SCATTO. il prestito partecipativo di Fidi Toscana

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCATTO. il prestito partecipativo di Fidi Toscana"

Transcript

1 SCATTO il prestito partecipativo di Fidi Toscana

2 FINALITA BENEFICIARI SETTORI AMMISSIBILI PROGRAMMA D ATTIVITA Anticipare all impresa, alle migliori condizioni del mercato e sulla base di un programma di investimenti, fino al 75% dell importo di un aumento di capitale sociale diluendo il relativo versamento da parte dei soci su un arco temporale massimo di 7 anni, anche mediante l utilizzo di utili non distribuiti. In tal modo, l impresa ottiene subito le risorse necessarie al finanziamento del proprio piano di investimenti, mentre i soci hanno l opportunità di dilazionare nel tempo gran parte dell impegno finanziario derivante dall aumento del capitale sociale. - start-up (imprese costituite o in attività da meno di tre anni) - imprese in sviluppo (non start-up), con classe di rating Fidi Toscana non inferiore a BBB; Le imprese devono essere costituite sotto forma di società di capitali, di norma operare in Toscana ed avere valide prospettive di sviluppo. Tutti. Spese finalizzate ad investimenti materiali ed immateriali. Le spese devono essere da sostenere al momento della presentazione della domanda di prestito partecipativo. - start up: fino ad un massimo di Euro ; - altre imprese: da un minimo di Euro IMPORTO L importo del prestito partecipativo non potrà comunque superare il 75% del costo del programma d'attività. Per la determinazione dell importo del prestito partecipativo sono fatti salvi i limiti imposti dallo Statuto e dal Regolamento interno del credito di Fidi Toscana. 2

3 Contratto triangolare tra Fidi Toscana, impresa e terzi coobbligati (di norma i soci dell impresa), in base al quale: i soci dell impresa deliberano e sottoscrivono per intero un aumento di capitale sociale, versandone contestualmente almeno il 25%; il versamento del capitale sociale deve avvenire mediante conferimenti in denaro; Fidi Toscana concede all impresa il prestito partecipativo per il restante 75%, o comunque fino a concorrenza dell aumento di capitale sociale deliberato e sottoscritto; FORMA TECNICA l impresa corrisponde a Fidi Toscana, alle scadenze, il capitale e gli interessi del prestito partecipativo; i soci dell impresa si impegnano, in quanto coobbligati, a mettere a disposizione dell impresa i mezzi finanziari necessari per rimborsare le rate in linea capitale del prestito partecipativo, effettuando periodici versamenti del capitale sociale sottoscritto in concomitanza con la scadenza di ciascuna rata in linea capitale del prestito partecipativo; a tal fine, gli amministratori dell impresa dovranno richiamare i decimi necessari. I versamenti periodici potranno avvenire tramite un apporto periodico di danaro fresco e/o la capitalizzazione di utili non distribuiti. Il versamento integrale dell aumento di capitale sociale dovrà essere completato entro il termine previsto per l integrale rimborso del prestito partecipativo. 3

4 DURATA REMUNERAZIONE 5 anni oppure a 7 anni, ivi incluso 1 anno massimo di eventuale preammortamento. La remunerazione è composta da un tasso d interesse annuo variabile pari al tasso euribor a 6 mesi su base 360 giorni) maggiorato di uno spread in funzione della classe di rating attribuita all impresa da Fidi Toscana, secondo la seguente tabella; CLASSE DI RATING Fidi Toscana SPREAD DA APPLICARE SU DURATA 5 ANNI SPREAD DA APPLICARE SU DURATA 7 ANNI AAA plus 2,40% 2,50% AAA 2,60% 2,80% AA 2,70% 3,00% A 2,90% 3,30% BBB 3,00% 3,50% START-UP 3,10% 3,80% AMMORTAMENTO GARANZIE Rate semestrali costanti in linea capitale, con pagamento mediante autorizzazione all addebito (SEPA). - Eventuali fideiussioni specifiche a firma dei terzi coobbligati (di norma i soci dell impresa); - In caso di prestito partecipativo a favore di start up sarà obbligatoria la fidejussione dei soci - Garanzia a prima richiesta rilasciata da Italia Comfidi - Eventuali ulteriori garanzie personali e/o reali che dovessero considerarsi necessarie 4

