CORSO SULLE TARIFFE PROFESSIONALI



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CORSO SULLE TARIFFE PROFESSIONALI BIELLA 17 e 22 febbraio 2011

SOMMARIO Inquadramento generale Legge fondamentale (T.U. Legge n 143 del 2 marzo 1949) Onorari a percentuale Onorari a discrezione Onorari a vacazione Spese documentate e spese conglobate Maggiorazioni Prestazioni non comprese nel T.U. Prestazioni di tipo urbanistico (circ. Min LLPP 6679 /1969) Prestazioni relative alla sicurezza (C.S.P ( C.S.P, C.S.E.) Indicazioni della Federazione Ordini Arch.Piemonte e Valle d Aosta Formalizzazione dell incarico Regolamento per la vidimazione delle parcelle Ordine di Biella Software Tarifa Tarifa Dibattito

INQUADRAMENTO GENERALE LAVORI PRIVATI T.U. Legge 143/49 Tariffa urbanistica (Circ. Min. LLPP 1969) Indicazioni tariffarie della Federazione LAVORI PUBBLICI D.M. 4 aprile 2001 ARGOMENTI TRATTATI OGGI ARGOMENTI NON TRATTATI OGGI

T.U. LEGGE N 143 DEL 2 MARZO 1949 TRE TIPOLOGIE DI CALCOLO: ONORARI A PERCENTUALE ONORARI A VACAZIONE ONORARI A DISCREZIONE Il calcolo è effettuato in funzione del tipo di prestazione da svolgere. Generalmente le tipologie di calcolo non sono sovrapponibili. Possono coesistere più tipologie nella stessa parcella.

T.U. LEGGE N 143 DEL 2 MARZO 1949 Onorari a percentuale Rientrano tutte le attività professionali storiche Il calcolo viene eseguito essenzialmente secondo tre parametri fondamentali: la tipologia dell attività che determinano classe e categoria - es. edifici di abitazione civile (Ic), strutture (If), impianti termo.sanitari (IIIb) ecc. la singola prestazione svolta (es. progetto preliminare, D.L., contabilità ecc.) l importo dei lavori

L. 143/49 ONORARI A PERCENTUALE CLASSE I Costruzioni rurali, industriali, civili, artistiche e decorative a) Costruzioni informate a grande semplicità, fabbricati rurali, magazzini, edifici industriali semplici e senza particolari esigenze tecniche, capannoni, baracche, edifici provvisori senza importanza e simili. Solai in cemento armato o solettoni in laterizi per case di abitazione appoggiati su murature ordinarie per portate normali fino a 5 metri. b) Edifici industriali di importanza costruttiva corrente. Edifici rurali di importanza speciale. Scuole, piccoli ospedali, case popolari, caserme, prigioni, macelli, cimiteri, mercati, stazioni e simili qualora siano di media importanza. Organismi costruttivi in metallo. c) Gli edifici di cui alla lettera b) quando siano di importanza maggiore, scuole importanti ed istituti superiori, bagni e costruzioni di carattere sportivo, edifici di abitazione civile e di commercio, villini semplici e simili. d) Palazzi e case signorili, ville e villini signorili, giardini, palazzi pubblici importanti, teatri, cinema, chiese, banche, alberghi, edifici provvisori di carattere decorativo, serre ornamentali, ed in genere tutti gli edifici di rilevante importanza tecnica ed architettonica. Costruzioni industriali con caratteristiche speciali e di peculiare importanza tecnica. Restauri artistici e piani regolatori parziali. e) Costruzioni di carattere prettamente artistico e monumentale. Chioschi, padiglioni, fontane, altari, monumenti commemorativi, costruzioni funerarie. Decorazione esterna o interna ed arredamento di edifici e di ambienti. Disegno di mobili, opere artistiche in metallo, in vetro, ecc. f) Strutture o parti di strutture complesse in cemento armato. g) Strutture o parti di strutture in cemento armato richiedenti speciale studio tecnico, ivi comprese le strutture CLASSI E CATEGORIE DEI LAVORI antisismiche. CLASSE II Impianti industriali completi e cioè: macchinario, apparecchi, servizi generali ed annessi, necessari allo svolgimento dell'industria e compresi i fabbricati, quando questi siano parte integrante del macchinario e dei dispositivi industriali. a) Impianti per le industrie molitorie, cartarie, alimentari, delle fibre tessili naturali, del legno, del cuoio e simili. b) Impianti della industria chimica inorganica, della preparazione e distillazione dei combustibili, impianti siderurgici, officine meccaniche, cantieri navali, fabbriche di cemento, calce, laterizi, vetrerie e ceramiche, impianti per le industrie della fermentazione, chimico-alimentari e tintorie. c) Impianti della industria chimica organica, della piccola industria chimica speciale, impianti di metallurgia (esclusi quelli relativi al ferro), impianti per la preparazione ed il trattamento dei minerali per la sistemazione e coltivazione delle cave e miniere. CLASSE III Impianti di servizi generali interni a stabilimenti industriali od a costruzioni o gruppi di costruzioni civili, e cioè macchinario, apparecchi ed annessi non strettamente legati al diagramma tecnico e non facenti parte di opere complessivamente considerate nelle precedenti classi. a) Impianti per la produzione e la distribuzione del vapore, della energia elettrica e della forza motrice, per l'approvvigionamento, la preparazione e la distribuzione di acqua nell'interno di edifici o per scopi industriali, impianti sanitari, impianti di fognatura domestica od industriale ed opere relative al trattamento delle acque di rifiuto. b) Impianti per la produzione e la distribuzione del freddo, dell'aria compressa, del vuoto, impianti di riscaldamento, di inumidimento e ventilazione, trasporti meccanici. c) Impianti di illuminazione, telefoni, segnalazioni, controlli, ecc.

