COMUNE DI GARBAGNATE MONASTERO PROVINCIA DI LECCO

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1 COMUNE DI GARBAGNATE MONASTERO PROVINCIA DI LECCO PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DELLA TARI (TASSA SUI RIFIUTI) PER L ANNO 2014

2 A. PREMESSA Il presente Piano Finanziario, redatto in conformità a quanto previsto nel D.P.R. n. 158/1999, ha lo scopo di fornire i dati utili all applicazione della nuova tassa comunale sui rifiuti TARI, componente dell Imposta Unica Comunale IUC, in vigore dal 1 gennaio La TARI non è altro che la TARES applicata nel 2013 senza la maggiorazione statale. Di conseguenza, tutti gli adempimenti e i calcoli che portano alla determinazione della TARI sono i medesimi già approvati lo scorso anno dal Consiglio Comunale in sede di prima applicazione della TARES. Il primo di questi adempimenti è l approvazione del Piano Finanziario; infatti, come già per la TARES e analogamente a quanto era già previsto per la TIA, di cui la TARES e ora la TARI riprendono la filosofia e i criteri di commisurazione del prelievo, la tassa deve coprire il 100% del costo di gestione dei rifiuti. Di conseguenza, il Piano Finanziario deve evidenziare i costi complessivi, diretti e indiretti, del servizio, e dividerli tra costi fissi e costi variabili, sulla scorta dei criteri indicati nel D.P.R. n.158/1999 citato. La TARI infatti ha una struttura binomia, che ripartisce in maniera differente i costi fissi, relativi alle componenti essenziali del costo del servizio, e quelli variabili, dipendenti dalla quantità dei rifiuti conferiti. Nel presente Piano Finanziario, sulla base delle indicazioni contenute nel regolamento di gestione del tributo e nel D.P.R. 158/1999, si procederà alla suddivisione sia dei costi fissi che di quelli variabili fra utenze domestiche e non domestiche, in modo da consentire, con apposita deliberazione del Consiglio Comunale, la determinazione delle tariffe per le singole categorie di utenze. Il Piano Finanziario prevede però anche una parte descrittiva, che illustra le caratteristiche principali del servizio di gestione dei rifiuti e delle sue prospettive, in modo da giustificare i costi che in esso sono rappresentati. Va precisato che il presente Piano Finanziario riguarda solamente i rifiuti solidi urbani e quelli che sono stati ad essi assimilati; infatti solo tali tipologie di rifiuto rientrano nell ambito della privativa comunale, cioè nel diritto/obbligo del comune a provvederne alla raccolta e smaltimento. I rifiuti speciali invece vengono smaltiti direttamente dalle imprese che li producono e quindi non sono considerati né nel servizio né nel conteggio dei costi dello stesso. Naturalmente, quindi, non sono nemmeno tassabili poiché l impresa sostiene autonomamente i costi per il loro smaltimento.

