Per una Biblioteca musicale digitale Motivazioni e Aspetti tecnici di Daniele Lippi
Motivazioni - Disporre di un repertorio di musica giaí trascritta da utilizzare nei saggi di strumento e nelle occasioni di musica díinsieme nel nostro Istituto. - Condividere con i colleghi i risultati del nostro lavoro di trascrizione, tanto impegnativo quanto poco retribuito.
Una motivzione piuí alta Una Biblioteca che raccolga e custodisca la nostra storia di questi anni.
una Biblioteca musicale digitale Dove si trova? In un luogo virtuale (Una Cartella remota nel Sito di RE MU TO) Cosa contiene? File musicali di formati diversi. (quali?)
una Biblioteca musicale digitale Due illustri biblioteche on line: Biblioteca Musicale Petrucci http://imslp.org/wiki/pagina_principale Che raccoglie File in formato pdf www.classicalarchives.com Che raccoglie File in formato mid e La Biblioteca IRRE: www.irre.toscana.it/musica/musimidi.htm musimidi.htm
Il Formato PDF Il Portable Document Format, è un formato di file basato su un linguaggio sviluppato da Adobe Systems nel 1993 per rappresentare documenti in modo indipendente dall'hardware e dal software utilizzati per generarli o per visualizzarli. Un file PDF può descrivere documenti che contengono testo, immagini e anche partiture, in qualsiasi risoluzione. È un formato aperto, nel senso che chiunque può creare applicazioni che leggono e scrivono file PDF senza pagare i diritti (Royalty) alla Adobe Systems.
Il Formato MIDI Il formato MIDI (Musical Instrument Digital Interface) è nato come interfaccia hardware che consente il collegamento fisico tra vari strumenti musicali digitali. È al tempo stesso un linguaggio informatico, compatibile con tutti i Software di Notazione Musicale. Entrambi questi aspetti sarebbero probabilmente sostituibili da sistemi più performanti, nonostante ciò, il MIDI, nato negli anni ottanta, è rimasto pressoché inalterato ed è intensamente utilizzato nella produzione di musica digitale. I motivi risiedono probabilmente nel ruolo di standard incontrastato, che il MIDI ha assunto nell'ambito musicale Un File MIDI è tuttavia legato al software e all hardware di chi lo ha generato e di chi lo visualizza. Per questo motivo un File Midi non sempre mantiene tutte le caratteristiche con cui l autore ha salvato il suo lavoro.
Líesperienza della Biblioteca dei Ragazzi istituita dallíirre toscana Negli anni 1998 / 2000 líistituto ha realizzato una piccola Biblioteca on line; non piuí aggiornata eí tuttora disponibile allíindirizzo: www.irre.toscana.it/musica/musimidi.htm
... una soluzione integrata! Per consentire lo scambio di lavori prodotti con software diversi occorreraí salvare la partitura in due formati: La partitura da condividere viene salvata in formato PDF in modo che possa essere stampata ed immediatamente utilizzata. La partitura da condividere viene salvata in formato MIDI in modo che possa essere adattata alle esigenze dellíutilizzatore, che potraí poi confrontarla con la versione PDF, per correggere eventuali errori di conversione.
Il problema del Copyright La mancata tutela del Copyright eí una delle piuí frequenti obiezioni che emergono quando si pensa allíistituzione di una Biblioteca on line: - líespansione del web e la conseguente massiccia pubblicazione di documenti ed opere tutelati ha tuttavia costretto gli autori ad un ripensamento del problema... nel nostro caso possiamo immaginare un doppio canale: 1) Una sezione di partiture - file sharing 2) Una sezione con i link delle partiture in vendita
Aspetti tecnici tra musica e tecnologia Cosa contiene: - File statici, partiture pronte da stampare e da suonare. - File dinamici su cui mettere ancora le mani per adattarli alle esigenze dei fruitori. - I link per contattare gli autori che mettono a disposizione le loro partiture, a pagamento. - I link di altre biblioteche musicali e di case editrici che pubblicano materiali per orchestre scolastiche.
Rete Musica Toscana, che non eí uníistituzione ministeriale, ma eí líassociazione di tante scuole ad indirizzo musicale, eí in grado di offrire una struttura, un supporto per la tenuta e líaggiornamento di una Biblioteca Musicale Digitale La Biblioteca Musicale Digitale avraítuttavia la sua rilevanza didattica e documentale, se saraí capace di ospitare il lavoro di tanti docenti musicisti, disponibili a condividere passione e rofessionalitaí. www.retemusicatoscana.it
Condividere sul web... íípensavo: - eí bello che dove finiscono le mie dita, Possa in qualche modo cominciare una chitarra -íí da: Amico fragile di Fabrizio De André Grazie Daniele Lippi