AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO"

Transcript

1 PROVINCIA OLBIA TEMPIO SETTORE 5 - AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LOTTA E CONTROLLO DEGLI INSETTI NOCIVI E DEI PARASSITI DELL UOMO DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA OLBIA TEMPIO Il presente avviso è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d interesse per favorire la partecipazione e la consultazione di operatori economici in modo non vincolante per l Ente al fine di procedere all affidamento del servizio inerente la lotta e il controllo degli insetti nocivi e dei parassiti dell uomo, degli animali e delle piante di cui alla L.R. n. 21/1999 da eseguirsi in tutto il territorio provinciale, nel rispetto dei principi di economicità, trasparenza, rotazione, parità di trattamento. L Ente si riserva la facoltà di sospendere, modificare o annullare la procedura relativa al presente avviso esplorativo e di non dar seguito all indizione della successiva procedura per l affidamento del servizio. In relazione al servizio da affidare si precisa quanto segue: 1. STAZIONE APPALTANTE: PROVINCIA OLBIA TEMPIO, SETTORE 5 AMBIENTE E SOSTENIBILITA Via A. Nanni n. 17/ OLBIA Tel: Fax: CARATTERISTICHE DELLA PRESTAZIONE: oggetto della presente procedura è l affidamento al servizio di lotta e controllo degli insetti nocivi e dei parassiti dell uomo degli animali e delle piante. Il Servizio da affidare include lo svolgimento dei seguenti trattamenti da svolgere all interno del territorio provinciale previa segnalazione dell Ufficio Igiene e Profilassi Ambientale della Provincia: a) DISINFESTAZIONE INSETTI NOCIVI: - Aedes detritus; - Aedes albopictus; - Aedes caspius; - Culex pipiens; - Culicoides imicola; - Musca domestica; - Stomoxis calcitrans; - Sarcophaga carnaria; - Polistes dominulus; b) DISINFESTAZIONE PARASSITI - Pulex irritans; - Ctenocefalides felis; - Ctenocefalides canis; - Rhipicephalus sanguineus; - Cimex lectularius; - Pthirus pubis; c) DERATTIZZAZIONE: - Mus musculus; - Rattus norvegicus; 1

2 - Rattus rattus; d) DEBLATTIZZAZIONE: - Blatella germanica; - Blatta orientalis; e) LOTTA ANTIACRIDICA Le operazioni di disinfestazione da artropodi e culicidi dovranno essere garantite secondo norma UNI Per ulteriori approfondimenti sull oggetto e sulle modalità di esecuzione del servizio richiesto si rimanda integralmente al Capitolato prestazionale (Allegato A). 3. IMPORTO E DURATA DELL APPALTO: L importo complessivo a base d asta per l espletamento del servizio è pari ad ,00 oltre IVA ed oneri accessori. Il servizio si svolgerà sino ad esaurimento fondi da parte della Provincia. 4. PROCEDURA DI SCELTA DEL CONTRAENTE: sussistendo i presupposti di legge, l affidamento avverrà mediante cottimo fiduciario ai sensi dell art. 125, comma 11, del D. Lgs. 163/06 e ss.mm.ii, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono aspiranti idonei, in almeno tale numero. Il servizio verrà aggiudicato con il criterio del prezzo più basso ai sensi dell art. 82 c.2 del D.Lgs. 163/2006 mediante ribasso sull elenco prezzi posto a base di gara. Il contratto sarà stipulato a misura. Gli operatori economici da invitare, saranno selezionati mediante sorteggio pubblico tra tutti coloro che, verificati i requisiti richiesti, avranno presentato domanda regolare e in tempo utile. 5. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: possono partecipare alla procedura di scelta del contraente i soggetti di cui all art.34 del D.Lgs. 163/2006, in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e in possesso dei seguenti requisiti di idoneità professionale, capacità economica-finanziaria e tecnica-professionale, da dimostrare come segue: 5.1 REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE Dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n.445, di iscrizione nel registro delle imprese della CCIAA o nell albo provinciale delle imprese artigiane, ai sensi della Legge del 25 gennaio 1994 n.82 recante Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione e del Decreto del Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato del 7 luglio 1997 n.274, con un oggetto sociale adeguato alle prestazioni previste dall appalto e con appartenenza almeno alla fascia di iscrizione b) ossia fino a euro o superiore di cui all art.3 del citato Decreto Ministeriale. 5.2 REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA-FINANZIARIA Dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n.445, concernente il fatturato globale dell impresa degli ultimi tre esercizi finanziari (2011, 2012, 2013) non inferiore ad euro ,00 IVA esclusa. 5.3 REQUISITI DI CAPACITA TECNICA-PROFESSIONALE Dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n.445, concernente, l importo relativo ai servizi identici a quello oggetto di manifestazione di interesse, realizzati negli ultimi tre esercizi (2011, 2012, 2013) per un importo pari o superiore ad euro ,00 IVA esclusa. 2

