Codice di comportamento. FIDIA S.p.A.



Documenti analoghi
BIESSE S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO AI SENSI DEGLI ARTICOLI E DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.

ACQUEDOTTO NICOLAY S.p.A. CODICE DI COMPORTAMENTO per la disciplina degli obblighi informativi in materia di internal dealing

(Artt.2.6.3, e bis del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti dalla Borsa Italiana )

INTERNAL DEALING CODICE DI COMPORTAMENTO

ANSALDO STS S.p.A. Codice di Internal Dealing

SUNSHINE CAPITAL INVESTMENT S.P.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING - 1 -

BANCA POPOLARE DI SPOLETO

VIANINI LAVORI S.p.A. CODICE DI COMPORTAMENTO

Codice di comportamento in materia di Internal Dealing. Codice di comportamento di Internal Dealing

PROCEDURA DI INTERNAL DEALING RELATIVA ALLE OPERAZIONI SU AZIONI DI VISIBILIA EDITORE S.P.A. POSTE IN ESSERE DAGLI AMMINISTRATORI

1. PREMESSE 2. OGGETTO DEL CODICE

MOBYT S.P.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING - 1 -

TE WIND S.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING

Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A. Codice di comportamento Internal dealing

PROCEDURA. ( Procedura internal dealing )

BLUE NOTE S.P.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING

MITTEL S.p.A. PROCEDURA RELATIVA ALLE OPERAZIONI EFFETTUATE DAI SOGGETTI RILEVANTI AI SENSI DELL ART. 114, COMMA 7 DEL D. LGS. N.

RAI WAY S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING

Codice di Internal Dealing

WM CAPITAL S.p.A. PROCEDURA IN MATERIA DI INTERNAL DEALING

CODICE DI INTERNAL DEALING

Mid Industry Capital S.p.A.

F.I.L.A. FABBRICA ITALIANA LAPIS ED AFFINI S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING

CODICE DI COMPORTAMENTO INTERNAL DEALING

PROCEDURA IN MATERIA DI INTERNAL DEALING DI MONCLER S.P.A.

DMAIL GROUP S.p.A. CODICE DI COMPORTAMENTO Internal Dealing

UniCredit S.p.A. Procedura in tema di Internal Dealing PROCEDURA INTEMADI INTERNAL DEALING

Procedura Internal Dealing Pag. 1

2 SOGGETTI RILEVANTI E PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AI SOGGETTI RILEVANTI

Italcementi S.p.A. CODICE DI COMPORTAMENTO - 1 -

* * * 1.1. Gestione e diffusione delle informazioni privilegiate

- Dmail Group S.p.A. -

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI )

Codice di comportamento in materia di internal dealing

Art. 3 Obblighi informativi e di comportamento

Regolamento sui limiti al cumulo degli incarichi ricoperti dagli Amministratori del Gruppo Banco Popolare

Proposte per l Assemblea ordinaria degli Azionisti

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI

KI GROUP S.p.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING

Assemblea degli Azionisti di Cembre S.p.A.

axélero S.p.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING

Allegati al regolamento concernente gli emittenti - Allegato 3F pag. 1 ALLEGATO 3F ( )

Codice Etico. Procedura in materia di market abuse. Allegato 8

Circolare n. 6. del 21 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità Novità in materia di altre imposte indirette

DEA CAPITAL S.p.A. CODICE DI COMPORTAMENTO SULL INTERNAL DEALING

DOCUMENTO INFORMATIVO

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

"OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE

Regolamento emittenti

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N

PROCEDURA INTERNAL DEALING

Strategia di classificazione della clientela relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA

Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell art. 40 della legge n. 724/1994, per l esercizio 2013

LUXOTTICA GROUP S.P.A. * * * 2.2 controllo e/o controllante e/o controllata : ha il significato di cui all art. 93 TUF.

REGOLAMENTO INTERNO PER LA GESTIONE E LA COMUNICAZIONE ALL ESTERNO DI INFORMAZIONI RISERVATE E PRIVILEGIATE

GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Richiesta di autorizzazione all acquisto ed alla disposizione di azioni proprie: deliberazioni inerenti e

RISOLUZIONE N. 16/E QUESITO

PROCEDURA AZIENDALE PA32. Internal Dealing

1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione per l acquisto e la disposizione di azioni proprie

Fiscal News N Normativa antiriciclaggio per il collegio sindacale. La circolare di aggiornamento professionale

Nota integrativa nel bilancio abbreviato

Direzione Regionale. il Comune di, con sede in, Via C.F., legalmente rappresentato da, nella sua qualità di, giusta delibera n. del.

