Classificare i regimi politici Sulla base di una serie di principi classificatori possiamo definire alcune classi di regime politico. I principali criteri classificatori sono: chi detiene il potere come è distribuito il potere come viene ottenuto il potere quali sono i limiti al potere quali libertà politiche che ruolo hanno i cittadini quale ruolo dei mezzi di informazione 1
Definizione di democrazia Definizione 1. La democrazia è lo strumento istituzionale per giungere a decisioni politiche, in base al quale singoli individui ottengono il potere di decidere attraverso una competizione che ha per oggetto il voto popolare (Schumpeter 1954) Definizione 2. La democrazia è un regime politico caratterizzato dalla continua capacità di risposta del governo alle preferenze dei suoi cittadini, considerati politicamente uguali (Dahl 1971) Elementi essenziali: Suffragio universale Elezioni libere, corrette, ricorrenti, competitive Più di un partito Presenza di fonti alternative di informazione 2
Caratteri tipici della democrazia Chi detiene il potere? Il personale politico elettivo Come è distribuito il potere? Esiste una pluralità di attori, in particolare più di un partito Come viene ottenuto il potere? Attraverso elezioni libere, corrette, competitive, ricorrenti e rilevanti Quali sono i limiti al potere? Limiti al potere costituzionalmente garantiti, i principali centri del potere politico sono soggetti al controllo elettorale Quali libertà politiche? Libertà di espressione e di organizzazione politica per tutti i cittadini costituzionalmente garantite Che ruolo hanno i cittadini? Eleggono i loro rappresentanti attraverso suffragio universale Quale ruolo dei mezzi di informazione? Libertà dei mezzi di informazione 3
Alle origini della democrazia: Secondo Dahl si ha piena democratizzazione al raggiungimento di 2 soglie: Liberalizzazione (riconoscimento libertà) Inclusione (espansione partecipazione politica) Secondo Rokkan si ha piena democratizzazione al raggiungimento di 4 soglie: Legittimazione (riconoscimento libertà) Incorporazione (espansione partecipazione politica) Rappresentanza/ (apertura della rappresentanza a tutti i tipi di partito espressione del pluralismo sociale) Democratizzazione del potere esecutivo (ancoraggio del governo a una scelta elettorale) 4
La prima democratizzazione in Europa L esperienza europea mostra come i regimi che hanno attuato prima la liberalizzazione e solo successivamente l inclusione (Regno Unito, Olanda, Svezia, Norvegia) si sono mostrati più solidi di quelli dove è successo l inverso, o dove i due processi sono avvenuti contemporaneamente Secondo Dahl, il percorso da una egemonia chiusa, a una oligarchia competitiva, alla democrazia di massa è quindi il più sicuro I Paesi dell Est costituiscono una sfida all affermazione di Dahl, in quanto qui il passaggio da egemonie chiuse a democrazie di massa è stato diretto 5
Varianti democratiche Democrazia maggioritaria: le decisioni politiche vengono prese secondo il principio di maggioranza (Regno Unito, ex-colonie britanniche) Democrazia consensuale: le decisioni politiche vengono prese secondo il principio della diffusione e ripartizione del potere (Belgio, Olanda, Paesi Scandinavi, ecc.) Maggioritaria Governi monopartitici e a maggioranza risicata Predominio del governo sul parlamento Bipartitismo Sistema elettorale maggioritario Modello pluralista di rappresentanza degli interessi Sistema unitario e centralizzato Monocameralismo Costituzione flessibile Assenza controllo di costituzionalità Banca centrale dipendente dal governo Consensuale Governi di coalizione e a maggioranza allargata Equilibrio governo-parlamento Pluripartitismo Sistema elettorale proporzionale Modello neo-corporativo di rappresentanza degli interessi Sistema federale Bicameralismo simmetrico Costituzione rigida Controllo di costituzionalità da parte di organismo indipendente dal potere politico Banca centrale indipendente 6
Una classificazione dei regimi non democratici Regimi non democratici tradizionali (monarchie assolute, sultanismi, ecc.) Regimi non democratici moderni: 1. Regimi autoritari 2. Regimi totalitari I regimi autoritari sono solitamente regimi conservatori che mirano al mantenimento di un dato ordine I regimi totalitari sono più rari e mirano alla trasformazione totale della realtà sociale,, alla rifondazione dell intero corpo sociale attraverso una rivoluzione permanente (es: Germania nazista e Unione Sovietica stalinista) 7
Autoritarismo e totalitarismo: Le principali differenze: Autoritarismo Pluralismo limitato e non responsabile (pluralità di centri di potere relativamente autonomi) Mentalità caratteristica Assenza o limitata presenza di mobilitazione Piccolo gruppo o leader al vertice Limiti mal definiti ma abbastanza prevedibili all esercizio del potere della leadership Totalitarismo Assenza di pluralismo (assoluta preminenza del partito unico) Ideologia forte e articolata Alta mobilitazione Leader al vertice del partito unico Limiti non definiti e non prevedibili all esercizio del potere 8
I regimi autoritari: alcuni sottotipi Regimi militari: presentano un alto grado di penetrazione dei militari nelle strutture politiche, burocratiche, economiche Regimi civili-militari: nascono da una coalizione dominante tra militari e civili (politici, burocrati, rappresentanti di interessi corporativi) Regimi civili di mobilitazione: i più vicini ai regimi totalitari, prevedono ideologia e alta mobilitazione, in presenza di un pluralismo limitato 9