 7 Quando si utilizzano gli specchi deviaraggio si devono osservare le seguenti precauzioni: L allineamento delle unità di trasmissione e ricezione in presenza di specchi deviaraggio diventa una operazione particolarmente critica; è sufficiente un piccolissimo spostamento angolare dello specchio per perdere l allineamento. Per far fronte a tale problematica, può essere utilizzato il puntatore laser disponibile come accessorio. La distanza di sicurezza minima (S) deve essere rispettata per ogni tratta dei raggi. La distanza operativa reale diminuisce di circa il 15% utilizzando un solo specchio deviaraggio, la percentuale peggiora utilizzando 2 o più specchi (per ulteriori dettagli fare riferimento alla documentazione tecnica degli specchi utilizzati). Si sconsiglia l utilizzo di più di tre specchi per ogni dispositivo. Eventuale presenza di polvere o sporco sulla superficie riflettente dello specchio provoca la drastica riduzione della portata. 10

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 2.2.5. Controlli in seguito alla prima installazione Di seguito sono riportate le operazioni di controllo da effettuare in seguito alla prima installazione e prima di avviare la macchina. Le verifiche devono essere svolte da personale qualificato, direttamente da o sotto la supervisione del responsabile per la Sicurezza del macchinario. Controllare quanto segue: l'espe deve rimanere in stato di sicurezza ( ) intercettando i raggi lungo l'area protetta per mezzo di un apposito attrezzo di prova (TP-40, TP-50, TP-90), seguendo lo schema nella seguente figura. L ESPE deve essere correttamente allineato: esercitando una leggera pressione sul fianco del prodotto, in entrambe le direzioni, non si deve accendere il LED rosso. L attivazione della funzione di TEST deve provocare l apertura delle uscite OSSD (LED rosso acceso e macchina controllata ferma). Il tempo di risposta all'arresto della macchina, inclusi i tempi di risposta dell'espe e della macchina, deve essere compreso nei i limiti definiti nel calcolo della distanza di sicurezza (fare riferimento al paragrafo 2.2.1). La distanza di sicurezza tra le parti pericolose e l'espe deve rispettare i requisiti indicati al paragrafo 2.2.1. Nessuno deve accedere o restare tra l'espe e le parti pericolose della macchina. Non deve essere possibile accedere alle zone pericolose della macchina da qualsiasi area non protetta. L'ESPE non deve essere disturbato da fonti luminose esterne; occorre accertarsi che rimanga in condizione di FUNZIONAMENTO NORMALE per almeno 10-15 minuti e, posizionando l'apposito attrezzo di verifica nell'area protetta, che resti nello stato di SICUREZZA per lo stesso tempo. Controllare la corrispondenza di tutte le funzioni accessorie, attivandole nelle diverse condizioni operative. 11

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 2.2.6. Orientamento emettitore e ricevitore Le due unità devono essere montate parallele fra loro, con i raggi disposti ortogonalmente rispetto il piano di emissione e ricezione e con i connettori orientati nello stesso verso. Le configurazioni mostrate nella seguente figura sono quindi da evitare: NO NO 12

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 3. MONTAGGIO MECCANICO Le unità di emissione (TX) e di ricezione (RX) devono essere montate con le relativi superfici sensibili rivolte l una di fronte all altra, con i connettori disposti dallo stesso lato e ad una distanza che sia compresa nel range operativo del modello utilizzato (cap.9 Dati Tecnici ). Le due unità devono essere montate in modo tale che siano il più possibile parallele ed allineate tra loro. Successivamente, se necessario, si potrà provvedere all allineamento fine secondo quanto riportato al cap.5 Procedura di allineamento. Utilizzare per il fissaggio i perni filettati in dotazione inserendoli nelle scanalature presenti sulle due unità (Fig.8 e Fig.9). Fig. 8 Fig. 9 In caso di applicazioni con forti vibrazioni, è obbligatorio utilizzare le staffe rigide anche per il fissaggio dei bracci di Muting (Fig.10). Fig. 10 13

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni Le staffe fisse rigide possono essere impiegate ove non sia necessario effettuare, durante la fase d allineamento, eccessive correzioni meccaniche. In caso sia necessario regolare la posizione angolare della barriera, si consiglia l utilizzo delle staffe rotanti ST-K4ROT-SG BODY COMPACT che, grazie alle apposite superfici cilindriche dei tappi, permettono una rotazione di 360 del prodotto sul proprio asse. Per ulteriori informazioni si veda il capitolo 12 Accessori Su richiesta sono disponibili supporti orientabili che consentono una correzione di ±5 max. dell inclinazione delle unità sugli assi (vedi capitolo 12 Accessori ). In applicazioni particolarmente gravose dal punto di vista delle vibrazioni, si consiglia l utilizzo di ammortizzatori antivibranti in grado di ridurre l influenza delle vibrazioni in abbinamento con perni filettati, staffe rigide e/o supporti orientabili. 14

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 3.1. Montaggio bracci meccanici Per montare i bracci per la funzione di Muting sia per la versione ad L che per quella a T utilizzare la staffa indicata in (Fig.11a). Tale accessorio garantisce il perfetto allineamento dei bracci e l ortogonalità di questi rispetto all unità principale. Posizionare la staffa con il braccio o i bracci montati, sull unità principale come mostrato in (Fig.11b). Verificata la corretta posizione di funzionamento e bloccare il gruppo mediante le due piastrine e le viti utilizzando chiave a Brugola CH.2.5 (Fig.11c). Fig.11a 3.2. Montaggio bracci meccanici (Ricevitore/Emettitore) Per il montaggio dei bracci meccanici per la funzione di Muting a L ed T, occorre tenere in considerazione i seguenti punti: - Montare il braccio con i sensori di Muting attivi sulla barriera ricevitore ed i bracci con riflettore sulla barriera emettitore. - Far sì che il braccio TX denominato G1 sia in corrispondenza del braccio RX denominato F1 e che il braccio TX denominato G2 sia in corrispondenza del braccio RX denominato F2; fare riferimento alla Figura in cui si evidenziano le marcature nel retro dei bracci. Fig.11b Fig.11c - Nella configurazione a L montare i bracci in modo che possano intercettare l oggetto prima che questo entri nella zona sensibile della barriera. - I due bracci devono essere montati in modo tale che siano il più possibile paralleli ed allineati fra loro. I sensori sono allineati in fabbrica; è possibile regolare ulteriormente la rotazione attorno all asse principale del braccio agendo appositamente sulla staffa fissata al corpo della barriera. - In applicazioni gravose sotto l aspetto delle sollecitazioni meccaniche (shock, vibrazioni) i bracci devono essere vincolati su supporto rigido mediante le staffe in dotazione (Fig.11). - L uso dei bracci per la funzione di Muting limita la max. distanza operativa a 3 metri per le versioni a retro-riflessione e a 7 metri per le versioni ricevitore/emettitore. - È possibile regolare in altezza i bracci di Muting compatibilmente all applicazione ed alla lunghezza dei cavi di connessione (tipicamente l escursione è di 14 cm). 15

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 4. COLLEGAMENTI ELETTRICI Tutte le connessioni elettriche alle unità di trasmissione e ricezione sono realizzati tramite un connettore M12 maschio presente nella parte inferiore della barriera. In particolare si utilizza: RICEVITORE (RX): OSSD1 PNP 0 V +24 Vcc OSSD2 PNP 6 7 1 = bianco = TEST/START 2 = marrone = +24 Vcc 3 = verde = OVERRIDE 1 4 = giallo = EDM 5 = grigio = OSSD1 6 = rosa = OSSD2 7 = blu = 0 V 8 = rosso = OVERRIDE 2 1 EMETTITORE (TX): 5 8 EDM 4 3 OVR1 2 +24 Vcc N.C. contatto esterno +24 Vcc N.A. contatto esterno +24 Vcc OVR2 N.A. contatto esterno 0 V MUTING2 0 V 2 1 3 4 1 = marrone = +24 Vcc 2 = bianco = MUTING2 3 = blu = 0 V 4 = nero = MUTING1 5 = grigio = NON USATO +24 Vcc NON USATO MUTING1 NON USATO 2 1 +24 Vcc NON USATO 2 1 +24 Vcc NON USATO 0 V 3 4 NON USATO 0 V 3 4 NON USATO 1 = marrone = +24 Vcc 2 = bianco = NON USATO 3 = blu = 0 V 4 = nero = NON USATO 1 = marrone = +24 Vcc 2 = bianco = NON USATO 3 = blu = 0 V 4 = nero = NON USATO 5 = grigio = NON USATO 16