5 COVENANT ONERI ACCESSORI PROCEDURE Eventuale richiesta di apertura da parte dell impresa di un conto corrente bancario dedicato nel quale far confluire i versamenti di capitale da parte dei soci; su tale conto corrente sarà costituito specifico pegno a favore di Fidi Toscana. Commissione di concessione: 1% dell importo del prestito partecipativo deliberato; Recupero delle imposte gravanti sul finanziamento e sulle garanzie che lo assistono; Eventuali spese notarili; Eventuale costo della garanzia rilasciata da un intermediario finanziario autorizzato; In caso di successive richieste di variazione del contratto: commissione pari all 1% dell importo residuo con un minimo di 500; L impresa presenta la domanda di prestito partecipativo a Fidi Toscana, inviando: 1) il relativo modello di domanda debitamente compilato e firmato; 2) il certificato d iscrizione al registro delle imprese; 3) il bilancio degli ultimi tre esercizi (con le relative situazioni contabili dettagliate) ed una situazione contabile dettagliata dell esercizio in corso; 4) l elenco dei fidi bancari e dei relativi utilizzi; 5) (di norma) il rating attribuito all impresa dalle principali banca affidanti; 6) il programma d attività (con i relativi preventivi e/o fatture); 7) (di norma) un business plan almeno biennale, contenente situazioni patrimoniali e conti economici prospettici, debitamente dettagliati e motivati; 8) una relazione indicante l attività dell impresa, i mercati di sbocco e di approvvigionamento, nonché l elenco dei principali clienti e fornitori; 9) le informazioni sul patrimonio e sul reddito dei soci. Le nuove imprese (start up), oltre alla documentazione suindicata, devono allegare alla domanda un business plan triennale, contenente situazioni patrimoniali e conti economici prospettici, o utilizzare il Modulo per la valutazione delle imprese neocostituite (scaricabile dal sito di Fidi Toscana S.p.A). Fidi Toscana eroga il prestito partecipativo di norma in unica soluzione a presentazione delle fatture comprovanti la realizzazione del programma di investimento. Una volta concesso il prestito partecipativo, e per tutta la durata dello stesso, l impresa dovrà presentare a Fidi Toscana il bilancio di esercizio con la relativa situazione contabile dettagliata. 5

6 IMPOSTAZIONE PRATICA In fase di impostazione dell operazione, il cliente può prendere contatto o con gli istruttori della rete commerciale di Italia Comfidi o direttamente con Fidi Toscana: gli stessi dovranno, quindi, procedere in collaborazione fra di loro ad impostare l istruttoria della pratica. Nel caso in cui, il primo interlocutore siano le società di servizio della Confesercenti, sarà loro cura presentarle al Comfidi per una pre-valutazione sul merito creditizio e sulla fattibilità della stessa, prima della presentazione a Fidi Toscana. Le stesse provvederanno a: - fornire tutta la consulenza necessaria all azienda richiedente per inquadrare al meglio la pratica di finanziamento; - verificare, con il supporto dei centri HDE, che sussistano le condizioni necessarie per impostare una richiesta in Garanzia A Prima Richiesta (Codice Prodotto: 285 PRESTITO PARTECIPATIVO CHIRO); - a raccogliere tutta la documentazione funzionale all espletamento della pratica. La Finanziaria ed il Confidi, se l azienda risultasse meritevole della concessione del finanziamento in richiesta, contestualmente ed in via autonoma, perfezioneranno le loro rispettive istruttorie dirette, l una, a porre in essere il finanziamento e, l altra, all emissione del proprio Certificato di Garanzia; inoltre, Italia Comfidi si occuperà anche della richiesta di ammissione all intervento del Fondo gestito da MCC, per l ottenimento del certificato di controgaranzia. Ottenuto il certificato di controgaranzia, sarà cura del Comfidi inviarlo a Fidi Toscana per il perfezionamento della pratica. Referente Italia Comfidi: Tommaso Galardi Tel Referente Fidi Toscana: David Bartali Tel

Finanziamento BNL Ciclo Produttivo Retail

Finanziamento BNL Ciclo Produttivo Retail Finanziamento BNL Ciclo Produttivo Retail Impegni commerciali Penali Condizioni Banca dalle norme regolamentari del Fondo Centrale di Garanzia Finanziamento a BT, con piano di ammortamento e covenant commerciali

Dettagli

ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013. DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. del.07.

ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013. DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. del.07. ALLEGATO 4 - Pag. 1 di 13 ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. del.07.2011 RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

Dettagli

Fascia Merito creditizio Spread Fascia A (RT 1-3) 3,00% Fascia B (RT 4-5) 3,65% Fascia C (RT 6-7) 4,30%

Fascia Merito creditizio Spread Fascia A (RT 1-3) 3,00% Fascia B (RT 4-5) 3,65% Fascia C (RT 6-7) 4,30% Si riporta, di seguito, l offerta commerciale dedicata alle aziende associate ad Ipe Coop Confidi a valere sull operatività con la CCIAA di Roma. Le condizioni riportate nel presente documento sono valide

Dettagli

Sulla base dei valori di riferimento indicati sono assegnati alle imprese i seguenti punteggi: A 100% 3 75% < A < 100% 2 0 < A 75% 1

Sulla base dei valori di riferimento indicati sono assegnati alle imprese i seguenti punteggi: A 100% 3 75% < A < 100% 2 0 < A 75% 1 A. Procedura Ordinaria - Modello di valutazione per le imprese in contabilità ordinaria operanti nei settori: industria manifatturiera, edilizia, alberghi (società alberghiere proprietarie dell immobile),

Dettagli

Anticipo export. 80% del valore della fattura al netto IVA. Può essere in euro o in moneta estera. Fascia A (RT 1-3) 1,50%

Anticipo export. 80% del valore della fattura al netto IVA. Può essere in euro o in moneta estera. Fascia A (RT 1-3) 1,50% Anticipo export L anticipo all esportazione rende disponibili all azienda i mezzi finanziari necessari per la predisposizione della fornitura da vendere all estero, oppure reintegrare i mezzi finanziari

