Clinica del viso. Adamo Neri Il presidente del Comitato del Patrono ha promosso anche quest anno un piano ricco e ambizioso

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1 - Anno XXIII n.18 - Settimanale di attualità, cultura e sport Euro 2,00 Tariffa R.O.C.: Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N 46) - art. 1, comma 1, DCB Modena dal 1994 MEROPE Software gestionale per la piccola e media impresa CONSULENZA PROGETTAZIONE E SVILUPPO SOFTWARE E WEBAPPLICATIONS DEDICATE CARPI via Machiavelli, 1- tel Clinica del viso Roberto Scacchetti, con Giacomo Santoro e Monica Scacchetti (da destra) specialisti di Odontoiatria. Con l arrivo di Giorgio Galassi, chirurgo plastico (secondo da sinistra) lo studio dentistico si trasforma nel primo centro polispecialistico di Carpi per la salute e la bellezza del volto a pagina 9 Zannoni Impianti srl Impianti Frigoriferi Climatizzazione Ventilazione Refrigerazione Condizionamento Ventilazione Riscaldamento Centro Assistenza Autorizzato PER L ESTATE NON COMPRARE UN SEMPLICE SPLIT, ISERIES FA ANCHE L ACQUA CALDA Via Muratori, 55 - Carpi - Tel. e Fax cell Adamo Neri Il presidente del Comitato del Patrono ha promosso anche quest anno un piano ricco e ambizioso PAGINA 3 Simone Tosi ha lanciato in Consiglio l ipotesi di domiciliare anche la raccolta della plastica. Con poco successo PAGINA 5 Paolo Franchini apre il dibattito sulla Riforma costituzionale al centro del referendum di ottobre PAGINA 7 Anna Maria Sgarbi, avvocato di Diritto di famiglia. L impatto di web e smartphone su adulti e adolescenti PAGINE 16 E 17 METACARPI CLIMA l cambio climatico renderà anacronistico di qui a poco il disagio espresso in questo scorcio di rigida primavera da diversi residenti in condomìni con riscaldamento centrale, stupiti delle risposte negative del Comune alla richiesta di riaccensione degli impianti. Al di là delle motivazioni, sacrosante nel loro calcolo di costi benefici, contenute nella lettera che pubblichiamo in questo numero, quel che colpisce nella circostanza è la nouvelle vague dei governanti nel rapporto con i governati. Ed è una piega che dall intromissione perfino eccessiva nella quotidianità, con l ascolto di tutto e tutti al limite del paternalismo in voga fino a qualche decennio fa, volge ora verso un arcigno distacco che sconfina nell indifferenza. Ci pare un po di cogliervi l effetto di un cambio della classe dirigente che una volta, povera di mezzi culturali ma in sintonia con la gente, si manteneva umilmente al di sotto e in ascolto dei cittadini. Oggi, invece, forte dei propri studi, si erge pedagogicamente al di sopra. SPAZIO MULTIFUNZIONALE IN AFFITTO GIORNALIERO Ambiente ideale per conferenze, presentazioni, esposizioni, set fotografici INAUGURAZIONE 11 MAGGIO 2016 ORE 21 CARPI via G. Matteotti, 12 tel

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3 AGENZIA VIAGGI MISTERHOLIDAY Filiale di Carpi CONTATTI: via A. Manzoni 123/A - Carpi - tel Misterholiday filiale di Carpi EVENTI TRADIZIONI 3 Un programma che va dal 13 al 25 maggio con il clou il 19 e il 20 TRADIZIONI - Il Sindaco: Occasione di riaggregazione civile, sociale e religiosa Un Patrono per unire la città Frutto di un paziente lavoro da formichine ha definito la festa il vescovo Cavina. Dopo quattro anni ritornano i fuochi d artificio sotto il Castello. Appuntamenti religiosi, di cultura, gastronomia, spettacolo. E l ospite Gianni Rivera che presenta il suo libro Flash da edizioni precedenti. A lato i promotori. Sotto, Vescovo, Sindaco e Adamo Neri. A destra, Gianni Rivera CARPI Trascorsi quattro anni segnati dal dopo terremoto e dalla ricostruzione, ritornano i fuochi d artificio dagli spalti del Castello dei Pio. Spettacolo pirotecnico e giochi di luci saranno una delle novità del programma che il comitato per il Santo Patrono ha predisposto per l edizione 2016 della festa. Un programma che si concentrerà in quattro giorni di celebrazioni ufficiali, con una girandola di eventi collaterali, mostre, presentazioni di libri e appuntamenti culinari che ne dilateranno lo svolgimento dal 13 al 25 maggio sovrapponendosi in alcuni casi con le proposte messe in cantiere per la Festa del Volontariato. L edizione 2016 della festa patronale di San Bernardino da Siena aprirà ufficialmente i battenti giovedì 19 maggio con varie iniziative (la presentazione di due volumi di Brunetto Salvarani, due spettacoli musicali, uno in teatro ed uno nel cortile del castello) ma già venerdì 13 il programma prevede un incontro sulla figura di San Bernardino Realino, santo carpigiano, nel quattrocentesimo anniversario della morte. Il centro religioso della festa patronale sarà naturalmente la solenne concelebrazione e la processione di venerdì 20 maggio alle 17, ma il ricco calendario predisposto dal comitato ripropone quest anno i fuochi d artificio in castello (lo stesso 20 maggio alle 22,30), il premio Mamma Nina, un concerto del coro Monte Pasubio, la festa del gusto in piazza con gli stand gastronomici e, dulcis in fundo, la presentazione dell autobiografia di Gianni Rivera, con la presenza del notissimo calciatore (domenica 22 maggio alle 18 nel cortile d onore di palazzo Pio). «Dopo il sisma e la crisi economica di questi anni ha rilevato il sindaco Alberto Bellelli alla presentazione dell iniziativa la festa patronale è una occasione importante di riaggregazione civile, sociale e religiosa della nostra società». «Il comitato organizzatore lavora a questo programma da ottobre scorso ha sottolineato a sua volta il vescovo Francesco Cavina nel silenzio, come tante formichine. Alla fine hanno prodotto un bel formicaio, ricco di contenuti, anche educativi e formativi». F.S. RASSEGNE - Dal 6 al 22 A maggio ingorgo di feste con quella dei volontari CARPI Si comincia da venerdì 6 maggio, con una tavola rotonda sui temi dell inquinamento atmosferico, delle barriere architettoniche e della mobilità sostenibile, ma nell arco dei prossimi giorni si affronteranno anche altri temi di rilevanza sociale: il contrasto al gioco d azzardo, la cultura della legalità, l aiuto ai più fragili e la prevenzione sanitaria. Insomma un ampio spettro di temi tutti legati a doppio filo con quello del volontariato e della solidarietà perché è questa la cornice che inquadrerà tutte le iniziative: la Festa del Volontariato, edizione Promossa dalla Fondazione Casa del Volontariato, in collaborazione con la Consulta dell associazionismo sociale e con il Comitato per il Santo Patrono, la Festa monopolizzerà gran parte del mese di maggio con una serie di iniziative che avranno il loro svolgimento anche nelle piazze e negli spazi del centro storico con lo scopo dichiarato di coinvolgere la gente e di promuovere la cultura del volontariato. Ci sarà uno slot mob per contrastare il gioco d azzardo (piazza Garibaldi, dalle 10,30 di sabato 7 maggio), un saggio delle scuole di danza organizzato dal Centro Sportivo Italiano (giovedì 19 maggio nel cortile d onore di palazzo Pio, alle 21), un week end, sabato 21 e domenica 22, con le bancarelle delle associazioni in piazza Martiri, e ci saranno mostre d arte, iniziative di Il gruppo degli organizzatori con l assessore Depietri prevenzione sanitaria e non mancheranno anche i momenti gastronomici. «La Festa ha assicurato Lamberto Menozzi, presidente uscente della Fondazione Casa del Volontariato offrirà tutto questo e molto altro: è previsto il passaggio a Carpi, mercoledì 18 maggio, di Bibliolapa, l ape-biblioteca del centro studi intitolato a Paolo Borsellino che nel suo viaggio lungo tutta l Italia arriverà sino a Palermo per portare libri e cultura direttamente ai giovani dei quartieri più a rischio del capoluogo siciliano». Ma nella kermesse del volontariato ci saranno anche iniziative della Università Ginzburg, dei gruppi Gafa-Alice-Parkinson e Amici del Cuore, della Fondazione Progetto per la vita e via di questo passo. Un bello schieramento di associazioni in rappresentanza di un mondo, quello del volontariato che, pur nelle difficoltà di ogni giorno, è in crescita. «La Casa del Volontariato ha spiegato Menozzi attualmente ospita ben cinquantatre associazioni. Alcune condividono una stanza con altri soggetti, abbiamo una lista di associazioni in attesa e nella nostra sede di viale Peruzzi cominciamo a essere un po stretti». «Senza il volontariato ha sentenziato a sua volta l assessore Daniela Depietri non sarebbe neppure immaginabile, il welfare». F.S. Che stress la cerimonia? L abito giusto per te Apertura: 9:00-13:30 / 15:00-20:00 Aperto anche giovedì pom. Sabato aperto 10:00-13:30 / 16:00-20:00 Altri abiti e accessori: NegozioCelho CE L HO: il negozio dove trovi tutto tranne quello che cerchi CARPI - Via Dorando Pietri, 1/D - (accanto alle Poste piccole) Cell

4 INIZIATIVA RISERVATA AI POSSESSORI DI SCONTO 25% VENERDÌ 6 E SABATO 7 MAGGIO *SONO ESCLUSI I PRODOTTI GIÀ IN OFFERTA. VALIDO ANCHE SULLE REFERENZE IN ATMOSFERA PROTETTIVA CONFEZIONATE DAL PUNTO VENDITA. LE FOTO SONO SOLO INDICATIVE. SALVO ESAURIMENTO SCORTE E NEI LIMITI DI ACQUISTO INDICATI NEL PUNTO VENDITA. SONO AMMESSI QUANTITATIVI SOLO PER USO FAMILIARE. SU TUTTO IL BANCO * SALUMI, FORMAGGI, GASTRONOMIA, PANE, PASTICCERIA. DA LUNEDÌ 9 A MERCOLEDÌ 11 MAGGIO SU TUTTI I PRODOTTI DEL REPARTO * ORTOFRUTTA Nei punti vendita Conad, Conad City e Conad Superstore di: CARPI Via Carlo Marx 99 - St.le Romana Nord 100 (Fossoli) - Via G. Galilei 3 - Via Pezzana 22 - Via C. Colombo 27 - Via Roosevelt 72 (Q.re Cibeno) LIMIDI DI SOLIERA Via Limidi 1100 Tracce.com

5 Il negozio di fiducia per i tuoi piccoli amici e non solo - CRONACHE CONSILIARI 5 Sul Piano economico finanziario e le tariffe dei rifiuti per il 2016 CONSIGLIO - Intervento fiume dell Assessore all Ambiente dopo un lungo silenzio E Simone Tosi riprese la parola Una seduta interminabile. Le due domande lanciate all aula: domiciliare anche la plastica e diradare la raccolta dell indifferenziato L orgoglio per il buon andamento del porta a porta per niente condiviso dalle minoranze. Contrari al Piano 5 Stelle Carpi Futura Simone Tosi CARPI A occhio, quella del 28 aprile scorso dev essere stata una delle più lunghe sedute consiliari, se non addirittura la più lunga della storia cittadina. A chiudere alle due e un quarto del mattino, infatti, non si arrivava neppure ai tempi in cui i Sindaci davano lettura di interminabili Relazioni ai bilanci di previsione che partivano dall equilibrio tra i due blocchi e dalle crisi dell economia mondiale, per finire alla rete fognaria di via Galasso Alghisi e alle tariffe delle materne. Il tutto va ascritto non tanto alla complessità dei temi in discussione, quanto all averne messi tanti, e importanti, all ordine del giorno, dal Piano economico finanziario con relative tariffe dei rifiuti all avanzo del Bilancio 2015 al progetto del riassetto fognario intorno a via Lama e al canale Cavata orientale (quest ultimo punto è stato infatti rinviato). *** L assessore Simone Tosi ci ha poi messo del proprio. In preda a una sorta di, peraltro ammirevole, trance amministrativo-gestionale, recuperando ampiamente i due mesi di silenzio che si era autoimposti dopo qualche frizione con i colleghi di Giunta, ha parlato ininterrottamente per una cinquantina di minuti per dire che la proiezione 2016 sulla differenziata, alla luce dei primi mesi, dà un risultato dell 84 per cento che si prevedeva non prima di tre anni; che l indifferenziato prodotto è sceso da 200 chili anno pro capite del 2014 ai 56 chili di quest anno; e che la metà degli utenti, a Carpi, in questi primi mesi, non ha ancora esposto il bidone grigio dell indifferenziato. E vero che ha anche illustrato le tariffe di quest anno con la parte fissa che va dal minimo di 45,49 euro per i single al massimo di 147,84 per famiglie dai sei componenti in su, spiegando che ogni svuotamento di bidone grigio da 120 litri costerà 16,36 euro. Ma le cifre sono state annegate in una marea di considerazioni sui meriti della città che non sono quelli di Simone Tosi o del Consiglio comunale, sugli arruffapopoli che remavano contro alle assemblee sul servizio, su quanti prevedevano risultati disastrosi dall applicazione della tariffa puntuale, sulla scommessa vinta: tutte considerazioni che parevano altrettanti sassolini che l Assessore doveva togliersi dalle scarpe, dopo aver vissuto e sofferto non meno di una quindicina di assemblee di Monica Medici Giorgio Verrini e Cristian Rostovi Roberto Benatti e Martina Arletti quartiere e di frazione su differenziata e tariffa puntuale. Non senza diffondersi a lungo anche su educazione, informazione e repressione come strumenti di intervento contro l abbandono dei rifiuti. *** Due novità assolute, però, Tosi le ha enunciate in forma di domande ai Consiglieri che sanno tanto di progetti accarezzati in Aimag. La prima: visto che trattare la plastica raccolta dai cassonetti gialli costa più di quanto renda vendendola ai consorzi di smaltimento, si può pensare di farla rientrare nella raccolta domiciliare? Seconda domanda: se è vero che è il 15 per cento dell indifferenziato che paga il 100 per cento del servizio di raccolta e considerato che il 50 per cento degli utenti non ha ancora esposto il relativo contenitore, perché non diradare i passaggi dei mezzi di raccolta, risparmiando sui costi? *** Le due domande, pubblicate anche sulla pagina facebook di Voce, non sono state ben accolte dai Consiglieri di minoranza e nemmeno dagli utenti dei social. Dagli schieramenti di opposizione e dagli internauti si sono levate obiezioni su una ulteriore incombenza di differenziazione che ricadrebbe sugli utenti, aggravata dal fatto che la plastica costituisce il rifiuto più ingombrante. Ma è nel merito del Piano economico finanziario che si sono alzate le critiche più accese. Se n è fatta interprete in particolare l esponente dei 5 Stelle Monica Medici che ha incalzato Tosi sulle ragioni di una voce del Piano costi uso capitale ammontante a quasi due milioni, senza che si spieghi a quali investimenti sia destinata. Si è chiesta, poi, il perché dell ampliamento della discarica a Fossoli, se gli esiti della differenziata sono così soddisfacenti; e come mai dall impianto CaRe escano 16 mila tonnellate di sovvalli, se tutto l indifferenziato prodotto dalle Terre d Argine non supera le 7 mila 250 (Tosi le replicherà che all origine di quei numeri ci sta il fatto che solo le Terre d Argine, in tutto il bacino Aimag, effettuano il porta a porta: da qui le eccedenze di indifferenziato recapitato a Fossoli che hanno costretto a dare seguito al quarto lotto della discarica). Dal canto suo Roberto Benatti (Forza Italia) ha spiegato che non necessariamente l aver adottato il modello unico vantato da Tosi per tutto il territorio comunale costituisce un vantaggio. Per il centro, per esempio, è una gabbia troppo rigida che sta creando malumori e richieste di soluzioni alternative; e Cristian Rostovi (Fratelli d Italia) ha rincarato insistendo sull impatto estetico dei contenitori sul centro della città. Entrambi hanno poi sollevato la questione della migrazione dei rifiuti nei Comuni limitrofi e si sono chiesti se questo dato sia contemplato nei numeri trionfali del porta a porta esibiti da Tosi. E mentre Giorgio Verrini (Carpi Futura), respinta al mittente la domiciliazione della plastica, ha chiesto perché non si autorizzi la gente a recarsi direttamente nei centri raccolta, Luca Severi, dei 5 Stelle, ha accusato l Assessore di non aver notato come nelle tabelle approvate dall autorità regionale Atersir le righe di spesa siano cambiate; di prefigurare un ampliamento di 250 mila tonnellate di indifferenziato in quattro anni della discarica, quanto l intero bacino Aimag ne produrrebbe 25 mila all anno; di non impegnarsi nell abbattimento dell indifferenziato industriale che potrebbe essere la spiegazione dei numeri che non tornano sull ampliamento della discarica. *** Solo accenti di plauso ai successi straordinari della raccolta sono arrivati invece dai consiglieri del Pd Martina Arletti, Marco Reggiani e Lorenzo Boni, concentrati piuttosto sulla necessità di punire chi non rispetta le regole. Al momento del voto, Forza Italia e Fratelli d Italia si sono astenuti su Piano e sulle tariffe 2016, mentre il Pd ha votato a favore e Carpi Futura, con i 5 Stelle, contro. Ma un dettaglio, alla fine, ha fatto andare a braccetto Monica Medici, che ha tuonato contro le modalità di raccolta, e Simone Tosi: lei con la critica ai sovvalli rilasciati da CaRe e alle plastiche non ben differenziate e lui con l ipotesi della domiciliazione, hanno di fatto ammesso che la raccolta della plastica così non va. F.M. EVENTI - Attese come al solito migliaia di persone Carpi c è: si prepara la lunga notte...un rinfrescante piacere SENZA GLUTINE - SENZA LATTE - PANNA MONTATA VEGETALE Macedonie di frutta fresca con yogurt, Scarica l app della nostra gelateria Cioccolatini artigianali di gelato Per i tuoi eventi: torte gelato artigianali Si rinnova l appuntamento con Carpi c è, la festa in centro storico promossa da ConCarpi Eventi che si terrà sabato 7 maggio dal pomeriggio fino a tarda sera. Bar, ristoranti, locali e negozi organizzeranno numerose iniziative. Tra queste: street food, gastronomia, animazioni, concerti, dj-set, laboratori, mostre e intrattenimento per i bambini. Tra gli ospiti più attesi, Jerry Calà al 39 di piazza Garibaldi. via Ugo da Carpi, n.35 (angolo via Maiella) CARPI Tel Aperto dalle 11:00 alle 23:00 - chiuso il lunedì

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7 OPINIONI E DIBATTITI 7 Una fase costituente affrettata imposta dalla Ue Con ricadute anche sull economia e sulla tutela dei diritti sociali fondamentali garantiti dall ordinamento legislativo italiano E stato reso incostituzionale anche Keynes ha osservato Stefano Rodotà L OPINIONE di Paolo Franchini Quella riforma snatura i principi costituzionali Paolo Franchini A lato, Stefano Rodotà, Marta Cartabia e Maria Elena Boschi Compie settant anni la Repubblica e come regalo riceverà (forse) un vestito nuovo: la Riforma della Costituzione che investe 47 articoli (su 137) e, in particolare, temi relativi all economia e ai diritti sociali che, unitamente al novellato articolo 81 (bilancio e finanza pubblica, del 2012), combinato con i disposti derivanti dal Patto di Stabilità e Crescita previsti dal Trattato di Maastricht del 1992/93 ora diventati più stringenti per effetto della perdurante crisi economica, determinerebbero effetti inquietanti, secondo la vice presidente della Corte costituzionale Marta Cartabia. Che infatti osserva: Parte della dottrina, poneva in luce come potessero scorgersi elementi di contrasto con la Costituzione italiana o, addirittura, con i suoi principi fondamentali in merito ai criteri di efficienza economica, espressi dalle disposizioni sulle politiche economiche e monetarie, rispetto alla protezione dei diritti sociali, largamente riconosciuti e garantiti dall ordinamento italiano. Stefano Rodotà è ancora più drastico, nei suoi giudizi. Ritiene infatti che si stia vivendo una fase costituente affrettata, imposta dall Ue, che determina un rovesciamento inammissibile, sovverte la logica costituzionale, incide direttamente su principi e diritti fondamentali, senza averne adeguata consapevolezza, senza la capacità di guardare oltre l emergenza. È stato modificato l articolo 81 della Costituzione scrive sempre Rodotà introducendo il pareggio di bilancio, messo tra parentesi l articolo 41 e seriamente messa in dubbio la possibilità di politiche sociali che pure trovano un riferimento obbligato nei principi costituzionali. Anche Keynes ironizza poi l emerito presidente del fu Pds è stato reso incostituzionale. Per la verità, almeno per l art.81, anche il giudizio di Rodotà pare affrettato, anzi sbagliato. La norma in questione, infatti, non impone il pareggio ma l equilibrio tra le entrate e le spese del bilancio dello Stato, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico : un principio, questo, contabil, volto a contenere la spesa pubblica, privo pertanto degli effetti draconiani che deriverebbero dall asserito pareggio. Non si tratta di una differenza di poco conto: il deficit strutturale delineato dall articolo 81 è legato all andamento ciclico dell economia. Visto pertanto che il Pil dell Italia è pari a miliardi circa, con l ipotizzato pareggio e il margine consentito (0,5 per cento) potrebbe indebitarsi per 8 miliardi. Con un deficit strutturale del 2 per cento, il Paese potrebbe indebitarsi fino a 32 miliardi (differenza di 24 miliardi): una disponibilità che potrebbe essere investita, occorrendo, a tutela di quei diritti come sanità, scuola, pensioni, eccetera per i quali Rodotà teme la riduzione. Tali diritti, in effetti, sono a rischio. Ma questo deriva da altro, essenzialmente dalla bassa crescita e dalla deflazione incombente, ambedue determinate, in via principale, dalla ottusa (in quanto persistente) politica economica imposta dalla Ue, considerati i risultati che sta determinando la cosiddetta austerità espansiva la quale, sommata ai criteri adottati dalla Commissione Ue in tema di flessibilità, continua a deprimere l economia. Quando poi organismi internazionali di fatto, sovra ordinati ai Paesi più deboli, intervengono congiuntamente come il Fmi, la Bce, e la Commissione stessa in veste di Troika, sono in grado di condizionare pesantemente la vita economica e sociale di una intera nazione, come è accaduto con la Grecia e non solo. Mario Monti ha definito la Troika una presenza molto intrusiva e di fatto, una cessione di sovranità asimmetrica. Quanto alla teoria della austerità espansiva (adottata dalla Ue) di Giavazzi, Alesina, Blanchard e altri, il premio Nobel Paul Krugman considera negativa l adozione di misure restrittive in periodi di recessione, KRUGMAN Negative e socialmente ingiuste le restrizioni economiche nei periodi di crisi oltre che socialmente ingiuste. Riferendosi proprio ai Bocconi Boys (così indica Giavazzi ed Alesina) sottolinea come le loro tesi rappresentino un assalto frontale all affermazione keynesiana, secondo cui i tagli della spesa pubblica sulle economie deboli producono ulteriore debolezza. Il premio Nobel sostiene infatti che ogni aggiustamento fiscale, per ridurre il deficit, ha un costo in termini di domanda aggregata oltre che sul prodotto potenziale. E aggiunge che gli effetti della politica fiscale, dipendono da varie circostanze: il contesto in cui viene effettuata la previsione; la fase ciclica negativa o positiva; le reazioni alla politica monetaria Quanto ai piani di aggiustamento fiscale (nell eurozona) ritiene che abbiano avuto un impatto negativo sulla crescita, decisamente superiore alla stima iniziale. Non a caso, i modelli econometrici utilizzati dalla Commissione Ue, sono gli stessi del Fondo monetario. Paradigmatica al riguardo, è la vicenda della Grecia, in crisi dal 2009 e ora di nuovo sotto la scure della Troika, la quale insiste nel chiedere nuovi sacrifici a un Paese di undici milioni di abitanti (il 2 per cento della Ue) con un Pil che ne rappresenta appena l 1,8 per cento. Le restrizioni imposte ai Greci hanno provocato effetti disastrosi sul piano della occupazione, un conseguente, forte aumento della povertà e una parallela riduzione della protezione sociale. Tanto che il Paese è stato costretto a ricorrere ad aiuti umanitari (medicinali, strumenti per gli ospedali, latte in polvere, prodotti alimentari) per fronteggiare vere e proprie emergenze sociali che in genere conseguono a improvvisi cataclismi naturali. Non dovrebbe accadere che una nazione della civilissima Europa sia messa dall Europa stessa in tali condizioni. Sono indiscutibili gli errori commessi dai governanti che si sono succeduti ad Atene, almeno nel decennio antecedente la crisi. E che si sono sommati tuttavia a quelli della Troika, la quale ha concesso rilevanti finanziamenti per far rientrare banche in prevalenza tedesche e francesi, e ha poi concesso l utilizzo del MODIFICHE Quelle agli articoli 81 e 41 riducono il principio costituzionale all iniziativa privata residuo e delle erogazioni successive sulla base di una ricetta economica imposta dalla Troika stessa, sbagliata a parere dei maggiori economisti e caratterizzata, oltretutto, da errori di calcolo nel modello econometrico utilizzato, per l effetto di un moltiplicatore fiscale sottostimato dal Fmi (0,5 ) in realtà 1,5 che anziché ricondurre alla metà gli effetti recessivi derivanti delle misure dell austerità, li triplicava. Solo tre anni dopo, Olivier Blanchard, capo economista del Fmi, avrebbe ammesso l errore. Ma la vita di un Paese può dipendere da un algoritmo? Peraltro, anche Jean- Paul Trichet, presidente della Bce dal 2003 al 2011 ha poi dichiarato: Quando è arrivata la crisi, i gravi limiti dei modelli [economici] esistenti sono diventati immediatamente evidenti. I modelli macroeconomici sembravano incapaci di spiegare che cosa stava accadendo nell economia. Come policy maker, di fronte alla crisi ci siamo sentiti abbandonati dagli strumenti convenzionali. CASO GRECIA La vita di un Paese non può essere fatta dipendere da un algoritmo Ma per tornare alla Riforma Renzi, Boschi, Alfano, Verdini, Stefano Rodotà si chiede anche altro: Può l obiettivo di arrivare alle elezioni con una prova di efficienza essere affidato a una operazione frettolosa e introdotta nel nostro sistema istituzionale, mettendo le mani in modo così incisivo sulla Costituzione? Si continua a dire che le riforme attuate o in corso non toccano la prima parte della Costituzione, quella dei principi. Non è vero. Con la modifica dell articolo 81, con la rilettura dell articolo 41 il principio costituzionale diviene solo quello dell iniziativa economica privata, ricostruito unicamente intorno alla concorrenza, degradando a meri limiti quelli che, invece, sono principi davvero fondativi, quelli che, in quell articolo, si chiamano sicurezza, libertà, dignità umana. Può un Parlamento non di eletti, ma di nominati in base a una legge di cui tutti a parole dicono di volersi liberare per la distorsione introdotta nel nostro sistema istituzionale, mettere le mani in modo così incisivo sulla Costituzione?. Le domande e i giudizi espressi da Rodotà non tutti condivisibili e l opinione di Marta Cartabia, giudi- ce in carica, pongono questioni serie, soprattutto se si considera che non rappresentano casi isolati. E infatti, oltre cinquanta costituzionalisti fra i più prestigiosi, inclusi undici Presidenti emeriti della Corte Costituzionale come Valerio Onida, Enzo Cheli, Gustavo Zagrebelsky, Francesco P. Casavola, Ugo De Siervo, Gianmaria Flick, Antonio Baldassarre, Franco Gallo e Lorenza Carlassare, componente la Commissione dei saggi nominati a suo tempo da Napolitano, hanno pubblicato un documento con evidenziati i molti profili di criticità derivanti dalla Riforma. Sostengono, in particolare che la Costituzione e la sua Riforma devono rappresentare un patrimonio il più possibile condiviso [ ed invece ] è il risultato di una maggioranza ristretta, peraltro variabile e ondeggiante. La Costituzione [del 1948] è nata da un largo consenso di forze politiche contrapposte e da una elaborazione di altissimo livello culturale. La Riforma rappresenta una potenziale fonte di nuove disfunzioni. Si sono tagliate le ali alle Regioni, capovolgendo l assetto autonomistico, ricentralizzazione è la parola d ordine, lo statalismo ha già fatto danni nel Paese. Secondo Onida, capofila dei giuristi, la conferma della Riforma si tradurrebbe: nell appannamento di alcuni dei criteri portanti dell impianto costituzionale e dello spirito della Costituzione. Considerato il prestigio di cui godono i sottoscrittori del documento, saremmo in presenza quanto meno di un discutibile iter politico parlamentare che investe aspetti giuridici e istituzionali tali da appannare lo spirito stesso della Carta e i cui effetti poi, secondo Marta Cartabia e Rodotà, se collocati nel contesto del nascente ordinamento giuridico (nazionale ed europeo) sarebbero tali da pregiudicare diritti sociali fino ad ora costituzionalmente tutelati. La Riforma, almeno fino ad ora, non ha trovato sostegno in un fronte di giuristi per livello e numero paragonabile ai sostenitori del no, solo qualche caso isolato. Le sorti di quella che forse un po retoricamente, ma non troppo, è stata definita come la più bella del mondo, dipenderanno pertanto dall esito del Referendun del prossimo ottobre. (1 continua)

