Versione 1.0 07/04-PC Manuale d uso TiServer Software per la configurazione dei dispositivi di controllo My Home
TiServer 2 INDICE 1. Requisiti Hardware e Software Pag. 3 2. Installazione Pag. 3 3. Concetti fondamentali Pag. 6 3.1 Menù e pulsanti per la selezione delle funzioni Pag. 6 4. Menù di avvio Pag. 9 5. Creazione di un nuovo progetto Pag. 10 5.1 Setup Pag. 12 5.1.1 - Ethernet Pag. 13 5.1.2 - My Home Web Pag. 15 5.1.3 - Autentificazioni Pag. 17 5.1.4 - Sicurezza Pag. 18 5.1.5 - Orologio Pag. 20 5.1.6 - Lingua Pag. 20 5.2 Pagine Web Pag. 21 5.2.1 - Scenari Pag. 21 5.2.2 - Illuminazione Pag. 22 5.2.3 - Automatismi Pag. 23 5.2.4 - Elettrodomestici Pag. 24 5.2.5 - Allarmi Pag. 24 5.3 Sistema Automazione Pag. 25 5.3.1 - Menù e pulsanti per la selezione delle funzioni Pag. 26 5.3.2 - Impianto Pag. 27 5.3.3 - Ambiente Pag. 29 5.3.4 - Gruppi Pag. 30 6. Procedure di configurazione per il Web Server art. F452V Pag. 31 6.1 Pagine Web Pag. 31 6.1.1 - Videocontrollo Pag. 31 7. Procedure di configurazione per il Web Server art. MHSERVER Pag. 33 7.1 Setup Pag. 33 7.1.1 - Autentificazioni Pag. 33 7.1.2 - Modem Pag. 34 7.2 Pagine Web Pag. 38 7.2.1 - Allarmi Pag. 38 7.2.2 - Videocontrollo Pag. 39 7.2.3 - Segreteria Pag. 41 8. Apri progetto Pag. 44 9. Download e Upload del progetto Pag. 45 9.1 Download Pag. 45 9.1.1 - Download Web Server art. F452 e art. F452V Pag. 46 9.1.2 - Download Web Server art. MHSERVER Pag. 47 9.2 Upload Pag. 48 9.1.1 - Upload Web Server art. F452 e art. F452V Pag. 49 9.1.2 - Upload Web Server art. MHSERVER Pag. 50 10. Aggiornamento Firmware Pag. 51
3 1. Requisiti Hardware e Software Attenzione: Il programma TiServer costituisce lo strumento fondamentale per la configurazione dei dispositivi di controllo My Home. Il contenuto di questo programma è oggetto di diritti esclusivi della società BTicino s.p.a.. Requisiti Hardware Personal Computer con processore Pentium >300 MHz 64 MB di memoria RAM Scheda grafica SVGA con risoluzione 800x600 Lettore CD-ROM Mouse Requisiti Software Windows 98 o superiore Internet Explorer 6.0 o superiore 2. Installazione Per installare il programma TiServer operare come descritto: 1. Inserire il Cd-Rom nel relativo drive; 2. Dopo la visualizzazione della pagina principale nel formato web, selezionare la voce Installazione software e quindi TiServer ; 3. Il programma d installazione provvederà alla copia dei file di sistema necessari per l esecuzione del programma TiServer. Confermando di volta in volta le operazioni verranno visualizzate le seguenti schermate. Viene proposta la schermata di benvenuto, fare clic su "Avanti" per continuare l'installazione, oppure "Annulla" per uscire dal programma di installazione e chiudere tutti i programmi aperti.
TiServer 4 Alla pressione del pulsante Avanti viene richiesta nella maschera seguente, la cartella di destinazione in cui installare il programma TiServer. La procedura d installazione propone la cartella C:\Programmi\Bticino\TiServer_0100, per effettuare l'installazione in una cartella diversa, fare clic su Sfoglia e scegliere un'altra cartella. Alla pressione del pulsante Avanti viene visualizzata la maschera di avvio installazione. Selezionare "Avanti" per iniziare l'installazione.
5 Alla pressione del pulsante Avanti inizia l installazione del programma, durante la quale vengono presentate in successione le seguenti maschere: Al termine dell'installazione viene visualizzata la seguente maschera, premere il pulsante "Fine" per uscire dal programma di installazione. Nota: terminata l'installazione, in base alle impostazioni del sistema operativo in uso, può essere necessario riavviare il sistema.
TiServer 3. Concetti fondamentali Il software TiServer consente di eseguire la configurazione dei seguenti dispositivi per la gestione remota degli impianti My Home: F452: Web Server base F452V: Web Server video MHSERVER: Web Server audio video 6 Attenzione: per il corretto funzionamento del software, il Web Server deve essere installato in accordo alle indicazioni riportate nel rispettivo foglio di istruzioni fornito con il dispositivo. In funzione del tipo selezionato e delle prestazioni supportate, si avranno a disposizione delle configurazioni diverse. Quando il progetto di configurazione e personalizzazione sarà completato, si dovrà provvedere al trasferimento (download) dei dati al dispositivo. Con i Web Server art. F452 e art. F452V questa operazione si esegue collegando il dispositivo alla porta seriale (subd a 9 pin) del PC mediante il cavetto art.335919 (non fornito). Per il Web Server art. MHSERVER il trasferimento si effettua via LAN utilizzando la rete dati Ethernet. Allo stesso modo, è possibile prelevare i file (upload) dal dispositivo per verificare la configurazione in esso contenuta e memorizzata. Con il programma TiServer, inoltre, è consentito aggiornare la versione di software base permanente dei dispositivi (firmware) tramite nuove revisioni distribuite da BTicino. 3.1 Menù e pulsanti per la selezione delle funzioni Tutte le funzioni eseguibili con TiServer possono essere selezionate agendo su icone presenti nella barra degli strumenti, oppure aprendo dei menù a tendina e selezionando le varie voci. Nella barra degli strumenti sono presenti le seguenti funzioni: Nuovo progetto Salva il progetto corrente Esegue l aggiornamento del firmware Visualizza il menù di avvio Esegue l upload della configurazione Apre un progetto esistente Esegue il download della configurazione corrente Nei menù a tendina sono presenti le seguenti funzioni:
7 Menù File Nuovo Crea un nuovo progetto. Apri Apre un file di configurazione esistente. Salva Salva il progetto corrente. Salva con nome Salva il progetto corrente richiedendo un nome per il file. Esci Esce dal programma. Menù Strumenti Menù di Avvio Visualizza la maschera del menù di avvio. Invia configurazione... Esegue il download della configurazione corrente al dispositivo. Aggiornamento firmware... Esegue la funzione di aggiornamento firmware del dispositivo. Ricevi configurazione... Esegue la funzione di Upload della configurazione dal dispositivo. Converti da F452 a F452V Esegue la conversione del progetto da F452 a F452V. Questa voce è attiva solo se il tipo di web server selezionato è F452.
