DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

Documenti analoghi
Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011

Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili.

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III

PARTE SPECIALE Sezione VII. Sicurezza e salute sul lavoro

LA NORMATIVA ITALIANA IN MATERIA DI RISCONTRI DIAGNOSTICI

Trattamento dei dati personali

REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La Cartella Clinica: principi e regole giuridiche. Avv. Cosimo Maggiore

Delitti contro l attività giudiziaria

dott. Daniel Segre I PRINCIPI GIURIDICI DELL AUTODIFESA

COMPONENTE IMPRESCINDIBILE DELLA PROFESSIONALITA DI TUTTI GLI OPERATORI. Corso OSS ETICA - Dott.ssa Marina Pecorale

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001

- PARTE SPECIALE D- I REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA DI PROVENIENZA ILLECITA

5. Il segreto professionale e la tutela della riservatezza

informazione relativa a persona fisica o ad altro soggetto giuridico. Per trattamento dei

CRISI DEL LAVORO LAVORATORI IN CRISI. La psicologia per il benessere delle Persone e delle Organizzazioni

Aspetti specifici della deontologia. Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012

Strumenti digitali e privacy. Avv. Gloria Galli

Modifiche al codice penale ex legge 190/2012

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La diffamazione/ le aggravanti

Codice Deontologico. Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori

Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE

Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015

Sicurezza sul lavoro: le domande più frequenti! dvrinregola.it è un progetto

INCONTRO SUL TEMA: D. LGS. N. 81/2008, ART. 300

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art c.c.)

CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA

Sezione Reati ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

LA RESPONSABILITA CIVILE E PENALE DEL SOCCORRITORE VOLONTARIO

Attacchi informatici: gli strumenti di tutela

CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE. CRALPoste CODICE DI COMPORTAMENTO

Caratteristiche della prestazione intellettuale:

Applicazione del Testo Unico sulla Privacy: Responsabilità e sistema sanzionario Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning

PARTE SPECIALE Sezione IV. Reati contro industria e commercio

Codice Etico. per le società del gruppo Liebherr e rispettivi collaboratori

Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231

Vademecum per il Testimone nel processo civile

Il quadro normativo attualmente vigente nel settore dei Dispositivi Medici

CODICE DEONTOLOGICO. del Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare. Sommario. A cura dell ANPEC Anno 2005 ART.

fra questi in particolare sono da ricordare

DECRETO LEGISLATIVO 231/01

Consenso Informato e Privacy

Codice Penale art. 437

Legge federale sui giuristi d impresa (LGIm)

CODICE DEONTOLOGICO PRINCIPI GENERALI

La legionellosi nelle strutture ad uso collettivo: Aspetti giuridico legali in tema di responsabilità

Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2012

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI ALL ALBO CAMERALE. (Adottato con delibera della Giunta Camerale n.72, del 17 ottobre 2014)

Ruolo e Responsabilità del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Capannori - 21 marzo 2013

INDICE DIRITTO ALLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI PRINCIPIO DI NECESSITA NEL TRATTAMENTO DEI DATI

Organizzazione della prevenzione aziendale

4. Essere informati sui rischi e le misure necessarie per ridurli o eliminarli;

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale.

Parte speciale Reati informatici

FORMAZIONE PRIVACY 2015

Quando si parla di RESPONSABILITA PATRIMONIALE è opportuno precisare che ad essa afferiscono, secondo la teoria più seguita, due tipologie di

LA RESPONSABILITA IN MEDICINA a cura di Marco Perelli Ercolini

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive

Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.)

REATI PENALI SPECIFICI PER LE SOCIETA QUOTATE IN BORSA. Hanno contribuito

Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE. Avv. Ramona Lucchetti

NOTE SU. obbligo di referto dell esercente la professione sanitaria. obbligo di denuncia del pubblico ufficiale dell incaricato di pubblico servizio

di Alice Grasso Avvocato in Padova Dottoranda di ricerca in diritto penale presso l Università degli

Il quadro normativo sulla Legionella in Italia

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ACCESSO MEDIANTE VPN AI CENTRI SERVIZI DI INNOVAPUGLIA

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE RIPRESE AUDIOVISIVE

Diritto d autore e banche di dati

SOMMARIO. Presentazione... Note sugli autori... Parte Prima IL NUOVO CODICE E GLI ADEMPIMENTI Antonio Ciccia

Università degli Studi di Messina Sezione Dipartimentale di Medicina Legale Direttore: Prof. Claudio Crinò. La diagnosi. Prof.