8 8 ECONOMIA LETTERE Controllo del vicinato, altre quattro frazioni coinvolte Dopo S.Martino Secchia e Santa Croce tocca ad altre frazioni carpigiane sperimentare il Controllo del Vicinato, un nuovo percorso di collaborazione tra Amministrazione comunale, cittadini e forze dell ordine per la sicurezza urbana. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Budrione. Il 18 maggio toccherà a Cortile e il 23 maggio a Gargallo. ell ottobre scorso ebbi a scrivere: A proposito della Grecia, temo che la quiete sia solo temporanea. L accordo sottoscritto infatti non ha ancora avuto pratica attuazione e il nuovo governo Tsipras si è riservato di sostituire i provvedimenti draconiani indicati nell accordo con altri meno impopolari, ovvero con una sorta di clausole di salvaguardia simili a quelle utilizzate dall Italia, in nome della flessibilità. Così facendo si salvano le apparenze di rigore e si rinviano i problemi al futuro. La mia impressione era dovuta a informazioni di prima mano provenienti dal portavoce del movimento di Tsipras in Italia che così si era espresso nel corso di una riunione riservata in risposta a chi gli obiettava che Tsipras aveva accettato clausole contrastanti con il suo programma elettorale. In realtà le aveva accettate con una riserva mentale e a distanza di quasi un anno dalla crisi dell estate scorsa siamo daccapo. Il 9 maggio infatti si riunirà di nuovo l Eurogruppo sulla questione greca, mentre il Fondo Monetario Internazionale è sempre più dubbioso sul rinnovo del finanziamento. L Italia si è comportata allo stesso modo: nessuna riduzione del debito né del deficit e spostamento dei problemi nel tempo grazie all utilizzo delle clausole di salvaguardia che, prima o poi, bisognerà rispettare (con conseguente aumento delle imposte indirette). Al comportamento poco virtuoso delle cicale mediterranee si somma il SOLDI NOSTRI di Richard Bonhomme La cicala e la formica Matteo Renzi mancato controllo delle frontiere che ha fatto incattivire l opinione pubblica e i governi del resto dell Europa. Naturalmente per la stampa di regime i cattivi sono gli Austriaci che chiudono il Brennero, violando il trattato di Schengen, non gli Italiani che non hanno mai rispettato il precedente trattato di Dublino. Peccato che l Europa intera la pensi diversamente: è chiaro infatti che la libera circolazione all interno del continente ha come presupposto il controllo dei confini esterni (vi pare che l Italia controlli le proprie frontiere?). Già, noi e loro, come titola un editoriale domenicale del direttore de Il Sole 24 Ore riferito ai contrasti tra Italiani e Tedeschi. Oggetto degli strali del direttore è in particolare il giovane governatore della Bundesbank Weidmann, un Mario Draghi falco che mostra di non gradire la politica lassista di Draghi e del governo Renzi e che pare ambisca a sostituire Draghi al timone della Bce. Il dualismo, anzi la spaccatura tra paesi nordici e mediterranei è sempre più evidente: agli elementi strutturali (diversa struttura e velocità dell economia, diverso peso del debito pubblico, diversa composizione della forza lavoro) si sommano gli stereotipi classici, non privi di fondamento. E la classica contrapposizione tra la cicala e la formica, cui si sommano altri elementi: il carattere levantino da una parte, rigido, dall altra; il cattolicesimo e l etica protestante; l assistenzialismo e il lassismo, che determinano il continuo incremento del debito pubblico, e il debito concepito come una colpa (i Tedeschi hanno un solo termine Jens Weidmann per definire entrambi i concetti). Possono convivere anime così diverse in un unione politica e monetaria? Lo dirà la storia. Per ora le frizioni sono continue e il nervosismo è in salita, come testimonia l articolo del direttore de Il Sole, solitamente molto più equilibrato. In realtà quando furono sottoscritti i trattati istitutivi della moneta unica gli Italiani si aspettavano che venisse messo in comune anche il debito (l auspicata emissione degli eurobond), il che non si è verificato. Rimane il beneficio dei tassi bassi che però nessun governo ha sfruttato per ridurre il gigantesco debito pubblico, anzi tutti hanno continuato a dilapidare allegramente le finanze pubbliche. Non a caso Renzi ha puntato su riforme puramente di facciata (il Senato, le Province) ma non ha toccato nodi strutturali. Anzi con la politica dei bonus ha aumentato la spesa pubblica (priva di copertura). E le otto sanatorie concesse agli esodati hanno di fatto vanificato in gran parte i risparmi derivanti dalla riforma delle pensioni attuata dal governo Monti. Non è pensabile che i Tedeschi non si siano accorti di tutto ciò, da qui l inevitabile inasprimento dei rapporti. Aggiungiamo i servizi resi dalla Marina militare agli scafisti e si capirà perché in Europa ci guardino in cagnesco. EVENTI L Oro Blu divide come quell altro Da sinistra, Andrea Ballestrazzi, Matteo Mastrorigo e Antoni Senta LETTERE Carta d identità o via crucis? entile direttore, voglio raccontarle una storia forse secondaria ma significativa sulle assurdità della burocrazia anche locale. Mio figlio quindicenne ha smarrito la carta di identità... Capita. Vado a far denuncia dai carabinieri e dopo aver consultato l apposita pagina sul sito del Comune ed essermi prenotato, mi reco con mia moglie alle 8,40 del 16 aprile illudendomi di poter risolvere la formalità in pochi minuti. La funzionaria chiede: dov è il ragazzo? Naturalmente a scuola... No, ci deve essere anche lui. Le faccio notare che è minorenne e sul sito non ne viene richiesta la presenza... Niente da fare, torni un pomeriggio col ragazzo. Il giovedì successivo firmo la delega e mia moglie con figlio a ruota torna all Anagrafe. Dopo 40 minuti Sarà il tormentone dell anno, il Referendum sulla riforma costituzionale fissato a ottobre. E c è già il braccio di ferro sul suo spacchettamento per evitare l effetto plebiscito pro o contro Renzi. A partire da questo numero, Voce si apre al dibattito. Stato di agitazione proclamato dal sindacato autonomo e dalla Uil dal 7 maggio al 5 giugno con il blocco dello straordinario per gli agenti della Polizia locale. Non si può fare a meno di osservare l evoluzione avvenuta nel tempo all interno di un Corpo che una volta veniva considerato una sorta di occhiuto prolungamento del regime municipale, mentre oggi ne è diventato il contestatore più inquieto e turbolento. Al punto da additare alla pubblica opinione come dato certo, quello che in cuor loro molti cittadini sospettano da sempre: che l unica cosa che interessa ai vertici della Polizia locale sia l istituzione capillare di posti di controllo stradale finalizzati esclusivamente scrivono i sindacati a rimpinguare le casse comunali con le sanzioni. La sensazione è che esista uno spartiacque sempre più di attesa arriva finalmente il loro turno, ma questa volta l inghippo è che i documenti di identità si fanno solo per motivi urgenti... Se avesse un biglietto d aereo potrei fargliela ma così no, sostiene l addetta che però sarebbe anche disponibile a chiudere un occhio, ma il responsabile è fermo e deciso: deve prendere un appuntamento... Ma gli appuntamenti si prendono solo alla mattina quando il ragazzo è a scuola... Allora, consiglia lui, lo faccia entrare un ora dopo. In tutto questo tempo di carte di identità ne avrebbero potute stampare due, ma soprattutto il solerte funzionario non sa che quello scolastico è un obbligo sancito non da una legge, ma dalla Costituzione? Così, visto che non vogliamo far perdere ore di scuola a nostro figlio lo dovremo far girare fino alla fine delle lezioni senza documenti. Se dovessero chiederglieli, risponderà ai vigili che devono prendere un appuntamento... MICHELE BONICELLI CARPI SETTEGIORNI Freddo burocratico ià da troppi giorni, il cambiamento meteorologico ha causato un abbassamento anomalo della temperatura. Purtroppo, a causa del divieto del comune di Carpi, non è stato possibile effettuare l accensione per alcune ore al giorno della caldaia condominiale. Modena e Bologna si sono comportate ben diversamente, avendo i sindaci emesso delle ordinanze in deroga. Sarebbe interessante calcolare quanta energia elettrica consumata ed inquinamento prodotto dall accensione famigliare di pompe di calore, stufette elettriche, termoarredi e forni (!!), nonché le eventuali spese mediche per malattie da raffreddamento. DUE CONDÒMINE AMBIENTALISTE CARPI sottile tra il presidio del Regolamento di polizia urbana e del Codice della strada e la vera e propria funzione di polizia. Il che genera dentro e fuori il Corpo equivoci e aspettative opposte. Il conflitto potrebbe risolversi il giorno in cui in Italia si passasse da sette corpi di polizia a uno o due. Cioè mai. Restiamo ai sindacati. Hanno consegnato ai sindaci azionisti di Aimag, spiegano in un comunicato, le loro linee guida in vista della fusione, da loro condivisa, dell azienda con un altra multiutility. Al centro delle linee hanno messo, e ci mancherebbe, la salvaguardia dei posti e della professionalità dei dipendenti. Come dire: per tutto il resto fate voi, che sia Hera, cioè una società guidata da logiche finanziarie e borsistiche, o una legata al territorio, a noi non interessa. Magari interessa ai lavoratori, tesserati o no, che aprono i rubinetti dell acqua e del gas, espongono i bidoni dei rifiuti e pagano le bollette come tutti gli altri. Allarghiamo lo sguardo alla nuova tegola giudiziaria caduta sul Pd con l arresto del Sindaco di Lodi. Chi è che diceva che il potere logora chi non ce l ha?. L acqua come bene prezioso, da tutelare e dividere equamente è stato il tema del convegno Oroblu, promosso dall istituto Meucci. Gli studenti di Seconda e Terza sono accorsi alla sala Peruzzi per ascoltare gli interventi di Antonio Senta sul diritto alla vita e sulla ricerca di profitto e di Andrea Ballestrazzi, della onlus modenese Ho avuto sete, che ha raccontato alcune esperienze portate avanti dall associazione in Africa, fra cui la realizzazione di diversi pozzi d acqua a uso dei villaggi più sperduti. È seguito un breve dibattito e la proiezione del film Il lago - L acqua è insegnata dalla sete, realizzato dai ragazzi di Terza H. «Oggi l acqua sta diventando sempre più elemento di divisione, di discriminazione e talvolta, come dimostrano le traversate dei migranti nel Mediterraneo, luogo di tragedia ha commentato Matteo Mastrorigo, organizzatore dell evento, al termine della proiezione. Con questo film invece avete dimostrato che l acqua può anche unire le persone». Anno XXIII, numero 18 Reg. Trib. di Modena n del Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione (R.O.C.) con il n Direttore responsabile Florio Magnanini In redazione Claudia Rosini Enrico Ronchetti Fabrizio Stermieri Valentina Po Collaboratori Giuliano Albarani, Luca Barberis, Mario Bizzoccoli, Giorgio Boschini, Paolo Covezzi, Fabio Garagnani, Gianfranco Guaitoli, Carlo Mantovani, Davide Setti, Rosella Tagliavini, Pietro Turchi Redazione e Amministrazione via Peruzzi, 2C CAR PI tel fax editrice SOCIETÀ EDITORIALE D&F srl. via Peruzzi, 2C CARPI CADICAGROUP SpA, consolidata azienda nel settore del labeling, in fase di forte crescita e sviluppo, ricerca commerciali Italia/estero con passione ed esperienza Inviare curriculum a chiuso in redazione il 3 maggio Associato all Unione Stampa Periodica Italiana Video e gestione web Adriana Vicidomini Fotografi collaboratori Giulio Mori, Valeria Cremaschi Impaginazione Sandro Pappalardo Segreteria di redazione Paola Guerzoni Inserzioni pubblicitarie Vanna Fornasari Judith Waldner Greta Massari D&FPubblicità via Peruzzi, 2C Carpi tel fax Stampa Centro Servizi Editoriali srl Via Selice 187/ Imola (BO)

9 LA COPERTINA 9 Un approccio da prospettive diverse a tutti i problemi e inestetismi del viso SALUTE - Lo Studio dentistico di Roberto Scacchetti diventa Clinica polispecialistica Il poliambulatorio del sorriso È il primo caso del genere a Carpi: dall Odontoiatria declinata in tutte le sue specialità alla Chirurgia Plastica e ai trattamenti estetici per il viso. Una scelta legata all arrivo del chirurgo plastico Giorgio Galassi, attivo anche nella clinica romana di Roy de Vita CARPI Da Studio Odontoiatrico a Poliambulatorio di Odontoiatria e Medicina Estetica per mettere il paziente in condizione di affrontare e risolvere in una sola struttura tutti i problemi e gli inestetismi del volto. È il senso della trasformazione dello studio dentistico del dottor Roberto Scacchetti, in Clinica Scacchetti: una novità, per Carpi, che è anche una innovazione per questo ambito e che si deve alla stretta collaborazione di figure professionali diverse, tutte afferenti all Odontoiatria nelle sue diverse specializzazioni e alle quali si è aggiunto ora l apporto della Chirurgia Plastica e della Medicina Estetica. Quest ultima specializzazione in particolare si lega all approdo alla Clinica Scacchetti, del dottor Giorgio Galassi, 54 anni, fino al 2011 docente di Chirurgia Plastica all Università La Sapienza di Roma, poi chirurgo plastico ricostruttivo nel sistema sanitario pubblico, prima di dedicarsi alla libera professione. A Roma, dove ha sempre vissuto e studiato, pur essendo originario della Repubblica di San Marino, il dottor Galassi opera nella clinica dell RdV Medical Group del professor Roy de Vita, il marito dell attrice Nancy Brilli e fra i più famosi chirurghi estetici della capitale. «Alla Clinica Scacchetti spiega il dottor Galassi il mio ambito di intervento comprende tutti i trattamenti di medicina estetica del viso e gli interventi di chirurgia ambulatoriale, a partire dai filler all acido ialuronico e dalle iniezioni di botulino, condizionati i primi dal tipo di rughe che si Monica Scacchetti, Giorgio Galassi, Giacomo Santoro e Roberto Scacchetti (da sinistra) Nelle altre immagini, alcuni scorci dei locali e degli ambulatori della Clinica Scacchetti (ph. Gian Luca Pergreffi) intendono eliminare e le seconde dalla zona del viso interessata. Nella medicina estetica prosegue Galassi gli utilizzi dell acido ialuronico, componente fondamentale delle pelle dell uomo che mantiene forma, tono, idratazione, turgidità, plasticità e viscosità del tessuto epidermico, sono diretti a eliminare rughe e inestetismi dovuti proprio alla carenza di questo elemento. Le rughe non da invecchiamento, bensì dinamiche, provocate cioè dall azione continua dei muscoli sono trattate invece con il botox, una sostanza la cui iniezione blocca l impulso nervoso ai muscoli. La chirurgia plastica ambulatoriale che effettuiamo alla Clinica Scacchetti precisa ancora Galassi abbraccia una notevole quantità di interventi, tutti indirizzati a rimuovere piccoli e grandi problemi e a migliorare l aspetto per ottenere un risultato di naturale bellezza». La nuova struttura poliambulatoriale conta anche sulla dottoressa Monica Scacchetti, frequentatrice di numerosi corsi e master post universitari nell ambito della Chirurgia Parodontale e Protesi Esteti- ca, e del marito, il dottor Giacomo Santoro, specializzato in Chirurgia Odontostomatologica all Università di Milano e consulente dal 2009 al 2016 per la parodontologia e per l implantologia del reparto di Odontoiatria dell Ospedale San Raffaele di Milano. Ma la Clinica Scacchetti è cresciuta soprattutto sull eredità di esperienze del fondatore, Il dottor Roberto Scacchetti, che in città aprì il primo studio nel 1977 ed è membro Attivo dal 1991 dell AO, Accademia Americana di Osteointegrazione. Il dottor Scacchetti è fra i pochi esperti di implantologia ed estetica dentale invitato a far parte dell Id3, un organizzazione unica nel suo genere, nata dall unione di professionisti di riconosciuti livelli qualitativi in campo odontoiatrico e i cui pazienti usufruiscono di un assistenza preferenziale ovunque si trovino, in Italia o nel mondo: «Grazie al team di specialisti che collaborano con la Clinica spiega il dottor Scacchetti oggi possiamo occuparci a vasto raggio dell Odontoiatria: dall ortodonzia, dalla protesi e dall implantologia tradizionali alla chirurgia parodontale, passando per la chirurgia orale, la chirurgia ossea ricostruttiva, fino alla conservativa, alla pedodonzia, alla protesi estetica e all ortodonzia invisibile. Se abbiamo incluso anche la Medicina e la Chirurgia Estetica è perché in questo modo possiamo affrontare i problemi del paziente da diversi angoli di visuale, in un ottica polispecialistica. Sempre con il supporto di apparecchiature tecnologicamente all avanguardia, ultima delle quali lo scanner intraorale per la presa delle impronte dentali in modo digitale che tramite un lettore collegato al computer rileva la forma dei denti e la trasmette direttamente al laboratorio, costituendo una valida alternativa alle impronte prese con la pasta. Quello che ho sempre tenuto a trasmettere a chi si rivolge alla Clinica Scacchetti: professionalità, competenza, accoglienza e il rispetto della più rigorosa etica medica».

10 10 CITTA E SOCIALE L arte di rilegare i libri spiegata in Biblioteca Quinto e ultimo appuntamento per Biblioteca Amica, la rassegna domenicale promossa dalla Biblioteca Loria che, nel pomeriggio dell 8 maggio, vedrà protagonista l esperta di legatoria Elena Pastori, in un laboratorio gratuito sull arte di rilegare i libri. Per prenotare il proprio posto occorre telefonare al numero Pensato per giovani dagli 11 ai 29 anni e con apertura anche al mattino SOCIALE - Dopo un anno di chiusura, locali e gestione rinnovati per il centro giovanile Sul Mac è splende la Girasole È il nome della Cooperativa incaricata della conduzione. Soddisfatta l assessore Milena Saina: All inaugurazione vecchi utenti ma anche facce nuove. Ripensati gli spazi in funzione dell informazione, del supporto a chi studia o cerca un lavoro e del co-working CARPI Ha riaperto ufficialmente i battenti lo spazio giovani Mac è di Carpi. Dopo quasi un anno di chiusura, il centro ha inaugurato la nuova attività con un open day, tenutosi sabato pomeriggio. Per l occasione sono accorsi un centinaio di ragazzi: «C erano molti dei giovani che già frequentavano il centro, ma anche qualche ragazzo nuovo, portato dagli amici o attirato dall evento spiega l assessore alle Politiche giovanili Milena Saina. Anche la fascia d età era piuttosto ampia: nel primo pomeriggio si sono concentrati gli studenti più piccoli, mentre verso le 18 e alla sera, durante il concerto, si sono visti ragazzi di 20, fino ai 30 anni». Alcuni scorci del locale rinnovato Lo spazio, ora gestito dalla cooperativa modenese Girasole, ha visto quindi un rinnovamento sia fisico che organizzativo, novità subito colte dai ragazzi che abitualmente frequentavano la struttura, che ne sono rimasti piacevolmente colpiti e incuriositi. Il Mac è infatti, punta ora a rivolgersi a una più ampia fascia d età, dagli 11 ai 29 anni, con momenti diversificati e attività dedicate. Per questo sono state introdotte aperture al mattino e supporto a studenti universitari o giovani diplomati in cerca di lavoro: «Abbiamo già ricevuto diverse adesioni per il programma di affiancamento alla compilazione del curriculum e simulazione di un colloquio di lavoro continua Saina. Anche lunedì, il primo giorno di vera apertura, è andato piuttosto bene, soprattutto al mattino: dato che la biblioteca Loria è chiusa, lo spazio giovani funge da aula studio o da spazio di co-working». Tra le prossime iniziative in programma, l 11 maggio si terrà un incontro di presentazione delle esperienze e delle opportunità di formazione e lavoro in Europa (ore 19, presso la struttura), in collaborazione con ModenaPuntoEu e, il 4 giugno, una grande festa di inizio estate. VALENTINA PO MAGGIO ULTIMO MESE di liquidazione totale per cessata attività SOCIALE - Dal 6 maggio, undici eventi in ventitre giorni Il Caregiver Day diventa un festival DAL 50% AL 70% SU TUTTI I NOSTRI PRODOTTI Grazie a tutti voi per averci accompagnato fino a qui. Milvia e Loretta MALAVASI Corso A.Pio, 88 - Carpi (MO) Tel. e fax 059/ CARPI Verterà sui temi della narrazione, dei servizi e dei diritti la sesta edizione del Caregiver Day, l appuntamento annuale dedicato a tutti coloro che sono impegnati nella cura di un familiare non autosufficiente, che quest anno di svolgerà dal 6 al 29 maggio. La rassegna è promossa dalla cooperativa Anziani e non solo di Carpi con il contributo dell Unione Terre d Argine e il patrocinio di Ausl Modena, Regione Emilia-Romagna e Carer. In programma ci sono 11 eventi tra seminari, spettacoli e laboratori gratuiti, che coinvolgeranno una trentina di relatori. Cuore della rassegna saranno la Giornata dei Caregiver, sabato 28 maggio, con un convegno dedicato al valore terapeutico della narrazione e lo spettacolo Parole e suoni di cura, con letture di testimonianze e musiche popolari (in quattro repliche: il 6 maggio a Carpi, il 9 a Soliera, il 19 a Campogalliano e il 26 a Novi). Seguiranno poi workshop pomeridiani con esperti informatici, pedagogisti e geriatri, presso la Casa del Volontariato. «Vogliamo creare occasioni di incontro e di ascolto spiega Loredana Ligabue, direttrice di Anziani e non solo per individuare i bisogni dei caregiver familiari e le risposte concrete da dare». Il programma completo è disponibile sul sito della cooperativa.

11 APER...un rinfrescante piacere PER INTOLLERANZE - SENZA GLUTINE - SENZA LATTE PANNA MONTATA VEGETALE Via Ugo da Carpi, n.35 (angolo via Maiella) - CARPI (MO) Tel DI FABRIZIO STERMIERI CARPI Sembra quasi uno scioglilingua, ma le cose stanno così: può capitare che quando il chip fa bip, a volte vada in tilt. Il chip in questione è il microchip che Aimag ha montato sui cassonetti grigi dei rifiuti indifferenziati, su quelli cioè la cui periodicità del ritiro determina direttamente la quota variabile della cosiddetta tariffa puntuale per la fatturazione del servizio di igiene urbana. Il dubbio su una totale affidabilità del sistema elettronico di contabilizzazione dei bidoni di indifferenziato è venuto a un lettore che ha interpellato direttamente Aimag, ottenendone tuttavia risposte tranquillizzanti. Voci sempre più insistenti (suffragate da dipendenti Aimag) è la questione posta dal nostro lettore alla multiutility di casa nostra dicono che la raccolta puntuale dei rifiuti indifferenziati ha problemi con la lettura dei chip e quindi alcuni clienti si trovano con mancate letture, altri con letture effettuate senza il reale ritiro del contenitore nero.... Pronta la risposta fornita da Aimag: La lettura dei chip dei bidoni grigi (contenitori per il bidone del rifiuto indifferenziato) riporta testualmente la nota della multiutility è attiva e funzionante; lo scorso anno, alla partenza del nuovo servizio a Novi e Soliera si sono registrati alcuni problemi a spot, del tutto fisiologici per un nuovo sistema tecnologico in partenza, che però sono stati chiusi e risolti. Sembrerebbe che alcune interferenze elettroniche abbiano procurato un malfunzionamento delle apparecchiature di rilevamento e di trasferimento dei dati ma, come assicura Aimag, il pro- 11.0T0O LUNE DÌ CHIUS O AZIENDE E AMBIENTE 11 AZIENDE - Aimag conferma la validità del sistema per la tariffazione puntuale I microchip funzionano Smentite le voci sui tilt A sinistra, i bidoni dotati di chip utilizzati per la raccolta puntuale. Sopra, il pannello per la rilevazione dei dati durante lo svuotamento blema, peraltro localizzato, sarebbe stato risolto. Gli utenti aggiunge Aimag sollecitata da Voce a questo proposito possono in ogni caso verificare numero e data dei ritiri effettuati, in quanto questi dati saranno riportati in bolletta. Nel frattempo (poiché la fatturazione non è ancora avvenuta per Carpi) i clienti possono già verificare gli svuotamenti effettuati entrando nel sito internet di Aimag con il proprio codice cliente. Insomma, tutto in regola. Ma è veramente così? Abbiamo voluto approfondire rivolgendoci direttamente al fornitore dei bidoni e delle tecnologie utilizzate da Aimag per questo servizio porta a porta con tariffazione puntuale, la società Sartori Ambiente di Arco di Trento, operante in questo settore da un ventennio. La Sartori annovera fra la propria clientela anche la modenese Hera mentre la mantovana Tea (Mantova Ambiente) si è affidata alla Eco-Chip, una altra azienda del settore. La nostra tecnologia (il sistema Altares) hanno sommariamente spiegato all azienda di Arco si basa su un sistema di identificazione ad alta frequenza che, combinato alla localizzazione Gps, permette attraverso l utilizzo sui contenitori per la raccolta di trasmettitori di segnali a radiofrequenza (in gergo Tag Uhf, ndr) l istantanea rilevazione degli svuotamenti effettuati, delle coordinate geografiche del punto di svuotamento e della posizione degli automezzi di raccolta. Non sembrerebbe ci sia spazio ad errore alcuno ma... c è sempre un ma: Naturalmente avverte un esperto tecnico del settore interpellato sulla questione si tratta pur sempre di elementi tecnologici relativamente delicati, esposti alle intemperie, agli urti e alle operazioni di svuotamento anche pesanti per cui le rotture non sono infrequenti. Sulla possibilità invece di doppia lettura-segnalazione, essa esiste in base solo alla capacità poi degli operatori umani di sbagliare. Inoltre, il travaso dei dati dai sistemi localizzati sui mezzi ai sistemi integrati per la bollettazionefatturazione, sono ancora perfettibili. Quindi: di perfetto non c è ancora nulla. Ma l evoluzione tecnologica sta facendo passi da gigante... assicura il nostro tecnico di fiducia e quindi si può stare relativamente tranquilli. «Sarà è il commento finale del nostro affezionato, ma scettico lettore rimango comunque con tutti i miei dubbi relativi a che fine poi farà il rifiuto gestito e cioè dove andranno a finire la carta, la plastica e il resto...». Ma questa è un altra storia.

