REGOLAMENTO INTERNO DI CONTABILITÀ E TESORERIA DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO INTERNO DI CONTABILITÀ E TESORERIA DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI"

Transcript

1 REGOLAMENTO INTERNO DI CONTABILITÀ E TESORERIA DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI Il Consiglio dell'ordine di Padova visto l'art. 24 comma 3 della Legge 247/2013che prevede che gli Ordini Circondariali sono enti pubblici non economici a carattere associativo, dotati di autonomia patrimoniale e finanziaria finanziati esclusivamente con i contributi degli iscritti ; visto l'art. 1, paragrafo 9, terzo comma della Direttiva CE 2004/18 che stabilisce che un ente costituisce un organismo pubblico soggetto alle disposizioni della direttiva, allorchè ricorrano cumulativamente tre condizioni:cioè che tale ente sia stato istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale [lettera a)], che esso sia dotato di personalità giuridica [lettera b)], e che la sua attività sia finanziata in modo maggioritario dall autorità pubblica, oppure che la sua gestione sia soggetta al controllo di quest ultima, oppure ancora che più della metà dei membri del suo organo d amministrazione, di direzione o di vigilanza sia designata dall autorità pubblica [lettera c)]. Vista la sentenza 21226/2011 della Cassazione, la Prima Sezione della Suprema Corte che ha ritenuto incontestata la circostanza che gli ordini professionali non beneficiano di alcun contributo pubblico sicché non è dato comprendere quale possa essere l interesse dello Stato (che giustificherebbe poi le eventuali iniziative conseguenti) ad esercitare un controllo sulla correttezza della gestione degli enti in questione al semplice fine di accertare la rispondenza fra gli obiettivi programmati e i risultati conseguiti; Vista la sentenza n. 199/2013 del , con la quale la Corte dei Conti, Sez. Giurisdizionale del Veneto ha negato la propria giurisdizione in materia di c.d. danno erariale per quanto attiene gli Ordini professionali, e richiamata l'ampia motivazione del provvedimento, per il quale l evoluzione della giurisdizione contabile in senso sempre più marcatamente oggettivo, caratterizzata dalla non esaustività del rapporto di servizio quale presupposto per l incardinamento della giurisdizione contabile e dalla sostituzione di detto

2 criterio di collegamento con quello oggettivo della natura pubblica delle risorse finanziarie utilizzate, se da un lato, ha comportato l estensione della potestas iudicandi a fattispecie prima escluse in base al rigoroso criterio soggettivo della natura pubblica dell agente (si pensi, ai privati destinatari di finanziamenti pubblici malgestiti o distratti per altri scopi), dall altro non può non comportare, a contrariis e per coerenza, il disconoscimento della giurisdizione contabile a favore della giurisdizione ordinaria in casi in cui, pur a fronte della natura e delle finalità pubbliche dell ente, manchino risorse pubbliche da gestire ritenuto che l'art. 24 della L. 247/2012 attribuisce all'ordine degli Avvocati autonomia regolamentare, ritenuto inapplicabile il D.L. 16/2012 (convertito con modifiche con la L. 44/2012) con delibera in data.. ha approvato, ai sensi dell'art. 29 L. 247/2012 il seguente : Regolamento di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Ambito applicativo 1. Il presente regolamento disciplina le procedure e le modalità in ordine alla formazione del bilancio di previsione e del rendiconto di gestione, indicando un sistema di scritture contabili e di rilevazioni finalizzato a garantire il buon andamento dell attività del Consiglio dell Ordine, nel rispetto dei principi di veridicità, efficienza e trasparenza 2. Entro il mese di gennaio successivo alla scadenza dell'esercizio annuale, o nella diversa data stabilita con apposita delibera del Consiglio dell'ordine, è convocata l'assemblea ordinaria degli Iscritti per l'approvazione del bilancio preventivo e del

3 rendiconto di gestione Articolo 2 Princìpi contabili 1 Alla contabilità dell'ordine degli Avvocati non si applicano le disposizioni della legge 21 marzo 1958, n. 259, la legge 14 gennaio 1994, n. 20, la Legge 94/1997, la Legge 196/2009, il D.Lgs 91/2011 ed il D.L. 16/2012, convertito con modifiche con la L. 44/2012 né il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 2003, n. 97, ed ogni norma concernente l'amministrazione e la contabilità degli enti pubblici. 2 Le operazioni contabili effettuate dall'ordine dovranno essere registrate in scritture cronologiche e sistematiche tenute sulla base di criteri di compiutezza ed analiticità che consentano di rappresentare in ogni periodo dell'anno ed in un apposito documento annuale la situazione finanziaria, in conformità con il presente regolamento e le successive modifiche. Tutte le entrate e le uscite debbono essere iscritte a bilancio, senza alcuna compensazione tra le poste. 3. I contributi da riscuotere per conto del Consiglio Nazionale Forense dovranno essere imputati nei capitoli di entrata ed uscita, accesi tra le partite di giro. 4. E' vietata ogni gestione fuori bilancio. Articolo 3 Provvedimenti di gestione delle risorse Ai fini del presente Regolamento, i soggetti preposti alla programmazione, all adozione ed all attuazione dei provvedimenti di gestione sono: il Consiglio, per gli atti e i provvedimenti in materia di programmazione ed indirizzo, e il Consigliere tesoriere per quanto concerne l attività gestionale. Articolo 4 Esercizio finanziario