Dettagli

FONDO DI GARANZIA L INTERVENTO PUBBLICO DI GARANZIA SUL CREDITO E MICROCREDITO ALLE PMI CRITERI DI ACCESSO E MODALITA OPERATIVE

FONDO DI GARANZIA L INTERVENTO PUBBLICO DI GARANZIA SUL CREDITO E MICROCREDITO ALLE PMI CRITERI DI ACCESSO E MODALITA OPERATIVE FONDO DI GARANZIA L INTERVENTO PUBBLICO DI GARANZIA SUL CREDITO E MICROCREDITO ALLE PMI CRITERI DI ACCESSO E MODALITA OPERATIVE Massimo Generali MPS Capital Services SpA RTI per la Gestione del Fondo di

Dettagli

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI ALLEGATO PARTE VI ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI Si esplicitano i criteri adottati, in via generale, dal Gestore per la presentazione delle proposte di delibera al

Dettagli

FABBISOGNO FINANZIARIO DI GESTIONE Finanziamento BNL Ciclo Produttivo

FABBISOGNO FINANZIARIO DI GESTIONE Finanziamento BNL Ciclo Produttivo FABBISOGNO FINANZIARIO DI GESTIONE Finanziamento BNL Ciclo Produttivo esclusione del settore armamenti, con fatturato annuo fino a 10 Finanziamento a breve termine, con piano di ammortamento e covenant

Dettagli

STRUMENTO DESCRIZIONE ASPETTI BANCARI ASPETTI FISCALI

STRUMENTO DESCRIZIONE ASPETTI BANCARI ASPETTI FISCALI Mutuo ( a medio/lungo termine, utilizzato per gli investimenti di immobilizzazioni) È un per immobilizzazioni, come l acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di immobili, impianti e macchinari.

Dettagli

MISURE DI SOSTEGNO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. Banca Monte dei Paschi di Siena. Direzione Corporate Banking & Capital Markets

MISURE DI SOSTEGNO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. Banca Monte dei Paschi di Siena. Direzione Corporate Banking & Capital Markets MISURE DI SOSTEGNO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Banca Monte dei Paschi di Siena Direzione Corporate Banking & Capital Markets LE SINGOLE MISURE DI SOSTEGNO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Di seguito i singoli

Dettagli

I FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE PMI VENETE

I FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE PMI VENETE I FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE PMI VENETE A cura di Leopoldo Noventa 1 Che cosa sono? I finanziamenti agevolati per le piccole e medie imprese operanti nella Regione Veneto sono finanziamenti erogati

Dettagli

FABBISOGNO FINANZIARIO DI GESTIONE Finanziamento BNL Ciclo Produttivo

FABBISOGNO FINANZIARIO DI GESTIONE Finanziamento BNL Ciclo Produttivo FABBISOGNO FINANZIARIO DI GESTIONE Finanziamento BNL Ciclo Produttivo Limiti di importo Impegni commerciali esclusione del settore armamenti, con fatturato annuo fino a 10 Finanziamento a breve termine,

Dettagli

ALLEGATO 10 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013

ALLEGATO 10 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 ALLEGATO 10 CIRCOLANTE - Pag. 1 di 16 ALLEGATO 10 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 DGR Basilicata n. 353 del 04.04.2013 DGR Basilicata n. 965

Dettagli

CONVENZIONE CONFESERCENTI/BNL SCHEDE PRODOTTO E CONDIZIONI

CONVENZIONE CONFESERCENTI/BNL SCHEDE PRODOTTO E CONDIZIONI CONVENZIONE CONFESERCENTI/BNL SCHEDE PRODOTTO E CONDIZIONI Si riportano di seguito le schede prodotto con le relative condizioni economiche dedicate a tutte le Aziende associate a Confesercenti con fatturato

Dettagli

ALLEGATO (articolo 2, comma 1)

ALLEGATO (articolo 2, comma 1) ALLEGATO (articolo 2, comma 1) CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI PREMESSA I modelli di valutazione adottati sono distinti per procedura, per settore

Dettagli

ALLEGATO (articolo 2, comma 1)

ALLEGATO (articolo 2, comma 1) ALLEGATO (articolo 2, comma 1) CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI PREMESSA I modelli di valutazione adottati sono distinti per procedura, per settore

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI

CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI ALLEGATO 2 CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI Si esplicitano i criteri adottati, in via generale, dal Gestore - MCC per la presentazione delle

Dettagli

Con addebito su c/c acceso presso la BNL secondo il piano di ammortamento

Con addebito su c/c acceso presso la BNL secondo il piano di ammortamento Allegato d Patrimonializzazione - Corporate Banca Operatività Beneficiari Aziende appartenenti BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Intero territorio nazionale Piccole e medie imprese, associate a Cooperfidi Italia,

Dettagli

RICHIESTA DI GARANZIA

RICHIESTA DI GARANZIA Pagina 1 di 5 BANCA : Filiale : Referente : Tel. Fax. RICHIESTA DI GARANZIA CONFIDI PORDENONE Ai sensi della Convenzione stipulata da Codesto Istituto con il CONFIDI PORDENONE, il/la sottoscritto/a COGNOME