12 12 CIRCOLI EVENTI GRAFICA - FOTOGRAFIA STAMPA DIGITALE - CIRCOLI - Due mostre dal 14 per l anniversario del circolo fotografico Grandangolo L esposizione? Per loro dura da quarant anni Sopra, il presidente del Grandangolo Danilo Baraldi. A sinistra, un gruppo di fotografi del circolo negli anni Settanta. Sotto, acune immagini della prossima mostra fotografica CARPI Quarant anni di scatti fotografici, quarant anni di immagini di ambienti, di oggetti, di persone, di Carpi e del mondo. Una storia, quella del Gruppo Fotografico Grandangolo impressa sulla pellicola (quarant anni or sono, che non sono poi tanti, il digitale era ancora di là da venire) e oggi racchiusa in miliardi di pixel che il club intende celebrare per fissare un punto d arrivo nella sua storia e per poter proseguire nella sua attività con rinnovato slancio. In vista del suo quarantennale, che si compie il prossimo anno, il Grandangolo ha varato una serie di iniziative che punteggeranno la seconda parte del 2016 per concludersi nella primavera dell anno prossimo. Saranno rassegne fotografiche, ma anche incontri su periodi della nostra storia più recente da declinare in fotografia e in brevi filmati, una occasione per raccogliere altro materiale fotografico da parte di privati cittadini in modo da implementare i fondi del Grandangolo per la creazione di un patrimonio iconografico sul recente passato di Carpi. «Furono in quattro a fondare il nostro Circolo racconta Danilo Baraldi, attuale presidente del sodalizio e il primo fu Gianni Saltini, che non è più fra noi. La prima sede venne aperta presso il circolo Andrea Costa in piazza Martiri, poi venne più volte trasferita, prima in via Tre Febbraio, poi in piazza Martiri, sopra la vecchia sede del Pci, e poi ancora al Club del Corso in corso Fanti. Adesso il Grandangolo ha una sessantina di soci attivi e ha trovato la sua sede presso la Casa del Volontariato. Io sono presidente dal 1997». Le iniziative per celebrare il qua- rantennale del Club fotografico prenderanno il via il prossimo 14 maggio con una duplice inaugurazione: alle 18 presso l auditorium San Rocco taglio del nastro per la mostra FotoCarpi 2016, con trentatre fotografi partecipanti con lavori sul tema Il silenzio ; alle 18,30 inaugura invece negli inediti spazi espositivi di via Paolo Guaitoli 21, allestiti per l occasione, una seconda mostra con i lavori realizzati da ventiquattro allievi del laboratorio fotografico tenuto da Renza Grossi per il coordinamento di Silvano Bicocchi. Entrambe le mostre saranno visitabili fino a domenica 29 maggio. F.S. AZIENDE - Inaugurato l 1 maggio in via Berengario Un team giovane e dinamico apre a Carpi Jean-Louis David CARPI Jass, il socio, è indiano, residente a Mantova. Dopo aver aperto un salone a Modena, ne ha rilevato uno a Suzzara, insieme all altra socia, che di nome fa Calliroi (Roi per gli amici) e, come si definisce lei stessa, è mezza greca e mezza napoletana. I quattro collaboratori sono Tommaso, che è siciliano, trapiantato a Suzzara; Eleonora, napoletana d origine e residente a Pegognaga che ha la responsabilità del salone di Suzzara; Angela, che è di Avellino e Fiore, anche lei trasferitasi nel mantovano, ma nativa della Calabria. A farli incontrare e a creare questa sorta di piccola comunità interregionale e internazionale è il nome di Jean-Louis David ai cui corsi si sono formati tutti, chi per la prima volta e chi approdandovi dopo altre esperienze. Ed è parte del network in franchising Jean-Louis David anche il salone unisex che i due soci e i quattro collaboratori hanno aperto in via Berengario, angolo via Ciro Menotti, negli spazi occupati in precedenza da una libreria e poi da una galleria d arte. L inaugurazione, presenti un bel po di amici di questi giovani motivati, pieni di entusiasmo e che dicono di sentirsi come appartenenti a un unica famiglia, è avvenuta domenica 1 maggio. Molto ariosi e ben organizzati gli spazi: per lei, per lui, l angolo trucco e, nell ammezzato, la saletta per i corsi di formazione. Timorosi della concorrenza cinese? «Assolutamente no rispondono decisi Tommaso ed Eleonora dalla nostra abbiamo la professionalità che ci proviene dall esperienza di un grande gruppo, insieme alla garanzia di sicurezza e qualità dei prodotti che utilizziamo». Lo staff: da sinistra, Tommaso, Eleonora, Calliroi con Jass (i soci) e Angela

13 Via N.Biondo,36 - CARPI - tel SODALIZI E IMPRESE 13 Il riconoscimento a una vicenda imprenditoriale avviata nel 1927 SODALIZI - Il Rotary di Carpi ha consegnato il premio Nicolò Biondo ai nipoti del fondatore Verrini, un mulino nella storia Il racconto di Paolo e Giovanni Verrini ai soci della sezione di Carpi del sodalizio. Il trasloco dell impianto nel 1952 da Gualtieri a Carpi per la grande piena del Po. Ospite della serata anche Valter Caiumi presidente Confindustria che ha illustrato i piani dell associazione CARPI Serata di gala al Rotary Club Carpi per la consegna ufficiale del premio Nicolò Biondo, prestigioso riconoscimento che annualmente il club assegna a operatori economici del territorio che si sono particolarmente distinti per la propria attività imprenditoriale. L edizione 2016 dell ambito riconoscimento ha visto trionfare il Molino Verrini che ha la sua sede storica a Carpi, in via Tre Febbraio. Il presidente del Rotary Club Carpi, Stefano Malagoli, ha consegnato il premio ai cugini Paolo e Giovanni Verrini che oggi, alla terza generazione, proseguono l attività fondata nel 1927 dal nonno Dante Verrini. La storia imprenditoriale del Molino Verrini inizia per la verità a Mandrio di Correggio: lì Dante, trasferitosi dalla natia Fossoli prende in affitto un molino a palmenti e fonda la ditta. Nel 1952 l attività si trasferisce nell attuale sede che disponeva di un molino molto più grande, a cilindri, di quelli sino ad allora utilizzati. L occasione fu in un certo senso resa necessaria anche dall alluvione del Po che a Gualtieri aveva reso inservibile un impianto gestito da uno dei fratelli Verrini e consentì di concentrare a Carpi tutta l attività molitoria. Oggi, come hanno confermato Paolo e Giovanni Verrini, il molino di famiglia è completamente pneumatico ed è in A lato, il presidente di Confindustria Modena Valter Caiumi premia Paolo Verrini. Sopra, il Molino Verrini e, sotto, un immagine della serata grado di macinare 240 mila quintali di grano tenero l anno, quasi tutto di produzione emiliana. Quindici le tipologie di farine prodotte, adatte per un vasto ventaglio di clientela. Una ventina gli addetti impiegati nelle lavorazioni che tuttavia sono ampiamente robotizzate. Ospite d onore della serata Rotary, oltre ai premiati, è stato anche il carpigiano Valter Caiumi, imprenditore del settore della lavorazione dell alluminio, delle leghe leggere e dei vetri piani, da due anni al vertice di Confindustria Modena: «Una associazione ha spiegato Caiumi che raccoglie le aziende che rappresentano le eccellenze del nostro territorio, un territorio unico non solo a livello nazionale ma anche internazionale». Caiumi ha brevemente tracciato il futuro di Confindustria Modena, destinata a fondersi con le analoghe associazioni di Bologna e Ferrara per costituire una organizzazione fra le più importanti a livello nazionale e si è poi soffermato a lungo sulla necessità di un costante aggiornamento professionale delle nostre imprese: «Abbiamo purtroppo perso per strada ha detto vent anni di formazione professionale che, assieme ai giovani, è la chiave del successo per il nostro futuro industriale. Attrarre intelligenze è infatti strategico per il futuro di ogni impresa così come la capacità di attrarre investimenti, anche stranieri perché ciò che abbiamo conquistato con il nostro lavoro, le nostre eccellenze di oggi, non sono conquistate per sempre, ma occorre mantenerle anche per domani e dopodomani». F.S.

14 14 MODA EVENTI SPACCIO AZIENDALE APERTO SOLO IL SABATO orari ,30-19 Elle&Co Maglierie Via Lombardia, 41 /43 - Carpi - tel. 059/ Attesi buyer da venti paesi. Patto tra le aziende: condivisi gli elenchi dei clienti esteri EVENTI - Moda Makers riporta dopo cinquant anni una rassegna della moda in città Carpi scommette su se stessa A Villa Ascari tra il 18 e 19 maggio. Ventitre le aziende partecipanti, che hanno svuotato l edizione di Modaprima a Firenze Uno sforzo che ha riunito Expomodena con Cna e Lapam, Confindustria, Comune, Fondazione Crc, Promec e Carpi Fashion System CARPI Conto alla rovescia per Moda Makers. Dopo quasi cinquant anni Carpi riavrà la sua manifestazione di moda che si terrà a Villa Ascari il 18 e il 19 maggio. L organizzazione è affidata a Expomodena, il Consorzio unitario di Lapam e Cna, per conto delle associazioni promotrici Cna, Confindustria e Lapam, con la collaborazione di Promec e di Carpi Fashion System, il progetto coordinato dal Comune di Carpi con il contributo economico della Fondazione CR Carpi. L evento nasce dal desiderio di collaborazione e di condivisione delle aziende produttrici del territorio che, per la prima volta, hanno provato veramente a fare sistema. Tra le motivazioni che hanno indotto gli organizzatori a realizzare una rassegna in casa, c è sicuramente il calo di appeal da parte di Modaprima, una delle fiere più frequentate dalle ditte carpigiane, che nelle ultime edizioni ha deluso le aspettative di diversi espositori. Alla prossima, che si svolgerà nei giorni immediatamente successivi (dal 20 al 22 maggio) prenderanno parte soltanto otto aziende di Carpi contro le 22 dell anno scorso e le 40 delle edizioni d oro. L obiettivo primario tuttavia è quello di promuovere il distretto carpigiano, di metterlo sotto i riflettori e di renderlo appetibile per i venditori e distributori italiani e, soprattutto, internazionali. In esposizione ci saranno le collezioni primavera-estate 2017 di 23 aziende che hanno risposto all appello di Expomodena, con una proposta completa di maglieria, confezione, camiceria e capi spalla per la donna. Tra queste: Angela F., Creazioni Rosanna&Co, Donne da Sogno, Famar, Gil, Gi&Di Acquachiara, Io&Te Maglierie, Linea Donna, Maglieria Paola Davoli, Maglierie Ellegi, Moda Milena, Mr. Giuly Mode, Razzoli, Rosso Perla, Sea, Severi Silvio, Sorriso, Weg Fashion, Ypsilon, Yulkis, Confezioni Z.C., Opificio Modenese e Guerzon. Sono attesi buyer da più di 20 paesi esteri: in testa il Giappone, seguito da Spagna, Portogallo, Turchia, Belgio, Stati Uniti, Corea del Sud, Grecia, Russia, Francia, Germania, Irlanda, Austria, Lituania, Gran Bretagna, Canada, Hong Kong, Estonia, Israele e Ucraina. Moda Makers è una scommessa per tutti: riuscirà a riportare l attenzione sul distretto attirando a Carpi tutti questi buyer stranieri? Gli organizzatori lo sperano. Intanto già il fatto che le aziende abbiamo intrapreso un percorso condiviso rappresenta una novità per Carpi. Una delle condizioni indispensabili posta alle imprese per l adesione era Fabrizio Stermieri. A sinistra, Niko Mecugni Sopra, villa Ascari fotografata da Enrico Bregola infatti mettere a disposizione di tutti l elenco dei propri clienti stranieri che sono stati invitati a partecipare alla manifestazione. Oltre che per la sinergia tra le imprese, Moda Makers rappresenta una novità anche dal punto di vista dell innovazione, dal momento che è stata gestita con le migliori tecnologie informatiche e di marketing. E in questo senso è stato fondamentale il contributo di due imprenditori che, già da tempo, hanno fatto della comunicazione attraverso i social network, il web e le nuove tecnologie un punto di forza delle loro aziende. Si tratta di Fabrizio Stermieri (Maglieria Paola Davoli) e Niko Mecugni (Maglierie Ellegi) che fanno parte del tavolo tecnico dell organizzazione. «Abbiamo ascoltato le esigenze dei nostri colleghi e, prendendo spunto dalle nostre esperienze aziendali, abbiamo cercato delle soluzioni che fossero funzionali per tutti afferma Mecugni. Una delle critiche mosse a Modaprima è sempre stata l assenza di una efficace promozione marketing e sul web. Con Moda Makers abbiamo cercato di puntare su questi aspetti». Lo conferma Fabrizio Stermieri. «Io e Mecugni abbiamo supervisionato il digital marketing promozionale. La segreteria organizzativa prosegue è stata affidata a una virtual assistant che, grazie a un sistema automatico, ha inviato circa duemila inviti digitali attingendo dal database di clienti messo a disposizione dai partecipanti, ricevendo le conferme di partecipazione e le preregistrazioni per l ingresso». Per conoscere i numeri dei visitatori in arrivo a Carpi però è ancora presto. «Dobbiamo aspettare che l evento sia iniziato perché non tutti effettueranno la pre-registrazione e molti si presenteranno davanti a Villa Ascari con l invito cartaceo spiega Stermieri. Comunque per ora l iniziativa ha tutte le carte in regola per riuscire bene: è stata predisposta un accoglienza accurata, un catering di un certo livello, un servizio di navette da e per la stazione di Reggio Emilia Mediopadana e tariffe scontate in alcuni hotel di Carpi». «Niente è stato lasciato al caso; la manifestazione avrà una veste dinamica e accattivante sottolinea Mecugni. Se pensiamo che fino a un anno fa non c era neppure traccia di un progetto del genere abbiamo davvero fatto passi da gigante riuscendo a mettere in piedi un evento che, se andrà bene, nel giro di un paio di edizioni potrà davvero fare concorrenza a fiere storiche come Modaprima». CLAUDIA ROSINI AZIENDE - Gli azionisti hanno approvato il consuntivo Per Twin-Set un 2015 in crescita CARPI È un 2015 di crescita a due cifre per Twin Set. E la stima per l anno in corso è di confermare l incremento double digit. A dichiararlo a Pambianconews è Alessandro Varisco, Ceo del gruppo che fa capo al fondo Carlyle (90 per cento) e alla fondatrice e stilista Simona Barbieri (10 per cento). L assemblea degli azionisti, riunitasi nei giorni scorsi, ha approvato il bilancio annuale che parla di un fatturato consolidato pari a 237,4 milioni di euro, in aumento del 13,4 per cento sul 2014 e in arrivo per il 35 per cento dall estero. Sia il canale wholesale, soprattutto in Europa, sia quello retail hanno contribuito alla crescita, spiega il manager. E il segno è positivo anche per la redditività. L ebitda si è attestato a 38,1 milioni di euro, pari al 16 per cento dei ricavi consolidati e in crescita del 18,3 per cento sul 2014; il flusso di cassa del periodo è stato positivo per circa 7,7 milioni di euro. C è una grande attenzione sia al retail (a oggi i punti vendita diretti nel mondo sono 67, cui se ne aggiungono 30 franchising) sia all internazionalizzazione ha aggiunto Varisco. Nel corso dell anno apriremo altri 11 flagship, di cui uno in corso Buenos Aires a Milano, e una quindicina di store con i partner. Il fatturato retail, a oggi, pesa per un 35 per cento, ma L obiet- Nellefoto: Alessandro Varisco, Simona Barbieri e la sede di Twin-Set tivo è spingerlo al 50 per cento, così come il piano quadriennale prevede che il 55 per cento del fatturato arriverà da oltre confine ha rivelato l amministratore delegato del gruppo. Già quest anno abbiamo investito sull estero, per esempio con l apertura di una filiale diretta in Russia. E tra le novità, il manager non esclude, con l autunno-inverno 2017, l arrivo di un uomo casual firmato Twin Set.

15 EVENTI - Il 7 maggio a Palazzo Pio la passerella che chiude il progetto Moda al Futuro Il Vallauri sfila con Lapam CARPI Si conclude con la tradizionale sfilata l ottava edizione di Moda al futuro, il progetto promosso da Lapam in collaborazione con l Istituto Vallauri di Carpi. Sabato 7 maggio, alle 10 nella Sala dei Mori di Palazzo dei Pio, le studentesse delle Quinte B e D del corso di Tecnico abbigliamento e moda presenteranno le loro creazioni che sono il risultato dell incontro tra scuola e imprese avvenuto durante l anno scolastico che sta volgendo al termine. Al termine del défilé ci sarà spazio per la premiazione delle tre migliori creazioni. Moda al futuro si è snodato lungo una serie di incontri formativi a scuola, seguiti da alcune settimane di stage in azienda durante il quale i ragazzi, affiancati da un tutor, hanno potuto dare prova delle loro abilità e soprattutto dare sfogo al loro estro creativo realizzando uno o più abiti che, sabato, calcheranno la passerella allestita a Palazzo dei Pio. Obiettivo principale di Moda al futuro è creare un ponte tra scuola e mondo del lavoro. Lo sottolinea Enrico Gasparini, presidente di Lapam Carpi: Il rapporto con il Vallauri attraverso questo progetto dà la misura concreta di quanto la nostra associazione creda nel valore di iniziative in cui gli studenti diventano protagonisti e sperimentano dal vivo il clima e l atmosfera, nonché le regole, di un futuro ambiente di lavoro. Dello stesso parere il corpo docente della scuola che conferma l importanza del progetto per le alunne che, Un momento della precedente edizione di Moda al Futuro oltre ad ampliare il loro bagaglio di conoscenze tecniche, cominciano a sperimentare concretamente le regole e le dinamiche di un futuro contesto lavorativo. Tra gli obiettivi principali del progetto afferma Federico Poletti, presidente Lapam Moda il potenziamento e l approfondimento di competenze relative all indirizzo di studio proposto dall istituto, nel quadro di una esperienza reale di contatto con il mondo delle imprese. Si tratta di un progetto nato otto fa in linea con le attuali norme della Buona Scuola, per un migliore e più proficuo raccordo tra scuola e mondo del lavoro. Progetto che non sarebbe stato possibile senza il fattivo coinvolgimento delle imprese, grandi e piccole, che come Lapam ci sentiamo di ringraziare per la disponibilità mostrata anche in questa nuova edizione del concorso. A Moda al futuro hanno aderito una trentina di aziende del distretto locale, accogliendo in stage le allieve della scuola. Tra queste: Liu Jo, Lvp, Daniela Dallavalle, Severi Silvio, Staff Jersey, Enne Elle, Taglio Golinelli, We Studio, Green Light, Anna Falck, Creazioni 2000, Fausta Tricot, Confezioni Chicca, Ribelle, Spazio Sei Fashion Group, Crea-Si, Black Diamonds, Spruzzi, Blumarine, Anna Rachele, Maglificio Paten, Marinella Casali, Kadiby, Confezioni Midal, Tessitura Roberta, Twin-Set, Etc 2.0, Rosanna & Co, V Studio Group e Cea Maglierie. CLAUDIA ROSINI MODA EVENTI 15 DANZA - Al Concorso internazionale Città di Rieti Riconoscimenti, premi e podio per le ballerine del Surya Dance CARPI Grandi risultati per il Surya Dance al Concorso internazionale di danza Città di Rieti che si è svolto il primo maggio al Teatro Flavio Vespasiano. Il gruppo juniores (formato da Bianca Loschi, Eleonora Pallotti e Caterina Cigognini) si è aggiudicato un terzo posto che gli permette di partecipare al galà finale. Secondo posto invece per il gruppo seniores (Valentina Barbieri, Francesca Bachelli, Alessia Mancin, Giulia Moretti e Lisa Palladino) che aveva già conseguito importanti successi al Dance Out di Roma e al Festival di Spoleto Danza dove era arrivato primo. La giuria del Concorso di Rieti che ha lanciato ballerini Le ragazze del Surya Sotto, due momenti del concorso. ph. Castaldi del calibro di Giuseppe Picone, Yuri Vyskubenko, Fabio Grossi e tanti altri era composta da: Elisabetta Terabust, etoile e direttrice dei corpi di ballo di alcuni tra i più prestigiosi teatri italiani, Laura Comi, direttrice della Scuola di Danza del Teatro dell Opera di Roma e Francesco Nappa, ballerino. I giurati hanno inoltre conferito una menzione speciale alla coreografa del Surya Veronica Sassi per il lavoro interessante e personale che sviluppa nella danza contemporanea. Questo risultato prestigioso dichiara Davide Gallesi, direttore della Surya è frutto di un lavoro di squadra, degli insegnanti, dei ragazzi che con tanta dedizione partecipano al progetto Academy lanciato dieci anni fa insieme a Veronica Sassi per far crescere i giovani talenti del territorio. Questo risultato che arriva nei 30 anni della nostra storia è sicuramente un bellissimo regalo che ci motiva a migliorare ancora. FLEX 1,50% TAEG 1,945%, TAN 1,510% F MUTUO CASA Per l acquisto e la ristrutturazione della tua casa, Banca Centro Emilia ti propone una soluzione flessibile che abbina le opportunità del tasso variabile alla sicurezza del tasso fisso. Il piano ti consente, dopo i primi 5 anni a tasso fisso agevolato dell 1,50%, di scegliere la soluzione a te più conveniente. 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Prima della sottoscrizione della polizza leggere i rispettivi Fascicoli Informativi, anche questi disponibili presso le filiali della banca e sul sito internet.