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy

Regolamento per la gestione delle segnalazioni di illeciti da parte dei dipendenti dell Università degli Studi di Milano e della relativa tutela

TECNOLOGIE DIESEL E SISTEMI FRENANTI S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N.

Tutela della privacy

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547

RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA

Comune di Bracciano. Regolamento per la pubblicazione di atti e documenti amministrativi sul sito Internet Istituzionale

Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari

I primi casi sulla volontà del paziente. Da notare: Paziente = libero cittadino Il diritto a sé stessi la precisazione however skilfull and eminent

CODICE ETICO Approvato dai membri del CDA a ottobre 2011

Sistema Disciplinare e Sanzionatorio

DALLA FOTOGRAFIA ALLA DIAGNOSI Un progetto originale in dermatologia

Codice. in materia di. Protezione dei Dati Personali

SISTEMA DISCIPLINARE. Venis Venezia Informatica e Sistemi S.p.A.

PARTE SPECIALE SEZIONE XI DELITTI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO

ROLAND Penale. per la Società PGAI Professional Golfers Association of Italy

Transcript:

. DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

Moderna definizione della DEONTOLOGIA Strumento di informazione e guida permanente nell esercizio professionale, diretto sin dalla preparazione universitaria a realizzare una nuova fisionomia di operatore sanitario che: si esprima scientificamente al massimo livello di efficienza possibile sia animato dal rispetto per i valori dell uomo e per le leggi che regolano la comunità.

Obbligo di riservatezza Rispetto della volontà del paziente

Giuramento di Ippocrate (460 370 a.c.) Consapevole dell importanza e della solennità dell atto che compio e dell impegno che assumo, giuro di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell esercizio della mia professione o in ragione del mio stato Codice di Deontologia medica (16 dicembre 2006) il medico deve mantenere il segreto su tutto ciò che gli è confidato o di cui venga a conoscenza nell esercizio della professione

OBBLIGO DEL SEGRETO PROFESSIONALE TRE FONDAMENTI 1) ETICO Nasce dalla fiduciarietà dell affidamento 2) DEONTOLOGICO L insieme di norme, principi, direttive, regole alle quali deve ispirarsi lo svolgimento dell attività di ogni operatore sanitario (per alcune categorie sono raccolte in specifici Codici deontologici)

CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE (art. 4.8) L infermiere rispetta il segreto professionale non solo per obbligo giuridico ma per intima convinzione e come risposta concreta alla fiducia che l assistito ripone in lui. CODICE DEONTOLOGICO DEL TSRM (art. 5.4) Il segreto professionale costituisce garanzia del rapporto di fiducia. Il TRSM si fa carico, inoltre, di informare coloro che collaborano alle sue prestazioni, anche non a titolo professionale, del dovere di mantenere il segreto e vigila che vi si conformino. CODICE DEONTOLOGICO DELL AITR (art. 6) Il TdR è tenuto a mantenere il segreto su tutto ciò che gli viene confidato o che può conoscere in ragione della sua professione

CODICE DEONTOLOGICO DEL TSRM (art. 5.6) Il rapporto di fiducia esige il rispetto della persona che si esprime nel garantire la riservatezza delle informazioni all atto della raccolta dei dati anamnestici, negli atteggiamenti assunti durante l esecuzione delle prestazioni, nel preservare l intimità dell utente anche quando le situazioni logistiche ne facilitino il pregiudizio. CODICE DEONTOLOGICO DELL AITR (art. 7) Il TdR è tenuto alla tutela della riservatezza dei dati personali e della documentazione in suo possesso riguardante la persona assistita, anche se affidata a codici o a sistemi informatici. Nella trasmissione di documenti relativi al paziente deve garantire la massima riservatezza.