4 L esercizio finanziario ha la durata di un anno: inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre successivo. Articolo 5 Approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo 1. l Consigliere Tesoriere redige ogni anno i progetti di bilancio preventivo e di rendiconto consuntivo, ai quali allega la relativa relazione, da sottoporre all'esame del Consiglio e quindi all approvazione dell Assemblea. 2. Le voci di bilancio sono suddivise in categorie ed eventuali sottocategoria, a seconda delle necessità di gestione. 3. Entro il mese di gennaio successivo alla scadenza dell'esercizio annuale, o nella diversa data stabilita con apposita delibera del Consiglio dell'ordine, è convocata l'assemblea ordinaria degli Iscritti per l'approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto di gestione. Articolo 6 - Pubblicazione del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo Lo schema di bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo sono depositati presso la Segreteria del Consiglio dell Ordine almeno cinque giorni prima della convocazione dell Assemblea degli iscritti che dovrà provvedere alla sua approvazione. TITOLO II BILANCIO PREVENTIVO Articolo 7 - Princìpi informatori per la gestione e la formazione del bilancio preventivo 1. La gestione finanziaria si svolge sulle indicazioni del bilancio preventivo 2. Il bilancio preventivo indica l ammontare delle entrate che si prevede di incassare e delle spese che si prevede di effettuare nello stesso esercizio. 3. Il bilancio di previsione è formulato in termini di cassa, ha carattere indicativo ed è redatto in base a criteri di prudenza.

5 TITOLO III IL RENDICONTO CONSUNTIVO Articolo 8 Il Rendiconto consuntivo 1 Il rendiconto comprende l esposizione della gestione delle entrate e delle uscite. 2 Il rendiconto deve altresì indicare le disponibilità finanziarie al 31 dicembre di ogni anno, con indicazione del saldo iniziale di cassa e di banca, con la somma delle entrate e delle uscite nel periodo ed il saldo di fine esercizio. TITOLO IV SCRITTURE E REGISTRAZIONI CONTABILI Articolo 9 Le scritture contabili 1 Le scritture contabili del Consiglio dell Ordine seguono il principio di cassa. 2 Le scritture relative alla gestione del bilancio devono consentire di rilevare per ciascun pagamento di spesa, il totale preventivato e pagato a fine esercizio; lo stesso dicasi per le riscossioni. 3 Le scritture contabili devono consentire la dimostrazione a valore del patrimonio all inizio dell esercizio finanziario, le variazioni intervenute nel corso dell anno, nonché la consistenza del patrimonio alla fine dell esercizio ed il relativo risultato di gestione. 4 Per la tenuta delle scritture contabili l Ordine può avvalersi di consulenti esterni Articolo 10 Le registrazioni contabili Il Consiglio dell Ordine dovrà tenere le seguenti scritture: a) un partitario dei movimenti contabili per conto di spesa; b) un partitario dei movimenti contabili per conto di entrata

6 c) il giornale cronologico di tutte le operazioni di esercizio. TITOLO VI CONTRIBUTI E RISCOSSIONE Articolo 11 Contributi 1 Il Consiglio dell Ordine determina ai sensi dell'art. 29 comma 3 della L. 247/2012: a) il contributo annuale o eventuali contributi straordinari dovuti dagli iscritti a ciascun albo, elenco o registro; b) i contributi per l'iscrizione negli albi, negli elenchi, nei registri, per il rilascio di certificati, copie e tessere e per i pareri sui compensi. 2. L'entità dei contributi è fissata in misura tale da garantire il pareggio di bilancio. 3. Il Consiglio può prevedere importi diversi a seconda dell anzianità di iscrizione all Albo, della iscrizione nell Albo Speciale dei Cassazionisti e, analogamente, distinguere tra Praticanti semplici e Praticanti abilitati al Patrocinio ai sensi dell art.8 R.D.L. 27 novembre 1933 n.1578, attualmente ancora in vigore. Articolo 12 Riscossione dei contributi 1 Il Consiglio dell Ordine provvede alla riscossione dei contributi di cui alla lettera a) dell'art. 10 della L. 247/2012 e di quelli dovuti al CNF secondo modalità e nei termini stabiliti con propria delibera, eventualmente anche ai sensi del testo unico delle leggi sui servizi della riscossione delle imposte dirette, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 1963, n.858, mediante iscrizione a ruolo dei contributi dovuti per l'anno di competenza, ovvero mediante versamenti eseguiti dagli iscritti presso l Istituto di Credito indicato, che gestisce il servizio di cassa mediante reversali di incasso, o per il tramite di concessionari.

