INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO



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INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO 1

PRINCIPALI FONTI NORMATIVE E REGOLAMENTARI Legge 335/1995, art. 2, comma 25; Dlgs 103/96; Legge 247/07, art 1, comma 80 (norme di attuazione del Protocollo welfare ); Delibera n. 17 del Comitato Amministratore del 22 dicembre 2008; Regolamento di attuazione delle attività di previdenza a favore degli iscritti alla Gestione separata 2

Giornalisti titolari di Co.Co.Co. (o Co.Co.Pro.): adempimenti a carico dell editore committente, contributo del 26,72% (o del 17,00%) di cui 1/3 a carico del giornalista e 2/3 a carico dell editore committente Contributi Giornalisti che svolgono l attività sotto forma di prestazioni libero professionali (fattura IVA), prestazioni occasionali (ritenuta d acconto) o cessione del diritto d autore: adempimenti a carico del giornalista, contributo del 10% sul reddito netto a carico del giornalista e del 2% sul reddito lordo a carico del cliente 3

DA QUANDO DECORRE IL NUOVO REGIME PER I CO.CO.CO. Le modifiche sono entrate in vigore il: 1 GENNAIO 2009. Si applicano anche ai compensi per collaborazioni prestate nel 2008 (o addirittura in anni precedenti) se percepiti a far data dal 13 GENNAIO 2009 in poi. (per le collaborazioni coordinate e continuative si applica il principio fiscale di cassa allargato, in base al quale si imputano all anno solare precedente - se riferiti a questo - anche i redditi percepiti entro il 12 gennaio dell anno successivo) 4

La Contribuzione dei CoCoCo 5

Cosa prevedono le nuove regole? 1. MODIFICA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRIBUZIONE Gli adempimenti devono essere assolti dal committente attraverso le denunce ed i versamenti che effettua nei confronti dell istituto, anche per la quota di contributi a carico del giornalista; Il giornalista co.co.co. non dovrà più procedere alla comunicazione reddituale ed al versamento a suo carico dei contributi minimi e a saldo (salvo che non svolga anche attività autonoma libero - professionale); Per tutti gli altri, viceversa (titolari di partita IVA, cessione di diritto d autore o altro) resta immutato l obbligo di comunicazione dei redditi e l obbligo di versare direttamente la contribuzione dovuta (10% a titolo di contribuzione soggettiva, 2% a titolo di contribuzione integrativa ed il contributo di maternità). 6

Se il Committente non effettua gli adempimenti contributivi Nei casi di mancato o ritardato versamento della contribuzione trovano applicazione le norme in materia di sanzioni civili per evasione o omissione. Il collaboratore può segnalare eventuali irregolarità al Servizio Entrate Contributive compilando l apposito modulo per il recupero dei contributi (modello R5-GS) disponibile anche sul sito web Sugli adempimenti in materia di assicurazione alla gestione separata dei giornalisti co.co.co. hanno potere di vigilanza e accertamento anche i funzionari ispettivi dell Istituto 7

LA CONTRIBUZIONE PER I LIBERI PROFESSIONISTI 8

adempimenti e scadenze del regime previdenziale per i liberi professionisti Entro 30 gg. dall inizio della prestazione: iscrizione alla Gestione Separata Entro il 30 settembre di ogni anno: pagamento dei contributi minimi a titolo di acconto (vedi www.inpgi.it, link Comunicazioni importanti ); Entro il 31 luglio dell anno successivo a quello di riferimento: comunicazione dei redditi professionali percepiti (www.inpgi.it, banner Gestione separata, link Denuncia on line ); Entro il 31 ottobre dell anno successivo a quello di riferimento: pagamento dell eventuale saldo (10%+2%). 9

Contributo minimo annuale Tipo contributo Più di 5 anni di anzianità professionale Meno di 5 anni di anzianità professionale Titolari di trattamento pensionistico diretto Contributo Soggettivo 208,27 104,13 104,13 Contributo Integrativo 41,65 20,83 41,65 Contributo di maternità 20,00 20,00 20,00 Totale contributo minimo 2014 269,92 144,96 165,78 10