TiServer 8 Menù Lingua Lingua Permette di selezionare la lingua dell applicativo. Menù? Informazioni su... Visualizza alcune informazioni relative al programma TiServer. Versioni Firmware... Visualizza in una tabella le versioni di Firmware dei Web Server gestite dal programma TiServer. Bticino Home Page Esegue la connessione al sito Internet della società BTicino s.p.a..
9 4. Menù di avvio All avvio dell applicativo, viene visualizzata una schermata di presentazione seguita dalla videata iniziale che permette di selezionare la funzione voluta: Creazione di un nuovo progetto Consente di creare un nuovo progetto. Apri progetto... Consente di aprire un progetto creato in precedenza. Download progetto al server Invia al dispositivo un progetto creato in precedenza. Aggiornamento versione Aggiorna la versione firmware del dispositivo. Upload progetto dal server Visualizza la configurazione memorizzata nel dispositivo. Lingua Consente di cambiare la lingua selezionata
TiServer 5. Creazione di un nuovo progetto Premessa Per semplicità di trattazione, si riportano in questo capitolo tutte le operazioni di configurazione che sono comuni a tutti i dispositivi (art. F452, art. F452V e MHSERVER). Le operazioni di configurazione specifiche per gli articoli F452V e art. MHSERVER sono trattate nei seguenti capitoli: 10 Procedure di configurazione per il Web Server art. F452V - Pagina Web Videocontrollo Procedure di configurazione per il Web Server art. MHSERVER - Setup Autentificazioni Modem - Pagine Web Allarmi Videocontrollo Segreteria Selezionando la funzione "Creazione di un nuovo progetto" vengono proposte delle maschere in successione che permettono di eseguire la configurazione completa dei dispositivi. Come prima cosa occorre selezionare il tipo di dispositivo tramite la seguente maschera:
11 Dopo la selezione del pulsante corrispondente al tipo di dispositivo da configurare (per esempio art. F452) appare la seguente videata per l inserimento del nome del nuovo progetto da configurare: Confermando i dati inseriti, si visualizza una schermata nella quale compaiono tutti i parametri caratteristici per la configurazione, rappresentati nell area a sinistra in forma gerarchica con una struttura ad albero. Struttura gerarchica ad albero Selezionando ogni elemento della struttura gerarchica viene visualizzata, nella sezione a destra, il rispettivo contenuto, rappresentato come cartella o come maschera specifica per l inserimento dei dati.
TiServer 12 5.1 Setup In questa sezione, vengono configurati i parametri tecnici per definire il tipo di connessione in rete, gli indirizzi di posta elettronica e i servizi offerti da My Home. Selezionando nella struttura gerarchica la voce Setup, viene visualizzata una videata denominata Servizi disponibili ove è possibile selezionare la casella Portale My Home Web. Apponendo il segno di spunta nella casella, si abilitano tutte le successive videate per la configurazione dei parametri richiesti per interfacciare il dispositivo di controllo al servizio My Home Web per il controllo remoto tramite PC, telefono fisso o cellulare, del sistema My Home.
13 5.1.1 - Ethernet In questa sede sono previste due maschere per l inserimento dei parametri di connessione alla rete Ethernet e di configurazione del servizio di posta E-mail. Generale Prima della modifica di questi parametri contattare l amministratore di rete per farsi assegnare i valori compatibili con la rete dati utilizzata. Valori errati oltre a non rendere il servizio attivo, possono causare malfunzionamenti nella comunicazione di altre apparecchiature di rete. Se si vuole abilitare la connessione del Web Server tramite rete Ethernet, devono essere configurate le seguenti voci, oppure in alternativa possono essere utilizzate le impostazioni preconfigurate. Indirizzo IP e Subnet Mask Parametri tipici delle reti con protocollo TCP/IP che servono ad individuare il Web Server quando sarà collegato alla rete locale. Si ricorda che il Web Server necessita di un indirizzo IP statico (fisso ed univoco) per poter funzionare correttamente. Indirizzo IP Router Indirizzo IP dell eventuale router. Nel caso esista un router è obbligatorio compilare il campo per garantire i Servizi in uscita, come l'invio di e-mail. IP DNS primario e secondario Indirizzo IP primario e secondario dell Internet Service Provider (ISP) forniti all atto dell iscrizione dell abbonamento. Sconnessione automatica per non Il tempo indica l'intervallo di inattività sulla pagina web dopo il quale il Web Server riporta l'utente nella pagina di identificazione qualora un secondo utente inserisse i valori corretti di login e password. Ripristina Questo pulsante ripristina i valori pre-configurati dei parametri di connessione alla rete Ethernet e per la gestione della posta elettronica E-mail qualora siano stati modificati.
TiServer 14 E-Mail Nel caso sia stato scelto il servizio My Home Web, questa sezione può non essere compilata. Nel caso si voglia abilitare il servizio di posta elettronica E-mail occorre apporre un segno di spunta nella casella Abilitazione Servizio e quindi definire le seguenti informazioni: E-Mail Destinatario Indirizzo di posta elettronica a cui verrà inviata la E-mail E-Mail Mittente Indirizzo di posta elettronica del mittente Indirizzo IP SMTP Indirizzo IP del server di posta. Contattare l amministratore di rete per ottenere questa informazione Nome Server SMTP Nome del server di posta. Contattare l amministratore di rete per ottenere questa informazione.
