REGOLAMENTO COMUNALE PER LE RIPRESE AUDIOVISIVE
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- Mariano Murgia
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1 C O M U N E P R O V I N C I A DI D I S E N N O R I S A S S A R I REGOLAMENTO COMUNALE PER LE RIPRESE AUDIOVISIVE APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 69 DEL
2 I N D I C E TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalita Art. 2 Disciplina dell oggetto TITOLO II GESTIONE DELLE SEDUTE CONSILIARI E TUTELA DATI SENSIBILI Art. 3 Competenze Art. 4 Dati sensibili Art. 5 Limiti di trasmissione e commercializzazione TITOLO III ATTIVITA DI DIFFUSIONE E TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Art. 6 Modalita di ripresa Art. 7 Trattamento dei dati e rispetto della normativa della Privacy Art. 8 Esercizio del diritto di cronaca Art. 9 Modalita di ripresa TITOLO IV DIRITTO DI CRONACA TITOLO V DISPOSIZIONI FINALI Art. 10 Norma di rinvio Art. 11 Casi non previsti dal presente Regolamento Art. 12 Modifiche ed entrata in vigore
3 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 FINALITA Il Comune di Sennori, nel perseguire le finalità di trasparenza, di buon andamento e di pubblicità dell azione amministrativa, riconosce di fondamentale importanza la partecipazione dei cittadini all attività politico amministrativa dell ente. Per il perseguimento di tali finalità le sedute del Consiglio Comunale vengono diffuse su internet, su rete televisiva e/o radiofonica, in presa diretta o differita. ART. 2 DISCIPLINA DELL OGGETTO Il presente Regolamento disciplina l attività di video/audio ripresa delle sedute consiliari nelle seguenti forme: 1. Riprese video ad opera esclusiva di personale addetto del Comune o di persona autorizzata dal Presidente del Consiglio. 2. Riprese audio/video nell esercizio del diritto di cronaca. 3. Riprese radiofoniche. Nono sono ammesse altre forme di ripresa senza preventiva autorizzazione. TITOLO II GESTIONE DELLE SEDUTE CONSILIARI E TUTELA DATI SENSIBILI ART. 3 COMPETENZE L autorità competente in tema di riprese audiovisive è il presidente del consiglio. Nell ambito dei suoi diritti - doveri deve assicurare i principi di imparzialità, obiettività, completezza e inoltre: 1. Provvede, sentiti i capigruppo, ad autorizzare le registrazioni audio e video del consiglio comunale quando siano terzi, con richiesta formale motivata, a richiederne l autorizzazione. 2. Informa i cittadini della possibile trasmissione audiovisiva, quando si procede alla convocazione del consiglio comunale tramite pubblico avviso. 3. Nella sala consiliare vengono affissi specifici cartelli che informino il pubblico della presenza delle telecamere o dispositivi radiofonici. Nella sala consiliare vengano affissi specifici cartelli che informino il pubblico presente della presenza delle telecamere o dispositivi radiofonici.
4 ART. 4 DATI SENSIBILI 1. Il presidente del consiglio comunale, ai sensi dell art. 39 D. Lgs 267/2000 nell ambito delle competenze ad esso riconosciute per la gestione delle sedute del consiglio, ha il potere di intervenire per far sospendere le riprese, ove lo ritenga opportuno e nei casi in cui ritenga che le modalità di svolgimento dell attività autorizzata possano arrecare pregiudizio al normale proseguimento della seduta consiliare. 2. Al fine di prevenire l indebita divulgazione dei dati sensibili e giudiziari e per tutelare la riservatezza dei soggetti presenti, sono vietate le riprese audio/visive ogni qualvolta le discussioni consiliari hanno per oggetto dati di tale natura. Più in generale sono vietate le riprese quando gli argomenti trattati possano ledere i diritti e le libertà fondamentali dell interessato. 3. Non possono essere diffusi dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone. ART. 5 LIMITI DI TRASMISSIONE E COMMERCIALIZZAZIONE 1. La diffusione parziale delle riprese effettuate deve essere rispettosa del principio di completezza, informativa e di trasparenza. 2. E vietato il commercio del materiale audiovisivo da parte di chiunque. Restano naturalmente ferme le conseguenze giuridiche che l ordinamento appresta per le violazioni elencate ai commi precedenti. TITOLO III ATTIVITA DI DIFFUSIONE E TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ART. 6 MODALITA DI RIPRESA 1. Per le riprese audiovisive sarà adottata una telecamera posizionata in modo tale da non riprendere un qualsiasi spettatore tra il pubblico e gestita da personale amministrativo o da persona autorizzata preventivamente dal presidente del consiglio. 2. Il presidente del consiglio comunale provvederà, nel rispetto di quanto prescritto nel comma precedente, ad evitare la diffusione dei dati sensibili e giudiziari anche disponendo il taglio e l esclusione della diffusione delle porzioni di registrazioni. 3. Le riprese avranno ad oggetto unicamente gli interventi dei relatori e dei componenti del consiglio comunale proponenti sugli argomenti iscritti all ordine del giorno. 4. I consiglieri comunali hanno il diritto di essere informati della presenza di dispositivi audiovisivi prima di ogni seduta del consiglio 5. I consiglieri comunali ed altre figure diverse dal consiglio comunale, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, devono manifestare per iscritto il loro dissenso ad essere ripresi durante le attività ordinarie e straordinarie del consiglio. 6. Ciascun consigliere e individualmente responsabile per le opinioni ed affermazioni dichiarate durante le riprese. 7. La ripresa audio/video costituisce documento amministrativo, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dalla legge n. 241/90 s. m. e i..