TITOLARI DI PENSIONE Per i liberi professionisti che risultino titolari di trattamento di pensione diretta - a carico di una qualsiasi gestione previdenziale obbligatoria - l aliquota del contributo soggettivo è ridotta al 50% (pari, quindi, al 5%). Resta confermato anche per i pensionati il contributo integrativo nella misura del 2%, a carico del committente. 11

Modalità di versamento dei contributi per i collaboratori occasionali e liberi professionisti A) Versamento a mezzo modello f24/accise I versamenti con modello F24/Accise possono essere effettuati avvalendosi di intermediari abilitati oppure direttamente dai contribuenti con modello cartaceo presso gli sportelli degli uffici postali, delle banche o degli agenti per la riscossione, ovvero con modalità telematiche (obbligatorie per i titolari di partita IVA). 12

Modalità di versamento dei contributi per i collaboratori occasionali e liberi professionisti B) Bonifico Bancario (anche on line) Intestato a INPGI GESTIONE SEPARATA Istituto: BANCA POPOLARE DI SONDRIO AGENZIA 11 Coordinate: IT24W0569603200000020000X28 Specificando nella causale del bonifico: 1) Tipologia del versamento AC : acconto SU : saldo in unica soluzione S1 : 1^ rata del saldo S2 : 2^ rata del saldo S3 : 3^ rata del saldo R : pagamento rata di un debito rateizzato 2) Anno di riferimento del pagamento 3) Codice iscritto (denominato anche codice utente o numero di iscrizione o numero di posizione) o in alternativa codice fiscale. 13

Collaborazioni Coordinate e Continuative e prestazioni libero professionali o occasionali 14

Sintesi degli adempimenti e delle scadenze del regime previdenziale per i collaboratori occasionali e i liberi professionisti Entro 30 gg. dall inizio della prestazione: iscrizione alla Gestione Separata Entro il 30 settembre di ogni anno: pagamento dei contributi minimi a titolo di acconto; Entro il 31 luglio dell anno successivo a quello di riferimento: comunicazione dei redditi professionali percepiti; Entro il 31 ottobre dell anno successivo a quello di riferimento: pagamento dell eventuale saldo (10%+2%). * Per i giornalisti con un anzianità di iscrizione all Ordine professionale fino a cinque anni 15

I giornalisti che, nell anno di riferimento, hanno percepito solo ed esclusivamente compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa: Se ritengono di non svolgere prestazioni giornalistiche occasionali entro la fine dell anno: NON SONO TENUTI AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO MINIMO A TITOLO DI ACCONTO Se prevedono, invece, di effettuare collaborazioni giornalistiche occasionali entro la fine dell anno: SONO TENUTI AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO MINIMO A TITOLO DI ACCONTO ENTRO IL 30 SETTEMBRE DELL ANNO DI RIFERIMENTO (e ad assolvere gli altri adempimenti successivi) 16

I giornalisti che, nell anno di riferimento, in aggiunta ai compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, hanno percepito redditi derivanti da prestazioni occasionali: SONO TENUTI AD ASSOLVERE I VARI ADEMPIMENTI PREVISTI PER I LIBERI PROFESSIONISTI (Versamento del contributo minimo a titolo di acconto entro il 30 settembre, comunicazione dei redditi professionali entro il 31 luglio dell anno successivo e versamento dell eventuale saldo entro il successivo 31 ottobre) 17

Anzianità Assicurativa il versamento del contributo soggettivo comporta - a decorrere dal 1/01/2013 (per i co.co.co. dal 1/01/2009) - il riconoscimento di una anzianità contributiva pari ad un anno (12 mesi), solo nel caso in cui il suo importo - compreso l eventuale contributo aggiuntivo di cui all art. 3, comma 4, del Regolamento - non risulti inferiore al 10% (5% per i pensionati) del reddito minimo di cui all articolo 1, comma 3, della legge n. 233/1990. 18