7 2. Il Consiglio dell Ordine provvede alla riscossione dei contributi arretrati nei termini e con le modalità stabiliti con propria delibera nel rispetto della legge professionale e delle norme attuative, anche ai sensi del testo unico delle leggi sui servizi della riscossione delle imposte dirette, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 1963, n.858, mediante iscrizione a ruolo dei contributi dovuti per gli anni precedenti. Le spese e gli oneri di riscossione verranno posti a carico dei singoli associati che hanno reso necessario il ricorso alla procedura di riscossione. Coloro che non adempiono al versamento sono sospesi dall'esercizio professionale, ai sensi della legge vigente. La sospensione è revocata allorquando si sia provveduto al pagamento con delibera assunta dal Consiglio alla prima adunanza successiva alla dimostrazione dell'avvenuto pagamento. 4, solo in casi eccezionali, ad istanza dell interessato che avrà l onere di allegarne e comprovarne le ragioni, il Consiglio dell Ordine può consentire ritardi o dilazioni nel pagamento delle quote associative. Regolamento approvato dal Consiglio dell'ordine con delibera in data... Il presente regolamento sarà pubblicato all'albo dell'ordine ed entrerà in vigore l'

Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa

Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa PREMESSA Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa, visto l art. 24, comma 3, L. 247/2012, che prevede

Dettagli

Regolamento di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Vicenza

Regolamento di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Vicenza Regolamento di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Vicenza TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 - Ambito applicativo 1. Il presente regolamento disciplina le procedure

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, CONTABILITA', BILANCIO E CONTROLLO PREMESSA

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, CONTABILITA', BILANCIO E CONTROLLO PREMESSA Il Consigliere Tesoriere Galletti comunica di aver elaborato lo Schema di Regolamento di amministrazione, contabilità, bilancio e controllo dell Ordine degli Avvocati di Roma, di cui al seguente testo:

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, CONTABILITA', BILANCIO E CONTROLLO PREMESSA

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, CONTABILITA', BILANCIO E CONTROLLO PREMESSA SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, CONTABILITA', BILANCIO E CONTROLLO PREMESSA Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Caltanissetta, - visto l art. 24, comma 3, L. 247/2012, che prevede che

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con delibera n. 255 del 1 dicembre 2014 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Denominazioni e oggetto) 1. Ai sensi del presente Regolamento si intendono per: a) Ministro,

Dettagli

1) il riconoscimento delle associazioni dei produttori agricoli e delle relative unioni regionali;

1) il riconoscimento delle associazioni dei produttori agricoli e delle relative unioni regionali; L.R. 29 maggio 1980, n. 77 Norme concernenti l associazione dei produttori agricoli nella Regione e le relative unioni in attuazione della L. 20 ottobre 1978, n. 674 sull associazionismo dei produttori

Dettagli

Relazione del Consigliere Tesoriere. all Assemblea degli iscritti del giorno 11 maggio 2016 ***

Relazione del Consigliere Tesoriere. all Assemblea degli iscritti del giorno 11 maggio 2016 *** C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A Relazione del Consigliere Tesoriere all Assemblea degli iscritti del giorno 11 maggio 2016 *** Colleghe e Colleghi, Il

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con atto del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 14/09/2012 14/09/2012 Pag. 1 Articolo 1 Oggetto del Regolamento INDICE Articolo 2 Documenti obbligatori Articolo

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione del Tribunale di Locri Relazione del Tesoriere CONSUNTIVO ANNO 2009 ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione

Dettagli

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO COMUNE DI TOIRANO Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e scopo del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le procedure di acquisto,

Dettagli

Università della Terza Età - "Luigi Imperati" Statuto

Università della Terza Età - Luigi Imperati Statuto Università della Terza Età - "Luigi Imperati" Statuto Art. 1 Istituzione La Provincia di Foggia istituisce l Università della Terza Età "Luigi Imperati" con sede in Foggia, in Palazzo Dogana, presso l

Dettagli

FONDAZIONE GEROLAMO GASLINI NUOVO STATUTO. Art. 1 (Denominazione e Sede)

FONDAZIONE GEROLAMO GASLINI NUOVO STATUTO. Art. 1 (Denominazione e Sede) FONDAZIONE GEROLAMO GASLINI NUOVO STATUTO Art. 1 (Denominazione e Sede) La Fondazione "Gerolamo Gaslini", costituita dal Fondatore Gerolamo Gaslini con atto Notaio Schiaffino del 28 Novembre 1949, ha personalità

Dettagli

Relazione del Tesoriere al bilancio di previsione 2015

Relazione del Tesoriere al bilancio di previsione 2015 Relazione del Tesoriere al bilancio di previsione 2015 Care colleghe e cari colleghi, nel corso dell'esercizio finanziario 2014 il nostro Ordine ha concluso l'opera di implementazione degli adempimenti

Dettagli

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2013. premessa

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2013. premessa Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'ABRUZZO ISTITUTO COMPRENSIVO ISTITUTO COMPRENSIVO PESCARA 2 VIA VINCENZO CERULLI,15 65126 PESCARA (PE) Codice

Dettagli

XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO

XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO ANNO 2014 RELAZIONE DELL ORGANO ESECUTIVO AL RENDICONTO DI GESTIONE 2014 Articolo 231

Dettagli

REGOLAMENTO DI CONTABILITA. Dell UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO AZIENDA SPECIALE