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 4.1. Note sui collegamenti Vengono fornite di seguito alcune avvertenze, relative ai collegamenti, alle quali è opportuno attenersi per avere un corretto funzionamento della barriera di sicurezza SAFEasy TM serie SG BODY COMPACT. Per il collegamento delle due unità si devono utilizzare cavi schermati. La barriera è studiata per offrire adeguato margine di immunità ai disturbi nelle più disparate condizioni applicative. Qualora lo si desideri è possibile connettere a terra il contenitore del dispositivo servendosi della vite a corredo per la connessione di massa (attenersi alla configurazione di Fig.12). Fig. 12 17 Non porre i cavi di collegamento a contatto o nelle immediate vicinanze di cavi con elevate correnti e/o elevate variazioni di corrente (ad esempio: alimentazioni di motori, inverter, ecc). Non connettere in uno stesso cavo multipolare i fili relativi agli OSSD di più barriere di sicurezza. Il filo TEST/START, deve essere collegato tramite un pulsante N.C. alla tensione di alimentazione dell ESPE. Si consiglia di effettuare il test in maniera manuale (premendo il pulsante) almeno giornalmente per verificare il corretto funzionamento della barriera. Il pulsante TEST/START deve essere posizionato in modo che l'operatore possa visionare la zona protetta quando effettua l'operazione di ripristino o di test (vedi cap.6 Modalità di funzionamento ). Il filo di EDM deve essere collegato prima dell accensione della barriera ad un contatto normalmente chiuso su 24 Vcc. La funzione di monitoraggio, se selezionata, non si attiva se all accensione della barriera il filo non è correttamente connesso; in questo caso la barriera entra in stato di errore. La funzione di Muting è attiva solo se i fili sono connessi ai sensori; in tal caso è attiva la lampada di Muting nella barra Rx. Il pulsante/chiave di OVERRIDE deve essere posizionato/a in modo che l'operatore possa visionare la zona protetta quando effettua l'operazione di test. Il dispositivo è già dotato di soppressori di sovratensioni e sovracorrenti al suo interno: l uso di ulteriori componenti esterni, benché consentito, è sconsigliato. Leggere il cap.6 Modalità di funzionamento relativo alla funzione di Muting, al suo utilizzo e per il posizionamento dei sensori di attivazione di tale funzione.

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni l collegamento di terra delle due unità è funzione della classe di protezione elettrica che si vuole garantire (per ulteriori informazioni vedi cap.9 Dati Tecnici ). Qualora lo si desideri è possibile eseguire tale connessione utilizzando la vite a corredo, che può essere inserita nell apposito foro filettato previsto nel tappo (vedi Fig.13). Fig. 13 18

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting I contatti di sicurezza OSSD1 e OSSD2 non possono essere in ogni caso connessi in serie o in parallelo tra di loro ma possono essere utilizzati entrambi singolarmente (vedi Fig.14). Nel caso in cui erroneamente venga usato una di queste configurazioni la barriera segnala irregolarità di funzionamento delle uscite (vedi cap.7 Funzioni di diagnostica ). Connettere entrambi gli OSSD al dispositivo di attuazione. Omettere il collegamento di un OSSD al dispositivo di attuazione pregiudica il grado di sicurezza del sistema che la barriera deve monitorare. SI NO Fig. 14 Fig. 15 NO NO Fig. 16 Fig. 17 19

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 5. PROCEDURA DI ALLINEAMENTO L allineamento tra l unità di trasmissione e quella di ricezione è indispensabile per ottenere il corretto funzionamento del dispositivo. L allineamento perfetto si ottiene quando gli assi ottici, del primo e dell ultimo raggio dell emettitore, coincidono con gli assi ottici dei corrispondenti elementi del ricevitore. Due LED di segnalazione di colore giallo (HIGH ALIGN, LOW ALIGN) agevolano la procedura di allineamento. 5.1. Guida alla corretta procedura di allineamento delle barriere Dopo avere effettuato il montaggio meccanico ed i collegamenti elettrici, come descritto nei paragrafi precedenti, si può procedere ad allineare la barriera secondo la seguente procedura: Togliere l alimentazione alla barriera SAFEasy TM. Premere il pulsante di TEST/START e mantenerlo premuto (aprire il contatto). Ripristinare l alimentazione. Il pulsante TEST/START può essere rilasciato. Verificare che siano accesi sull emettitore sia il LED verde in basso (POWER ON) sia il LED giallo (NORMAL OPERATION); l accensione di questi LED certifica il corretto funzionamento dell unità di emissione. Verificare che sul ricevitore si presenti una delle seguenti condizioni: 1. LED rosso (SAFE) acceso. Condizione di non allineamento. 2. LED verde (NORMAL OPERATION) acceso. Condizione di barriere già allineate; in questo caso saranno accesi anche i due LED gialli (HIGH ALIGN, LOW ALIGN). Per passare dalla condizione 1 alla condizione 2 occorre procedere nel modo seguente: A Mantenere fermo il ricevitore ed orientare l emettitore fino ad ottenere l accensione del LED giallo inferiore (LOW ALIGN) che indica l avvenuto allineamento del primo raggio inferiore. B Ruotare l emettitore, cercando di fare perno sull asse dell ottica inferiore, fino ad ottenere anche l accensione del LED giallo superiore (HIGH ALIGN). In queste condizioni deve spegnersi il LED rosso (SAFE) e accendersi il LED verde (NORMAL OPERATION). N.B.: Accertarsi che il LED verde (NORMAL OPERATION) sia acceso in modo stabile. C Con piccole regolazioni, prima dell una poi dell altra unità, delimitare l area nella quale si ha la condizione di stabilità del LED verde (NORMAL OPERATION), quindi cercare di sistemare le due unità al centro di quest area. Fissare saldamente le due unità per mezzo dei perni e/o delle staffe. Togliere l'alimentazione alle barriere SAFEasy TM. Ripristinare l alimentazione. Verificare che sul ricevitore il LED verde sia acceso (condizione di raggi liberi, NORMAL OPERATION) e che oscurando anche un solo raggio si spenga il LED verde e si accenda il LED rosso (condizione di oggetto intercettato, SAFE). 20

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 5.2. Guida alla corretta procedura di allineamento dei bracci di Muting Una volta eseguito l allineamento della barriera di sicurezza ed aver effettuato il montaggio meccanico dei bracci ed il loro collegamento elettrico alla barriera di sicurezza, accertarsi del corretto allineamento dei sensori dei bracci agendo sull apposita staffa di regolazione. Fig.18 È possibile modificare l assetto dei bracci relativamente all altezza di posizionamento ed alla rotazione rispetto l asse principale. Evitare condizioni di allineamento precarie controllando attentamente lo stato dei led rossi di segnalazione posti sui sensori dei bracci attivi (nella versione retro riflessione) o posti sui sensori dei bracci RX (nella versione proiettore/ricevitore). Si raggiunge la condizione di allineamento ottimale quando i led di segnalazione sono tutti spenti. Inoltre, nella versione proiettore/ricevitore nel braccio TX saranno accesi due led verdi di segnalazione (uno per ogni sensore) ad indicare che il sensore TX è acceso. 21

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 6. MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO 6.1. Funzioni selezionabili dei dip-switches Nella parte frontale del RX è presente uno sportellino (Fig.19), facilmente apribile con un cacciavite, che permette l accesso ad una serie di dip-switch. ON dip-switches 1 2 3 4 5 6 7 8 Fig. 19 135 Per aprire lo sportellino inserire la punta di un normale giravite a taglio nell apposita tasca dello sportellino; facendo leva ruotare leggermente il giravite fino ad ottenere lo scatto. Accompagnare lo sportellino fino a raggiungere la battuta (135 ); un leggero freno tende a mantenere la parte rotante in posizione aperta. Nella chiusura premere lo sportellino in corrispondenza della scanalatura fino ad ottenere il click di chiusura. Mediante i dip-switch è possibile configurare le funzioni descritte nella seguente tabella: dip-sw Funzione ON OFF 1,5 Time-Out Muting 10 min. 2,6 Muting Config a T (4 raggi) Config a L (2 raggi) 3,7 EDM Non abilitato Abilitato 4,8 Ripristino Automatico Manuale M La funzione di Time-Out non è in linea con le disposizioni della EN61496-1. Valutare attentamente ogni possibile rischio e prendere le dovute contro-misure nel caso si decida di selezionare l opzione. Il dispositivo non accetta modifiche di configurazione durante il suo normale funzionamento. L eventuale cambio di configurazione è accettato solamente a partire dal successivo avviamento del dispositivo stesso. Deve quindi essere posta particolare cura da parte dell operatore nella gestione e nell utilizzo dei dip-switch di configurazione. N.B.: Come mostrato in figura e nella precedente tabella, ad ogni funzione sono associati due dip-switch separati; è necessario che i due dip-switch associati ad una particolare funzione siano configurati nello stesso modo. 6.2. Configurazione standard Il dispositivo viene fornito nella configurazione standard con tutti i dip-switch ON ovvero: Time-Out del Muting = 10 min Muting in configurazione a T (4 raggi) EDM non abilitato Ripristino automatico N.B.: La funzione di Muting potrà essere attivata solo nel caso in cui siano correttamente collegati gli ingressi Muting 1 e Muting 2 e la lampada di Muting integrata funzioni correttamente. La funzione di 22