L. 143/49 ONORARI A PERCENTUALE CLASSE IV Impianti elettrici. a) Impianti termoelettrici, impianti dell'elettrochimica e della elettrometallurgia. b) Centrali idroelettriche, stazioni di trasformazioni e di conversione, impianti di trazione elettrica. c) Impianti di linee e reti per trasmissioni e distribuzione di energia elettrica, telegrafia, telefonia, radiotelegrafia e radiotelefonia. CLASSE V Macchine isolate e loro parti. CLASSE VI Ferrovie e strade. a) Strade ordinarie, linee tramviarie e strade ferrate in pianura e collina, escluse le opere d'arte di importanza da compensarsi a parte. b) Strade ordinarie, linee tramviarie e ferrovie in montagna o comunque con particolari difficoltà di studio, escluse le opere d'arte di importanza e le stazioni di tipi speciali, da compensarsi a parte. Impianti teleferici e funicolari. CLASSE VII Bonifiche, irrigazioni, impianti idraulici per produzione di energia elettrica e per forza motrice, opere portuali e di navigazione interna, sistemazione di corsi d'acqua e di bacini montani, opere analoghe, CLASSI E CATEGORIE DEI LAVORI escluse le opere d'arte di importanza da computarsi a parte. a) Bonifiche ed irrigazioni a deflusso naturale, sistemazione di corsi d'acqua e di bacini montani. b) Bonifiche ed irrigazioni con sollevamento meccanico di acqua (esclusi i macchinari). Derivazioni d'acqua per forza motrice e produzione di energia elettrica. c) Opere di navigazione interna e portuali. CLASSE VIII Impianti per provvista, condotta, distribuzione d'acqua - Fognature urbane. CLASSE IX Ponti, manufatti isolati, strutture speciali. a) Ponti di muratura o di legname, costruzioni ed edifici per opere idrauliche. Strutture in legno o metallo dei tipi ordinari. b) Dighe, conche, elevatori. Ponti di ferro. Opere metalliche di tipo speciale di notevole importanza costruttiva e richiedenti calcolazioni particolari. c) Gallerie, opere sotterranee e subacquee, fondazioni speciali.

L. 143/49 ONORARI A PERCENTUALE TABELLA A

L. 143/49 ONORARI A PERCENTUALE TABELLA B Se la somma delle prestazioni parziali è 0,80 si applica 1,00 (Art. 16) Per le prestazioni relative al progetto municipale (P.d.C., D.I.A., S.C.I.A. ecc.) si applica l aliquota del progetto esecutivo (voce c) al 50% Se viene redatto il progetto esecutivo (c) deve essere conteggiato anche il progetto di massima (a) e il Se viene redatto il progetto esecutivo (c) deve essere conteggiato anche il progetto di massima (a) e il preventivo sommario (b) (Art. 19)

