SINTESI DELLA NORMATIVA ETAG EOTA

Documenti analoghi
Barriere Paramassi certificate CE

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre Relatore: Ing. Carlo Calisse

PROGETTO DEFINITIVO DI MESSA IN SICUREZZA DELL ABITATO DI ESCARRA

CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608

PROVE DI RESISTENZA SU RETI DI SICUREZZA

Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Servizio Tecnico Centrale

TSafe D A T I G E N E R A L I : Linea vita SCHEDA TECNICA. Certificazione UNI EN 795:2012 tipo C e UNI CEN/TS 16415:2013 Marcatura CE

Come cambiano gli obblighi per le strutture metalliche a partire dal 1 luglio 2014

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART /68051

, ' *-- ' " $!,"""&& # " $%

BULLONERIA ADATTA A PRECARICO (EN )

RAPPORTO DI PROVA N Pag. 1/8. Richiedente: OTTO s.n.c. via Belle, 24C

Relazione calcolo struttura di supporto

Normative sulla Tenuta dei Serramenti ad Aria, Acqua e Vento

FOCUS NORMATIVO LA PROTEZIONE AL FUOCO

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO

UNI EN 795: Protezione contro le cadute dall alto. Requisiti e prove dei dispositivi di ancoraggio

LAVORI SPECIALI. (Articolo 148 D.Lgs 81/08)

REGOLAMENTO PER IL COMITATO TECNICO DI CERTIFICAZIONE

Cliente: RFI Nr. Commessa: C MONT ELE s.r.l. GIUSSANO ITALY Via S.Chiara, Giussano (MB) ItalyTel.:

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Attivati gli incentivi a favore delle imprese che si vogliono inserire nel mercato estero

SCHEDA 21A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc.)

Lo spazio percorso in 45 secondi da un treno in moto con velocità costante di 130 km/h è: a) 2.04 km b) 6.31 km c) 428 m d) 1.

REGOLAMENTO per i CLIENTI sull USO del MARCHIO

Gestione dei documenti e delle registrazioni Rev. 00 del

FORMULE UTILIZZATE NEI CALCOLI

V Conto Energia. Sintesi e novità

Corso di Laurea in Farmacia Verifica in itinere 3 dicembre 2014 TURNO 1

I professionisti guidano meglio.

REGOLAMENTO per i CLIENTI. sull USO del MARCHIO

Novità e chiarimenti sul Conto Energia

Il calcolo delle sopraelevazioni in muratura in funzione del livello di conoscenza

«Gestione dei documenti e delle registrazioni» 1 SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE E GENERALITA RESPONSABILITA DEFINIZIONI...

Portata (Smc/h) U U U U U U7 1500

Il fissaggio mediante ancoranti chimici o meccanici

Impianti fotovoltaici: tecnologia e forme di incentivazione statale

SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE

PRIME INDICAZIONI SULL UTILIZZO DELL APPLICATIVO SACE

LA MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI RICICLATI LA MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI RICICLATI

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

Il software e la progettazione strutturale: opportunità e limitazioni. Prof. Gaetano Manfredi gamanfre@unina.it

Art. 1 Campo di applicazione

Dimensioni Altezza del telaio di protezione dai supporti: Larghezza del telaio di protezione:

SAIE 2011 Quartiere fieristico Bologna 07 OTTOBRE 2011

SCHEDA 69: TELAIO POSTERIORE ABBATTIBILE PIEGATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 1500 kg E FINO A 3000 kg

Marcatura CE. Controllo di produzione in fabbrica - FPC. Segnaletica stradale. Caratteristiche energetiche prodotti per edilizia

PROVE SULLA MACCHINA A CORRENTE CONTINUA

Le Regole Tecniche per. e la nuova edizione della Guida CEI 82-25

Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali

DINAMICA. 1. La macchina di Atwood è composta da due masse m

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI

REGOLAMENTO PARTICOLARE

La normativa in corso dal per le coperture assicurative (D.lgs 12 aprile 2006 n. 163)

Verifica sperimentale del principio di conservazione dell'energia meccanica totale

Linee guida per l'applicazione della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 «Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi

1. DISTRIBUZIONE Datore di Lavoro Direzione RSPP Responsabile Ufficio Tecnico Responsabile Ufficio Ragioneria (Ufficio Personale) Ufficio Segreteria

Politica per la Sicurezza

MACCHINE PER LA PROTEZIONE DELLE COLTURE

SCHEDA 17A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 415R E SIMILI (FIAT 215, FIAT 315, etc.)