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting EDM potrà essere attivata solo nel caso in cui l apposito ingresso sia correttamente connesso al dispositivo di attuazione. Per maggiori dettagli sulle suddette funzioni vedi cap.6.3 e 6.4. N.B.: In caso di utilizzo del modello a L è necessario configurare i dip-switch 2 e 6 in posizione OFF. 23

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 6.3. Modalità di Ripristino L intercettazione dei raggi emessi dall unità di trasmissione da parte di un oggetto opaco provoca la commutazione delle uscite OSSD ossia l apertura dei contatti di sicurezza = condizione di SAFE. Il ripristino del normale funzionamento dell ESPE, (chiusura dei contatti di sicurezza OSSD = condizione di NORMAL OPERATION), può essere realizzato con due modalità diverse: Ripristino Automatico, dopo l'intervento, provocato dal rilevamento di un oggetto opaco, l ESPE riprende il normale funzionamento nel momento stesso in cui l'oggetto è rimosso dall area controllata. Ripristino Manuale, dopo l'intervento, causato dal rilevamento di un oggetto opaco, l ESPE riprende il normale funzionamento solamente dopo la pressione del pulsante di ripristino (tasto TEST/START) ed a condizione che l'oggetto sia stato rimosso dall area controllata. Diagramma temporale (Ripristino Manuale) NORMAL OPERATION SAFE 24

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting La Fig.20 sottostante schematizza le due modalità di funzionamento. NORMAL OPERATION OSSD ON SAFE OSSD OFF MODALITA RIPRISTINO AUTOMATICO NORMAL OPERATION OSSD ON RX RAGGI OSCURATI RX RAGGI LIBERI RX TX TX TX NORMAL OPERATION SAFE SAFE NORMAL OPERATION OSSD ON OSSD OFF MODALITA RIPRISTINO MANUALE OSSD OFF Pulsante TEST/START OSSD ON Fig. 20 La selezione della modalità di ripristino automatico o manuale si effettua tramite gli appositi dip-switch presenti sotto lo sportellino dell unità di ricezione. In particolare per ottenere la modalità di ripristino automatico devono essere posti in posizione ON i dip-switch 4 e 8; in posizione OFF si ha la modalità di ripristino manuale. ON 1 2 3 4 5 6 7 8 N.B.: In grigio i dip-switches non utilizzati per questa funzione In bianco (ON) la posizione della levetta dei dip-switch interessato nel caso di ripristino automatico. 25

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 6.4. Funzione di test La funzione di TEST è attivata mediante contatto di test. La funzione si attiva tenendo il contatto chiuso per almeno 0.5 sec. Come mostrato nei diagrammi sottostanti. VERSIONE AUTOMATICA NORMAL OPERATION SAFE VERSIONE MANUALE NORMAL OPERATION SAFE 26

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 6.5. Funzione di Reset La barriera ha disponibile una funzione di ripristino qualora si verificasse un errore interno; per ripristinare le normali condizioni operative si può resettare la condizione di blocco agendo sul pulsante di TEST/START rilasciandolo dopo averlo premuto per almeno 5 secondi in una delle seguenti condizioni: - irregolarità di funzionamento delle uscite - irregolarità di funzionamento ottico - irregolarità di funzionamento del dispositivo luminoso di segnalazione del Muting - irregolarità di funzionamento della funzione EDM Diagramma temporale della Funzione di Reset 27

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 6.6. Funzione di Muting I sensori di Muting devono permettere il riconoscimento del materiale in transito (pallet, veicoli,ecc..) in ragione della lunghezza del materiale e della velocità. Nel caso di diverse velocità di trasporto nella zona interessata al Muting occorre tenere in considerazione il loro effetto sulla durata totale del Muting. La funzione di Muting, consente di escludere la barriera durante il funzionamento, pur mantenendo attive le uscite OSSD, in relazione a particolari esigenze operative (Fig.21). Versione con sensori di muting integrati a l per muting unidirezionali Versione con sensori di muting integrati a t per muting bidirezionali Versione lineare con sensori di Muting estern Fig. 21 La barriera è dotata, come richiesto dalle presenti normative, di due ingressi (Muting 1 e Muting 2) per l attivazione di questa funzione. L utilizzo di tale funzione risulta particolarmente indicato qualora si debba consentire, sotto determinate condizioni, il passaggio di un oggetto ma non di una persona nella zona pericolosa. Occorre quindi, ricordare che la funzione di Muting rappresenta pur sempre una forzatura del sistema, e che quindi va utilizzata con le dovute cautele. 28

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting Questi due ingressi devono essere attivati da due sensori di Muting opportunamente collegati e posizionati onde evitare richieste indesiderate di Muting o che si possano verificare condizioni di pericolo per gli operatori. Lo stato di Muting è segnato dall apposito segnalatore (lampada di Muting) integrato nella sommità della barra ricevitore Rx. Nell ambito delle operazioni d installazione adoperarsi quanto è più possibile per porre la lampada di Muting in posizione ben visibile e facilmente individuabile. Nel caso in cui la lampada di Muting sia guasta, la richiesta di Muting o di Override provoca il blocco del dispositivo con l immediata apertura dei contatti di sicurezza e segnalazione di malfunzionamento della lampada di Muting (vedi cap.7.4 Messaggi di errore e diagnostica ). In Fig.22 sono riportate le modalità di funzionamento del Muting. NORMAL OPERATION OSSD ON Fig. 22a Fig. 22b Fig. 22c Fig. 22d Fig. 22e Fig. 22f Fig. 22g 29

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni Diagramma temporale della funzione di Muting per configurazioni a 2 sensori ( a L o a raggi incrociati) Diagramma temporale della funzione di Muting per configurazioni a 4 sensori ( a T ) 30

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 6.7. Modalità d installazione sensori di Muting Le barriere di sicurezza della serie SG BODY COMPACT dispongono di un dip-switch dedicato alla selezione del tipo di configurazione del Muting. La configurazione desiderata si ottiene utilizzando i dip-switches 2 e 6 presenti sull unità di ricezione. Con i Dip 2 e 6 in posizione ON si seleziona la configurazione a T (4 sensori): ON 1 2 3 4 5 6 7 8 Con i Dip 2 e 6 in posizione OFF si seleziona la configurazione a L (2 sensori): ON 1 2 3 4 5 6 7 8 Attenersi scrupolosamente alla configurazione selezionata: una selezione non corrispondente può causare il non corretto funzionamento della funzione di Muting e ad una riduzione del livello di sicurezza. In ogni caso i sensori di Muting devono essere disposti in modo tale che non sia possibile attivare la funzione di Muting con il passaggio involontario di una persona. La richiesta di Muting può essere fatta con due modalità: o Attivando contemporaneamente I due ingressi di Muting; o Attivando prima il Muting 1 e successivamente il Muting 2 o viceversa. Se le attivazioni avvengono in sequenza è necessario che la seconda attivazione avvenga entro 4 secondi dalla prima, in caso contrario il Muting non sarà attivato. Non può essere fatta una richiesta di Muting se il dispositivo si trova in stato di SAFE (LED rosso acceso, raggi intercettati). 31

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 6.7.1. Modelli SG2-S e SG4-S In Fig.23 è riportato un esempio di installazione di una barriera SAFEasy TM lineare disposta su un trasportatore, con relativi sensori di Muting esterni. L ESPE viene temporaneamente inibito al passaggio del pacco per mezzo dei sensori di attivazione del Muting A1, A2, B1 e B2; le uscite di questi sensori sono collegate agli ingressi Muting 1 (A1; A2) e Muting 2 (B1; B2) dell unità di ricezione dell ESPE. I contatti di questi sensori sono controllati all'unità ricevitore. Fig. 23 32

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting Come sensori di Muting possono essere utilizzati sensori optoelettronici, meccanici, di prossimità, etc., con contatto chiuso in presenza dell'oggetto da rilevare. Si riportano di seguito, alcuni esempi di configurazioni che prevedono l'utilizzo della funzione di Muting: - Applicazione con 4 sensori optoelettronici: configurazione a raggi paralleli La soluzione è indicata nelle applicazioni in cui la movimentazione dell oggetto può essere bidirezionale. Per il corretto funzionamento selezionare i dip-switch 2 e 6 in posizione ON. Collegamento dei sensori di Muting: 24 Vcc L contatto A1 Connetore M12-5 poli ricevitore SG V=cost contatto A2 Pin 2 MUTING 1 B2 A2 d1 SG B1 d1 A1 contatto B1 Pin 4 MUTING 2 D contatto B2 Simbolo Unità Formula Min Typ Max Descrizione D cm L Interasse fra sensori inerenti allo stesso ingresso di Muting d 1 cm = V * t AB * 100 0.1 Interasse fra sensore A e sensore B t AB sec vincolo 0.01 4 Tempo di attivazione del secondo sensore dall attivazione del primo (A B) (B A) D OA cm d 1 + D Distanza da rispettare fra due oggetti adiacenti per il corretto funzionamento della funzione di Muting L cm D Dimensione dell oggetto che,con il suo passaggio fra i sensori, abilita la funzione di Muting V cm/sec = d 1 / t AB 250 Velocità dell oggetto che,con il suo passaggio fra i (suggerita) sensori, abilita la funzione di Muting 33

