Varietà: moto e musica La foto di apertura vede impegnato Daniele Radice, bassista dei Manoloca, rock band con una buona dose di motociclismo nelle vene (www. manoloca.it). In alto, la locandina del recente tour degli Who che hanno riportato in scena Quadrophenia, opera rock (poi divenuta anche film) dedicata al movimento giovanile Mod. Nato negli anni Sessanta puntava sul look curato ed innovativo, sulla musica black (specie il soul e lo ska), il beat, il rhythm and blues, e sugli scooter Vespa e Lambretta, super accessoriati. Un ringraziamento ad Alfio Crespi che ci ha messo a disposizione la sua straordinaria collezione di dischi.
Dagli anni Cinquanta in poi, la passione per la moto abbinata al Rock (e non solo) si traduce in bellissime canzoni e in copertine di dischi spesso memorabili. Del resto i punti di contatto tra i due mondi sono moltissimi. Perché motociclisti e musicisti hanno diverse affinità, come la voglia di conoscere e sperimentare. Uniti dal concetto di suono che in entrambi i casi scatena emozioni e creatività, voglia di evadere e di sognare. Sono effettivamente tantissimi gli artisti che hanno fatto loro questo binomio: e noi vi proponiamo alcuni esempi... di Alberto Pasi in collaborazione con Alfio Crespi Incontri di suoni
Varietà: moto e musica 45 giri Questo è il primo singolo di Francesco Guccini, uno dei più grandi cantautori italiani e autore anche con Equipe 84, Caterina Caselli e Nomadi, per i quali scrisse molte famose canzoni. La foto è un primo piano sul serbatoio della Gilera 250 Nettuno, stessa moto che acquistò Augusto Daolio dei Nomadi anni dopo. Giorgio Gaber, amico di Tenco, Jannacci, Celentano, Fo.., chitarrista, cantante, autore e attore teatrale, pubblica nel 1960 La ballata del Cerutti, il suo primo grande successo. La canzone narra di un giovane milanese del quartiere Giambellino che una sera cerca di rubare una Lambretta, ma viene scoperto e preso dalla polizia. Gaber scrive di questo anche per Motociclismo (novembre 1961). Ombretta Colli, moglie di Giorgio Gaber, pubblica nel 1969 questo singolo, versione italiana di una canzone dal titolo Harley-Davidson del francese Serge Gainsbourg: prendo su la moto e via non mi vedete più, prendo su la moto e via non vi conosco più, ma che discorsi fai quando dici cosa preferisco tra una bella moto e voi, sai già che scelgo lei.... La motocicletta in copertina è una BSA A65 Lightning 650. Sopra, il Quartetto Cetra, lega il suo nome anche alla Lambretta, di cui è testimonial. Lambrett Twist è del 1962, usata pure per un esilarante Carosello. A lato, I Ribelli hanno lavorato con Ricky Gianco e Adriano Celentano. Questo disco, del 1968, vede nella band Demetrio Stratos, formidabile cantante che poi fonderà gli Area. Tutti in sella alle Guazzoni Matacross 50 e Modernly 125. 4 MOTOCICLISMO D EPOCA 10/2013
Il grande cantante romano Claudio Villa (45 milioni di dischi venduti in carriera...) era appassionato motociclista. E per la copertina di questo 45 giri del 1973 si presenta in sella alla sua Moto Guzzi V7 Sport personalizzata. Gli piacevano esclusivamente le maxi, anche le BMW, le Laverda e le Harley-Davidson. Sopra, il Piccolo Coro dell Antoniano, fondato nel 1963 da Mariele Ventre, anima dello Zecchino d Oro, realizzò questo 45 giri nel 1974. In azione una Husqvarna da Cross. A sinistra, Bobby Solo, indimenticabile la sua Una lacrima sul viso del 1964, si lancia nel 1983 in un inno dedicato alla Cagiva. La moto è la 125 SST, un grande successo tra i giovani per la Casa di Varese. Nei primi anni Sessanta Wess (Wesley Johnson) è bassista nella band di Rocky Roberts. Nel 1966, scoperti da Arbore e Boncompagni, sono tra i primi a portare il Rhythm and Blues in Italia e in italiano (Stasera mi butto, 1967). Lasciato Roberts, Wess nel 1972 inizia una collaborazione con Dori Ghezzi (futura compagna di Fabrizio De André). In copertina tutte Kawasaki 350 e 500 3 cilindri a 2 tempi. A fianco, Too much tequila del 1960 ebbe più successo in Italia che negli USA, da dove provenivano i The Champs. La band è in sella alle Triumph TR6 Trophy 650, ma la foto è rovesciata! MOTOCICLISMO D EPOCA 10/2013 5
Varietà: moto e musica A sinistra, un disco del 1974 di un artista sconosciuto, con in copertina una Bultaco Sherpa T 250 modello 49, prodotta dal 1968 al 1971, e sullo sfondo una Seat 600, modello analogo alla nostra Fiat. Foto scattata evidentemente in Spagna... A destra i Rios 5 pubblicano nel 1973 questo 45 giri con in foto una CZ 400 da Cross del 1971/72. Sotto, Bruno s Tanzsport Rhythmiker, gruppo tedesco di musica Jazz, offre questa divertente copertina dove è protagonista anche la Moto Guzzi Lodola 235 Gran Turismo. Il disco è del 1962. Mack Porter, figlio di una famiglia nobile, a seguito della carriera diplomatica del padre si trasferisce in Olanda e poi in Italia, dove inizia a dedicarsi alla musica, formando un proprio complesso. Poi si dedica alla moda. Questo disco è del 1968 e la moto è una Morini 250 Settebello GI. Johnny Hallyday, nome d arte di Jean-Philippe Smet, è il più grande rocker francese e dal 1960 a oggi ha venduto oltre 100 milioni di dischi. Entrambe le canzoni di questo 45 giri del 1974 sono a sfondo motociclistico e in copertina si può ammirare la Kawasaki Z900. Prima cantante di successo, poi anche attore, l inglese David Essex nel 1980 svela tutta la sua passione per la moto con il disco On My Bike dove si presenta accanto alla sua Triumph T140 Bonneville Electro 750. Nello stesso anno è anche protagonista nel film Silver Dream Racer. 6 MOTOCICLISMO D EPOCA 10/2013