REGOLAMENTO DEI WARRANT SAFE BAG allegato "B" all'atto numero 5970 della Raccolta. Articolo 1. Warrant Safe Bag

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Procedure per le Operazioni sul capitale

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC AGRIGENTINO SOCIETA COOPERATIVA FEBBRAIO 2013

1. PREMESSA MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE... 3

PROCEDURA IN MATERIA DI INTERNAL DEALING

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SUL RAGGRUPPAMENTO DELLE AZIONI DELLA SOCIETÀ

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE SSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA

lì (luogo) (data) (il richiedente) (timbro e firma del soggetto incaricato del collocamento)

Bio-On S.p.A. PROCEDURA OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE AL NOMAD

REGOLAMENTO PER IL VOTO MAGGIORATO

Transcript:

FIDIA S.p.A. Codice di Comportamento diretto a disciplinare le c.d. "operazioni rilevanti" ai sensi degli Articoli 2.6.3 e 2.6.4 del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. ("Internal Dealing")

Art. 1. Disposizioni generali Il presente codice di comportamento, adottato dal Consiglio di Amministrazione della Fidia S.p.A. ("Fidia") in data 20 dicembre 2002, in recepimento di quanto previsto agli artt. 2.6.3 e 2.6.4, Titolo 2.6 ("Obblighi degli Emittenti"), del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. (il "Regolamento di Borsa") e dell art. IA.2.13.1, sezione IA.2.13 ("Informazioni relative al Codice di Comportamento") delle relative Istruzioni (le "Istruzioni"), è diretto a disciplinare, con efficacia cogente, gli obblighi informativi e le eventuali limitazioni inerenti le operazioni finanziarie a qualsiasi titolo effettuate dalle persone rilevanti, come di seguito individuate, ai sensi della disciplina applicabile, sulle azioni o su altri strumenti finanziari connessi quotati della società Fidia S.p.A. Copia del presente Regolamento è depositata presso Borsa Italiana S.p.A ed è pubblicata sul sito della società. Ciascuna persona rilevante ne riceverà inoltre copia e sottoscriverà, alla consegna, un documento attestante il ricevimento e l accettazione del medesimo (allegato 1 al presente codice). Art. 2. Persone Rilevanti Ai sensi del presente codice di comportamento e dell art. 2.6.3, comma 1, del Regolamento di Borsa, le persone rilevanti destinatarie degli obblighi informativi di cui al presente codice di comportamento sono: 2

a) gli amministratori, i sindaci, i direttori generali ed i vice-direttori generali di Fidia; b) tutte le persone che abbiano accesso, in virtù dell incarico ricoperto in Fidia o nelle sue principali società controllate, ad informazioni su fatti tali da determinare variazioni significative nelle prospettive economiche, finanziarie e patrimoniali di Fidia o del Gruppo ad essa facente capo ed idonee, se rese pubbliche, ad influenzare sensibilmente il prezzo degli strumenti finanziari quotati di Fidia, identificate nei seguenti soggetti: b.1 Presidente, Vice Presidente, Amministratore Unico e Amministratore Delegato; b.2 Assistente al Presidente e all Amministratore Delegato; b.3 Direttore di Divisione; b.4 Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo; b.5 Responsabile Controllo di Gestione. Art. 3. Oggetto dell obbligo di comunicazione 1. Le persone rilevanti devono comunicare a Fidia le operazioni a qualsiasi titolo compiute ed aventi ad oggetto: a) strumenti finanziari quotati emessi da Fidia o da sue controllate, escluse le obbligazioni non convertibili; b) strumenti finanziari, anche non quotati, che attribuiscono il diritto di sottoscrivere, acquistare o vendere gli strumenti finanziari di cui alla precedente lettera a); 3

c) strumenti finanziari derivati, nonché covered warrant, aventi come attività sottostante gli strumenti finanziari di cui alla precedente lettera a), anche quando l esercizio avvenga attraverso il pagamento di un differenziale in contanti. 2. Ai fini degli obblighi informativi in relazione a quanto sopra specificato: a) si tiene conto delle operazioni compiute da ciascuna persona rilevante, dal coniuge non legalmente separato, dai figli minori, o fatte compiere da persone interposte, fiduciari o società controllate; b) non si tiene conto delle operazioni di prestito titoli, nell ipotesi in cui la persona rilevante o gli altri soggetti di cui alla precedente lettera a) del presente comma assumano la posizione del prestatore, nonché della costituzione di diritti di pegno o di usufrutto; c) non si tiene conto delle operazioni compiute in ciascuno dei trimestri solari di riferimento, il cui ammontare, anche cumulato, sia inferiore a 50.000 Euro per dichiarante; d) non si tiene conto delle operazioni compiute, anche per interposta persona o tramite fiduciari, fra i soggetti di cui alla precedente lettera a) del presente comma; e) non si tiene conto delle operazioni effettuate nell ambito di un rapporto di gestione su base individuale di portafogli di investimento, 4