15 5.1.2 - My Home Web Se nella cartella "Setup" è abilitata la voce "Portale MyHome Web" è possibile cliccare nella cartella contrassegnata "MyHome Web" per visualizzare le schermate di configurazione identificate "Sistema", "Eventi spontanei" e "Contratto". Sistema Alcuni parametri di questa sezione, relativi alla connessione di tipo ADSL, sono stati precompilati. I parametri che devono invece essere inseriti, saranno disponibili solo all atto della sottoscrizione del contratto di connessione ADSL. Attenzione: Una modifica impropria dei dati precompilati, può pregiudicare il corretto funzionamento del servizio. Si consiglia comunque di verificare tali dati con i parametri resi disponibili all atto della sottoscrizione del contratto o sul sito Internet di My-Home Web.
TiServer Attenzione: Si consiglia di non modificare le impostazioni di default. Eventi spontanei In questa maschera è possibile definire, apponendo il segno di spunta, quali eventi inviare al portale My Home Web tra quelli generati sui canali ausiliari dai dispositivi Automazione e Antifurto. 16 Contratto Inserire in questa casella il numero corrispondente all impianto gestito tramite il servizio offerto dal portale My Home Web, fornito all installatore all atto della sottoscrizione del contratto.
17 5.1.3 - Autentificazioni In questa sezione viene richiesto di immettere il nome e la password che sarà utilizzata dall utente per l autentificazione, abilitazione e accesso ai servizi offerti dal dispositivo selezionato. Il nome e la password predefinita è bticino. Attenzione: La password OPEN di default nei dispositivi è "12345" Nella casella Servizi Automatici OPEN si deve invece inserire la password OPEN qualora il dispositivo venga utilizzato per il controllo remoto dell impianto My Home mediante programmi per PC quali Visual SCS, Virtual Switch, SCS Action e da Servizi esterni (per esempio il portale My Home Web, in questo caso deve essere uguale alla password OPEN inserita nel portale My Home).
TiServer 18 5.1.4 - Sicurezza Accesso remoto Questa funzione permette qualora sia richiesto, di escludere qualsiasi controllo dell'abitazione da remoto, disabilitando il Web Server alla connessione di rete LAN e/o Internet. Ciò si realizza installando nel BUS Automazione, dispositivi di comando quali per esempio l'articolo L4651/2, configurati per inviare comandi di ON (disattivazione) e OFF (abilitazione) mediante uno dei 9 canali ausiliari (AUX) che deve essere selezionato nella casella "Comando di attivazione". Lo stato della connessione può essere visualizzato tramite l'accensione di un segnalatore luminoso comandato da un attuatore del sistema Automazione; la configurazione di questo dispositivo deve essere riportata impostando i parametri nella sezione "Attuatore di segnalazione".
19 Blocco comandi Questa funzione consente in caso di necessità di disabilitare il Web Server all'invio di alcuni comandi agli impianti Automazione, Antifurto, Controllo carichi e Videocitofonia del sistema My Home presente nell'abitazione. La definizione dei comandi interdetti (max 20) si effettua descrivendo gli stessi nell'apposita area secondo il protocollo "Open Web Net". Per la compilazione dei comandi è possibile scegliere tra due metodi: Manuale: permette l'inserimento diretto del comando; Guidato: permette di definire automaticamente il comando, selezionando nell'apposito menù la configurazione e la tipologia di comando che si vuole bloccare. Per eliminare uno o più comandi interdetti descritti nell'area, selezionarli ed agire quindi sul pulsante "Elimina".
TiServer 20 5.1.5 - Orologio Questa funzione permette di definire il fuso orario locale e se il dispositivo è il "Master" di sincronizzazione oraria. Se si mette il segno di spunta nella casella "Imposta dispositivo come Orologio Master", l'orologio interno del dispositivo in programmazione verrà utilizzato da altri dispositivi nell'impianto My Home come riferimento per l'ora. La frequenza di aggiornamento dell'ora per tutti i dispositivi può essere scelta nella casella relativa. 5.1.6 - Lingua Selezionare tra quelle proposte, la lingua per le pagine Web di controllo e gestione remota dell'impianto.
21 5.2 Pagine Web In questa sezione, si configura la pagina Web corrispondente ad ogni applicazione My Home. Per le applicazioni: Scenari, Illuminazione, Automazione e Elettrodomestici si definisce la presenza del singolo pulsante nella pagina e la corrispondente azione da eseguire alla pressione del tasto. Per l applicazione Antintrusione si possono personalizzare i nomi delle zone controllate e i nomi degli allarmi ausiliari. Per ogni pagina è possibile abilitarne o meno la visualizzazione agendo su un apposito pulsante. 5.2.1 - Scenari Nel caso sia stato scelto il servizio My Home Web, questa sezione può non essere compilata In questa sede si definiscono i pulsanti per l attivazione degli scenari gestiti dalla centralina art. N4681 presente nell impianto My Home. È possibile configurare fino a due pagine Web con 8 tasti ciascuna. Agendo su ogni tasto si attiva una maschera per l inserimento dei dati caratteristici dello scenario in funzione della configurazione della centralina. In questa sede viene anche creato il legame tra l icona di attivazione dello scenario nella pagina Web ed uno dei quattro pulsanti frontali presenti nella centralina scenari art. N4681. È anche possibile scegliere una tra le centraline già configurate (Oggetti da progetto) Ogni singolo pulsante può inoltre apparire nella pagina Web ed essere abilitato o meno selezionando l apposita casella Abilitazione. Selezionando "Livello 4" digitare nella casella "Indirizzo interfaccia" l'indirizzo dell'interfaccia F422 Selezionare l'indirizzo "Ambiente" e "Punto luce" della Centralina Scenari che si vuole comandare tramite il tasto Selezionare uno dei quattro Pulsanti della Centralina Scenari
TiServer 22 5.2.2 - Illuminazione Nel caso sia stato scelto il servizio My Home Web, questa sezione può non essere compilata In questa sede si definiscono i pulsanti che saranno disponibili nella pagina Web relativa alla funzione Illuminazione. È possibile configurare fino a due pagine Web con 8 tasti ciascuna. Per ogni singolo tasto è possibile definirne l azione corrispondente tramite l apposita maschera delle proprietà. Selezionando "Livello 4" digitare nella casella "Indirizzo interfaccia" l'indirizzo dell'interfaccia F422 Selezionare l'indirizzo "Ambiente" e "Punto luce" dell'attuatore che si vuole comandare tramite il tasto Selezionare la modalità operativa dell'attuatore (ON, OFF, accensione al 30% ecc.) Il pulsante rappresenta l azione che verrà eseguita sull applicazione My Home Illuminazione a fronte della pressione del tasto dalla pagina Web. È possibile scegliere tra un attuatore già configurato (Oggetti da progetto) o definirne uno nuovo attribuendone i parametri caratteristici della configurazione dei dispositivi dell impianto Illuminazione. Nella maschera occorre definire inoltre il tipo di comando che verrà eseguito, tramite la selezione di quelli disponibili (ON, OFF, ecc.). Nella casella Descrizione è possibile definire la descrizione per il singolo tasto che comparirà sulla pagina Web. Ogni singolo pulsante può inoltre apparire nella pagina Web ed essere abilitato o meno selezionando l apposita casella Abilitazione.