LAVORO ALL ESTERO il lavoratore subordinato o autonomo è soggetto alla legislazione dello Stato membro in cui è svolta l attività lavorativa (principio della lex loci laboris) 19

UNIONE EUROPEA In base all art. 12 e seguenti del Regolamento CE n. 883/2004, il giornalista che si trasferisca in uno degli altri 27 Paesi dell UE oppure in Svizzera e Paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein) può ottenere per massimo di 2 anni - l esonero dal versamento dei contributi nel Paese ospitante e mantenere l assicurazione previdenziale in Italia. 20

PRESTAZIONI GESTIONE SEPARATA 21

PRESTAZIONI Pensione di vecchiaia Pensione di invalidità Pensione di vecchiaia supplementare Supplemento di pensione Pensione ai superstiti Indennità Una Tantum Indennità di maternità adozione affidamento - aborto Congedo parentale (co.co.co.) Degenza ospedaliera (co.co.co.) Malattia (co.co.co.) Assegno nucleo familiare (co.co.co.) 22

PENSIONE DI VECCHIAIA REQUISITI DI ACCESSO ETA Uomini e Donne CONTRIBUTI 66 ANNI 20 ANNI 63 ANNI 20 ANNI (*) a qualsiasi età 40 anni (*) a condizione che l ammontare mensile della 1^ rata di pensione risulti non inferiore ad 1,5 volte l assegno sociale (per l anno 2013 pari ad Euro 616,05). 23

PENSIONE DI VECCHIAIA SUPPLEMENTARE A CHI SPETTA: - Agli iscritti (co.co.co. e Libero Professionisti) già titolari di altro trattamento pensionistico qualora i contributi non siano sufficienti per una pensione autonoma nella Gestione Separata DECORRENZA: - 1 giorno del mese successivo la presentazione della domanda 24

INDENNITA UNA TANTUM A CHI SPETTA: - Agli iscritti (co.co.co. e Libero Professionisti) che al compimento dell età pensionabile non hanno maturato un diritto autonomo alla pensione presso tale gestione e siano cessati dall iscrizione; - Ai superstiti che non hanno maturato il requisito contributivo per la liquidazione della pensione; IMPORTO: - È pari ai contributi soggettivi versati maggiorati degli interessi legali. 25

PENSIONE D INVALIDITA REQUISITI DI ACCESSO Spetta ai giornalisti totalmente e permanentemente inabili al lavoro con almeno 5 annualità di contribuzione, delle quali almeno tre nel quinquennio precedente la domanda di pensione l Istituto provvederà ad accertare, tramite i propri medici legali, la sussistenza delle condizioni d invalidità. la misura della pensione non può essere inferiore a quella calcolata con 20 anni di contribuzione. 26

SUPPLEMENTO DI PENSIONE REQUISITI DI ACCESSO Spetta ai pensionati che, dopo il conseguimento del trattamento di pensione, continuano a svolgere attività lavorativa giornalistica (co.co.co. o liberi professionisti) con il versamento dei contributi alla Gestione Separata. Devono essere trascorsi almeno due anni dalla data di decorrenza della pensione o dall'ultima liquidazione del supplemento. CALCOLO DI PENSIONE Il supplemento di pensione dei lavoratori autonomi è calcolato secondo le regole del sistema contributivo. 27

CALCOLO DELLA PENSIONE La pensione dei lavoratori autonomi è determinata secondo le regole del sistema contributivo. Il computo della pensione avviene moltiplicando il montante individuale dei contributi versati per il coefficiente di trasformazione relativo all età del giornalista al momento della domanda di pensione. I valori dei coefficienti di trasformazione sono stabiliti dalla legge e sono indicati nella tabella sottostante: 28

PENSIONE AI SUPERSTITI REQUISITI DI ACCESSO Spetta ai superstiti in caso di morte del giornalista pensionato (pensione di reversibilità) ovvero assicurato (pensione indiretta) qualora risultino versate almeno 5 annualità di contribuzione, delle quali almeno tre nel quinquennio precedente la domanda di pensione. 29

