IL NIDO AZIENDALE NEL PARCO PRINCIPALI REGOLE DI FUNZIONAMENTO

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1 IL NIDO AZIENDALE NEL PARCO PRINCIPALI REGOLE DI FUNZIONAMENTO

2 1. Premessa Il nido Nel parco nasce come servizio interaziendale in partnership tra Asl e il Consorzio di Cooperative Sociali Sol.Co Mantova e con il coinvolgimento di Banca Agricola Mantovana. La partnership è stata successivamente allargata comprendendo: - Azienda Ospedaliera Carlo Poma Mantova - Azienda Chimica Casearia Virgilio (Mn) Tale iniziativa rappresenta la prima esperienza realizzata nella Provincia di Mantova e si pone principalmente due obiettivi: conciliare le esigenze delle famiglie con il tempo lavoro costruire un rapporto tra azienda e dipendente su un aspetto importante della vita delle persone quale è l educazione dei figli. 2. Finalità Collabora con le famiglie alla crescita e alla formazione dei minori, nel rispetto dell identità individuale, culturale e religiosa. Propone un offerta educativa adeguata sul piano igienico e sanitario tenendo conto di finalità educative e sociali quali: centralità dei bisogni affettivi del bambino; continuità con le figure genitoriali; il rispetto dei tempi del bambino; la stimolazione sensoriale, motoria affettiva e creativa la socializzazione nei bambini al fine di evitare svantaggi precoci che incidono negativamente sulla personalità del bambino soprattutto nei primi anni di vita la continuità educativa con la scuola dell infanzia la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie Compatibilmente con le funzioni educative e sociali del servizio adegua l offerta educativa agli eventuali accordi contrattuali che prevedono azioni positive per consentire alla lavoratrice madre o al lavoratore padre di usufruire di flessibilità degli orari e della organizzazione del lavoro. Ogni famiglia ed ogni bambino avrà un educatore di riferimento. L eventuale sostituzione della figura di riferimento verrà, ove possibile, comunicato preventivamente alla famiglia.

3 3. Destinatari e capacità ricettiva E un servizio di tipo diurno di capacità ricettiva di 42 bambini così suddivisi: 1 gruppo per i bambini dai 3 ai 12 mesi 2 gruppi per bambini oltre l anno (di norma omogenei per età) Sono ammessi a frequentare il Nido tutti i bambini con età non inferiore a 3 mesi, e che abbiano già effettuato le vaccinazioni obbligatorie sino al passaggio alla scuola materna. Possono essere iscritti e accolti sino a 50 bambini, ciò in ragione del tasso di frequenza dei bambini che si attesta intorno all 80% (assenze per malattie). 4. Calendario Il Nido funziona di norma tutto l anno, con interruzioni previste nei giorni festivi da calendario quali Natale, Pasqua, festività nazionali, nonché un periodo di chiusura invernale di norma nella settimana successiva alle festività natalizie e uno di chiusura estiva di norma dalla settimana di ferragosto a quella successiva che coincide con la fine dell anno scolastico. In relazione ai suddetti periodi di interruzione post-natalizia ed estiva, si prevede una riduzione della retta. Contestualmente al periodo di chiusura, come previsto nel sottoriportato punto 6, potrà essere svolto su richiesta delle famiglie un servizio sostitutivo a pagamento. 5. Orario L orario di apertura è coerente con i livelli obbligatori e minimi richiesti dalla normativa in materia di autorizzazione al funzionamento: almeno 10 ore di apertura per 5 giorni la settimana. Orario standard del servizio dalle 7,30 alle 17,30 dal lunedì al venerdì. Orario frequenza a part time dalle 7,30 alle 13,30 dal lunedì al venerdì 6. Modalità di utilizzo del nido L orario di ingresso è previsto dalle ore 7.30 alle ore 9. Gli orari di uscita sono indicativamente così articolati: dalle ore alle ore dalle ore alle ore Piccole variazioni all orario potranno essere concordate per particolari e documentate esigenze lavorative nel rispetto dei ritmi del bambino e della compatibilità organizzativa. La scelta del tipo di frequenza deve essere indicata nella domanda di iscrizione e l accettazione è subordinata al rispetto del limite massimo dei posti previsti per la frequenza a tempo pieno e comprovata da esigenze di orari di lavoro. La scelta non può essere revocata per un minimo di 4 mesi. Per l affidamento ed il ritiro dei piccoli possono accedere al nido oltre ai genitori gli adulti indicati ed autorizzati formalmente dai genitori stessi.