23 5.2.3 - Automatismi Nel caso sia stato scelto il servizio My Home Web, questa sezione può non essere compilata In questa sede si definiscono i pulsanti che saranno disponibili nella pagina Web relativa alla funzione Automatismi. È possibile configurare fino a due pagine Web con 8 tasti ciascuna. Per ogni singolo tasto è possibile definirne l azione corrispondente tramite l apposita maschera delle proprietà. Selezionando "Livello 4" digitare nella casella "Indirizzo interfaccia" l'indirizzo dell'interfaccia F422 Selezionare l'indirizzo "Ambiente" e "Punto luce" dell'attuatore che si vuole comandare tramite il tasto Selezionare la modalità operativa dell'attuatore (STOP, SÙ, GIÙ ecc.) Il pulsante rappresenta l azione che verrà eseguita sull applicazione My Home Automazione, a fronte della pressione del tasto dalla pagina Web. È possibile scegliere tra un attuatore già configurato (Oggetti da progetto) o definirne uno nuovo attribuendone i parametri Ambiente e Punto Luce caratteristici della configurazione dei dispositivi dell impianto Automazione. Nella maschera occorre definire inoltre il tipo di comando che verrà eseguito, tramite la selezione di quelli disponibili (SU, GIU, ecc.). Nella casella Descrizione è possibile definire la descrizione per il singolo tasto che comparirà sulla pagina Web. Ogni singolo pulsante può inoltre apparire nella pagina Web ed essere abilitato o meno selezionando l apposita casella Abilitazione.
TiServer 24 5.2.4 - Elettrodomestici Nel caso sia stato scelto il servizio My Home Web, questa sezione può non essere compilata Qui si definiscono i nomi dei carichi controllati che saranno disponibili nella pagina Web relativa alla funzione Elettrodomestici. Per ricollegare alla rete 230 V a.c., il carico scollegato in seguito all intervento della centralina dell impianto Gestione Energia, si dovrà agire sul rispettivo pulsante visualizzato nella pagina Web. Apponendo il segno di spunta si abilita la visualizzazione nella pagina Web del carico controllato con un nome che può essere personalizzato. La priorità associata al carico è quella definita in fase di configurazione del Sistema Gestione Energia mediante i configuratori numerati (1 8) inseriti nella posizione CC degli attuatori. 5.2.5 - Allarmi In questa maschera si configurano le descrizioni relative alle zone 1 8 dell impianto Antifurto (per esempio per la Zona 1 può essere scritto zona giorno ). Con la stessa modalità si possono abilitare e definire le funzioni dei dispositivi che utilizzano i canali ausiliari 1 9 usati per la segnalazione di allarmi tecnici (per esempio si può abilitare il canale Aux N 1 con la descrizione fuga gas ). Le descrizioni inserite compariranno nel messaggio che il Web Server visualizza nella pagina Web o invia via E-mail quando si verifica un evento Antifurto o Allarme tecnico.
25 5.3 Sistema automazioni In questa sezione vengono inserite le configurazioni degli impianti Automazione del sistema My Home. Questo è possibile tramite l'applicativo "SCS Configurator". Per avviare il configuratore, dalla schermata "Sistema Automazioni", cliccare il pulsante "Configuratore Impianti My Home". Attenzione: Per il corretto funzionamento del dispositivo è fondamentale inserire ove richiesto, tutti gli attuatori con modalità M=PUL e/o appartenenti ad almeno un gruppo (posizione G configurata). Tutti gli altri parametri richiesti possono essere inseriti facoltativamente. Appare la seguente maschera: Cliccare "Si" per proseguire; se il progetto corrente non è stato salvato appare il seguente avviso: Cliccare "Si" per salvare il progetto; appare una maschera in cui editare il nome da assegnare al progetto Cliccare "Salva" per salvare il file ed accedere a "SCS Configurator".
TiServer 26 Viene ora visualizzata la schermata del Configuratore Impianti My Home, selezionare nel menù ad albero "Sistema Automazione" (le altre voci presenti nel menù non sono attive in questa versione). 5.3.1 - Menù e pulsanti per la selezione delle funzioni Nella barra degli strumenti sono presenti le funzioni: Salva la configurazione Verifica la configurazione Nei menù a tendina sono presenti le seguenti funzioni: Menù File Salva Salva la configurazione corrente. Esci Esce da "SCS Configurator" Menù? Informazioni su... Visualizza alcune informazioni relative a "SCS Configurator".