Dettagli

PACCHETTO CAPITALIZZAZIONE Prodotti per Capitalizzazione aziendale

PACCHETTO CAPITALIZZAZIONE Prodotti per Capitalizzazione aziendale AGGIORNATO AL 1 AGOSTO 2011 PACCHETTO CAPITALIZZAZIONE Prodotti per Capitalizzazione aziendale Alcune soluzioni potrebbero non essere disponibili causa aggiornamento delle convenzioni. Si consiglia di

Dettagli

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA ALLEGATO 3 - Pag. 1 di 18 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. 1813 del 29.10.2010 RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

Dettagli

Assolombarda e Mediocredito Italiano

Assolombarda e Mediocredito Italiano AGGIORNATO AL 8 LUGLIO 2010 Assolombarda e Mediocredito Italiano Pag. 1. Riequilibrio Finanziario Finanziamento a medio termine finalizzato al sostegno di programmi di riequilibrio finanziario delle imprese,

Dettagli

CASSA DI RISPARMIO DI PARMA E PIACENZA

CASSA DI RISPARMIO DI PARMA E PIACENZA CASSA DI RISPARMIO DI PARMA E PIACENZA Decorrenza: 17.11.2011 Linee di credito di breve termine Finanziamento a Breve termine Liquidità aziendale Apertura di credito in c/c Importo Max 200.000 Max 18 mesi

Dettagli

FONDO DI GARANZIA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE LEGGE 662/96 art. 2 comma 100 lett. a), LEGGE 266 /97 art. 15, D.M. 248/99, DM del 26/6/2012

FONDO DI GARANZIA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE LEGGE 662/96 art. 2 comma 100 lett. a), LEGGE 266 /97 art. 15, D.M. 248/99, DM del 26/6/2012 Richiesta di attivazione del Fondo di garanzia - Controgaranzia sussidiaria Pagina 1 di 5 Data: Spett.le Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale Spa Area Fondi di Garanzia e Interventi per il Capitale

Dettagli

PACCHETTO RIEQUILIBRIO FINANZIARIO

PACCHETTO RIEQUILIBRIO FINANZIARIO AGGIORNATO AL 16 NOVEMBRE 2010 PACCHETTO RIEQUILIBRIO FINANZIARIO Prodotti e servizi per il consolidamento delle passività a breve Pag. 1. Credimpresa BNL per associati Assolombarda Finanziamento per aziende

Dettagli

Art. 2 Soggetti beneficiari

Art. 2 Soggetti beneficiari BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE ALLE IMPRESE COLPITE DALL ESONDAZIONE DEL FIUME SERCHIO NELLA PROVINCIA DI PISA Art. 1 Finalità

Dettagli

ALLEGATO B PREMESSO CHE

ALLEGATO B PREMESSO CHE 1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale

Dettagli

Le informazioni necessarie per l istruttoria Le informazioni e la documentazione che la banca chiede riguardano principalmente: Soggetto richiedente

Le informazioni necessarie per l istruttoria Le informazioni e la documentazione che la banca chiede riguardano principalmente: Soggetto richiedente La valutazione del merito creditizio dei soggetti richiedenti finanziamenti di Microcredito assistiti dal Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese. Questo documento rappresenta, in modo schematico

Dettagli

Fascia di merito creditizio FASCIA A ( RT 1-3) FASCIA B ( RT 4-5) FASCIA C ( RT 6-7) Spread 3,10% 3,75% 4,40%

Fascia di merito creditizio FASCIA A ( RT 1-3) FASCIA B ( RT 4-5) FASCIA C ( RT 6-7) Spread 3,10% 3,75% 4,40% milioni di Euro Finanziamento a breve termine, con piano di ammortamento e covenant commerciali contrattualizzati Necessità finanziarie dell'azienda connesse al ciclo produttivo, senza vincoli specifici

Dettagli

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO OPERATIVITÀ A MEDIO/LUNGO TERMINE FINANZIAMENTI PER CONSOLIDAMENTO DI PASSIVITÀ A BREVE TERMINE Finalità: favorire il rafforzamento della struttura finanziaria aziendale attraverso la concessione di finanziamenti

Dettagli

Confidi Abruzzo Banca dell Adriatico FINANZIAMENTO PER INVESTIMENTI BUSINESS

Confidi Abruzzo Banca dell Adriatico FINANZIAMENTO PER INVESTIMENTI BUSINESS FINANZIAMENTO PER INVESTIMENTI BUSINESS Finanziamento a medio lungo termine finalizzato a sostenere ogni tipologia di investimento correlato all attività economica professionale della azienda Small Business.

Dettagli

Il presente foglio informativo è rivolto ai clienti diversi dai Clienti Consumatori.

Il presente foglio informativo è rivolto ai clienti diversi dai Clienti Consumatori. CHIROGRAFARI ALLE IMPRESE Foglio informativo in ottemperanza alle disposizioni di cui alla delibera CICR del 4 marzo 2003 e alle successive Istruzioni di Vigilanza della Banca d Italia del 15 luglio 2015

Dettagli

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof.