OBBLIGO DEL SEGRETO PROFESSIONALE TRE FONDAMENTI 3) GIURIDICO Costituzione : garantisce i diritti inviolabili dell uomo (art. 2) Codice penale: prevede e punisce la violazione del segreto professionale e del segreto d ufficio D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali T.U. in G.U. 29 luglio 2003, n. 174)

Il reato è il fatto illecito al quale la Legge fa corrispondere una pena

I reati in base alla gravità Delitti Contravvenzioni

I reati in base all azione Commissivi Omissivi

I reati in base all autore Generici Specifici

I reati in base all intenzionalità Elemento psicologico del reato DOLOSI : secondo l intenzione COLPOSI : contro l intenzione Preterintenzionali : oltre l intenzione (Omicidio)

I reati in base all evento di DANNO di PERICOLO Consumati Tentati

I reati in base alla durata Istantanei Abituali Continuati

I reati in base alla perseguibilità Perseguibili Perseguibili d ufficio a querela di parte

I reati in base alle eventuali circostanze Semplici Aggravati Attenuati

I reati in base al bene giuridico danneggiato Contro la PERSONA Contro la LIBERTA INDIVIDUALE Contro la SALUTE PUBBLICA Contro l AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA Contro la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Contro l ORDINE PUBBLICO Contro la MORALE PUBBLICA Ecc.

Art. 622 c.p. (Rivelazione di segreto professionale) Chiunque, avendo notizia, per ragione del proprio stato o ufficio, della propria professione od arte, di un segreto, lo rivela senza giusta causa, ovvero lo impiega a proprio o altrui profitto, è punito - se dal fatto può derivare nocumento - con la reclusione fino a un anno e con la multa da 30,00 a 516,00. Il delitto è punibile a querela della persona offesa.

Art. 326 c.p. (Rivelazione di segreti d ufficio) Il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio che, violando i doveri inerenti alle funzioni o al servizio o, comunque, abusando della sua qualità, rivela notizie d ufficio, le quali debbano rimanere segrete, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Se l agevolazione è soltanto colposa si applica la reclusione sino a un anno.

GIUSTE CAUSE (di rivelazione del segreto professionale) IMPERATIVE PERMISSIVE

Giuste cause IMPERATIVE Denunce sanitarie obbligatorie Segnalazione all Autorità Giudiziaria (Referto, Denuncia di reato) Certificazioni obbligatorie Perizie e Consulenze Tecniche d Ufficio Visite di controllo

Giuste cause PERMISSIVE Caso fortuito o di forza maggiore (art. 45 c.p.) Consenso dell avente diritto (art. 50 c.p.) Legittima difesa (art. 52 c.p.) Stato di necessità (art. 54 c.p.)

SITUAZIONI PARTICOLARI Trasmissione del segreto Divulgazione a scopo scientifico Testimonianza Causa socialmente rilevante Clausola compromissoria (Assicurazione Vita)

Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30.6.2003, n. 196) Art. 76: Gli esercenti le professioni sanitarie trattano i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute: a) Con il consenso dell interessato se il trattamento riguarda dati e operazioni indispensabili per la tutela della salute o dell incolumità fisica dell interessato;

Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30.6.2003, n. 196) b) anche senza il consenso (e previa autorizzazione del Garante) se la finalità del trattamento è quella di tutelare la salute o l incolumità fisica di un terzo o della collettività.

Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30.6.2003, n. 196) DATI SENSIBILI: le notizie che attengono alla sfera più intima della persona (dati anagrafici, dati relativi alla salute ed alla vita sessuale). TRATTAMENTO: qualunque operazione che implica la raccolta, l elaborazione, l utilizzazione, la comunicazione e la diffusione dei dati.

Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30.6.2003, n. 196) L INTERESSATO DEVE ESSERE INFORMATO sullo scopo della raccolta dei dati sulle figure del titolare, del responsabile, degli incaricati del trattamento sulle limitazioni del trattamento sui diritti a lui spettanti