27 5.3.2 - Impianto In questa sezione è possibile configurare fino ad un massimo di 11 impianti intesi come tratte di impianti collegati tramite interfacce art. F422 in modalità 2 "estensione logica". Questa modalità permette di separare gli impianti comandi, ciascuno dei quali può quindi sfruttare tutti gli indirizzi disponibili. È perciò possibile connettere su un bus Automazione fino a DIECI impianti, per ognuno dei quali si hanno a disposizione tutti gli 81 indirizzi. Il bus (di default Impianto 1) su cui vengono connessi tutti gli altri ha funzione di montante privato. Selezionare Impianto 1 (clic sul segno +) Attivare l'impianto selezionando "SI" Viene visualizzata la sezione di configurazione dell'impianto. Per l'impianto 1 è possibile definire: Descrizione Rinominare l'impianto per una facile identificazione Livello Di default "Nessuno"
TiServer 28 Per tutti gli altri Impianti (da Impianto 2 a Impianto 11), intesi come tratte di impianti collegati all'impianto 1 tramite interfaccia logica è necessario inserire nell'apposita area i dati di configurazione dell'interfaccia art.f422. Selezionare e Attivare l'impianto 2 Per ogni impianto devono essere definiti i seguenti dati: Descrizione Rinominare l'impianto per una facile identificazione Livello Di default "Livello SCS 4". Modalità interfaccia Di default "2 - Espanzione logica". Configuratore I3 Selezionare il valore del configuratore inserito nella posizione "I3" dell'intefaccia. Configuratore I4 Selezionare il valore del configuratore inserito nella posizione "I4" dell'intefaccia. Gli impianti Attivi vengono visualizzati nel menù ad albero, cliccando ad esempio su Impianto 1, nell'area a destra viene visualizzata la maschera degli Ambienti da 1 a 9, nella quale è possibile assegnare ad ogni Ambiente una descrizione.
29 5.3.3 - Ambiente Cliccando "Ambiente 1" nel menù gerarchico, appare la schermata di configurazione. Per ogni ambiente devono essere definite le caratteristiche di ogni dispositivo attuatore: Presente Definire la presenza del dispositivo. Se si sceglie "Si" si attiveranno le seguenti voci: Tipo dispositivo Vengono proposte varie tipologie di dispositivi attuatori, da selezionare in funzione dell'impiego previsto. Si può definire se il dispositivo deve svolgere funzioni di ON/ OFF (Luci), funzioni di movimentazione (Automazione) oppure se è un dispositivo Centralina scenari. Descrizione Consente di inserire una decrizione per il dispositivo selezionato. Modo Definire se l'attuatore è in modalità "PUL" (configuratore PUL nella sede M). Gruppo 1-3 Definire l'appartenenza dell'attuatore ad un gruppo nell'impianto Automazione (identificato dal configuratore nella posizione G dell'attuatore). È possibile definire fino ad un massimo di tre gruppi contemporaneamente in funzione della tipologia del dispositivo. Note Inserire eventuali note relative all'attuatore.
TiServer 30 5.3.4 - Gruppi Cliccando la voce "Gruppi" nel menù gerarchico, appare la schermata in cui inserire i nomi dei Gruppi definiti nella fase di configurazione degli Ambienti.
31 6. Procedure di configurazione per il Web Server art. F452V Per questo dispositivo si applicano le stesse modalità di configurazione descritte per il Web Server art. F452 relative alle impostazioni generali e alla definizione delle pagine Web in base alle caratteristiche dell impianto My Home. A differenza del Web Server art. F452 a questo dispositivo possono essere connesse fino a 4 telecamere per effettuare la funzione Videocontrollo. 6.1 Pagine Web 6.1.1 - Videocontrollo In questa sede devono essere inserite le telecamere presenti nel sistema videocitofonico My Home che si desidera attivare dalla pagina Web con la funzione "Videocontrollo. Sono configurabili fino a 4 telecamere. Qualità Consente la regolazione della qualità dell immagine inviata dal Web Server alla pagina Web di controllo. Abilita Il tasto Abilita, se selezionato, permette di rendere attivo il pulsante Videocontrollo presente nella pagina Web. Lo stato di questo pulsante è raffigurato dal colore che assume (verde= videocontrollo abilitato, rosso= videocontrollo non abilitato).
TiServer 32 Nuova Selezionando Nuova si apre una maschera per l inserimento dei parametri della telecamera; qui è possibile inserire una Descrizione (per esempio: telecamera in sala), l indirizzo (cioè la denominazione dei morsetti A, B, C e D di collegamento delle telecamere al Web Server) e impostare i livelli di luminosità e contrasto dell immagine. La casella "Abilitazione" deve essere attiva se si vuole abilitare la visione della telecamera quando si aziona la funzione "Videocontrollo" della pagina Web. Modifica Selezionando una delle telecamere presenti nell elenco ed agendo sul tasto Modifica si apre la finestra di configurazione della telecamera prescelta ove è possibile intervenire per modificare i parametri di configurazione inseriti. Elimina Se si desidera rimuovere dalla configurazione una telecamera è necessario selezionarla nell elenco e premere sul tasto Elimina. Terminata la configurazione è possibile decidere se visualizzare o meno la telecamera sulla pagina Web agendo sulla spunta della singola telecamera.
33 7. Procedure di configurazione per il Web Server art. MHSERVER Si descrivono in questa sede le operazioni di configurazione specifiche per il Web Server art. MHSERVER. Per la configurazione di tutte le altre funzioni fare riferimento alle indicazioni riportate per il Web Server art. F452 e F452V nel capitolo 5 Creazione di un nuovo progetto. 7.1 Setup 7.1.1 Autentificazioni Attenzione: La password OPEN di default nei dispositivi è "12345". In questa sezione viene richiesto di immettere il nome e la password che sarà utilizzata dall utente user per la connessione con il Web Server e la visualizzazione delle pagine Web di controllo. Il nome e la password predefinita è bticino. È richiesto inoltre l inserimento del nominativo e della password dell utente administrator, abilitato per accedere e configurare funzioni non disponibili all utente user. Nella casella OPEN - Password si deve invece inserire la password per il servizio OPEN qualora il Web Server venga utilizzato per il controllo remoto dell impianto My Home con programmi per PC quali Visual SCS, Virtual Switch, SCS Action e da Servizi esterni (per esempio il portale My Home Web, in questo caso deve essere uguale alla password OPEN inserita nel portale My Home).