SUPERSTITI I superstiti aventi diritto alla pensione sono i seguenti: coniuge anche se legalmente separato; coniuge divorziato solo se titolare di assegno di mantenimento; figli minorenni; figli maggiorenni studenti (per tutta la durata del corso legale di laurea, non oltre il 26 anno d età) o totalmente inabili al lavoro ed a carico del de cujus al momento del decesso; in mancanza di coniuge e figli, la pensione spetta ai genitori ultrasessantacinquenni o inabili al lavoro a carico del de cujus al momento del decesso; in mancanza anche dei genitori, la pensione spetta ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili al lavoro ed a carico del de cujus al momento del decesso 30

CALCOLO DELLA PENSIONE La pensione ai superstiti è stabilita in percentuale rispetto a quella già liquidata o che sarebbe spettata al giornalista deceduto. Le percentuali spettanti ai superstiti sono le seguenti: 60% coniuge (% assegnata dal giudice per il coniuge divorziato); 20% a ciascun figlio se ha diritto alla pensione anche il coniuge; 40% a ciascun figlio se manca il coniuge; 70% un solo figlio avente diritto alla pensione senza coniuge; 15% a ciascun genitore; 15% a ciascuno dei fratelli o sorelle 31

Contribuzione Libero Professionisti I giornalisti Libero Professionisti versano a copertura della prestazione relativa alla indennità di maternità un importo annuo pari ad Euro 20,00 (per l anno 2014). Tale importo si rivaluta annualmente sulla base dei prezzi al consumo ISTAT. 32

PRESTAZIONI Libero Professionisti 33

PRESTAZIONI LIBERO PROFESSIONISTI PRESTAZIONE A CHI SPETTA DURATA INDENNITA DI MATERNITA Alle giornaliste iscritte come libero professioniste alla Gestione Separata nell anno del parto 5 mesi: 2 mesi prima del parto 3 mesi dopo del parto INDENNITA DI ADOZIONE- AFFIDAMENTO NAZIONALE E INTERNAZIONALE Alla madre o al padre iscritti alla Gestione Separata al momento dell ingresso in famiglia dell adottato/affidato che non abbia superato i 6 anni d età nel caso di adozione nazionale e sino al compimento della maggiore età nel caso di adozione/affidamento internazionale 5 mesi dalla data di ingresso in famiglia INDENNITA DI ABORTO Alle giornaliste la cui gravidanza si è interrotta per motivi spontanei o terapeutici iscritte alla Gestione Separata al momento dell evento 5 mesi qualora l aborto avvenga dopo il 6 mese di gravidanza 1 mese qualora l aborto avvenga dopo il 3 mese di gravidanza 34

Contribuzione co.co.co. Relativamente ai giornalisti co.co.co., in aggiunta all aliquota contributiva, l Azienda è tenuta al versamento di un contributo pari allo 0,72% destinato al finanziamento delle seguenti prestazioni: - indennità di maternità - congedo parentale - indennità giornaliera di malattia e di degenza ospedaliera - assegno per il nucleo familiare 35

PRESTAZIONI co.co.co. 36

PRESTAZIONI co.co.co. PRESTAZIONE A CHI SPETTA DURATA INDENNITA DI MATERNITA - PATERNITA INDENNITA DI ADOZIONE AFFIDAMENTO NAZIONALE E INTERNAZIONALE Alle giornaliste in favore delle quali, nei 12 mesi precedenti l inizio del periodo indennizzabile (1 o 2 mesi prima del parto), risultino versate almeno 3 mensilità di contribuzione maggiorata dell aliquota aggiuntiva dello 0,72% Ai padri giornalisti in caso di morte o di grave infermità della madre o di abbandono del figlio nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino Alla madre o al padre in favore dei quali, nei 12 mesi precedenti l inizio del periodo indennizzabile, risultino versate almeno 3 mensilità di contribuzione maggiorata dell aliquota aggiuntiva dello 0,72%. L adottato/affidato non deve aver superato i 6 anni di età in caso di adozione/affidamento nazionale e i 18 anni d età in caso di adozione/affidamento Internazionale 5 mesi: 2 mesi prima del parto 3 mesi dopo il parto Ovvero 1 mese prima del parto 4 mesi dopo il parto 3 mesi o periodo residuo 5 mesi dalla data di ingresso in famiglia dell adottato/affidato 37