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni - Applicazione con 2 sensori optoelettronici: configurazione a raggi paralleli La soluzione in configurazione a 2 sensori a raggi paralleli è indicata nelle applicazioni in cui è prevista una sola direzione del movimento dell oggetto. Per il corretto funzionamento selezionare i dip-switch 2 e 6 in posizione OFF. La riattivazione del normale funzionamento della condizione di Muting si ottiene ad una distanza D Moff dal sensore A. Collegamento dei sensori di Muting: 24 Vcc L contatto di A connettore M12-5 poli ricevitore SG SG D Moff B d1 A V=cost. contatto di B Pin 2 MUTING 1 Pin 4 MUTING 2 Simbolo Unità Formula Min Typ Max Descrizione d 1 cm = V * t AB * 100 0.1 Interasse fra sensore A e sensore B D Moff cm vincolo 33 t AB sec vincolo 0.01 4 t Moff sec = D Moff / V 0.132 (alla max. velocità suggerita) D OA cm = D Moff 33 L cm d 1 V cm/sec = d 1 / t AB 4.125 8 250 (suggerita) Distanza dal sensore A alla quale il Muting si disabilita e la barriera torna in condizioni di normale funzionamento Tempo di attivazione del secondo sensore dall attivazione del primo (A B) Tempo, riferito al sensore A. dopo il quale il Muting si disabilita e la barriera torna in condizioni di normale funzionamento. Distanza da rispettare fra due oggetti adiacenti per il corretto funzionamento della funzione di Muting Dimensione dell oggetto che, con il suo passaggio fra i sensori, abilita la funzione di Muting Velocità dell oggetto che, con il suo passaggio fra i sensori, abilita la funzione di Muting 34

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 6.7.2. Modelli SG2-L e SG4-L Collegamento dei sensori di Muting: 24 Vcc L contatto di A connettore M12-5 poli ricevitore SG SG D Moff B d1 A V=cost. contatto di B Pin 2 MUTING 1 Pin 4 MUTING 2 La soluzione Muting integrata in configurazione a L permette una facile installazione dei sensori ed è indicata nelle applicazioni in cui è previsto un solo verso d ingresso dell oggetto. Per il corretto funzionamento selezionare i dip-switch 2 e 6 in posizione OFF. La riattivazione del normale funzionamento dalla condizione di Muting si ottiene ad una distanza D Moff dal sensore A. Simbolo Unità Formula Min Typ Max Descrizione d 1 cm vincolo 16.5 Interasse fra sensore A e sensore B D Moff cm vincolo 33 t AB sec vincolo 0.01 4 t Moff sec = D Moff / V 0.132 (alla max. velocità suggerita) D OA cm = D Moff 33 L cm d 1 V cm/sec = d 1 / t AB 4.125 8 250 (suggerita) Distanza dal sensore A alla quale il Muting si disabilita e la barriera torna in condizioni di normale funzionamento Tempo di attivazione del secondo sensore dall attivazione del primo (A B) Tempo, riferito al sensore A, dopo il quale il Muting si disabilita e la barriera torna in condizioni di normale funzionamento Distanza da rispettare fra due oggetti adiacenti per il corretto funzionamento della funzione di Muting Dimensione dell oggetto che, con il suo passaggio fra i sensori, abilita la funzione di Muting Velocità dell oggetto che, con il suo passaggio fra i sensori, abilita la funzione di Muting 35

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 6.7.3. Modello SG2-T e SG4-T Collegamento dei sensori di Muting: 24 Vcc L contatto di A1 connettore M12-5 poli ricevitore SG V=cost. contatto di A2 Pin 2 MUTING 1 B2 A2 SG B1 A1 contatto di B1 Pin 4 MUTING 2 d1 d1 D contatto di B2 La soluzione Muting integrata in configurazione a T permette una facile installazione dei sensori ed è indicata nelle applicazioni in cui è prevista una movimentazione bidirezionale dell oggetto. Per il corretto funzionamento selezionare il dip-switch 2 e 6 in posizione ON. La riattivazione del normale funzionamento dalla condizione di Muting si ottiene alla disattivazione dal sensore A2 (o B1 a seconda della direzione di ingresso dell oggetto). Simbolo Unità Formula Min Typ Max Descrizione D cm vincolo 34.5 Interasse fra sensori inerenti allo stesso ingresso di Muting d 1 cm vincolo 16.5 Interasse fra sensore A e sensore B t AB sec vincolo 0.01 4 t Moff sec = D Moff / V 0.132 (alla velocità max suggerita D OA cm d 1 + D = 51 L cm = D 34.5 V cm/sec = d 1 / t AB 4.125 8 250 (suggerita) Tempo di attivazione del secondo sensore dall attivazione del primo (A1 B1) (B2 A2) Tempo, riferito al sensore A2 (B1), dopo il quale il Muting si disabilita e la barriera torna in condizioni di normale funzionamento Distanza da rispettare fra due oggetti adiacenti per il corretto funzionamento della funzione di Muting Dimensione dell oggetto che, con il suo passaggio fra i sensori, abilita la funzione di Muting Velocità dell oggetto che, con il suo passaggio fra i sensori, abilita la funzione di Muting. 36

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 6.8. Funzione di Override Questa funzione consente di forzare una condizione di Muting nel caso occorra riavviare la macchina nonostante uno o più raggi siano interrotti da materiale. Lo scopo è quello di liberare l area protetta da eventuale materiale accumulatosi nella zona pericolosa a seguito di una qualsiasi interruzione verificatasi nel ciclo di lavoro. Supponendo, ad esempio, che un pallet si sia fermato all interno dell'area protetta, il nastro trasportatore non potrà essere riavviato in quanto l ESPE, rilevando uno o più raggi interrotti, manterrà aperte le uscite OSSD non consentendo la liberazione dell area controllata. L attivazione della funzione override consente di effettuare tale operazione. - Attivazione della funzione Override Da una condizione di blocco non è consentita l attivazione della funzione di Override. Quando la richiesta di attivazione è coerente, una segnalazione è fornita da interfaccia utente per informare l utente che l attivazione dell Override è possibile e richiesta. Acceso rosso lampeggiante quando è possibile richiedere l Override Sono fornite due linee d ingresso per l attivazione dell Override (OVR1 e OVR2) che devono essere connesse rispettivamente a 24 Vcc ed a 0 Vcc attraverso due contatti normalmente aperti. Di norma è previsto l uso di una chiave/pulsante a ritorno automatico per l attivazione delle funzione posizionate in modo che non sia possibile entrare nella zona pericolosa mantenendo attiva la posizione del dispositivo. La funzione di Override è attivata chiudendo entrambi i contatti contemporaneamente. È ammesso comunque, un massimo tempo di de-sincronismo fra la chiusura dei due contatti che è di 400 msec. max come mostrato nella figura seguente. La funzione di Override terminerà automaticamente quando una delle seguenti condizioni sarà verificata: tutti i sensori di Muting saranno non attivi (*); quando scadrà il time-out di Muting; le condizioni necessarie all attivazione della funzione non saranno più verificate (almeno un ingresso di Override disattivato). (*) questo è vero per le barriere configurate come T-Muting. Per barriere configurate a L-Muting l Override terminerà alla disattivazione dei sensori di Muting e in condizione di barriera di sicurezza con i raggi liberi. Mantenere premuto il tasto sino alla liberazione dell area protetta. Quando la funzione override è attiva, il dispositivo luminoso esterno di segnalazione di Muting lampeggia per indicare l avvenuta esclusione del dispositivo di sicurezza. La durata massima della funzione di override è di 120 secondi, trascorsi i quali, anche se si mantengono chiusi i contatti di Override, l ESPE ritorna nelle condizioni di funzionamento normale. Se il pulsante è rilasciato prima del tempo massimo la funzione Override cessa immediatamente. 37

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni Tutti le possibili condizioni di errore durante il funzionamento sono spiegate in tabella: Errore Causa Azione Contatti non chiusi simultaneamente: Quando si prova la funzione di Override, scade il time-out di attivazione. Un corto circuito a Vcc o GND potrebbe essere presente in uno dei due ingressi di Override o oppure I contatti potrebbero essere difettosi. L Override non è attivato; l errore è segnato attraverso interfaccia utente a LED. Questa non è comunque una condizione di blocco: l Override può essere attuato una volta risolto la causa di errore. Acceso rosso fisso lampeggianti se i contatti non si chiudono contemporaneamente o il massimo ritardo di desincronizzazione è superiore a quello stabilito Diagramma temporale della funzione di Override 24Vcc OVR1 0V 24Vcc OVR2 0V ON Funzione Override OFF 0 T < 400ms 38

