CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BORGHESI, ANIELLO FORMISANO, MESSINA, CAMBURSANO, BARBATO, CIMADORO, MONAI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BORGHESI, ANIELLO FORMISANO, MESSINA, CAMBURSANO, BARBATO, CIMADORO, MONAI"

Transcript

1 Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BORGHESI, ANIELLO FORMISANO, MESSINA, CAMBURSANO, BARBATO, CIMADORO, MONAI Abrogazione dei commi da 290 a 294 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e disposizioni concernenti la riduzione delle aliquote di accisa sui prodotti energetici usati come carburanti ovvero come combustibili per riscaldamento per usi civili Presentata il 14 aprile 2011 ONOREVOLI COLLEGHI! Dopo l ultima impennata dei prezzi dei carburanti, seguita agli eventi che interessano il nord Africa, è da veri irresponsabili continuare a non intervenire sulla questione dei carburanti. L aumento dei costi dei carburanti, infatti, anche per la particolare struttura della logistica del nostro Paese, incide notevolmente sui prezzi di quasi tutti i beni contribuendo a una ripresa dell inflazione, fenomeno che preoccupa di nuovo dopo anni di contenimento dell aumento del costo della vita. Come rilevato dalle associazioni dei consumatori, Federconsumatori e Adusbef, oltre ai guadagni «extra» percepiti dalla filiera petrolifera e pagati dagli automobilisti, pari a 6-7 centesimi al litro, vi è un altro soggetto che lucra in misura notevole: lo Stato. Infatti, oltre la metà del prezzo dei carburanti è determinata dalle esorbitanti accise e dall imposta sul valore aggiunto (IVA) cui sono soggetti. Dalla guerra d Etiopia del 1935 alla crisi di Suez del 1956 al conflitto nel Libano del 1983, ogni occasione è stata buona per aumentare le accise sui carburanti senza che si avvertisse la necessità di revocare i rialzi al termine dell emergenza. L Italia è uno dei Paesi europei dove la benzina è più cara (ci precedono Olanda e Portogallo) e detiene il record assoluto

2 Atti Parlamentari 2 Camera dei Deputati 4288 per il gasolio. Buona parte del costo è data dalle imposte che gravano sulla benzina. L accisa di fabbricazione (si chiama così l imposta statale) sulla benzina vale il 50 per cento del costo. A questa bisogna aggiungere l IVA del 20 per cento che si applica alla somma del prezzo industriale e dell accisa. Una sorta di tassa sulla tassa. E poi c è il prezzo industriale al litro (cioè quel che costa produrlo concretamente), che vale circa il 30 per cento del prezzo finale e per la benzina utilizzata degli italiani grava di 4 centesimi in più rispetto alla media europea (in Francia e in Germania il prelievo fiscale è addirittura più alto, eppure la benzina ai distributori costa meno). Nel territorio italiano, sull acquisto dei carburanti gravano un insieme di accise, istituite nel corso degli anni allo scopo di finanziare diverse emergenze. Alcune di esse, però, risultano talmente anacronistiche (la meno recente prevede tuttora il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935) da suscitare non poche polemiche al riguardo. L elenco completo (al quale va aggiunto quanto previsto sia dai commi 5-quater e 5-quinquies dell articolo 5 della legge n. 225 del 1992, introdotti dall articolo 2, comma 2-quater, del decreto-legge n. 225 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 10 del 2011 cosiddetta «tassa sulle calamità», che dagli articoli 1 e 2 del decreto-legge n. 34 del 2011 per finanziare la cultura) comprende le seguenti accise: 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935; 14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956; 10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963; 10 lire per il finanziamento dell alluvione di Firenze del 1966; 10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968; 99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976; 75 lire per il finanziamento del terremoto dell Irpinia del 1980; 205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983; 22 lire per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996; 39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del Conti alla mano, quali sono le cause dei rincari o delle oscillazioni di prezzo? Il meccanismo è abbastanza complesso e le variabili sono tante. Prime fra tutte, le oscillazioni del cambio del dollaro, le quotazioni del petrolio greggio, il costo del prodotto finito, la quantità di scorte e l oscillazione della domanda e dell offerta. A questo si deve aggiungere l interesse delle compagnie petrolifere a mantenere alto, anche quando potrebbe scendere maggiormente, il prezzo del carburante e a non farsi una vera concorrenza sui prezzi. Facciamo un esempio: 1 centesimo di variazione sul prezzo della benzina comporta, per i petrolieri, un maggiore o minore introito quantificabile in 172 milioni di euro. È facile capire che questa sia un inerzia estremamente redditizia. Ora che il prezzo della benzina è stato liberalizzato, il Governo non ha strumenti per intervenire, ma può pretendere dagli operatori una maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori. Sempre vigile invece è l Autorità garante della concorrenza e del mercato, che interviene nel caso rilevi azioni collusive da parte delle compagnie petrolifere per mantenere artificiosamente alto il prezzo dei carburanti. Una caratteristica tutta italiana che incide sul costo dei carburanti è data dalla rete di distribuzione, con oltre punti vendita disseminati sulle nostre strade (mentre ce ne sono in Germania, in Francia e in Gran Bretagna), con un basso erogato medio e con una carenza di moderni impianti self-service, dove i margini di guadagno del gestore derivano anche (e soprattutto) dai prodotti diversi dai carburanti. In Italia la percentuale di questi self-service è del 18 per cento contro il 99 per cento in Francia e il 96 per cento in Gran Bretagna.

