Ricorda che per quanto riguarda il comune di Gignod:

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1 L'Assessore regionale al territorio, ambiente e opere pubbliche, Alberto Cerise, sottopone all'esame della Giunta la trasposizione delle cartografie degli ambiti inedificabili, relative alla delimitazione delle aree boscate e alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine, sulla nuova base catastale redatta dalla Comunità Montana Grand Combin, deliberate dal comune di Gignod rispettivamente con provvedimenti consiliari n. 17 e n. 18 del 26 ottobre 2007, trasmesse alla Regione per l'approvazione in data 15 novembre Fa presente che, ai sensi degli artt. 33, comma 9 e 38, comma 2 della LR 6 aprile 1998, n. 11, la cartografia deve essere approvata dalla Giunta regionale entro 120 giorni dalla ricezione degli atti relativi; decorso inutilmente tale termine, la cartografia, come deliberata dal Consiglio comunale, si intende approvata. Ricorda che per quanto riguarda il comune di Gignod: la cartografia degli ambiti inedificabili relativa alla delimitazione delle aree boscate è stata approvata, ai sensi dell art 33, comma 9 della LR 11/1998, con deliberazione della Giunta regionale n del 6 novembre Con la stessa deliberazione è stata oggetto di non approvazione la cartografia relativa alla delimitazione dei terreni sedi di frane; la cartografia degli ambiti inedificabili relativa alla delimitazione delle zone umide e laghi è stata approvata, ai sensi dell art. 34, comma 5 della LR n. 11/1998, con deliberazione della Giunta regionale n. 986 del 17 marzo 2003; la cartografia degli ambiti inedificabili relativa alla delimitazione dei terreni sedi di frane, dei terreni a rischio di inondazioni e dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine è stata approvata con modificazioni, ai sensi dell art. 38, comma 2 della LR n. 11/1998, con deliberazione della Giunta regionale n. 986 del 17 marzo 2003; una variante alla cartografia degli ambiti inedificabili relativa alla delimitazione dei terreni sedi di frane è stata approvata, ai sensi dell art. 38, comma 2 della LR 11/1998, con deliberazione della Giunta regionale n del 23 maggio 2005; una revisione della cartografia degli ambiti inedificabili relativa alla delimitazione delle aree boscate è stata approvata, ai sensi dell art. 33, comma 9 della LR 11/1998, con deliberazione della Giunta regionale n del 30 maggio 2005; una variante alle norme tecniche di attuazione della cartografia degli ambiti inedificabili relativa agli articoli 34, 35, 36 e 37 è stata approvata, ai sensi dell art. 38, comma 2 della LR 11/1998, con deliberazione della Giunta regionale n dell 8 giugno 2007; una variante alla cartografia degli ambiti inedificabili relativa alla delimitazione dei terreni a rischio di inondazioni e la trasposizione di tale cartografia sulla nuova base catastale redatta dalla Comunità Montana Grand Combin sono state approvate, ai sensi dell art. 38, comma 2 della LR 11/1998, con deliberazione della Giunta regionale n del 23 novembre Fa altresì presente che la cartografia oggetto di esame è costituita dagli elaborati seguenti: 1