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 6.9. Funzione EDM La barriera ha disponibile una funzione per il monitoraggio dei dispositivi esterni di attuazione EDM (external device monitoring) mediante controllo dell apertura/chiusura dei contatti elettrici. Per utilizzare correttamente tale funzione, occorre: - selezionarla tramite gli appositi dip-switch - connettere l ingresso di EDM su un contatto del dispositivo da monitorare normalmente chiuso a 24Vcc. La funzione controlla la commutazione dei contatti normalmente chiusi in corrispondenza alle variazioni di stato degli OSSD. NORMAL OPERATION SAFE Tc 350msec tempo dopo la transizione OFF-ON degli OSSD oltre il quale viene eseguito il test di EDM T0 100msec tempo dopo la transizione ON-OFF degli OSSD oltre il quale viene eseguito il test di EDM Usare dispositivi di attuazione la cui dinamica sia compatibile ai vincoli di tempo sopra dichiarati. L uso di dispositivi non idonei può portare la barriera in condizioni di errore. Si suggerisce di testare periodicamente la funzione. Sotto è riportata la corretta disposizione dei dip-switch (dip 3 e 7 OFF) per l attivazione della funzione. ON 1 2 3 4 5 6 7 8 39

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 7. FUNZIONI DI DIAGNOSTICA 7.1. Visualizzazione delle funzioni L utilizzatore può verificare lo stato operativo delle barriere grazie a quattro LED posti sull unità di ricezione e due LED posti sull unità di emissione (Fig.24). RX TX LED NORMAL OPERATION LED HIGH ALIGN LED POWER ON LED SAFE LED LOW ALIGN LED EMISSION Fig. 24 Il significato dei LED posti sull unità di ricezione (RX) dipende dalla modalità in cui opera la barriera. 40

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 7.2. Modalità allineamento In questa condizione le uscite sono OFF (stato SAFE). LED VERDE NORMAL OPERATION: se acceso indica che le unità TX e RX sono allineate e che non vi sono oggetti intercettati dal dispositivo. LED ROSSO SAFE: se acceso indica che le due unità di ricezione e trasmissione non sono allineate o che è stato intercettato un oggetto. LED GIALLO HIGH ALIGN: se acceso indica il corretto allineamento dell ultima ottica TX con la corrispondente ottica RX (lato superiore del dispositivo). LED GIALLO LOW ALIGN: se acceso indica il corretto allineamento della prima ottica TX con la corrispondente ottica RX (lato inferiore del dispositivo). 7.3. Modalità operativa LED VERDE NORMAL OPERATION: se acceso indica che non vi sono oggetti intercettati dal dispositivo. LED ROSSO SAFE: se acceso indica che è stato intercettato un oggetto; in questa condizione le uscite sono OFF (stato SAFE). LED GIALLO HIGH ALIGN: se acceso fisso segnala lo stato di INTERLOCK, ovvero che occorre premere il pulsante TEST/START per riavviare il dispositivo a seguito di un avvenuto intercettamento di un oggetto. Questa situazione si verifica solo quando il dispositivo è in modalità di ripristino manuale. I LED posti sull unità di emissione (TX) hanno i seguenti significati: LED GIALLO NORMAL OPERATION: se acceso indica che l unità emette correttamente. LED VERDE POWER ON: se acceso indica che l unità è correttamente alimentata. 41

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 7.4. Messaggi di errore e diagnostica Attraverso gli stessi LED utilizzati per la visualizzazione delle funzioni, l operatore è in grado di valutare le principali cause di fermo o guasto del sistema. UNITÀ DI RICEZIONE: OFF Lampeggiante rosso Guasto Causa Verifica e Riparazione - Controllare le connessioni di uscita. Lampeggiante giallo Lampeggiante giallo Irregolarità di funzionamento delle uscite - Verificare che le caratteristiche del carico siano compatibili con quanto riportato nella tabella DATI TECNICI (sezione 9) OFF Lampeggiante rosso OFF Lampeggiante giallo Irregolarità del dispositivo esterno di commutazione (fallimento del test EDM) - Controllare le connessioni della funzione EDM. - Verificare che la dinamica dell attuatore sia compatibile con le tempistiche di test della funzione EDM. - Spegnere e riaccendere il dispositivo; se segnalazione persiste sostituire il dispositivo esterno di commutazione. OFF OFF Lampeggiante giallo Lampeggiante giallo Irregolarità di funzionamento del microprocessore - Verificare il corretto posizionamento dei dipswitch di configurazione. - Spegnere e riaccendere il dispositivo; se segnalazione persiste contattare il servizio assistenza DATALOGIC AUTOMATION. OFF Lampeggiante giallo - La segnalazione non è un guasto Acceso rosso OFF È possible richiedere l Override - Attivare l Override per rimuovere il materiale dalla zona protetta. OFF Acceso rosso Lampeggiante giallo Lampeggiante giallo Irregolarità Override - Controllare i contatti della funzione di Override. Se la segnalazione persiste contattare il servizio assistenza DATALOGIC AUTOMATION. OFF OFF - Verificare allineamento delle due unità. Irregolarità di funzionamento ottico - Spegnere e riaccendere il dispositivo; se la segnalazione persiste contattare il servizio assistenza DATALOGIC AUTOMATION. OFF Lampeggiante giallo Lampeggiante verde OFF Lampeggiante giallo Lampeggiante giallo Irregolarità di funzionamento del dispositivo luminoso di segnalazione di Muting integrato - Spegnere e riaccendere il dispositivo, se la segnalazione persiste contattare il servizio assistenza DATALOGIC AUTOMATION. OFF OFF OFF OFF Manca la tensione di alimentazione, la tensione di alimentazione è fuori dal range consentito, irregolarità di funzionamento del microprocessore principale - Verificare tensione di alimentazione. - Se la segnalazione persiste contattare il servizio assistenza DATALOGIC AUTOMATION. - Spegnere e riaccendere il dispositivo 42

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting UNITÀ DI EMISSIONE: Acceso verde OFF Acceso verde Guasto Causa Verifica e Riparazione Lampeggiante giallo OFF OFF Irregolarità generica dell emettitore Manca la tensione di alimentazione La tensione di alimentazione è fuori dal range consentito Irregolarità di funzionamento del microprocessore principale - Verificare tensione di alimentazione, se la segnalazione persiste contattare il servizio assistenza DATALOGIC AUTOMATION. - Verificare tensione di alimentazione. - Se la segnalazione persiste contattare il servizio assistenza DATALOGIC AUTOMATION. - Verificare tensione di alimentazione. - Se la segnalazione persiste contattare il servizio assistenza DATALOGIC AUTOMATION. - Spegnere e riaccendere il dispositivo 43

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 8. VERIFICHE E MANUTENZIONE PERIODICA Sono elencate di seguito le operazioni di verifica e manutenzione periodica consigliate da effettuarsi periodicamente da personale competente. l'espe deve rimanere in stato di sicurezza ( ) durante l'interruzione del raggio lungo l'area protetta per mezzo di un apposito attrezzo di prova (TP-40, TP-50. TP-90). Vedere anche cap.2 Modalità di installazione. L'ESPE è allineato correttamente. Premere leggermente il lato del prodotto in entrambe le direzioni e controllare che il LED rosso ( ) non si accenda. L attivazione della funzione di TEST provochi l apertura delle uscite OSSD (LED rosso acceso e macchina controllata ferma). Il tempo di risposta allo STOP macchina, comprensivo del tempo di risposta dell ESPE e di quello della macchina, rientri nei limiti definiti per il calcolo della distanza di sicurezza (vedi cap.2 Modalità di installazione ). La distanza di sicurezza tra le zone pericolose e l ESPE sia conforme a quanto indicato nel cap.2 Modalità di installazione. Non sia possibile per una persona accedere e permanere tra l ESPE e le parti pericolose della macchina. Non sia possibile l accesso alle zone pericolose della macchina da qualsiasi area non protetta. Non esistano danneggiamenti evidenti all ESPE e/o alle connessioni elettriche esterne. La periodicità di tali interventi dipende dalla particolare applicazione e condizioni operative nelle quali la barriera si trova a funzionare. 8.1. Manutenzione I dispositivi di sicurezza SAFEasy TM serie SG BODY COMPACT, non richiedono particolari manutenzioni ad esclusione della pulizia delle superfici frontali di protezione delle ottiche. Utilizzare, per la pulizia, panni di cotone inumiditi con acqua. Si raccomanda di non utilizzare: - alcool o solventi - panni di lana o di tessuto sintetico 44