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof. L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) 1 I contratti bancari fanno parte della più ampia categoria dei CONTRATTI FINANZIARI ossia quei contratti che si caratterizzano

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

BNL GRUPPO BNP PARIBAS

BNL GRUPPO BNP PARIBAS BNL GRUPPO BNP PARIBAS Condizioni valide fino al 31 dicembre 2014 SEGMENTO RETAIL (PMI con fatturato < 5 mln e/o aziende prospect di nuova acquisizione BNL fino a 7,5 mln) Linee di credito di breve termine

Dettagli

BANCA NAZIONALE DEL LAVORO

BANCA NAZIONALE DEL LAVORO BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Segmento Corporate : condizioni indicativamente praticabili per il mese di Novembre 2011 Segmento Retail : condizioni valide dal 01.04.2012 sino al 30.06.2012 SEGMENTO CORPORATE

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati TASSO VARIABILE

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati TASSO VARIABILE FOGLIO INFORMATIVO Prestito Personale a Privati TASSO VARIABILE INFORMAZIONI SULLA BANCA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Soc. Coop. p. a. Piazza Matteotti, 23-41038 San Felice sul Panaro (MO) Tel.: 0535/89811

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE Allegato 20a Modulo conferma garanzia diretta PON - Pagina 1 di 10 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE Data:

Dettagli

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO FVG Liberi Professionisti

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO FVG Liberi Professionisti BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO FVG Liberi Professionisti OPERATIVITA A BREVE TERMINE I finanziamenti a breve termine sono regolati a tasso variabile, pari all Euribor maggiorato dei seguenti spread: Spread

Dettagli

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1 ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1 Pagina COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Servizio

Dettagli

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97 Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97 Vers 3/2014 GARANZIA DIRETTA (Banca) Oggetto e finalità Favorire l accesso alle fonti finanziarie delle PMI mediante la concessione

Dettagli

MONTE DEI PASCHI DI SIENA

MONTE DEI PASCHI DI SIENA MONTE DEI PASCHI DI SIENA LINEE DI CREDITO * Breve termine * Medio Lungo Termine * Finanziamento Cassa Depositi e Prestiti (CDP) condizioni con decorrenza 01 / 3 / 2015 TASSI EURIBOR MARZO Euribor 1 mese

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO GARANZIA COOPERFIDI ITALIA FONDO ANTIUSURA ex L. 108/1996

FOGLIO INFORMATIVO GARANZIA COOPERFIDI ITALIA FONDO ANTIUSURA ex L. 108/1996 FOGLIO INFORMATIVO GARANZIA COOPERFIDI ITALIA FONDO ANTIUSURA ex L. 108/1996 INFORMAZIONI SU COOPERFIDI ITALIA Versione N. 9 aggiornata all 26.03.2015 Cooperfidi Italia soc. coop. Sede legale e direzione

Dettagli

Allegato 8 Richiesta di attivazione del Fondo di garanzia Garanzia diretta a prima richiesta Pag. 1 di 6

Allegato 8 Richiesta di attivazione del Fondo di garanzia Garanzia diretta a prima richiesta Pag. 1 di 6 Richiesta di attivazione del Fondo di garanzia Garanzia diretta a prima richiesta Pag. 1 di 6 Data: Spett.le Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale Spa Area Fondi di Garanzia e Interventi per il

Dettagli

Misura C SVILUPPO AZIENDALE

Misura C SVILUPPO AZIENDALE Oggetto Misura C SVILUPPO AZIENDALE Beneficiari Imprese artigiane singole o associate, anche di nuova costituzione, regolarmente iscritte al Registro delle imprese ed all Albo delle Imprese Artigiane,

Dettagli

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda Pagina 1

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda Pagina 1 ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Servizio

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA POI OPERAZIONE DI CONTROGARANZIA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA POI OPERAZIONE DI CONTROGARANZIA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE Allegato 21b Modulo conferma controgaranzia POI - Pagina 1 di 13 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA POI (Barrare una casella) ATTIVITÀ 1.1: INTERVENTI DI ATTIVAZIONE DI FILIERE PRODUTTIVE CHE INTEGRINO

Dettagli

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof.

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof. L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) 1 I contratti bancari fanno parte della più ampia categoria dei CONTRATTI FINANZIARI ossia quei contratti che si caratterizzano

Dettagli

ALLEGATO A - S O C I O F I N A N Z I A T O R E

ALLEGATO A - S O C I O F I N A N Z I A T O R E ALLEGATO A - S O C I O F I N A N Z I A T O R E Finalità: Il socio finanziatore ex art. 2526 Cod. civ., è colui che apporta denaro alla cooperativa (capitale di rischio), senza necessariamente operarvi,

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro Spa, tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Sito web

Dettagli

ALLEGATO A ALLA CONVENZIONE CNA ARTIGIANCASSA SINTESI PRODOTTI

ALLEGATO A ALLA CONVENZIONE CNA ARTIGIANCASSA SINTESI PRODOTTI ALLEGATO A ALLA CONVENZIONE CNA ARTIGIANCASSA SINTESI PRODOTTI 1 1.1 Elenco prodotti e livelli di servizio I prodotti oggetto della convenzione e di seguito descritti sono i seguenti: Prodotto Finanziamenti

Dettagli

Finanziamento ordinario a medio/lungo termine

Finanziamento ordinario a medio/lungo termine Finanziamento ordinario a medio/lungo termine Descrizione Finanziamento classico a medio/lungo termine, di durata compresa tra 5 e 10 anni, che consente di programmare l'esborso attraverso rate, normalmente