L. 143/49 ONORARI A PERCENTUALE IMPORTO LAVORI L importo dei lavori è desunto dal computo metrico e/o dalla contabilità lavori, in mancanza occorre fare una previsione anche di massima; si applica al lordo del ribasso o dello sconto (Art. 15). CALCOLO ONORARIO Onorario = importo lavori x aliquota tab. A x aliquota tab. B n.b. NEL CASO IN CUI LA PRESTAZIONE COMPRENDA PIU CATEGORIE (es. progetto architettonico Ic, progetto strutturale If, impianti IIIa ecc.) GLI ONORARI VENGONO COMMISURATI SEPARATAMENTE AGLI IMPORTI DEI LAVORI DI CIASCUNA CATEGORIA E NON GLOBALMENTE (Art. 14). SI VEDANO LE INDICAZIONI DELLA FEDERAZIONE SULLA PROGETTAZIONE INTEGRALE

L. 143/49 ONORARI A VACAZIONE ONORARI A VACAZIONE QUANDO SI APPLICANO Quando il tempo occorrente alla prestazione è elemento principale e non sono applicabili le tariffe a percentuale (Art. 4) ad esempio: a) Rilievi di qualunque natura e gli studi preliminari relativi; b) Le competenze per le trattative con le autorità; c) Il tempo impiegato nei viaggi; d) Le varianti ai progetti massima. IMPORTI ORARI Il D.M. del 03.09.1997 n 417 prevede i seguenti importi orari: - 56,81 /h. per il professionista incaricato - 37,96 /h. per l aiuto iscritto agli Ordini Ing. o Arch. - 28,41 /h. per l aiuto di concetto La Federazione Ordini Architetti Piemonte e Valle D Aosta (nel 2010) consiglia l applicazione dei seguenti importi (a patto che siano concordati con il committente e inseriti nell incarico): - 100 /h. per il professionista incaricato - 70 /h. per l aiuto iscritto agli Ordini Ing. o Arch. - 40 /h. per l aiuto di concetto

L. 143/49 ONORARI A DISCREZIONE ONORARI A DISCREZIONE QUANDO SI APPLICANO (Art. 5) Sono applicabili per le consulenze e quando non sono applicabili gli altri metodi, l art. 5 propone alcuni esempi: a) Ricerche industriali, commerciali, economiche ecc.; b) Esperienze, prove, studi di processi di fabbricazione; c). d). e) Giudizi arbitrari amichevoli; f) Pareri comunicati verbalmente o per iscritto g) IMPORTI Non vi sono ovviamente indicazioni di sorta ma solo genericamente: Nella determinazione dell onorario deve aversi particolare riguardo alla competenza specifica del professionista. NOTA GLI ONORARI A DISCREZIONE DEVONO ESSERE UTILIZZATI CON ESTREMA PARSIMONIA, PERCHÉ NON AVENDO RIFERIMENTI ANALITICI POSSONO ESSERE PIÙ FACILMENTE CONTESTATI IN CASO DI CONTENZIOSO.

L. 143/49 SPESE SPESE SPESE A PIÈ DI LISTA (Art. 6) Il committente deve rimborsare al professionista le seguenti spese (salvo diverse pattuizioni): a) Le spese di viaggio, vitto, alloggio (per le spese chilometriche applicare le tariffe dell ACI per l auto effettivamente utilizzata); b) Spese per il personale di aiuto; c) Anticipazioni (tipo bolli, registro ecc.), telefoniche; d) Di scritturazione, di cancelleria ecc. e) Diritti di autenticazione In sostanza il rimborso di tutte le spese sostenute per l attività professionale specifica. LE SPESE A PIE DI LISTA POSSONO ESSERE APPLICATE A TUTTE LE TIPOLOGIE DI CONTEGGIO (A PERCENTUALE, A VACAZIONE E A DISCREZIONE) SPESE CONGLOBATE (Art. 13) Il professionista ha la facoltà di conglobare tutti i compensi accessori che comprendono sia le spese a piè di lista (art.6) che le spese a vacazione (art. 4) con l applicazione di una percentuale sino al 60% degli importi calcolati a percentuale. Per prassi la percentuale media da applicare è pari al 25/35%; per l applicazione di percentuali differenti ci deve essere una giustificazione ragionevole. LE SPESE CONGLOBATE POSSONO ESSERE APPLICATE A SOLO ALLE TARIFFE CALCOLATE A PERCENTUALE