2 Cartografia relativa alla delimitazione delle aree boscate: Tavola 1 Cartografia prescrittiva su base CTR e Catastale in scala scala 1:10.000; Tavola 2 A Cartografia prescrittiva su base catastale scala 1:5.000; Tavola 2 B Cartografia prescrittiva su base catastale scala 1: Cartografia relativa alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine: Tavola 1 Cartografia prescrittiva su base CTR e catastale scala 1:10.000; Tavola 2 Cartografia prescrittiva su base catastale scala 1: Riferisce che, in merito a tale trasposizione, la Conferenza di pianificazione ai sensi dell art. 38, comma 2, della legge regionale 6 aprile 1998, n. 11, e delle norme di attuazione della legge medesima, relativamente alla Conferenza di pianificazione, di cui alle deliberazioni della Giunta regionale n del 17 aprile 2000 e n del 3 agosto 2007, con decisione n. 05/08 assunta nella riunione del 23 gennaio 2008, ha espresso la seguente determinazione: La Conferenza di pianificazione, preso atto che il comune di Gignod ha richiesto l'approvazione della trasposizione, sulla nuova base catastale redatta dalla Comunità Montana Grand Combin, delle cartografie degli ambiti inedificabili relative alle delimitazioni delle aree boscate e dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine, sulla scorta dei pareri espressi dalla Direzione Foreste, dalla Direzione tutela beni paesaggistici e architettonici e dalla Direzione tutela del territorio con le considerazioni e i temperamenti emersi in sede di Conferenza e dettagliatamente riportati nel relativo verbale, concorda di esprimere una valutazione positiva condizionata circa l'approvazione della trasposizione della cartografia sulla nuova base catastale, prendendo atto che le strutture competenti si impegnano a fornire formalmente alla Direzione Urbanistica - struttura responsabile del procedimento - gli elaborati grafici prescrittivi su base CTR contenenti tutte le modificazioni da allegare al provvedimento di Giunta Regionale concernente l'approvazione con modificazioni in tempo utile ai fini della predisposizione del provvedimento medesimo. Nel caso in cui gli allegati contenenti le modificazioni non fossero disponibili in tempo utile, al fine di non lasciar scadere senza pronunciamento regionale i 120 giorni previsti dalla legge - con la conseguenza dell approvazione automatica delle cartografie così come proposte dal Comune - dovrà essere predisposto per tali ambiti un provvedimento di non approvazione.. Riferisce che la Direzione Foreste, con nota prot. n /RN del 21 dicembre 2007, si è così espressa: In riferimento alla Vs. nota prot /UR del (ns. prot /RN del ) si comunica che, esaminata la documentazione pervenuta ed in seguito a vari riscontri, si è rilevato come la trasposizione sulla nuova base catastale dell ambito inedificabile relativo all area boscata non abbia comportato modificazioni alle delimitazioni approvate con D.G.R. n del Si segnalano tuttavia alcune imprecisioni: è assente la carta prescrittiva su base catastale in scala 1:2.000 per le parti antropizzate, così come stabilito dalla D.G.R. 422 del Capitolo V Paragrafo A, punto 2); 2

3 nelle Tavole 02A e 02B in scala 1:5.000 manca l indicazione dei comuni confinanti con il territorio di Gignod; i mappali n del Foglio VI, sui quali è ubicato un manufatto collegato all edificio della Centrale Idroelettrica sull Artanavaz, vengono inseriti in area boscata; questa perimetrazione è in contrasto con quanto riportato dalla cartografia approvata con D.G.R del , ove i mappali in questione risultano esclusi; si richiede di apportare le dovute correzioni. Si ricorda che nella specifica situazione è stato applicato un principio determinato dalla scrivente Direzione, secondo il quale un fabbricato ricadente in area boscata che presenti almeno uno dei suoi lati su una porzione non vincolata, risulta svincolato per tutta la sua sagoma (in questo caso lo è anche il mappale che include il manufatto). Si fa notare che le modificazioni e le integrazioni richieste, volte ad adeguare la cartografia alla normativa vigente, rispecchiano uno standard di procedura che la scrivente Direzione richiede normalmente ai professionisti incaricati della redazione degli elaborati riguardanti gli ambiti inedificabili di propria competenza. Si ritiene quindi di accordare la trasposizione sulla nuova base catastale della delimitazione delle aree boscate a condizione che vengano apportate le modificazioni proposte e che vengano prodotti gli elaborati mancanti.. Riferisce che la Direzione Tutela beni paesaggistici e architettonici, con nota prot. n. 65/TP del 4 gennaio 2008, si è così espressa: Per quanto di competenza, viste le cartografie pervenute in data 3 dicembre 2007 contenenti la delimitazione delle aree boscate inedificabili effettuata in base alle definizioni recate all art. 33, comma 2, della legge regionale indicata in oggetto, non si sollevano obiezioni in relazione all approvazione delle cartografie medesime. Si fa presente, peraltro, che tali cartografie non individuano tutti i territori coperti da foreste e da boschi di cui all art. 142 lettera g) del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; a tali fini apposita cartografia è già stata concertata con la scrivente Direzione, ai sensi dell art. 33 comma 11 della L.R. 6 aprile 1998, n Riferisce infine che la Direzione Tutela del territorio, con nota prot. n. 1587/DTT del 23 gennaio 2008, si è così espressa: In riferimento all'oggetto, richiamata la convocazione della conferenza di cui all oggetto, con nota prot. n. 781/UR del , in applicazione delle disposizioni normative e procedurali di cui alla L.R. n. 11/98 e s.m.i., e della deliberazione della Giunta regionale n. 422 del , per quanto attiene agli aspetti di propria competenza, in relazione agli aspetti concernenti i terreni a rischio di valanghe o slavine (art. 37 della L.R. 11/98 e s.m.i.), esaminati gli elaborati tecnici trasmessi dalla Direzione Urbanistica con nota prot /UR del , si evidenzia quanto segue: sia sulla cartografia in scala 1:10000, sia sulla cartografia in scala 1:5000, non è stato riportato l intero territorio comunale; le valanghe classificate Vb non risultano essere coerenti con i dettami della D.G.R. n. 422/1999 e s.m.i., per quanto attiene il colore della campitura (blu al posto del viola). Inoltre risulta discordante il colore di campitura delle valanghe Va con quanto indicato in legenda; 3

