Cos è la Tutela Legale? 1
SOMMARIO Definizione della Tutela L egale nel Codice delle Assicurazioni... 3 Il valore della Tutela Legale... 4 Le principali prestazioni di Tutela legale... 5 RECUPERO DANNI SUBITI PER FATTI ILLECITI EXTRACONTRATTUALI DI TERZI... 5 CONTRATTI E CONTROVERSIE C ONTRATTUALI... 6 LA DIFESA PENALE... 7 Spese garantite... 9 2
Definizione della Tutela L egale nel Codice delle Assicurazioni Il ramo assicurativo della Tutela legale rientra nei rami danni e viene così definito dal Codice delle Assicurazioni private all art. 173, comma 1: L assicurazione di Tutela legale è il contratto con il quale l impresa di assicurazione, verso pagamento di un premio, si obbliga a prendere a carico le spese legali, peritali o a fornire prestazioni di altra natura, occorrenti all assicurato per la difesa dei suoi interessi in sede giudiziale, in ogni tipo di procedimento, o in sede extragiudiziale. Il danno garantito dalle coperture di Tutela legale è quindi costituito dalle spese che gli assicurati devono sostenere per tutelare i propri interessi e diritti per controversie civili e procedimenti penali o amministrativi (ad es. per gli avvocati o per i periti). 3
Il valore della Tutela Legale Quando una persona subisce un torto, e non riesce ad avere soddisfazione del suo diritto in un primo confronto con la controparte, ha due possibilità: o si rivolge ad un avvocato o rinuncia. Spesso si ricade nella seconda opzione perché le persone temono i tempi e i costi della giustizia. La Tutela legale offre ai clienti un prodotto assicurativo che permette di far valere i propri diritti. Gli assicurati vengono manlevati non solo dei costi degli avvocati, dei periti e della giustizia ma vengono anche assistiti in tutte le fasi della controversia. 4
Le principali prestazioni di Tutela legale Generalmente le polizze di Tutela legale sono a rischi nominati, vale a dire che assicurano quei casi, chiamati in polizza Prestazioni Garantite, espressamente riportati; devono inoltre essere sempre lette le Esclusioni di polizza, le quali possono delimitare la portata delle prestazioni garantite. Nelle polizze di Tutela legale si trovano generalmente tre tipologie di prestazioni che si possono così sintetizzare: Recupero danni subiti per fatti illeciti extracontrattuali di terzi Controversie contrattuali Difesa penale A seguire le approfondiamo una per una. RECUPERO DANNI SUBITI PER FATTI ILLECITI EXTRACONTRATTUALI DI TERZI Alla base di questa prestazione c è l art. 2043 del codice civile Risarcimento per fatto illecito che recita: Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno. Tale enunciato, che possiamo tradurre nel più semplice chi rompe paga, è alla base sia della Responsabilità Civile sia della Tutela Legale. Le due coperture, Tutela e RC si integrano e si completano a vicenda. Con la polizza di RC vengono coperti i danni provocati a terzi dall assicurato e da persone o animali di cui egli sia responsabile (es. un cane da guardia). La polizza RC terzi copre, ad esempio, i danni che il cane dell assicurato provoca ad un suo cliente. Con la polizza di Tutela legale, invece, facciamo valere i diritti dell assicurato che ha subito un danno da terzi. Quindi, tornando all esempio sopra riportato, e invertendo le parti, se l assicurato viene morso dal cane del vicino, con la polizza di Tutela legale può ottenere il rimborso delle spese per l assistenza di un avvocato e per una perizia medico-legale 5
destinata a quantificare le lesioni subite, al fine di percepire un equo risarcimento dei danni. Pensiamo a tutti gli esempi relativi alla Responsabilità Civile e poniamo il nostro assicurato nei panni del danneggiato, così facendo avremo gli esempi di Tutela Legale. Basterà dunque osservare lo stesso fatto descritto (es. il cane che morde un cliente) non solo dalla parte del danneggiante (ottica della polizza di RC Terzi) ma anche dalla parte del danneggiato (ottica della polizza di Tutela Legale). CONTRATTI E CONTROVERSIE C ONTRATTUALI Alcuni contratti si perfezionano con la forma scritta (contratto sottoscritto con le firme), altri semplicemente in forma orale. L art. 1321 del codice civile definisce il contratto come: L accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale. A titolo esemplificativo stipuliamo un contratto ogni qualvolta acquistiamo un bene o un servizio. In questa ottica tutti perfezioniamo contratti, quali ad esempio: acquisto di beni (es. materie prime, computer); acquisto di servizi (es. giardinaggio, assistenza software, pulizia degli uffici, utenze); lavaggio o noleggio di automobili; contratti di affitto; contratti di lavoro; contratto di trasporto (es. viaggi aerei). Si ha una controversia contrattuale quando una parte di un contratto sostiene che l altra non abbia adempiuto, o non abbia adempiuto nei modi o nei tempi corretti, ad una obbligazione contrattuale. Fortunatamente i contratti vengono generalmente rispettati ma, talvolta, può accadere che una delle parti non adempia in modo corretto (es. il bene comprato non corrisponde per qualità a quello atteso o l albergo non corrisponde a quello scelto da catalogo). 6