3 Atti Parlamentari 3 Camera dei Deputati 4288 Rispetto allo scorso marzo, l IVA (che è una tassa mobile al 20 per cento) è aumentata per la benzina di 4 centesimi al litro e per il gasolio di 4 centesimi al litro. Se si applicano gli aumenti dell IVA citati ai miliardi di litri erogati, emerge che l erario potrà avere maggiori entrate: per la benzina pari a 52 milioni di euro al mese e per il gasolio pari a 99 milioni di euro al mese. Lo Stato, quindi, potrebbe percepire complessivamente 151 milioni di euro al mese, pari a 1 miliardo e 812 milioni di euro in un anno. Con il citato decreto-legge n. 225 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 10 del 2011, il legislatore è intervenuto sulla norma istitutiva del Servizio nazionale della protezione civile (legge n. 225 del 1992). L articolo 2, comma 2-quater, del decreto-legge, come già rilevato, ha introdotto (tra gli altri) dopo il comma 5-ter dell articolo 5 della legge n. 225 del 1992, i commi 5-quater e 5-quinquies. Il comma 5-quater ha previsto che il presidente della regione colpita da calamità naturali, per la quale sia già stato deliberato lo stato di emergenza, è tenuto a far fronte all emergenza mediante risorse da reperire nel bilancio della regione. Qualora il bilancio della regione non sia sufficiente a coprire le relative spese, il medesimo presidente è autorizzato a deliberare aumenti, fino al limite massimo consentito dalla legislazione vigente, dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote attribuite alla regione, nonché a elevare ulteriormente la misura dell imposta regionale sulla benzina per autotrazione fino a un massimo di 5 centesimi per litro. Il comma 5-quinquies stabilisce che qualora le misure previste dal comma 5-quater non siano sufficienti per far fronte alle emergenze, la regione è autorizzata a far ricorso al Fondo nazionale di protezione civile, avendo, però, in questo caso altresì l obbligo di reintegrare il medesimo Fondo in pari misura con le maggiori entrate derivanti dall aumento dell aliquota dell accisa sulla benzina, sulla benzina senza piombo e sul gasolio usato come carburante. Le regioni, di fatto, già utilizzano tutte le maggiori entrate che derivano dagli aumenti dei tributi e delle addizionali (aumentate quasi sempre fino al limite massimo consentito dalla legislazione vigente). In caso di calamità naturali, in realtà, sarebbero costrette a reperire i fondi necessari per far fronte all emergenza attraverso un ulteriore aumento dell aliquota dell accisa sulla benzina. E tale aumento andrà inevitabilmente a sommarsi alla già esistente imposta regionale sulla benzina per autotrazione (decreto legislativo 21 dicembre 1990, n. 398, articolo 17, comma 1) e agli ulteriori aumenti delle accise sul carburante approvati dal Governo per reperire le risorse necessarie al finanziamento del Fondo unico per lo spettacolo. Di recente, infatti, ad aggravare la situazione pesa anche la decisione del Governo di finanziare la cultura con il citato decreto-legge n. 34 del 2011 (articoli 1 e 2) mediante la soppressione dell aumento di un euro dei biglietti del cinema per finanziare il credito d imposta per il cinema stesso, maggiori risorse per il Fondo unico dello spettacolo, finanziamenti per il restauro dell area archeologica di Pompei e l aumento delle aliquote delle accise sui carburanti. Un accisa di 2 centesimi che comporterà un aggravio medio di spesa di 20 euro l anno a veicolo. Lo calcola l Adiconsum, con un calcolo neppure troppo complicato: «Mediamente afferma l associazione ogni veicolo percorre chilometri con un consumo di circa litri di carburante. Un aumento delle accise di 1-2 centesimi al litro significa maggiori tasse da 10 a 20 euro a veicolo su base annua». Secondo l Adiconsum «se prendiamo poi in considerazione il fatto che dallo scorso anno l aumento intervenuto sui carburanti è stato di circa 25 centesimi al litro (quasi il 20 per cento), per ogni veicolo la maggiore spesa è stata di 250 euro su base annua, di cui metà andate ai petrolieri e metà allo Stato».

