Scolmatore Ruviego - Tratto 1

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1 SCOLMATORE RUVIEGO - TRATTO 1 Descrizione itinerario Distanza lungo il fiume: km. 10,00 Distanza compresi gli avvicinamenti: A) via completa: km ,70 - B) percorso abbreviato: km. 3,60-0,70 - C) deviazione per via Ronco: km. 6,90 + il tratto di canale effettivamente percorso Esplorazione fatta nel maggio 2013 Vedi (e scarica) le cartine di questo tratto Attenzione: Questo tratto presenta diversi motivi di incertezza: soprattutto dovuti alla possibilità (non molto probabile però) che i fossi siano pieni d acqua e non permettano quindi il passaggio. Un altra difficoltà consiste nel passare un ponte per fuori, tenendosi alla ringhiera. Leggete quindi la descrizione del percorso e delle possibili deviazioni prima di avventurarvi nella passeggiata Il Ruviego ha origine ad Ovest di Noale nei pressi della frazione di San Dono. Secondo qualche abitante della zona, però, il Ruviego ha origine da Camposampiero. Pere raggiungerlo stazione ferroviaria di Noale prendere via Piave e girare a sinistra per via Matteotti. Proseguire diritti per via della Fonda (dove si trova la stazione degli autobus), che, poco dopo una curva a sinistra di 90, arriva sulla SP 38 Mestrina (qui via G.B. Rossi) (km. 0,65). A questo incrocio arriva anche da Ovest il fiume Marzenego: vedi Itinerario dedicato - Link) Seguire a destra (Ovest) la S.P. 38 Mestrina. Dopo 900 m. sulla destra si trova il Mulino di Noale sul Marzenego, che meriterebbe più di un occhiata: vedi l itinerario del Marzenego - link. Ad un certo punto (km. 2,7) si incontra a sinistra la Strada delle Brugnole. Attenzione: proponiamo qui un percorso alternativo (B) a quello principale e completo: Se si desiderasse accorciare l itinerario tagliando il primo km del Ruviego (evitando così anche l ostacolo ipotetico dei fossati con troppa acqua - se siamo già a conoscenza di questa situazione), è possibile prendere la Strada delle Brugnole, che dopo km. 0,90 incontra il Ruviego, e di lì proseguire lungo gli argini vero Est. Lunghezza dei questo percorso di avvicinamento: dalla stazione di Noale sono km. 3,60. Si accorcia però il percorso sull argine di circa km. 1,0. A sin.: La via del Parauro verso San Dono, costeggiata da un canale. L origine del Ruviego (interrato) è probabilmente segnata da quest albero. A San Dono (circa 3 km), all altezza dell Osteria La tana dell orso, girare a sinistra (Sud) sulla via del Parauro (affiancata da un canale) per un altro km. Pagina 1 di 7

2 Per raggiungere l inizio del percorso fluviale sarebbe più comodo servirsi di un mezzo pubblico, ma ho trovato una sola linea con pochissime corse al giorno. Vedi linee SITA Noale - Camposampiero [- LINK: Superata la via Ronco, procediamo per via del Parauro (o della Battaglia) ancora per 500 m.: in corrispondenza di una laterale sinistra (Est) della stessa via (via della Battaglia), i Corpi Idrici collocano l origine dello Scolmatore Ruviego. (km. 0,0) Si prende quindi la stradina che attraversa un piccolo gruppo di case, costeggiando i primi metri del Ruviego (che sembrano però interrati). Dalla Stazione a qui sono in tutto 4,8 km. Da qui inizia il percorso completo (A). A sin.: Lo scolmatore Ruviego ha qui il suo inizio: interrato. Prendiamo quindi la breve via della Battaglia fino alle case da essa servite. Un cancello ci permette di individuare il Ruviego, ma non di seguirlo: bisogna prendere a destra (Sud) e seguire i margini dei campi girando prima a sinistra e poi ancora a sinistra fino a incrociare di nuovo il Ruviego. Anche se l argine sinistro può sembrare all inizio più favorevole, rimaniamo su quello destro. L alveo del canale è coperto da una fitta vegetazione di erbe e di alberi, ed ha un aspetto incolto e poco curato (ma molto... naturale). A sin.: L alveo del Ruviego si scorge a stento tanto esuberante è la vegetazione La vegetazione è sempre fittissima e piuttosto suggestiva. A sin: La varietà delle piante nel loro sviluppo naturale offre immagini suggestive I due fossi seguenti si possono passare, con qualche attenzione alle sponde sdrucciolevoli e al fango, a condizione però che siano a secco o quasi. E vero però che la nostra esplorazione è stata fatta (fine 5/13) dopo un periodo di piogge intense e siamo passati agevolmente. Il Ruviego fa una chicane (km. 0,65) e poi prosegue rettilineo, tra campi in rotazione e alberi di alto fusto. Troviamo una pietra confinaria con una scritta su tre lati, difficilmente leggibile. Riconosciamo: E / M. I. 00 ; poi una scritta seminascosta, forse F I ; infine R / P.I. 50 Qualcuno conosce il significato di queste sigle? A sin: Una pietra confinaria reca delle scritte: non decifrate Pagina 2 di 7