REGOLAMENTO DI CONTABILITA. Dell UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO AZIENDA SPECIALE REGOLAMENTO DI CONTABILITA Dell UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO AZIENDA SPECIALE Approvato con delibera n. 09 del C.D.A del 6 Agosto 2013 1 INDICE ART 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... pag 3 ART

Dettagli

AATO ORIENTALE GORIZIANO REGOLAMENTO DI GESTIONE CONTABILE

AATO ORIENTALE GORIZIANO REGOLAMENTO DI GESTIONE CONTABILE AATO ORIENTALE GORIZIANO REGOLAMENTO DI GESTIONE CONTABILE Art. 1 Normativa di riferimento 1. L Autorità d ambito ha autonomia patrimoniale, finanziaria ed economica, per le operazioni connesse alle proprie

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO QUARTO PRINCIPI GENERALI SULL AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ 1. L AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ In quanto ente pubblico istituzionale l INPS è regolato dai principi della L. 70/1975 che ha

Dettagli

Amministrazione e Contabilità

Amministrazione e Contabilità Amministrazione e Contabilità Elementi del regolamento di Amministrazione e Contabilità per la gestione nei dipartimenti universitari 2 febbraio 2007 a cura di Noemi Rossi 1 Ambito di applicazione e finalità

Dettagli

Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE

Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE SOMMARIO Art. 1 - Principi generali Pag. 3 Art. 2 - Esercizi Pag.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 314/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 314/E QUESITO RISOLUZIONE N. 314/E Roma, 05 novembre 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: IVA. - Svolgimento in forma associata di funzioni e servizi da parte di enti locali. - Decreto del Presidente

Dettagli

COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia

COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 29.11.2010 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento,

Dettagli

Sommario. Principi redazione del bilancio. I tre momenti. L ordinamento finanziario e contabile dell Ateneo di Cagliari

Sommario. Principi redazione del bilancio. I tre momenti. L ordinamento finanziario e contabile dell Ateneo di Cagliari Sommario L ordinamento finanziario e contabile dell Ateneo di Cagliari 1 da 9.00 10.30 11.00 a 10.30 11.00 13.00 n ore 1h+30' 30' 2h ARGOMENTO I tre momenti della previsione, della gestione e della rendicontazione.

Dettagli

Regolamento per il servizio di Cassa Economale

Regolamento per il servizio di Cassa Economale Azienda di Servizi alla Persona Regolamento per il servizio di Cassa Economale Approvato con Delibera di CdA n. 4 del 27/02/2014 Sede Legale: Via Di Mezzo n. 1 47900 RIMINI Sede Amministrativa: Via Massimo

Dettagli

MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011. Art. 1 Oggetto

MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011. Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ ALLINEATO AL NUOVO STATUTO MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011 DEL COMITATO DIRETTIVO Art. 1 Oggetto 1. L ordinamento contabile dell'associazione regionale dei

Dettagli

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti Deliberazione del 10 febbraio 1999 Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti LA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Visto il decreto legislativo 21

Dettagli

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni (art. 147 del TUELL 267/2000, modificato dal D.L. 174/2012 convertito nella legge 213/2012) INDICE Parte 1^ Premesse generali Art. 1 Finalità e ambito

Dettagli

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE TITOLO I DOCUMENTI CONTABILI E GESTIONE DEL BILANCIO Articolo 1 Contabilità economico-patrimoniale L Ente Parco adotta, quale sistema di rilevazione dei

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Emana il seguente regolamento: TITOLO I PRINCIPI GENERALI. CAPO I Destinatari. Art.1 Definizioni

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Emana il seguente regolamento: TITOLO I PRINCIPI GENERALI. CAPO I Destinatari. Art.1 Definizioni DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 febbraio 2010, n. 54 (in Gazz. Uff., 13 aprile, n. 85). - Regolamento recante norme in materia di autonomia gestionale e finanziaria delle rappresentanze diplomatiche

Dettagli

Collegio provinciale IPASVI ASTI

Collegio provinciale IPASVI ASTI Collegio provinciale IPASVI ASTI Assemblea annuale iscritti ASTI 20 APRILE 2016 SEDE AULA CONGRESSI DON BOSCO ASL AT RELAZIONE del TESORIERE RENDICONTO GENERALE CONSUNTIVO 2015 PREVENTIVO 2016 RENDICONTO

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ (adottato ai sensi dell articolo 16, comma 4, della legge 24 dicembre 2012, n. 243, Disposizioni per l attuazione del principio del pareggio di bilancio ai

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. premesso:

LA GIUNTA COMUNALE. premesso: LA GIUNTA COMUNALE premesso: - che, ai fini della tutela dell'unità economica della repubblica, le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti concorrono alla realizzazione degli obiettivi

Dettagli

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il Revisori dei conti degli enti locali: Il TAR Lazio ritiene legittima la nuova procedura di estrazione a sorte degli iscritti negli elenchi regionali di cui al decreto del Ministero dell interno 23/2012.