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO FINANZIAMENTI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO FINANZIAMENTI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE Pagina 1 FINANZIAMENTI AGEVOLATI DELLE SPESE PER L'APERTURA DI STRUTTURE ALL'ESTERO PER IL LANCIO E LA DIFFUSIONE DI NUOVI PRODOTTI E SERVIZI O L'ACQUISIZIONE DI NUOVI MERCATI - DECRETO LEGGE 112-2008

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Oggetto e finalità Favorire l accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica. Riferimenti

Dettagli

LOCONTE & PARTNERS. Studio Legale e Tributario. Member of. www.loconteandpartners.it START UP INNOVATIVE: ANALISI DEL BANDO SMART & START

LOCONTE & PARTNERS. Studio Legale e Tributario. Member of. www.loconteandpartners.it START UP INNOVATIVE: ANALISI DEL BANDO SMART & START LOCONTE & PARTNERS Studio Legale e Tributario Member of www.loconteandpartners.it START UP INNOVATIVE: ANALISI DEL BANDO SMART & START BENEFICIARI SPESE AMMISSIBILI BANDO SMART & START AGEVOLAZIONI PRESENTAZIONE

Dettagli

Informazioni europee di base relative al credito ai consumatori

Informazioni europee di base relative al credito ai consumatori Informazioni europee di base relative al credito ai consumatori PRESTITO PERSONALE A TASSO FISSO 1. Identità e contatti del creditore / intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono 0761/248207

Dettagli

L Istituto di Credito con sede in Via iscritto al Registro delle Imprese

L Istituto di Credito con sede in Via iscritto al Registro delle Imprese ALLEGATO 1 CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA tra L Associazione Pistoia Futura Laboratorio per la Programmazione Strategica della Provincia di Pistoia, con sede in Pistoia Piazza San

Dettagli

Tasso variabile: da 19 a 60 mesi Tasso fisso: 3 anni - 47 mesi - 5 anni

Tasso variabile: da 19 a 60 mesi Tasso fisso: 3 anni - 47 mesi - 5 anni Linea: Prodotto: Deutsche Bank PMI investimenti CHIROGRAFARIO Tipologia di intervento Beneficiari Importo Acquisto di macchine, attrezzature ed autoveicoli nuovi ovvero usati, posti al servizio dell'attività

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati TASSO FISSO

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO Prestito Personale a Privati TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Soc. Coop. p. a. Piazza Matteotti, 23-41038 San Felice sul Panaro (MO) Tel.: 0535/89811

Dettagli

NUOVA FINANZA PER PMI. Pafinberg S.r.l Via Taramelli, 50 24121 Bergamo Tel: 035 271974 Fax: 035 224607 www.pafinberg.com info@pafinberg.

NUOVA FINANZA PER PMI. Pafinberg S.r.l Via Taramelli, 50 24121 Bergamo Tel: 035 271974 Fax: 035 224607 www.pafinberg.com info@pafinberg. NUOVA FINANZA PER PMI Credito Adesso La migliore soluzione per anticipare i contratti e finanziare il fabbisogno di capitale circolante CREDITO ADESSO Caratteristiche dell intervento A chi si rivolge?

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Sito web BANCA

Dettagli

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97 Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97 GARANZIA DIRETTA (Banca) Oggetto e finalità Favorire l accesso alle fonti finanziarie delle PMI mediante la concessione di una garanzia

Dettagli

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI. Convenzione per l attuazione del Regolamento per la concessione dei contributi

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI. Convenzione per l attuazione del Regolamento per la concessione dei contributi CONTRIBUTI ALLE IMPRESE IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI (Prorogato con delibera della Giunta camerale n. 4 del 20.1.2010 fino al 31.3.2010) (Prorogato con delibera della Giunta camerale n.51

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 REGIONE VENETO Direzione Regionale Mobilità Bando pubblico per la concessione di finanziamenti agevolati per il settore

Dettagli

FONDO DI GARANZIA ROYALTIES COMUNE DI CIRO MARINA LINEE GUIDA OPERATIVE

FONDO DI GARANZIA ROYALTIES COMUNE DI CIRO MARINA LINEE GUIDA OPERATIVE UNIONE EUROPEA COMUNE DI CIRO MARINA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATO BILANCIO E PROGRAMMAZIONE FONDO DI GARANZIA ROYALTIES COMUNE DI CIRO MARINA LINEE GUIDA OPERATIVE Entità e finalità del Fondo Il Fondo

Dettagli

Caro Lettore, Buona lettura!