4 Il ritiro dei bambini da parte di genitori separati o divorziati deve essere concordato con gli educatori, sulla base delle disposizioni contenute negli atti giudiziari. La frequenza, l allontanamento e la riammissione al nido per motivi sanitari è regolamentata secondo quanto disposto dal Protocollo relativo alle norme igienico sanitario nell ambito dei nidi d infanzia in vigore. I locali del nido, al di fuori dell orario del Servizio e del calendario di apertura, potranno essere utilizzati per lo svolgimento di iniziative culturali e sociali promosse dal servizio stesso, dai genitori o da associazioni ed enti attivi nell area famiglia-infanzia. Il Nido infatti intende assumere come funzione propria la promozione culturale dei diritti dell infanzia e del rapporto con l ambiente. Gli interventi di prevenzione e sorveglianza igienico sanitaria sono assicurati dal Servizio di Igiene dell ASL. 7. Servizio mensa Il Servizio mensa sarà garantito per i pasti da ditta esterna con esperienza di servizio ai nidi. Eventuali diete particolari verranno garantite previa presentazione di richiesta del pediatra di base e/o dallo specialista (con certificato come specificato nel Protocollo sanitario succitato). 8. Modalità e periodi di iscrizione Per l ammissione al nido occorre predisporre la domanda di iscrizione esclusivamente attraverso l apposito modulo da presentare: tramite posta elettronica all tramite fax al n tramite consegna a mano presso il nido. Ai fini della graduatoria si terrà conto della data e dell orario di arrivo. Le iscrizioni sono aperte tutto l anno. I bambini che già frequentano il nido sono automaticamente iscritti al successivo anno e solo l eventuale richiesta di variazione del tipo di frequenza dovrà essere comunicata entro il mese di giugno. 9. Graduatorie d accesso Le domande di iscrizione ricevute vengono collocate in due graduatorie distinte: una per i dipendenti delle Aziende ed una per il territorio. La graduatoria delle domande provenienti da dipendenti delle Aziende convenzionate avrà la priorità su quella del territorio, riservando comunque all ASL fino al di ogni anno n. 2 posti per particolari esigenze socio sanitarie. La graduatoria viene redatta nel mese di giugno di ogni anno tenendo conto delle domande pervenute entro l ultimo giorno del mese precedente per consentire inserimenti nel periodo settembre-ottobre ed eventualmente nel periodo gennaio-febbraio in caso di disponibilità dei posti. Le graduatorie saranno redatte sulla base dei punteggi determinati dai seguenti fattori:

5 Fattori Punteggio Nucleo familiare nel quale siano presenti minori o genitori portatori di 8 handicap con certificazione Presenza di un solo genitore 8 Presenza di due genitori entrambi lavoratori o comunque occupati in attività 5 documentata Altri fratelli o gemelli già frequentanti il nido 5 Assenza continuativa di uno dei due genitori per motivi di lavoro 3 dall abitazione (per tutta la settimana, a settimane alterne, per alcuni mesi l anno) senza rientro serale Numero dei figli minorenni (per ogni figlio oltre a quello per il quale si richiede l iscrizione): in eta fino a 10 anni (o che nasca entro l anno) in eta da 10 a 17 anni 3 2 Indipendentemente dal punteggio di cui sopra, viene garantita la priorità all accoglienza di bambini portatori di handicap grave ai sensi dell art.3 comma 3 della L.104 del A parità di punteggio si terrà conto della data e dell orario di arrivo della domanda di iscrizione. La graduatoria verrà esposta presso il nido e verrà dato riscontro della stessa a chi ha effettuato domanda. Il posto assegnato dalla graduatoria è confermato solo dopo espressa accettazione da parte della famiglia tramite apposito modulo. 10. Inserimenti Gli inserimenti verranno effettuati di norma nel periodo di settembre-ottobre. Il graduale inserimento del bambino nel nido viene programmato individualmente dalle operatrici della struttura prevedendo, di comune accordo con i genitori, tempi e modi della frequenza. 11. Definizione delle rette Le rette vengono determinate annualmente dall Ente gestore, sentito il Comitato di Gestione, e costituiscono parte integrante al presente regolamento. 12. Rinuncia del servizio Nel caso in cui i genitori decidano di ritirare il proprio figlio dal nido, deve essere data comunicazione scritta entro il primo giorno dell ultimo mese che si intende frequentare. In caso contrario la famiglia dovrà comunque pagare per intero la retta mensile. 13.La gestione sociale La partecipazione e la gestione sociale sono momenti centrali e costitutivi del processo educativo. Il servizio di asilo nido, nel definire l offerta educativa, le scelte e gli obiettivi più adeguati sia sul

