REGOLAMENTO PEDIATRICO

Documenti analoghi
NORME SANITARIE PER LA FREQUENZA NEI NIDI E NELLE SCUOLE DELL INFANZIA

Norme sanitarie per asili nido. Scuole dell infanzia DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE. Pediatria di Comuntà

ASILO NIDO DI PREGNANA MILANESE via IV Novembre Pregnana Milanese (MI) tel. 02/ REGOLAMENTO

MORBILLO, IN CAMPANIA OLTRE 9 MILA BAMBINI NATI NEL 2012 NON VACCINATI

SCHEDA PERSONALE RECAPITI TELEFONICI UTILI. Chiediamo inoltre cortesemente di indicare eventuali ALLERGIE o INTOLLERANZE ALIMENTARI

Opuscolo informativo per i genitori dei bambini e dei ragazzi che frequentano collettività infantili e e scuole. Rev. n. 6 del 25/08/ /73

REGOLAMENTO COMUNALE

PROTOCOLLO PER RICHIESTA DI DIETE SPECIALI PER MOTIVI SANITARI E COMUNICAZIONE AL SERVIZIO DI IGIENEDEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE

Nota Informativa Importante. Guida alla Terapia per i Paziente. Guida alla Contraccezione. Modulo d'informazione e Consenso Informato

Indicazioni ai Genitori. sulla frequenza nei Nidi e nelle Scuole dell infanzia comunali 0 6 anni. in collaborazione con

Agosto Norme sanitarie per la frequenza ai Nidi d Infanzia ed alla Scuola Comunale dell Infanzia

INDICAZIONI PER IL CONTROLLO E PREVENZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE NELLE SCUOLE. Inserimento al nido

Si riporta in allegato alla presente mail quanto disposto dal Miur in tema di sicurezza e salute nei luoghi

OGGETTO: Dal 2015 è l esportatore abituale a inviare le lettere d intento

Prot. N. 1353/D3 Avellino, 20 ottobre 2014

TARIFFE SERVIZI SCOLASTICI COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2016/2017

COMUNE DI CERTOSA DI PAVIA ACCESSO AGLI ATTI

PROTOCOLLO GESTIONE MALATTIE SCUOLA DELL INFANZIA ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLA MATERNA CESIOLO

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI

INFORMAZIONI ALLE FAMIGLIE. Requisiti e modalità per l accesso al servizio di Asilo Nido. Anno educativo 2016/2017

COMUNE DI ROVATO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEL SINDACO, DEGLI ASSESSORI E DEI CONSIGLIERI COMUNALI

La sorveglianza sanitaria nel nuovo Testo Unico

Modalità di implementazione del Foglio Unico di Terapia

Per i lavoratori italiani o di paesi dell Unione Europea

COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO

Manuale Utente CMMG Corso Medici Medicina Generale

19/01/1943, in qualità di legale rappresentante della scuola. dell infanzia paritaria privata Mater Dei Provincia

CARTA DEI SERVIZI. Forma Associativa in rete. Medici associati

L attività assistenziale all interno del Centro è regolata nel rispetto della normativa vigente:

REGOLAMENTO DELLA LUDOTECA

PROCEDURA DI SISTEMA GESTIONE ISCRIZIONI E TRASFERIMENTI

DOMANDA DI ISCRIZIONE SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO A.S

ANNO SCOLASTICO

INCONTRI SUL PALCOSCENICO

COMUNE DI MUGGIO Provincia di Milano

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORNIGLIO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado

Domanda di conciliazione in ambito di responsabilità professionale medica

I.C. P. M. CORRADINI - Via di San Matteo, Roma Oggetto: Iscrizioni a.s al 28 Febbraio 2014

COMUNE DI CALLIANO (Provincia Autonoma di Trento)

ASSOCIAZIONE MONTE TABOR

PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI

Il lavoro domestico Informazioni sull occupazione di personale domestico

Regolamento didattico dei Corsi di formazione pre-accademica

RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 5

DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO, SITUAZIONI DI HANDICAP, INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE

Università degli Studi di Udine. DLGS 196/03 Gestione delle credenziali di autenticazione informatica