5 ART. 7 TRATTAMENTO DEI DATI E RISPETTO DELLA NORMATIVA DELLA PRIVACY 1. Nel rispetto della normativa generale in materia di privacy, cui si rinvia, il Comune di Sennori è individuato titolare del trattamento dei dati raccolti attraverso le riprese effettuate dal comune. Il responsabile del trattamento verrà nominato con apposito provvedimento amministrativo. 2. Il gestore privato cui è, eventualmente, affidato dal comune l incarico di ripresa e/o la successiva gestione, manutenzione e aggiornamento del sito internet del comune è ugualmente individuato quale responsabile del trattamento dei dati rilevati con le riprese di cui ai commi precedenti. Le riprese delle sedute restano disponibili sul sito internet istituzionale del comune dalla data di pubblicazione delle relative delibere. TITOLO IV DIRITTO DI CRONACA ART. 8 ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA 1. La diffusione delle audio/immagini delle sedute consiliari da parte della radio/televisione, a scopi giornalistici, deve ritenersi in generale consentita, anche senza il consenso degli interessati, sulla base di quanto disposto dagli artt. 136 e ss D.Lgs 196/2003 e dal codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell esercizio del diritto di cronaca giornalistica ai quali il presente regolamento opera espresso rinvio. 2. Senza arrecare disturbo, non è precluso ai giornalisti esprimere eventuali opinioni o commenti durante le riprese televisive, rappresentando anche tale facoltà una modalità di espressione del diritto di libertà di manifestazione del pensiero tutelato dall art. 21 della costituzione italiana e dall art. 6, comma 3,del codice deontologico di cui al comma precedente. 3. In osservanza della vigente normativa in materia di protezione dei dati personali è, in ogni caso, riconosciuta agli interessati (il consiglio comunale, nella persona del presidente del consiglio, od eventualmente, anche dei singoli componenti) la facoltà di esercitare, direttamente presso l emittente televisiva o radiofonica, alcuni diritti a tutela dei dati trattati, ivi compreso quello di prendere visione delle riprese effettuate durante le sedute consiliari. ART. 9 MODALITA DI RIPRESA 1. Le riprese ai sensi dell art. 8 precedente dovranno essere effettuate nello spazio riservato alla stampa. 2. Le emittenti che desiderano effettuare delle riprese dovranno presentare al presidente del consiglio comunicazione scritta, anche immediatamente prima dell inizio dei lavori del consiglio comunale. 3. Durante lo svolgimento del consiglio comunale non sono ammesse interviste, se non all esterno della sala del consiglio, al fine di non arrecare disturbo ai lavori del consiglio stesso.
6 TITOLO V DISPOSIZIONI FINALI ART. 10 NORMA DI RINVIO 1. Le norme del presente regolamento si intendono modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali e regionali. 2.. In tali casi, in attesa della formale modificazione del presente regolamento, si applica la normativa sopraordinata. Art. 11 CASI NON PREVISTI DAL PRESENTE REGOLAMENTO 1. Per quanto non previsto nel presente regolamento trovano applicazione: a) le leggi nazionali e regionali; b) lo statuto comunale; c) il regolamento comunale sull organizzazione generale degli uffici e dei servizi. ART. 12 MODIFICHE ED ENTRATA IN VIGORE Ogni sua modificazione è valida solo se approvata in Consiglio Comunale, dalla maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati al comune. Il presente regolamento e le sue successive modifiche entrano in vigore decorsi 15 gg dalla data di pubblicazione. Il presente regolamento viene pubblicato sul sito Web del Comune di Sennori. Un esemplare dello stesso viene depositato negli uffici della segreteria comunale a disposizione dei cittadini, che, a richiesta ed a proprie spese, possono ottenerne copia.
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