Senato della Repubblica - 289 - Camera dei deputati



Похожие документы
Senato della Repubblica Camera dei deputati

Relazione sullo stato di attuazione dell esercizio dell attività libero - professionale intramuraria

Senato della Repubblica Camera dei deputati

Senato della Repubblica Camera dei deputati

Relazione sullo stato di attuazione dell esercizio. dell attività libero - professionale intramuraria. secondo quanto disposto dalla L. n.

OGGETTO VISITE PER LA CERTIFICAZIONE DELL IDONEITÀ ALLA GUIDA

Ministero della salute

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE

Le aziende sanitarie. Art. 32 Cost. D. Lgs. 502/1992 modificato dal D. Lgs. 229/1999. D. Lgs. 502/1992 modificato dal D. Lgs.

REGISTRO REGIONALE DELLE MALATTIE RARE

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRA MOENIA DEI MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI E DELLE ALTRE PROFESSIONALITA

Tariffari e politiche di rimborsi regionali

Padova, 13 gennaio Il cruccio del Provider: ci sono o ci faccio? Marisa Sartori e Mauro Zaniboni

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE

REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE TOSCANA CENTRO Sede Legale Piazza Santa Maria Nuova n Firenze DETERMINA DEL DIRIGENTE

Direzione Regionale: SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA Area: INVEST. IN EDIL. SANIT., HTA E NUCLEO DI VALUTAZ. PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

REGISTRO REGIONALE DELLE MALATTIE RARE

CONTRATTO DI VENDITA DI ATTIVITA AZIENDALE A PAGAMENTO

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA

SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE

Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria

R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I

OGGETTO SPAZI IN CUI SVOLGERE LA LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI

F.A.Q. PER L ACCREDITAMENTO DEI SERVIZI PER IL LAVORO CONNESSI ALLA YOUTH GUARANTEE DELLA REGIONE CALABRIA

LINEE GUIDA DEL CoLAP. Legge 4/13 REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE VITERBO

Parte 1) Codice unico di progetto - CUP: il Codice unico di progetto - CUP è inserito a cura del Servizio Gestione Rapporti con il Territorio.

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G. PARODI ACQUI TERME

Istituto Galileo. CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

Protocollo di intesa. tra. L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) REGIONE LAZIO.

AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO Ente di rilievo nazionale e di alta specializzazione D.P.C.M

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 466 DEL 22/04/2015

La dimensione del fenomeno in Italia

La programmazione dei volumi di prestazioni sanitarie ed i correlati limiti di spesa. Il modello Campano. Norberto Cau

LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Avv. Maria Paola Costantini 16 giugno 2014

Manuale delle Procedure ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA. Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA)

Trasmissione mensile dei dati sulle prestazioni specialistiche. Estensione alle strutture pubbliche, classificate ed aziendalizzate

Titolo XII. Il Sistema di valutazione, misurazione e trasparenza della Performance Merito e Premi

SEZIONE I PROGETTI DI RICERCA E COLLABORAZIONI FONDI PER LA RICERCA E MODALITÀ DI ACCESSO

Coordinamento fra le funzioni del Nucleo di Valutazione e del Presidio di Qualità dell Ateneo di Palermo nell ambito del sistema AVA

REGOLAMENTO INTERNO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ. Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 giugno /50

COMUNE DI BARDONECCHIA

SENATO. 6 Commissione (Finanze) 5 novembre 2008 TESTO UNIFICATO PROPOSTO DALLA RELATRICE SUI DISEGNI DI LEGGE N. 414 E N. 507

OGGETTO PRONTA DISPONIBILITÀ IN CONSULENZA IN UN ALTRA AZIENDA

COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

La norma ISO 9001:08 ha apportato modifiche alla normativa precedente in

Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza dell'8 novembre 2001;

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

DETERMINA DEL DIRETTORE GENERALE

REGISTRO REGIONALE DELLE MALATTIE RARE

COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013

Deliberazione del Direttore Generale N Del 22/09/2015

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER ATTIVITA' CONVENZIONALE CONTO TERZI (Art. 1 c. 2 lettera b del Regolamento)

Sperimentazione dell'apprendistato di ricerca Faq aggiornate al 27 febbraio 2015

IL MINISTRO DELLA SALUTE

MODELLO DI. Livello strategico

ASSESSORATO DELLA SALUTE Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica Servizio 4 Programmazione ospedaliera

Certificazioni & Collaudi S.r.l.

Proc. O10 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA

Webinar: SISTEMA TESSERA SANITARIA

4. IL PUNTO SULLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I COMMITTENTI DI ATTIVITÀ DI RICERCA IN CONTO TERZI E PER I FINANZIAMENTI DI ATTIVITÀ DI RICERCA.