3 A sin.: L acqua non ha un aspetto limpido, ma piuttosto saponoso I campi, molti incolti o in riposo, sono ritmati da lunghi filari di grandi alberi in corrispondenza dei fossati, (per fortuna pressoché secchi). Il paesaggio è bello e movimentato. Il canale qui ha preso consistenza ed è ormai largo quasi due metri. L acqua però ha un aspetto lattiginoso, quasi saponoso Si arriva infine nei pressi di una abitazione, vicino alla quale sembra essere permesso il passaggio, benché si abbia l impressione di attraversare la proprietà privata. Si consiglia quindi rispetto e discrezione. Si è arrivati ad incontrare la Strada delle Brugnole (km 1,73) A sin.: Lo sbocco in via Brugnole da una sua laterale. Il Ruviego scorre a pochi metri sulla sinistra Questo è il primo ponte e la prima via di fuga per tornare alla SP. Mestrina e a Noale. Le coordinate sono: , (+45 32' 38.35", +12 2' 50.02"). Qui termina il tratto rettificato del Ruviego, e comincia l andamento sinuoso che proseguirà fino a Noale ed oltre. Possibile deviazione (C). Se ci si accorgesse solo al loro incontro dell impossibilità di passare i fossati per l abbondanza delle loro acque, bisognerà tornare indietro fino alla via del Parauro, girare a destra (Nord) fino alla via del Ronco, prenderla a destra (Est) seguendola per km. 1,10 fino ad incrociare la Strada delle Brugnole, girare a destra (sud) fino a reincontrare il Ruviego. Questo aggiramento è lungo in tutto km. 2,10, che vanno però aggiunti ai km 4,80 percorsi per arrivare. La ripresa del cammino dopo Strada delle Brugnole presenta subito un ostacolo notevole: il fossato che costeggia la strada ed è perpendicolare al Ruviego. Noi abbiamo superato con qualche difficoltà l alveo un po largo, le sponde fangose e scivolose; se l acqua però è scarsa, il passaggio si può fare. Se però fosse impossibile c è una possibile deviazione (non però sperimentata): si scende a destra (Sud) per via Brugnole e dopo 200 m. si prende una deviazione a sinistra, e subito dopo, oltrepassato un fossato lo si segue lungo l argine per 150 m. fino ad incontrare la riva destra del Ruviego. Le acque del Ruviego sono piuttosto basse, né si vedono segni di livelli maggiori., nonostante l abbondanza delle piogge dei giorni passati. Le rive sono infestate da piante molto alte, e gli argini alberati sembrano un po diradarsi. Il terreno rivela la presenza di grosse talpe, ma offre anche la sorpresa (abbastanza rara) di un airone cinerino che si allontana al nostro arrivo. I dintorni sono molto belli: campi grandissimi dai colori tenui ma caldi, siepi di alti alberi che scandiscono le distese. Si ha l impressione di un equilibrio raggiunto (magari faticosamente) tra sviluppo naturale ed esigenze antropiche. A sin.: Canne alte e acqua torbida Si procede sui bordi dei campi, alcuni incolti, si passa un grande bosco di pioppi coltivati, e si arriva ad un tratto interessante per la Pagina 3 di 7