4 Atti Parlamentari 4 Camera dei Deputati 4288 L aumento di «1-2 centesimi» della tassazione della benzina riguarda la componente di accisa, la quale va ad aggiungersi al prezzo industriale, e su questa somma si calcola l IVA per arrivare al prezzo al distributore. Significa che l aggravio di tassazione e il guadagno di entrata per lo Stato non è di «1-2 centesimi». A titolo di esempio, i valori medi dello scorso febbraio secondo il ministero dell economia e delle finanze davano il prezzo industriale della benzina a 660,69 centesimi e l accisa a 564,00 centesimi; sulla somma si commisurava l IVA al 20 per cento per un importo di 244,84 centesimi per arrivare a un prezzo finale di 1.469,63 centesimi. Due centesimi in più di accisa portano a un prezzo finale di 1.472,03, con un entrata extra per le casse dello Stato di 2,4 centesimi per litro. Il banale calcolo è a parità di prezzo industriale. Ma vale forse la pena notare che quando il prezzo del petrolio oscilla più velocemente in ascesa che in riduzione, come l esperienza insegna si mette in moto l effetto amplificatorio dell IVA che ora si commisura su una base, anche se di poco, più ampia. Per non parlare del fatto che il rincaro della benzina peserà inevitabilmente sull inflazione e va esattamente nella direzione opposta alla proclamata esigenza di ridurre le tasse per rilanciare i consumi. Non si può rinviare oltre l avvio delle misure necessarie per contrastare questi incredibili aumenti, a partire dal fondamentale intervento sulla tassazione, riportandola immediatamente ai livelli dello scorso anno e, contestualmente, disponendo la realizzazione della cosiddetta «accisa mobile», che contribuirebbe a un calmieramento del costo dei carburanti. In sostanza, il Governo dovrebbe decidere di bloccare l aumento delle entrate fiscali derivanti in modo automatico dall aumento del prezzo dei prodotti petroliferi, salvaguardando l IVA che è un imposta europea. Lo Stato non diminuirebbe le entrate per questo ma le fermerebbe al livello scelto, evitando solo di moltiplicare gli aumenti dei prodotti petroliferi per effetto delle imposte. Infatti, le imposte sui prodotti petroliferi moltiplicano gli aumenti subiti dai prezzi. Il Governo, decidendo di rinunciare alle maggiori entrate derivanti da questo meccanismo automatico, sceglierebbe una politica economica di contenimento dell inflazione che per l Italia nell attuale situazione sarebbe un autentica iattura. Se l inflazione riprendesse a salire in Italia ci sarebbero anzitutto conseguenze sulle condizioni di vita della parte più debole dei cittadini e sul debito pubblico, il cui costo aumenterà per effetto dell aumento del costo del denaro. Sui prezzi dei prodotti petroliferi si potrebbe adottare una strategia di contenimento prevedendo che gli aumenti possano essere decisi solo dopo un certo lasso di tempo e che in ogni caso sui prodotti petroliferi che, come il resto dell energia, hanno un carattere strategico, si potrebbe introdurre, se non un amministrazione dei prezzi almeno una loro sorveglianza. È urgente anche avviare l applicazione dei punti definiti nel protocollo con la filiera petrolifera: commissione istituzionale sulla doppia velocità dei prezzi dei carburanti, apertura della vendita attraverso la grande distribuzione e blocco settimanale degli aumenti. L articolo 1, comma 290, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, stabilisce che, con decreto adottato dal Ministro dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, le misure delle aliquote di accisa sui prodotti energetici usati come carburanti ovvero come combustibili per riscaldamento per usi civili sono ridotte al fine di compensare le maggiori entrate dell IVA derivanti dalle variazioni del prezzo internazionale, espresso in euro, del petrolio greggio. L articolo 1, comma 291, della legge n. 244 del 2007 stabilisce le condizioni necessarie per l adozione del decreto di cui al comma 290: il decreto di cui al comma 290 può essere adottato, con cadenza trimestrale, se il prezzo di cui al medesimo comma aumenta in misura pari o superiore, sulla media del periodo, a due

5 Atti Parlamentari 5 Camera dei Deputati 4288 punti percentuali rispetto esclusivamente (espressione inserita dall articolo 9, comma 1, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008) al valore di riferimento, espresso in euro, indicato nel Documento di programmazione economicofinanziaria ora Documento di economia e finanza (DEF). Il Vice Ministro dell economia e delle finanze, già con proprio decreto 7 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 19 marzo 2008, in applicazione di quanto previsto dai commi citati, ha a suo tempo ridotto le aliquote di accisa di cui all articolo 21 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni. Dopo di allora, malgrado le modifiche del citato decreto-legge n. 112 del 2008, che rendevano tale intervento obbligatorio, nessun decreto ministeriale in proposito è stato emanato. La presente proposta di legge, con un articolo unico, abroga i commi da 290 a 294 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e reca nuove disposizioni in materia. Il comma 2 riproduce il testo del citato comma 290. Il comma 3 modifica il testo del comma 291, prevedendo che il decreto di cui al comma 2 sia adottato, con cadenza trimestrale, se il prezzo dei carburanti aumenta in misura pari o superiore, sulla media del periodo, di un punto percentuale (e non più quando tale aumento sia pari al 2 per cento) rispetto al valore di riferimento, espresso in euro, indicato nel DEF da presentare alle Camere entro il 10 aprile di ogni anno. Il comma 4 stabilisce che in ogni caso il decreto di cui al comma 2 deve essere adottato con cadenza annuale entro il 31 dicembre di ogni anno per definire le aliquote per l anno successivo in riferimento all incremento del prezzo rispetto all anno precedente a tale data. Il medesimo decreto non potrà essere adottato ove, nella media dell anno, si verifichi una diminuzione del prezzo rispetto a quello dell anno precedente. Il comma 5 riproduce sostanzialmente il testo del comma 292 citato, prevedendo che da tali decreti non devono in ogni caso derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. Il comma 6, modificando il comma 293, stabilisce che, in sede di prima attuazione, il decreto trimestrale deve essere adottato entro un mese dalla data di entrata in vigore della legge, qualora, ovviamente, ne ricorrano le condizioni. Il comma 7 riproduce il testo del comma 294 citato. Ricordiamo che tale comma stabilisce che, nel caso in cui la diminuzione della misura delle aliquote di accisa (di cui al comma 2 dell articolo 1 in oggetto) determini economie sulle autorizzazioni di spesa relative alle agevolazioni vigenti in favore degli autotrasportatori, le somme corrispondenti a tali economie, accertate annualmente con decreto del Ministero dell economia e delle finanze, sono prelevate dalla contabilità speciale di tesoreria n «Agenzia delle entrate Fondi di bilancio» e versate all entrata del bilancio dello Stato per essere destinate, a decorrere dal 2012, agli interventi a favore degli stessi soggetti, previsti dall articolo 2, comma 3, del decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1999, n. 40, come prorogati dall articolo 45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