Orario visite parenti e conoscenti Orario colloqui con i medici

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

COMUNE di VILLA DEL CONTE Assessorato alle Politiche Sociali Assessorato all Istruzione. in collaborazione con

SCHEDA CLIENTE. Luogo di identificazione. Data di identificazione. Persona Giuridica RAPPORTO CONTINUATIVO OPERAZIONE OCCASIONALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi Varese

norme sanitarie da osservare nei Nidi d Infanzia Anno scolastico Comune di Parma insieme si cresce

UNIVERSITA DEGLI STUDI Niccolò Cusano - TELEMATICA ROMA Via Don Carlo Gnocchi, Roma REGOLAMENTO

Il nostro VADEMECUM. Breve guida al rapporto di lavoro per i dipendenti del. Dipartimento Risorse Umane. Dipartimento Risorse Umane

MODELLO DI DOMANDA (1) ED ALLEGATI

Portale Attuazione DGIAI Supporto alla registrazione al sito V 1.3

DISCIPLINARE DI CONFERIMENTO DELL INCARICO PER LA STAZIONE CONFERENTE: COMUNE DI BORGOMANERO (C.F.

Farmaci a scuola: Gestione della crisi epilettica

Domande relative alla specializzazione in: Pediatria

PENSIONI MINIME E MAGGIORAZIONI 2013: ATTENZIONE AI REDDITI

RICHIESTA di IDONEITA alla PRATICA SPORTIVA PER ALUNNI. Via n C.a.p. Chiede per il proprio alunno

Scuola dell Infanzia Paritaria Parrocchiale Giovanni XXIII Via G. Viganò Albiate (MB) Tel e Fax

REGOLAMENTO OMNIA VISUAL CONTEST - 4 edizione

1. Vorresti condividere qualcosa di te? Nickname. Nazionalità. Età. Nazione in cui risiedi attualmente. Sei una studentessa?

Norme Sanitarie Scuole dell Infanzia

COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese)

ALLEGATO 4 LIVELLI DI SERVIZIO E PENALI PER LA CONDUZIONE DELLA RETE DISTRIBUTIVA FISICA

RILEVATO che il presente atto non comporta impegno di spesa a carico del bilancio comunale

Congedi per eventi e cause particolari

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI ESPERTI C-1-FSE INGLESE

COMUNE di CREDARO Provincia di Bergamo

DOMANDA DI INGRESSO R.P. DOTTOR GIACOMO NATALE

FATTURE ELETTRONICHE E COMUNICAZIONE DEL LUOGO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DIGITALI

I) DOMANDA ex L.210/92 PER DANNO IRREVERSIBILE CORRELATO A VACCINAZIONE, TRASFUSIONE O SOMMINISTRAZIONE DI EMODERIVATI

Dati sull azienda PARTE A

- alterazione di uno o più parametri vitali (tale da comportare l attribuzione di un codice di primo riscontro giallo o rosso)

CENTRO SOCIO EDUCATIVO DIURNO INSIEME

ANNO SCOLASTICO REGOLAMENTO DEL LABORATORIO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO NORME GENERALI

ARTISTICO NUOVO REGOLAMENTO CATEGORIE E FASCE DI MERITO DELLE COMPETIZIONI FEDERALI

M.A. INFRANCA SAN GIACOMO

COMUNE DI SESTRI LEVANTE Provincia di GENOVA

MODULO ISCRIZIONE COLONIA ESTIVA 2014 ANSPI Casa degli Amici COLONIA ESTIVA FOLLONICA

Circ. n. 199 Breda di Piave, 20/04/2016

DOMANDA DI AVVIO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE ai sensi del Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010

DIRITTI. e DOVERI. del MALATO GUIDA PER L UTENTE.