4 non essendo presenti sul territorio comunale opere di difesa legate alla mitigazione del rischio valanghivo, si ritiene opportuno eliminare dalla legenda della cartografia la simbologia inerente Dighe di contenimento della massa nevosa e Ponti da neve ; per quanto riguarda la numerazione dei fenomeni valanghivi, si evidenzia che in cartografia non è stata riportata integralmente la numerazione comunale e la numerazione del Catasto Regionale Valanghe. Inoltre, la numerazione in legenda non risulta conforme a quanto riportato sulla cartografia; si evidenzia che sia sulla nuova cartografia presentata che sulla cartografia approvata con deliberazione di Giunta regionale n. 986 del , per il fenomeno valanghivo n. 2, zonizzato nelle tre fasce di rischio, è stato riportato il codice Va; si evidenzia che per la campitura dei vari fenomeni valanghivi è stata utilizzata una colorazione troppo scura che impedisce una corretta visione della base cartografica CTR e che la rappresentazione grafica dei confini tra i vari fenomeni valanghivi risulta assente; il confine comunale su base catastale non coincide con quello su base CTR. La trasposizione grafica ha modificato la geometria di alcuni fenomeni valanghivi per quanto attiene le zone di distacco, con particolare riferimento alla valanga 10 Va. Allo stesso modo si evidenzia che, nella parte più a ovest della Côte Labiez, risulta necessario inserire la zona di distacco della valanga n. 3 presente sul territorio comunale di Etroubles, così come sulla cartografia per i terreni soggetti al rischio di valanghe e slavine del Comune di Etroubles approvata con deliberazione di Giunta regionale n del e con deliberazione di Giunta regionale n 2899 del (adeguamento su nuova base catastale); per congruenza con la cartografia del Comune confinante, si ritiene opportuno ampliare la valanga 1Vb così come sulla cartografia per i terreni soggetti al rischio di valanghe e slavine del Comune di Aosta approvata con deliberazione di Giunta regionale n del ; si porta a conoscenza della conferenza che dall esame sia della nuova cartografia presentata che sulla cartografia approvata con deliberazione di Giunta regionale n. 986 del , non risulta emergere il grado di vincolo maggiore sulle aree di sovrapposizione tra i fenomeni valanghivi n. 2, 2b Va, 3 Va e tra i fenomeni valanghivi n. 4 Va, 5 Va, 6 ; In conclusione, si esprime parere positivo all approvazione dell adeguamento su nuova base catastale della cartografia degli ambiti inedificabili relativa alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe e slavine, con le seguenti proposte di modificazione: si propone, in applicazione della deliberazione di Giunta regionale n. 422 del 15 febbraio 1999, di fornire una cartografia su scala 1:10000 e su scala 1:5000 che comprenda l intero territorio comunale; si propone di adeguare la colorazione delle campiture dei fenomeni valanghivi Vb e la legenda così come stabilito dalla D.G.R. n. 422/1999 e s.m.i.; si propone di eliminare dalla legenda della cartografia la simbologia inerente Dighe di contenimento della massa nevosa e Ponti da neve ; 4