6 Atti Parlamentari 6 Camera dei Deputati 4288 PROPOSTA DI LEGGE ART I commi da 290 a 294 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, sono abrogati. 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai fini della tutela del cittadino consumatore, con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, le misure delle aliquote di accisa sui prodotti energetici usati come carburanti ovvero come combustibili per riscaldamento per usi civili, stabilite dal testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono diminuite al fine di compensare le maggiori entrate dell imposta sul valore aggiunto derivanti dalle variazioni del prezzo internazionale, espresso in euro, del petrolio greggio. 3. Il decreto di cui al comma 2 è adottato, con cadenza trimestrale, se il prezzo di cui al medesimo comma aumenta in misura pari o superiore, sulla media del periodo, a un punto percentuale esclusivamente rispetto al valore di riferimento, espresso in euro, indicato nel Documento di economia e finanza (DEF); il medesimo decreto non può essere adottato qualora, nella media del semestre precedente, si verifichi una diminuzione del prezzo, determinato ai sensi del citato comma 2, rispetto a quello indicato nel DEF. 4. In ogni caso il decreto di cui al comma 2 deve essere adottato entro il 31 dicembre di ogni anno per definire le aliquote di cui al medesimo comma 2 per l anno successivo in riferimento all incremento del prezzo rispetto all anno precedente a tale data. Il decreto non può

7 Atti Parlamentari 7 Camera dei Deputati 4288 essere adottato qualora, nella media dell anno, si verifichi una diminuzione del prezzo, determinato ai sensi del citato comma 2, rispetto a quello dell anno precedente. 5. I decreti di cui ai commi 3 e 4, da cui non devono in ogni caso derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, assicurano che le eventuali variazioni di aliquote siano effettuate nel rispetto della normativa dell Unione europea in materia di livelli minimi delle accise. 6. In sede di prima attuazione, il decreto di cui al comma 2 è adottato entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge qualora ricorrano le condizioni di cui al comma Nel caso in cui la diminuzione della misura delle aliquote di accisa di cui al comma 2 del presente articolo determini economie sulle autorizzazioni di spesa relative alle agevolazioni vigenti in favore dei soggetti di cui all articolo 5, commi 1 e 2, del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 452, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 16, le somme corrispondenti a tali economie, accertate annualmente con decreto del Ministero dell economia e delle finanze, sono prelevate dalla contabilità speciale di tesoreria n «Agenzia delle entrate Fondi di bilancio» e versate all entrata del bilancio dello Stato per essere destinate, a decorrere dall anno 2012, agli interventi previsti dall articolo 2, comma 3, del decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1999, n. 40, prorogati ai sensi dell articolo 45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni. Il Ministro dell economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

8 1,00 *16PDL * *16PDL *

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

ART. 1 (Disposizioni per il completamento del processo di liberalizzazione dei settori dell energia elettrica e del gas)

ART. 1 (Disposizioni per il completamento del processo di liberalizzazione dei settori dell energia elettrica e del gas) Schema di disegno di legge recante misure per la liberalizzazione del mercato dell energia, per la razionalizzazione dell approvvigionamento, per il risparmio energetico e misure immediate per il settore

Dettagli

Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale?

Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale? Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale? 1. La rilevanza di benzina e gasolio per l economia e per il fisco Che i prodotti petroliferi siano essenziali per l economia di famiglie

Dettagli

Il prezzo al consumo è il risultato finale di queste componenti:

Il prezzo al consumo è il risultato finale di queste componenti: E notizia di tutti i giorni l inarrestabile corsa dei prezzi al consumo e, in particolare, quella dei prodotti appartenenti ai capitoli Prodotti Alimentari e Bevande Analcoliche, Abitazione, Acqua, elettricità

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti:

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti: Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA ACCISE E CONSUMI SUI CARBURANTI. ULTERIORI AUMENTI SAREBBERO FORTEMENTE NEGATIVI PER L ECONOMIA ED IL GETTITO FISCALE STUDIO CONFESERCENTI: AD UN AUMENTO DEL 54% DEL PRELIEVO

Dettagli

Analisi sui recenti andamenti del prezzo dei carburanti Nota metodologica

Analisi sui recenti andamenti del prezzo dei carburanti Nota metodologica Analisi sui recenti andamenti del prezzo dei carburanti Nota metodologica 11 dicembre 2015 I prezzi dei carburanti anche in queste ultime settimane hanno proseguito la loro discesa in linea con l andamento

Dettagli

--------------------------------------------

-------------------------------------------- D.L. 28 dicembre 2001, n. 452 Disposizioni urgenti in tema di accise, di gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonchè sui rimborsi IVA, sulla pubblicità effettuata

Dettagli

alla Confindustria Viale dell Astronomia n. 30 (fax 06/5923713)

alla Confindustria Viale dell Astronomia n. 30 (fax 06/5923713) Roma, 2 gennaio 2008 Protocollo: 1/V Rif.: Allegati: 1 Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI e per conoscenza: agli Uffici di diretta collaborazione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA. il 5 marzo 2014 (v. stampato Senato n. 1254)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA. il 5 marzo 2014 (v. stampato Senato n. 1254) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2157 DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 5 marzo 2014 (v. stampato Senato n. 1254) PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Dettagli

Autotrasportatori: importi e modalità di rimborso del caro gasolio

Autotrasportatori: importi e modalità di rimborso del caro gasolio CIRCOLARE A.F. N. 13 del 31 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Autotrasportatori: importi e modalità di rimborso del caro gasolio Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che con un

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNICATO Per caro petrolio, elettricità + 3,8 % e gas + 3,4% nel 1 trimestre 2008 Scatta ulteriore riduzione tariffe trasporto e distribuzione- In arrivo le