TiServer 34 7.1.2 Modem Generale Abilitando la casella "Abilitazione Servizio", si configura il Web Server per visualizzare le pagine Web ed inoltrare messaggi e-mail tramite il modem interno e linea telefonica. Sconnessione automatica Il tempo indica l'intervallo di inattività sulla pagina web dopo il quale il Web Server riporta l'utente nella pagina di identificazione qualora un secondo utente inserisse i valori corretti di login e password.
35 Internet Se si abilita la casella Abilitazione Servizio è possibile configurare i parametri per l accesso a Internet tramite modem interno al MHSERVER. Provider Nome del Provider fornitore del Servizio Internet (ISP). Login e password Identificativo e Password dell utente definito in fase di sottoscrizione del servizio Internet con l ISP. Numero telefonico Numero telefonico del POP (Point of Presence) per il collegamento con l ISP. DNS Primario e Secondario Inserire l eventuale indirizzo IP Primario e Secondario fornito dall ISP. Dominio Inserire il nome del dominio dell ISP nella struttura: www.abcd.it etc.
TiServer 36 E-Mail Abilita l'invio di mail via Modem. Se il servizio è abilitato è OBBLIGATORIO inserire i seguenti dati: E-Mail Destinatario Indirizzo di posta elettronica a cui verrà inviata la E-mail E-Mail Mittente Indirizzo di posta elettronica del mittente Indirizzo IP SMTP Indirizzo IP del server di posta. Contattare l amministratore di rete per ottenere questa informazione Nome Server SMTP Nome del server di posta. Contattare l amministratore di rete per ottenere questa informazione.
37 Servizio RAS (Remote Access Service) Questa schermata deve essere compilata per abilitare il Web Server alla connessione con un PC remoto tramite linea PSTN e modem. Lasciando attivata la casella Abilita Risposta Automatica il Web Server risponde automaticamente alla chiamata telefonica effettuata dal modem del PC remoto. Indirizzo IP Indirizzo che deve essere indicato nella barra indirizzi del programma Browser per la visualizzazione delle pagine Web. Login e Password remota Specificare l identificativo e la password definiti durante la fase di creazione della Connessione remota sul PC remoto. N squilli Numero di squilli di attesa prima che il Web Server impegni la linea telefonica e risponda al PC remoto.
TiServer 38 7.2 Pagine Web 7.2.1 Allarmi In questa maschera si configurano le descrizioni relative alle zone 1 8 dell impianto Antifurto (per esempio per la Zona 1 può essere scritto zona Giorno ). Con la stessa modalità si possono abilitare e definire le funzioni dei canali ausiliari 1 9 usati per la segnalazione di allarmi tecnici (per esempio si può abilitare il canale Aux N 1 con la descrizione fuga gas ). Le descrizioni inserite compariranno nel messaggio che il Web Server invia alla pagina Web ogni qualvolta si verifica un evento Antifurto o Allarme tecnico nell impianto My Home. Abilitando la casella Monitoraggio della generica zona n, alla e-mail inviata dal Web Server, a seguito di un allarme intrusione nella zona n, viene allegato un file compresso (formato.zip) contenente le immagini (formato.jpg) e la registrazione audio (formato.wav) proveniente dalla telecamera che nel sistema videocitofonico ha indirizzo n. Esempio: se il sensore intrusione è configurato con Z=2 (zona 2) questo è in grado di attivare automaticamente la telecamera (sono escluse le telecamere presenti nei posti esterni) configurata nella rispettiva interfaccia con P=2. In caso contrario, al verificarsi di un evento intrusione, il Web Server non ricevendo alcuna immagine, invierà un messaggio e-mail con allegato delle immagini nere.
39 7.2.2 Videocontrollo In questa sede devono essere inserite le telecamere presenti nel sistema videocitofonico My Home che si desidera attivare dalla pagina Web con la funzione Videocontrollo. Qualità Consente la regolazione della qualità dell'immagine inviata dal Web Server alla pagina Web di controllo. Abilita Il tasto "Abilita", se selezionato permette di rendere attivo il pulsante Videocontrollo presente nella pagina Web. Lo stato di questo pulsante è raffigurato dal colore che assume (verde= videocontrollo abilitato, rosso= videocontrollo non abilitato). Nuova Selezionando "Nuova" si apre una maschera per l inserimento dei parametri della telecamera; qui è possibile inserire una Descrizione (per esempio: telecamera soggiorno), l'indirizzo numerico della telecamera e impostare i livelli di Luminosità, Contrasto e Colore dell'immagine. È inoltre possibile abilitare Accensione Luce e Apertura porta (se l impianto è predisposto). La casella Abilita deve essere selezionata se si vuole attivare la visione della telecamera quando si aziona la funzione Videocontrollo della pagina Web.
TiServer 40 Modifica Selezionando una delle telecamere presenti nell elenco ed agendo sul tasto Modifica si apre la finestra di configurazione della telecamera prescelta ove è possibile intervenire per modificare i parametri di configurazione inseriti. Elimina Se si desidera rimuovere dalla configurazione una telecamera è necessario selezionarla nell elenco e premere sul tasto Elimina. Terminata la configurazione è possibile decidere se visualizzare o meno la telecamera sulla pagina Web agendo sulla spunta della singola telecamera.
41 7.2.3 Segreteria In questa sezione si configurano i parametri per la configurazione della funzione Segreteria Videocitofonica presente nella pagina Web. Abilita Consente di abilitare questa funzione nella pagina Web di controllo. Posti esterni presenti Sono elencati i posti esterni per i quali si vuole abilitare la funzione Segreteria. Per inserire e configurare un nuovo posto esterno attivare il pulsante Nuova, inserire l indirizzo del posto esterno e specificare l eventuale presenza di una telecamera. Se si desidera modificare i parametri già presenti o eliminare un posto esterno agire rispettivamente sui pulsanti Modifica o Elimina.