Caro Lettore, Buona lettura! GUIDA PRATICA Caro Lettore, Semplificare e agevolare l accesso al credito. In questo momento di difficile congiuntura economica, sono queste le parole d ordine che hanno portato governo, banche e imprese

Dettagli

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 Approvazione delle modalità di attuazione degli Interventi di garanzia per gli investimenti POR CreO

Dettagli

REGIONE TOSCANA POR FESR 2007-2013

REGIONE TOSCANA POR FESR 2007-2013 Allegato A REGIONE TOSCANA POR FESR 2007-2013 STRUMENTI DI INGEGNERIA FINANZIARIA FONDO DI INGEGNERIA FINANZIARIA: FONDO UNICO ROTATIVO per PRESTITI POR CReO FESR 2007-2013 ( FURP ) Linea di intervento

Dettagli

Nome e cognome del Cliente a cui è stato consegnato il presente foglio informativo:

Nome e cognome del Cliente a cui è stato consegnato il presente foglio informativo: Trasparenza delle operazioni e dei servizi finanziari (D.Lgs. n. 385 del 1/9/93 e s.m.i. Delibera CICR del 4/3/2003 Disposizioni Governatore Banca d Italia del 25/7/03) Foglio informativo n. 2 (aggiornato

Dettagli

Pagina 1. Circolare n. 3/2010

Pagina 1. Circolare n. 3/2010 Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST in base alla Convenzione stipulata il 16.10.1998 tra il Ministero del Commercio con l Estero (ora Ministero dello Sviluppo Economico) e la SIMEST DELIBERA

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO del 01/01/2010 Numero 6 aggiornato al 02/07/2013 Relativo al rilascio di garanzia

FOGLIO INFORMATIVO del 01/01/2010 Numero 6 aggiornato al 02/07/2013 Relativo al rilascio di garanzia FOGLIO INFORMATIVO del 01/01/2010 Numero 6 aggiornato al 02/07/2013 Relativo al rilascio di garanzia INFORMAZIONI SUL CONFIDI CONFIDI IMPRESE TOSCANE Società Cooperativa di garanzia collettiva dei fidi

Dettagli

IMPOSTE, TASSE E TREDICESIMA MENSILITA

IMPOSTE, TASSE E TREDICESIMA MENSILITA IMPOSTE, TASSE E TREDICESIMA MENSILITA Con l avvicinarsi della fine d anno, il Cofim, in collaborazione con le Banche convenzionate, mette come sempre a disposizione delle imprese linee di credito a breve

Dettagli

CONVENZIONI BANCARIE

CONVENZIONI BANCARIE CONVENZIONI BANCARIE gafisudscpa@legalmail.it Uffici Area Campania: Avellino Benevento Caserta Napoli Salerno Uffici Area Puglia: Bari Foggia di 3 UNICREDIT Finanziamenti a Breve Termine con controgaranzia

Dettagli

BUSINESS PLAN e FINANZIAMENTI

BUSINESS PLAN e FINANZIAMENTI BUSINESS PLAN e FINANZIAMENTI 1 PREVENIRE I RISCHI si può? Sì, prima di avviare l impresa, con realismo e piedi per terra business plan (fatto da soli, vedi sito www. pd.camcom.it, miniguide) 2 PREVENIRE

Dettagli

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt.

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. 12 e 13 CIRCOLARE n. 8/2013 approvata con delibera del 2 dicembre

Dettagli

CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti

CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti Circolare n. 36 del 29 maggio 2012 Oggetto: Finanziamenti ai Dipendenti Serie: PERSONALE Argomento: CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti

Dettagli

Foglio Informativo Per finanziamenti a medio lungo termine con garanzia al 100%, ai sensi della L. 108/96 con fondo Antiusura Ministeriale o Regionale

Foglio Informativo Per finanziamenti a medio lungo termine con garanzia al 100%, ai sensi della L. 108/96 con fondo Antiusura Ministeriale o Regionale Foglio informativo n 1/E Aggiornamento n 005 data ultima aggiornamento 14.11.2014 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115 e segg. T.U.B. Informazioni

Dettagli

FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE

FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO per la gestione del PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE Visto il regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo; all applicazione

Dettagli

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità MISURE 1. Sviluppo aziendale basato su processi di ammodernamento e ampliamento produttivo 2. Innovazione di prodotto e di processo 3. Applicazione

Dettagli

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR

Dettagli

servizi finanziari schede di prodotto

servizi finanziari schede di prodotto servizi finanziari schede di prodotto aumento di capitale sociale p. 03 socio sovventore p. 05 consolidamento indebitamento a breve termine p. 07 liquidità p. 09 sostegno agli investimenti p. 15 finanziamento

Dettagli

CAGLIARI, 8 FEBBRAIO 2012

CAGLIARI, 8 FEBBRAIO 2012 CAGLIARI, 8 FEBBRAIO 2012 1 LA SOCIETA Fondosviluppo SpA è una società senza scopo di lucro che gestisce il Fondo mutualistico promosso da Confcooperative per la promozione e lo sviluppo della cooperazione,

Dettagli

ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA PER IL CIRCOLANTE DELLE IMPRESE

ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA PER IL CIRCOLANTE DELLE IMPRESE ALLEGATO 4 - Pag. 1 di 21 ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA PER IL CIRCOLANTE DELLE IMPRESE Art. 15 Legge Regionale n. 33 del 30.12.2010 DGR Basilicata n. 606 del 29/04/2011 (Regolamento) DGR Basilicata n.

Dettagli

Investimenti necessari all acquisto di impianti, macchinari, arredi, beni e servizi necessari all attività corrente dell impresa.