6 piano pedagogico sia in ordine allo sviluppo psico-fisico dei bambini, adegua ad essa la propria organizzazione e si avvale dei seguenti organi di gestione: l assemblea dei genitori il comitato di gestione il collegio del personale socio-educativo Assemblea dei genitori E composta dai genitori di tutti i bambini iscritti al nido. Elegge al suo interno tre rappresentanti, uno per ogni sezione, che faranno parte del comitato di gestione, indicando quale dei tre assume la funzione di Presidente del Comitato di gestione e dell Assemblea stessa. Si riunisce almeno 2 volte all anno su convocazione dei tre rappresentanti o su richiesta scritta e motivata di almeno un terzo dei componenti l Assemblea. Può inoltre essere convocata su richiesta del personale educativo. Comitato di gestione Il Comitato di gestione è costituito da: tre rappresentanti dell Assemblea dei genitori, uno per ogni sezione, di cui uno con funzioni di Presidente eletto dal comitato stesso; il Coordinatore del nido un rappresentante degli educatori. un rappresentante dell Ente gestore un rappresentante delle Aziende partners. E compito del Presidente convocare il Comitato di gestione, una-due volte al bimestre per non meno di sei volte all anno, fissandone l ordine del giorno su propria iniziativa o su richiesta di uno dei componenti. Alle riunioni possono partecipare su richiesta altri interessati, qualora lo si ritenga necessario. Il Presidente Coordina gli incontri. Il Comitato approva il menù del nido in ottemperanza alle disposizioni dettate dalle linee guida per la ristorazione negli asili nido del S.I.A.N. ASL. Il Comitato di gestione ha il compito di promuovere la partecipazione delle famiglie alla gestione dell asilo nido, Esprime proprie valutazioni in ordine alle attività educative e all organizzazione del servizio, collabora alla definizione dei programmi educativi, degli indirizzi pedagogici gestionali ed organizzativi da sottoporre all approvazione dell assemblea dei genitori e mantiene i collegamenti con le realtà istituzionali e sociali operanti nel territorio. Può, inoltre, presentare proposte inerenti la gestione del servizio, segnalare eventuali problemi, proporre modifiche al Regolamento (che viene approvato dall Asl), promuovere iniziative e/o incontri a tema o momenti aggregativi. Il Comitato di gestione rimane in carica due anni. I dimissionari o coloro che non si presentano (senza giustificato motivo) per tre volte consecutive verranno sostituiti nel corso dell anno dal primo genitore non eletto per la sezione di appartenenza.

7 All inizio del nuovo anno scolastico (di norma nel mese di ottobre) si procederà all elezione dei rappresentanti per le sole sezioni non più rappresentante all interno del Comitato. Collegio del personale socio-educativo E composto dal personale dell asilo nido con mansioni educative, dal coordinatore educativo, nonché dall incaricato del direttore dell ASL e può essere integrato anche con il personale ausiliario se necessario. I compiti del collegio del personale sono di attuare l offerta educativa sulla base delle finalità generali del servizio e gli indirizzi pedagogici, organizzativi e gestionali elaborati dal comitato di gestione e dall assemblea dei genitori. 14. Personale Le figure professionali previste sono: Coordinatore, Educatori, Ausiliario addetto ai Servizi Verrà garantito il rapporto numerico bambini/educatori previsto dalla normativa vigente (D.G.R. n. 7/20588 del ) 15. Formazione del Personale Ogni anno sarà proposto a cura del coordinatore, il Piano Annuale di Formazione Specifica Obbligatoria di un minimo di 20 ore; tale impegno orario è inserito nel normale orario di servizio. La formazione terrà conto di alcuni ambiti di approfondimento/aggiornamento: analisi dei bisogni e dello sviluppo psico-fisico del bambino sviluppo affettivo e psicomotorio del bambino relazione/partecipazione/collaborazione con le famiglie la comunicazione verbale e non verbale nella relazione adulto-bambino, adulto-adulto l osservazione, la programmazione, la documentazione, organizzazione degli spazi e attività didattiche/pedagogiche. Grande importanza verrà data al lavoro di équipe. Al personale selezionato sarà fornita una formazione obbligatoria in materia di: primo soccorso, antincendio, normativa sulla sicurezza negli ambienti di lavoro. 16. Il patto con la famiglia Alla famiglia vengono proposti momenti individuali per la valutazione della crescita affettiva del bambino e nella scelta delle modalità educative. Vengono altresì proposti, con il supporto di servizio di baby sitting, momenti di gruppo animativi e/o formativi quale buona occasione per mantenere una vita sociale e creare rapporti significativi anche tra genitori.

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