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 8.2. Informazioni generali e dati utili La sicurezza DEVE fare parte della nostra coscienza. I dispositivi di sicurezza sono utili solo se installati correttamente nel rispetto delle indicazioni date dalle normative. Se ritenete di non avere sufficiente competenza per poter installare correttamente i dispositivi di sicurezza rivolgetevi al nostro servizio consulenza o richiedete l'installazione. I fusibili utilizzati all interno del dispositivo sono del tipo autoripristinante, quindi in caso di corto circuiti o sovraccarichi provvedono a proteggere il dispositivo; a seguito di un loro intervento occorre togliere l'alimentazione ed attendere circa 20 secondi affinché possano ripristinare automaticamente il normale funzionamento. Disturbi che causano mancanze di tensione sull'alimentazione possono provocare aperture temporanee delle uscite, non pregiudicando in ogni caso il funzionamento in sicurezza della barriera. 8.3. Forma di garanzia La garanzia è totale per un periodo di 36 mesi dalla data di fabbricazione. DATALOGIC AUTOMATION non risponde dei danni a persone e cose provocati dalla inosservanza delle corrette modalità di installazione ed utilizzo del dispositivo. Non rientrano in garanzia i difetti chiaramente imputabili a danni provocati da una non corretta installazione, da un non corretto utilizzo, da cause accidentali, quali urti o cadute. In caso di dispositivo non funzionante, spedire entrambe le unità (proiettore e ricevitore) per riparazione e/o sostituzione. In caso di problemi, contattare il servizio assistenza/riparazione DATALOGIC AUTOMATION. Servizio Assistenza Tel.: +39 051 6765611 Fax.: +39 051 6759324 45

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 9. DATI TENICI Tensione di alimentazione = Vdd: 24 Vcc 20% (SELV/PELV) Capacità interna: 23 nf (Tx) /120 nf (Rx) Assorbimento unità (TX) mod. S: 30 ma max / 0.9W Assorbimento unità (RX) mod. S: 75 ma max (escluso carico) / 2.2W Assorbimento braccio sensori Muting: 60 ma max / 1.75W (con sensori off) Uscite: 2 Uscite PNP (2 NPN a richiesta) protezione al corto circuito max: 1.4A a 55 C min: 1.1A a -10 C Corrente di uscita: 0.5 A max ogni uscita Tensione di uscita ON min: Vdd 1 V Tensione di uscita OFF max: 0.2 V Corrente di perdita (leakage current): < 1mA Carico capacitivo (puro): 65 nf max a 25 C Carico resistivo (puro): 56 min. a 24 Vcc Tempo di risposta: da 14 a 16 msec. Tipo di emissione: Infrarossa (880 nm) Risoluzione: 315 mm (4 ottiche) 415 mm (3 e 4 ottiche) 515 mm (2 ottiche) Distanza operativa: 0.5 3 m (SG2-T/L e SG4-T/L) 0.5 50 m (SG2-S e SG4-S) Reiezione alla luce ambiente IEC 61496-2 Categoria di sicurezza: Tipo 4 / Tipo 2 (rif. EN 61496-1) SIL 3 / SIL 2 (rif. EN 61508) SIL CL 3 / SIL CL 2 (rif. EN 62061) PL e Cat. 4 / PL d Cat. 2 (rif. IEC 13849-1 2008) Vedi capitolo 10 Elenco modelli disponibili Funzioni disponibili: Muting / Override Ripristino Automatico/Manuale/EDM/Reset Periodi di Timeout: Muting: 10 minuti / - Override: 2 minuti Temperatura di funzionamento: - 10 + 55 C Temperatura di Immagazzinamento: - 25 + 70 C Classe di temperatura: T6 (Tx/Rx/Bracci) Umidità: 15 95 % (non condensante) Protezione elettrica: Classe 1 (** vedi nota) Protezione meccanica: IP 65 (EN 60529) Reiezione alla luce ambiente: IEC-61496-2 Vibrazioni: ampiezza 0.35 mm, frequenza 10 55 Hz, 20 sweep per ogni asse, 1ottava/min (EN 60068-2-6) Resistenza agli urti: 16 ms (10 G) 1.000 shock per ogni asse (EN 60068-2-29) Materiale corpo: Alluminio verniciato (giallo RAL 1003) Materiale coperture inferiore e PC Lexan 943A superiore: Materiale lenti PMMA Connessioni: Tx: conn. M12-4 poli + conn. M12-5 poli Rx: conn. M12-8 poli + conn. M12-5 poli * = nel caso in cui si dovesse utilizzare un cavo di lunghezza maggiore, assicurarsi di rispettare le stesse specifiche. ** Protezione elettrica Classe 1 Classe 3 Terra di protezione Obbligatoria Non ammessa Simbolo per la connessione alla terra di protezione Obbligatorio Non ammesso Protezione mediante bassissima tensione con separazione di protezione (SELV e PELV) Raccomandata Obbligatoria 46

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 10. ELENCO MODELLI DISPONIBILI Modello Lunghezza area sensibile mm Interasse ottiche mm (I) N. ottiche (n) Risoluzione mm (R) Tempo di risposta (ms) Distanza operativa m Codice SG2-S2-050-PP-W 515 500 2 515 14 0.5..50 957851080 SG2-S3-080-PP-W 815 400 3 415 14 0.5..50 957851090 SG2-S4-090-PP-W 915 300 4 315 16 0.5..50 957851100 SG2-S4-120-PP-W 1215 400 4 415 16 0.5..50 957851110 SG2-L2-050-PP-W 515 500 2 515 14 0.5..3 957851120 SG2-L3-080-PP-W 815 400 3 415 14 0.5..3 957851130 SG2-T2-050-PP-W 915 500 2 515 14 0.5..3 957851140 SG2-T3-080-PP-W 1215 400 3 415 14 0.5..3 957851150 SG4-S2-050-PP-W 515 500 2 515 14 0.5..50 957851160 SG4-S3-080-PP-W 815 400 3 415 14 0.5..50 957851170 SG4-S4-090-PP-W 915 300 4 315 16 0.5..50 957851180 SG4-S4-120-PP-W 1215 400 4 415 16 0.5..50 957851190 SG4-L2-050-PP-W 515 500 2 515 14 0.5..3 957851200 SG4-L3-080-PP-W 815 400 3 415 14 0.5..3 957851210 SG4-T2-050-PP-W 515 500 2 515 14 0.5..3 957851220 SG4-T3-080-PP-W 815 400 3 415 14 0.5..3 957851230 EN ISO 13849-1 EN 954-1 EN IEC 61508 EN IEC 62061 Descrizione PL CAT SIL SIL CL PFHd MTTFd T1 (anni) (1/h) (anni) DC SFF HFT SG2-S2-050-PP-W d 2 2 2 1.00E-08 20 337 97.00% 98.14% 0 SG2-S3-080-PP-W d 2 2 2 1.00E-08 20 337 97.00% 98.14% 0 SG2-S4-090-PP-W d 2 2 2 1.00E-08 20 337 97.00% 98.14% 0 SG2-S4-120-PP-W d 2 2 2 1.00E-08 20 337 97.00% 98.14% 0 SG2-L2-050-PP-W d 2 2 2 1.00E-08 20 337 97.00% 98.14% 0 SG2-L3-080-PP-W d 2 2 2 1.00E-08 20 337 97.00% 98.14% 0 SG2-T2-050-PP-W d 2 2 2 1.00E-08 20 337 97.00% 98.14% 0 SG2-T3-080-PP-W d 2 2 2 1.00E-08 20 337 97.00% 98.14% 0 SG4-S2-050-PP-W e 4 3 3 2.62E-09 20 384 98.90% 99.38% 1 SG4-S3-080-PP-W e 4 3 3 2.62E-09 20 384 98.90% 99.38% 1 SG4-S4-090-PP-W e 4 3 3 2.62E-09 20 384 98.90% 99.38% 1 SG4-S4-120-PP-W e 4 3 3 2.62E-09 20 384 98.90% 99.38% 1 SG4-L2-050-PP-W e 4 3 3 2.62E-09 20 384 98.90% 99.38% 1 SG4-L3-080-PP-W e 4 3 3 2.62E-09 20 384 98.90% 99.38% 1 SG4-T2-050-PP-W e 4 3 3 2.62E-09 20 384 98.90% 99.38% 1 SG4-T3-080-PP-W e 4 3 3 2.62E-09 20 384 98.90% 99.38% 1 Prob. of danger failure/hour Life span Mean Time to Dangerous Failure Average Diagnostic Coverage Safe Failure Fraction Hardware Fault Tolerance 47

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 11. DIMENSIONI 48

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 12. ACCESSORI 12.1. Staffe laterali Modalità di fissaggio staffe laterali MONTAGGIO A MONTAGGIO B Staffa angolare Staffa angolare + Supporto orientabile Staffa angolare + Supporto antivibrazione Staffa angolare + Supporto orientabile + Supporto antivibrazione 49

