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LiveBox è un software di private cloud che permette di memorizzare, condividere e modificare i documenti archiviati all interno del datacenter aziendale offrendo un elevato livello di sicurezza. È un sistema multipiattaforma accessibile da tutti i device mobili e remoti che garantisce la continuità del business salvaguardando in ogni momento dati e documenti aziendali. Per gli approfondimenti relativi alle funzionalità della piattaforma LiveBox ed all utilizzo delle sue applicazioni vi preghiamo di far riferimento al nostro sito web: http://www.liveboxcloud.com ed alla documentazione tecnica in esso contenuta. LiveBox Support Team http://www.liveboxcloud.com 2
Sommario 1. LIVEBOX, UN FILE SHARING PRIVATO... 4 2. SICUREZZA... 4 2.1 REMOTE WIPE... 5 2.2 PENETRATION TEST... 5 2.3 CODICE OFFUSCATO (NO REVERSE ENGINEERING)... 5 2.4 USO DEL PIN... 5 2.5 PROTOCOLLO HTTPS... 6 http://www.liveboxcloud.com 3
1. LIVEBOX, UN FILE SHARING PRIVATO LiveBox è una piattaforma di file sharing di tipo privato in architettura client/server. Il server risiede all interno dell infrastruttura del cliente, garantendo la riservatezza e la sicurezza del dato. Disponendo di una connettività Internet con IP pubblico (o registrato su un servizio di naming dinamico) è altresì possibile garantire l accessibilità da remoto. Essa può essere effettuata da browser compatibili standard HTML5 (IE 10, Firefox, Chrome, Opera, Safari), da sistemi OS Android (4.x), da sistemi ios (da 6.x), da sistemi Windows (da XP SP3, 32 bit o 64 bit), da Mac OSX (>= 10.7). I paradigmi che hanno portato allo sviluppo della nostra piattaforma sono diversi: - L installazione e l utilizzo all interno della propria infrastruttura Hardware. - La condivisione dei contenuti, in modo privato, sicuro e senza movimentazione dei files. 2. SICUREZZA LiveBox declina la propria sicurezza principalmente in due ambiti: 1) Sicurezza nel protocollo di trasporto: Il protocollo HTTPS consente di eseguire delle transazioni sicure tra il client e il server, attraverso comunicazione Intranet o Internet. Attraverso l instaurazione di una comunicazione protetta attraverso l ausilio di un certificato SSL, il dato viene criptato dal server prima di essere spedito all utente finale, in modo che il contenuto in esso transitante non sia decifrabile o intercettabile. 2) Sicurezza del dato: Ubicazione del dato: i dati risiedono nell infrastruttura del cliente, quindi le informazioni in esso contenute non sono salvate su repository esterni. Questo garantisce che le informazioni aziendali risiedano sempre all interno dell infrastruttura aziendale, garantendo anche un sistema di tracciatura a seguito di eventi di data leakage. Crittografia del dato: Il contenuto dei dati è crittografato, attraverso un PIN Code immesso dall utente durante la prima fase di login, conosciuto solo dall utente finale e non residente sulla piattaforma server. La cifratura in chiave simmetrica consente la più rapida codifica e decodifica del dato, garantendo l utilizzo con il minimo di effort computazionale per il client e per il server. Privacy a chiave asimmetrica: il dato crittografato sul disco attraverso il PIN Code non consente di decriptarne il contenuto da parte di utenti con permessi amministrativi a livello applicativo o dell utente root del sistema operativo. Il dispositivo dell utente LiveBox consente di separare la cifratura del dato dal sistema ospitante l applicazione. http://www.liveboxcloud.com 4
2.1 REMOTE WIPE Il sistema consente agli amministratori dell applicazione di disabilitare l accesso da un dispositivo precedentemente autorizzato. I questo modo è possibile disabilitare l accesso ai dati per gli utenti remoti non più autorizzati o disabilitare solo i dispositivi non più disponibili all utente a seguito di smarrimento o furto. 2.2 PENETRATION TEST Il sistema LiveBox ha superato i test di penetration delle top 10 Oswap 2013 (Open Web Application Security Project), con i seguenti risultati: Injection (A1) Broken Authentication and Session Management Cross Site Scripting (XSS) (A3) Insecure Direct Object Reference (A4) Unvalidated Redirects and Forwards (A10) Le analisi sono state condotte con software commerciale Acunetix v.8, specializzato per effettuare penetration testing su applicazioni web. 2.3 CODICE OFFUSCATO (NO REVERSE ENGINEERING) Il codice dell applicazione LiveBox è crittografato, al fine di impedire il reverse engineering dell applicazione da parte di un utente amministratore del sistema operativo o di un utente malintenzionato. 2.4 USO DEL PIN Il PIN, all interno del sistema LiveBox, corrisponde alla chiave privata dell utente attraverso la quale può crittare e decrittare i suoi file, in maniera selettiva. Quest operazione non impedisce la condivisione dei file crittati con altri utenti. http://www.liveboxcloud.com 5
2.5 PROTOCOLLO HTTPS Il protocollo HTTPS è utilizzato per crittografare il trasporto dei dati dal dispositivo attraverso cui l utente accede verso il sistema Livebox, indipendentemente dal percorso network intermedio, impedendo il tampering dei dati, la falsificazione, e l intercettazione. In LiveBox si avvale di un sistema di crittografia SSL (Secure Socket Layer), con TLS unilaterale. E il web-server che si autentica al client, al primo login. Attraverso l uso di cookie, a cui l utente è tenuto ad accettare nella fase di primo login da browser o da client mobile, si esegue l autenticazione del dispositivo che risulta essere connesso, garantendo la biunivocità della autenticazione. Il cookie viene utilizzato a questo punto per richiedere durante la validazione del primo accesso (credenziali dell utente) di fornire il PIN code, presente sulla macchina, noto al solo utente. Non appena inserito il PIN, questo viene utilizzato solo dal dispositivo precedentemente autorizzato per dialogare in modo sicuro e al riparo di violazioni della privacy. L autenticazione è declinata in quattro livelli: - Autenticazione del server sul client (livello trasporto-network): il client esegue la verifica del server attraverso il certificato web, autorizzato da una Certification Authority di classe 1 già presente nella root certificate del browser dell utente. Si instaura la sessione SSL sul web server garantendo che il trasporto tra client e server è protetto a livello network. - Autenticazione dell utente (livello utente-network): l utente inserisce le credenziali (locali o su server LDAP/AD remoto) per poter accedere all applicazione; il server Livebox contatta il suo DB interno (se l utente è locale) o il server LDAP remoto, attraverso una connessione in LAN, svolgendo il ruolo di reverse proxy LDAP (quindi senza violazione della privacy della password locale o di dominio dell utente). - Autenticazione del cookie (livello dispositivo-applicativo): il dispositivo dell utente correttamente autenticato emette un cookie attraverso il quale certifica di essere connesso con il server Livebox. La sessione è autenticata dallo strato dell application server deputato a verificare che il dispositivo di connessione del cliente è quello già precedentemente autorizzato attraverso una precedente login superata con esito positivo. - Autenticazione del PIN (livello utente-applicativo): il dispositivo rilascia il PIN code, il cui hash codifica e decodificherà tutti i dati del trasporto a livello applicativo e sul file system. http://www.liveboxcloud.com 6