Investimenti necessari all acquisto di impianti, macchinari, arredi, beni e servizi necessari all attività corrente dell impresa. -Idea Credito- FORMA TECNICA - Apertura di credito in c/c, con piano di rimborso programmato: o Per durate fino a 18 mesi: tipo rapporto CC261 IDEA CREDITO BT o Per durate oltre 18 mesi: tipo rapporto

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R.

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R. FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R. 34/04 PROGRAMMA DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE 2011-2015 Misura 1.3 Innovazione

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Numero verde

Dettagli

PRESTITO PERSONALE Il presente documento non è personalizzato ed ha la funzione di render note le condizioni dell offerta alla potenziale Clientela

PRESTITO PERSONALE Il presente documento non è personalizzato ed ha la funzione di render note le condizioni dell offerta alla potenziale Clientela PRESTITO PERSONALE Il presente documento non è personalizzato ed ha la funzione di render note le condizioni dell offerta alla potenziale Clientela 1. IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE/INTERMEDIARIO

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI CONTROGARANZIA - RICHIESTA DI AMMISSIONE PROCEDURA DI ACCESSO ALLA GARANZIA

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI CONTROGARANZIA - RICHIESTA DI AMMISSIONE PROCEDURA DI ACCESSO ALLA GARANZIA Allegato 2a Modulo controgaranzia PON - Pagina 1 di 23 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI CONTROGARANZIA - RICHIESTA DI AMMISSIONE PROCEDURA DI ACCESSO ALLA GARANZIA (Barrare una

Dettagli

Prodotto riservato alle imprese cooperative e/o consorzi cooperativi

Prodotto riservato alle imprese cooperative e/o consorzi cooperativi Prodotto riservato alle imprese cooperative e/o consorzi cooperativi Beneficiari Imprese cooperative e/o consorzi cooperativi che rispettano i requisiti di PMI, socie di Cooperfidi Italia. Cooperfidi Italia

Dettagli

Il Dirigente Carlo Chiostri

Il Dirigente Carlo Chiostri 30.10.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 44 di certificazione del presente decreto che prevedano scadenze successive al 30/4/2014 che pertanto risultano confermate e per le quali si

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Cash Flow srl

FOGLIO INFORMATIVO. Cash Flow srl FOGLIO INFORMATIVO Cash Flow srl SEZIONE 1. INFORMAZIONI SUL MEDIATORE CREDITIZIO Cashflow srl Via G. Porzio Centro Direzionale Isola A/3- Palazzo Le Gemme 80143 Napoli Tel. +39 081 787 57 62 Fax. +39

Dettagli

CONVENZIONE CONFIDI PROFESSIONISTI - CIPAG

CONVENZIONE CONFIDI PROFESSIONISTI - CIPAG CONVENZIONE CONFIDI PROFESSIONISTI - CIPAG 1 di 7 Sommario 1. Dettagli convenzione Confidi Professionisti - Cipag... 3 2. Passaggi operativi per adesione a socio ordinario... 4 3. Passaggi operativi per

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. ai sensi dell art. 116 D. lgs. 385/1993 (TUB)

FOGLIO INFORMATIVO. ai sensi dell art. 116 D. lgs. 385/1993 (TUB) FOGLIO INFORMATIVO ai sensi dell art. 116 D. lgs. 385/1993 (TUB) SEZIONE I INFORMAZIONI SUL CONFIDI Fidindustria Puglia Consorzio Fidi Sede legale: via Amendola 172/5 70126 Bari Tel.: 080 9643694-080 9643694

Dettagli

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO per il finanziamento di progetti di sviluppo di imprese sociali, associazioni e cooperative culturali e sociali, destinati a creare nuova occupazione REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE L iniziativa

Dettagli

Il FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

Il FONDO DI GARANZIA PER LE PMI Legge 662/1996 Il FONDO DI GARANZIA PER LE PMI L intervento pubblico di garanzia sul credito alle piccole e medie imprese LA NORMATIVA IN SINTESI Gestore unico MCC SpA Customer Relations Unit Fondo di

Dettagli

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE Business Plan (PIANO DI IMPRESA) DELL IMPRESA CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE PAGE \*Arabic 1 PARTE DESCRITTIVA Parte generale a a descrizione dell impresa: - denominazione - forma giuridica

Dettagli

Microcredito d Impresa della Regione Puglia Scheda informativa sullo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia

Microcredito d Impresa della Regione Puglia Scheda informativa sullo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia Microcredito d Impresa della Regione Puglia Scheda informativa sullo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene alcune informazioni sul

Dettagli

CAGLIARI 26 febbraio 2015

CAGLIARI 26 febbraio 2015 CAGLIARI 26 febbraio 2015 FondoSviluppo S.p.A Direttore Dr.ssa Silvia Rossi rossi.si@confcooperative.it ********************** FondoSviluppo rappresenta uno strumento formidabile in un momento come questo

Dettagli

FINANZIAMENTI EXPORT/IMPORT IN VALUTA ESTERA E/O EURO

FINANZIAMENTI EXPORT/IMPORT IN VALUTA ESTERA E/O EURO Il presente foglio informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell art. 1336 Cod.Civ. FINANZIAMENTI EXPORT/IMPORT IN VALUTA ESTERA E/O EURO Sezione I - Informazioni sulla Banca Cassa Rurale

Dettagli