3 B. OBIETTIVI E MODALITA DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI Di seguito si descrivono i principali aspetti della gestione dei rifiuti del comune di Garbagnate Monastero, al solo scopo di fornire un quadro più comprensibile delle voci di costo che verranno analizzate nell ultima parte. MODALITA DI GESTIONE La gestione del servizio rifiuti è così organizzata: - Raccolta e trasporto Il servizio è appaltato ad una ditta esterna, Redaelli Piergiorgio Spa con sede a Molteno, sino al ; - Smaltimento Il servizio è gestito dalla società partecipata Silea Spa di Valmadrera, di cui questo Comune detiene la quota dello 0,958%. Questo Comune detiene anche le quote di partecipazione indiretta delle seguenti società controllate da Silea Spa: - Seruso Spa di Verderio Inferiore; - Compostaggio Lecchese di Annone Brianza. Il Consiglio Comunale con Deliberazione n. 36 del ha approvato la convenzione ed il contratto di servizio tra i comuni soci e la Silea Spa per la gestione sino al dei servizi relativi alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti come disciplinato dal Decreto Legislativo n. 152/2006. Attualmente la Società Silea Spa gestisce in house i seguenti servizi: - Raccolta differenziata degli imballaggi in vetro; - Raccolta differenziata degli imballaggi in carta e cartone e frazioni di carta e cartone; - Raccolta differenziata degli imballaggi in plastica; - Raccolta differenziata del legno; - Raccolta differenziata degli inerti; - Raccolta differenziata dei rottami metallici; - Raccolta differenziata delle pile scariche e dei farmaci scaduti; - Raccolta differenziata dei RAEE domestici; - Raccolta differenziata dei rifiuti vegetali; - Gestione delle aree ecologiche; - Smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati ingombranti; - Smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati residuali (sacco trasparente); - Smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati frazione secca (sacco multi materiale di colore viola); - Smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati frazione organica (sacco grigio biodegradabile); - Smaltimento della terra proveniente dallo spazzamento delle strade; Per tutti gli altri servizi l Amministrazione ne valuterà l affidamento alla scadenza dei contratti in corso. Spazzamento e lavaggio strade Le operazioni manuali di pulizia dei marciapiedi e di svuotamento dei cestini sul territorio vengono effettuate con frequenza di solito giornaliera da un operatore comunale, dotato di autocarro ed attrezzature di proprietà comunale. Tutte le altre strutture e mezzi sono di proprietà dell impresa appaltatrice del servizio di raccolta e di trasporto e/o di altre imprese incaricate nella gestione del servizio rifiuti. Il servizio di pulizia e spazzamento meccanizzato viene effettuato da parte dell impresa appaltatrice mediante un autospazzatrice di tipo aspirante. Lo spazzamento è effettuato su ambo i lati della strada ed all interno dei parcheggi pubblici. I rifiuti derivanti dallo spazzamento sono trasportati a cura dell impresa appaltatrice presso gli impianti autorizzati. Con le stesse modalità, in caso di necessità, vengono attivati servizi aggiuntivi di spazzamento meccanizzato straordinario.

4 Raccolta dei rifiuti urbani indifferenziati Il servizio di raccolta della frazione secca residua (frazione non riciclabile dei rifiuti urbani), su tutto il territorio comunale, è stato organizzato con il sistema porta a porta; la raccolta viene fatta settimanalmente con sacchi a perdere trasparenti di colore neutro per la raccolta della frazione secca residua. I sacchi contenenti la frazione secca residua sono esposti a bordo strada a cura degli utenti. La ditta appaltatrice provvede ad asportare la frazione secca residua ed avviarla agli impianti di trattamento e/o smaltimento autorizzati di cui si avvale la società partecipata Silea Spa. Raccolta dei rifiuti differenziati E effettuato, su tutto il territorio comunale, il servizio di raccolta con il sistema porta a porta delle seguenti frazioni: a) per la frazione umida (scarti alimentari di provenienza domestica, pubblici esercizi, mense collettive, ecc.): la raccolta viene fatta due volte alla settimana esclusivamente con sacchetti biodegradabili in mater-bi. Vengono forniti gratuitamente, con frequenza semestrale, a tutte le utenze domestiche, i sacchetti in mater-bi per la raccolta differenziata dell umido. All inizio del servizio di raccolta differenziata della frazione umida sono stati distribuiti gratuitamente i secchielli ove riporre i sacchetti biodegradabili a tutte le utenze domestiche. Attualmente i secchielli vengono consegnati solo ai nuovi utenti. b) per la frazione secca multi materiale (sacco viola): la raccolta viene effettuata con frequenza settimanale con raccolta di sacchi a perdere trasparenti di colore viola. I contenitori in cui sono riposti i sacchetti in mater-bi contenenti i rifiuti organici e i sacchi viola contenenti la frazione secca multimateriale sono esposti a bordo strada a cura degli utenti. La ditta appaltatrice provvede ad asportare le frazioni secco multimateriale/umido ed avviarle agli impianti di trattamento e/o smaltimento autorizzati di cui si avvale la società partecipata Silea Spa. I rifiuti ingombranti vengono raccolti in appositi cassoni localizzati all interno della piattaforma ecologica comunale. Presso l ambulatorio comunale e presso la farmacia sita in S.S. 36 km. 36 è situato un contenitore per la raccolta dei farmaci scaduti al ritiro dei quali provvede l impresa di cui si avvale la società partecipata Silea Spa. E possibile poi conferire direttamente alla piattaforma ecologica comunale le seguenti tipologie di rifiuto: - pile e batterie - oli vegetali - componenti elettronici - imballaggi - legno - inerti - scarti vegetali - oli minerali - materiale informatico - rottami ferrosi - carta e cartone