5 si propone di adeguare la numerazione e la relativa legenda alla cartografia degli ambiti inedificabili per i terreni soggetti al rischio di valanghe e slavine del Comune di Gignod approvata con DGR 986 del ; si propone di eliminare il codice Va per la valanga n. 2 in quanto zonizzata nelle tre fasce di rischio V1, V2 e V3; si propone di produrre una cartografia utilizzando una colorazione che permetta la corretta visione della base cartografica CTR e in cui risulti visibile il perimetro dei vari fenomeni valanghivi; si propone di inserire nella cartografia la porzione di zona di distacco della valanga 10 Va che risulta compresa tra il confine comunale su base catastale e la cresta spartiacque della Côte Labiez, così come sulla cartografia per i terreni soggetti al rischio di valanghe e slavine del Comune di Gignod approvata con deliberazione di Giunta regionale n. 986 del ; si propone, nella parte più a ovest della Côte Labiez, di inserire la zona di distacco della valanga n. 3 presente sul territorio comunale di Etroubles, così come sulla cartografia per i terreni soggetti al rischio di valanghe e slavine del Comune di Etroubles approvata con deliberazione di Giunta regionale n del e con deliberazione di Giunta regionale n 2899 del (adeguamento su nuova base catastale); si propone di ampliare la valanga 1Vb così come sulla cartografia per i terreni soggetti al rischio di valanghe e slavine del Comune di Aosta approvata con deliberazione di Giunta regionale n del L'Assessore Alberto Cerise, alla luce dei pareri espressi dalle competenti strutture, nonché della determinazione della Conferenza di pianificazione che con decisione n. 05/08 del 23 gennaio 2008 ha espresso la propria valutazione circa l approvazione della trasposizione, sulla nuova base catastale redatta dalla Comunità Montana Grand Combin, delle cartografie degli ambiti inedificabili relative alla delimitazione delle aree boscate e alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine, deliberate del comune di Gignod rispettivamente con provvedimenti consiliari n. 17 e n. 18 del 26 ottobre 2007, trasmesse alla Regione per l'approvazione in data 15 novembre 2007, propone pertanto alla Giunta: - di approvare la trasposizione, sulla nuova base catastale redatta dalla Comunità Montana Grand Combin, delle cartografie degli ambiti inedificabili relative alla delimitazione delle aree boscate e alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine del comune di Gignod, con le modificazioni e integrazioni richieste dalla Direzione Foreste con nota prot. n /RN del 21 dicembre 2007 e dalla Direzione Tutela del Territorio con nota prot. n. 1587/DTT del 23 gennaio 2008, e condivise dalla Conferenza di pianificazione; - di demandare al Comune l adeguamento degli elaborati presentati alle modificazioni apportate in sede di approvazione, precisando che gli elaborati adeguati dovranno essere sottoposti alle strutture regionali competenti (Direzione Foreste e Direzione Tutela del Territorio) per una formale verifica. 5