Dettagli

EBILOG. REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo l 11 febbraio 2014

EBILOG. REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo l 11 febbraio 2014 EBILOG REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo l 11 febbraio 2014 INDICE Art. 1 - Funzionamento degli Organi pag. 1 Art. 2 - Contribuzione pag. 1 Art. 3 Spese per il funzionamento

Dettagli

RENDICONTO CONSUNTIVO 2015 BILANCIO PREVENTIVO 2016. Relazioni del Tesoriere Relazione del Revisore in allegato

RENDICONTO CONSUNTIVO 2015 BILANCIO PREVENTIVO 2016. Relazioni del Tesoriere Relazione del Revisore in allegato RENDICONTO CONSUNTIVO 2015 BILANCIO PREVENTIVO 2016 Relazioni del Tesoriere Relazione del Revisore in allegato INDICE Rendiconto Consuntivo 2015 pag. 3 Relazione del Tesoriere sul Rendiconto pag. 3 Bilancio

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI COMO

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI COMO ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI COMO Programma triennale per la trasparenza e l integrità Anni 2016-2018 (approvato nella seduta di Consiglio del 13 gennaio 2016) 1. Introduzione:

Dettagli

DECRETO N. 6931 Del 24/08/2015

DECRETO N. 6931 Del 24/08/2015 DECRETO N. 6931 Del 24/08/2015 Identificativo Atto n. 761 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto FPV - APPROVAZIONE PROGETTO DI RICERCA RIVOLTO AD APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL

Dettagli

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA PROVINCIA DI PISA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio n. 1 del 07.01.2013 1 CAPO I PRINCIPI GENERALI INDICE Art. 1 Oggetto

Dettagli

IL RENDICONTO DELLA GESTIONE

IL RENDICONTO DELLA GESTIONE IL RENDICONTO DELLA GESTIONE Dott. Paolo Longoni Commissione Enti Pubblici del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Commissione Enti Locali ed Utilities dell Ordine dei Dottori

Dettagli

Comune di San Sperate

Comune di San Sperate Comune di San Sperate Provincia di Cagliari web: www.sansperate.net e-mail: protocollo@pec.comune.sansperate.ca.it Proposta N.1126 del 03/10/2013 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE FINANZA E CONTABILITA

Dettagli

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2009

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2009 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA ISTITUTO COMPRENSIVO V.LE EUROPA V.LE EUROPA 6 20060 GESSATE (MI) Codice Fiscale: 91546530154 Codice

Dettagli

COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) DISCIPLINARE DELL ESERCIZIO DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI DEL COMUNE

COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) DISCIPLINARE DELL ESERCIZIO DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI DEL COMUNE COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) DISCIPLINARE DELL ESERCIZIO DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI DEL COMUNE Approvato con deliberazione consiliare n. 48 del 10 maggio 2000 INDICE Art. 1 Attribuzione

Dettagli

IL BILANCIO E LA CONTABILITA NEGLI ENTI NON COMMERCIALI CENNI GENERALI

IL BILANCIO E LA CONTABILITA NEGLI ENTI NON COMMERCIALI CENNI GENERALI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL BILANCIO E LA CONTABILITA NEGLI ENTI NON COMMERCIALI CENNI GENERALI Dott. Corrado Colombo 6/2/2012 - Sala Convegni, corso Europa, 11 - Milano- S.A.F. SCUOLA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. visto l articolo 17, comma 31, decreto legge 1 luglio 2009, n. 78 convertito dalla legge 3 agosto 2009, n.

REPUBBLICA ITALIANA. visto l articolo 17, comma 31, decreto legge 1 luglio 2009, n. 78 convertito dalla legge 3 agosto 2009, n. Deliberazione n 13/2012/PAR REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione regionale del controllo per l Emilia - Romagna visto l art. 100, comma 2, della Costituzione; vista la legge costituzionale 18 ottobre

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di

Dettagli

COMUNE DI ENNA REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI DEL COMUNE DI ENNA

COMUNE DI ENNA REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI DEL COMUNE DI ENNA COMUNE DI ENNA REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI DEL COMUNE DI ENNA APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 14 DEL 21.03.2012 INDICE Art.1 - Compiti ed attribuzioni delle funzioni Art.2 - Incassi e versamenti

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE Articolo 1 (Definizioni) Ai fini del presente regolamento s intende per praticante chi sta svolgendo l iter formativo previsto dall art. 3 comma 5 D.L. 13 agosto 2011

Dettagli

ORGANISMO VERONESE DI MEDIAZIONE FORENSE STATUTO TITOLO 1 - DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 - Costituzione

ORGANISMO VERONESE DI MEDIAZIONE FORENSE STATUTO TITOLO 1 - DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 - Costituzione ORGANISMO VERONESE DI MEDIAZIONE FORENSE STATUTO TITOLO 1 - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Costituzione 1. Con deliberazione del 21 febbraio 2011, ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28 e

Dettagli

C O M U N E D I N O N A N T O L A PROVINCIA DI MODENA

C O M U N E D I N O N A N T O L A PROVINCIA DI MODENA @II@ ALLEGATO ALLA DELIBERQZIONE C.C. N. 43 DEL 01.06.2006 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SUSSIDI E BENEFICI ECONOMICI AD ASSOCIAZIONI. Art. 1 Oggetto TITOLO I DISCIPLINA GENERALE.