5 - vetro - contenitori in plastica per liquidi - ingombranti generici Viene inoltre effettuata la raccolta a domicilio, su chiamata diretta alla società incaricata del servizio, delle seguenti tipologie di rifiuto: - frigoriferi e condizionatori - televisori e monitor provenienti da utenze domestiche. In tutti questi casi il conferimento da parte dei cittadini privati è gratuito. Piattaforma ecologica La piattaforma ecologica comunale osserva i seguenti orari di apertura, nei quali la custodia e il servizio sono garantiti da personale dell impresa appaltatrice del servizio di gestione della piattaforma: martedì giovedì giovedì riservato alle utenze non domestiche sabato sabato orario invernale sabato orario estivo L ingresso alla piattaforma ecologica viene autorizzato mediante utilizzo di badge di riconoscimento, da inserire in apposita fessura per permettere l apertura della sbarra, che viene consegnato agli utenti dopo la presentazione agli uffici comunali della denuncia delle superfici occupate. Per ogni tipologia di rifiuto sono stati predisposti degli appositi cassoni e/o contenitori al fine di garantire la raccolta dei rifiuti separati per tipologia. Le utenze non domestiche, prima di recarsi alla piattaforma ecologica devono munirsi di apposito formulario di identificazione dei rifiuti, ogniqualvolta la quantità trasportata superi i 30 kg o i 30 litri. Le utenze non domestiche non possono conferire gli scarti di lavorazione ma unicamente i rifiuti assimilabili agli urbani, identificati dai seguenti codici CER: : imballaggi in carta e cartone : imballaggi in plastica : imballaggi in legno : imballaggi metallici : imballaggi in materiali misti : imballaggi in vetro : scarti da taglio erba e piante, limitatamente agli scarti provenienti dall insediamento produttivo soggetto a tassazione : rifiuti ingombranti (es. armadietti, scaffali, scrivanie) Pulizia pozzetti e caditoie stradali Il servizio di pulizia pozzetti e caditoie stradali viene effettuato dall impresa appaltatrice e comprende: - la pulizia di pozzetti stradali, caditoie e/o bocche di lupo; - le operazioni di apertura del chiusino e pulizia della cornice dello stesso; - l asportazione e smaltimento dei materiali presso l impianto autorizzato; - il lavaggio con acqua pulita, prova di funzionamento idraulica, escluse eventuali operazioni di disintasamento del collegamento alla rete fognaria; - la disinfezione a lavori ultimati;

6 - la corretta chiusura del chiusino a lavori ultimati; - - la compilazione dei relativi formulari rifiuti. Statistiche Nella seguente tabella sono contenuti i dati ufficiali relativi alla quantità di rifiuti urbani e assimilati smaltiti per conto del comune di Garbagnate Monastero nel 2013 (quantità totale Kg ), specificando il totale di ogni tipologia di rifiuto. RACCOLTA NON DIFFERENZIATA DESCRIZIONE QUANTITA RACCOLTA KG. Rifiuti urbani non differenziati Residui della pulizia stradale RACCOLTA DIFFERENZIATA DESCRIZIONE QUANTITA RACCOLTA KG. Carta e cartone Rifiuti biodegradabili di cucine e mense Abbigliamento Oli e grassi commestibili 608 Vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti 560 sostanze pericolose Medicinali diversi da quelli citotossici e citostatici 265 Batterie e accumulatori diversi Legno non contenenti sostanze pericolose Metallo Rifiuti vegetali Rifiuti ingombranti Imballaggi in plastica 833 Imballaggi in vetro Multi materiale (sacco viola) Imballaggi in materiali misti 504 Inerti Toner per stampa esauriti 113 Imballaggi contenenti residui di sost. pericolose 62 Componenti rimossi da appar.fuori uso diversi da 66 quelli con componenti pericolosi Residui pulizia fognature 0 RACCOLTA SEPARATA DI RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (RAEE) DESCRIZIONE QUANTITA RACCOLTA KG. Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti 64 mercurio Apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso diverse da quelle contenenti mercurio e contenenti clorofluorocarburi, contenenti componenti pericolose Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso diverse da quelle di cui alle voci precedenti