laddove il cliente rinunci espressamente ed irrevocabilmente alla facoltà di impartire istruzioni. Art. 4. Modalità e termini degli obblighi di comunicazione 1. A sensi dell art. 2.6.4 del Regolamento di Borsa e dell art.ia.2.13.1 delle relative Istruzioni, Fidia comunica al mercato: a) entro il decimo giorno di Borsa aperta successivo a ciascun trimestre solare, per le operazioni compiute in tale periodo: le operazioni di cui al precedente art. 3 effettuate dalle persone rilevanti e di cui sono venuto a conoscenza, il cui ammontare cumulato per ciascun trimestre solare sia almeno pari a 50.000 Euro; b) senza indugio: le operazioni di cui al precedente art. 3 effettuate dalle persone rilevanti e di cui sono venuto a conoscenza, il cui ammontare, anche cumulato con le altre operazioni compiute nel periodo di riferimento di cui alla precedente lettera a) e non precedentemente comunicate, sia superiore a 250.000 Euro; 2. Al fine di consentire a Fidia di effettuare le comunicazioni di cui sopra, le persone rilevanti devono comunicare a Fidia attraverso il soggetto preposto come di seguito individuato: a) tempestivamente, al raggiungimento del controvalore di 50.000 Euro, e/o comunque entro il 5 giorno di calendario successivo al termine di ciascun trimestre solare: il saldo delle operazioni effettuate, di cui al precedente art. 3, il cui ammontare cumulato per ciascun trimestre 5

solare sia almeno pari a 50.000 Euro, ma inferiore a 250.000 Euro. Ai fini del calcolo del predetto valore complessivo, devono essere cumulate tutte le operazioni di acquisto, vendita e di qualsiasi altro tipo, effettuate dalle persone rilevanti stesse, dal coniuge non legalmente separato, dai figli minori, o fatte compiere da persone interposte, fiduciari o società controllate; b) senza indugio alla conclusione dell operazione che ha comportato il superamento del limite di 250.000 Euro, la comunicazione di tutte le operazioni di cui al precedente art. 3 effettuate a partire dall inizio dello stesso trimestre solare, oppure, in caso di precedente comunicazione nel medesimo trimestre solare, a partire dalle operazioni non incluse nella precedente comunicazione. Ai fini del calcolo del predetto valore complessivo, devono essere cumulate tutte le operazioni di acquisto, vendita e di qualsiasi altro tipo, effettuate dalle persone rilevanti stesse, dal coniuge non legalmente separato, dai figli minori, o fatte compiere da persone interposte, fiduciari o società controllate. 3. Le comunicazioni di cui al punto precedente devono pervenire al soggetto preposto di cui al successivo art. 5 mediante consegna presso gli uffici amministrativi di Fidia S.p.A. in San Mauro (TO) - Corso Lombardia n. 11, o invio al numero di fax +39 011 2227323, allegando - debitamente compilato e sottoscritto - il filing model riportato in calce all articolo IA.2.13.1 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa ed allegato 2 al presente Codice di 6

Comportamento. A completamento della procedura è necessario che le persone rilevanti che effettuano le comunicazioni verifichino l effettiva ricezione da parte del soggetto preposto della comunicazione inviata. Art.5. Soggetto Preposto 1. Ai fini dell adempimento degli obblighi di comunicazione oggetto del presente codice di comportamento, il soggetto preposto al ricevimento, alla gestione ed alla diffusione al mercato delle comunicazioni di cui ai precedenti artt. 3 e 4 è individuato nel Direttore Amministrativo di Fidia S.p.A.. 2. Il soggetto preposto redige ed aggiorna l elenco nominativo delle persone rilevanti che hanno ricevuto ed accettato il contenuto del codice. Art. 6. Divieti e limitazioni e obblighi relativi al compimento di operazioni Il Consiglio di Amministrazione si riserva la facoltà di vietare o limitare, il compimento da parte delle persone rilevanti e/o, in particolari periodi dell anno, delle operazioni di cui all art. 3, nonché l eventuale obbligo di comunicazione degli atti di esercizio di stock options o di diritti d opzione. Nel caso in cui il Consiglio di Amministrazione eserciti tale facoltà, la Società ne darà senza indugio data comunicazione a Borsa Italiana. 7