CUSTOMER SATISFACTION

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

REGOLAMENTO AZIENDALE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO AZIENDALE E PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO. PA Rev. 0 del

Транскрипт:

Senato della Repubblica - 289 - Camera dei deputati 2386 75 6.6.1.c volumi delle prestazioni rese in libera profesone intramuraria all'ester degli spazi aziendali (in strutture diverse dagli studi profesonali) (nel corso del 211) 8 6.6.2 ATTIVITÀ Di SPECIALISTICA AMBULATORIALE:-An 212 (periodo di riferimento 1.1.212-31.12.212) 6.6.2.a volumi delle prestazioni rese in libera profesone intramuraria all'inter degli spazi aziendali (nel corso del 212) 458

Senato della Repubblica - 29 - Camera dei deputati 5993 1786 3294 8 5741 1176 162 186 6.6.2.b volumi delle prestazioni rese in libera profesone intramuraria presso gii studi profesonali ("intramoenia allargata") (nel corso del 212) 3727 491 26244 4368 2897

Senato della Repubblica - 291 - Camera dei deputati 4993 2622 6.6.2.C volumi delle prestazioni rese In libera profesone intramuraria an'ester degli spazi aziendali (in strutture diverse dagli studi profesonali) (nel corso del 212)

Senato della Repubblica - 292 - Camera dei deputati 7. CONFLITTO DI INTERESSI - CONCORRENZA SLEALE 7.1 So state adottate misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interes o di forme di concorrenza sleale 7.1.1 Descrivere brevemente le misure adottate L'art. 22 del regolamento ALPI devolve all'organismo paritetico il compito di verificare eventuali ca di conflitto di interes Controllo preventivo nell'iter autorizzativo. Coinvolgimento diretto delle UU.. Nel dispotivo delpautorizzazione allo svolgimento dell'attività ALPI Allargata, è stato esplicitamento previsto "L'escluone della posbilità di svolgimento dell'attività Libero Profesonale presso studi collegati in rete nei quali, accabto a profesonisti dipendenti in regime di escluvità o convenzionati del Servizio Sanitario Nazionale, operi anche profesonisti n dipendenti o n convenzionati del SSN ovvero dipendenti n in regime di escluvità.".

Senato della Repubblica - 293 - Camera dei deputati In fase di istruttoria della richiesta di rilascio autorizzazione questo servizio esamina la domanda e ne verifica i requiti necessari riportati sul regolamento aziendale per l'alpi. valuta segnalazioni. Infine gli interessati dichiara in autocertificazione che n incorro in motivi di incompatibilità- valuta in fase istruttoria la tipologia di attività richiesta dal profesonista accertandone l'unicità e l'assenza di incompatibilità di legge. verifica istanze iltrate dai dirigenti medici Nel procedimento istruttorio valuta la tipologia di attività richiesta dal profesonista e verifica l'assenza delle incompatibilità previste dalla legge. lo svolgimento dell'alpi è organizzato in modo da ascurare la piena funzionalità dei servizi ed il completo assolvimento dei compiti istituzionali; presso gli sportelli vengo fornite in modo chiaro e distinto informazioni sull' accesso all' attività istituzionale e sull'accesso all' ALPI; gli spazi utilizzati per l'istituzionale e l'alpi so gli stes ma gli orari so chiaramente distinti; presso gli sportelli so affis cartelli informativi sui profesonisti che svolgo l'alpi e le relative tariffe; le tariffe so comprenve di tu tti i costi sostenuti dall'istituto; la Commisone Paritetica monitora i volumi di attività erogati in istituzionale ed in ALPI attivando in caso di squilibrio, i necessari corre ttivi. Le misure riedo delle procedure del processo autorizzatlvo all'esercizio della libera profesone e nel controllo dei volumi di attività 8. INTRAMOENIA ALLARGATA 8.1 Viene svolta l'attività libero-profesonale in intramoenia allargata

Senato della Repubblica - 294 - Camera dei deputati. 8.2 Le prestazioni erogate in intramoenia allargata vengo pretate attraverso il servizio dedicato di cui al punto 5.1 8.3 Gli orari delle prestazioni erogate in intramoenia allargata vengo riscos direttamente dall'azienda

Senato della Repubblica - 295 - Camera dei deputati IN RCA 8.4 effettua la rilevazione oraria dell'attività libero-profesonale svolta in intramoenia allargata

Senato della Repubblica - 296 - Camera dei deputati. 8.5 So stati attivati ulteriori e specifici strumenti di controllo e verifica del corretto svolgimento dell'attività liberoprofesonale svolta in intramoenia allargata