7 Modello gestionale L unica struttura di proprietà comunale utilizzata nell intero ciclo di gestione dei rifiuti è la piattaforma ecologica comunale, realizzata nel 1996 in comproprietà con i Comuni di Barzago, Bulciago e Molteno, che ha un valore inventariato residuo (al netto degli ammortamenti) di ,83. Il Comune di Garbagnate Monastero provvede al pagamento di tutte le spese di gestione della piattaforma e provvede, generalmente nel mese di gennaio, alla rendicontazione delle spese sostenute nell anno precedente ed alla conseguente richiesta di rimborso agli altri comuni comproprietari. Tutte le altre strutture e tutti i mezzi sono di proprietà di terzi o dell impresa che svolge il servizio di raccolta. Analogamente, tutto il personale nelle varie fasi (ad esclusione dell operatore comunale incaricato delle operazioni manuali di pulizia strade/marciapiedi e svuotamento cestini) non è personale dipendente del comune ma dell impresa che svolge il servizio di raccolta e/o smaltimento o che gestisce il centro raccolta. Il programma degli interventi Il servizio di raccolta rifiuti è appaltato a ditta esterna (Redaelli Piergiorgio Spa con sede a Molteno). L appalto inizialmente prorogato fino al è stato ulteriormente prorogato con determinazioni del Responsabile del servizio n. 3/32 del e n. 10/79 del fino al Successivamente è stato fatto un nuovo appalto per il periodo Il piano degli investimenti Nel 2014 non è previsto, per il servizio di gestione dei rifiuti, alcun tipo di investimento specifico, salvo eventuali interventi di manutenzione straordinaria al centro raccolta differenziata rifiuti (in comproprietà con i Comuni di Barzago, Bulciago e Molteno). Consuntivo di gestione Le entrate e le spese relative al servizio rifiuti hanno avuto, per gli anni dal 2008 al 2012, il seguente andamento: Anno Entrate Spese , , , , , , , , , ,26 Si precisa che nei consuntivi sopra indicati i costi ed i ricavi relativi alla gestione del centro raccolta differenziata rifiuti sono compresivi dalla quota parte a carico dei Comuni comproprietari, mentre nella determinazione dei costi e dei ricavi del presente piano finanziario si è tenuto conto solo la quota di spesa a carico del Comune di Garbagnate Monastero.

8 Motivazione scostamento costi di gestione Il piano finanziario redatto per l anno 2013 riportava un totale costi (dell anno 2012), da coprire integralmente con la TARES, pari a ,33. Il presente piano finanziario, redatto per l anno 2014, individua i costi (dell anno 2013) da coprire integralmente con la TARI, ammontanti, come viene meglio indicato nella parte seguente del piano, a complessive ,03. Si rileva quindi una diminuzione dei costi di gestione per il servizio rifiuti, ammontante a ,30. Questo scostamento è motivato da costi sostenuti nell anno 2012 che non sono invece stati sostenuti nell anno Si indicano gli scostamenti più significativi: a)costi presenti nel Piano Finanziario per l anno 2013 ma non presenti nel Piano Finanziario 2014: * riduzioni tarsu unico occupante 3.669,12 * rimborsi tarsu 471,00 * spazzamento strade 5.898,75 * pulizia pozzetti ,50 * acquisto sacchetti umido 2.763,16 * acquisto secchielli umido 907,50 * acquisto sacchi contenitori stradali 544,50 b) costi presenti nel Piano Finanziario per l anno 2014 ma non presenti nel Piano Finanziario 2013: * spese riscossione coattiva 667,17 * crediti inesigibili 7.712,27 dai quali vanno dedotti: * recupero evasione 2.921,00 * maggior gettito tares ,48