ESEMPI: QUANDO L INQUILINO SOSTIENE CHE IL PROPRIETARIO DELL IMMOBILE NON ESEGUE PUNTUALMENTE LA STRAORDINARIA MANUTENZIONE; QUANDO SI ACQUISTA UN MACCHINARIO MA QUANDO VIENE CONSEGNATO CI SI ACCORGE DELLE DIFFORMITÀ DEL BENE RISPETTO A QUANTO ERA STATO CONCORDATO. Quando nella garanzia Controversie contrattuali viene riportato un cosiddetto valore in lite significa che verranno coperte solamente le controversie che hanno una portata economica superiore alla soglia indicata. Il valore in lite non coincide necessariamente con il valore della prestazione contrattuale ma è il valore complessivo delle richieste economiche che pretendiamo dalla nostra controparte. ESEMPIO: LA POLIZZA DI TUTELA LEGALE PER I PROFESSIONISTI SPECIFICA CHE SONO IN COPERTURA LE CONTROVERSIE CONTRATTUALI CON VALORE IN LITE SUPERIORE A 5.000; LA COPERTURA POTRÀ ESSERE ATTIVATA SE, PER ESEMPIO, IL FORNITORE DI PERSONAL COMPUTER HA COMMESSO UN ERRORE CONSEGNANDO TUTTI I TERMINALI ORDINATI DI UN MODELLO DIVERSO E NON UTILIZZABILI DALL ASSICURATO, PROVOCANDO ANCHE UN DANNOSO RALLENTAMENTO DELLE LAVORAZIONI. INFATTI, ANCHE SE IL VALORE DEI PC NON GIUNGE ALLA CIFRA DI 5.000, L OGGETTO DELLA RICHIESTA SARÀ NON SOLO RELATIVA ALLA CONSEGNA DEI BENI MA ANCHE AL BLOCCO DELL ATTIVITÀ, VALE A DIRE UN VALORE IN LITE FORSE SUPERIORE A 5.000. LA DIFESA PENALE Per descrivere la prestazione difesa penale è importante definire il concetto di reato. Si definisce reato quel comportamento umano (una azione o una omissione) che viola una norma alla quale il legislatore ha collegato delle sanzioni penali. I reati sono definiti e indicati dalla legge, art. 1 cod. pen.: Nessuno può essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge, né con pene che non siano da essa stabilite. Nessuno può essere considerato responsabile penalmente per un fatto compiuto da altre persone. 7
La responsabilità penale è personale (Art. 27 della Costituzione): da tale principio consegue che tutte le persone fisiche possono essere considerate soggetti attivi del reato (l età, le situazioni di anormalità psico-fisica e le immunità non escludono la sussistenza del reato ma incidono solo ed esclusivamente sull applicabilità o meno della sanzione penale) mentre restano escluse da responsabilità penale le persone giuridiche. Le persone giuridiche possono subire delle sanzioni amministrative collegate ai reati posti in essere dai propri dipendenti/amministratori (D.lgs 231/2001). I reati si distinguono in delitti e contravvenzioni. I DELITTI sono i reati più gravi (es. furto, rapina, omicidio, lesioni personali) LE CONTRAVVENZIONI sono invece dei comportamenti umani, considerati reati dall ordinamento penale ma di minor gravità rispetto ai delitti: (es. schiamazzi notturni, non eseguire la manutenzione degli estintori in azienda, non fornire le proprie generalità, etc.). I delitti sono puniti con ergastolo, reclusione (detenzione fino a 24 anni) e multa (sanzione pecuniaria fino a 5.000) mentre per le contravvenzioni sono previsti l arresto (detenzione fino a 3 anni) e l ammenda (sanzione pecuniaria fino a 1.000). Quando si parla di contravvenzioni e multa in ambito penale si deve prestare attenzione a non confonderle con le violazioni del Codice della Strada. Quest ultime, infatti, sono degli illeciti amministrativi (es. il passare con il semaforo rosso) che solo nel gergo non tecnico vengono denominate contravvenzioni e multe. I delitti sono in copertura se riferiti a comportamenti colposi. Sono sempre in copertura le spese per la difesa penale per le contravvenzioni. Alcune polizze coprono anche i delitti dolosi ma solo se ricorre il seguente presupposto dell assoluzione dell imputato o la derubricazione del reato da doloso a colposo. 8
Spese garantite La copertura riguarda tutte le fasi del contenzioso: FASE STRAGIUDIZIALE: si sostanzia in tutte quelle attività finalizzate a comporre bonariamente la controversia; MEDIAZIONE: prima di instaurare il giudizio avanti il giudice sussiste l obbligo, per determinate materie, di esperire un tentativo di mediazione, in cui saranno coinvolti i contendenti, i relativi avvocati, e un terzo il mediatore; FASE GIUDIZIALE: esperita senza successo la fase stragiudiziale, l avvocato concorda con ARAG di sottoporre la questione al giudizio del tribunale competente. Con spese garantite si intendono tutte le spese necessarie per far valere i diritti degli assicurati che sono in carico alla compagnia e da questa anticipate a titolo di fondo spese. Di seguito elenchiamo le principali spese garantite dalle polizze di Tutela legale. 9