16 Il relatore capace di avvincere con il racconto personale e l ausilio di filmati 16 ARGOMENTI COSTUME - Sala congressi gremita per l incontro con lo psicoterapeuta Alberto Pellai ACCONCIATORI L ARCHITETTURA E IL DESIGN DEL CAPELLO Il web, tra i giovani e i genitori La pericolosa normalità della rete che può rivelare Tutto in un click. E le cui ricadute sfuggono spesso a madri e padri convinti che i veri pericoli siano solamente fuori casa. E non nelle camerette con i monitor aperti su mondi non sempre innocui CARPI Bambini di dieci anni in navigazione su siti porno. Bambina davanti a una webcam, osservata dall altra parte da un uomo di 35 anni. Ragazzi che vanno in gita di classe e fotografano le parti intime dei compagni per condividere poi le immagini sul gruppo whatsapp Ce n era abbastanza, nei racconti di Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell età evolutiva, per tenere avvinti e in qualche caso anche un po preoccupati i tanti genitori che gremivano l altra sera la sala congressi per la conferenza Tutto in un click: il corpo e la sessualità dei nostri figli ai tempi di internet. Il fatto è, ha sottolineato Pellai, che tutto questo appare piuttosto normale e nient affatto negativo o sbagliato, ai protagonisti. Così come ci sono genitori tanto più preoccupati dei pericoli che corrono i figli (il non lasciarli andare in bicicletta a scuola, o il timore che stiano fuori casa troppo tempo) in quel mondo reale che va pur sempre scoperto ed esplorato, quanto sono meno consapevoli, invece, dei rischi che corrono quando li equipaggiano con un cellulare che comporta pur sempre la firma del genitore sul contratto e la connessione internet. Una serie di filmati, alcuni di sua mano, sono serviti a Pellai per denunciare, nel corso della serata, vari aspetti del problema: la poca attenzione dei genitori a chi entra in relazione con i figli; i profili falsi creati su facebook aggirando il divieto per gli under 13 e che, nel caso per esempio della scelta di una foto falsa ma provocante, possono attirare persone con cattive intenzioni; la clausola dei 16 anni pretesa da whatsapp che però i genitori il più delle volte non leggono perché in inglese; la sessualità e l erotismo, vissuti troppo presto; gli esempi trasmessi da tv, web, video musicali, pubblicità mirati a creare un ideale di bellezza corporea irraggiungibile nella realtà e che finisce solo per creare complessi e frustrazioni negli adolescenti. Il consiglio che Pellai ha dato è stato quello di decidere che tipo di educatori i genitori presenti intendano essere per i propri figli. Se preferiscano cioè accontentarli in tutto e per tutto o se invece desiderino insegnare loro come funziona il mondo e come debbano relazionarsi con internet, facendo capire che la realtà è ben diversa dai filmati in rete. Le domande dal pubblico hanno riguardato l opportunità che la scuola attivi corsi di educazione all affettività e alla sessualità, visto che questi potrebbero generare delle curiosità e ricerche in rete (Pellai si è detto favorevole ai corsi, perché dove non arrivano i genitori è bene che sia la scuola a insegnare come muoversi nel web). C è stato chi ha chiesto in che modo si possa bloccare l accesso alla rete (Pellai ha sostenuto che il miglior filtro è il dialogo). Prima di Pellai, hanno parlato l Assessore daniela Depietri e Liana Balluga, del centro famiglie, che hanno spiegato come l iniziativa si inquadrasse negli incontri rivolti a genitori e figli e che, partiti a gennaio e destinati a concludersi a giugno, hanno toccato finora vari temi come la sessualità, la relazione con il corpo, l affettività e il cyberbullismo. GRE.MA. FLO.MA Anna Maria Sgarbi avvocato specialista di Diritto di famiglia Protagonista il cellulare nelle crisi coniugali e degli adolescenti Anna Maria Sgarbi CARPI «Il cellulare ha coinvolto il mondo dei sentimenti in modo assoluto. Il 90 per cento delle separazioni avviene per un sms scoperto: perdersi e lasciarsi per una chat o un messaggio è diventata la norma». Anna Maria Sgarbi, avvocato di Carpi specializzata in Diritto di famiglia, definisce il mondo occulto che ti raggiunge in camera da letto l impatto rivoluzionario della comunicazione e del web sui sentimenti, sul corpo e sulla sessualità nel nostro tempo. E lo verifica ogni giorno, nei casi di crisi di coppia, come nell aiuto che le chiedono genitori angosciati che scoprono quello che mai avrebbero sospettato dei figli adolescenti: «Al punto riflette che mi è venuta voglia di prendermi una laurea in Psicologia, se non addirittura in Neuroscienze, perché quello a cui stiamo assistendo, a fronte dell impatto della comunicazione sulle nostre vite, è un vero e proprio cambiamento biologico». Partiamo dai tradimenti e dall infedeltà rivelate «Sono le donne, le prime ad accorgersene. I maschi sono più lenti, loro più maliziose. Un tempo, i segnali che determinavano una volontà di capire fino in fondo erano la classica chiazza di fondotinta o di rossetto o il conto di un ristorante. Da vent anni sono stati soppiantati dagli sms e l espressione che ricorre maggiormente è sta sempre al telefono, ho controllato il telefono. E se prima si ricorreva magari all investigatore, per trovare i fondamenti di un sospetto, ora è la stessa persona coinvolta a mettersi nella condizione di indagare, perché i dati li trova sul cellulare, che siano chiamate insistenti o messaggi su whats app. Quando non si tratti addirittura di selfie su facebook» C è chi si mette su facebook fotografandosi con l amante? «Con l amante no, ma per il solo piacere di ottenere dei mi piace uno è capace di disseminare tutti gli elementi della menzogna. Per esempio, affidando a Instagram immagini di una cena in un albergo o riprendendosi su uno scoglio al mare, quando magari in casa aveva raccontato di essere fuori per impegni di lavoro. E la scusa alla quale si ricorre più di frequente: e invece si va a fare tutt altro, e capisci quel che è accaduto grazie alla sua voglia di socializzare e di condividere. Dai selfie si viene a sapere tutto: che cosa uno fa, che cosa pensa, arrivando a filmarsi nei rapporti sessuali per mandare il video al partner. Personalmente la ritengo una cosa penosa, una forma di esibizione: non può derivarne un utilizzo sano. Il decorso è abbastanza prevedibile: una crisi di coppia si evidenzia spesso con la fine dell attrazione sessuale. Sciolto il legame, i due vengono presi dalla voglia di sballo: il primo periodo dopo la separazione è vissuto come una riappropriazione euforica e totale di libertà. Poi subentrano i momenti di depressione. Avviene anche fra gli adolescenti, fra i quali ormai ci si prende e ci si lascia solo sulla base del sesso» Parliamo di questo, dell impatto di web e cellulari sul mondo adolescenziale, al centro anche del recente convegno con Alberto Pellai dove sono intervenuti tanti genitori, anche piuttosto preoccupati «C è una storia che considero esemplare, al riguardo anche se, lei capirà, non posso essere troppo precisa nei dettagli» Ce la racconti «Ragazzina di 9/10 anni, di famiglia normalissima, di queste parti, alle prese con un certo disagio fisico, perché un po cicciottella I genitori capiscono che non vive bene e si rivolgono a me. Io le parlo separatamente e lei mi racconta: nessuno mi parla, mi sento esclusa, non sono bella, le mie amiche sono più belle di me, sono grassa Già a quell età la fisicità è importante. Passa il tempo, quattro o cinque anni, e mi richiama la madre: mi spiega che nei viaggi verso la scuola i ragazzi suoi coetanei fanno del mobbing alla figlia, la prendono in giro, la umiliano. I genitori per qualche tempo la accompagnano, arrivando così a identificare i bulli che vengono richiamati e ammoniti. E la cosa finisce lì. Solo che la madre si rifa viva qualche tempo dopo e in lacrime mi confida che, avendo visto molto strana la figlia, ha controllato il suo cellulare. E ha scoperto che c erano immagini a sfondo pornografico, con lei protagonista. Ha capito da qui che la figlia era caduta in una rete di pedofili e che qualcuno aveva fatto leva sul suo desiderio di essere accettata nella sua fisicità, per poterla sfruttare sessualmente. Della cosa si sono fatte subito carico le assistenti sociali ed è stata segnalata alla Procura della Repubblica. La vicenda ha preso dunque le vie del penale, che io non seguo e non posso dirle come sia andata a finire. Posso dirle però che dalle foto si è capito che in due mesi circa è stata con molti uomini diversi. Raccontava che andava da un amica in bicicletta, poi lasciava la bici, saliva sull auto di qualcuno che se la portava a casa E stato uno sfruttamento sentimentale e pornografico protratto e lei può immaginare quanto sia stato duro, per la famiglia, dover accettare l accaduto e farne denuncia all autorità giudiziaria. Si sa che esistono di questi siti particolari dove un adolescente può essere catturata facendo leva sulla sua voglia di essere lusingata e apprezzata, siti dove si sprecano i come sei bella e i ti vorrei incontrare»

17 LE DONNE BELLE SONO DONNE FELICI Via Berengario, 71/ Carpi (MO) Tel cell ARGOMENTI 17 LIBRI - Presentazione domenica 15 maggio alla Fenice Una nuova Ruscaròola completa la trilogia pop dialettale di D Orazi Ma che cos è che fa la differenza rispetto alle crisi adolescenziali che accomunano ragazze e ragazzi di ieri, di oggi e di sempre? «Credo che una volta ci fosse più attenzione da parte dei genitori ai quali non sfuggiva nulla e non esisteva il mondo occulto che ti raggiunge in camera da letto. Si è sviluppato invece questo mondo web della comunicazione silenziosa e non si esce da lì, come se gli adolescenti fossero rinserrati in un circuito chiuso. Un tempo c era magari lo sfogo con il fratello, con la zia, comunque in un ambito familiare che ti trasmetteva la sensazione che eri protetto, che la famiglia c era e ti voleva bene. La sequenza del video Dov è Gianni? che simboleggia tutti gli incontri strani (sesso, violenza, pedofilia) che un ragazzo può fare sul web Oggi, a fronte della liberazione dalla famiglia, non si è però conquistata autonomia e più si è chiusi in quel giro, più si ha vergogna a parlarne. Si crea una rete di sfogo, per qualsiasi problema: una bocciatura a scuola, l atteggiamento verso il cibo, il vomitare. Ci si sfoga all interno di quella rete, ma non è produttivo, non ne deriva alcun segnale utile, l amica che riceve mille messaggi è quella che ti dice la stessa cosa di sé. E uno sfogo che si consuma nell aria. C è anche da dire che si è consolidata fra i ragazzi la convinzione che tutto debba essere facile, per cui non deve esistere lo star male. Si telefona all amica perché dice delle belle cose, mentre manca il confronto con le persone che sappiano metterti di fronte alle tue responsabilità» E una chiamata a correo dei genitori? «Ci vedo molto il mondo delle separazioni. Scatta qualche cosa di particolare, in due genitori separati, Ci sono troppe cose che debbono fare: vestire alternativamente il ruolo del padre e della madre, provvedere a se stessi, trovare spazio per nuovi sentimenti e costruirsi una nuova vita. Dunque, il tempo fuori dal lavoro che dovrebbe essere assorbito dai figli, in molte coppie separate è dedicato invece al proprio ego, a rifarsi un esistenza, a restituirsi a una vita sociale, alla palestra, al ballo, agli aperitivi» Sotto, Alberto Pellai e un momento dell incontro Lei vede un nesso molto rigido, tra le due cose? «Dico solo che nelle separazioni è molto più evidente, con l effetto di diminuire di molto l attenzione, che significa parlare con i figli e ascoltarli. Un bravo genitore dovrebbe chiedere ogni tanto come stai?, trattenendosi invece dal dire io alla tua età facevo questo e quello, perché aggrava solo la situazione di disagio e il figlio si conferma nell idea del genitore con i soldi, arrivato, ben vestito, con la macchina mentre lui è bruttino, complessato e magari con i brufoli in faccia. E l umiltà del genitore che può trasmettere sicurezza al figlio. Quello che non è cambiato, oggi, rispetto a ieri è la natura delle persone: abbiamo sempre bisogno di amore, di attenzione, di essere ascoltati, specie nell adolescenza. I problemi sono sempre uguali. Se non li si affronta e si cerca di risolverli, prendono la via del web» Nel 2007 lei ha pubblicato un libro dal titolo Giuliano Gramsci, lettere a mio padre che all epoca venne letto soprattutto in chiave politica. Alla luce di quanto ci ha detto, pare di poter cogliere invece un collegamento anche con quello che le sta rivelando la sua professione. «Giuliano Gramsci era un uomo che fu privato proprio della dimensione familiare. Quando gli chiesi come avesse vissuto la condizione di non aver mai potuto conoscere il padre (Antonio Gramsci morì in prigione, quando Giuliano aveva 11 anni, ndr) mi ha parlato di lui con angoscia, nostalgia e rimpianto. E della convinzione a lungo nutrita che prima o poi sarebbe tornato. Non è mai accaduto e ne ha molto sofferto, ricavandone la poca autostima e avvertendo molto il fatto di essere cresciuto solo con donne, sua madre Giulia e le zie Tatiana ed Eugenia. Il suo carattere è stato determinato da vicende familiari. E accaduto a lui, accade anche con gli adolescenti di oggi». FLORIO MAGNANINI DI FABRIZIO STERMIERI CARPI Non c è il due senza il tre, recita il noto proverbio. E lui, che di proverbi se ne intende, ha dato corpo al detto popolare dando alle stampe, dopo Ruscaròola 1 e Ruscaròola 2, la terza parte della sua cavalcata nel dialetto e nella storia recente e recentissima di Carpi e della carpigianità. La Ruscaròola ed Chèerp, di Mauro D Orazi, atto terzo, questa volta interamente dedicato alla tradizione culinaria carpigiana (antica e moderna) vedrà ufficialmente la luce domenica 15 maggio con la presentazione del volume (edito, come i precedenti, dalla CDL di Finale Emilia) che avrà luogo alla libreria La Fenice di via Mazzini alla presenza dell autore e nel quadro delle iniziative del santo patrono. Due anni di lavoro, circa trecento pagine di testo intercalato da mille fotografie, il volume terzo di Ruscaròola ed Chèerp completa una trilogia iniziata nel «Non è un libro di ricette carpigiane si affretta a precisare l autore che ce ne sono già abbastanza in giro. Ma un viaggio intrigante fra storie, aneddoti, racconti, testimonianze e modi di dire intorno a tutto ciò che è cibo e bevanda declinato alla carpigiana». Praticamente impossibile riassumere anche solo per sommi capi l indice dei capitoli: si parla del brodo (al bròod, per dirla alla D Orazi), quello per i cappelletti (e vai con i caplètt) che una volta si vedeva di rado sulle tavole della gente di Carpi, e si parla naturalmente in modo particolareggiato del maiale e dei suoi mille impieghi nella cucina tradizionale cittadina, del vino e delle cantine ma anche del caffè (quello surrogato dei tempi autarchici e quello buono delle tavole dei ricchi) e dei caffè della piazza, sempre luoghi di interessanti scambi di opinioni e di arguzie. Una chicca del tutto inedita è poi la prima storia delle pizzerie carpigiane che si affermano in città soltanto a partire dagli anni Sessanta, molto tempo prima che la cucina carpigiana si arricchisse dei primi ristoranti cinesi, indiani e multietnici che ormai non sono più una novità. La Ruscaròola ed Chèerp scrive Carlo Alberto Parmeggiani nella sua introduzione a questo terzo volume ha il pregio di raccogliere da terra altri cocci di vita, altre immagini, altre tradizioni, altre vicende e storie locali che andrebbero altrimenti calpestati, o soltanto custoditi nei ricordi alla naftalina di coloro che erano presenti, hanno visto e hanno vissuto un età d oro oppure di ottone, oppure di zama. Un età che Mauro D Orazi tuttavia si è assunto il compito di raccontare e di farci amabilmente e consapevolmente ricordare. Un ultima annotazione: dopo la copertina bianca della prima Ruscaròola, e quella rossa della seconda, la terza sarà verde: un tricolore beneaugurante e nazionale perché, sì, siamo carpigiani e parliamo il dialetto pare ammiccare D Orazi ma alla fine siamo pur sempre italiani ed un richiamo tricolore non guasta mai. Abbigliamento e accessori per la donna giovane, elegante e raffinata Mauro D Orazi Sotto, la copertina del volume CI SIAMO TRASFERITI in Via Germania, 15 - Carpi - tel Apertura: lunedì-venerdì dale 15:30 alle 19:00 sabato solo mattina dalle 9:00 alle 12:30

18 18 CRONACHE E ATTUALITA FOTOGRAFIA - Le prospettive di Luciano Arletti e il bianco e nero di Paolo Ricchi Due modi di leggere Carpi La forma fisica su misura CARPI - via Trento Trieste, 77 A EVENTI Giochi dal mondo e in strada Si chiamerà Giochi in strada la rassegna di iniziative promossa dalla Bottega del Sole, cooperativa sociale di promozione del Commercio Equo e Solidale a Carpi e Mirandola. Consisterà in pomeriggi di esplorazione e gioco per bambini dai 3 ai 10 anni, gestiti in collaborazione con la cooperativa sociale Giravolta. I bambini potranno impadronirsi degli spazi, imparando giochi di strada tradizionali (gioco della campa, gessi colorati, mandala) di altre nazioni. Ogni sabato, dalle 16,30 alle 18, si svolgerà un gioco diverso. Primo appuntamento, dunque, sabato 7 maggio con la mancala, un gioco di società africano con semi naturali e cartoni delle uova. Sarà poi la volta, sabato 14 maggio, di La volpe e le oche un gioco di strategia realizzato con creta e colori; infine sabato 21 maggio si andrà nelle Pianure dell Oklahoma per un gioco indiano eseguito con sassi e tempere. Sempre il sabato sarà possibile visitare la Bottega del Sole per conoscere i prodotti alimentari e di artigianato realizzati secondo progetti equosolidali provenienti dall altra parte del mondo, ma anche dai terreni confiscati alle mafie, dalle carceri italiane e da cooperative sociali italiane. EVENTI Il Borgo apre uno spazio bimbi CARPI Carpi e Dintorni sono, rispettivamente, Luciano Arletti, che ha fotografato la città, e Paolo Ricchi, che nel suo obiettivo ha catturato suggestive immagini della campagna tra Budrione e Migliarina. I loro lavori sono in esposizione alla saletta della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, in corso Cabassi 4, dal 28 aprile scorso e vi resteranno fino al 16 maggio. Ottiche, in senso letterale, poetiche e macchine diverse, diverse, si può dire dei due autori, contrapposti anche nell uso del colore, per Arletti, e del bianco e nero, per Ricchi. Il primo, Arletti, dà fondo al più ampio utilizzo del digitale, sia in sede di scatto che di successiva composizione delle immagini, con un ampio ricorso a photoshop per combinare luci e colorazioni dei più noti angoli del centro storico, soprattutto della sua parte monumentale. Il risultato è un voluto effetto di artificio che forza gli esiti prospettici, fino a introdurre angoli di Luciano Arletti e Paolo Ricchi, dall alto, con i rispettivi allestimenti visuale irreali, mai percepiti dai Carpigiani come tali: un Portico del Grano arrotondato da curvature inesistenti; panorami deformati nei bordi estremi dal grandangolo; vedute d assieme impossibili senza girare lo sguardo. Il tutto senza ricorrere ad apparecchiature speciali, ma semplicemente assemblando una a una le immagini e correggendole al computer. Si colloca agli antipodi, invece, la fotografia di Paolo Ricchi, assolutamente al naturale, fedele alla strumentazione analogica e all uso della tradizionale pellicola, per esiti di bianco e nero di particolare intensità e scanditi da un sapiente uso della luce. Sono angoli di campagna resi nella sommessa umiltà di un quotidiano al quale l occhio è abituato al punto da non coglierlo più, se non vi fosse l obiettivo a restituirgli un senso di alta valenza estetica. Che è poi il compito della poesia e dell arte, quando vengono bene. Inaugura domenica 8 maggio, alle 16, nella galleria del centro commerciale Il Borgogioioso di Carpi la nuova area bimbi a servizio libero, progettata come un angolo di fiaba con un magico drago castello con scivolo e percorso ginnico, dove le famiglie con bambini potranno trascorrere qualche momento di relax durante lo shopping. L inaugurazione avviene in concomitanza con la Festa della mamma per la quale la direzione del Centro commerciale ha organizzato Mamma, insegnami a ballare, lezioni di ballo con le hit più amate di sempre che coinvolgeranno mamme e bambini, mentre per chi vorrà creare un regalo per la mamma ci sarà Art Attack, laboratorio artistico rivolto ai bambini. Il nuovo spazio bimbi e le iniziative nella ricorrenza dell 8 maggio sono un segnale della volontà della nuova direzione del centro di sottolineare la natura sempre più bimbi friendly e a misura di famiglie del Borgogioioso. E per sabato 14 ci sarà anche l inaugurazione della dog area esterna con animazioni dedicate ai migliori amici dell uomo, a cura del dog trainer Gianluca Setti. SCOUT Una Promessa per il gruppo Carpi 1 5xmille IL TUO 5 PER 1000 BUONI MOTIVI Per le 712 famiglie che nel 2015 sono venute al Centro di ascolto Per i colloqui effettuati con queste persone e famiglie Anche nel 2016 puoi destinare il 5 per mille dell IRPEF a sostegno dell ass. PORTAAPERTA onlus Proseguono le iniziative promosse per ricordare i 60 anni della fondazione del Gruppo Scout Carpi 1. All Oratorio Eden di via Santa Chiara, sabato 7 maggio, alle 16,30 è in programma l evento che per ogni ragazzo e ragazza che intenda seguire il percorso scoutistico racchiude il senso stesso dell appartenenza al movimento: la Promessa. Tutti gli scout e le guide, di ieri e di oggi, sono pertanto invitati per quel giorno alla cerimonia di rinnovo della Promessa scout. Alle 18,15 seguirà al cinema Eden la messa in scena di un musica dal titolo Francesco 2000 e rotti interamente ideato e sceneggiato da un gruppo di artisti di Carpi e dedicato alla dirompente novità del pontificato di Bergolio, vista dalla quotidianità di un gruppo scout. SALUTE A.Di.Ca. ha rinnovato i vertici Per le sporte alimentari distribuite Per le 107 famiglie che hanno beneficiato del progetto BUONI LAVORO-LAVORI BUONI! PER INFO SUI PROGETTI CARPI IL 5 x1000 all ass. PORTA APERTA: come fare? Compila il modulo 730, il CUD o il Modello Unico Firma nel riquadro Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indica il C.F. di Porta Aperta: Ricorda che può destinare il 5x1000 anche chi non presenta la dichiarazione dei redditi, compilando la scheda allegata al modello CUD e presentandola a un CAF, a un commercialista o allo sportello di un ufficio postale o di una banca, che provvederà a trasmetterla all Amministrazione finanziaria (il servizio è gratuito). A TE NON COSTA NULLA, PER PORTA APERTA È UN AIUTO IMPORTANTE! Rinnovato il consiglio direttivo di A.Di.Ca., l associazione carpigiana dei diabetici. L assemblea dell associazione ha eletto domenica il suo nuovo direttivo che nominerà nei prossimi giorni al suo interno il nuovo presidente che sostituirà quello uscente, Enrico Franchini che passa la mano per motivi di lavoro. Il nuovo consiglio di A.Di.Ca. è composto da: Anna Artioli, Fabio Bellelli, Gianni Bertoni, Anna Diacci, Saffo Fabretti, Gloria Govi, Gaetano Maio, Andrea Trentini e Nirvana Savani. All assemblea i soci di A.Di.Ca. hanno sottolineato l apprezzamento per l attività svolta dall associazione in collaborazione con il centro antidiabetico del distretto sanitario (che è uno dei fiori all occhiello della sanità locale) ma hanno anche rilevato la necessità di non abbassare la guardia contro il diabete che rappresenta una fra le maggior cause di invalidità e di mortalità per i Carpigiani. A dare risalto al momento conviviale celebrato dopo l assemblea sociale presso la sala parrocchiale di Quartirolo, sono intervenuti il dottor Claudio Vagnini, nella sua ultima uscita pubblica quale direttore del Distretto sanitario di Carpi (ha preso servizio dal primo maggio alla direzione del distretto sanitario di Modena) e la dottoressa Anna Vittoria Ciardullo, responsabile del servizio antidiabetico dell area nord (nella foto assieme ai neoeletti).

19 MUSICA E MOSTRE 19 In attesa di cantare alla prossima Rassegna corale del 18 giugno MUSICA - Indimenticabile tournée per la Corale invitata dai colleghi di Orfeò Atlàntida La Savani nel tempio di Gaudì Un concerto nella cripta della Sagrada Familia in cui riposa l architetto che la progettò. E poi, sempre con la direzione di Giampaolo Violi, esibizioni di successo nel prestigioso Palau de la Musica e alla Sala de Plens della sede del Municipio del Montjuic Qui e a lato, la cripta della Sagrada Familia dove ha cantato la Corale Savani Sotto, le altre esibizioni nella metropoli catalana BARCELLONA È stata una indimenticabile esperienza, quella vissuta dalla Corale Savani di Carpi diretta da Giampaolo Violi che nei giorni 23, 24 e 25 aprile è stata in tournée a Barcellona, su invito della corale Orfeò Atlàntida, e ha potuto esibirsi nella grande cripta della Sagrada Familia dove riposa Gaudì, l artefice di quel grandioso capolavoro architettonico dallo stile inconfondibile, vanto della Catalogna e dell intera cristianità. Si è trattato della restituzione della visita fatta a Carpi dalla corale catalana diretta da Milèn Panayotov che lo scorso anno partecipò alla Rassegna corale tenutasi nel cortile di San Rocco. L occasione per lo scambio è stata fornita dal novantesimo compleanno dell Orfeò Atlàntida, celebrato il 23 aprile, giorno dedicato a Sant Jordi Gloriòs e alla festa degli innamorati. E nel pomeriggio si è tenuto il concerto. Il giorno successivo la Savani, grazie ai colleghi del gruppo corale catalano, ha potuto far visita al Palau de la Musica, uno degli esempi più importanti dell architettura modernista di Barcellona, dichiarato patrimonio dell umanità dall Unesco e che ospita concerti internazionali di altissimo livello. «Ebbene ricorda orgoglioso William Stefani, presidente della Corale ci è stato concesso l onore di cantare in questo tempio della musica e nessuno di noi si aspettava un simile dono. E la prima volta nella storia conclude Stefani che un coro di Carpi si è esibito in questo teatro». Un altro concerto, questa volta nella Sala de Plens de la Seu del Districte Sants-Montjuic, altro edificio storico di grande suggestione, ha avuto per protagonista la Corale davanti a un pubblico che ha molto apprezzato l esecuzione a cori uniti di Amor que tens, una pavana di anonimo francese del XVI secolo. La Corale si è fatta anche ambasciatrice della città, portando a Barcellona il saluto dell Amministrazione comunale, ricambiato dall Assessore alla Cultura del Distretto Sants-Montjuic a Hostafrancs. Il prossimo appuntamento con il gruppo diretto dal maestro Violi, sempre impegnato in progetti sperimentali e nuovi modi di cantare, sarà per il 18 giugno nel cortile di San Rocco con la 33ma Rassegna corale che avrà come ospiti i gruppi Liberi cantores di Aprilia e Le Pleiadi di Belluno. MOSTRE - Un idea Anioc Fra scudi e grifoni in viaggio nell araldica NOVI - Assegnati i lavori alla coop AeC Costruzioni Nuovo diurno a luglio 2017 CARPI Spesso sono grifoni alati, leoni rampanti, spade incrociate o fasce e bande di diverso colore. Per i non addetti ai lavori sono solo simboli di un passato cavalleresco che non c è più ma per chi ne conosce il significato araldico, sono altrettante pagine di storia che non si possono dimenticare perché sono la nostra storia anche oggi. È una passeggiata araldica nella storia quella che l Anioc di Carpi (l Associazione fra gli insigniti di onorificenze cavalleresche) offrirà sabato pomeriggio (dalle 18, auditorium Loria) ai Carpigiani; una cavalcata fra scudi, emblemi nobiliari, stemmi e insegne che Mi- chele D Andrea, a suo tempo consulente del cerimoniale della Presidenza della Repubblica, effettuerà in occasione della festa del sodalizio. Il viaggio nel mondo simbolico degli stemmi e degli ordini cavallereschi, d altra parte, è di stringente attualità se si pensa che nella vita di tutti i giorni i marchi d azienda e i simboli identificano ancor meglio e ancor più delle parole i prodotti e le situazioni: esiste la Ferrari se non si parla del Cavallino Rampante? O la Maserati è o non è la casa del Tridente? All iniziativa dell Anioc carpigiana, presieduta da Nunzio Massari, parteciperanno anche il responsabile regionale dell associazione, Mario Matteri, e quello nazionale, Maurizio Monzani. NOVI Sono stati affidati alla cooperativa AeC costruzioni srl di Modena i lavori per la realizzazione del Centro diurno (vedi rendering) per anziani di Novi. La struttura potrà ospitare 15 anziani non autosufficienti e includerà anche una parte di Care residence costituita da 14 mini appartamenti per persone anziane autonome, progettati in modo da garantire la massima indipendenza degli inquilini ma in un ambiente protetto e controllato. In questo modo gli anziani non sono mai lasciati soli: il personale della struttura si occuperà infatti di verificare, con riservatezza, eventuali esigenze o situazioni di emergenza. Il progetto complessivo ammonta a 3,5 milioni di euro, di 2,3 milioni per i lavori, che dovrebbero essere ultimanti entro luglio I finanziamenti per la struttura provengono per buona parte dalla Regione (1,6 milioni), da copertura assicurativa (620 mila euro) e dai fondi raccolti tramite sms solidali post sisma o da donazioni private (1,3 milioni di euro).