SCS Eurotetti. Di Sara Lanzoni. Azienda specializzata nei sistemi anticaduta

PUNTI DI ANCORAGGIO PROVVISORI

Marcatura CE Cancelli

SINTESI DELLA NORMATIVA EUROPEA EN RELATIVA AL MONTAGGIO DELLA RETE ANTICADUTA PER APPLICAZIONI ORIZZONTALI E PER APPLICAZIONI VERTICALI.

DECRETO MINISTERIALE V CONTO ENERGIA NOTA SINTETICA


Esempi di Progettazione Fotovoltaica. Relatore: Ing. Raffaele Tossini

EN 1090?? Lorch Schweißtechnik GmbH

7.2 Controlli e prove

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE PROCESSI DI SALDATURA, IN ACCORDO ALLE NORME: EN ISO , EN ISO , EN ISO

Kit Linea Vita. Scheda progettisti. Kit Linea Vita. Verifica del fissaggio Disegno piastre base Calcolo dell altezza minima d installazione

Parere d idoneità tecnica

QUALITÀ ED AFFIDABILITÀ

CALTAGIRONE EDITORE S.p.A. SEDE SOCIALE IN ROMA - VIA BARBERINI N.28 CAPITALE SOCIALE EURO

Aprile (recupero) tra una variazione di velocità e l intervallo di tempo in cui ha luogo.

SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI STAND-ALONE DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw

PROGRAMMA LINEE VITA

Principali elementi di una certificazione energetica

Documentazione da presentare alla societa di distribuzione per impianti di utenza IMPIANTI NUOVI

PROGETTARE PER TUTTI SENZA BARRIERE - 10 CORSO DI FORMAZIONE POST LAUREAM A.A

CHIARIMENTI al 27/1/2011

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA TRAZIONE ELETTRICA E PER L ENERGIA

Le nuove tecnologie: Opportunità tra innovazione e sicurezza. BOLOGNA : 28 OTTOBRE 2014 Roberto Cavenaghi: - Certificazione prodotto IMQ

IV CONTO ENERGIA 2011/2016 D.M. 05 MAGGIO 2011

Reg. 305/2011/UE: il nuovo sistema per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni in vigore dal 1 luglio 2013

Spett. le Comune di Xxxxxx

TUBI DI POLIETILENE ALTA DENSITA PE 100 PER GAS COMBUSTIBILI SCHEDA TECNICA

I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità. ! I modelli normativi. ! I modelli per l eccellenza

Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca

Ai DIRIGENTI SCOLASTICI degli Istituti Comprensivi

VOLT POT 1K R 220. OPEN FOR 60 Hz STAB. Regolatori R 220. Installazione e manutenzione

Link GSE per approfondimenti : QUINTO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO

Antincendio: resistenza e reazione al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi Verifiche e controlli del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco

Argomenti: Normative sulle cadute legate al D.L. 81. Obbligatorietà. Normative di riferimento linee vita. Adempimenti linee vita

Il c.a.p. nelle nuove Norme Tecniche

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI

Transcript:

SINTESI DELLA NORMATIVA ETAG EOTA Scopo del presente documento è riassumere in modo conciso e, nello stesso tempo, completo e dettagliato, le indicazioni fornite nella norma EOTA circa le modalità di svolgimento di crash test per la certificazione di barriere paramassi a rete. Tutto ciò che concerne la verifica e relativa certificazione con marchio europeo dei singoli componenti della barriera (montanti, funi, elementi di rete, ecc.) e le verifiche di durabilità nel tempo della stessa, argomenti diffusamente trattati nella norma EOTA, è stato qui omesso non riguardando direttamente le modalità operative di svolgimento del crash test di certificazione. 1 Modalità generali di esecuzione del crash test e sua validità, definizioni introduttive Il crash test consiste nell impatto sulla barriera paramassi di un blocco omogeneo e regolare, impattante a una velocità maggiore o uguale a 25m/s. Il test può essere condotto, a libera scelta del richiedente, su campo prove a caduta verticale o inclinata. Il crash test deve essere condotto su un prototipo di barriera costituito da 3 campate (4 montanti), di altezza nominale dichiarata. L altezza nominale h N è misurata in modo ortogonale al pendio di riferimento ed è la distanza minima tra la fune superiore e la linea di connessione tra la base dei montanti, prima dell impatto. La barriera sarà poi certificata per l altezza di crash test e per altezze superiori secondo la seguente modalità: Fino a una altezza pari a h N + 0.5m se h N < 4m. Fino a una altezza pari a h N + 1m se h N! 4m. Per altezza residua h R si intende la distanza minima tra la fune inferiore e superiore, dopo la prova, misurata perpendicolarmente al pendio di riferimento di valle del campo prova, senza rimuovere il blocco. 2 Caratteristiche del blocco di prova La norma EOTA stabilisce forma e caratteristiche del blocco di prova: Figura 1: proporzioni del blocco di prova 1