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA RELAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO AL 31/12/2014 Per l esame del conto finanziario è opportuno precisare, al fine di agevolare la lettura e l interpretazione

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA'

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. Art. Art. Art. 1 Definizioni e denominazioni 2 Finalità 3 Adeguamenti ed aggiornamenti del regolamento 4

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito

Dettagli

STATUTO. Centro Siciliano di Studi sulla Giustizia. Art. 4) La fondazione si propone di promuovere studi ed analisi sui temi

STATUTO. Centro Siciliano di Studi sulla Giustizia. Art. 4) La fondazione si propone di promuovere studi ed analisi sui temi STATUTO Art. 1) E costituita una fondazione denominata Centro Siciliano di Studi sulla Giustizia Art. 2) La fondazione ha sede in Palermo, in Via Messina n. 15 Art. 3) La fondazione ha durata illimitata.

Dettagli

Regolamento per la disciplina del fondo di assistenza e previdenza del personale della Polizia Municipale

Regolamento per la disciplina del fondo di assistenza e previdenza del personale della Polizia Municipale CITTÀ DI MONOPOLI PROVINCIA DI BARI Regolamento per la disciplina del fondo di assistenza e previdenza del personale della Polizia Municipale ALLEGATO A Approvato con delibera di G.C. n. 199 del 10 novembre

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO Approvato con delibera n. 314 del 25 settembre 2014 Indice

Dettagli

Deliberazione n. 205/2014/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA. composta dai magistrati: Consigliere dott.

Deliberazione n. 205/2014/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA. composta dai magistrati: Consigliere dott. Deliberazione n. 205/2014/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai magistrati: dott. Antonio De Salvo Presidente dott. Ugo Marchetti Consigliere dott. Italo Scotti Consigliere

Dettagli

Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche. Indice

Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche. Indice INSEGNAMENTO DI ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE LEZIONE VI I RISULTATI DELLA GESTIONE: IL RENDICONTO PROF. GAVINO NUZZO Indice 1 I risultati della gestione: il rendiconto -----------------------------------------------------------------

Dettagli

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA DELLE CARINE VIA DELLE CARINE 2 00184 ROMA (RM) Codice Fiscale: 97713340582

Dettagli

C O M U N E D I O R B E T E L L O (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E DI BENEFICI ECONOMICI

C O M U N E D I O R B E T E L L O (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E DI BENEFICI ECONOMICI C O M U N E D I O R B E T E L L O (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E DI BENEFICI ECONOMICI Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento disciplina

Dettagli

Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI. Art.1

Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI. Art.1 Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Il presente regolamento intende disciplinare gli aspetti amministrativi, contabili e gestionali dell Azienda Speciale

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con D.C.P. del 14.3.2013 n. 6 reg. e modificato con D.C.P. del 28.4.2014 n. 22 reg. INDICE Art. 1 Art. 2

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI GRATUITI ED ONEROSI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI GRATUITI ED ONEROSI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI GRATUITI ED ONEROSI Approvato dal Consiglio Regionale dell'ordine degli Assistenti Sociali con delibera n.78 in data 17/10/2014 Indice Art. 1 Finalità e definizioni

Dettagli

COMUNE DI FORMIGNANA. (Provincia di Ferrara)

COMUNE DI FORMIGNANA. (Provincia di Ferrara) COMUNE DI FORMIGNANA (Provincia di Ferrara) VERBALE N. 4 DEL 3 APRILE 2014 Il giorno tre del mese di aprile dell anno duemilaquattordici, alle ore 15,00 il Revisore dei Conti: Dott.ssa Angela Caselli,

Dettagli

"Da oggi dirigente: l'agenda dei primi 100 giorni"

Da oggi dirigente: l'agenda dei primi 100 giorni "Da oggi dirigente: l'agenda dei primi 100 giorni" Abano T. vittorio barsotti ANP Lucca 25-26 Agosto 2008 GdP 1 La gestione amministrativo contabile Fasi della gestione finanziaria: 1 - Programmazione

Dettagli

COMUNE DI MASAINAS PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS

COMUNE DI MASAINAS PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS COMUNE DI MASAINAS PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS C O P I A DETERMINAZIONE N. 123 Area Finanziaria Registro Settore: 141 Data: 13/03/2015 Servizio: Ufficio Ragioneria DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 23 gennaio 2006, n. 28: Attribuzione all'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di competenze sul registro dei revisori contabili, a norma dell'articolo 5 della

Dettagli

COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno

COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE *** COPIA *** numero 1 del 22-01-2015 OGGETTO: ANTICIPAZIONE DI TESORERIA - UTILIZZO ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE - AI SENSI

Dettagli

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELLE ENTRATE COMUNALI APPROVATO con delibera di C.C. n. 19 del 28 Febbraio

Dettagli

Vigilanza sulle Entrate - Capitoli 3402, 3404, 3405, 3629, 3645, 3646 e 3802 del Capo XII Presidenza del Bilancio della Regione Siciliana.