L. 143/49 MAGGIORAZIONI MAGGIORAZIONI Nel caso di situazioni o condizioni particolari possono essere applicate le seguenti maggiorazioni: PRESTAZIONE URGENTE (Art. 1) APPLICABILE SEMPRE. Se la prestazione è richiesta con speciale urgenza si applica la maggiorazione del 15% PRESTAZIONE COMPIUTE CON PARTICOLARE DISAGIO (Art. 4) APPLICABILE ALLE SOLE PRESTAZIONI A VACAZIONE. Se la prestazione è compiuta in condizioni di particolare disagio le prestazioni calcolate a vacazione possono essere aumentate fino al 50%. SOSPENSIONE DELL INCARICO (Art. 10) APPLICABILE SEMPRE. (DI FATTO SOLA PER PRESTAZIONI A PERCENTUALE) La sospensione per qualsiasi motivo dell incarico dato al professionista non esime il committente all obbligo di corrispondere l onorario relativo al lavoro fatto. (Fatto salvo il diritto del professionista al risarcimento di eventuali danni). Si applicano le maggiorazioni dell art. 18. INCARICO PARZIALE (Art. 18) APPLICABILE ALLE SOLE PRESTAZIONI A PERCENTUALE. Quando l incarico al professionista si riferisce ad alcune funzioni parziali (ad es. solo progetto preliminare o solo D.L.) si applica l incremento del 25% sulle aliquote della tabella B. Se le prestazioni riguardano solo l assistenza al collaudo (i) o liquidazione (l) l incremento è del 50%.

L. 143/49 MAGGIORAZIONI MAGGIORAZIONI D.L. CON IMPEGNO SUPERIORE AL NORMALE (Art. 17) APPLICABILE ALLE SOLE PRESTAZIONI A PERCENTUALE. Quando è richiesta al professionista una D.L. con assistenza giornaliera o comunque superiore al normale, per mancanza di personale di sorveglianza o per lavori in economia o altro, si applica discrezionalmente un incremento sino al 50% sulla quota spettante della direzione lavori. SOLUZIONI DISTINTE E DIVERSE (ART. 21) APPLICABILE ALLE SOLE PRESTAZIONI A PERCENTUALE. Quando il progetto di massima prevede più soluzioni distinte e diverse può essere applicata una maggiorazioni sino al doppio delle aliquote a) e b) della tabella B SVILUPPO DI ELABORATI SUPERIORE AL NORMALE (ART. 21) APPLICABILE ALLE SOLE PRESTAZIONI A PERCENTUALE. Quando l opera, sia per speciali difficoltà di progetto e di esecuzione, sia per rispondere a particolari prescrizioni di legge, richieda uno sviluppo di elaborati tecnici e contabili superiore al normale può essere applicata una maggiorazione sino al doppio delle aliquote della tabella B rispettive. TRASFORMAZIONE DI FABBRICATI (ART. 21) APPLICABILE ALLE SOLE PRESTAZIONI A PERCENTUALE. Quando l opera riguarda la trasformazione di fabbricati o di impianti richiedenti maggiori prestazioni di assistenza ai lavori si può applicare una maggiorazione sino al doppio delle aliquote tabella B lettere a), c), g)

L. 143/49 MAGGIORAZIONI MAGGIORAZIONI OPERA CON APPALTI SEPARATI (Art. 19 DEL D.M. 22608/55) APPLICABILE ALLE SOLE PRESTAZIONI A PERCENTUALE. Nel caso in cui l opera da dirigere sia attuata per lotti, formanti appalti separati, l onorario della D.L. dovrà essere maggiorato del 10%. LE MAGGIORAZIONI È BENE VENGANO INSERITE NEL DISCIPLINARE D INCARICO, QUANTOMENO COME PREVISIONE NEL CASO IN CUI CHE SI VERIFICHINO LE CONDIZIONI PER ESSERE APPLICATE. ALTRIMENTI SONO PROBABILE CAUSA DI CONTESTAZIONE.

PRESTAZIONI DI TIPO URBANISTICO REDAZIONE DI STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI - 1

PRESTAZIONI DI TIPO URBANISTICO REDAZIONE DI STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI - 2

PRESTAZIONI DI TIPO URBANISTICO REDAZIONE DI STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI - 3

COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE TARIFFA DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA PARCELLA TABELLA B2 DEL D.M. 4 APRILE 2001 della tariffa professionale di cui alla Legge 143/49