CIVICO OBITORIO DI TORINO

Avviso n SINTESI per il conferimento di n 1 incarico di lavoro autonomo professionale per dottore commercialista - esperto contabile PREMESSE

REGOLAMENTO DELLA DIFESA DI UFFICIO

Documento n. 9 Criteri per ottenere il mutuo riconoscimento dell attività svolta dai Centri Prova operanti sul territorio Nazionale

Accordo di partenariato. tra ente accreditato di 1^ o 2^ classe ed ente non accreditato per la presentazione di progetti di servizio civile nazionale

Transcript:

REGOLAMENTO PEDIATRICO Lo scopo del regolamento pediatrico della Scuola Infanzia San Carlo Borromeo è quello di fornire alle famiglie indicazioni riguardanti la tutela del bambino e della collettività. Questo obiettivo può essere perseguito solo attraverso la reciproca collaborazione di tutto il personale del servizio, del personale sanitario e dei genitori. Pertanto in ottemperanza alle vigenti disposizioni in merito alle ammissioni ed alle frequenze dei bambini alla scuola dell infanzia e per garantire la funzionalità del servizio, dovranno essere scrupolosamente osservati, per tutti i frequentanti, gli adempimenti di seguito riportati. 1. AMMISSIONE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA Affinché i bambini possano essere ammessi alla frequenza della Scuola Infanzia le famiglie dovranno: presentare la certificazione delle vaccinazioni effettuate al proprio figlio con le date di esecuzione. Il bambino non vaccinato, può frequentare ugualmente il servizio, tuttavia con il verificarsi di particolari situazioni epidemiologiche, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica, quale misura di prevenzione, potrà consigliare il temporaneo allontanamento dei bambini non vaccinati; fornire i nominativi ed i recapiti delle persone che potranno essere contattate dalla Scuola Infanzia in caso di necessità ed urgenza; rilasciare il consenso alla Procedura di Emergenza (Modulo Procedura di Emergenza della segreteria), che autorizza la Scuola Infanzia, in caso di situazione di emergenza a contattare prima il Servizio di Emergenza 118 e successivamente i genitori o chi ne fa le veci; presentare il certificato medico relativo ad eventuali allergie, intolleranze e/o necessità di cure e/o diete particolari; impegnarsi a segnalare alla Scuola Infanzia eventuali malattie del bambino potenzialmente trasmissibili; rilasciare il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003; la Scuola Infanzia potrà fornire tali dati alle strutture sanitarie competenti per esigenze di Sanità Pubblica al verificarsi di determinate malattie, affinché possano essere garantite le più opportune misure di profilassi.

2. DIETA Se il bambino presenta allergie ed intolleranze alimentari, che necessitano di una dieta particolare, dovrà essere presentata alla Scuola Infanzia la certificazione dell allergologo con le specifiche indicazioni. 3. FARMACI Il personale della Scuola Infanzia non può somministrare farmaci ai bambini durante le ore di frequenza; nel caso di bambini con patologie croniche o che necessitino in situazione di emergenza della somministrazione di farmaci salvavita, possono essere somministrati solamente su prescrizione del pediatra curante, con l indicazione della posologia, della modalità di somministrazione e della corretta conservazione del farmaco e con delega del genitore. 4. ALLONTANAMENTI CAUTELATIVI DEL BAMBINO DALLA FREQUENZA I genitori non devono accompagnare il bambino a scuola quando presenta sintomi di malattia acuta in atto: febbre a 37.5 C o più, vomito, diarrea, manifestazioni cutanee, congiuntiviti, parassitosi. Qualora insorga una malattia acuta o si verifichi un trauma durante l attività educativo/scolastica il responsabile avvisa il genitore o l adulto di riferimento delegato, affinché provveda obbligatoriamente al rientro in famiglia o al trasporto presso strutture sanitarie. In situazioni gravi il servizio provvederà ad attivare il Servizio di Emergenza 118. L allontanamento dalla Scuola Infanzia è previsto quando il bambino presenta almeno uno dei seguenti casi: - febbre uguale o superiore a 37,5 C; - diarrea se uguale o superiore a 3 scariche liquide in 3 ore; - eruzione cutanea improvvisa e non motivata da altre patologie preesistenti; - congiuntivite, in caso di occhi arrossati e secrezione purulenta; - vomito ripetuto o legato a scariche; - vescicose alla bocca, 2 o più con salivazione; - pediculosi in presenza di pidocchi o ledini; - bambino stranamente stanco o con irritabilità non giustificata; - pianto persistente;