Vigilanza sulle Entrate - Capitoli 3402, 3404, 3405, 3629, 3645, 3646 e 3802 del Capo XII Presidenza del Bilancio della Regione Siciliana. REPUBBLICA ITALIANA NUMERO DI CODICE FISCALE 012000826 NUMERO DI PARTITA IVA 02711070827 REGIONE SICILIANA PRESIDENZA Dipartimento Regionale del Personale dei Servizi Generali di Quiescenza Previdenza

Dettagli

Determinazione n. 1661 del 27/08/2013

Determinazione n. 1661 del 27/08/2013 COPIA dell ORIGINALE Prot. N. 64756/ 2013 Determinazione n. 1661 del 27/08/2013 OGGETTO: AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI N. 8 INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

Dettagli

* * * * * * * * * * * *

* * * * * * * * * * * * CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA Legge Regionale: Bilancio di Previsione per l Esercizio Finanziario 2009 e Bilancio Pluriennale per il Triennio 2009 2011. * * * * * * * * * * * * Articolo 1 Stato

Dettagli

LA GESTIONE DEL BILANCIO

LA GESTIONE DEL BILANCIO LA GESTIONE DEL BILANCIO L equilibrio finanziario La gestione finanziaria Le fasi dell entrata Le fasi della spesa La Tesoreria (cenni) I residui I debiti fuori bilancio dott. Paolo Longoni L EQUILIBRIO

Dettagli

COMUNE DI DECIMOMANNU

COMUNE DI DECIMOMANNU COMUNE DI DECIMOMANNU SETTORE : Settore I Responsabile: Garau Donatella DETERMINAZIONE N. 273 in data 26/03/2015 OGGETTO: L.R. 12/85 - CONTRIBUTI PER IL TRASPORTO DI PORTATORI DI HANDICAP DALLA LORO ABITAZIONE

Dettagli

Regolamento di contabilità CAPO I FINALITA E CONTENUTO

Regolamento di contabilità CAPO I FINALITA E CONTENUTO Regolamento di contabilità Indice CAPO I FINALITA E CONTENUTO Art. 1 CAPO II BILANCIO E PROGRAMMAZIONE CAPO III GESTIONE DEL BILANCIO CAPO IV BILANCIO D ESERCIZIO CAPO V REVISIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

Dettagli

AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA'

AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' Approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 17.12.2001 1 CAPO I FINALITA E CONTENUTO

Dettagli

Relazione allegata al Bilancio di previsione

Relazione allegata al Bilancio di previsione PATTO DI STABILITÀ 2015 Relazione allegata al Bilancio di previsione Aspetti introduttivi La legge di stabilità 2015 (L. n. 190/2014) torna a modificare le disposizioni riguardanti il patto di stabilità

Dettagli

CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071

CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 www.comune.borgaro-torinese.to.it REGOLAMENTO GENERALE PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI INDICE Articolo D E S C R I Z I O N E 1 2 3 4

Dettagli

STATUTO DEL COMUNE DI LADISPOLI. Titolo VII GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA E CONTABILITA' Capo I PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA. Art.

STATUTO DEL COMUNE DI LADISPOLI. Titolo VII GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA E CONTABILITA' Capo I PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA. Art. Pagina 1 di 5 STATUTO DEL COMUNE DI LADISPOLI Titolo VII GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA E CONTABILITA' Capo I PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA Art. 72 La programmazione di bilancio 1. La programmazione dell'attività

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE Approvato con delibera assembleare nr. 10 del 11.02.2014 REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE Art. 1 - Ambito di applicazione e modalità di controllo Le disposizioni

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI, AGEVOLAZIONI ECONOMICHE E CONTRIBUTI FINANZIARI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI, AGEVOLAZIONI ECONOMICHE E CONTRIBUTI FINANZIARI C I T T A D I F E R M O Via Mazzini, 4 63900 Fermo Tel. 0734.2841 Fax 0734.224170 Codice fiscale e partita iva 00334990447 - Sito web: www.comune.fermo.it REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI,

Dettagli

ART. 1 (finalità ed ambito applicativo)

ART. 1 (finalità ed ambito applicativo) OGGETTO: Approvazione Regolamento recante disciplina per il conferimento di incarichi di collaborazione, di studio di ricerca, di consulenze, ovvero ogni altra tipologia di collaborazione autonoma, a soggetti

Dettagli

Regolamento di economato e degli agenti contabili

Regolamento di economato e degli agenti contabili economato e degli agenti contabili COMUNE DI ROCCA SUSELLA (Provincia di Pavia) Regolamento di economato e degli agenti contabili INDICE TITOLO I - SERVIZIO ECONOMALE - Articolo 1 - Istituzione del servizio

Dettagli

NORME PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO

NORME PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO ALLEGATO AL REGOLAMENTO DI CONTABILITA NORME PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO I N D I C E 1 Oggetto e scopo del Servizio 2 Organizzazione del Servizio di Economato 3 - Indennità maneggio valori

Dettagli

Del/Par. n.8/2007. SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA nell adunanza del 12 giugno 2007

Del/Par. n.8/2007. SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA nell adunanza del 12 giugno 2007 1 SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA nell adunanza del 12 giugno 2007 Composta dai seguenti magistrati: Pres. Sez. Mario G. C. Sancetta Presidente Cons. Francesco Amabile Cons. Raffaele Del

Dettagli

Residui presunti alla fine dell'anno 2007. dell'anno 2007 5.713,19 218.640,00 217.000,00 1.410,00 13.440,00 14.140,00 68.000,00 70.