Dettagli

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico COMUNICATO Energia: dal 1 gennaio elettricità +0,7%, nessun aumento per il gas Al via il nuovo Metodo tariffario idrico e un indagine per le

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FRANCESCHINI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FRANCESCHINI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5529 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato FRANCESCHINI Riduzione dell aliquota IVA sui compact disc musicali, detrazioni fiscali e

Dettagli

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A D I S E G N O D I L E G G E N. 2418 presentato dal Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica (CIAMPI) di concerto

Dettagli

DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente

DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente Senato Commissioni riunite 10ª (Industria, commercio, turismo) - 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali) Roma,

Dettagli

Prezzi benzina e gasolio 1996-2010

Prezzi benzina e gasolio 1996-2010 Prezzi benzina e gasolio 1996-2010 Prezzi euro/litro benzina e gasolio - valori correnti e valori 2010-1996 - 2010 1,500 1,400 1,300 1,200 1,100 1,000 0,900 0,800 0,700 0,600 0,500 1996 1997 1998 1999

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397-A PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

Alcune verità sui prezzi dei carburanti Nota metodologica

Alcune verità sui prezzi dei carburanti Nota metodologica Alcune verità sui prezzi dei carburanti Nota metodologica 6 ottobre 2015 Il comunicato dell Istat del 30 settembre sull andamento dei prezzi al consumo evidenzia in termini inequivocabili i cali registrati

Dettagli

http://www.normattiva.it/do/atto/export

http://www.normattiva.it/do/atto/export Pagina 1 di 7 DECRETO-LEGGE 21 maggio 2015, n. 65 Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR. (15G00081) Vigente al: 21-7-2015 Capo I IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

1 di 10 23/07/2015 12:16. DECRETO-LEGGE 21 maggio 2015, n. 65

1 di 10 23/07/2015 12:16. DECRETO-LEGGE 21 maggio 2015, n. 65 1 di 10 DECRETO-LEGGE 21 maggio 2015, n. 65 Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR. (15G00081) Vigente al: 23-7-2015 Capo I IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO

TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO 166 i dossier www.freefoundation.com Primo approfondimento TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO 10 ottobre 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 La Legge di Stabilità 2013 in 10 punti

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

PREZZI CARBURANTI. SQUERI: PROBABILI AUMENTI SOTTO IL LIMITE DI 1

PREZZI CARBURANTI. SQUERI: PROBABILI AUMENTI SOTTO IL LIMITE DI 1 Roma, 9 luglio 2010 METEO-CARBURANTI: IL PREZZO CHE FA Rapporto settimanale Figisc Anisa Confcommercio Settimana sabato 3 luglio giovedì 8 luglio 2010 a cura dell Ufficio Studi & Comunicazione Figisc PREZZI

Dettagli

I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011

I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011 I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011 Servizio Politiche Fiscali UIL Il 15 luglio 2011 il Parlamento

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con DECRETO 18 aprile 2016, n.4293 Ripartizione delle risorse del fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario ai sensi dell articolo 1, commi 214-217, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1372 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice TOIA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 6 MAGGIO 2002 (*) Modifica dell articolo 156 del codice civile, e norme

Dettagli

LA CONVERSIONE IN CASO DI USCITA DALL EURO

LA CONVERSIONE IN CASO DI USCITA DALL EURO Riconquistare la sovranità/ La conversione LA CONVERSIONE IN CASO DI USCITA DALL EURO La conversione sarebbe graduale e prevede il mantenimento dei conti correnti in Euro Lo Stato emette le nuove Lire

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2832 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI Modifiche

Dettagli

Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno

Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno Roma, 18 giugno 2010 Osservatorio Figisc Anisa sui prezzi carburanti Rapporto settimanale Settimana sabato 12 giugno venerdì 18 giugno 2010 a cura dell Ufficio

Dettagli

La determinazione del prezzo al consumo dei carburanti

La determinazione del prezzo al consumo dei carburanti La determinazione del prezzo al consumo dei carburanti Rotary Club Messina, Royal Palace Hotel 23 ottobre 2012 Massimiliano Giannocco Nel mondo circolano un sacco di menzogne e il peggio è che molte di

Dettagli

C O N S I G L I O R E G I O N A L E LEGGE REGIONALE (N. 229-01.01)

C O N S I G L I O R E G I O N A L E LEGGE REGIONALE (N. 229-01.01) Atti consiliari Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia C O N S I G L I O R E G I O N A L E LEGGE REGIONALE (N. 229-01.01) approvata dal Consiglio regionale nella seduta pomeridiana del 5 marzo 2002 -----

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1990 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GRASSI, ALLOCCA e TECCE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Norme in materia di pluralismo informatico

Dettagli

TESTO COORDINATO DEL DECRETO LEGGE 21 maggio 2015, n. 65. (GU n.166 del 20 7 2015) Capo I

TESTO COORDINATO DEL DECRETO LEGGE 21 maggio 2015, n. 65. (GU n.166 del 20 7 2015) Capo I TESTO COORDINATO DEL DECRETO LEGGE 21 maggio 2015, n. 65 Testo del decreto legge 21 maggio 2015, n. 65 (in Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 116 del 21 maggio 2015), coordinato con la legge di conversione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato COZZOLINO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato COZZOLINO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3125 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato COZZOLINO Norme in materia di assunzione dei vigili del fuoco volontari nel Corpo nazionale