- tosse continua; - dolore addominale persistente. L allontanamento è confermato con l apposito modulo della segreteria Certificazione Allontanamento. In attesa di allontanamento sarà tenuto separato, in luogo confortevole e non a diretto contatto con i compagni. I genitori sono tenuti a consultare il pediatra curante per verificare se la patologia da cui è affetto il bambino è compatibile con la frequenza del servizio. 5. SOSPENSIONE DALLA FREQUENZA Non possono frequentare la Scuola Infanzia: - i bambini affetti da malattie infettive e trasmissibili ad altri; - i bambini in cui la malattia richiede cure che il personale non è in grado di fornire senza compromettere la salute e la sicurezza di altri bambini; - i bambini con limitazioni funzionali (ad esempio: gessi, bendaggi estesi, protesi, suture,ecc). 6. ASSENZA PER MALATTIA E RIAMMISSIONE ALLA FREQUENZA I genitori devono comunicare tempestivamente il motivo dell assenza del proprio bambino, quando possa trattarsi di malattia infettiva diffusa, al fine di consentire l attuazione di opportune misure profilattiche agli altri utenti della struttura. Qualunque assenza per malattia della durata superiore a 6 giorni consecutivi, con rientro quindi dal settimo giorno in poi (compresi sabato, domenica e festivi) necessita di certificato medico che ne attesti l idoneità alla frequenza scolastica. E compito del pediatra indicare ai genitori quando è opportuno che il bambino riprenda la frequenza, dopo assenze per malattia. Quando l assenza non sia dovuta a malattia del bambino, ma ad altri motivi, i genitori devono preventivamente avvertire il personale della struttura e consegnare un autocertificazione scritta Certificazione Assenza che motivi l assenza I bambini che sono stati allontanati dal servizio per sospetta malattia, se assenti fino a 5 giorni, sono riammessi su autodichiarazione del genitore che attesti di essersi attenuto alle indicazioni del pediatra o del medico curante per il rientro in collettività attraverso apposito modulo Autocertificazione ai fini della riammissione dopo l allontanamento. Le riammissioni avverranno quando saranno decadute le condizioni che ne hanno provocato l allontanamento, cioè quando il bambino sarà definitivamente guarito (almeno un giorno senza

manifestare i sintomi della malattia sopraggiunta). In particolare, dovranno essere rispettate le seguenti misure di profilassi: MALATTIA INFETTIVA FEBBRE DIARREA VOMITO CONGIUNTIVITE INFLUENZA SCARLATTINA PEDICULOSI SINDROME MANI-BOCCA-PIEDE VARICELLA ROSOLIA PERIODO MINIMO DI ALLONTANAMENTO Fino a definitiva scomparsa, con riammissione dopo almeno 24 ore di sfebbramento Fino 24 ore dall ultima scarica e riammissione a guarigione clinica (feci formate) Fino 24 ore dall assenza di evacuazioni Sino a 24 ore dall inizio del trattamento antibiotico Fino a guarigione clinica Fino a 48 ore dopo l inizio della terapia antibiotica Fino al giorno successivo al trattamento Fino a guarigione clinica Fino a 5 giorni dall inizio dell eruzione o fino ad essiccamento delle vescicole Fino a 7 giorni dalla comparsa dell esantema Per ulteriori e diverse infezioni si fa riferimento a quanto indicato nel Manuale per la prevenzione delle malattie infettive nelle comunità infantili e scolastiche della Regione Veneto. Il bambino che si ripresenti al servizio con gli stessi sintomi o non rispettando il periodo minimo di profilassi sopra indicato non potrà essere accettato, salvo certificato medico che ne attesti la mancanza di pericolo di contagio. 7. INFORMAZIONE AI GENITORI Ogni volta che un bambino sta a casa i genitori dovranno avvisare la Scuola Infanzia comunicando il motivo dell assenza. E compito dei genitori attenersi scrupolosamente al regolamento pediatrico come dovere e rispetto per il proprio bambino e l intera comunità educativa. È opportuno che i bambini della Scuola Infanzia non indossino collane, bracciali, orecchini o altri oggetti simili, poiché possono essere fonte di pericolo nel gioco per sé e per gli altri.