9 C. ASPETTI ECONOMICI La presente parte ha lo scopo di determinare i costi fissi e variabili dei servizi descritti sinteticamente nella parte B del presente Piano Finanziario, necessari per calcolare i costi da coprire attraverso la tariffa di riferimento della nuova TAssa sui sui Rifiuti (TARI). Pertanto, in questa parte si provvederà ad analizzare le singole componenti di costo, classificate come prevede l allegato 1 del D.P.R. 158/1999 (c.d. metodo normalizzato). I costi sostenuti per lo smaltimento rifiuti, Società Silea Spa, sono stati ripartiti tra costi fissi e variabili sulla base delle indicazioni fornite dalla società stessa. Si precisa che la società ha fornito il Piano Finanziario utilizzando i costi preventivi per l anno Questo Comune, ha adottato lo stesso criterio di riparto utilizzato dalla società Silea Spa, utilizzando però i costi consuntivi 2013, in conformità a quanto stabilito dal D.P.R. 158/1999. I costi sostenuti invece per la raccolta, società Redaelli Piergiorgio spa, sono stati ripartiti utilizzando il criterio fornito dalla società stessa. Di seguito si procederà ad illustrare nel dettaglio i procedimenti logici e matematici sviluppati, facendo riferimento alle singole voci di costo. Preliminarmente occorre però definire tali voci, spiegandone la natura e attribuendo a ciascuna di esse una sigla, che è naturalmente quella utilizzata nel D.P.R. 158/1999; per ognuna verrà inoltre fornito il criterio usato per calcolarne il totale. In seguito verrà effettuato il conteggio dei costi complessivi da coprire nel 2014 attraverso la tariffa, e infine questi saranno suddivisi tra parte fissa e parte variabile. 1) Definizioni I) Costi di gestione del ciclo dei servizi sui rifiuti solidi urbani (CG): In tali costi sono compresi: a) Costi Spazzamento e Lavaggio strade e pubbliche piazza = CSL Si riferisce al costo dei servizi per la pulizia meccanizzata di strade ed aree pubbliche, maggiorato del relativo smaltimento. Comprende il costo per l acquisto di materiale di consumo (sacchi e scope) e vestiario per gli operai. Tali costi sono decurtati della quota del 50% del personale delle imprese appaltatrici, e degli ammortamenti dei mezzi e degli impianti delle imprese stesse. Il restante 50% del costo del personale viene imputato alla voce CGG mentre gli ammortamenti vengono imputati alla voce CK. Analogamente anche il costo dell operatore comunale viene imputato al 50% nel costo di spazzamento e lavaggio strade ed al 50% alla voce CGG. b) Costi di Raccolta e Trasporto RSU = CRT E dato dal valore totale del contratto per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti decurtato delle quote di costo relative al personale (50%) dell impresa appaltatrice e ai costi di ammortamento della stessa, rilevati rispettivamente alle voci CGG (50%) e CK. c) Costi di Trattamento e Smaltimento RSU = CTS Si riferisce al costo complessivo dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati, decurtato della quota di ammortamento degli impianti di smaltimento, rilevata alla voce CK. d) Altri Costi = AC Altri costi riferiti alla quota parte del Comune di Garbagnate Monastero delle spese di gestione del centro raccolta differenziata rifiuti.

10 e) Costi di Raccolta Differenziata per materiale = CRD Si riferisce al costo per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti differenziati, decurtato delle quote di costo relative al personale dell impresa appaltatrice e ai costi di ammortamento della stessa, rilevati alle voci CGG e CK. In questa voce rientrano anche i costi dell impresa di smaltimento, imputabili alla raccolta, comprensivi del 30% del costo del personale dell impresa stessa. f) Costi di Trattamento e Riciclo = CTR Si riferisce al costo del trattamento dei rifiuti differenziati, decurtato delle quote di costo relative al personale e ai costi di ammortamento degli impianti di smaltimento, rilevati rispettivamente alle voci CGG e CK. Nel computo dei costi di gestione del ciclo dei rifiuti non sono inclusi i costi degli imballaggi, non considerati rifiuti urbani. II) Costi Comuni (CC) In tali costi sono compresi: a) Costi Amministrativi dell Accertamento, della Riscossione e del Contenzioso = CARC Il costo comprende le spese dirette di accertamento e riscossione, le spese di bollettazione e manutenzione software, le spese per la riscossione coattiva. Comprende il costo del personale amministrativo (uffici tributi e ragioneria)per la quota parte imputabile al servizio rifiuti. b) Costi Generali di Gestione = CGG Quota parte del costo del personale del Servizio Ecologia, maggiorato del costo del personale delle imprese che effettuano i servizi di raccolta (50%) e smaltimento (70%) non imputabile ai costi operativi di gestione. Rientrano anche i costi per assicurazioni, manutenzioni, carburante automezzi. c) Costi Comuni Diversi = CCD Rientrano in questa categoria i crediti inesigibili. A dedurre, va considerato: * il rimborso costo del servizio di gestione dei rifiuti per le scuole pubbliche (si tratta della somma forfettaria che il Ministero rimborsa ogni anno al Comune come compensazione per il fatto che le scuole statali sono esenti dal tributo); * l importo relativo al recupero evasione (sono gli importi riscossi a seguito di accertamento per omessa denuncia); * il maggior gettito tares (è lo scostamento di gettito tra quanto preventivato per l anno 2013 e quanto effettivamente bollettato, considerando i nuovi utenti arrivati e gli utenti che hanno disdettato durante l anno). III) Costi d Uso del Capitale (CK) Valore annuo dell ammortamento, rilevato dall inventario, della piattaforma ecologica comunale, maggiorato dei valori degli ammortamenti a carico del bilancio delle imprese appaltatrici dei servizi di raccolta e smaltimento per gli impianti o mezzi di loro proprietà. Comprende la remunerazione del capitale investito data dal prodotto tra tasso di remunerazione indicizzato all andamento medio annuo del tasso dei titoli di Stato aumentato di 2 punti percentuali e capitale investito (valore residuo dei beni ammortizzabili, nel nostro caso riguarda il centro raccolta). Il tasso di remunerazione è stato così calcolato: * tasso di rendimento Rendistato Lordo mese di Settembre 2013 (DPR 158/99): 3,557% * base % del tasso (allegato 1 DPR 158/99): 2% **totale tasso di remunerazione del capitale investito: 5,557%