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni MODELLO DESCRIZIONE CODICE ST-KSTD Fixing brackets for angle mounting (4 pcs kit) 95ACC1670 ST-K4AV Antivibration support (4 pcs kit) 95ACC1700 ST-K6AV Antivibration support (6 pcs kit) 95ACC1710 ST-K4OR Orientable support (4 pcs kit) 95ACC1680 ST-K6OR Orientable support (6 pcs kit) 95ACC1690 Nel disegno e nella tabella sono indicate le posizioni consigliate dei fissaggi in funzione della lunghezza della barriera. MODELLO L (mm) A (mm) B (mm) C (mm) SGx-S2-050-PP-W 653 342 150 - SGx-S3-080-PP-W 953 542 200 - SGx-S4-090-PP-W 1053 602 220 - SGx-S4-120-PP-W 1353 942 200 472 SGx-L2-050-PP-W 653 342 150 - SGx-L3-080-PP-W 953 542 200 - SGx-T2-050-PP-W 653 342 150 - SGx-T3-080-PP-W 953 542 200 - x = modelli tipo2 o tipo4 50

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 12.2. Staffe rotanti Modalità di fissaggio staffe rotanti 51

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 12.3. Specchi deviaraggio MODELLO DESCRIZIONE CODICE SG-DM 150 Specchio deviaraggio versione 150 mm 95ASE1670 MODELLO DESCRIZIONE L 1 (mm) L 2 (mm) L 3 (mm) CODICE SG-DM 600 Specchio deviaraggio versione 600 mm 545 376 580 95ASE1680 SG-DM 900 Specchio deviaraggio versione 900 mm 845 676 880 95ASE1690 SG-DM 1200 Specchio deviaraggio versione 1200 mm 1145 976 1180 95ASE1700 SG-DM 1650 Specchio deviaraggio versione 1650 mm 1595 1426 1630 95ASE1710 SG-DM 1900 Specchio deviaraggio versione 1900 mm 1845 1676 1880 95ASE1720 52

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 12.4. Supporti a terra MODELLO DESCRIZIONE L (mm) X (mm) CODICE SE-S 800 Supporti a terra H= 800 mm 800 30x30 95ACC1730 SE-S 1000 Supporti a terra H= 1000 mm 1000 30x30 95ACC1740 SE-S 1200 Supporti a terra H= 1200 mm 1200 30x30 95ACC1750 SE-S 1500 Supporti a terra H= 1500 mm 1500 45x45 95ACC1760 SE-S 1800 Supporti a terra H= 1800 mm 1800 45x45 95ACC1770 53

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 12.5. Carter protettivi Serie SE 86 sm.50x45 N 4 sp.2 100 Ø6.6 N 2 60 60 MODELLO DESCRIZIONE L (mm) CODICE SE-P 150 Carter protettivo H= 273 mm 273 95ACC1780 SE-P 300 Carter protettivo H= 420 mm 420 95ACC1790 SE-P 450 Carter protettivo H= 567 mm 567 95ACC1800 SE-P 600 Carter protettivo H= 714 mm 714 95ACC1810 SE-P 750 Carter protettivo H= 861 mm 861 95ACC1820 SE-P 800 Carter protettivo H= 969 mm 969 95ACC1830 SE-P 900 Carter protettivo o H= 1069 mm 1069 95ACC1840 SE-P 1050 Carter protettivo o H= 1155 mm 1155 95ACC1850 SE-P 1200 Carter protettivo H= 1302 mm 1369 95ACC1860 SE-P 1350 Carter protettivo H= 1449 mm 1449 95ACC1870 SE-P 1500 Carter protettivo H= 1596 mm 1596 95ACC1880 SE-P 1650 Carter protettivo H= 1743 mm 1743 95ACC1890 54

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 12.6. Carter protettivi Serie SG Le barriere SG BODY COMPACT possono essere posizionate all interno di carter protettivi, composti dagli accessori SG-SB e SG-PS. MODELLO DESCRIZIONE CODICE SG-SB Carter 95ASE1660 MODELLO DESCRIZIONE L (mm) CODICE SG-PS 600 Protective stand H= 600 mm 600 95ASE1610 SG-PS 900 Protective stand H= 900 mm 900 95ASE1620 SG-PS 1200 Protective stand H= 1200 mm 1200 95ASE1630 SG-PS 1650 Protective stand H = 1650 mm 1650 95ASE1640 SG-PS 1900 Protective stand H = 1900 mm 1900 95ASE1650 55

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 12.7. Cavi di connessione MODELLO DESCRIZIONE CODICE CV-A1-22-B-03 Axial shielded 4-pin 3 m cable CV-A1-22-B-05 Axial shielded 4-pin 5 m cable CV-A1-22-B-10 Axial shielded 4-pin 10 m cable CV-A1-22-B-15 Axial shielded 4-pin 15 m cable CV-A1-22-B-25 Axial shielded 4-pin 25 m cable CV-A1-26-B-03 Axial shielded 8-pin 3 m cable CV-A1-26-B-05 Axial shielded 8-pin 5 m cable CV-A1-26-B-10 Axial shielded 8-pin 10 m cable CV-A1-26-B-15 Axial shielded 8-pin 15 m cable CV-A1-26-B-25 Axial shielded 8-pin 25 m cable CV-A2-22-B-03 Radial shielded 4-pin 3 m cable CV-A2-22-B-05 Radial shielded 4-pin 5 m cable CV-A2-22-B-10 Radial shielded 4-pin 10 m cable CV-A2-26-B-03 Radial shielded 8-pin 3 m cable CV-A2-26-B-05 Radial shielded 8-pin 5 m cable CV-A2-26-B-10 Radial shielded 8-pin 10 m cable 12.8. Relè di sicurezza SE-SR2 Le figure mostrano il collegamento tra le barriere di sicurezza SAFEasy TM ed il relè di sicurezza di tipo 4 serie SE-SR2 operante in modalità Start Automatico (a sinistra) e Start Manuale con monitoraggio (a destra). MODELLO DESCRIZIONE CODICE SE-SR2 Type 4 safety relay - 3 NO 1NC 95ACC6170 56

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 12.9. EDM Relè Box CSME-03VU24-Y14 Le figure mostrano due esempi applicativi di collegamento tra le barriere di sicurezza SAFEasy TM ed il dispositivo CSME-03VU24-Y14. MODELLO DESCRIZIONE CODICE CSME-03VU24-Y14 EDM Relay Box 95ASE1270 12.10. Test piece MODELLO DESCRIZIONE CODICE TP-40 Test piece Ø 40 mm 95ASE1820 TP-50 Test piece Ø 50 mm 95ASE1790 TP-90 Test piece Ø 90 mm 95ASE1800 57

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni 12.11. Puntatore laser Il puntatore laser della serie SG-LP garantisce un valido supporto per l allineamento e l installazione delle barriere di sicurezza. Il puntatore può essere spostato lungo il profilo della barriera per verificare il completo allineamento (alto e basso) del dispositivo. MODELLO DESCRIZIONE CODICE SG-LP SG-LP Laser pointer 95ASE5590 12.12. Connection box La connection box SE-SRT viene utilizzata per facilitare i collegamenti e l utilizzo delle barriere della serie SG BODY COMPACT. All interno della connection box sono presenti due relè con contatti a guida forzata e morsettiere estraibili per agevolare i cablaggi. MODELLO DESCRIZIONE CODICE SE-SRT Muting connection box 95ASE1001 58

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 12.13. Bracci di Muting Le barriere della serie SG BODY COMPACT sono disponibili in modelli a T per Muting bidirezionale e ad L per Muting monodirezionale con bracci di Muting dotati di sensori a retroriflessione; sono inoltre disponibili modelli lineari sprovvisti di sensori di Muting integrati. Tali modelli possono comunque essere convertiti in modelli a T e in modelli a L grazie ai bracci di muting forniti come accessori. I bracci di Muting sono disponibili in 2 versioni: con sensori a retroriflessione e con sensori proiettorericevitore. Le barriere SG BODY COMPACT sono predisposte su entrambe le unità, emettitore e ricevitore, per il montaggio di ambedue le tipologie di bracci di muting. Le seguenti figure mostrano, rispettivamente, le dimensioni di ingombro dei singoli bracci attivi, dei singoli bracci passivi e della relativa staffa di fissaggio. 59