Senato della Repubblica - 297 - Camera dei deputati C A M P A N IA

Senato della Repubblica - 298 - Camera dei deputati Regione: 15 CAMPANIA 1. DIRIGENTI MEDICI 1.1 indicare il numero dei dirigenti medici impiegati presso le seguenti Aziende/Istituti: Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliere Univertarie, Policlinici Univertari a gestione diretta, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico 11542 1.1.1 Dei numero dirigenti medici impiegati presso le Aziende del SSR, inserito al punto precedente (1.1), specificare: 1.1.1.a il n. di dirigenti medici con contratto a tempo indeterminato 166 1.1.1.b il n. di dirigenti medici con contratto a tempo determinato 936 1.2 Indicare il numero di dirigenti medici con rapporto escluvo 179 1.3 Indicare il numero di dirigenti medici che esercita la libera profesone intramuraria 4898 1.3.1 Dei numero dirigenti medici che esercita la libera profesone intramuraria, indicato al punto precedente (1.3), specificare: 1.3.1.1 il n. di dirigenti medici che esercita la libera profesone intramuraria (in regime ambulatoriale e/o in regime di ricovero) escluvamente all'inter degli spazi aziendali 112 1.3.1.2 il n. di dirigenti medici che esercita la libera profesone intramuraria (in regime ambulatoriale o in regime di ricovero) escluvamente al di fuori degli spazi aziendali 1.3.1.2.a di cui presso studi privati ("intramonenia allargata") 2982 1.3.1.2.b di cui presso altre strutture pubbliche o private (n accreditate) in convenzione 1.3.1.3 il n. dei dirigenti medici che esercita la libera profesone a ah'inter che all'ester delle strutture aziendali (ad esempio attività in regime ambulatoriale svolta presso il proprio studio profesonale ed attività in regime di ricovero svolta all'inter degli spazi aziendali) 661

Senato della Repubblica - 299 - Camera dei deputati 2. INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA 2.1 Dei n. interventi ammes a finanziamento indicare 9 2.1.1 N. di interventi già collaudati 2.1.2 N. interventi che verran collaudati entro il 31/12/214 2.2 Indicare per ciascun intervento collaudato: 3. PASSAGGIO AL REGIME ORDINARIO DELL'ATTIVITÀ' UBERO-PROFESSIONALE INTRAMURARIA 3.1 La Regione/P.A. ha individuato le misure dirette ad ascurare, in accordo con le organizzazioni ndacali delle categorie interessate e nel rispetto delle vigenti dispozioni contrattuali, il passaggio al regime ordinario del stema dell'attività libero-profesonale intramuraria della dirigenza sanitaria, medica e veterinaria del SSN e del personale univertario di cui all'articolo 12 del DPR 11 luglio 198, n. 382 4. MONITORAGGIO E CONTROLLO DELL ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALE 4.1 La Regione/P.A. effettua il monitoraggio e controllo dell'attività libero-profesonale, in modo da garantire che il suo svolgimento n vada a detrimento dell'attività istituzionale 4.1.1 Se sì, indicare con quali modalità e strumenti è effettuato tale monitoraggio (richiesta periodica di report su volumi di attività istituzionale e ALPI, rilevazione dei tempi di attesa a parità di tipologia di prestazione, ecc) monitoraggio periodico dei tempi di attesa delle prestazioni erogate in regime istituzionale previsto da PNGLA monitoraggio periodico dei tempi di attesa delle prestazioni erogate in regime libero-profesonale previsto da PNGLA monitoraggio ad hoc dei tempi di attesa delle prestazioni erogate in regime libero-profesonale (diverso da quelli previsti da PNGLA) monitoraggio dei volumi di attività istituzionale previsto da PNGLA monitoraggio dei volumi di attività libero profesonale previsto da PNGLA 4.2 La Regione/P.A. ha istituito appoti organismi paritetici con le organizzazioni ndacali maggiormente rappresentative della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, con la partecipazione delle organizzazioni rappresentative degli utenti e di tutela dei diritti 4.2.1 Se sì, indicare il/i provvedimento/i regionale/i con cui so stati istituiti i richiamati organismi

Senato della Repubblica - 3 - Camera dei deputati 5. GOVERNO AZIENDALE DELLA UBERA PROFESSIONE 5.1 È stato attivato il servizio di pretazione delle prestazioni affidato a personale aziendale, o comunque dall'azienda a ciò destinato ed eseguito in sede o tempi diver rispetto a quelli istituzionali A...RR.S.GIOVANNI DI DIO E RUGGÌ D AR A.O. SANT'ANNA E SAN SEBASTIANO CASERTA A.O.SANTOBONO-PAUSILIPON A.S.L. AVELLINO A.S.L. BENEVENTO A.S.L. CASERTA A.S.L. NAPOLI 1 CENTRO A.S.L. NAPOLI 2 NORD A.S.L. NAPOLI 3 SUD A.S.L. SALERNO AZIENDA OSPEDALE G.RUMMO' AZIENDA OSPEDALIERA 'A. CARDARELLI1 AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALI DEI COLLI AZIENDA OSPEDALIERA S.G. MOSCATI SÌ ISTITUTO NAZIONALE TUMORI DI NAPOLI - FONDAZIONE PASCALE