11 Si precisa che, i costi di gestione dei rifiuti sono comprensivi di IVA in quanto non sono considerati servizi di natura commerciale e quindi l IVA non può essere recuperata rimanendo un costo per il comune. La nuova TARI ha natura tributaria e pertanto non prevede, analogamente a quanto accadeva con la TARES, l applicazione dell IVA. Si precisa inoltre che il valore del costo del personale e degli ammortamenti delle imprese appaltatrici è stato stimato seguendo i criteri contenuti nell allegato 1 del D.P.R. n. 158/1999.

12 2) Calcolo totale tariffa La tariffa deve coprire tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani e deve rispettare la seguente equivalenza: Tn = (CG+CC) n-1 * (1+IPn Xn) + CKn dove: Tn: totale delle entrate tariffarie di riferimento CG: costi di gestione del ciclo dei rifiuti (vedi par. I del punto 1) CC: costi comuni (vedi par. II del punto 1) n-1: anno precedente a quello di riferimento IPn: inflazione programmata per l anno di riferimento Xn: recupero di produttività per l anno di riferimento CKn: costo d uso del capitale nell anno di riferimento (vedi par. III del punto 1) In sostanza il totale della tariffa per l anno 2014 deve essere pari al costo totale del 2013 aumentato della percentuale di inflazione prevista per il 2014 e diminuito della percentuale di recupero di produttività stimata per lo stesso anno (metodo Price Cap). I valori assunti nel nostro comune da questi indici sono in sintesi i seguenti, mentre il dettaglio dei costi è riportato nell allegato A al presente Piano Finanziario: costi di gestione del ciclo rifiuti 2013 (CG) ,12 + costi comuni imputabili all attività 2013 (CC) ,08 = tot. a ,20 1,00 + inflazione prevista anno 2014 (IP) fonte: Mef 1,50 - recupero produttività 2014 (X) 0,50 = tot. b 2,00 costi d uso del capitale (CK) tot. c ,98 costo totale stimato 2014 [a+(a*b%)]+c ,03 TPF+TPV TOTALE TARIFFA ,03