20 20 PERSONE E STORIE Muoviti muoviti alla pista d atletica Saranno in 600 i giovanissimi atleti delle scuole d infanzia ed elementari di Carpi e Soliera che prenderanno parte sabato mattina alla festa finale dell iniziativa di promozione sportiva Muoviti Muoviti organizzata da Rotary Club, Moto Club Carpi, Csi, Uisp e Comuni di Carpi e Soliera. PERSONE - Il giovane di Carpi invitato a esporre le proprie lampade vintage nell ambito di Fotografia Europea di Reggio Emilia Diego Dessi designer della luce Diplomato al Da Vinci, folgorato da un viaggio a New York e dai concept store della Grande Mela con i loro complementi di arredo in stile industriale. Dalla mostra a Trait d Union a Carpi alle richieste sempre più numerose dal mercato CARPI Nell ambito della prossima edizione di Fotografia Europea, il festival di Reggio Emilia dedicato alla fotografia che inaugurerà nel weekend dal 6 all 8 maggio, esporrà le sue lampade vintage nell aula magna Manodori dell Università di Reggio Emilia. Stiamo parlando di Diego Dessi, trentottenne carpigiano che da circa un anno si è appassionato alla creazione di lampade di industrial design. La folgorazione è arrivata durante un viaggio a New York con la sua fidanzata: nella Grande Mela diversi locali, bar, caffè e concept store sono arredati con oggetti e complementi in stile industriale. Un tuffo nell Ottocento, ai primordi dell epoca industriale in cui visse il geniale inventore Thomas Edison che, anche grazie alla diffusione della lampada a incandescenza da lui inventata, segnò l inizio dell era moderna. «Ho iniziato cercando spunto e idee sul web racconta Dessi. I primi pezzi erano molto semplici, poi mi sono evoluto con un occhio di riguardo alle proporzioni. Le mie conoscenze da perito elettronico (mi sono diplomato all Itis Da Vinci) mi sono servite: per fortuna un circuito con le lampadine lo so fare». Le lampade di Dessi sono un incrocio tra industrial design e steampunk. Richiamano, abbinandoli, due elementi fondamentali che caratterizzarono l avvio dell era industriale: il vapore e l elettricità; da qui l uso dei tubi di ferro o di rame che diventano il supporto per lampadine di Edison, all interno delle quali i sottili filamenti di tungsteno si illuminano al passaggio della corrente elettrica. I pezzi immancabili delle sue lampade sono i tubi dell acqua (di ferro o di rame) che reggono tutta la struttura. A questi, che possono essere verniciati e lavorati per creare effetti vintage, si aggiungono altri elementi tipici di un impianto a vapore: manopole, manometri, rubinetti, valvole, ingranaggi. Senza dimenticare le lampadine di Edison che sono ovviamente delle riproduzioni moderne che restituiscono il fascino delle originali e la cui luce ambrata viene spesso scelta per dare un tocco vintage all illuminazione. «La maggior parte dei materiali che utilizzo, esclusa ovviamente la parte elettrica, sono di recupero spiega. Alcuni oggetti, come per esempio i manometri dell Ottocento, li acquisto su internet, altri nei mercatini vintage. La ricerca è una parte fondamentale del processo creativo, quella che richiede la maggior parte del tempo». Finora Dessi, che di professione fa tutt altro (è programmatore su macchine da maglieria) ha realizzato una quindicina di lampade da tavolo che sono piaciute molto. L esposizione all Università di Reggio è una bella occasione per farsi conoscere. In concomitanza con Fotografia Europea si svolgerà un flashmob steampunk che partirà dal centro della città, in piazza Fontanesi, per poi spostarsi nella sede dell Università, dove saranno allestite alcune delle sue lampade. «Insieme alla musica, questa è la mia grande passione rivela. Mi sto facendo conoscere grazie al passaparola. Ho iniziato esponendo qualche articolo da Trait D Union Arredamenti e poi ho cominciato a ricevere diverse richieste. Sono contento perché le mie lampade sono apprezzate anche da chi se ne intende: gente del settore mi è venuta a chiedere dove riesco a trovare pezzi così rari e belli conclude Dessi. Ho trovato i canali giusti, ho i miei contatti e faccio molta ricerca sul web». CLAUDIA ROSINI Alcune creazioni luminose di Diego Dessi con il ricorrente uso di tubi, manometri e oggettistica industriale

21 Gli abiti e le loro storie, iniziativa dei Musei C è tempo fino a domenica 8 maggio per partecipare all iniziativa L Atlante degli Armadi promossa dai Musei di Palazzo dei Pio in occasione della mostra White. Chi volesse partecipare proponendo il proprio abito (esclusi quelli da sposa) e la sua storia, può inviare una mail a allegando una foto e un testo di massimo 2 pagine col suo racconto. ANNIVERSARI 21 Fu podestà e amministratore di comunità. Poi l incontro con la Compagnia di Gesù CHIESA - Ricorrono i 400 anni dalla morte del gesuita poco conosciuto nella sua città Santo di Carpi venerato a Lecce Discendente dai Realini e da una Bellentani, due famiglie aristocratiche. Laureato in Giurisprudenza a Bologna, esercitò il ministero sacerdotale a Napoli, prima di trasferirsi nella città del Salento. Dove compì miracoli. Diventando patrono prima della morte DI FABRIZIO STERMIERI CARPI Fu un caso più unico che raro: divenne patrono di una città prima ancora di salire al cielo e addirittura quasi 280 anni prima che la Chiesa Cattolica lo elevasse agli onori del culto dei beati. Eppure lui, Bernardino, della casa dei Realini, figlio di don Francesco e di donna Elisabetta Bellentani, di nobile ascendenza, non era nato per fare il santo e probabilmente neppure il sacerdote. Bernardino Luigi Realino, il primo e sin qui ancora l unico santo carpigiano riconosciuto dalla Chiesa (perché e di lui che qui si parla), era destinato a diventare medico. Di San Bernardino Realino, come di Cervantes e Shakespeare, ricorre quest anno, e precisamente il prossimo 2 luglio, il quarto centenario della morte, avvenuta a Lecce alle quattro del pomeriggio di sabato 2 luglio Certamente questo santo carpigiano è più conosciuto a Lecce, dove operò per lunghi anni, che non nella Carpi che gli diede i natali: il suo corpo è conservato nella chiesa dei Gesuiti di Lecce e se Bernardino è assurto alla gloria degli altari lo si deve più ai fedeli leccesi e ai suoi confratelli della Compagnia di Gesù che non alla chiesa carpigiana che oggi tuttavia si appresta a celebrare l occasione quadricentenaria. E un fatto che le biografie sul santo gesuita di Carpi, che non sono tante a essere sinceri, sono tutte o quasi di mano di suoi confratelli e hanno accompagnato nei secoli la memoria che di sé il santo ha lasciato ai posteri. E gesuita padre Ettore Venturi che nel 1895 pubblica la Storia della vita del Beato Bernardino Realino, sacerdote professo della Compagnia di Gesù, in concomitanza con il decreto di beatificazione emesso da Leone XIII quello stesso anno, quando i rapporti fra Stato e Chiesa sono ancora regolati dalla legge delle guarentigie e il Pontefice si considera prigioniero dell Italia risorgimentale. E gesuita padre Giuseppe Germieri che, nel 1941, in piena seconda guerra mondiale, dà alle stampe il suo San Bernardino Realino, anche qui in concomitanza con l emanazione del decreto del cardinale Carlo Salotti che riconosce la validità dei due miracoli necessari per poter poi procedere alla canonizzazione di Bernardino. Canonizzazione che, a causa della guerra in corso, potrà avvenire (a Roma) solo il 22 giugno 1947 ad opera di un pontefice, Pio XII, ormai prossimo a concludere il suo percorso terreno. In quell occasione molti furono gli autobus che da Carpi giunsero in Vaticano per la solenne cerimonia, sfidando le difficoltà di un tale viaggio in una Italia appena uscita dal disastro di un conflitto che aveva percorso fra il sangue e la guerra civile tutto lo stivale. E, infine, un Gesuita anche padre Enrico Padoan, che in tempi a noi più vicini (1997) ha riassunto in poche pagine e in Il ritratto ideale di San Bernardino Realino in una xilografia Sotto, le copertine di due agiografie del santo carpigiano e le sue spogli mortali conservate a Lecce formato veramente tascabile la vita e l opera del santo carpigiano concludendo o quasi la serie di scritti su di lui. Ma vediamola, in breve, la vita di questo personaggio che doveva diventare medico e che invece fu giudice, politico, amministratore e, infine, sacerdote e santo. Della nascita si è detto; il primo biografo ammette di non sapere con precisione in quale casa Bernardino sia nato accontentandosi di segnalare che dagli archivi carpigiani si può identificare un edificio in contrada maggiore (l attuale corso Alberto Pio) dove in effetti venne posta una lapide celebrativa. Avviati i famosi studi di Medicina, Bernardino cambiò strada, pare per amore, e si laureò in entrambi i diritti (quello civile e quello ecclesiastico) a Bologna, perfezionandosi poi a Pavia e a Milano dove si mette in evidenza e viene quindi scelto come Podestà, magistrato super partes, per Felizzano, Alessandria, Cassine e Castelleone. Ma lui, che è anche uomo di studi (gli agiografi ricordano fra l altro un suo commento al Carmen Catulliano sulle nozze di Tetide e Peleo, stampato a Bologna nel 1551) subisce una profonda crisi morale e religiosa, si trasferisce al sud e, nel 1567, tre anni dopo essere stato accolto nella Compagnia di Gesù, viene consacrato sacerdote a Napoli e diventa maestro dei novizi gesuiti. Una missione che proseguirà sette anni dopo, trasferendosi definitivamente a Lecce e fondando là una chiesa e un prestigioso collegio gesuitico. Ma insieme sostiene Domenico Agasso che per il periodico cattolico Famiglia Cristiana ha redatto una scheda sul santo carpigiano si dedica alla gente di Lecce, ricchi e poveri, istruiti e ignoranti, tutti sbalorditi per la sua irriducibile pazienza nell occuparsi di situazioni, necessità, miserie, a cui s ingegna di provvedere con un dinamismo che ha del prodigioso: tant è che gli si attribuiscono vari miracoli già da vivo. Quattrocento anni dopo che cosa rimane di questo santo carpigiano spentosi a 86 anni d età? A Lecce una forte devozione e un culto popolare secolare: da quattrocento anni è il santo patrono della città e ancora nel 1972 gli è stata dedicata una chiesa parrocchiale. A Carpi, dopo l erezione nel 1957 della chiesa di San Bernardino Realino nel quartiere d espansione est della città, in effetti non sono state molte le occasioni per parlare di lui. Eppure, come scrive Enrico Padoan, ultimo suo biografo: principi, duchi, vescovi, generali di Ordini religiosi, Ranuccio Farnese duca di Parma, Cesare d Este duca di Modena, Enrico IV re di Francia... si raccomandavano alle sue preghiere... San Bernardino Realino prende così il suo posto tra i santi della Riforma cattolica del Cinquecento. Un Ordine cementato dall obbedienza assoluta urono santi, ma anche ribelli. Non hanno mai rinunciato sin dai tempi del loro fondatore, Ignazio di Loyola, a pensare con la propria testa, a essere anche scomodi per il secolo pur professando una obbedienza assoluta (perinde ac cadaver è il loro motto) al Corpo Mistico di Gesù e al papa. E lo fanno ancora oggi che uno di loro, Jorge Mario Bergoglio, è a capo della Chiesa Cattolica sotto il nome di Francesco. Sono i Gesuiti, l ordine religioso istituito nel 1539, su richiesta del fondatore, da papa Paolo III e di cui San Bernardino Realino da Carpi entrò a far parte nel 1564, accolto da Alonso Salmeron, uno degli iniziatori della Compagnia assieme ad Ignazio. Protagonisti della grande epopea della cristianizzazione del mondo, i Gesuiti furono la punta di diamante del cattolicesimo nella colonizzazione dell America latina, dell Africa australe, dell India, della Cina e del Giappone. I Gesuiti, nel corso dei secoli, furono di volta in volta inquisitori e inquisiti; per quattro volte la Compagnia fu trascinata davanti al supremo tribunale dell inquisizione con l accusa di sospetta eresia. Più prosaicamente la Compagnia fu bandita più riprese dai regni europei (e oltre oceano) a causa delle sue posizioni radicali a difesa dei più poveri (chi non ricorda il film Mission che narra le vicende di una missione gesuitica nel cuore della foresta amazzonica?). Laddove c è da morire per la fede, i Gesuiti sono sempre protagonisti: Matteo Ricci in Cina come pure San Francesco Saverio, San Luigi Gonzaga a Roma in mezzo agli appestati, il cardinale Carlo Maria Martini che trascorre gli ultimi anni della sua vita nello studio, a Gerusalemme. Anche a Carpi i Gesuiti hanno una loro storia: sono chiamati nel 1622 a istituire un collegio per istruire la gioventù. Lo costruiranno fra corso Fanti e via Andrea Costa, nel luogo in cui si trovava la casa di Sigismondo Santi segretario di Alberto Pio e che diventerà in seguito la sede del seminario vescovile. Erigeranno poi nel 1670 una chiesa, quella di Sant Ignazio che oggi ospiterebbe il Museo diocesano d Arte sacra, se non fosse stata seriamente lesionata dal terremoto del I Gesuiti di Carpi furono allontanati definitivamente dalla città nel 1773 per ordine del Duca e non vi fecero più ritorno. F.S.

22 22 TERRE D ARGINE CARPI, NUOVA GESTIONE VIA BELLINI 1/B - TEL (DAVANTI STAZIONE TRENI) Destano allarme anche gli odori emessi da un impianto industriale AMBIENTE - A Campogalliano scoperte nell acqua tracce di questo erbicida Glifosate chi era costui? Scattati i controlli di Aimag, Ausl e Arpa sull acqua della rete idrica. E anche sulle esalazioni denunciate dai residenti Il sindaco Paola Guerzoni: Non sono vicende correlate fra loro. È nell interesse di tutti chiarire l origine degli inquinamenti. DI FABRIZIO STERMIERI Il sindaco di Campogalliano Paola Guerzoni CAMPOGALLIANO Prima l acqua dell acquedotto, con la presunta presenza di un residuo chimico che si trova nei detersivi, poi l aria, con la denuncia dei cittadini di forti odori sgradevoli e irritanti in zona industriale; nel giro di pochi giorni Campogalliano si è ritrovata improvvisamente e senza volerlo, dall oggi al domani, proprio al centro del dibattito della salvaguardia ambientale di casa nostra. Acqua ed aria avvelenata? C è da preoccuparsi? Lo abbiamo chiesto al sindaco di Campogalliano, Paola Guerzoni, appena rientrata a Campogalliano da un week con gli studenti del paese sui luoghi della memoria (il sacrario militare di Redipuglia e la risiera di San Sabba a Trieste per le celebrazioni del 25 aprile). «Appena tornata conferma la prima cittadina di Campogalliano e già lunedì mattina ho ricevuto sia i tecnici dell Ausl che quelli dell Arpa, naturalmente proprio per le due questioni che hanno interessato l acqua del nostro acquedotto e le esalazioni provenienti da un impianto industriale alla periferia del paese. Tengo a precisare che tra i due episodi non esistono correlazioni, si tratta di una coincidenza di tempi. Per quanto riguarda l acqua, abbiamo appreso del rilevamento di sostanze estranee come il Glifosate dall Aimag che gestisce il nostro acquedotto e quello di Soliera. Si tratta di una condotta che non interessa l adduttrice dell acquedotto di Carpi che è separato dal nostro. Aimag a sua volta ha attivato l Ausl e Arpa per le verifiche del caso. I controlli sono stati affidati al laboratorio Arpa della Toscana perché sarà in grado di fornirci delle risposte in tempi stretti». E per l inquinamento dell aria? «Quella è un altra storia. Da tempo, con periodici alti e bassi, venivano segnalati problemi nell area interessata dalle esalazioni riscontrate nei giorni scorsi in modo molto sensibile. Arpa ha già effettuato delle rilevazioni sul posto ed ha assicurato che fornirà al più presto una relazione in merito». Insomma, tutto a posto, o no? «Sulla questione della presenza di Glifosate nell acqua dell acquedotto informerò più compiutamente i cittadini martedì prossimo in occasione del question time che periodicamente la giunta municipale organizza su temi di largo interesse. Sarà presente anche l Ausl che mi ha dato assicurazioni in merito. I cittadini devono sapere che in ogni caso è specifico interesse dell Amministrazione fare in modo che i controlli vengano effettuati in modo rigoroso. È altresì opportuno tenere presente che la questione del Glifosate viene discussa, proprio in questi mesi, a livello nazionale ed europeo. Tutti noi attendiamo dagli esperti risposte precise e decisioni normative sull utilizzo di questo erbicida». E per l inquinamento dell aria? «Il problema, come avvenuto anche in passato, si è rapidamente risolto. Tuttavia non appena Arpa ci fornirà dati in merito ne informeremo la cittadinanza». Passa a Gas&Luce PIÙ RISPARMIO energia elettrica e gas a un prezzo sempre conveniente PIÙ COMODITÀ un fornitore unico vicino al territorio con sportelli veri e online PIÙ QUALITÀ un servizio clienti al top in Italia, veloce e trasparente offerta per il mercato libero tracce.com L ENERGIA CHE METTE TUTTI D ACCORDO

23 A Soliera prendono il via le camminate della salute Prenderà il via sabato 14 maggio (alle 14 nei locali del Cup di Soliera) con il test della glicemia e la compilazione della scheda medica personale la quinta edizione di I colori della salute. Le camminate prenderanno il via il 16 e si svolgeranno: lunedì e venerdì ( e ; il mercoledì ( ; 21-22). Info: (Avis). NOVI - Decisione del Governo per salvaguardare il sito archeologico di Santo Stefano Poco poco, piano piano la Cispadana va più in su TERRE D ARGINE 23 SETTEGIORNI A MODENA di Giorgio Boschini Vasco non è Attila: dove passa l erba ricrescerà NOVI Due ministeri quello dei Beni culturali e quello per l Ambiente e la Tutela del territorio litigano per due anni, dal 2014 al 2015, su due punti del tracciato a Novi e a Finale ( il secondo qui non interessa) della Autostrada regionale Cispadana e sulla relativa procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via). Arriva allora a far da arbitro nientemeno che il Presidente del Consiglio dei Ministri che con una propria delibera, del 10 febbraio scorso, nel dare ragione al Ministero per i Beni culturali, prescrive una Variante al tracciato che nell area nota come possessione Santo Stefano, al confine tra Novi e Concordia, lo sposta di 330 metri più a nord. La decisione, si può immaginare, crea un certo scompiglio fra i proprietari dei terreni della zona, che nessuno si era preoccupato di avvertire e che vengono a sapere della Variante grazie a una interpellanza presentata dal gruppo Uniti per Novi, Rovereto e Sant Antonio, dopo che il 29 marzo scorso il Comune di Novi aveva pubblicato sul proprio sito la delibera della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Comune di Novi, proprio perché si tratta di uno strumento urbanistico sovracomunale, poteva solo darne comunicazione, perché è alla Presidenza del Consiglio che dovrebbero essere indirizzate le osservazioni, dopo i rituali sessanta giorni di esposizione al pubblico. La marginalità dell Amministrazione comunale rispetto a un provvedimento che tocca il suo territorio, ma non la coinvolge come soggetto attivo si ricava dalla stessa delibera della Giunta del 26 aprile scorso, nella quale il Comune si limita a presentare le proprie osservazioni alla Variante, come fosse un cittadino qualunque. Ma andiamo all origine del problema: perché a Roma si è deciso, su sollecitazione del Ministero dei Beni culturali, di spostare il tracciato? Perché gli organi di controllo periferici e vien da pensare alla Soprintendenza ai Beni archeologici di Bologna debbono aver fatto presente che il tracciato originario si sovrapponeva a un sito archeologico di una certa rilevanza. E quello che gli archeologi conoscono, non da oggi, come Vicus Longus, o Vicolongo, un castrum, cioè un villaggio fortificato intorno alla pieve di Santo Stefano, al centro della possessione tra Novi e Concordia che conserva ancora questo nome e di cui si ha NOVI Francesco Barbieri è uno dei proprietari che hanno saputo della Variante non dal Comune, bensì dall interpellanza di Claudio Violi di Uniti per Novi (nella foto). Con l organizzazione di imprenditori agricoli in cui si riconosce, la Cia, e con gli altri proprietari non mancherà di presentare osservazioni alla Variante, ma vuole anche mettere in chiaro una cosa: «Non siamo di quelli che dicono: questa è la mia proprietà e non si fa niente. Non siamo contrari per principio allo spostamento del tracciato. Ma all epoca di Muzzarelli e Pieri avevamo raggiunto l accordo di farlo coincidere con i confini delle proprietà. La nuova soluzione, invece, passa come una diagonale proprio in mezzo ai campi. Ecco perché chiederemo che vengano accettate le Sopra, il tracciato originario e, sotto, la variante. notizia la prima volta in un documento del IX secolo dopo Cristo. Il villaggio, che doveva costituire un insediamento lineare lungo un collegamento stradale tra Reggio e Ferrara, venne fortificato nel 911 dal Vescovo di Reggio e comprendeva la pieve e un castello, molto probabilmente in muratura. Resterà tale fino al 1287, quando venne assediato e distrutto dalle truppe veronesi al comando di Alberto Della Scala. Ricostruito in parte, ma non nelle stesse dimensioni, passerà alla proprietà dei Pio di Carpi nel La Relazione premessa alla Variante e sottoscritta dall archeologa Piera Terenzi di Arkaia, dall ingegner Pietro Mazzoli dell impresa Pizzarotti e dal Presidente della Austostrada regionale Cispadana spa, Graziano Pattuzzi, parla di reperti trovati nella campagna circostante fra i quali vi sono ceramiche e manufatti in argilla di età romana, oltre a testimonianze più recenti in ferro e vetro, nonché ossa umane Nei proprietari l amarezza per non essere stati coinvolti nostre richieste». Quello che sorprende e un po amareggia anche i proprietari è l atteggiamento del Comune di Novi che ha messo la sordina all intera vicenda e che, pur avendola pubblicizzata sui quotidiani e sul sito, non si è fatto parte attiva, non ha convocato i diretti interessati e non ha presentato osservazioni insieme a che potrebbero provenire dalle sepolture intorno all antica Pieve. In sostanza, il sito sarebbe stato abitato dall epoca romana, probabilmente per la presenza di una fattoria, fino a tutto l alto medioevo. Lo rivelerebbero i relativi esami stratigrafici che hanno individuato a profondità tra un metro e 80 e i 2 metri e 40 il livello romano del suolo e tra 1 metro e 20 e 1 metro e 50 il suolo altomedievale. Il tracciato della Cispadana, prima di essere modificato, copriva tutto il terrapieno nord del castrum: da qui la Variante che lo sposta più a nord, raddizzando il percorso della futura arteria che verrebbe così accorciato di un ottantina di metri. Da Roma, intanto, si apprende che su richiesta del parlamentare dei 5 Stelle Michele Dell Orco, il ministro dell Ambiente Gian Luca Galletti ha concesso di prorogare al 20 maggio la scadenza del termine per presentare osservazioni alla Variante, inizialmente fissata al 17. loro. Ha preferito piuttosto procedere per conto proprio, esprimendo un parere positivo sulla Variante e limitandosi a raccomandare che le opere arboree di mitigazione dell arteria non siano lineari, cioè non l accompagnino, accentuandone l estraneità al paesaggio, ma prevedano fasce boscate compensative e piantumaziuone di essenze arboree e arbustive con apparato fogliare, anche al fine di massimizzare gli effetti di trattenuta degli inquinanti. MODENA Da secoli il portico del collegio San Carlo è il salotto buono dei Modenesi. Sia di giorno che di sera è un continuo andirivieni di passeggiate in entrambe le direzioni. Ma in occasione della festa del Primo maggio il salotto è stato trasformato in ristorante, con tavole apparecchiate a ridosso delle colonne e dei negozi che avevano le serrande abbassate. A confezionare i piatti erano stati chef emiliani con proposte di specialità locali accompagnate da bicchieri di lambrusco. Però se tutti i posti a tavola erano occupati si poteva mangiare passeggiando. Nei punti di degustazione erano state preparate merende sempre a base di prodotti tipici. Il pranzo sotto il portico era la seconda tappa della festa. Prima c era stato un raduno in piazza Grande dove studenti del liceo Sigonio avevano eseguito un concerto con brani di musica classica, mentre i loro compagni dell istituto d arte Venturi avevano esposto loro opere dedicate a temi del lavoro. Non poteva mancare il discorso celebrativo. Sul palco è andato il segretario provinciale dell Uil Luigi Tollari. Fra gli altri invitati c era il Sindaco. Una presenza doverosa nonostante che Muzzarelli avesse avuto molte gatte da pelare nel corso della settimana. A cominciare dall incontro con gli studenti del liceo classico Muratori dedicato alle prospettive occupazionali dei giovani. Puntuale è arrivata la domanda sulla controversia sorta con gli ambientalisti a proposito del concerto che Vasco Rossi ha programmato per l 1 luglio del prossimo anno al parco Ferrari. Per festeggiare i quarant anni di carriera il cantante di Zocca ha scelto Modena? Una vera fortuna per la città. Arriveranno migliaia di giovani da tutta Italia e forse anche dall estero. Calpesteranno l erba? L erba ricrescerà. Bravo Sindaco. Anzi, bravo sceriffo. Per la maggior parte i messaggi arrivati in municipio sono stati di segno favorevole. Si è anche sentita qualche voce contraria del tipo: Lo sceriffo si dedichi a temi più importanti per la città. Ma è stato un fuoco di paglia. Per la Presidente della Confartigianato Lapam è un occasione straordinaria che la città deve cogliere. Sulla stessa posizione si è collocato il Presidente della Confesercenti. Si può coniugare lo spettacolo con il rispetto dell ambiente e con senso civico. Il concerto pro terremotati lo ha dimostrato. Intanto Muzzarelli è finito sotto la lente d ingrandimento, anche da parte di suoi colleghi di partito, per gli incarichi che deve conferire. Sono atti di competenza esclusiva del Sindaco, però destinatari di inevitabili mugugni. L ex parlamentare ed ex Sindaco di Pavullo Ivano Miglioli rappresenterà il Comune di Modena nel consiglio d amministrazione di Carimonte. L ex ministro Giulio Santagata sarà il portavoce di Modena nella sede trentina dell autostrada del Brennero, mentre l ex sindaco Giuliano Barbolini subentrerà a Pietro Valenti alla presidenza di Emilia Romagna teatro. Dall 1 luglio Valenti andrà in pensione. Sempre dall 1 luglio inizierà la fase sperimentale della fusione del Policlinico con l ospedale di Baggiovara. La decisione è stata presa durante una riunione presenti il Sindaco, un rappresentante dell assessore regionale alla sanità e il direttore generale dell Ausl. In principio si potranno compiere soltanto simulazioni. Al Policlinico sono in corso importanti lavori di restauro per mettere in sicurezza alcuni edifici danneggiati dal terremoto. Il costo delle opere si aggirerà sui cinquanta milioni, con l ovvio intervento del Ministero della Salute e della Regione. Vicenda Maserati. Nella discussione è intervenuta di nuovo la Fiom con un documento. Ci sono 120 posti di lavoro a rischio perché non esiste una prospettiva per produrre auto con il marchio del Tridente nello stabilimento modenese. La progettazione rimane a Modena, però non potrà avere uno sviluppo se le auto nascono altrove. Il documento contiene un auspicio. Giovedì 5 maggio Renzi incontrerà Marchionne. Sarà una giornata di sole? Dal municipio è uscita un altra notizia importante. Riguarda la circolazione in viale Barozzi. Il tragitto di quasi un chilometro che collega la via Emilia ovest a via Giardini in un unico senso di marcia sarà ridimensionato. La carreggiata sarà più stretta e imporrà agli automobilisti di non pigiare sull acceleratore. Un lato è già riservato agli autobus, l altro diventerà una pista ciclabile. TRA PARENTESI di Gi.Bo. Da banca ad Alcatraz Una quarantina d anni fa presidente del Banco San Geminiano e San Prospero era il professor Gustavo Vignocchi. Fu lui il promotore di un progetto per dotare il Banco di una sede prestigiosa. La scelta cadde su una vasta area del quartiere San Faustino, vicina al parco Ferrari. Nacque il direzionale Manfredini. Il mastodontico edificio costò settanta miliardi di lire. In breve tempo si dimostrò inadeguato e il presidente inserì la retromarcia per tornare nella sede storica di via Mondatora. Il direzionale fu venduto a un immobiliare di Treviso. Come utilizzarlo? Tanti progetti, nessuno andato in porto. Al Sindaco è stato proposto di prendere in affitto il bunker. Lo spazio è enorme. Si potrebbero raggruppare lì gli uffici comunali sparsi in diverse zone della città. L idea è buona, però Muzzarelli dubita che si possa realizzare. Se la proprietà chiede soldi dove li troviamo? E impensabile che l immobiliare trevigiana conceda l edificio gratis et amore dei. La proprietà si è dichiarata non disponibile a fare beneficienza. In attesa di un acquirente l edifico è sotto cura. Tempo fa il professor Rino Lavini, conosciuto in città per le sue battute ironiche, paragonò l ex direzionale all Alcatraz, il carcere californiano di massima sicurezza. Un marchio indelebile. Per i modenesi quell enorme ammasso di cemento ha un nome. Si chiama Alcatraz.

