Italian Scientific Community on Addiction



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Italian Scientific Community on Addiction Conoscere, Condividere, Costruire: Una Community Scientifica per il futuro. Workshop (Programma preliminare) Roma, 26 luglio 2011 Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Via Santa Maria in Via, 37 - Roma Con la partecipazione di: In collaborazione con: Con il patrocinio di:

Presentazione Innovazione e condivisione di intenti La Italian Scientific Community on Addiction è una comunità scientifica, promossa dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, in collaborazione con l UNICRI, il Ministero della Salute, che opera come una moderna società scientifica e mira a riunire tutti i professionisti che a vario titolo operano nel settore delle dipendenze per individuare e condividere nuove strategie, nuovi modelli d intervento e nuove linee di ricerca. La Community nasce dunque come strumento di innovazione, luogo di confronto delle prassi professionali e di promozione delle collaborazioni scientifiche per tutte le diverse figure professionali, i ricercatori e i decision makers. Una nuova visione L obiettivo principale della Community è quindi quello di promuovere una nuova visione e un nuovo orientamento alle dipendenze, partendo dalle evidenze scientifiche nell ambito delle neuroscienze, con un approccio multidisciplinare che tenga conto sia degli aspetti neurobiologici che di quelli medici, psicologici, educativi sociali nonché economici che l uso di sostanze stupefacenti comporta. La multidisciplinarietà: un valore aggiunto Il valore aggiunto di questa iniziativa è proprio la multidisciplinarietà: il principio sul quale si fonda la condivisione delle conoscenze di base con le conoscenze cliniche nonché con quelle sociali ed economiche. Tutto questo, al fine di promuovere una visione olistica del fenomeno che utilizzi anche dei contributi transnazionali provenienti da realtà scientifiche avanzate e collaborative col nostro paese. Lo sviluppo di queste iniziative troverà un valido supporto, oltre che nell acquisizione di nuovi stimoli scientifici, anche nelle iniziative di aggiornamento professionale, continuo e accreditato. Nuovi strumenti per la crescita professionale La Italian Scientific Community on Addiction, al fine di rendere tempestiva, facile e immediatamente fruibile tutta l ampia gamma di informazioni scientifiche esistenti, si è dotata di moderni strumenti web di informazione e comunicazione e di un percorso formativo istituzionale, messi a disposizione dei professionisti del settore per fornire informazioni e supporti specialistici per la loro crescita professionale: la newsletter, Drog@news, l Italian Journal on Addiction e sistemi di e-learning.

Programma preliminare 9.00 - Registrazione dei partecipanti 9.15 - Introduzione della giornata Giovanni Serpelloni Capo Alessandra Liquori O Neil Project Manager United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute (UNICRI) 9.30 - Presentazione della collaborazione con U.S. - Office of National Drug Control Policy e il National Institute on Drug Abuse Chairman: Elisabetta Simeoni Direttore Generale dell area Tecnico Scientifica Intervengono: Kevin Sabet Senior Advisor to the Director Office of National Drug Control Policy (ONDCP) The White House - Executive Office of the President of the U.S. Nora Volkow Director, National Institute on Drug Abuse (NIDA) 10.15 - Presentazione del progetto Italian Scientific Community on Addiction Chairman: Luciano Onder Giornalista scientifico, RAI 2 Presentano: Giovanni Serpelloni Capo Jonathan Lucas Director, United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute (UNICRI)

Programma preliminare Intervengono: Fabrizio Oleari Capo Dipartimento della Prevenzione e Comunicazione - Ministero della Salute Gilberto Gerra Chief, Drug Prevention and Health Branch United Nations Office On Drugs and Crime (UNODC) Massimo Zennaro Direttore Generale Dipartimento per lo Studente MInistero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) Lucio Annunziato, Gemma Calamandrei Società Italiana di Neuroscienze (SINS) 11.30 - Coffee Break 11.50 - Prima sessione Italian Scientific Community on Addiction: un nuovo modello di collaborazione basato sulla condivisione di intenti e di interessi scientifici Francesca Marazzi Fabrizio Schifano Professore, Facoltà di Salute e Scienze Umane, Scuola di Farmacologia Università dello Hertfordshire - Regno Unito 12.10 - Seconda sessione Italian Journal on Addiction e Droganews: l informazione scientifica open access Eugenio Francesco Valenzi Antonello Bonci Scientific Director, Intramural Research Programme (IRP) National Institute on Drug Abuse (NIDA)

Programma preliminare 12.30 - Terza sessione Scuola Italiana sulle Dipendenze: un programma formativo muntidisciplinare alternativo alla frammentazione culturale nel Sistema Italiano delle Dipendenze Angela Binetti Giovanni Tria Presidente della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (SSPA) 12.50 - Quarta sessione La collaborazione internazionale e la condivisione di best practices Elisabetta Simeoni Direttore Generale dell area Tecnico Scientifica Alessandra Liquori O Neil Project Manager United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute (UNICRI) 13.10 - Conclusioni e chiusura dei lavori Giovanni Serpelloni Capo

Informazioni generali Sede della Conferenza Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Via Santa Maria in Via, 37 - Roma Segreteria Organizzativa Dipartimento Politiche Antidroga Via Po, 16/A - 00198 Roma Tel. +39 06 67796350 politicheantidroga@governo.it Comunicazione e relazioni con i media Tel. +39 06 67796281 f.calo@governo.it