13 3) Suddivisione della tariffa in parte fissa e parte variabile A questo punto, la normativa richiede di distinguere quali delle voci di costo sopra elencate concorrono a determinare la parte fissa del costo (da coprire attraverso la parte fissa della tariffa) e quali la parte variabile (da coprire attraverso la parte variabile della tariffa). Il D.P.R. 158/1999 effettua questa distinzione nel seguente modo: La tariffa si compone quindi di due parti: TPF + TPV La parte fissa TPF deve coprire i costi indicati nella seguente equivalenza: TPF = CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK La parte variabile TPV deve coprire i costi indicati nella seguente equivalenza: TPV = CRT + CTS + CRD + CTR Il risultato dei metodi suddetti, applicato ai dati contabili dell anno 2012 è: totale parte fissa: CSL ,79 + CARC ,64 + CGG ,92 + CCD 1.819,52 + AC ,00 + CK ,98 = tot. (maggiorato ,57 TPF dell inflazione) totale parte variabile: CRT ,48 + CTS ,87 + CRD ,05 + CTR ,93 - tot. (maggiorato ,46 TPV dell inflazione) Totale parte variabile + totale parte fissa: ,03 I dati di queste tabelle saranno utilizzati nella determinazione delle tariffe da attribuire alle utenze domestiche e non domestiche, a loro volta divise in quota fissa (corrispondente ai costi fissi) e quota variabile (corrispondente ai costi variabili). Dalle tabelle sopra riportate risulta che il totale di costi fissi, da coprire attraverso la parte fissa della tariffa ( TPF) è pari ad ,57 mentre quello riferito ai costi variabili, da recuperare attraverso la parte variabile della tariffa ( TPV) è di ,46. 4) Suddivisione tra utenze domestiche e non domestiche La ripartizione dei costi tra le due macrocategorie di utenze deve avvenire, come prevede l art. 4, comma 2, del D.P.R. n. 158 del 1999, secondo criteri razionali e assicurando comunque l agevolazione prevista per le utenze domestiche. Il criterio razionale che è stato utilizzato per la suddivisione è quello fondato sulla produzione di rifiuti dalle due categorie di utenze. In mancanza di misurazione puntuale dei rifiuti prodotti, il metodo consente di determinare i quantitativi di rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche sulla base dei coefficienti di cui alle tabelle 4a e 4b dell Allegato 1 del D.P.R. 15/1999 i quali esprimono

14 non solo un mero peso in proporzione al quale vanno ripartiti i costi del servizio, ma coefficienti potenziali di produzione in kg/m2 anno. Dal punto di vista operativo, quindi, si è moltiplicato il valore minimo attribuito a ciascun coefficiente Kd per la superficie complessiva imponibile relativa a ciascuna tipologia. La sommatoria di questi prodotti ha determinato il quantitativo di rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche e, per differenza con il quantitativo di rifiuti totale prodotti nell anno 2013, si è determinato il quantitativo totale di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche. In cifre la ripartizione è avvenuta come segue: Quantitativo totale rifiuti prodotti nell anno 2013: Kg ,00 Quantitativo totale rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche secondo la metodologia sopra indicata nell anno 2013: Kg ,20 pari al 48,25% e per differenza Quantitativo totale rifiuti prodotti dalle utenze domestiche nell anno 2013: Kg ,80 pari al 51,75% Pertanto la suddivisione dei costi fissi tra utenze domestiche e utenze non domestiche verrà effettuata, applicando le percentuali sopra determinate, come segue: TOTALE COSTI FISSI: ,57 Costi attribuibili alle utenze non domestiche 48,25%: ,20 Costi attribuibili alle utenze domestiche 51,75%: ,37 Per quanto riguarda invece la suddivisione di costi variabili, la percentuale di ripartizione va modificata per assicurare la riduzione per la raccolta differenziata riferibile alle utenze domestiche prevista dall art. 14, comma 17,del D.L. 201/2011. Tale riduzione secondo quanto specifica l art. 7 comma 1 del D.P.R. 158/1999 deve operare abbattendo la parte variabile della tariffa per una quota determinata dall ente proporzionale ai risultati raggiunti in materia di raccolta differenziata. La riduzione a favore delle utenze domestiche deve essere posta a carico delle utenze non domestiche. Dai dati ricavati dal MUD è emerso che la percentuale di raccolta differenziata dell anno 2012 era pari al 63,84%, mentre per l anno 2013 è pari al 64,55%, con un incremento pari al 0,71%. Il regolamento comunale per l applicazione del tributo prevede che la riduzione per le utenze domestiche è compresa tra i valori di 1% e 3%, pertanto si applica la riduzione di 1 punto percentuale. Per quanto sopra la suddivisione dei costi variabili tra le utenze domestiche e utenze non domestiche verrà effettuata come segue: TOTALE COSTI VARIABILI: ,46 Costi attribuibili alle utenze non domestiche 49,25%: ,61 Costi attribuibili alle utenze domestiche 50,75%: ,85

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