Dettagli

TESTO DEL DECRETO-LEGGE COMPRENDENTE LE

TESTO DEL DECRETO-LEGGE COMPRENDENTE LE Decreto-legge 21 maggio 2015, n. 65, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21 maggio 2015. TESTO DEL DECRETO-LEGGE TESTO DEL DECRETO-LEGGE COMPRENDENTE LE MODIFICAZIONI APPORTATE DALLA CAMERA

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BELISARIO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BELISARIO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1853 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BELISARIO Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e alla

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BALDELLI, BRUNETTA, PIZZOLANTE, POLVERINI, BOSCO, MOTTOLA, GIAMMANCO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BALDELLI, BRUNETTA, PIZZOLANTE, POLVERINI, BOSCO, MOTTOLA, GIAMMANCO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1226 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BALDELLI, BRUNETTA, PIZZOLANTE, POLVERINI, BOSCO, MOTTOLA, GIAMMANCO Disposizioni per il

Dettagli

IL RINCARO CARBURANTI ANALISI E INCIDENZA SULLE FAMIGLIE ITALIANE. IL CONFRONTO CON L EUROPA.

IL RINCARO CARBURANTI ANALISI E INCIDENZA SULLE FAMIGLIE ITALIANE. IL CONFRONTO CON L EUROPA. IL RINCARO CARBURANTI ANALISI E INCIDENZA SULLE FAMIGLIE ITALIANE. IL CONFRONTO CON L EUROPA. I rincari del carburante non rappresentano più una sorpresa per gli automobilisti italiani. I prezzi della

Dettagli

Testo risultante dalle modifiche ed integrazioni apportate con deliberazione 11 febbraio 2009, EEN 1/09

Testo risultante dalle modifiche ed integrazioni apportate con deliberazione 11 febbraio 2009, EEN 1/09 Testo risultante dalle modifiche ed integrazioni apportate con deliberazione 11 febbraio 2009, EEN 1/09 Deliberazione 16 dicembre 2004 Determinazione del contributo tariffario da erogarsi ai sensi dell

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Decreto Legislativo 10 aprile 1998, n. 137 DISPOSIZIONI CORRETTIVE DEL DECRETO LEGISLATIVO 15 DICEMBRE 1997, n. 446, CONCERNENTE L'ISTITUZIONE DELL'IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE, LA REVISIONE

Dettagli

Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia VIII LEGISLATURA - DOCUMENTI - PROGETTI DI LEGGE E RELAZIONI STRALCIO N. 229-01.01 Costituito da un emendamento aggiuntivo introduttivo di alcuni

Dettagli

ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF. CONFERMA ALIQUOTE ANNO 2014 30/04/2014 IL CONSIGLIO COMUNALE

ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF. CONFERMA ALIQUOTE ANNO 2014 30/04/2014 IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N. 17 SEDUTA DEL OGGETTO ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF. CONFERMA ALIQUOTE ANNO 2014 30/04/2014 IL CONSIGLIO COMUNALE Richiamato l articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997,

Dettagli

4.1 La disciplina del patto di stabilità per il triennio 2009/2011

4.1 La disciplina del patto di stabilità per il triennio 2009/2011 4.1 La disciplina del patto di stabilità per il triennio 2009/2011 Il testo normativo vigente in materia di patto di stabilità discende dall art. 77 bis del D.L. 112/2008, convertito in L. 133/2008 e s.m.i.

Dettagli

Scenari petroliferi ed energetici

Scenari petroliferi ed energetici Confindustria Siracusa Scenari petroliferi ed energetici A cura dell Area comunicazione ed organizzazione Ufficio studi e statistiche Elaborazione su dati dell Unione Petrolifera IL MERCATO PETROLIFERO

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI RELATIVI ALLA PREVENZIONE INCENDI, A NORMA DELL ARTICOLO 49, COMMA 4-QUATER, DEL DECRETO-LEGGE 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1590 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NASTRI Norme concernenti la concessione di agevolazioni per la sostituzione di caldaie in

Dettagli

D. L. 21 marzo 2003, n. 45. Disposizioni urgenti relative all'unire ed alle scommesse ippiche

D. L. 21 marzo 2003, n. 45. Disposizioni urgenti relative all'unire ed alle scommesse ippiche D. L. 21 marzo 2003, n. 45. Disposizioni urgenti relative all'unire ed alle scommesse ippiche. ( Gazzetta Ufficiale Serie gen.- n. 69 del 24 marzo 2003) Art. 1. ( Disposizioni in materia di UNIRE e di

Dettagli

Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D.L. 21 maggio 2015, n. 65 (1). Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR. (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 maggio 2015, n. 116. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3459

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3459 Senato della Repubblica LEGISLATURA N. 3459 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore FLERES COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 17 SETTEMRE 2012 Modifiche alla legge 17 agosto 2005, n. 173, in materia di nuove

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA IX LEGISLATURA (N. 2123) DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (CRAXI) dal Ministro del Tesoro (GORIA) e dal Ministro dell'interno (SCALFARO) di

Dettagli

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL'AGENZIA

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL'AGENZIA PROT. R.I. N. 2681/2016 AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL'AGENZIA VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni, concernente la disciplina delle

Dettagli

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 4 novembre 2015

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 4 novembre 2015 Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 2124 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (RENZI) dal Ministro dell economia e delle finanze (PADOAN) dal Ministro del lavoro

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 61 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori EUFEMI, CUTRUFO, CICCANTI, MELELEO, RONCONI, GABURRO e ZANOLETTI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º GIUGNO 2001 (*)