ULTERIORI PRESTAZIONI co.co.co. PRESTAZIONE A CHI SPETTA DURATA INDENNITA DI CONGEDO PARENTALE INDENNITA DI MALATTIA INDENNITA DI DEGENZA OSPEDALIERA Ai co.co.co. che abbiano titolo all indennità di maternità e che abbiano il rapporto di lavoro in atto Anche nei casi di adozione o affidamento Ai co.co.co. titolari di 3 mensilità di contribuzione, maggiorata dell aliquota aggiuntiva dello 0,72%, nei 12 mesi precedenti la data di inizio dell evento e il cui reddito individuale da co.co.co., nell anno solare precedente l evento, non sia superiore al 70% del massimale contributivo dello stesso anno e che abbiano il rapporto di lavoro in atto. Massimale 2013: euro 99.034,00 70% : euro 69.323,80 Ai co.co.co. titolari di 3 mensilità di contribuzione, maggiorata dell aliquota aggiuntiva dello 0,72%, nei 12 mesi precedenti la data di inizio dell evento e il cui reddito individuale non sia superiore al 70% del massimale contributivo, che abbiano il rapporto di lavoro in atto. Massimale 2013: euro 99.034,00 70% : euro 69.323,80 3 mesi (per ogni bambino) da fruire in modo continuativo o frazionato entro l anno di vita del bambino o dall ingresso in famiglia del minore adottato/affidato 1/6 della durata del rapporto di lavoro. Garantiti un minimo di 20gg. di malattia nell anno solare ad esclusione degli eventi di durata inferiore a 4 gg. Massimo 180 gg. nell anno solare 38

Assegno nucleo familiare co.co.co. A chi spetta Dal 1 gennaio 2009 l A.N.F. è riconosciuto esclusivamente ai co.co.co. non assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie e che non siano pensionati (versamento contributo dello 0,72%). Requisiti almeno il 70% del reddito complessivo familiare percepito nell anno solare precedente il 1 luglio sia costituito da redditi derivanti dallo svolgimento di una collaborazione coordinata e continuativa; nei casi di nucleo a composizione reddituale mista lavoro dipendente e lavoro co.co.co. (giornalista co.co.co. e coniuge dipendente): il requisito del 70% si raggiunge sommando i redditi derivanti da lavoro dipendente con quelli derivanti dallo svolgimento di lavoro come co.co.co.; rimane inibita ai co.co.co. la possibilità di chiedere l A.N.F. se, nell anno da considerare per il reddito di riferimento, il nucleo familiare ha percepito soltanto proventi da lavoro dipendente o altra natura. 39

TASSAZIONE Prestazioni co.co.co. L INPGI, in qualità di sostituto d imposta, applica le aliquote IRPEF e rilascia la relativa certificazione fiscale (CUD). Gli Assegni per il Nucleo Familiare sono esenti da tassazione. 40

Aspetti problematici -Sistema contributivo puro; -Inutilizzabilità degli extra-rendimenti della gestione patrimoniale e di parte del fondo di riserva per forme di welfare; -Co.co.co.: anomalia rispetto alla previsione degli artt. 2 e 12 del Ccnlg. 41

Approfondimenti, quesiti e contatti MASSIMO MARCIANO Consigliere d amministrazione Inpgi e componente del Comitato amministratore della Gestione separata Inpgi www.riformagiornalisti.it info@riformagiornalisti.it Tel.: 3392716865 42