INDICAZIONI DELLA FEDERAZIONE REGIONALE ARCHITETTI DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D AOSTA

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PROGETTAZIONE INTEGRALE

PROGETTAZIONE INTEGRALE - UNICO APPALTO

PROGETTAZIONE INTEGRALE - PIU APPALTI

COORDINAMENTO PROGETTUALE

L INCARICO L IMPORTANZA DELLA FORMALIZZAZIONE DELL INCARICO Sottoscrivere un incarico significa fare: Chiarezza nei rapporti tra committente e professionista Chiarezza dei compiti e attività che il professionista deve svolgere Chiarezza dei tempi da rispettare Chiarezza delle condizioni economiche a cui è soggetta la prestazione e delle modalità di pagamento. LA CHIAREZZA LIMITA IL RISCHIO DI CONTENZIOSI

L INCARICO Come è inquadrato giuridicamente? Ha la valenza giuridica di un contratto tra privati regolamentato negli articoli 2222 e 2223 del codice civile. Quale forma può avere? LETTERA D INCARICO Per incarichi relativamente piccoli Semplice, veloce, non impattante per i committenti privati Contiene poche ma essenziali indicazioni: i due contraenti, la prestazione da svolgere, i tempi in cui deve essere svolta, l importo da corrispondere, le modalità di pagamento. DISCIPLINARE Per incarichi più Più strutturato, Contiene oltre alle indicazioni della lettera d incarico D INCARICO corposi e che si più formale, anche le svariate condizioni o situazioni che possono protraggono nel contiene anche avvenire durante lo svolgimento dell incarico tempo allegati ecc. (imprevisti, inadempienze, penali, accordi particolari, tutela diritto d autore ecc.). Più è chiaro e strutturato, meno si rischia di andare in contenzioso.

LA VIDIMAZIONE DELLE PARCELLE I CONTENZIOSI In caso di disaccordo con il Committente esiste la possibilità di fare causa mediante la procedura veloce dell ingiunzionealpagamento. Per questo è necessaria la vidimazione della parcella o del conteggio parcellare all Ordine di appartenenza. Quindi la parcella vidimata diventa il supporto principale per la richiesta delle spettanze del professionista, diventa essenziale la sua predisposizione in modo ineccepibile sia dal punto di vista formale che sostanziale, non deve essere attaccabile dalla controparte. Per cui si è sentita la necessità di predisporre un regolamento per la vidimazione delle parcelle.

LA VIDIMAZIONE DELLE PARCELLE IL REGOLAMENTO PER LA VIDIMAZIONE DELLE PARCELLE DELL ORDINE DI BIELLA A novembre 2010 è stato adottato dal Consiglio dell Ordine di Biella il regolamento per la vidimazione. Scaturisce anche da una serie di confronti e considerazioni effettuate in seno alla Commissione Tariffe della Federazione O.A. Piemonte Valle d Aosta. Il Regolamento tende a fornire all iscritto una guida per poter predisporre una parcella che formalmente sia ineccepibile, quindi garantire maggior possibilità di vedersi riconosciute le richieste di prestazioni professionali contestate. La parcella vidimata deve essere formalmente corretta, essere predisposta secondo i supporti normativi o comunque le indicazioni tariffarie di Ordini o Federazioni, deve contenere le documentazioni a supporto in grado di dimostrare le prestazioni svolte. Il tutto in modo ordinato e completo.

IL REGOLAMENTO PER LA VIDIMAZIONE DELLE PARCELLE DELL ORDINE DI BIELLA ALLEGATI a) parcella in duplice copia, contenente tutti i conteggi ed i riferimenti normativi dell applicazione delle eventuali maggiorazioni e/o rimborsi spese; b) relazione accompagnatoria sulle circostanze, modalità e tempi dell'affidamento nonché sulle condizioni pattuite per le prestazioni, compensi ed i tempi di svolgimento; In caso di contenzioso, la relazione dovrà essere accurata, contenere anche le cause che hanno ingenerato il contenzioso, corredato da eventuale documentazione della corrispondenza intercorsa; c) copia di tutti gli elaborati consegnati o visti congiuntamente tra committente o professionista o comunque necessari per l espletamento dell incarico; d) elenco dettagliato degli elaborati allegati; e) in caso di contenzioso, dovrà essere fornita tutta la documentazione di cui al precedente punto c) su supporto elettronico (CD-ROM), possibilmente in formato pdf; TARIFFE per la vidimazione di parcelle standard: 1,5% dell imponibile; importo minimo di 50 per la vidimazione di parcelle di contenziosi: 1,0% dell imponibile; importo minimo di 50 per la vidimazione di congruità: 25,58 Per la vidimazione richiesta da parte di non iscritti all Ordine, tali gli importi sono raddoppiati.