La densità del blocco di cemento non deve essere inferiore a 2500 kg/m 3. L eventuale aggiunta di acciaio deve essere fatta in modo simmetrico in modo da permettere la coincidenza tra il centro di gravità e il centro geometrico del blocco. La dimensione massima del blocco (L ext ) deve essere 3 volte minore dell altezza nominale della barriera. 3 Modalità di esecuzione del crash test Per essere certificata la barriera deve essere sottoposta a due prove distinte: Prova MEL (Maximum Energy Level): un lancio ad energia maggiore o uguale alla massima energia nominale di intercettazione della barriera. Prova SEL (Service Energy Level): due lanci successivi, senza manutenzione alcuna sulla barriera, eccetto la rimozione del blocco inviluppato nella rete, ad una energia maggiore o 1 uguale della energia di servizio della barriera, definita come: Energia SEL = energia MEL. 3 Il rapporto tra i livelli energetici SEL e MEL per le principali energie di servizio di una barriera paramassi sono espressamente codificati nella norma EOTA secondo la seguente tabella (per la classe 0 non è richiesta la prova SEL): Tabella 1: classificazione delle barriere paramassi in base all energia di servizio. Classificazione 0 1 2 3 4 5 6 7 8 energia di servizio SEL [kj] - 85 170 330 500 660 1000 1500 >1500 MEL [kj]! 100 250 500 1000 1500 2000 3000 4500 >4500 3.1 Prova MEL La prova MEL consiste in un unico lancio ad una energia maggiore o uguale a quella massima nominale della barriera. Il blocco deve impattare la barriera nell intorno del punto mediano della campata centrale. La barriera paramassi supera la prova per il livello di energia MEL se rispetta le seguenti condizioni: Il blocco viene fermato dalla barriera Il blocco non tocca terra prima che la barriera raggiunga l allungamento massimo durante la prova. È inoltre prevista una classificazione della barriera in base all altezza residua dopo la prova MEL (tale classificazione non è però vincolante ai fini della validità del certificato): Categoria A : Altezza residua! 50 % altezza nominale Categoria B: 30% Altezza nominale < Altezza residua < 50 % Altezza nominale Categoria C: Altezza residua " 30 % Altezza nominale 2

3.2 Prova SEL La barriera supera la prova per il SEL se sono rispettate le seguenti condizioni. Il primo lancio SEL è valido se: Il blocco viene fermato dalla barriera Non ci sono rotture nella struttura di connessione (che resta collegata alle fondamenta), nei montanti e nelle funi. Per rottura della struttura di connessione si intende la completa separazione della struttura in due parti distinte. L apertura delle maglie della rete non può superare di due volte la dimensione iniziale delle maglie. L'altezza residua della barriera dopo la prova (misurata prima della rimozione del masso) è maggiore o uguale al 70% dell'altezza nominale. Il blocco non tocca terra prima che la barriera raggiunga l allungamento massimo durante la prova. Il secondo lancio SEL è valido se: Il blocco viene fermato dalla barriera. Il blocco non tocca terra prima che la barriera raggiunga l allungamento massimo durante la prova. Non è consentito alcun intervento di manutenzione tra il primo e il secondo lancio SEL. L allungamento massimo della barriera durante il test SEL deve essere misurato e riportato nella relazione della prova Azione sulle fondazioni del sistema assemblato La forza deve essere misurata durante l intero periodo di impatto. La forza di picco deve essere dichiarata e deve essere fornito un diagramma tempo-forza. I valori misurati devono essere dichiarati nell ETA. ---------------------------------------------- Con le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni NTC 2008 queste barriere rientrano tra i materiali per uso strutturale per cui è previsto il possesso della Marcatura CE in conformità a BTE (Benestare Tecnici Europei) ETA rilasciato secondo ETAG027 (Linea Guida), per la utilizzabilità nella Unione Europea. Per la verifica delle ETA emesse il sito è http://www.eota.be/ Sezione Valid ETA Criterio di ricerca Generic type and use Inserire Rock In questo sito si possono verificare gli istituti accreditati per ogni tipologia di prodotto, nel nostro caso Rockfall protection kit http://ec.europa.eu/enterprise/newapproach/nando/ 3

Il testalino dell ETA della barriera GBE2000 4

Il certificato CE barriera GBE2000 per la classe 5 categoria A 5

Il sito Eota 6

Il sito Nando con la corrispondenza dell istituto autorizzato 7