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni Le seguenti figure mostrano, rispettivamente, le dimensioni di ingombro dei singoli bracci attivi con staffa montata, dei singoli bracci passivi con staffa montata, dei doppi bracci attivi con staffa montata e dei doppi bracci passivi con staffa montata. MODELLO DESCRIZIONE CODICE SG-AS-ARM SINGOLO BRACCIO ATTIVO CON SENSORI RRX 95ASE1840 SG-PR-ARM SINGOLO BRACCIO PASSIVO CON RIFLETTORI 95ASE1850 SG-L-ARMS COPPIA BRACCI ATTIVO/PASSIVO L 95ASE1860 SG-T-ARMS COPPIA BRACCI ATTIVO/PASSIVO T 95ASE1870 SG-F1-G1-ARMS BRACCI PROIETTORE/RICEVITORE F1-G1 95ASE1880 SG-F2-G2-ARMS BRACCI PROIETTORE/RICEVITORE F2-G2 95ASE1890 MODELLO DESCRIZIONE CODICE SG-CB-C KIT STAFFE DI MONTAGGIO BRACCI DI MUTING COMPACT 95ASE1930 NOTA:Per realizzare una configurazione a L con braccetti F/G utilizzare il codice SG-F1-G1 ARMS insieme a 2 pezzi del codice SG-CB-C. Porre attenzione ad installare il braccio F1 sull unità RX della barriera e il braccio G1 sull unità TX in modo che siano affacciati. Per realizzare una configurazione a T utilizzare i codic1 SG-F1-G1 ARMS e SG-F2-G2 ARMS insieme a 2 pezzi del codice SG-CB-C. Porre attenzione ad installare i braccio F1 e F2 sull unità RX della barriera e i bracci G1 e G2 sull unità TX in modo che siano affacciati. 60

Manuale Istruzioni SG-BODY COMPACT Muting 13. GLOSSARIO APPARECCHIO ELETTROSENSIBILE DI PROTEZIONE (ESPE): insieme di dispositivi e/o componenti che funzionano congiuntamente per attivare la funzione di disabilitazione protezione o di rilevare una presenza e che comprende come minimo: un dispositivo sensore, dispositivi di comando/controllo e dispositivi di commutazione del segnale d uscita. AREA PROTETTA: area in cui viene rilevato dall'espe un oggetto di prova specificato. ATTREZZO DI PROVA: oggetto opaco di dimensione sufficiente utilizzato per testare il corretto funzionamento della barriera di sicurezza. BARRIERA DI SICUREZZA: è un dispositivo di protezione optoelettronico attivo (AOPD) che comprende un insieme integrato di uno o più elementi di emissione e uno o più elementi di ricezione che formano un'area di rilevamento avente una capacità di rilevamento specificata dal fornitore. BREAK: vedi Condizione di blocco nel glossario. CAPACITÀ DI RILEVAMENTO: limite del parametro della funzione sensore, specificato dal fornitore, che provoca l'attivazione dell'apparecchio elettrosensibile di protezione (ESPE). Per un dispositivo di protezione opto-elettronico attivo (AOPD) per risoluzione si intende la dimensione minima che un oggetto opaco deve avere per essere in grado di oscurare almeno uno dei raggi che costituiscono l'area sensibile. CONDIZIONE DI BLOCCO (= BREAK): stato della barriera che si verifica quando un oggetto opaco di dimensioni opportune (vedi CAPACITÀ DI RILEVAMENTO) oscura uno o più raggi della barriera. In tale condizione, le uscite OSSD1 e OSSD2 della barriera commutano simultaneamente in OFF nell ambito del tempo di risposta del dispositivo. CONTATTI FORZATI: i contatti possono essere forzati quando sono connessi meccanicamente cosicché possono commutare contemporaneamente quanto la fase di input è attiva. Qualora un contatto della serie rimanga sospeso, non sarà possibile muovere alcun altro contatto relé. Questa funzione permette il controllo dello stato EDM. DISPOSITIVO DI COMMUTAZIONE DEL SEGNALE DI USCITA (OSSD): parte dell'espe connessa al sistema di controllo macchina. Quando il sensore è abilitato durante condizioni operative normali, esso si disabilita. DISPOSITIVO DI COMMUTAZIONE FINALE (FSD): parte del sistema di controllo che comprende le condizioni di sicurezza della macchina. Interrompe il circuito dell'elemento di comando primario della macchina (MPCE) quando il dispositivo di commutazione del segnale di uscita (OSSD) non è attivo. DISPOSITIVO DI INTERBLOCCO DEL RIAVVIO: dispositivo che impedisce il riavvio automatico di una macchina dopo l'attivazione del sensore durante una fase pericolosa del ciclo di funzionamento della macchina, dopo una variazione della modalità di funzionamento della macchina e dopo una variazione dei mezzi di comando dell'avvio della macchina. DISPOSITIVO DI INTERBLOCCO DELL'AVVIO (= START): mezzo che impedisce l'avvio automatico della macchina quando l'espe viene messo sotto tensione, oppure quando l'alimentazione viene interrotta e ripristinata. DISPOSITIVO DI PROTEZIONE: dispositivo la cui funzione è proteggere l operatore da eventuali rischi di infortunio dovuti al contatto con le parti della macchina potenzialmente pericolose. DISPOSITIVO DI PROTEZIONE OPTOELETTRONICO ATTIVO (AOPD): dispositivo la cui funzione di rilevazione è ottenuta grazie all'impiego di elementi emettitore e ricevitore opto-elettronici, che rilevano le interruzioni dei raggi ottici all'interno del dispositivo causate da un oggetto opaco presente nella zona di rilevamento specificata. Un dispositivo di protezione optoelettronico attivo (AOPD) può operare sia in modalità trasmissionericezione sia a sbarramento a retroriflessione. 61

SG-BODY COMPACT Muting Manuale Istruzioni DISTANZA MINIMA DI INSTALLAZIONE: distanza minima necessaria per permettere alle parti in movimento pericolose della macchina di arrestarsi completamente, prima che l operatore possa raggiungere il più vicino punto pericoloso. Tale distanza deve essere misurata dal punto intermedio della zona di rilevazione al più vicino punto pericoloso. I fattori che influiscono sul valore della distanza minima di installazione sono: il tempo di arresto della macchina, il tempo di risposta complessivo del sistema di sicurezza, la risoluzione della barriera. EDM: vedi Monitoraggio dispositivo esterni nel glossario. ELEMENTO DI COMANDO PRIMARIO DELLA MACCHINA (MPCE): elemento alimentato elettricamente che comanda direttamente il funzionamento regolare di una macchina, in modo tale da essere l'ultimo elemento, in ordine di tempo, a funzionare quando la macchina deve essere attivata o bloccata. MACCHINA CONTROLLATA: macchina i cui potenziali punti pericolosi sono protetti dalla barriera o da una altro sistema di sicurezza. MONITORAGGIO DISPOSITIVO ESTERNO (EDM): dispositivo utilizzato dall'espe per monitorare lo stato dei dispositivi di comando esterni. N.A.: normalmente aperto N.C.: normalmente chiuso OPERATORE MACCHINA: persona qualificata abilitata all utilizzo del macchinario. OPERATORE QUALIFICATO: persona che, in possesso di un certificato riconosciuto di formazione professionale, o da una vasta conoscenza ed esperienza è riconosciuto idoneo all installazione e/o utilizzo del prodotto e all esecuzione delle procedure periodiche di test. PUNTO DI LAVORO: posizione della macchina nella quale avviene la lavorazione del materiale o del semilavorato. RIAVVIO: vedi Dispositivo di interblocco del riavvio nel glossario. RISCHIO: probabilità che si verifichi un infortunio e gravità dello stesso. RISCHIO DI ATTRAVERSAMENTO: situazione nella quale un operatore attraversa l area controllata dal dispositivo di sicurezza, il quale blocca e mantiene bloccata la macchina eliminando il pericolo, e prosegue entrando nella zona pericolosa. A questo punto, il dispositivo di sicurezza potrebbe non essere in grado di prevenire od evitare un riavvio inaspettato del macchinario con l operatore ancora presente all interno della zona pericolosa. RISOLUZIONE: vedi Capacità di rilevamento nel glossario. STATO OFF: lo stato in cui il circuito di uscita risulta interrotto e non permette il flusso di corrente. STATO ON: lo stato in cui il circuito di uscita risulta operativo e permette il flusso di corrente. TEMPO DI RISPOSTA: tempo massimo trascorso tra il verificarsi dell'evento che porta all'attivazione del dispositivo sensore ed il raggiungimento dello stato inattivo da parte del dispositivo di commutazione del segnale di uscita (OSSD). TIPO (DI ESPE): gli Apparecchi Elettrosensibili di Protezione (ESPE) presentano diversi reazioni in caso di difetti e sotto l influenza delle condizioni ambientali. La classificazione e definizione del "tipo" (ad es., tipo 2, tipo 4 secondo la IEC 61496-1) determina i requisiti minimi per la progettazione, costruzione e il collaudo dell ESPE. UNITA DI RICEZIONE: unità di ricezione dei raggi infrarossi costituiti da un insieme di fototransistori sincronizzati otticamente. L unità di ricezione in combinazione con quella di emissione (installata nella posizione opposta), genera una cortina ottica che costituisce l area di rilevamento. UNITA DI TRASMISSIONE: unità di emissione dei raggi infrarossi, costituita da un insieme di LED sincronizzati otticamente. L unità di trasmissione in combinazione con quella di ricezione (installata nella posizione opposta), genera una cortina ottica che costituisce l area di rilevamento. ZONA PERICOLOSA: zona che costituisce un immediato o imminente pericolo fisico per l operatore che vi opera o che può venirne in contatto. 62