Pericoli della corrente elettrica! 2. Generi degli impianti elettrici! 2. Sistemi di protezione! 2

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1 Comandi Indice Pericoli della corrente elettrica 2 Generi degli impianti elettrici 2 Sistemi di protezione 2 Interruttore a corrente di difetto (FI o salvavita) 3 Costituzione: 3 Principio di funzionamento 3 Messa in servizio 3 Messa a terra diretta 3 Messa al neutro 3 Doppia isolazione 3 Tensione ridotta 4 Valvola a fusibile 4 Interruttori protettivi di linea (disgiuntori di canalizzazione) 4 Relè termico (salvamotore) 5 Teleruttore (contatore) 5 Contrassegni dei materiali 5 Simboli componenti elettrici 6 Designazioni IP 6 Segni grafici per schemi elettrici 7 Rappresentazione degli schemi elettrici 8 1

2 Pericoli della corrente elettrica Generi degli impianti elettrici Sistemi di protezione I dispositivi di protezione funzionano per effetto magnetico o calorico della corrente elettrica: Protezione di persone: interruttori a corrente di difetto (FI) messa a terra diretta Protezione degli impianti: valvola a fusibile interruttori protettivi di linea (disgiuntori) 2

3 messa al neutro doppia isolazione posto isolato tensione ridotta Interruttore a corrente di difetto (FI o salvavita) relè termici (salvamotori) disgiuntore Costituzione: 1. dispositivo di disinserimento magnetico 2. bobina di comando del disinserimento 3. trasformatore totalizzatore 4. pulsante di prova Principio di funzionamento La somma delle correnti che entrano deve essere uguale alla somma di quelle che escono, anche la somma dei campi magnetici delle correnti che attraversano l'anello totalizzatore sarà uguale a 0. Se la corrente dovesse accidentalmente scorrere verso terra la somma non sarà più nulla e si indurrà una tensione nell'avvolgimento secondario. Se la corrente di difetto supera quella nominale di disinserimento del dispositivo l'interruttore agisce (in 0.2 sec.) spegnendo l'installazione difettosa. Sensibilità di disinserimento per i modelli principali: 10, 15, 30 e 300 ma da 20 a 200 ms. Messa in servizio il neutro della rete a corrente alternata dev'essere messo a terra i conduttori neutri devono essere separati dalla terra dopo l'interruttore FI il conduttore di protezione non deve passare attraverso il trasformatore totalizzatore. Messa a terra diretta Le parti metalliche degli utilizzatori vengono collegate direttamente alla terra mediante il filo di protezione giallo-verde. In caso di difetto all'isolazione scorre la corrente di difetto che fa fondere il fusibile o aprire l'interruttore protettivo della fase guasta. Messa al neutro Le parti metalliche degli utilizzatori vengono collegate al filo neutro dell'impianto. In caso di difetto scorre la corrente indicata nella figura accanto e il fusibile della fase difettosa fonde oppure si apre l'interruttore protettivo di linea. Doppia isolazione Si tratta di una seconda isolazione sovrapposta alla prima: gli apparecchi a doppia isolazione hanno normalmente una carcassa in materiale plastico isolante ed un cavo d'alimentazione con presa vulcanizzata. Risulta inoltre molto difficile entrare in contatto con parti metalliche poste sotto tensione della macchina. NON SI DEVE METTERE LA MESSA A TERRA 3

4 Tensione ridotta Le tensioni fino a 50 V non riescono a far circolare nel corpo umano correnti pericolose. A partire dalla tensione di linea 230 / 400 V si ottengono tensioni più basse mediante trasformatori di separazione. Per proteggere ulteriormente la persona si sfrutta la separazione galvanica che questi trasformatori introducono, ossia ci separa da terra evitando di collegare i terminali dell'avvolgimento secondario a terra. Valvola a fusibile Quando l'intensità nominale di sicurezza viene superata il filo si fonde. Fusibili appropriati tagliano in modo veloce e sicuro grandi correnti di cortocircuito. Per avere un funzionamento ineccepibile, la corrente nominale del fusibile deve corrispondere alla corrente nominale dell'apparecchio da proteggere. La tensione nominale del fusibile non deve in alcun caso essere inferiore alla tensione di servizio. La fusione del conduttore dipende dal valore e dalla durata della sovrintensità. A dipendenza del tempo di reazione distinguiamo: fusibili rapidi F fusibili ritardati T Esempio lettura grafico su un fusibile da 10 A: Con 1.5 volte 10 A ci impiega 1 secondo a saltare. Interruttori protettivi di linea (disgiuntori di canalizzazione) Il passaggio di una corrente superiore a quella nominale eccita la bobina del relè il quale disinserisce il circuito tramite un suo contatto. In caso di correnti di sovraccarico prolungate entra in funzione anche il bimetallo: il contatto bimetallico è costituito da lamierini (lega Fe - Ni) con due coefficienti di dilatazione lineare molto diversi: la corrente eccessiva surriscalda il bimetallo che, piegandosi, fa scattare il dispositivo di interruzione. 4

5 Relè termico (salvamotore) Teleruttore (contatore) Il relè termico protegge i motori da eventuali sovraccarichi. Egli comanda il disinserimento del teleruttore prima che l'avvolgimento del motore raggiunga una temperatura troppo elevata. Dopo il raffreddamento del o dei bimetalli, il relè termico deve essere riarmato tramite l'apposito tasto di riarmamento. Il vantaggio principale del relè termico sta nel fatto che il valore della corrente di disinserimento può essere regolata tramite un apposito potenziometro di regolazione incorporato all'interno del dispositivo di protezione. Il valore di disinserimento da impostare sul relè termico dipende da diversi fattori. Generalmente viene regolato un valore superiore del 20% al valore nominale della corrente assorbita dal motore: Itermico = IN motore (corrente nominale sulla targhetta) Il teleruttore è un commutatore trifase a comando elettromeccanico. Se chiudiamo il circuito di comando, una corrente attraversa la bobina del teleruttore (morsetti A1 e A2) e un campo magnetico commuta (apre - chiude) i contatti principali 1, 2, 3, 4, 5, 6 e i contatti ausiliari 13-14, Il teleruttore permette per esempio di comandare a distanza l'inserimento o il disinserimento di un utilizzatore. Contrassegni dei materiali 5

6 Simboli componenti elettrici Designazioni IP 6

7 Segni grafici per schemi elettrici 7

8 Rappresentazione degli schemi elettrici Schema di principio Schema di montaggio Schema sviluppato Lo schema di principio rappresenta Lo schema di montaggio rappre- Lo schema sviluppato rapprele parti principali di un circuito con- senta tutte le connessioni di senta ogni circuito separatanesse tra loro da una sola connes- un'installazione. La disposizione mente disegnato tra due linee sione (schema unifilare) degli elementi non corrisponte di alimentazione. Si evita di necessariamente alla disposizio- incrociare le linee, distinguiamo ne reale di montaggio. i circuiti seguenti: circuito di comando circuito di potenza 8

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