24 REGGIO EMILIA La storica strada romana che va dal fiume al mare è al centro dell undicesima edizione di Fotografia Europea. Il tema scelto per il festival, che negli anni è diventato un punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale della fotografia, sarà un articolata e coinvolgente riflessione per immagini che, partendo dalla via Emilia arrivi alle strade del mondo, ai luoghi di transito e di confine nella società odierna. La via Emilia. Strade, viaggi, confini è quindi il filo conduttore che lega le mostre, le installazioni e tutti gli altri eventi che compongono il programma. Che prende le mosse da Esplorazioni sulla via Emilia, il progetto espositivo del 1986 che univa con una pluralità di approcci fotografia, letteratura, musica e cinema utilizzando la strada come punto di partenza tra memoria e attualità, tra individualità e collettività, tra identità e differenza. La riflessione della kermesse evidenzia anche come negli ultimi tre decenni siano cambiati tanto il mondo quanto i modi di rappresentarlo scrivono gli organizzatori : al mutare della pratica e della teoria fotografica ha corrisposto una mutazione del linguaggio attraverso il quale si esprime oggi chiunque utilizzi uno strumento fotografico. Le strade sono dunque anche quelle della fotografia, i suoi confini, le sue frontiere e i suoi transiti, nella consapevolezza che i processi di globalizzazione e digitalizzazione stanno cambiando non solo la nostra capacità di osservare il mondo ma anche la sua rappresentazione. La manifestazione nei giorni 24 CULTURA E SPETTACOLI RASSEGNE - Dal 6 all 8 maggio inaugurano le mostre aperte fino al 10 luglio Mimmo Jodice, Via Emilia verso Reggio, 1985 I Karne Kattiva in diretta su Radio Capital La via Emilia in posa per Fotografia Europea Luigi Ghirri, Sassuolo, 1985 Giovedì 5 maggio la band Karne Kattiva sarà in diretta su Radio Capital tra le 14,10 e le 14,30. I ragazzi saranno intervistati e faranno ascoltare al pubblico il loro singolo Stuck On It. Sedici su quattromila le band selezionate da Radio Capital per il concorso nazionale CapiTalent. Si può votare la band carpigiano-modenese sul sito di Radio Capital. Walker Evans, Mississippi, 1936 inaugurali (dal 6 all 8 maggio) vedrà alternarsi in diversi spazi di Reggio Emilia conferenze, spettacoli, ospiti illustri, performance e vernissage di mostre. E proprio le mostre sono il cuore pulsante di Fotografia Europa (rimarranno aperte fino al 10 luglio). Ai Chiostri di San Pietro sarà ospitata Esplorazioni sulla via Emilia (che riprende l originale di 30 anni fa) con una selezione di opere del carpigiano Olivo Barbieri accanto a quelle di Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Mimmo Iodice e tanti altri illustri nomi della fotografia internazionale degli anni Ottanta. Sempre ai Chiostri di San Pietro saranno presenti, nell ambito della mostra Exile i reportage di 24 fotografi dell agenzia Magnum sul drammatico (e quanto mai attuale) tema dell esilio. E dedicata a Walker Evans ( ) la retrospettiva allestita a Palazzo Magnani che, con oltre 150 immagini e 80 riviste suddivise in due percorsi espositivi, ripercorrerà, per la prima volta in Italia, la carriera di uno dei più grandi autori del Novecento che lungo le strade degli Stati Uniti ha scattato alcune delle sue fotografie più famose. Nel prossimo weekend il cartellone di Fotografia Europea prevede inoltre un intenso calendario di incontri, workshop, spettacoli, presentazioni di libri, visite guidate e conferenze. La novità di quest anno consiste nella sinergia con altre realtà culturali della regione lo Csac di Parma, la Fondazione Mast di Bologna e Linea di Confine di Rubiera che presenteranno mostre ed eventi tematici collegati al festival. Si rinnova poi l appuntamento con il circuito Off che comprende circa 300 esposizioni e iniziative autogestite, ospitate nelle gallerie d arte, nei circoli fotografici, nei negozi, nei ristoranti e negli alberghi della città. Informazioni sui biglietti e sul programma completo sul sito www. fotografiaeuropea.it. CLAUDIA ROSINI E nel circuito off spunta Fiorella Iacono docente alle Fassi REGGIO EMILIA Nel circuito Off di Fotografia Europea espone Fiorella Iacono, fotografa modenese molto conosciuta a Carpi per via della sua attività d insegnante in una scuola secondaria di primo grado e per le iniziative culturali da lei promosse, a cominciare dal concorso di letteratura horror per ragazzi. Sentiero Terrestre è il titolo della mostra che sarà allestita dal 7 maggio (inaugurazione alle 19) all 11 giugno al circolo artistico Godot di vicolo Casalecchi. L obiettivo di Fiorella Iacono si è posato, in particolare, su due luoghi considerati come limiti di un territorio senza confini: i laghi Curiel di Campogalliano, vicino alle casse d espansione del fiume Secchia, e una fabbrica per le escavazioni di sabbia vicino al fiume Panaro. Il paesaggio emiliano in queste sequenze raggiunge una sua precisazione oggettiva ma, allo stesso tempo, i luoghi che vediamo sono come trasfigurati oltre confine annota Andrea Gibellini : depositi di sabbia, cumuli, alternarsi delle stagioni sui laghi, lungo il sentiero, in cui il cielo riflettendosi sulle acque cambia luce e colore ( ). Le foto dei laghi Curiel e quelle degli impianti sul Panaro sono sentieri diversi scattati in un unica regione, quella del sentire tra le apparenze, nei luoghi oggettivi ( ). La pianura emiliana conclude Gibellini così senza particolari sussulti chiede al fotografo (come già avvenne per Luigi Due foto di Fiorella Iacono Ghirri) di diventare uno scopritore nei campi lunghi dell obbiettivo, di essere uno scienziato della natura, di stare nel dettaglio, nella cosa anche se di diversa natura e di stare in sintonia dentro al luogo e così nelle apparenze diverse. CLA.ROS. urity, detta Pip, ha 22 anni, è intelligente, nevrotica e ansiosa e ha una madre che l ha cresciuta da sola, soffocandola d affetto e negandole non solo di frequentare il padre, ma persino di conoscerne l identità. Ed è questa la grande angoscia della ragazza e il motore di molte delle azioni confuse a dannose che si trova a fare: la ricerca forsennata di suo padre. Accetta quindi la proposta di collaborare con il Sunlight Project, un organizzazione clandestina che ha una sede distaccata in Sudamerica che divulga via rete i traffici e i misteri del mondo. Il leader di questo gruppo che lotta per la pulizia e il disarmo del pianeta è l affascinante e torbido Andreas Wolf, che viene dalla Germania dell Est e ha scoperto gli intrighi poco puliti della Stasi. Questo personaggio carismatico e LA LETTURA di Alessandra Burzacchini Purity di Jonathan Franzen Edizioni Einaudi 2016 contraddittorio promette a Pip, in cambio della sua collaborazione a prestarsi come spia di una importante testata giornalistica, di aiutarla a trovare suo padre; non solo, ma si fa anche carico del debito universitario di centotrentamila dollari che la ragazza ha con lo Stato. Da qui il mistero si infittisce, le persone rivelano quello che sono realmente e indubbiamente un lento ma inevitabile processo di formazione avverrà in Purity in modi inaspettati. Come ne Le correzioni e Libertà, anche in questo grande e potente romanzo Franzen mette in sc ena i rapporti contraddittori all interno della famiglia, la ricerca continua della verità, una verità che spesso risulta dolorosa e penosa e che non riesce comunque a risolvere i drammi dell esistenza né ad appianare io contrasti. Nel primo romanzo il motore delle azioni dei tre fratelli era fondamentalmente il senso di colpa, nel secondo a creare danni educativi era l eccessiva libertà, in questo romanzo il disastro è dato dalla ricerca della purezza, della trasparenza. La prosa del grande autore americano, ben tradotta da Silvia Pareschi, è possente, profonda, molto spesso interiore, ma anche molto moderna e stringata, soprattutto nei dialoghi quasi cinematografici, che rendono perfettamente la scena nelle sfumature più nascoste di parole e pensieri. I colpi di scena ben scritti e ben calibrati rendono la lettura avvincente quasi fosse un giallo, anche se il mistero che sta alla base del romanzo è molto reale, molto legato ai nostri tempi e ai problemi gravi da cui sono funestati. Dall altra parte della baia, il sole era ancora alto sopra San Francisco, non offuscato ma piuttosto addolcito da un velo di foschia proveniente dall Oceano. Come sua madre, anche Pip cominciava a preferire l acquerugiola e la nebbia fitta, per la loro assenza di rimprovero.

25 Oasi La Francesa, un incontro sugli alberi L Oasi La Francesa di Fossoli organizza un incontro dal titolo L albero, un amico sconosciuto che si terrà domenica 6 maggio alle 16. In programma, un incontro con Alfonso Paltrinieri, responsabile del verde della Città di Carpi, che spiegherà la morfologia e la funzionalità dell albero. A seguire, un escursione nel bosco dell oasi. Ingresso libero e gratuito. MICROMEGA di Giuliano Albarani IN VETRINA di Paolo Covezzi RUBRICHE 25 Io e Matteo altro giorno stavo ascoltando la radio in macchina. Saranno state le sei del pomeriggio. Ora durissima: traffico da cani, anche nelle frazioni e nelle campagne, e palpebra vacillante, dopo una giornata da trottola, fra scuola e casa, e poi Modena, infine di nuovo scuola. Lo speaker del radiogiornale uno di quei radiogiornali che vanno di moda adesso, tutto in tre minuti, con la musichetta ipnotica e ritmata in sottofondo ha lanciato un brevissimo servizio da un luogo (non chiedetemi quale) dove si erano radunati un po di industriali per discutere di rilancio dell economia (questa mi sembra di averla già sentita). Cuore della corrispondenza giornalistica, le parole del Presidente del consiglio Matteo Renzi, regolarmente intervenuto alla convention (la capacità di Renzi di presenziare a tutte le convention che in un dato giorno si svolgono nella penisola, cioè di raggiungere ogni luogo, anche il più remoto, funzionale a diffondere dichiarazioni ottimistiche non suffragate da riscontri oggettivi, sfidando i limiti posti dalla natura e dalla fisica all ubiquità, è per me l equivalente di un segreto di Fatima). Il Premier, con la consueta tessitura verbale che imita alla perfezione quella di Maurizio Crozza ( amici miei, non è della lentezza della crescita che ci dobbiamo preoccupare, ma della crescita della lentezza, e così via), è arrivato rapidamente al punto: non possiamo farci sfuggire cito a memoria, ma sono abbastanza sicuro il nuovo orizzonte della produzione industriale, la manifattura 4.0. La manifattura quattro punto zero. Proprio così. Il segnale radiofonico era troppo chiaro e distinto per indurmi in errore. Ci fosse stato un disturbo gracchiante, una sintonia sincopata, avrei anche potuto pensare a sintagmi tipo la calura mi ha fatto uno scherzo, oppure sei sicura che il prato sia a pelo?. Invece no. Renzi, il capo del governo italiano, non un blogger in vena di provocazioni sull economia o un polemista alla ricerca di facili neologismi, ha detto che il futuro della nostra produzione industriale dipende dalla capacità DIARIO MINIMO di Carlo Mantovani Il futuro? Cercatelo nei robot ochi lo sanno, ma nella robotica l Italia è all avanguardia. E non soltanto perchè l Istituto italiano di Tecnologia di Genova sta lavorando ad un progetto (i-cub) che tutto il mondo ci invidia: grazie alla nomina di Monti, nel 2011 siamo diventati il primo paese al mondo ad essere governato da un robot. E la nostra leadership nel settore sarebbe ancora più forte, se il governo Berlusconi non fosse stato travolto dalle vicende giudiziarie: sono in molti a credere, infatti, che il ministro Brunetta, per spirito di categoria, si sarebbe dichiarato favorevole alle nanotecnologie. Come dice il proverbio, tuttavia, non è tutto oro quello che riluce: e così la notizia del futuro avvento dei robot è stata accompagnata da uno stuolo di polemiche. Come gli extracomunitari vent anni fa, i robot sono accusati di rubarci il lavoro. Il furto sembra imminente e i ben informati di diventare, quanto prima, quattro punto zero. Ora, leggendo ogni tanto qualche giornale e vivendo sul pianeta terra, so bene che la dicitura è invalsa da un po di tempo, e vorrebbe indicare la manifattura della quarta rivoluzione industriale, dopo quelle della macchina a vapore (rivoluzione industriale uno), della fabbrica fordista (rivoluzione due) e dell automazione (rivoluzione tre). Però un conto è il gergo, sempre avanguardista e un po paraculo, degli addetti ai lavori, che per difendere cattedre e scrivanie hanno licenza di coniare espressioni vaghe e imprecise, e devono dare l idea di vedere sempre un po più avanti e un po più in alto della plebaglia (fra cui il sottoscritto), la quale, bene che vada, parlerà di produzione informatizzata. Un conto è un Presidente del consiglio, che ha come compito il governo del paese e che, per quanto possibile, dovrebbe venire a patti, anche linguisticamente, con l esistente, preferendolo al fittizio e al futuribile buttato lì a caso. Voglio però essere chiaro. Renzi mi attrae proprio per questo. Non dico che mi piace, perché a dare falsa testimonianza si finisce all inferno. E neanche che mi fido, perché per mia sfortuna non appartengo ad alcun potere forte e uso pochissimo il telefono, strumento elettivo dei sotto- Boschi di governo. Però quando parla mi incanta. E mi succede quello che mi succedeva con il suo predecessore (predecessore reale, escludendo gli esecutori testamentari intermedi come Monti e Letta). Berlusconi, intendo, dal quale mi separavano (e separano) deserti, monti e mari, interi meridiani di civiltà, ma che però ogni volta che attaccava la musica con il suo ballificio mi lasciava a bocca aperta e mi teneva inchiodato al televisore. I due, non lo ignoro, sono divisi da grandi differenze. Anagrafiche e culturali (Berlusconi, per dire, diceva il giuoco del calcio e il centrattacco, ed era sottilmente rispettoso dell autonomia dell arte e della cultura, che per Renzi esistono se, e solo se, twittabili e affittabili). Ma qualcosa di profondo, molto più profondo dei pur simillimi programmi di governo, li unisce. Il rifiuto del principio di realtà, appunto. Quella cosa che ha studiato anche Freud, e che fa sì che un individuo, a un certo grado della sua maturazione, impari a fare i conti con il contesto oggettivo e con la complessità del mondo. La deviazione di Berlusconi dalla realtà era sempre laterale, per lo più improntata alla menzogna. Eravamo sulla soglia di una catastrofe argentina e lui vedeva i ristoranti pieni, la disoccupazione aumentava e lui diceva bravi agli italiani che così si prendevano l indennità e il lavoretto in nero. La digressione di Renzi è invece verticale, in avanti, per cui ogni problema attuale è superato da una soluzione futura (che non c entra, ma in quanto futura appare salvifica). Non ho ancora capito se leader di questo tipo, che definirei antidolorifici, sono la causa dei nostri mali (perché nascondono le malattie senza curarle) o costituiscono l unico farmaco, non terapeutico ma dal sicuro effetto placebo, rispetto alle disgrazie della repubblica italiana. Nell attesa, se sento che c è Renzi alla radio, fermo l auto e alzo il volume. Abbiamo tutti, ogni giorno che Dio manda in terra, il diritto a cinque minuti di svago. dicono che i sindacati, per non farsi trovare impreparati, starebbero già raccogliendo le firme per integrare il Codice penale e istituire il reato di furto del posto di lavoro. Nel frattempo, visto che i tempi della politica sono piuttosto lunghi, si consiglia ai lavoratori di tutelarsi autonomamente: magari dotandosi di un apposito antifurto (prodotto da qualcuno che, invece del lavoro, vuole rubarci i soldi). Un eventuale robotizzazione del mercato del lavoro, comunque, avrebbe anche effetti positivi. Pensiamo alle gelaterie, ad esempio: a chi non è mai capitato di vedere che la commessa che sta servendo il cliente di fianco a voi fa gelati molto più grandi del vostro? Grazie al futuri gelarobot ingiustizie del genere, veri e propri crimini contro l umanità assetata, non accadrebbero più. Senza considerare che la domanda tormentone la vuole, la panna montata? vi verrebbe finalmente risparmiata: grazie a un sistema di scansione facciale, il robot rintraccerebbe il vostro profilo facebook e saprebbe, in un istante, se la panna montata vi fa schifo, o se invece siete a dieta e non ve la potete permettere. Ridimensionato il clamore legato al presunto arrivo di un robot capace di soddisfare i nostri appetiti sessuali (come disse un celebre comico americano esiste già: è mia moglie ), effetti benefici si attendono invece nel settore ospedaliero, dove, con tutta probabilità, le macchine intelligenti saranno un po meno disumane di certo personale attualmente in servizio. I miglioramenti più evidenti, però, dovrebbero registrarsi nel mondo della politica: qui la macchina del fango sarà affiancata da un sofisticato umanoide spara-frottole. Sperando che siano un po meno clamorose di quelle degli umani che abbiamo votato. IN CORNICE di Rosella Tagliavini Le chiese della memoria La lunetta sul portale della Sagra è un gruppo su facebook che si chiama sei di Carpi se. Ha molto movimento e molte occasioni per dichiarare la propria appartenenza. Ora non tutti quelli che sono di Carpi conoscono le chiese della città, ma chi le conosce ed ha con esse legami di ricordi, è certamente di Carpi. Adesso che il sisma ce le ha allontanate, molte ce le ricordiamo come chimere lontane. Cominciamo da San Francesco, una di quelle chiuse da tanto. Sono stata battezzata lì e fu un tragitto breve dalla camera di mia mamma alla fonte. Di di sicuro indossavo un bel porte enfant di pizzi e organze, che pizzi e organze furono materie di ogni cerimonia. Di quella chiesa ricordo, più che l interno, il teatro dove recitai insieme alla zia Irene, una commedia, cantavo e ballavo e mi godevo i più begli applausi della mia vita. E poi c era, e c è, la pesca di Santa Lucia e la sagra fin dai tempi. San Nicolò fu il luogo della formazione, freschi corridoi di antiche mura e lunga navata da percorrere sposa. Anche lì organza cucita addosso, ma prima odore di gigli di Sant Antonio, mescolati all incenso del turibolo seguito al digiuno dalla mezzanotte e poi il mio svenimento seguito da coccole e ciambella a letto. Processioni e paggetti con la penna sul velluto. Santa Chiara è sempre un saluto di passaggio con la sua aria di banchi lucidi e impressioni monastiche di grate che non lasciano trasparire. Ci abitava, nella foresteria, la Virginia che era figlia del custode e lì in chiesa, era di casa con le monache che le volevano bene. Potevo anche incontrarla al mercato che comperava i fiori per l altare. Più raramente mi fermo in San Bernardino da Siena e le suore qualche volta compaiono. Anche lì banchi lucidi di cura quotidiana ori barocchi e candele elettriche. Poco poco so dell altro San Bernardino che le chiese nuove hanno meno storia. A Quartirolo, invece, c è sia del nuovo che del vecchio. L aula moderna che stupisce e convince, la chiesetta dove si è sposata mia figlia. Insieme a quella di San Marino fa da contorno alle altre. Ma è la Sagra quella che scandisce l identità maggiore. Leggo la facciata e ripasso la storia che ho insegnato, quella di Astolfo e di Matilda la grande contessa o del papa che consacra. Qualche volta tocco il muro della cappella di Santa Caterina, quella a sinistra della navata, legata alla storia della famiglia di mia madre che tutte le donne si sono sposate in quella e anche io ho assistito a uno di quei matrimoni con un mazzo di gladioli in mano. Sicuramente nella scuola delle Suore di via Ciro Menotti c era una cappella prima della ristrutturazione, non mi ricordo e dovrei farmi aiutare. Solo ricordo quella che fu costruita in seguito sopra la palestra, tutta finestre e decori di Pelloni. Adesso non c è più niente solo casa da abitare. Se non fosse che di ruderi da rimpiangere oggi ce ne sono troppi, verrebbe in mente la chiesetta per andare al borgo che sta lì ad aspettare non si sa che cosa. Di San Rocco non ho nostalgia di ricordarla in funzione prima di diventare sala da conferenze o concerti da guardare con un certo straniamento tra laicità e altari. Trascuro la cappella del cimitero per freddo, tristezza e lacrime da versare su anime andate via.