TiServer 42 Attivazione Selezionare il Canale Ausiliario utilizzato dal dispositivo di comando dell impianto Automazione, per l attivazione locale della Segreteria Videocitofonica. Nelle caselle Ambiente di segnalazione e Punto Luce di segnalazione deve essere riportato l indirizzo (A e PL) dell attuatore del sistema Automazione utilizzato per l accensione di un indicatore luminoso di segnalazione Segreteria attivata. Servizio E-mail Abilitare questo servizio per ricevere il messaggio E-Mail contenente il messaggio e le immagini registrate dalla Segreteria Videocitofonica. È possibile effettuare la scelta del metodo di trasmissione solo se nella fase di Setup, sono stati impostati i parametri di collegamento tramite rete Ethernet o tramite Modem e linea telefonica.
43 Messaggio di presentazione In questa sezione si può selezionare uno dei files già registrati con il messaggio di benvenuto dell utente che invita il visitatore a parlare nel microfono del posto esterno per lasciare il proprio messaggio registrato dalla Segreteria Videocitofonica. Utilizzando i tre pulsanti con i contrassegni Registrazione, Stop e Play è possibile registrare un nuovo messaggio personalizzato dall utente, interrompere la registrazione ed effettuarne l ascolto, con le stesse modalità previste per i comandi presenti sui comuni registratori audio. Agendo sul pulsante contrassegnato con una croce si effettua la cancellazione di un messaggio precedentemente registrato. Indirizzo PI Deve essere inserito l indirizzo del posto interno dell impianto videocitofonico al quale è collegato il Web Server. Indirizzo PI ciclamento Deve essere configurato specificando un indirizzo di un posto interno non presente nell impianto videocitofonico al quale è collegato il Web Server. Numero Foto Selezionare il numero di immagini inviate dalla telecamera del posto esterno videocitofonico al Web Server. È possibile scegliere da un minimo di 1 fino a 16 fotogrammi che l utente può visionare direttamente dal PC nella pagina Web con la funzione Segreteria videocitofonica. Se è attiva l opzione Servizio E-mail, le immagini giungeranno all utente come allegati ad un messaggio di posta elettronica.
TiServer 8. Apri progetto Attenzione: Il software TiServer (descritto in questo manuale) è in grado di aprire un progetto creato per i Server F451X e convertirlo in uno per F452X. È possibile anche convertire un progetto per F452 in F452V. Se il file di configurazione è stato salvato, questa funzione permette di selezionarlo per una eventuale modifica o per eseguire il download nel Web Server. Aprire un progetto esistente mediante: Apri progetto... cliccando su Esegui nel "Menù avvio"; 44 Apri... nel menù a tendina denominato File ; Cliccando sull icona della barra comandi denominata Apre un progetto esistente. Viene visualizzata una maschera per la ricerca della cartella contenente il file di configurazione che si vuole Aprire. Attivando il pulsante Apri il file di configurazione viene caricato nella memoria del PC per le opportune operazioni (modifica o download nel Web Server).
45 9. Download e Upload del progetto Attenzione: per il Web Server art. MHSERVER accertarsi che il PC su cui è installato il programma TiServer e il Web Server abbiano indirizzi IP compatibili (per maggiori dettagli consultare i manuali forniti con il Web Server). Terminata la fase di configurazione del progetto, il file deve essere salvato nella directory di lavoro e poi inviato al dispositivo (funzione di Download) per il regolare funzionamento. Con TiServer è possibile anche ricevere (funzione di Upload) il file di configurazione presente nei dispositivi per effettuare verifiche e/o modifiche con il PC. In entrambi i casi è necessario collegare il PC con il Web Server con modalità differenti in funzione del tipo. Web server art. F452 e art. F452V: Per questi articoli il collegamento con il PC avviene con il cavo art. 335919, connesso alla porta seriale del PC e ad uno specifico connettore presente nel dispositivo. Web server art. MHSERVER: Il collegamento avviene utilizzando un cavo di tipo incrociato connesso al connettore di rete LAN del Web Server ed alla scheda di rete Ethernet del PC (per maggiori dettagli vedere i manuali di impiego forniti con il Web Server). 9.1 Download Questa operazione si attiva mediante: Download progetto al server cliccando su Esegui nel "Menù avvio"; Invia configurazione... nel menù a tendina denominato Strumenti ; Cliccando sull icona della barra comandi denominata Esegue il download. In funzione del tipo di Web Server impiegato, l operazione si effettua con i seguenti metodi:
TiServer 46 9.1.1 - Download Web Server art. F452 e art. F452V All attivazione della funzione Download viene visualizzato un messaggio di conferma per il proseguo dell operazione; confermando l'operazione, viene visualizzata la maschera di impostazione data e ora del dispositivo; Dopo l avvenuta conferma, inizia la fase di download il cui stato di avanzamento viene visualizzato su una apposita barra orizzontale. Al termine dell'operazione viene visualizzato un messaggio che avverte dell'esito positivo o negativo della procedura appena eseguita.
47 9.1.2 - Download Web Server art. MHSERVER Attenzione: prima di eseguire l Upload o il Dowload, predisporre il Web Server nella modalità configurazione ponendo i dip switch nelle posizioni 1 ON, 3 ON e 4 OFF (per dettagli vedere il manuale per l installatore). All attivazione della funzione Download, dopo il messaggio di conferma per il proseguo dell operazione, viene visualizzata una maschera nella quale è possibile decidere se inviare al Web Server anche il messaggio di benvenuto.wav della segreteria videocitofonica (se prevista), definito in fase di configurazione della Pagina Web - Segreteria Videocitofonica. Confermando l operazione, viene visualizzata una maschera per l'inserimento dell'indirizzo IP del Web Server, assegnato in fase di Setup Dopo l avvenuta conferma, inizia la fase di download. Al termine dell'operazione viene visualizzato un messaggio che avverte dell'esito positivo o negativo della procedura appena eseguita. Nota: verificare che al termine della fase di Download il Web Server emetta una segnalazione acustica, a conferma dell avvenuta corretta configurazione. Dopo la segnalazione acustica, il Web Server è attivo ed idoneo all impiego.