6 LA GIUNTA esaminata la trasposizione sulla nuova base catastale redatta dalla Comunità Montana Grand Combin delle cartografie degli ambiti inedificabili relative alla delimitazione delle aree boscate e alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine, deliberate dal comune di Gignod rispettivamente con provvedimenti consiliari n. 17 e n. 18 del 26 ottobre 2007, trasmesse alla Regione per l'approvazione in data 15 novembre 2007; preso atto che la Conferenza di pianificazione ha espresso, sulla scorta dei pareri formulati dalle strutture competenti, la propria valutazione positiva condizionata circa l approvazione di tale trasposizione, con decisione n. 05/08 nel corso della riunione del 23 gennaio 2008; ai sensi degli artt. 33, comma 9 e 38, comma 2, della LR 6 aprile 1998, n. 11; richiamata la deliberazione della Giunta regionale n in data 21 dicembre 2007 concernente l'approvazione del bilancio di gestione, per il triennio 2008/2010, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative; visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Direttore della Direzione urbanistica, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale n. 45/1995, sulla presente proposta di deliberazione; preso infine atto e concordato con le proposte avanzate dall'assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Alberto Cerise; ad unanimità di voti favorevoli DELIBERA 1 ) di approvare la trasposizione sulla nuova base catastale redatta dalla Comunità Montana Grand Combin delle cartografie degli ambiti inedificabili relative alla delimitazione delle aree boscate e alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine, deliberate dal comune di Gignod rispettivamente con provvedimenti consiliari n. 17 e n. 18 del 26 ottobre 2007, trasmesse alla Regione per l'approvazione in data 15 novembre 2007, e costituite dagli elaborati seguenti: Cartografia relativa alla delimitazione delle aree boscate: Tavola 1 Cartografia prescrittiva su base CTR e Catastale in scala scala 1:10.000; Tavola 2 A Cartografia prescrittiva su base catastale scala 1:5.000; Tavola 2 B Cartografia prescrittiva su base catastale scala 1: Cartografia relativa alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine: 6

7 Tavola 1 Cartografia prescrittiva su base CTR e catastale scala 1:10.000; Tavola 2 Cartografia prescrittiva su base catastale scala 1:5.000; con le seguenti modificazioni e integrazioni: la delimitazione delle aree boscate è modificata secondo le indicazioni riportate nell Allegato A (Aree boscate Base catastale scala 1:2.000); la delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine è modificata secondo le indicazioni riportate nell Allegato B tavv. 1 e 2 (terreni a rischio di valanghe o slavine Carta Tecnica Regionale scala 1:5.000); per quanto riguarda la cartografia relativa alla delimitazione delle aree boscate: il Comune dovrà produrre la carta prescrittiva su base catastale in scala 1:2.000 per le parti antropizzate; nelle tavole 2A e 2B su base catastale in scala 1:5.000, deve essere inserita l indicazione dei comuni confinanti; per quanto riguarda la cartografia relativa alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine: il Comune dovrà provvedere, attraverso formale variante relativa alla delimitazione dei terreni soggetti al rischio di valanghe o slavine, ad approfondire le sovrapposizioni dei fenomeni valanghivi tra le valanghe n. 2, n. 2b Va e n. 3 Va e tra le valanghe n. 4 Va, n. 5 Va e n. 6 in modo che emerga il maggiore grado di rischio per ognuna; deve essere prodotta e presentata per la verifica la cartografia su base CTR in scala 1: e su base catastale in scala 1:5.000, dell intero territorio comunale; la colorazione delle campiture dei fenomeni valanghivi Vb e la legenda devono essere adeguate a quanto stabilito dalla DGR n. 422 del 15 febbraio 1999 e s.m.i.; devono essere eliminate dalla legenda della cartografia le simbologie inerenti alle Dighe di contenimento della massa nevosa e ai Ponti da neve ; la numerazione e la relativa legenda devono essere adeguate alla cartografia degli ambiti inedificabili relativa alla delimitazione dei 7

8 terreni soggetti al rischio di valanghe e slavine così come approvata con DGR 986 del 17 marzo 2003; deve essere eliminato il codice Va nella valanga n. 2; deve essere riprodotta la cartografia utilizzando una colorazione che permetta la corretta visione della base cartografica CTR e in cui risulti visibile il perimetro dei vari fenomeni valanghivi; 2 ) di demandare al Comune l adeguamento degli elaborati presentati alle modificazioni apportate in sede di approvazione. Gli elaborati adeguati dovranno essere, entro 60 giorni dal ricevimento da parte del Comune della presente deliberazione, sottoposti per una formale verifica alle strutture regionali competenti (Direzione foreste e Direzione tutela del territorio), che dovranno provvedervi entro i 60 giorni successivi; 3 ) di stabilire che, nelle more dell adeguamento di cui sopra, per le parti modificate assumano valore prescrittivo le indicazioni predisposte su base CTR e base catastale allegate al presente provvedimento; 4 ) di disporre la pubblicazione, per estratto, della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. 8

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