26 26 DOVE E QUANDO Ancora musica per i giovedì del Bar Manzoni Giordano Gambogi e Fabio Bagni sono i protagonisti di giovedì 5 maggio al bar Manzoni, gli ultimi a esibirsi per la rassegna musicale Bonini & Friends. L appuntamento è come sempre alle 21,30 con la musica dal vivo dei migliori musicisti della zona. Per maggiorni informazioni e prenotazioni telefonare allo GIOVEDÌ 5 UNO SPAZIO DI INCONTRO PER MAMME E BAMBINI 0-12 ANNI le relazioni affettive: come cambiano dopo il parto Claudia Galli, servizio di psicologia Consultorio Carpi partecipazione gratuita necessaria l iscrizione telefonando al giovedì 5 maggio, ore 9,30 CARPI Centro bambini e genitori Scubidù, viale Edmondo de Amicis, 29 CIRCA creato da Yaron Lifschitz e dal Circa Ensemble giovedì 5 e venerdì 6 maggio, ore 21 sabato 7 maggio, ore 20 domenica 8 maggio, ore 15,30 MODENA Teatro Storchi FESTA DE L UNITÀ FESTA DI PRIMAVERA SANTA CROCE Menù tradizionale parte dell incasso della serata a favore di AMO Associazione malati Oncologici Onlus giovedì 5 maggio, ore 19 Dove andiamo con Aimag ne parliamo con i sindaci dell Unione Terre d Argine venerdì 6 maggio, ore 21 SANTA CROCE Saletta Serata danzante con Orchestra Romagna nel Cuore sabato 7 maggio, ore 21 SANTA CROCE Sala Arci Red Moon Dance serata danzante con Barbara Benatti in collaborazione con il Circolo Rinascita Budrione domenica 8 maggio, ore 21 CARPI Sala Arci VENERDÌ 6 FRATELLI MARELLI MATTEO BORGHI DJSET ingresso 5 euro venerdì 6 maggio, ore 20,30 FOSDONDO DI CORREGGIO I Vizi del Pellicano PRIMAVERA DEL VOLONTARIATO Inquinamento atmosferico e mobiltà sostenibile per tutti La salute è un bene prezioso da tutelare interventi di Carla Barbieri, responsabile provinciale Arpa Pietro Roversi, specialista in malattie dell apparato respiratorio Enrico Chiarini, ingegnere Servizi per l edilizia e la mobiltà ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti venerdì 6 maggio, ore 21 CARPI Sala Congressi Slot Mob sul contrasto al Gioco d Azzardo sabato 7 maggio, ore 10,30 CARPI Piazza Garibaldi CAREGIVER DAY 2016 Letture, Musica e canti con Carla Artioli, Claudia Bulgarelli, Elisa Lolli, Willer Varini venerdì 6 maggio, dalle ore 20,30 alle 22,30 CARPI Auditorium Biblioteca Loria lunedì 9 maggio, dalle ore 20,30 alle 22,30 SOLIERA Nuovo Cinema Teatro Italia Tecnologie per la cura tecnologie per una vita indipendente con Loredana Ligabue, Direttore di Anziani e non solo Disabilità: applicazioni per comunicare, orientarsi, apprendere, informarsi con Cristina Manfredini, Fondazione Asphi Onlus Esempi di personalizzazione degli ausili attraverso Stampanti 3d Andrea Cattabriga, Makers Modena FABLAB martedì 10 maggio, dalle ore 15 alle 17,30 CARPI Casa del Volontariato FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ABILITÀ DIFFERENTI presentazione del libro Semplicemente una mamma di Annalisa Sereni venerdì 6 maggio, ore 21 Giubileo delle Abilità Differenti con partenza da villa Chierici (ritrovo 14.30) per Chiesa S.Croce con Mons. Cavina ritorno in villa per pomeriggio insieme musica della Naza Band e Coro Voci Libere Centro di Psiconcologia dell Ospedale di Carpi sabato 7 maggio ore 15 Convegno di Psichiatria Frammenti di unicità con Mario Rossi Monti, Gaspare Palmieri e Sergio Zini. in caso di pioggia l appuntamento si svolgerà nella sala Loria di via R. Pio 1 info mercoledì 11 maggio, ore 18 CARPI Villa Chierici, via Bollitora Int. 130 SABATO 7 OPEN DAY dell Istituto Superiore di Studi Musicali O.Vecchi - A.Tonelli ingresso libero e gratuito info sabato 7 maggio, dalle ore 15 CARPI Istituto Superiore di Studi Musicali O.Vecchi - A.Tonelli GIOCHI IN STRADA bambini 3-10 anni mancala gioco di società africano con semi naturali e cartoni delle uova a cura de La Bottega del Sole sabato 7 maggio, dalle ore 16,30 alle 18 CARPI Bottega del Sole, via Giacomo Matteotti, 68 PASSEGGIATE ARALDICHE viaggio con sorprese nel mondo dei simboli degli stemmi e degli Ordini Cavallereschi a cura di Michele D Andrea incontro culturale in occasione della 9ª Festa dell Insignito ingresso gratuito fino a esaurimento posti sabato 7 maggio, ore 18 CARPI Biblioteca Multimediale Loria LA RIVISTA BURLESCA spettacoli e DJSET electroswing, revival, trashic, italodisco, 80s, punk, rock ingresso 5 euro sabato 7 maggio, ore 20,30 FOSDONDO DI CORREGGIO I Vizi del Pellicano IL CERCHIO da uno studio de Il cerchio di gesso del Caucaso di Brecht esito finale del laboratorio Fare Teatro 2016 direzione del progetto Gigi Tapella collaborazione artistica Sara Gozzi ingresso libero e gratuito sabato 7 maggio, ore 21 CARPI Teatro Comunale FEBBRE A 90 sabato 7 maggio, ore 20,30 TANETO DI GATTATICO Fuori Orario LA PENTOLA A PRESSIONE: QUANDO I BAMBINI SONO PIENI DI RABBIA con Mariangela Tonfoni, psicologa, psicoterapeuta info partecipazione gratuita necessario segnalare la propria presenza inviando una mail a: sabato 7 maggio, ore 15 CARPI Sede NADIA, via Giovanni XXIII, 122 CARPI C È CHE FESTA IN CENTRO una giornata di festa nel cuore della Città centinaia di eventi per tutte l età e i gusti - musica, giochi per bambini, buon cibo, spettacoli, sport, divertimento e cultura sabato 7 maggio, dalle 16 CARPI Centro Storico IL BAMBINO PADRE DELL UMANITÀ la rivoluzione di Maria Montessori ore 9,30 il carisma di Maria Montessori con Barbara Caprara, docente di scienze dell educazione dell Università di Trento ore 10,15 l esperienza indiana di Maria Montessori con Paola Giovetti, scrittrice e giornalista ore 11 Maria Montessori nella mia vita D. D. di Giacomo dal Nido alla Scuola dell Infanzia: in volo verso l uomo di domani con Stermieri Katia, insegnante Casa dei Bambini e Frignani Sara, Coordinatrice pedagogica ore 11,30 l esperienze montessoriane nella scuola primaria di S. Croce a Carpi ore 12 Proiezione video scuola media ad indirizzo Montessoriano ore 12,15 Dibattito e Conclusione a cura di Elide Taviani, comitato direttivo dell Opera Nazionale Montessori ingresso libero e gratuito sabato 7 maggio, ore 8,45 CARPI Sala Congressi ARCHIVIO STORICO S.G. LA PATRIA 1879 Inaugurazione della nuova sede saranno presenti Cristina Luppi, Presidente S.G. La Patria 1879 e Alberto Bellelli, sindaco di Carpi info sabato 7 maggio, ore 10 CARPI S.G. La Patria 1879 MADE IN ITALY 15.0 Agora Coaching Project coreografie di Enrico Morelli, Tarek Assam sabato 7 maggio, ore 21 CORREGGIO Teatro Asioli MODA AL FUTURO 8ª edizione ingresso libero e gratuito sabato 7 maggio, ore 10 CARPI Sala dei Mori di Palazzo dei Pio SANTA ESTASI ATRIDI: OTTO RITRATTI DI FAMIGLIA Agamennone sabato 7 maggio, ore 20 domenica 8 maggio, ore 17 martedì 10 e mercoledì 11 maggio, ore 21 MODENA Teatro delle Passioni LIBRIAMODENA rassegna di editoria modenese e mostra mercato del libro programma completo su sabato 7 maggio dalle ore 15,30 domenica 8 maggio, dalle ore 10 MODENA Piazza Grande PIN OCCHIO viaggio giocoso in 7 movimenti mostra-spettacolo per bambini dai 3 ai 10 anni ideazione di Piero Fenati, Elvira Mascanzoni, Ezio Antonelli prenotazione obbligatoria sabato 7 e domenica 8 maggio, ore 16,30 CORREGGIO Palazzo dei Principi DOMENICA 8 FESTA DELLA CROCE ROSSA inaugurazione nuova ambulanza e attività per bambini e ragazzi alle 17 simulazione Maxi Emergenza info domenica 8 maggio, dalle ore 10,40 CARPI Piazza Martiri CSI DAY 2016 tutte le attività sono gratuite domenica 8 maggio, dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30 CARPI Piazza Garibaldi DOMENICHE INCARPI L Archivio si rivela visita guidata a cura dell Archivio storico ingresso libero e gratuito info domenica 8 maggio, ore 16 CARPI Archivio storico comunale Legatoria... L arte di rilegare i libri laboratorio condotto da Elena Pastori a iscrizione max 25 persone partecipazione gratuita info e iscrizione domenica 8 maggio, ore 15,30 e 17,30 CARPI Biblioteca Multimediale Loria Il Museo della Città di Carpi 35 secoli di storia visita guidata domenica 8 maggio, ore 17 CARPI Musei di Palazzo Pio Treni in transito Laboratorio di costruzione di trenini per bambini dai 5 anni a iscrizione domenica 8 maggio, ore 17 CARPI Il Castello dei ragazzi L ALBERO, UN AMICO SCONOSCIUTO breve approccio alla morfologia e alla funzionalità dell albero incontro con Alfonso Paltrinieri responsabile del verde della Città di Carpi escursione, insieme ai partecipanti, nel bosco dell oasi, per meglio conoscere gli alberi e gli arbusti della nostra terra ingresso libero e gratuito info domenica 8 maggio, ore 16 CARPI Oasi La Francesa, via Francesa MARTEDÌ 10 CE L HANNO TUTTI, LO VOGLIO ANCHE IO! con Giulia Cavallari, psicologa psicoterapeuta costo 5 euro a persona l incontro si svolgerà al raggiungimento di un minimo di 15 presenze info: gmail.com martedì 10 maggio, ore 20,45 FOSSOLI Scuola elementare Leopoldo Gasparotto, via Luigi Cacciatore, 10 MERCOLEDÌ 11 MUOVERSI IN EUROPA incontro di presentazione di esperienze e opportunità di formazione, lavoro e mobilità per i giovani in Europa ingresso libero e gratuito info mercoledì 11 maggio, ore 19 CARPI Spazio Giovani Mac è I MERCOLEDÌ DELLE STELLE ingresso libero e gratuito info mercoledì 11 maggio, ore 21 CARPI Oasi La Francesa I libri più letti della settimana a Carpi Silvana De Mari in classifica Libreria Fenice 1 Questo cielo di Santina Neri Uliva 2 Il gatto con gli occhi d oro di Silvana De Mari Giunti 3 L ultimo elfo di Silvana De Mari Salani 4 All alba saremo liberi di Debora Muscaritolo Eclypsed Word 5 Banche: possiamo ancora fidarci? di Federico Rampini Mondadori 6 Amoris laetitia di Papa Francesco San Paolo 7 La vita che si ama di Roberto Vecchioni Einaudi 8 La vita perfetta di Renée Knight Piemme 9 Gli ultimi giorni della monarchia di Gianni Oliva Mondadori 10 La dieta che ti cambia la vita di Rosanna Lambertucci Mondadori Libreria Mondadori 1 Cospirazione Caravaggio di Alex Connor Newton Compton 2 Insieme a te di Sylvia Day Mondadori 3 Lui è tornato di Timur Vermes Rizzoli 4 Il mio libro sbagliato di Greta Menchi Fabbri 5 Signora della mezzanotte di Cassandra Clare Mondadori 6 Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva Einaudi 7 Passeggeri notturni di Gianrico Carofiglio Einaudi 8 Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby Feltrinelli 9 La casa per i bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs Rizzoli 10 La battaglia navale di Marco Malvaldi Sellerio

27 Queen: a night in Bohemia in programma allo Space City Queen: a night in Bohemia è il titolo del documentario musicale in uscita sul grande schermo lunedì 16 maggio con proiezione unica alle 20,30 (la proiezione si ripeterà anche il 17 e 18 maggio). Si tratta del concerto che consacrò ufficialmente i Queen, il live dove venne suonata per la prima volta Bohemian Rhapsody. Era il 24 dicembre del 1975 all Hammersmith Odeon di Londra. FILM E SPETTACOLI 27 GUIDA AI FILM CAPTAIN AMERICA: CIVIL WAR Regia: Anthony Russo, Joe Russo Cast: Chris Evans, Robert Downey Jr feriali ore 20-21,30-22,45 (3D) sabato 7 maggio ore ,30-22,45 (3D) festivi ore ,30-22 (3D) CARPI - Space City Cinema Steve Rogers è al comando della nuova squadra degli Avengers. Quando un altro incidente internazionale in cui sono coinvolti gli Avengers provoca dei danni collaterali, le pressioni politiche chiedono l installazione di un sistema di responsabilità che sorvegli il team. Questa nuova dinamica divide gli Avengers in due fazioni: una che desidera che gli Avengers rimangano liberi, l altra decisa a sostenere il sistema di vigilanza istituito dal governo. IL LIBRO DELLA GIUNGLA Regia: Jon Favreau Cast: Idris Elba, Scarlett Johansson sabato 7 maggio ore 18 domenica 8 maggio ore 16 CARPI - Space City Cinema Ispirato al classico d animazione Disney, il film racconta l epica avventura che vede protagonista Mowgli, un cucciolo d uomo cresciuto da una famiglia di lupi. Mowgli è costretto a lasciare la giungla quando la temibile tigre Shere Khan, segnata dalle cicatrici dell uomo, giura di eliminarlo per evitare che diventi una minaccia. Costretto ad abbandonare la sua unica casa, Mowgli si imbarca in un avvincente viaggio alla scoperta di se stesso guidato dalla pantera Bagheera... DRESSMAKER Regia: Jocelyn Moorhouse Cast: Kate Winslet, Judy Davis feriali e festivi ore 20-22,30 CARPI - Space City Cinema Tilly è una giovane e bella donna che, dopo aver passato diversi anni in Europa, torna nella sua piccola città natale. Passerà dalle case di moda parigine a un contesto quasi rurale dove però ritroverà la madre, si innamorerà di Teddy e si vendicherà di esser stata cacciata dalla sua terra. Grazie alla sua professionalità e alla bravura maturata con i tanti anni di esperienza, la giovane Tilly riuscirà a trasmettere alle donne di Dungatar il suo incredibile senso del bello e dello stile. ROBINSON CRUSOE Regia: Vincent Kesteloot, Ben Stassen Animazione feriali ore 20; sabato 7 maggio ore 18 festivi ore CARPI - Space City Cinema Mac il pappagallo, Kiki il martin pescatore, Rosie il maiale selvatico Carmello il camaleonte, Epi il porcospino e Pango il pangolino vivono su un isoletta tropicale che è un vero paradiso. Mac è il solo che sogna di andarsene, spinto dalla convinzione che esista un altro mondo. Una convizione che gli suggerisce il mare con gli strani oggetti che porta a riva dopo le tempeste. Un giorno, proprio dopo una tempesta, Mac e i suoi amici trovano a riva una strana creatura: un essere umano Robinson Crusoe, scampato a un naufragio... Tutti i film in programmazione nelle Terre d Argine La precisione dei programmi è legata alla tempestività delle comunicazioni dei gestori WHERE TO INVADE NEXT Regia: Michael Moore. Cast: Michael Moore, Krista Kiuru lunedì 9, martedì 10 e mercoledì 11 maggio ore 20 CARPI - Space City Cinema Sul grande schermo un nuovo documentario di Michael Moore che prende di mira l America e la politica aggressiva di invasione militare dei paesi medio-orientali. Per imparare che cosa gli Stati Uniti possono guadagnare da altre nazioni, Michael Moore giocosamente le invade per vedere cosa hanno da offrire. IL CONDOMINIO DEI CUORI INFRANTI Regia: Samuel Benchetrit Cast: Isabelle Huppert, Gustave Kervern giovedì 5 maggio ore 21 CORREGGIO - Cinepiù La commedia, surreale e sociale, è ambientata in un palazzo di periferia in una anonima cittadina francese. Un ascensore in panne. Tre incontri improbabili. Sei personaggi insoliti. Il vecchio Sternkowitz e l infermiera, l attrice in pensione Jeanne, il giovane Charly, l astronauta McKenzie e la signora Hamida. Dei solitari che si troveranno uniti da un grande sentimento di tenerezza, rispetto, compassione. IL CLUB Regia: Pablo Larrain Cast: Roberto Farías, Antonia Zegers martedì 10 maggio ore 21 CORREGGIO - Cinepiù Il film racconta di quattro sacerdoti che vivono insieme in una casa isolata. Abitano in una piccola città sul mare e ognuno di loro è in questo luogo per i peccati commessi in passato. Un regime rigoroso sotto l occhio vigile di una custode è il loro pane quotidiano fino a quando la fragile stabilità della loro routine viene interrotta dall arrivo di un quinto uomo, appena caduto in disgrazia, che porta con sé un passato oscuro. LA CORTE Regia: Christian Vincent Cast: Fabrice Luchini, Sidse Babett Knudsen domenica 8 maggio ore 20,20 lunedì 9 maggio, ore 21 SAN MARINO - Cinema Ariston Michel Racine è un giudice molto temuto, presidente della corte di assise. Soprannominato il giudice a due cifre perchè le pene che infligge sono sempre di almeno dieci anni, è un uomo molto severo con se stesso e con gli altri. Tutto cambia radicalmente quando un giorno incontra una donna, Birgit Lorensen-Coteret, chiamata come giudice popolare nel caso di un uomo accusato di omicidio Sei anni prima, Racine si era innamorato di lei. Quasi in segreto. É lei l unica donna che abbia mai amato. RASSEGNE - Dall 8 al 12 giugno con il folo conduttore Personaggi&Interpreti La Festa del Racconto cambia date e format CARPI Anno di cambiamenti per la Festa del Racconto. L edizione 2016 della kermesse culturale organizzata dalla Biblioteca Loria con il contributo di Fondazione CR Carpi cambia il direttore artistico e la data di svolgimento, ma anche gli obiettivi e i contenuti. Allo scrittore Davide Bregola subentra Raffaele Cardone, docente universitario, esperto di marketing e comunicazione e già consulente di Festivaletteratura e di altri festival italiani nonché ideatore e direttore dei festival della Mente e dei Comportamenti Umani. L undicesima edizione si svolgerà, anziché i primi di ottobre, a giugno (dall 8 al 12) seguendo il filo conduttore dei Personaggi&Interpreti. L intento è quello di fare un passo avanti, alla ricerca dei territori della fiction e del raccontare, come spiega FOTOGRAFIA Gli scatti dei fotografi Cri in mostra alle ex Carceri il nuovo direttore artistico. La letteratura resta la passione e il fulcro della manifestazione afferma Cardone. Ma oggi il concetto di letterario si è esteso ad altri temi e modi del raccontare che interessano i lettori grandi e piccoli. Basti pensare alle narrazioni visive, come le serie tv, i video sul web, il cinema in tutte le sue declinazioni; ai videogame, a nuove forme di drammaturgia, al gioco di rimandi tra musica, poesia e letteratura ( ). La Festa del Racconto è interessata a tutte queste forme di narrazione là dove riescono a parlare attraverso i Personaggi, senza i quali non esisterebbe alcuna storia, e per mezzo degli Interpreti che a queste storie danno vita. Agli oltre 70 ospiti è stato quindi chiesto più di un intervento, con format differenti: un modo inedito per CARPI Terza collettiva per i fotografi di Carpi Photographer, il gruppo fotografico nato all interno del comitato di Carpi della Croce Rossa Italiana. Quale anteprima della grande festa della Cri, in calendario domenica 8 maggio in piazza Martiri, che prevede tra l altro l inaugurazione della nuova autoambulanza attrezzata acquistata dai volontari dl soccorso e l esibizione dei gruppi specializzati Cri e la simulazione di un intervento di soccorso, i fotografi della Croce Rossa hanno inaugurato sabato scorso, con la partecipazione del presidente del comitato Cri di Carpi, Massimo Re, la loro mostra che rimarrà aperta sino a domenica. Sedici i componenti del gruppo, presieduto da Fausto Bassoli; ognuno di loro ha esposto quattro scatti sul tema della mostra e cioè Riflessi. Questo l elenco completo dei partecipanti alla collettiva che trova spazio nella saletta espositiva dell ala ex carceri del castello: Antonio Barretta, Ciro D Ario, Ermanno Ronchetti, Fausto Bassoli, Gian Piero Ascari, Giorgo Pinelli, Giorgio Rossi, Lauro Battini, Luciano Meschieri, Mario Mazzurana, Marzia Martello, Paola Tamburini, Rita D Ambrosio, Vanni Berni, Willer Varini e William Sgarbi. Lo scatto che ha avuto l onore di figurare sul manifesto ufficiale della mostra è di Antonio Barretta, parlare di letteratura e di mettere in scena l arte del raccontare. Tra i protagonisti dei 53 appuntamenti ospitati tra Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera, diversi nomi illustri della narrativa, del cinema, della musica, dell arte e del giornalismo quali: Simonetta Agnello Hornby, Edoardo Albinati, Cristina Comencini, Diego De Silva, Anna Bonaiuto, Flavio Caroli, Antonio Caprarica, Rossana Casale, Guido Catalano, Maurizio Maggiani, Piergiorgio Odifreddi, Lo Stato Sociale e tanti altri. Alla moda sarà dedicata grande attenzione con mostre, artisti ed esperti di fama internazionale come Elvira Seminiara. Ci sarà spazio poi per iniziative dedicate ai giovani con laboratori, drammaturgia e animazioni. CLA.ROS. Sopra, il gruppo dei Carpi Photographer A lato, il presidente della Cri all inaugurazione particolarmente suggestivi i clic in bianco e nero di William Sgarbi e, per le cromie del tutto particolari, i fili di rugiada immortalati da Ermanno Ronchetti, mentre Ciro D Ario è riuscito a reinterpretare in modo originale un soggetto certamente fra i più fotografati d Italia, il ponte vecchio di Firenze. F.S.

28 28 SPORT Via Ferrari, 20 Campogalliano (MO) Telefono Palermo a Firenze e col Verona, Udinese a Bergamo e poi nello scontro diretto col Carpi CALCIO - Il Carpi si gioca la permanenza in Serie A negli ultimi 180 minuti contro i biancazzurri al Braglia e a Udine Con la Lazio tra mille suggestioni Nelle file laziali ci sono Lotito, protagonista un anno fa della telefonata contro Carpi e Frosinone, e l ex di turno Simone Inzaghi Nelle ultime due giornate sono tantissime le combinazioni di risultati possibili: Zaccardo e compagni salvi di sicuro con 6 punti Saranno 180 minuti finali aperti a miriadi di combinazioni diverse, con tre protagonisti, Carpi, Palermo e Udinese, e due comprimari, Sampdoria e Frosinone. Tutti, ad esclusione dei ciociari, sono arbitri del proprio destino. Anche Carpi e Palermo (terz ultime a quota 35), che facendo sei punti condannerebbero l Udinese (ora a 38). La trentaseiesima di campionato ha traghettato in acque sicure Atalanta e Bologna, mentre il Palermo ha agganciato il Carpi approfittando dello stop allo Juventus Stadium (2-0 per i bianconeri). Davanti ai ragazzi di Fabrizio Castori ora ci sono le sfide con Lazio e Udinese. Vincendole, il Carpi rimarrà in Serie A, altrimenti il suo destino dipenderà dalle altre. Dal Palermo, che dovrà comunque fare un punto in più, e dall Udinese, avversaria nell ultima giornata. ncrocio pieno si suggestioni quello con la Lazio. La prima, asfissiante, riguarda ovviamente la classifica. La seconda odora di contrappasso, visto che i biancorossi chiedono il lasciapassare proprio alla squadra di Claudio Lotito, l uomo di Se mi porti su il Carpi... fra due o tre anni non ci abbiamo più una lira e successiva indagine archiviata dalla Procura federale. La terza sconfina nel romanticismo e riguarda Simone Inzaghi, da cinque turni alla guida dei biancazzurri. I biancorossi in campo allo Juventus Stadium. Sullo sfondo, nello spicchio, i tifosi carpigiani (ph. carpifc.com - Silmar) Mai avrebbe pensato di incontrare in Serie A le maglie con cui iniziò la sua carriera da professionista. Siamo nel 1994, il Carpi è in C1 ed è il luogo giusto per fare le ossa a qualche promessa della Primavera. Lui è appena maggiorenne, alla prima esperienza lontana dalla natia Piacenza. Suo fratello Filippo, di tre anni più vecchio, al Carpi aveva già segnato una doppietta quando giocava nel Leffe e in quella stagione trascina il Piacenza alla conquista della Serie A. Per Simone c è invece molta meno gloria. Il tecnico Gianni De Biasi gli concede qualche chan- PALLAMANO - Semifinali il 7 e 14 maggio Fasano, ancora tu sulla strada della finale per la Terraquilia La festa nello spogliatoio carpigiano Due vittorie al fotofinish e un brivido lungo tre giorni. La terza qualificazione di fila alle semifinali scudetto è una pazzesca scarica di adrenalina per la Terraquilia Carpi, che esce con il pass dal difficile girone a tre di Teramo fra le seconde delle Poule Playoff. Ma è servita una doppia impresa sul filo di lana per piegare prima Conversano, battuta nella gara inaugurale, e poi i trentini di Pressano (che avevano regolato Conversano nel secondo match) nella sfida decisiva dell ultima giornata. Già il debutto al Palasannicolò è da brividi per la truppa di coach Sasa Ilic, costretta a inseguire per tutto il primo tempo Conversano, che va al riposo sul Per festeggiare il primo vantaggio biancorosso c è da attendere il 43 sul quando Carlo Sperti e Bruno Brzic (13 reti in due) cambiano il battito della gara che resta però sempre in equilibrio, anche quando Carpi strappa sul al 51, nell allungo che poi risulterà decisivo. Il +2 sui pugliesi è nulla in termini di brividi però rispetto a quello che succede nella terza gara con Pressano, una finale nella finale, visto che la vincente avrebbe staccato il pass. Si gioca punto a punto praticamente per un tempo, con la Terraquilia che va al riposo davanti Un trend che non cambia fino ai 6 decisivi minuti finali, in cui il parquet teramano diventa off limits per i deboli di cuore. Carpi, trascinata dal tandem Sperti-Parisini (13 reti in due) scatta sul 26-23, ma viene raggiunta a 30 secondi dalla fine. E un finale da thriller, ricco di errori e palloni persi. Ci pensa Brzic a firmare il biancorosso, ma con un contropiede veloce Pressano riesce ad ottenere un rigore dai 7 metri. E la palla che può valere l overtime per i trentini, ma un super Jan Jurina ipnotizza Bolognani e fa scattare la festa della panchina biancorossa. «E una soddisfazione immensa spiega a fine gara coach Ilic e il premio per questo fantastico gruppo. Fin qui è stata una stagione strana, in cui spesso la rosa non è stata al completo, complice anche la squalifica di Vito Vaccaro. Ma nessuno ha mai mollato. Ora cercheremo di radunare le forze per presentarci al top nella duplice gara con Fasano». E si parte già sabato 7 quando la Terraquilia giocherà a Conversano l andata della semifinale con Fasano (ore 19, diretta sul sito pallamano.tv), mentre sabato 14 è previsto il ritorno del match a Rubiera o Cavezzo. La vincente (si guarda la differenza reti) sfiderà in finale (due gare su tre) la vincente di Bolzano- Romagna per lo scudetto. D.S.