TiServer 48 9.2 Upload Questa operazione consente di copiare nel PC il file di configurazione presente nel Web Server, per poterne effettuare delle verifiche e/o modifiche. La procedura si attiva mediante: Upload progetto dal server cliccando su Esegui nel "Menù avvio"; Ricevi configurazione... nel menù a tendina denominato Strumenti ; Cliccando sull icona della barra comandi denominata Esegue l'upload. Anche in questo caso la procedura è differenziata per tipologia di Web Server:
49 9.2.1 - Upload Web Server art. F452 e art. F452V All attivazione della funzione Upload viene visualizzato il seguente messaggio di conferma: Con la conferma ad eseguire l operazione, si avvia la fase di upload del file. Nel corso del caricamento una barra orizzontale visualizza lo stato di avanzamento dell operazione. Al termine, se la fase di upload è stata eseguita correttamente, viene visualizzato un messaggio di conferma. Il file di configurazione presente ora nel PC può essere visualizzato e/o modificato mediante l applicativo TiServer con le stesse modalità previste per la creazione di un nuovo file di configurazione.
TiServer 50 9.2.2 - Upload Web Server art. MHSERVER All attivazione della funzione Upload viene visualizzato il seguente messaggio di conferma: Confermando l operazione, viene visualizzata una schermata per l inserimento dell indirizzo IP del Web Server. L indirizzo IP del Web Server corrisponde all indirizzo che l utente inserisce nella barra dei comandi del programma Browser per effettuare la connessione con il Web Server e la gestione dell impianto con le pagine Web di controllo. Se l indirizzo IP non fosse noto, è possibile comunque effettuare l operazione di upload predisponendo il Web Server nella modalità Configurazione con indirizzo IP prestabilito. In questa situazione il Web Server assume un indirizzo IP prestabilito (IP: 192.168.10.1) che deve essere inserito nella schermata sopra indicata per il proseguo dell operazione. Per ulteriori dettagli fare riferimento al manuale di impiego fornito con il Web Server. Confermando l operazione, agendo sul pulsante Ricevi, si attiva la procedura di trasferimento del file di configurazione dal Web Server al PC. Al termine, se la fase di Upload è stata eseguita correttamente, viene visualizzato il seguente messaggio. Con l applicativo TiServer, il file di configurazione può ora essere visualizzato e modificato.
51 10. Aggiornamento Firmware Questa funzione consente di eseguire l aggiornamento del software base permanente (firmware) presente nel Web Server tramite revisioni distribuite da BTicino. La procedura si attiva mediante: Aggiornamento versione cliccando su Esegui nel "Menù avvio"; Aggiornamento firmware... nel menù a tendina denominato Strumenti ; Cliccando sull icona della barra comandi Esegue l'aggiornamento del firmware. La procedura di aggiornamento della versione differisce dalla tipologia dei Web Server in uso, che devono essere connessi al PC con modalità differenti: Dispositivi art. F452 e art. F452V: Il collegamento con il PC avviene con il cavo art. 335919, connesso alla porta seriale del PC e ad uno specifico connettore presente nel dispositivo. Web server art. MHSERVER: Per questo dispositivo il collegamento avviene utilizzando un cavo di tipo non incrociato connesso al connettore di rete LAN del Web Server ed alla scheda di rete Ethernet del PC (per maggiori dettagli vedere i manuali di impiego forniti con il Web Server).
TiServer 52 Aggiornamento Web Server art. F452 e art. F452V All attivazione del pulsante Aggiornamento versione viene visualizzata la seguente schermata per la scelta del file di configurazione della porta seriale (COM) per la comunicazione con il dispositivo, oppure per terminare l operazione di aggiornamento. Agendo sul pulsante File viene visualizzata la seguente videata per la selezione della cartella ove è presente il file di configurazione. Dopo aver selezionato il file.zip (file compresso), viene riproposta la videata precedente, aggiornata con il pulsante Aggiorna versione attivo. Agendo su questo pulsante si inizia la fase di aggiornamento del software.
53 Riavviare il Web Server agendo sul micro pulsante "RESET" del dispositivo e entro 2 secondi confermare cliccando il pulsante "OK". Con la conferma, si avvia la fase di upload del file. Nel corso del caricamento una barra orizzontale visualizza lo stato di avanzamento dell operazione. Al termine, se la fase di Aggiornamento Firmware è stata eseguita correttamente, viene visualizzato un messaggio di conferma. Per rendere attivo l'aggiornamento effettuato è necessario riavviare il Web Server.
TiServer 54 Aggiornamento Web Server art. MHSERVER Attenzione: Prima di eseguire l aggiornamento, predisporre il Web Server nella modalità Aggiornamento software, ponendo i dip switch nelle posizioni 1 OFF, 3 ON e 4 ON (per dettagli vedere il Manuale per l installatore). All attivazione del pulsante Aggiornamento versione viene visualizzata la seguente schermata. Agendo sul pulsante Aggiorna Firmware viene visualizzata la seguente videata per la selezione della cartella ove è presente il file di configurazione, nel formato.zip (file compresso). Attenzione: per il Web Server art. MHSERVER accertarsi che il PC su cui è installato il programma TiServer e il Web Server abbiano indirizzi IP compatibili (per maggiori dettagli consultare i manuali forniti con il Web Server). Dopo aver selezionato il file, viene visualizzata la seguente videata per l inserimento dell indirizzo IP del Web Server da aggiornare.
55 Confermando sul tasto Invia viene visualizzata la seguente videata con diverse informazioni in rosso, dove nella colonna Vers. W.S. è indicata l attuale versione del firmware presente nel Web Server, mentre nella colonna Vers. S.P. viene indicata la versione di aggiornamento prevista con il file.zip selezionato. Per proseguire nell aggiornamento cliccare sul pulsante Aggiorna. Terminata la fase di aggiornamento, se non si sono verificati errori, viene visualizzato il seguente messaggio: Le precedenti informazioni di colore rosso sono ora in colore verde, a conferma che la versione del firmware presente nel Web Server (colonna Vers. W.S.) è analoga a quella del file di aggiornamento (colonna Vers. S.P.). Al termine dell operazione di aggiornamento il dispositivo si riavvia. Attendere il completamento della fase di avvio del Web Server prima di utilizzarlo (per maggiori dettagli vedere i manuali forniti con il dispositivo).
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