Le spese per l intervento della Società e/o dell avvocato incaricato della gestione del caso assicurativo nonchè dei periti. Le indennità spettanti all organismo di mediazione. Le coperture di Tutela legale coprono le spese della mediazione nei limiti di quanto previsto dalle tabella dei compensi prevista per gli organismi di mediazione costituiti da Enti di diritto pubblico. Le spese del legale di controparte, nel caso di soccombenza. Il principio della soccombenza afferma che il giudice può condannare la parte soccombente (perdente) al rimborso delle spese a favore dell altra parte (vincente). La regola sulla soccombenza risponde al principio di non far subire un danno alla parte che aveva ragione. Il giudice può anche compensare le spese tra le parti. In questo caso ognuno pagherà il proprio avvocato ed i propri periti. Le spese per l intervento del consulente tecnico d ufficio (CTU) e del consulente tecnico di parte (periti). Il contributo unificato (CU - D. L. 11.03.2002 n 28), è una tassa sulle cause civili e amministrative, che si versa all inizio del procedimento al momento in cui si va a depositare la causa in tribunale (cosiddetta iscrizione a ruolo). L importo del CU è diverso a seconda del valore e del tipo di causa avviata. ESEMPIO: PER I PROCEDIMENTI ORDINARI DI VALORE SUPERIORE A 5.200,00 E FINO A 26.000,00 IL CU È DI 206 ; PER UNA CONTROVERSIA IN MATERIA DI LAVORO CON VALORE SUPERIORE A 52.000,00 E FINO A 260.000,00 È DI 306. Le spese dell arbitro sostenute dall assicurato qualora sia incaricato un arbitro per dirimere una controversia. L arbitrato è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie civili e commerciali, svolto mediante l affidamento di un apposito incarico ad uno o più soggetti terzi rispetto alla controversia (cioè senza ricorso ad un procedimento giudiziario). L arbitrato può essere rituale; in tal caso gli arbitri nel loro giudicare seguono le norme del Codice di Procedura Civile e la statuizione finale, detta lodo, pur essendo simile, per forma, ad una sentenza, ne può assumere la forza soltanto attraverso un procedimento giurisdizionale, cioè attraverso il deposito del lodo presso la cancelleria del giudice competente per territorio e la successiva pronunzia, da parte del giudice, di un decreto che lo dichiara esecutivo. L arbitrato può anche essere irrituale, cioè senza il rispetto delle regole del Codice di Procedura Civile e ha valore negoziale 10
tra le parti. Le spese di domiciliazione, quando necessarie. Gli avvocati possono assistere in giudizio nel foro di corte d appello dove sono iscritti. Se un assicurato è parte di una controversia che deve essere trattata in una città diversa da dove ha la residenza, può, ai sensi di polizza, scegliere un avvocato iscritto presso il foro di quella città, oppure scegliere un avvocato vicino alla sua residenza. In questa seconda ipotesi l avvocato geograficamente a lui più vicino per poter stare in giudizio dovrà domiciliarsi presso un suo collega iscritto nel foro di corte d appello della città in cui il sinistro deve essere trattato. Questo genera dei costi, detti spese di domiciliazione e sono coperti dalla polizza. Spese di giustizia e processuali. L art. 5, T.U. n. 115/2002 individua le spese nei processi penali che sono anticipate dall erario salvo poi alcune essere ripetute, cioè richieste da parte dello Stato alla persona condannata. Tra queste vi rientrano a titolo di esempio: le indennità di trasferta degli Ufficiali Giudiziari per le notificazioni, le spese e le indennità per i testimoni, le indennità di custodia, le spese per la pubblicazione dei provvedimenti del magistrato ed altre ancora. La regola appena citata disciplina anche le spese di giustizia nel procedimento civile in tal caso, a titolo di esempio, vi rientrano: le indennità e le spese di viaggio spettanti ai magistrati e agli ufficiali giudiziari per le trasferte relative al compimento di atti del processo fuori dalla sede in cui si svolge, le indennità e le spese di viaggio spettanti a testimoni, a notai, le spese per gli strumenti di pubblicità legale dei provvedimenti del magistrato, le spese per le notificazioni a richiesta d ufficio; e altre ancora. Per tutte le spese finora citate, qualora tali oneri siano dal giudice posti a carico della controparte, la Società ha diritto al rimborso di quanto eventualmente anticipato. Del resto sono oneri posti a carico della controparte e non del nostro assicurato. Non sono, e non possono per legge, essere oggetto di copertura le sanzioni a carico degli assicurati. 11
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