29 Con la Lazio allo stadio anche l Amo La partita Carpi-Lazio di domenica 8 avrà come ospite speciale una delegazione dell Amo. Un ottantina di persone tra volontari, dottori e pazienti sarà infatti ospite del Carpi e assisterà alla partita dalla tribuna. Prima della gara, la causa dell Amo verrà perorata dai volontari che porteranno uno striscione nel classico giro di campo. SPORT 29 Il migliore del Carpi premio Bruno Cucconi offerto da Tel.0522/ ^ giornata: Juventus-Carpi 2-0 Prossimo turno: Carpi-Lazio (domenica 8/5, stadio Braglia ore 15) Classifica generale (tra parentesi le partite giocate) Belec 6,32 (29) Zaccardo 6,21 (26) Di Gaudio 6,18 (25) Bianco 6,14 (23) Lasagna 6,10 (31) Letizia 6,10 (33) Pasciuti 6,09 (18) Formazione Voce Tifosi Gazzetta Carlino Prima Pagina Belec 5 6 5,5 5,5 s.v. Zaccardo 6,5 6,5 6 6 s.v. Romagnoli 5,5 6,5 5,5 5,5 s.v. Suagher 7 6,5 6 6,5 s.v. Sabelli 6 6 5,5 6 s.v. Crimi 6, ,5 s.v. Cofie 7 6,5 6 6 s.v. Martinho ,5 s.v. Gagliolo 6,5 6 6,5 6 s.v. Verdi 6 6,5 6,5 6,5 s.v. Mbakogu 5 5,5 5 5,5 s.v. Lasagna 5,5 5,5 5,5 6 s.v. Porcari s.v. De Guzman s.v. s.v. s.v. s.v. s.v. Classifica Serie A JUVENTUS 88 NAPOLI 76 ROMA 74 INTER 64 FIORENTINA 60 SASSUOLO 55 MILAN 54 LAZIO 51 CHIEVO 49 TORINO 45 GENOA 43 EMPOLI 43 ATALANTA 41 BOLOGNA 41 SAMPDORIA 40 UDINESE 38 CARPI 35 PALERMO 35 FROSINONE 31 H.VERONA 25 Simone Inzaghi, nel 1994, ai tempi del Carpi con mister De Biasi CALCIO BABY - Quattro settimane in biancorosso I Carpi Summer Camp tornano con Conad STORIE DI EX Sabbione, un altra promozione in A da record Consigli per gli acquisti: se volete stravincere la Serie B contro ogni pronostico della vigilia, correte a comprare Alessio Sabbione (25 presenze in biancorosso) e pagatelo qualsiasi cifra: con il Crotone ha infatti festeggiato la seconda incredibile promozione in Serie A, sempre da specialista, cioè entrando negli ultimi minuti per congelare il risultato. Cosa che in Calabria gli è riuscita piuttosto bene: otto ingressi e altrettante vittorie. Carpi e Crotone sono due belle medaglie da appendere al collo. Promozione storica anche per Fabrizio Melara (14) che conquista per la prima volta nella storia del Benevento la Serie B. Il suo contributo in quattro gol, altrettante prestazioni da migliore in campo e tre assist. Un po di biancorosso c è anche nelle altre neopromosse in B. Nel Cittadella, che si è ripresa la cadetteria dopo un solo anno di purgatorio, è stato utilizzato col contagocce Alessandro Sgrigna (33), con più frequenza il portafortuna Valerio Nava (1). Quando ha giocato lui, i padovani hanno sempre vinto. Alessandro De Vitis (8) completa la truppa. Aveva già stappato lo spumante una decina di gironi fa insieme ai compagni della Spal. F.G. Da sinistra, Raul Gabrieli, Andrea Cavicchioli, Simone Palmieri e Irio Rinaldi «Lo scopo dei Carpi Conad Summer Camp non è solo insegnare a giocare a calcio, ma anche fare gruppo e divertirsi». Così il responsabile organizzativo e allenatore del vivaio del Carpi Andrea Cavicchioli ha presentato i camp estivi ufficiali biancorossi per l estate «Contiamo di ripetere il successo delle prime due edizioni che hanno visto partecipare 170 e poi 285 bambini», ha detto il responsabile marketing del Carpi Simone Palmieri. «La grande novità di quest anno, oltre la settimana di camp solo mattutino a Limidi, è la Scuola di Tifo, che insegnerà ai ragazzi la cultura del tifo a favore e non quella del tifo contro attraverso attività e giochi educativi. E poi concludono i responsabili ci sarà ovviamente tanto calcio con gli allenatori del settore giovanile biancorosso». I Carpi Summer Camp prenderanno il via con due turni in day-camp (dalle 8 alle 18) allo stadio Cabassi dal 6 al 10 giugno e dal 20 al 24 giugno, inframezzati dal City Camp (ore 8-12) dal 13 al 17 giugno a Limidi. Dal 12 al 18 giugno toccherà invece alla formula residenziale al Martelli Sport Village di Montefiorino. Tutto in partnership con Conad, rappresentata alla presentazione da Irio Rinaldi e Raul Gabrieli: «Lo sport è importante per la crescita e l educazione dei ragazzi e siamo soddisfatti per questa partnership prestigiosa col Carpi». ce: un paio di spezzoni, poi titolare contro il Fiorenzuola. Finisce 2-0 per il Carpi. Ne segue un altra, col Bologna, poi solo scampoli. In tutto nove presenze e zero gol. Negli anni successivi la carriera lo porterà a vincere la C2 col Novara, tre Coppe Italia e un Campionato con la Lazio. L unico giocatore italiano ad aver realizzato quattro gol in una gara di Champions League (Lazio-Olympique Marsiglia 5-1, 14 marzo 2000). Nel curriculum, come il fratello, anche una doppietta al Carpi, quando vestiva la maglia del Brescello, allenato da un tecnico destinato, tanti anni dopo, a incrociare la sua strada con Stefano Bonacini e Cristiano Giuntoli: Giancarlo D Astoli. FABIO GARAGNANI CALCIO GIOVANI Carpi: i Giovanissimi Regionali chiudono quinti Ultima giornata di campionato in vista per la Primavera biancorossa, che dopo lo 0-1 col Novara fa visita allo Spezia (sabato 7). Si è invece chiuso con una bella vittoria sul Forlì (5-0, a segno due volte Tulipano, Camarà, Malvezzi e Lombardo) il campionato dei Giovanissimi Regionali Professionisti di mister Brandoli, che con 41 punti hanno terminato con un bel quinto posto. Le altre: Virtus in finale United per conquistarla Mentre la Virtus Cibeno è attesa domenica 8 dalla finale regionale Juniores contro la don Monari, la United Carpi (2-0 al S.Damaso, Lodo e Valenti) vola alle semifinali del campionato Allievi provinciali dove trova la Rosselli Mutina. Nei gironi inteprovinciali, la Solierese battechiude quarta battendo 3-1 la Cdr (Mariani, Rossi, Di Rosa) e la Virtus Cibeno terzultima dopo lo 0-1 sul Cavezzo (Sforzi). Virtus invece terza tra i Giovanissimi Interprovinciali dopo il 3-1 in casa del Castelfranco (2 Oliviero e Verna). TORNEI. Bella esperienza nel primo weekend di maggio per i Pulcini 2007 della United Carpi (nella foto), secondi e quarti al torneo Youth Festival Junior di Cesenatico con le squadre allenate da Annalisa Coccetti e Matteo Lusvardi. BABY. In casa Due Ponti, in campo i più piccoli: gli Esordienti 2003 di Iori e Severino hanno pareggiato 2-2 con la Correggese nel campionato Figc reggiano (gol di Lugli), i Pulcini 2005 hanno ceduto 2-3 al Gaggio mentre quelli 2006 hanno sconfitto 2-1 il Maranello con i gol di Ferrarini e Nasta. Nei campionati Uisp, i Pac 2004 pareggiano 2-2 con l Atletic River (Lugli e Asprea), i 2005 si arrendono 1-0 alla Roveretana, i 2006 al Rolo (4-2, Ferrarini e Ruspaggiari) e i 2008 battono 4-0 la Modenese (doppietta di Fiori, Leonardi e Contrera) e poi si arrendono con lo stesso punteggio alla Consolata. NUOTO - Verso Londra Mora domina a Lignano Greg fa i test ad Eindhoven Dopo le delusioni parziali degli Assoluti, chiusi con due finali B vinte ma tempi non all altezza delle sue aspettative, Lorenzo Mora è tornato subio in vasca alla Energy Standard Cup. La manifestazione di Lignano Sabbiadoro ha visto al via selezioni giovanili di Italia, Gran Bretagna, Francia e Russia-Ucraina che formano l Energy Standard Team. La gara, riservata storicamente alle categorie Ragazzi e Juniores ha visto sui blocchi di partenza da quest anno anche gli Open, con diversi big del nuoto internazionale al via. Mora si è confermato ancora una volta ai vertici della categoria Juniores, vincendo i 100 dorso, salendo sul terzo gradino del podio dei 20 e sfiorando quello dei 200 con un Lorenzo Mora quarto posto a cui si aggiunge il successo con la 4x100 mista azzurra. Intanto, in vista degli Europei in vasca lunga in programma a Londra dal 16 al 22 maggio, Gregorio Paltrinieri ha fatto parte del team azzurro griffato Arena che ha preso parte ai test di analisi tecnica presso il Centro Inn Sport di Eindhoven. Il momento di studio inserito nell ambito del progetto Swim your Best è stato incentrato su test di approfondimento delle parti tecniche (partenza, virata e nuotata); i relativi video sono stati oggetto di analisi per verificare gli errori e indicare gli esercizi per migliorare. Perchè, dopo l Europeo, c è un olimpiade da provare a vincere. A Rio.

30 X mese 2016 Anno XXIII n. X 30 SPORT CALCIO - Correggese a un passo dai play-off per la Lega Pro, Solierese fuori La Cortilese va in coppa United allo spareggio Tennis: Ct Carpi e Sporting al tabellone di Serie C Con un primo e un terzo posto rispettivamente, Ct Carpi e Sporting Club accedono al tabellone ad eliminazione diretta della Serie C a squadre. Il Ct ha chiuso in vetta al girone 4 con 9 punti dopo il 4-2 al Cus Ferrara, lo Sporting terzo nel 3 con 6 punti (stop 4-2 col Vittorino da Feltre nell ultima). Intanto, domenica 15 prenderanno il via anche i campionati di Serie D. CALCIO UISP - Eccellenza verso il rush finale Club 33 ancora in corsa Colpaccio Olympic Real, Coppa di amarezza SERIE D Nella penultima giornata di campionato, la Correggese riprende prepotentemente in mano il proprio destino. Il 5-2 inflitto alla Virtus Castelfranco è una prova di forza importante che, in virtù della contemporanea sconfitta della Ribelle (battuta 3-1 dal Delta Rovigo con doppietta dell ex reggiano Gabriele Boilini), vale il quinto posto solitario. I ragazzi di Eugenio Benuzzi, andati in svantaggio in avvio, hanno saputo riportare la gara sui giusti binari con la doppietta di Daniele Bernasconi e la rete di Idrissa Camarà e chiudere definitivamente la contesa con Giuseppe Ponsat ed Andrea Pappaianni. A questo punto, una vittoria domenica 8 a Borgo San Lorenzo contro la già retrocessa Fortis Juventus, varrebbe il pass aritmetico per i play-off. PROMOZIONE Non ha il lieto fine la cavalcata straordinaria della Solierese. Le vittorie di Falk, Reggiolo e La Pieve estromettono infatti i ragazzi di Bob Notari dalla qualificazione play-off, sfuggita per soli due punti. A poco serve la vittoria per 3-2 contro lo Zocca, steso, dopo le reti di Andrea Belluzzi ed Eduardo Marco Boccher, dal gol in pieno recupero di Riccardo Ferriero (nella foto). SECONDA CATEGORIA Lo United Carpi si congeda dal campionato con un indolore sconfitta sul campo della Sammartinese. Conquistato aritmeticamente il secondo posto già nella scorsa giornata, il 2-1 subito (Christopher D Elia per i carpigiani) serve da spartiacque allo spareggio per la promozione in Prima Categoria in programma domenica 8, alle ore 16.30, a San Marino, contro il San Prospero di Correggio. CALCIO - Alla Carpine Mattioli e Petricola due bandiere all addio Nell ultima giornata di campionato, la Carpine saluta Enrico Cap Mattioli e Stefano Tigre Petricola, due storiche colonne giallorosse. Insieme hanno raggiunto il massimo risultato sportivo della società nella stagione 2007/2008, contribuendo da protagonisti alla promozione in D Elia (United Carpi) Calcio - Dilettanti Dream Team della settimana Piferi (Cabassi) Pagliarulolo (Cortilese) Landi (Correggese) e) Bernasconini (Correggese) Seconda Categoria. Mattioli lascia con 327 presenze e 29 gol e 20 anni Venuta (Cortilese) Berni (Correggese) Ferriero (Solierese) Allenatore: Eugenio Benuzzi (Correggese) Allegretti (Carpine) Pinotti Chizzini (V.Cibeno) (Cortilese) Belluzzi (Solierese) TERZA CATEGORIA Con la Soccer Correggese campione, la Cortilese, vista la vittoria della Folgore Mirandola, deve accontentarsi del terzo posto in classifica e della qualificazione alla coppa. Con la Gino Nasi è una gara a senso unico, con i cortilesi che impongono il 3-0 grazie alle reti di Meher Ben Hamed, Luca Caiazzo ed alla punizione di Alessandro Pagliarulo. Nel primo turno di Coppa, la squadra di Marco Pep Di Nardo affronterà il Braida, qualificatosi quarto nel Girone A. Il Limidi termina la stagione con una sconfitta contro la Virtus Campogalliano (1-0), dimostrando comunque di essere in netta crescita rispetto alle stagioni passate. La Cabassi viene travolta 6-2 (Emanuele Barletta e Vincenzo Piferi) dall Atletic Vignola e termina mestamente all ultimo posto in classifica. Il Campogalliano non ha pietà della Carpine e la bastona con un 6-2 (in rete Samuele Culzoni e Francesco Allegretti). Nella giornata d addio di Enrico Mattioli e Stefano Petricola, lascia anche il tecnico Carmine Caracciolo. PIETRO TURCHI in giallorosso, Petricola con 281 e 22 gol in 17 anni. Nel Girone A il Club Giardino aritmeticamente campione non ha pietà del Crevalcore, steso per 6-0. Nell occasione, arriva il primo gol in stagione per Alessandro Tasselli e Luca Borsari, mentre Davide Pavesi, Giacomo Grazioli, Mirco Gamberini e Matteo Setti lucidano il risultato. Il Club 33 Tecnocasa rimane in corsa per un piazzamento nella fase finale vincendo 1-0 contro il Cermasi Mulini grazie ad un rigore dubbio siglato dal freddo Marcello Fontanella. Nel Girone B colpo grosso dell Olympic che batte la Modenese, seconda forza del campionato, imponendo un granitico 2-0. Le reti di Giovanni Di Dato e Reja Houssan permettono ai fossolesi di agganciare la Cabassi e di portarsi a soli due punti dal terzo posto. Cabassi che, nonostante il solito Riccardo Grazian, perde 3-1 in casa dell Ndn, in una partita giocata al di sotto delle proprie potenzialità, ma viziata da alcune clamorose sviste dell arbitro. Il Budrione impatta 2-2 il derby con l Olimpia, non riuscendo a sfruttare la doppietta di Matteo Azzoni e raggiunto dalle reti di Gianluca Pellodi e Michele Raucci. Il Migliarina non riesce ad avere la meglio sul Gaggio e si deve accontentare di uno stretto 1-1, visti i due legni colpiti nella ripresa. L Atletic Forno spezza la scia di sconfitte pareggiando 1-1 contro l Equipe, penultimo in classifica. La rete di Gianluca Bagnato non basta per centrare la seconda vittoria in stagione. Con questo numero di Voce in stampa, è nuovamente sceso in campo il Girone B col derby tra Olympic e Budrione. In programma per sabato 7 maggio i derby Migliarina-Budrione (ore 15, Migliarina) ed Athletic Forno-Cabassi (ore 15, Budrione). Nel Girone C finisce in parità il derby tra Club Giardino B e Novi. Partono forte i novesi che vanno subito in vantaggio con il gol del difensore Riccardo Ferrari. Alla lunga esce il Club Giardino B che agguanta il pareggio alla scadere con una punizione magistrale di Davide Topa Rossi. Il Real Carpi scende in campo, tempo permetten- Eccellenza gir.a (8^ g.rit.) Club Giardino A-Crevalcore 6-0 Club 33 Tecnocasa-Mulini 1-0 Spm Rosselli-Quattroville 2-0 Mortizzuolese-Balena 0-2 Villa d Oro-S.Damaso 2-0 Riposo: Ciuffi Pazzi Classifica C.GIARDINO* 45 ROSSELLI 38 MORTIZZ.* 30 CLUB 33*** 26 CREVALCORE* 24 S.DAMASO* 23 do, giovedì 5 maggio contro la Vis S.Prospero. REGIONALI. Si ferma in semifinale la grande cavalcata del Real Carpi in Coppa Seniores. Dopo la sconfitta per 2-1 nella gara d andata, i biancorossi riescono a rimontare tra le mura amiche contro gli Amatori Novellara (1-0). La rete di Massimo Santoriello (nella foto) manda la contesa ai rigori che questa volta non sorridono ai carpigiani, battuti 4-2. CALCIO A 5 La Virtus chiude con uno stop MULINI* 18 CIUFFI PAZZI* 17 4 VILLE* 16 VILLA D ORO 15 BALENA*** 10 Eccellenza gir.b (8^ gg. rit.) Ndn-Cabassi 1-3 Athletic Forno-Equipe 1-1 Migliarina-Gaggio 1-1 Olimpia-R.Budrione 2-2 Meridiana-Sporting 1-4 Olympic-Modenese 2-0 Riposo: Fides Panzano Classifica SP.SASSUOLO* 50 MODENESE* 46 F.PANZANO* 37 CABASSI U. 35 OLYMPIC** 35 GAGGIO 30 MIGLIARINA** 28 OLIMPIA* 28 NDN* 21 MERIDIANA* 15 BUDRIONE* 14 EQUIPE*** 12 A.FORNO 5 Eccellenza gir.c (8^ gg. rit.) C.Giardino B-Novi 1-1 Medolla-Quarantolese 1-2 Nonatula-Ganaceto 2-0 Canarini-Pieve 4-3 Vis S.Prospero-Real Carpi rinv. Classifica NONATULA* 46 REAL CARPI** 31 MEDOLLA* 29 NOVI 24 VIS S.PROSP.** 20 C.GIARDINO B* 20 QUARANTOL. 16 GANACETO 14 PIEVE NON. 13 CANARINI F. 12 PIETRO TURCHI Troppo diverse le motivazioni. La Virtus Cibeno chiude con una sconfitta sul campo della capolista Young Line la sua stagione di C1, in un match che ormai per i ragazzi di Bibi Tirelli (nella foto) non aveva più stimoli di classifica. Finisce 9-4 per gli imolesi, che terminano così pari in vetta all Olimpia Regium: la B si è decisa mercoledì 4 nello spareggio giocato a Ravarino. I gialloblù ci provano in avvio, pareggiando lo svantaggio con Matteo Bigarelli (rete numero 18 per lui), poi però la capolista cambia marcia e con un finale di tempo a tutto gas va al riposo sul 5-1. Nella ripresa la forbice fra le due squadre resta sempre ampia e la doppietta di Andrea ringhio Rinaldi (che tocca quota 8) e il gol di Nicola Nosari, capocannoniere virtussino con 19 reti, servono solo per fissare il -5 finale. La Virtus chiude dunque settima con 40 punti, frutto dei 22 di andata e dei 18 del ritorno una stagione comunque soddisfacente. Già la prossima settimana si ripartirà dalla conferma di mister Tirelli per programmare il futuro. D.S.

31 Bocce: Rinascita salva, l anno prossimo derby con la Mp Filtri Con una clamorosa vittoria esterna per 2-1 sulle corsie della capolista Alto Verbano, la Rinascita Budrione conquista la salvezza con una giornata d anticipo. Sabato 7 passerella finale in casa contro il Boville Marino. Intanto, dalla Serie B conquista la promozione la Mp Filtri Caccialanza Milano dell ex ds budrionese Renzo Cestelli, che l anno prossimo sfiderà dunque la Rinascita. BILIARDO - Di Serie C La Acripoli regala al Costa la Coppa dei Campioni In una stagione fin qui piuttosto avara di soddisfazioni, il circolo Costa piazza la zampata nella Coppa Campioni di Serie B. Nell ambito de Il Mese del Biliardo nella consueta sala Tex Master di Novellara, Costa Acripoli (nella foto) ha ribaltato il pronostico prendendosi la finale che vedeva favorita la Nsc Cantonese vincitrice della regular season. La Acripoli, decima al termine del campionato, ha festeggiato il prestigioso trofeo con i singolaristi Saltini e Rovatti e le coppie Gherli-Moretti, Lodi-Angelini e Giovanardi-Luppi. Intanto, nei play-off scudetto di Serie A le semifinali di venerdì 6 vedono di fronte Lubrochimica Tex Master-Il Portico Romei e Camo Cantonese-Ricreativo Tex Master, con finale venerdì 13. In B, Costa Casa Modena è stata eliminata nei quarti dalla Dvl Tex Master. SPORT 31 CALCIO A 5 CSI - Pizzeria Capri blinda il primo posto Warriors-Flockwear per un posto play-off Tempocasa retrocede La penultima giornata di regular season in Serie A Elite Atuttocampo Cup chiude con 50 di anticipo la lotta per la retrocessione, dove è Tempocasa ad abbandonare la massima serie dopo due stagioni. I sanfeliciani cedono di fronte all Attila Ungheni (tris di Damiano Iotti per i correggesi) e scivolano a -4 dall Officina del Gelato Soliera che ha incamerato a tavolino i tre punti perché opposta a Mantovazzurra. Ormai definiti tutti i verdetti in coda, resta da mettere il timbro sui playoff e da decidere chi sarà la quarta squadra in griglia. In vetta continua il duello a distanza fra la Pizzeria Capri, prima matematicamente, e la Mondial Utensileria Corag, cui nell ultima giornata (Capri ha i tre punti a tavolino con Ponce de Leon) basterà un punto per restare almeno a -5 e far disputare gli spareggi per lo Damiano Iotti (Attila Ungheni) scudetto. La capolista liquida anche gli Warriros, che ora devono difendere nell ultima giornata il +1 su Flockwear: sono le doppiette di Max Verrini e Simone Marastoni e i gol di Beppe Caiazzo, Roberto Silano, Bruno Prandin e Andrea scanna Scaltriti a tenere a distanza i possidiesi, che erano risaliti dal 7-2 fino al 7-6 grazie a Matteo Benatti (3), Pietro De Stefano (2) e al capocannoniere Simone Malavasi che sale a quota 52 a +12 sul primo inseguitore. Pronta la risposta della Mondial che non lascia scampo alla Trattoria Baldini. Ci pensano Sasà Falco (poker), Eugenio Di Talia (3), Simone Farina e Daniele Riggi a chiudere i conti subito, in una gara mai in bilico. Se (come sembra ormai certo) ci saranno i playoff martedì 10 le semifinali, martedì 17 la finale, sempre alle Fassi di Carpi i Toma-boys se la vedranno Serie A A tutto campo (12^rit.) Flockwear-Vis S.Prospero 8-3 Bahia Soccer-Pol.Possidiese 2-1 Trattoria Baldini-Mondial Corag 3-8 Pizzeria Capri-Warriors 8-6 Attila Ungheni-Tempocasa 9-4 Butega Romagnola-Ponce de L. 6-0 Officina Gelato-Mantovazzurra 6-0 Classifica Pizz.Capri 62 Mond.Corag 59 Butega Rom. 52 Warriors 46 Flockwear 45 Possidiese 38 Attila Ung. 34 Vis S.Prospero 31 Tratt.Baldini 31 Bahia Soccer 31 Off.Gelato S. 21 Tempocasa 16 Ponce esclusa Mantov. esclusa in semifinale con una Butega Romagnola in gran forma grazie anche agli innesti fissi dei giocatori della C1, che vince a tavolino con Ponce de Leon e blinda il terzo posto. La vera battaglia è per la quarta piazza, dove spera anche il Flockwear a -1 dagli Warriors: nell ultima giornata si sono giocate Warriors-Attila e Tempocasa-Flockwear. Intanto i gialli regolano con qualche patema la Vis San Prospero, che dopo la doppietta di capitan Simone Chizzini ribalta andando sul 3-2. Poi però Flockwear cambia marcia e trova la doppietta di Marco Bertani, altri tre gol di Chizzini (che fa così cinquina) e il primo gol in massima serie di Aron panterone Bertani che segna con una zampata di sinistro. Solo per le statistiche invece il successo di misura di Bahia Soccer sulla Possidiese firmato da Alessandro Guerra e Daniele Azalea. DAVIDE SETTI VOLLEY Gsm no-stop, Bedini con Castelnuovo In B1 maschile, la Cec si ferma al Fontescodella di Macerata, ex casa della Lube prima del trasferimento a Civitanova. Nella casa dei giovani della Medea Montalbano, i biancoblu si sono arresi 3-1 (25-13, 16-25, 25-23, 25-20) certificando di fatto il loro ottavo posto finale. Nell ultimo turno arriva alla palestra di Cibeno la Fanton Modena Est degli ex Astolfi e Raimondi, formazione già qualificata per i play-off promozione in A2. In Serie C rosa, la Gsm Città di Carpi non fa sconti e non ferma la propria corsa nemmeno dopo aver brindato alla promozione in B2. Contro il fanalino di coda Vignola è arrivato un 3-0 (25-12, 25-16, 25-7) che vale la ventiduesima vittoria consecutiva, la ventiquattresima in venticinque giornate e che ha permesso di chiudere il campionato con l imbattibilità interna. La Gallesi non viene infatti violata da due campionati e mezzo, precisamente dal primo marzo Nel fortino di via Ugo da Carpi ha debuttato contro Vignola anche la classe 2000 Chiara Golinelli. In Serie D invece svanisce il sogno play-off della Texcart, la seconda squadra del Città di Carpi che dopo la sconfitta per 3-2 subita a Corlo è scivolata a -5 dal quinto posto con una sola giornata in calendario. Brinda invece alla salvezza matematica il Soliera 150 di coach Stefano Guerzoni, che resta a +2 sulla baby Liu Jo che però riposerà nell ultima giornata. Playoff invece al via per i ragazzi della Bedini Autogas Soliera, che in semifinale affrontano la Fenice Castelnuovo (andata giovedì 5 alle Loschi, ore 21, e ritorno venerdì 6). VOLLEY Casina dei Bimbi campione regionale BASKET - Per la C Silver Tecnofondi di nuovo ai play-off sette anni dopo SERIE D. Sette anni dopo è di nuovo aria di play-off per la Tecnofondi, vittoriosa fra le mura amiche di un PalaFerrari mai così gremito dall inizio dell anno. I biancoblu non sbagliano la partita da dentro o fuori, regolando con un convinto la diretta concorrente Veni, fuori matematicamente dagli spareggi a una sola giornata dal termine. In un match comprensibilmente teso pere la posta in palio, il quintetto di coach Davide Testi è riuscito a stare sempre sul pezzo, segno di una conquistata maturità che, in un roster dall età media che si aggira attorno ai vent anni, verrà messa ancora a dura prova nella post season; il resto lo fanno poi i soliti noti, con un Babes Compagnoni (31 punti, nella foto) per l ennesima volta immarcabile, Giacomo Salami (16) a mettere in riga e Iacopo Paravettoni (11) a punire gli errori difensivi bolognesi. Nel concitato finale a Veni salteranno i nervi, mentre lo scarto arriverà in doppia cifra per la matematica partecipazione agli spareggi per la promozione in serie C Silver: alla vigilia della trasferta di San Polo (retrocessa a quota 8), Carpi è quarta con 36 punti, ma deve difendere la posizione dall assalto di Atletico, a pari punti con i carpigiani, ma atteso dal difficile scontro con Persiceto (42). PROMOZIONE. Tremenda gara di andata per la Nazareno nel secondo turno playout contro Campagnola. I ragazzi di coach Luca Barberis subiscono un pesante stop interno da Campagnola; non bastano i 20 punti di Filip Spasic per arginare già dalle prime battute lo strapotere dei reggiani, che concludono con un che limita di molto le speranze di salvezza del Nazareno nella gara di ritorno di venerdì 6 a Campagnola (ore 21,30). PRIMA DIVISIONE. Parte con una sconfitta il percorso play-off della Carpine, fermata a Magreta, ma sempre in partita e volitiva. Per i ragazzi di coach Daniele Lugli la rivincita è già stata servita mercoledì 4 nella bolgia della palestra Itis Da Vinci con questo numero di Voce già in stampa: fondamentale vincere per poi tornare a Magreta e ribaltare le sorti della serie che potrebbe valere la Promozione. B.S. Volley: Meschieri rivince lo scudetto in Polonia Arriva il double per Giacomo Meschieri (nella foto), fresco di bis di scudetto polacco con il suo Chemik Police. L allenatore carpigiano, che nello staff della formazione polacca ricopre il ruolo di assistente tecnico, ha festeggiato il suo secondo titolo di Polonia grazie alla vittoria delle sue ragazze nella finale contro il Trefl Sopot. Per Jack si tratta del terzo trofeo stagionale dopo Coppa e Supercoppa, il quarto in due stagioni con la Coppa di Polonia anche nel Intanto, in Francia si è esaurita al primo turno dei play-off l avventura di Filippo Schiavo al timone del Le Cannet: dopo aver conquistato la post-season con 8 vittorie su 8, le sue ragazze sono uscite subito ai quarti contro Parigi. Chi invece in Francia ha fatto strada è Enrico Mettifogo, ex allenatore della Serie C dell Universal in finale scudetto da assistant coach delle ragazze del Saint Raphael. La Casina dei Bimbi è campione regionale Fipav U14. La squadra nata in collaborazione tra Scuola di Pallavolo Anderlini Modena e Universal Carpi e composta equamente da atleti e tecnici provenienti dalle due società ha vinto la Final Four regionale Crai al Palanderlini di Modena. I ragazzi guidati dai coach Francesco Malagoli e Alessandro Cremaschi hanno sconfitto in semifinale i cesenati del Romagna In Volley per 3-0 e in finale la Cmc Porto Robur Ravenna davanti agli occhi di Federica Lisi Bovolenta, madrina della manifestazione. Tra i neo-campioni regionali, provengono della cantera dell Universal Simone Montanari, Mattia Solvino, Lorenzo Viaggi, Francesco Michelini, Manuele Losi, Antonio Casulli e Nicholas Petratti, oltre al vice allenatore Cremaschi. Tutti loro, insieme ai compagni modenesi di scuola Anderlini, saranno protagonisti alle finali nazionali che si disputeranno ad Imperia dal 24 al 29 maggio. EVENTI Domenica 8 Csi Day in piazza Garibaldi Per il terzo anno consecutivo, il Csi Day porta nelle piazze e nei centri storici delle città in tutta Italia le attività dell ente di promozione sportiva per conoscere e farsi conoscere. Domenica 8 sarà protagonista in piazza Garibaldi anche il comitato di Carpi, con la collaborazione di Asd F. Gallesi e Pol.Nazareno: dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30 sarà possibile per i ragazzi provare e cimentarsi gratuitamente in diverse discipline tra cui basket, pallavolo, mountain bike, scherma, tiro con l arco e altre ancora.

32 SPACCIO AZIENDALE MAGLIERIA UOMO E DONNA IN FILATI PREGIATI, CASHMERE, COTONE, LINO E SETA DAL MARTEDI AL SABATO 9:30-12:30-15:00-19:00 via Pitagora, 14 CARPI (Mo) - T. Spaccio T