33 giri Sulla sinistra, Kim Carnes raggiunge il successo mondiale con Bette Davis Eyes, incisa nel 1981. Il disco che vedete, Cafe Racers, è del 1983 e la cantante americana posa con una Vespa 150 Super in versione USA, personalizzata da un cupolino. A lato, Enzo Jannacci, cantautore, cabarettista e attore, tra i maggiori protagonisti della scena musicale italiana. Jannacci usava spesso una Vespa per muoversi a Milano. Nel disco del 1981 è sul sellino di una scassata Vespa 125 del 1958. Per il grande jazzista americano Bill Basie, ristampa di un suo disco del 1952. È in sella ad una Vespa 150 del 1957 per il mercato USA. A destra, la copertina di Quadrophenia degli Who, doppio album del 1973. Difficile l identificazione della Vespa: potrebbe essere una GTR 125 oppure una Sprint Veloce 150. In pieno revival Mod, questo disco di successo esce nel 1979 e viene registrato il 7 maggio. Vi partecipano Secret Affair, Begger, Small Hours, Squire, The Mods e The Merton Parkas. La personalizzata Vespa non è la 150 Super come scritto, ma una 180 Super Sprint del 1968. Gli americani King Harvest - che hanno lavorato parecchio a Parigi - dimostrano sempre una grande passione per le moto. In questo disco del 1973 figurano una Triumph 650, una BSA 650 (entrambe chopperizzate) e una H-D Electra Glide. Al centro sbuca una Rumi Formichino 125! Nel video del loro maggior successo, Dancing in the moonlight usano invece delle fuoristrada (AJS, Bultaco e Yamaha). MOTOCICLISMO D EPOCA 10/2013 7
Varietà: moto e musica Nel 1989 Jovanotti, Lorenzo Cherubini, pubblica il suo secondo album, La mia moto con un Rap che inizia così La puzza di benzina mi fa girar la testa quando sto su di lei è proprio la mia festa, mi guardo quando passo sui vetri dei negozi, mi accorgo che con lei mi sento proprio Fonzie.... La moto in questione è una Harley-Davidson Sportster. La passione per la moto non lo ha mai abbandonato. Questo è il terzo album di Whitney Houston, considerata la più popolare e talentuosa cantante di tutti i tempi e a detta di molti artisti e critici la più grande voce femminile della storia della musica. Pubblicato nel 1990, il disco ci presenta l artista in sella ad una Harley-Davidson Fat Boy 1340 dello stesso anno. A destra, raccolta di successi di Andriano Celentano, il famoso molleggiato : in copertina una special H-D Sportster 900 dei primi anni Settanta. A sinistra, Renato Zero, con circa 45 milioni di dischi venduti è tra i principali artisti italiani. Per il suo disco Calore del 1983 è in sella ad una H-D Electra Glide con sidecar originale. A lato, il re del Rock n Roll, Elvis Presley, da sempre appassionato di H-D. Questa raccolta di hit, uscita nel 1984, contiene grandi successi del 1956-57. La moto è la sua FLH personalizzata del 1957. 8 MOTOCICLISMO D EPOCA 10/2013
Modella, soubrette, cantante, Amanda Lear pubblica nel 1977 il suo primo disco che contiene l hit Tomorrow. Nella copertina varie foto motocilistiche con immagini tratte dal film Easy Rider e una foto di Giacomo Agostini con la Yamaha 500. A destra, negli anni Settanta c è il boom delle compilation e l abbinamento moto-ragazza è tra i più usati. In questo disco primo piano per una Honda CB750. Sulla sinistra, il gruppo rock inglese Prefab Sprout pubblica nel 1985 Steve McQueen, ovviamente dedicato al grande attore e motociclista americano. E in omaggio a McQueen, che era grande appassionato di Triumph, in copertina viene usata una T100C Trophy 500 anni Sessanta, un po personalizzata. A fianco, la rock star svedese Jerry Williams pubblica questo LP nel 1973, dove compare la sua BSA A65 Lightning 650 del 1969. A fianco, i primi tre album - Wheels of Steel (1980), Strong Arm of the Law (1980) e Denim and Leather (1981) - fanno dei Saxon una delle band di spicco dell Heavy Metal. Hanno venduto quasi 14 milioni di LP e sono autori della hit Motorcycle men. Il retro della copertina di Denim and Leather ce li presenta in veste motociclistica, tutti in sella a Honda a 4 e 6 cilindri. A destra, altra compilation di successi, del 1971, dove figura anche Coz I Luv You degli Slade. Con la bionda di turno la Benelli Tornado 650. MOTOCICLISMO D EPOCA 10/2013 9