Art. 7. Inosservanza degli obblighi informativi L inosservanza degli obblighi informativi prescritti dal presente codice di comportamento da parte degli amministratori o sindaci della società o delle sue controllate come individuate all art. 2, potrà comportare le opportune iniziative di richiamo che verranno di volta in volta assunte dal Consiglio di Amministrazione, valutando l importanza e le circostanze dell omissione. Nei casi ritenuti più gravi, il Consiglio di Amministrazione può deliberare una pubblica informativa della violazione, stabilendo modalità e tempi di tale informativa. Per eventuali sanzioni a carico di persone rilevanti che siano dipendenti di Fidia o di società controllate come individuate al precedente art. 2, si provvederà comunque in aderenza di quanto stabilito dal contratto collettivo aziendale e alle disposizioni di cui alla Legge 20 maggio 1970 n. 300. Art. 8. Entrata in vigore Il presente codice di comportamento entra in vigore il 1 gennaio 2003 si applica alle operazioni effettuate a decorrere da tale data. Torino, 20 dicembre 2002 Per Il Consiglio di Amministrazione: 8

(Il Presidente, Ing. Giuseppe Morfino) 9

Allegato 1 LETTERA DI RICEVIMENTO E PRESA CONOSCENZA Io sottoscritto, nella qualità di. - preso atto di essere considerato "persona rilevante" ai sensi del Codice di Comportamento sull Internal Dealing di Fidia S.p.A. - attestando di aver ricevuto e preso atto del contenuto del Codice MI IMPEGNO a rispettare le norme contenute nel Codice e fornire la puntuale informativa dovuta in base alle norme del Codice alla società, secondo le modalità e termini di cui al predetto Codice. Prendo atto che, ai sensi della Legge n. 675/1996, e successive modificazioni, il trattamento dei dati personali richiesti in applicazione del codice di comportamento, anche per il tramite di soggetti terzi, verrà effettuato al solo fine di adempiere alla normativa regolamentare emessa da Borsa Italiana S.p.A. (firma - carica) 10

allegato 2 FILING MODEL* PER LA COMUNICAZIONE AI SENSI DELL ARTICOLO 2.6.4 DEL REGOLAMENTO TABELLA 1**: Comunicazioni delle operazioni di cui all art.2.6.4., comma 1, lettera a) e b) Società Periodo di riferimento: Dichiarante 1 : Qualifica: Data Operazione 2 Strumento finanziario 3 Quotato 4 Quantità Prezzo Unitario Fonte 5 Altre informazioni 6 TABELLA 2**: Comunicazioni delle operazioni di cui all art.2.6.4., comma 1,lettera c) Società Periodo di riferimento: Dichiarante 1 Qualifica: Data Operazione 7 Strumento finanziario derivato 8 Categoria 9 Strumento finanziario sottostante 10 Controvalore nazionale Prezzo Quantità Condizioni 11 * Il filing model sarà disponibile sul NIS (Network Information System). ** Eventuali comunicazioni riguardanti operazioni di ammontare significativo non devono essere riportate nella comunicazione trimestrale o di periodo. 1 Per dichiarante si intende la singola persona rilevante, come definita dall art. 2.6.3, comma 1 del Regolamento; 2 Indicare la tipologia di operazione: A = acquisto V = vendita S = sottoscrizione O = altro, in tale caso specificare 3 Indicare lo strumento finanziario oggetto dell operazione, specificando se si tratta di uno strumento quotato in mercati regolamentati. Specificare quando gli strumenti finanziari sono emessi da società 11

controllate. AZO = azioni ordinarie AZP = azioni privilegiate AZR = azioni di risparmio W = warrant OBCV = obbligazioni convertibili O = altro, in tal caso specificare lo strumento 4 Barrare solo se lo strumento finanziario è quotato 5 Indicare la tipologia di operazione da cui deriva l operazione: - transazione sul mercato - transazione fuori mercato - conversione di obbligazioni convertibili - esercizio warrant - esercizio strumenti derivati - esercizio covered warrant - altro, in tal caso specificare lo strumento 6 Relativamente alle operazioni di cui alla lettera b), precisare: - il prezzo di esercizio/conversione - rapporto di esercizio/conversione - scadenza periodo di esercizio/conversione 7 Indicare la tipologia di operazione: A = acquisto V = vendita O = altro, in tale caso specificare 8 Indicare la tipologia di strumento derivato: OPZ = opzione PR = premio O = altro, in tal caso specificare 9 Indicare la categoria di strumento derivato: C = call P = put O = altro, in tal caso specificare 10 Indicare lo strumento finanziario sottostante il contratto derivato. 11 Specificare le principali condizioni dello strumento derivato (tra cui almeno strike, rapporto esercizio, modalità di liquidazione) 12