Senato della Repubblica - 31 - Camera dei deputati SECONDA UNIVERSITÀ' DEGLI STUDI DI NAPOLI (SUN) SÌ UNIV.STUDI NAPOLI-FEDERICO ll-fac.medic. 5.2 II servizio di pretazione di cui al punto precedente consente il monitoraggio ed il controllo del volume delle prestazioni erogate A.O.OO.RR.S.GIOVANNI DI DIO E RUGGÌ D AR A.O. SANT'ANNA E SAN SEBASTIANO CASERTA A.O.SANTOBONO-PAUSILIPON A.S.L. AVELLINO A.S.L. BENEVENTO Sì A.S.L. CASERTA A.S.L. NAPOLI 1 CENTRO A.S.L. NAPOLI 2 NORD A.S.L. NAPOLI 3 SUD A.S.L. SALERNO AZIENDA OSPEDALE G.RUMMO' SÌ AZIENDA OSPEDALIERA A. CARDARELLI' AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALI DEI COLLI AZIENDA OSPEDALIERA S.G. MOSCATI ISTITUTO NAZIONALE TUMORI DI NAPOLI - FONDAZIONE PASCALE

Senato della Repubblica - 32 - Camera dei deputati SECONDA UNIVERSITÀ' DEGLI STUDI DI NAPOLI (SUN) UNIV.STUDI NAPOLI-FEDERICO ll-fac.medic. 5.3 È garantita la riscosone degli orari relativi alle prestazioni erogate sotto la responsabilità dell'azienda A.O.OO.RR.S.GIOVANNI DI DIO E RUGGÌ D AR A.O. SANT'ANNA E SAN SEBASTIANO CASERTA A.O.SANTO BONO-PAUSILI PON A.S.L. AVELLINO A.S.L BENEVENTO A.S.L. CASERTA A.S.L. NAPOLI 1 CENTRO A.S.L. NAPOLI 2 NORD A.S.L. NAPOLI 3 SUD A.S.L. SALERNO AZIENDA OSPEDALE G.RUMMO' AZIENDA OSPEDALIERA A. CARDARELLI AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALI DEI COLLI AZIENDA OSPEDALIERA S.G. MOSCATI

Senato della Repubblica - 33 - Camera dei deputati ISTITUTO NAZIONALE TUMORI DI NAPOLI - FONDAZIONE PASCALE SECONDA UNIVERSITÀ' DEGLI STUDI DI NAPOLI (SUN) UNIV.STUDI NAPOLI-FEDERICO ll-fac.medic. 5.4 Èstato deliberato un tariffario, in accordo con i profesonisti ed idoneo ad ascurare l'integrale copertura di tutti i costi direttamente ed indirettamente correlati alla gestione dell'attività libero-profesonale intramuraria, ivi compre quelli connes alle attività di pretazione e di riscosone degli orari A.O.OO.RR.S.GIOVANNI DI DIO E RUGGÌ D AR A.O. SANT ANNA E SAN SEBASTIANO CASERTA A.O.SANTOBONO-PAUSILIPON A.S.L. AVELLINO A.S.L. BENEVENTO A.S.L. CASERTA A.S.L. NAPOLI 1 CENTRO A.S.L. NAPOLI 2 NORD A.S.L. NAPOLI 3 SUD A.S.L. SALERNO AZIENDA OSPEDALE G.RUMMO' AZIENDA OSPEDALIERA 'A. CARDARELLI'

Senato della Repubblica - 34 - Camera dei deputati AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALI DEI COLLI AZIENDA OSPEDALIERA S.G. MOSCATI ISTITUTO NAZIONALE TUMORI DI NAPOLI - FONDAZIONE PASCALE SECONDA UNIVERSITÀ' DEGLI STUDI DI NAPOLI (SUN) UNIV.STUDI NAPOLI-FEDERICO ll-fac.medic. 5.5 Èattivo un stema di contabilità analitica che consente di distinguere nelle tariffe le voci che le determina (ad es.: compenso del profesonista, dell'equipe, del personale di supporto costi pro-quota per l'ammortamento e la manutenzione delle apparecchiature) A.O.OO.RR.S.GIOVANNI DI DIO E RUGGÌ D AR A.O. SANT ANNA E SAN SEBASTIANO CASERTA A.O.SANTOBONO-PAUSILIPON A.S.L. AVELLINO A.S.L. BENEVENTO A.S.L. CASERTA A.S.L. NAPOLI 1 CENTRO A.S.L. NAPOLI 2 NORD A.S.L. NAPOLI 3 SUD A.S.L. SALERNO