4 sistemazione idraulica operata: una grossa paratia inaugura una serie di casse di espansione di disegno triangolare, attraverso cui passano le diverse diramazioni artificiali del Ruviego. A sin.: La chiusa annuncia un tratto molto elaborato di anse artificiali e casse di espansione per controllare le piene prima dell entrata in Noale. La zona è ancora un cantiere aperto, ma i lavori sono di una certa consistenza: un grande ponte di mattoni, tubature in attesa di posa in opera, ecc. Sulla destra un grosso deposito di TIR. Questi lavori sono chiaramente in funzione della protezione dell abitato di Noale, che infatti comincia proprio qui nei pressi. A sin.: L inizio del cantiere di manutenzione Più avanti si incontra un reticolato con un cancello, che però non impedisce di proseguire per un po : questo punto è interessante perché si stanno eseguendo lavori di sistemazione delle rive, e se ne possono seguire le varie fasi. Dalla posa delle paline lungo gli argini, in questo caso più distanziate dalla riva e fra di loro, all imbonimento con pietre della riva stessa, alla stesura dei cavi e la copertura con terra, fino all opera finita. Se andate alle foto relative a questo tratto [- link alla foto 3217 nella gallery], potete vedere tutte le fasi dei lavori sulle rive. A sin.: La costruzione di una paratoia e dei rinforzi delle rive. La via dell argine è però ora chiusa da varie abitazioni: dobbiamo fare una deviazione. Torniamo indietro fino al recinto e lo seguiamo fino in fondo verso sud, dove finisce sulla Via della Fornace. Seguiamola verso sinistra (Nord-Est) per 270 m. fino all incrocio con via Einaudi sotto cui passa il Ruviego. Qui un cartello del Consorzio di bonifica Dese Sile dà conto (5/2013) delle opere in corso: Interventi di riqualificazione ambientale bacino canale Scolmatore fiume Marzenego e interventi sugli affluenti. Completamento Rio Roviego e sistemazione idraulica Rio Storto. Stralcio Rio Roviego. A parte l avarizia nell uso delle preposizioni, l informazione è utile. Sul ponte di via Einaudi è saldata una piccola borchia del Consorzio che segnala un caposaldo (senza numero). A sin.: Il piccolo segnale del caposaldo del Consorzio di Bonifica Il Ruviego prosegue lungo via della Fornace, esibendo i suoi nuovi argini. Pagina 4 di 7

5 Ma quando incontriamo la SS. 515 (qui via Bregolini), il canale fa una brusca svolta a destra (Sud-Est) sottopassandola. Lo possiamo seguire ancora per 150 m. ma poi dobbiamo tornare sui nostri passi. A sin.: Il Ruviego lungo la via della Fornace, visto dal ponte di via Einaudi Questo è il secondo ponte e la seconda via di fuga. Coord , (+45 32' 32.45", +12 4' 10.08") Siamo infatti ai margini della zona industriale di Noale, che si impadronisce del Ruviego, tombinandolo e sottraendolo alla vista e alla funzione. Siamo così costretti ad una ennesima lunga deviazione. Tornati in via Bregolin, proseguire a destra fino alla rotonda, continuare sulla destra (Est) sulla trafficata via Pacinotti (fare attenzione), fino ad una seconda grande rotonda, prendere ancora a destra (Sud) per la SP 35 (qui via Villa Tega) fino ad incontrare il Ruviego dopo 750 m.. Ma nemmeno qui è possibile seguire gli argini verso valle: infatti qui è visibile l ansa dell alveo ormai asciutto che dopo una curva a sinistra si immerge in corrispondenza di una scuola di bambini. Guardando verso monte il tratto che non abbiamo potuto percorrere, abbiamo la conferma della sua impraticablità, almeno sul lato destro. A sin.: Dal ponte di via Villa Tega, verso monte Quando poco dopo riemerge, gli argini sono chiusi da giardini privati e da inferriate. Avanziamo dunque ancora qualche metro fino a prendere sulla sinistra (Est) la via Frusta; dopo 400 m. prendere a sinistra (Nord) via Ca Marcello e finalmente da qui si può riprendere l itinerario sul Ruviego. Coord.: , (+45 32' 10.77", +12 5' 21.92"). In tutto questa deviazione è lunga km. 2,30. N.B.: Sulla SP 35 passa l autobus ACTV per Mirano. Da via Ca Marcello si osserva che sulla riva sinistra si affacciano i campi, mentre sulla destra ci sono più abitazioni. Proseguiremo quindi sull argine sinistro. Si arriva ad un ponte, il terzo: sul lato sinistro, da dove proveniamo, una inferriata chiude il passo; dobbiamo quindi attraversare il ponte per fuori reggendoci sulla ringhiera: nessuna difficoltà fisica, ma insomma si passa sull acqua con solidi appigli ma senza la protezione di una ringhiera. (km. 7,6) Terza via di fuga. Coord.: , (+45 32' 2.95", +12 5' 45.10") Un signore che abita nelle vicine case, e che ha materiali edili sostiene che gli argini e le fasce di rispetto di 4 m. per lato sono di competenza del Consorzio, cui spetta lo sfalcio dell erba e ogni altro tipo di manutenzione. Pagina 5 di 7