Dettagli

I.C.B.I. Iniziativa Carburanti a Basso Impatto

I.C.B.I. Iniziativa Carburanti a Basso Impatto I.C.B.I. Iniziativa Carburanti a Basso Impatto Metano e Trasporti per il Governo della Mobilità Parma 16 marzo 2010 Franco Ferrari Aggradi Presidente Assopetroli - Assoenergia Fondata nel 1949 Aderente

Dettagli

Legge 21 novembre 2000, n. 342. Misure in materia fiscale

Legge 21 novembre 2000, n. 342. Misure in materia fiscale Legge 21 novembre 2000, n. 342 Misure in materia fiscale Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2000 - Supplemento Ordinario Capo I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUI REDDITI Art.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4791 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BARBATO, SOGLIA, STRIZZOLO, VESSA, GRANATA, TABACCI, OCCHIUTO, GIULIETTI, CATONE, VICO, PALAGIANO,

Dettagli

XVI LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI. dell Italia riguardo i tassi di occupazione femminile, rispetto agli altri Paesi occidentali: a tutt oggi

XVI LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI. dell Italia riguardo i tassi di occupazione femminile, rispetto agli altri Paesi occidentali: a tutt oggi XVI LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI Onorevoli colleghi! La presente proposta di legge muove da due considerazioni. La prima attiene allo storico ritardo dell Italia riguardo i tassi di occupazione femminile,

Dettagli

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI Documento di Osservazioni e Proposte R.ETE. Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani,

Dettagli

Abolizione Equitalia

Abolizione Equitalia CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato Cancelleri ed altri Abolizione Equitalia ONOREVOLI COLLEGHI! Dal 1 ottobre 2006, con il DL 223/2006 denominato Bersani-Visco, è stato eliminato

Dettagli

Legge 12 luglio 2011, n. 112

Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza.

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Credito d imposta gasolio per autotrazione: come compilare il modello F24 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che l Agenzia

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 10 maggio 2005, ha approvato il seguente disegno di legge, d iniziativa del Governo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3946 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BORGHESI, MESSINA, MURA, FAVIA, DI GIUSEPPE, ZAZZERA, CIMADORO, PIFFARI, DI STANISLAO, PALADINI,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI (AFFARI ESTERI E COMUNITARI)

CAMERA DEI DEPUTATI (AFFARI ESTERI E COMUNITARI) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4880-A RELAZIONE DELLA III COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI ESTERI E COMUNITARI) (Ai sensi dell articolo 79, comma 15, del regolamento) Presentata

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Disegno di Legge 3221 di conversione del decreto-legge integrativo dei decreti liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici X Commissione Senato Industria Commercio e turismo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CAUSI, MISIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CAUSI, MISIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1752 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CAUSI, MISIANI Modifica all articolo 11-quaterdecies del decreto-legge 30 settembre 2005,

Dettagli

XVI LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI. PROPOSTA DI LEGGE Art. 1. (Finalità).

XVI LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI. PROPOSTA DI LEGGE Art. 1. (Finalità). XVI LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI N. 2024 PROPOSTA DI LEGGE Art. 1. (Finalità). 1. La presente legge prevede misure di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave che siano prive del

Dettagli

Blocco della scala mobile sulle pensioni per gli anni 2012 e 2013

Blocco della scala mobile sulle pensioni per gli anni 2012 e 2013 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Numero 121 Maggio 2015 Blocco della scala mobile sulle pensioni per gli anni 2012 e 2013 DECRETO-LEGGE 21 maggio 2015, n. 65 E stato pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

IL VALORE IN DOGANA E LE ACCISE LO STUDIO TRIBUTARIO INTERNAZIONALE CAMPANILE LE NOVITA' 2013

IL VALORE IN DOGANA E LE ACCISE LO STUDIO TRIBUTARIO INTERNAZIONALE CAMPANILE LE NOVITA' 2013 OCSE LE NOVITA' 2013 IL VALORE IN DOGANA E I DIRITTI DI CONFINE - LE ACCISE ED IL VALORE IMPONIBILE DELL'IVA 1 Il valore in dogana ed i diritti di confine Le accise e la base imponibile dell'iva Il valore

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con

Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO DAI SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE POSTALE ALL AUTORITÀ

Dettagli

All ANAEE. All E.N.I.

All ANAEE. All E.N.I. Roma, 24.12.2013 Protocollo: RU 150836 Rif.: Allegati: Alle Direzioni interregionali e regionali delle Dogane Alle Direzioni provinciali delle dogane Agli Uffici delle Dogane Agli Uffici di diretta collaborazione

Dettagli

LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010

LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010 LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010 Le altre novità dell articolo 10 del D.L.78/2009 Numerose le modifiche tributarie introdotte dall articolo 10 del D.L.78/2009 che interessano

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2113 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VANNUCCI, BERSANI Agevolazioni per l arredo della prima casa di abitazione e dell ufficio,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1490 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FAVA, ALLASIA, BRIGANDÌ, BUONANNO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, D AMICO, FEDRIGA, FOLLEGOT,

Dettagli

Delibera n. 08/2013. VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30.03.2001;

Delibera n. 08/2013. VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30.03.2001; 1 Delibera n. 08/2013 Il Comitato Centrale per l Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l autotrasporto di cose per conto terzi, riunitosi nella seduta del 31 luglio 2013; VISTA

Dettagli

SNADIR Segreteria Nazionale Piazza Confienza, 3 00185 ROMA Tel. 06 45492246 Fax 06 45492085 www.snadir.it e.mail snadir@snadir.it

SNADIR Segreteria Nazionale Piazza Confienza, 3 00185 ROMA Tel. 06 45492246 Fax 06 45492085 www.snadir.it e.mail snadir@snadir.it (Legge 24 Dicembre 2007, n. 244, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007) Art.1, comma 207. Detrazione per spese aggiornamento Art.1, comma 207. Per l anno 2008 ai docenti delle

Dettagli

La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero di viaggi.