Residui presunti alla fine dell'anno 2007. dell'anno 2007 5.713,19 218.640,00 217.000,00 1.410,00 13.440,00 14.140,00 68.000,00 70. PREVENTIVO FINANZIARIO GESTIONALE PARTE I - ENTRATE Anno 2008 Capitolo Descrizione Residui presunti alla fine dell'anno 2007 Previsioni iniziali dell'anno 2007 Variazioni Previsioni di competenza per l'anno

Dettagli

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA, PREVIDENZA ED INCENTIVAZIONE DEI SERVIZI SVOLTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Dettagli

Decreto Legge del 18 gennaio 1993, n. 9 (1)

Decreto Legge del 18 gennaio 1993, n. 9 (1) Decreto Legge del 18 gennaio 1993, n. 9 (1) Disposizioni urgenti in materia sanitaria e socio-assistenziale. (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 19 gennaio 1993, n. 14 e convertito in legge, con modificazioni,

Dettagli

Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale

Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili

Dettagli

Comune di San Sperate

Comune di San Sperate Comune di San Sperate Provincia di Cagliari web: www.sansperate.net e-mail: protocollo@pec.comune.sansperate.ca.it Proposta N.1042 del 28/10/2015 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SERVIZI MANUTENTIVI

Dettagli

REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO

REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 319 03/07/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 9883 DEL 23/06/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: PROGRAM. ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO Area: GEST.

Dettagli

OGGETTO: Estinzione anticipata mutui in ammortamento al 31.12.2014.

OGGETTO: Estinzione anticipata mutui in ammortamento al 31.12.2014. OGGETTO: Estinzione anticipata mutui in ammortamento al 31.12.2014. Relazione: La Giunta provinciale con provvedimento n. 708 di data 4 maggio 2015 ha definito i criteri e le modalità per l operazione

Dettagli

Deliberazione n.75/pareri/2008

Deliberazione n.75/pareri/2008 Deliberazione n.75/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Antonio Caruso dott. Giorgio

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI

REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI COMUNE DI SPOTORNO Provincia di Savona REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI 1 Sommario Art. 1 FINALITA DEL REGOLAMENTO Art. 2 ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI Art. 3 INCASSI E VERSAMENTI EFFETTUATI DIRETTAMENTE

Dettagli

LA GIUNTA DELLA COMUNITA

LA GIUNTA DELLA COMUNITA DELIBERAZIONE N. DD. aprile 2014 OGGETTO: Sentenza della Sezione Giurisdizionale Regionale della Corte dei Conti per il Trentino Alto Adige sede di Trento n. 7/2014. Designazione Ufficio incaricato della

Dettagli

Legge Regionale 30 dicembre 2010 n.34

Legge Regionale 30 dicembre 2010 n.34 CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA Legge Regionale 30 dicembre 2010 n.34 Bilancio di Previsione per l Esercizio Finanziario 2011 e Bilancio Pluriennale per il Triennio 2011 2013. * * * * * * * * * *

Dettagli

REGOLAMENTO DI CONTABILITA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI SPEDIZIONIERI DOGANALI Versione finale 22 dicembre 2015

REGOLAMENTO DI CONTABILITA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI SPEDIZIONIERI DOGANALI Versione finale 22 dicembre 2015 REGOLAMENTO INTERNO DI CONTABILITA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI SPEDIZIONIERI DOGANALI PREMESSA Il Consiglio Nazionale dell Ordine degli Spedizionieri Doganali Premesso che l Ordine professionale degli

Dettagli

A Il D.Lgs. 77/1995 e il D.Lgs. 267/2000

A Il D.Lgs. 77/1995 e il D.Lgs. 267/2000 Finanza, contabilità e revisione economico-finanziaria Sommario 1 L ordinamento contabile: fonti normative. 2 Il regolamento di contabilità. 3 Gli strumenti della programmazione finanziaria. 4 Il rendiconto

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA BILANCIO CONSUNTIVO ANNO 2010

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA BILANCIO CONSUNTIVO ANNO 2010 BILANCIO CONSUNTIVO ANNO 2010 Sede Legale Via Vincenzo Giuffrida, 202 - Catania CT cod.fiscale 80000750879 p.iva 04808830873 2010 ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

COMUNE DI DECIMOMANNU

COMUNE DI DECIMOMANNU COMUNE DI DECIMOMANNU SETTORE : Settore Amministrativo Responsabile: Garau Donatella DETERMINAZIONE N. 133 in data 18/02/2014 OGGETTO: ACQUISTO CLIMATIZZATORI PER IL CENTRO ANZIANI COMUNALE - PUBBLICAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE CAPITOLO 1 - GENERALITA Il presente regolamento è redatto in base all art. 42

Dettagli