6 I privati non hanno alcun obbligo o compito. D altronde - faccio osservare - è evidente che le frequenti case private impediscono una efficiente gestione e la fruizione pubblica dei corsi d acqua. Il signore sostiene anche che il Ruviego non nasce a Noale come sostengono i Corpi Idrici, ma a Camposampiero, per poi passare per Piombino e Trebaseleghe. Probabilmente confondeva con il Marzenego, ma una maggiore uniformità nei nomi non sarebbe inutile. Per proseguire, bisogna percorrere i cortili privati con materiale edile, (il proprietario ha insistito gentilmente nel farci passare senza esitazioni: ma forse ci aveva scambiati per qualche ispettore del Consorzio, nonostante i nostri dinieghi), girare poi a destra per i campi per 200 m. e quindi riavvicinarci al Ruviego. L acqua qui mantiene il suo colore torbido e grigiastro poco invitante, ma almeno qui si vedono delle alghe che ne rendono più - come dire - simpatico l aspetto. Le ortiche (LINK alle erbe/ortica) non sono invadenti e non infastidiscono: anzi invitano ad essere raccolte per qualche buona pietanza. A sin.: Qualche alga rende meno sgradevole l acqua Il Ruviego si accosta a dei laghetti artificiali adibiti penso alla pesca sportiva, aggira un grande parcheggio e passa sotto alla sua via di accesso (quarto ponte). Quarta Via di fuga. Coord.: , (+45 31' 59.97", +12 6' 6.67") Incontra una chiusa mobile che regola un salto d acqua, ma non sembra molto ben mantenuta e piena di erbacce. A sin.: La paratoia mobile, ingombra di erbacce Poco più avanti un ponticello (il quinto, (km. 8,5) porta alla via Frusta serve una vicina abitazione che si distingue dalle altre per la cura del suo tratto di argine: erba tagliata (sui due lati), passaggio libero ecc. Le piante sugli argini sono rigogliose e di un bel verde scurissimo. Un altro ponte (km. 8,7) (il sesto) porta anch esso alla via Frusta. Quinta Via di fuga. Coord.: , (+45 31' 55.98", +12 6' 26.00") Una paratoia mobile in ferro dal bel colore arrugginito fa pensare ad una specie di archeologia idraulica, ma non sembra aver perso efficienza. A sin.: Una paratoia in ferro arrugginito, ma ancora in uso Pagina 6 di 7

7 Siamo ormai in vista della fine di questo tratto di itinerario: Il ponte (il settimo) sulla via Montegrappa (SP 37) (sotto il quale i mucchi di sassi franati non facilitano certo lo scorrimento dell acqua in piena...) ci permette - dopo uno sguardo al tratto percorso, ed uno a quello che ci aspetta) - di dirigerci verso i mezzi per il ritorno a casa. Qui sopra, a sin., Il tratto del canale che arriva alla via Montegrappa., e a dx, Il canale da via Montegrappa verso valle La stazione di Salzano-Robegano si trova a circa 700 m. più a Nord, seguendo la via Montegrappa, con una piccola deviazione nel finale. Uno spettacolare fiore della passione è l omaggio di Robegano ai suoi ospiti.. Qui sopra: Una magnifica passiflora alla stazione di Salzano-Robegano Pagina 7 di 7