La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero di viaggi. AGEVOLAZIONI SETTORE AUTOTRASPORTO IMPOSTE SUI REDDITI Deduzione forfettarie (Art. 66 comma 5 TUIR) Alle imprese autorizzate all autotrasporto di merci per conto terzi spetta una deduzione forfettaria

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4454 PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO N. 0011. di iniziativa del Presidente della Giunta regionale

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4454 PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO N. 0011. di iniziativa del Presidente della Giunta regionale REGIONE LOMBARDIA X LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4454 PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO N. 0011 di iniziativa del Presidente della Giunta regionale Istituzione di una Zona Economica Speciale (ZES)

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4932 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MARIANI, BENAMATI, BOCCI, BRAGA, BRATTI, ESPOSITO, GINOBLE, IANNUZZI, MARANTELLI, MARGIOTTA,

Dettagli

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA LINEE GUIDA AI PRODOTTI CDP PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E LE ESPORTAZIONI

PROTOCOLLO D INTESA LINEE GUIDA AI PRODOTTI CDP PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E LE ESPORTAZIONI PROTOCOLLO D INTESA LINEE GUIDA AI PRODOTTI CDP PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E LE ESPORTAZIONI Associazione Bancaria Italiana, con sede legale in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice Fiscale

Dettagli

Circolare N.11 del 18 Gennaio 2013

Circolare N.11 del 18 Gennaio 2013 Circolare N.11 del 18 Gennaio 2013 Benefici fiscali sul gasolio per autotrazione per il quarto trimestre 2012. Appuntamento al 31 Gennaio 2013 Benefici fiscali sul gasolio per autotrazione per il quarto

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato PISICCHIO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato PISICCHIO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3896 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato PISICCHIO Modifica all articolo 164 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE RIZZETTO, PRODANI, CURRÒ, ROSTELLATO, TURCO, PINNA, MUCCI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE RIZZETTO, PRODANI, CURRÒ, ROSTELLATO, TURCO, PINNA, MUCCI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2393 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI RIZZETTO, PRODANI, CURRÒ, ROSTELLATO, TURCO, PINNA, MUCCI Disposizioni concernenti l obbligo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA. Introduzione del principio di separazione bancaria

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA. Introduzione del principio di separazione bancaria Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2597 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA Introduzione del principio di separazione bancaria Presentata il

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MONTAGNOLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MONTAGNOLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5668 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MONTAGNOLI Modifiche agli articoli 624, 624-bis e 625 del codice penale, concernenti le pene

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1871 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore BARBOLINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 2 NOVEMBRE 2007 Misure in materia di sicurezza per le rivendite di generi

Dettagli

Delega al Governo in materia di riordino degli enti di ricerca - - Art. 1. Art. 1.

Delega al Governo in materia di riordino degli enti di ricerca - - Art. 1. Art. 1. DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro dell università e della ricerca (MUSSI) di concerto col Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione (NICOLAIS) e col Ministro dell economia

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO ALL AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI PER L ANNO 2015 L AUTORITÀ NELLA sua riunione di Consiglio del 6 novembre 2014; VISTA

Dettagli

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete REPORT SULLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA SETTEMBRE 2013 1 A. Consistenze e caratteristiche generali della rete Tav.1 Evoluzione della rete di distribuzione carburanti 2000 2005 2010 2011 Autostradali

Dettagli

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore a cura di Roberta De Pirro - Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net http://www.sciume.net/ Premessa Dopo un lungo e discusso

Dettagli

4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 PREAMBOLO... 1. 1 CAPO I - Oggetto... 2. 2 Art. 1 - Oggetto... 2

4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 PREAMBOLO... 1. 1 CAPO I - Oggetto... 2. 2 Art. 1 - Oggetto... 2 4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 Legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale. Interventi di sostegno finanziario

Dettagli

28-6-2014. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 148

28-6-2014. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 148 7 RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA Nota metodologica La legge 7 marzo 1996, n. 108, volta a contrastare il fenomeno dell usura, prevede che siano

Dettagli

Benefici gasolio ad uso autotrazione quarto trimestre 2013: presentazione della dichiarazione entro il 31.01.2014

Benefici gasolio ad uso autotrazione quarto trimestre 2013: presentazione della dichiarazione entro il 31.01.2014 CIRCOLARE A.F. N. 6 del 15 Gennaio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Benefici gasolio ad uso autotrazione quarto trimestre 2013: presentazione della dichiarazione entro il 31.01.2014 (Nota Agenzia delle

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni e MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato Ispettorato generale

Dettagli

Articolo 8. Articolo 8. (Piani di rientro, tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico-terapeutici)

Articolo 8. Articolo 8. (Piani di rientro, tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico-terapeutici) Sezione IV Sezione IV Salute Salute Articolo 8. Articolo 8. (Tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico terapeutici) (Piani di rientro, tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico-terapeutici)

Dettagli

Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile

Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile L. 18 giugno 2009, n. 69 1 e 2 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (Estratto relativo all Amministrazione digitale) Art. 24

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAZZOLA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAZZOLA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5300 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAZZOLA Delega al Governo per l adozione di disposizioni volte ad agevolare il consolidamento

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3063 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NASTRI Norme concernenti la concessione di agevolazioni per la sostituzione di caldaie in

Dettagli