3 6. MODALITA DI PRESENTAZIONE: Gli operatori economici interessati ad essere invitati possono far pervenire entro il giorno 28 Febbraio 2014 a mezzo del servizio postale, con posta raccomandata normale o mediante agenzie di recapito autorizzate o tramite consegna a mano presso l Ufficio Protocollo della Provincia Olbia Tempio, all indirizzo di cui al punto 1, un plico chiuso recante l indicazione completa del mittente e con la seguente dicitura: MANIFESTAZIONE D INTERESSE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LOTTA E CONTROLLO DEGLI INSETTI NOCIVI E DEI PARASSITI DELL UOMO DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA OLBIA TEMPIO. 7. SORTEGGIO PUBBLICO: La data del sorteggio pubblico delle domande pervenute entro i termini stabiliti ed ammesse alla procedura in quanto complete dei requisiti richiesti, verrà comunicata via alle ditte che hanno manifestato interesse alla partecipazione, almeno 5 giorni prima della data stabilita. Qualora il numero delle domande pervenute sia tale da non giustificare il sorteggio, si procederà all ammissione di tutte le domande idonee non dando luogo al sorteggio; di tale evenienza se ne darà tempestiva comunicazione mezzo agli interessati. Le istanze e relative dichiarazioni pervenute oltre il termine suddetto non saranno ammesse, resta fermo che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente. Le manifestazioni d interesse dovranno essere redatte preferibilmente in conformità all allegato B del presente Avviso e sottoscritte dagli operatori economici interessati. All istanza dovranno essere allegati i documenti di riconoscimento in corso di validità dei sottoscrittori, pena l inammissibilità dell istanza. Gli operatori economici interessati dovranno dichiarare l inesistenza delle cause di esclusione previste dall art.38 del D.Lgs. 163/03 e ss.mm.ii. e il possesso dei requisiti di partecipazione di cui sopra. Il trattamento dei dati inviati dai soggetti si svolgerà in conformità con le disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/03 e ss.mm.ii. per le finalità unicamente connesse alla procedura di affidamento del servizio di lotta agli insetti nocivi di che trattasi. 8. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Il Responsabile del procedimento è il Dott. Antonio Chessa: tel ALLEGATI: All.A Capitolato prestazionale All.B Manifestazione di interesse Olbia, Il Dirigente F.to Ing. Federico Ferrarese Ceruti 3

4 Allegato A - Capitolato prestazionale PROVINCIA OLBIA TEMPIO SETTORE 5 - AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ Servizio 5D Ufficio Gestione Faunistica e Venatoria SERVIZIO DI LOTTA E CONTROLLO DEGLI INSETTI NOCIVI E DEI PARASSITI DELL UOMO DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA OLBIA TEMPIO CAPITOLATO PRESTAZIONALE 4

5 Art.1. Premessa Il presente Capitolato prestazionale minimo contiene: la descrizione dell oggetto del Servizio da realizzarsi con la procedura descritta nel presente capitolato; l'indicazione delle necessità funzionali, dei requisiti e delle specifiche prestazioni da realizzare, in modo che da rispondere alle esigenze della stazione appaltante, nel rispetto delle risorse finanziarie rese disponibili dalla stessa; la specificazione dei servizio minimo erogabile garantito dall impresa affidataria del servizio; Art.2 Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto il servizio di disinfestazione, derattizzazione, deblattizzazione ed in generale delle attività di lotta e controllo degli insetti nocivi per l uomo, gli animali e le piante, all interno del territorio della Provincia Olbia Tempio. Le prestazioni oggetto del presente appalto devono essere eseguite interamente con manodopera, materiali ed attrezzature di proprietà dell impresa appaltatrice, la Provincia Olbia Tempio provvederà unicamente alla fornitura di presidi sanitari ed attrezzature specifiche, qualora sia necessario eseguire interventi su entomofauna particolare espressamente segnalata dall Ufficio Igiene e Profilassi Ambientale della Provincia. Art.3 Importo e durata dell appalto L importo complessivo per l espletamento del servizio ammonta ad ,00, (centonovantacinquemila/00) oltre l IVA al 22%. Il servizio si svolgerà sino ad esaurimento fondi da parte della Provincia. Art.4 Carattere del servizio Il Servizio oggetto dell appalto si configura, a tutti gli effetti, come servizio pubblico, pertanto per nessuna ragione può essere abbandonato o sospeso. In caso di sospensione o abbandono anche parziale, la stazione appaltante eccettuati i casi di forza maggiore e salvo il diritto di sciopero dei lavoratori dipendenti, potrà sostituirsi per l esecuzione d ufficio in danno e a spese dell Appaltatore e/o applicare le ammende previste dal presente capitolato. Art.5 Rispetto degli obblighi di legge L impresa appaltatrice è obbligata a: a) Osservanza delle norme della Legge 25 gennaio 1994 n.82 e ss.mm.ii. recante: Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione ; b) Osservanza del D.M. del 7 luglio 1997, n.274 e ss.mm.ii. ossia il regolamento di attuazione degli artt. 1 e 4 della Legge 25 gennaio 1994 n.82 e ss.mm.ii., per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione; c) Osservanza degli accordi nazionali relativi al personale impiegato; d) Osservanza delle disposizioni applicabili in materia di appalti pubblici di servizi; e) Osservanza durante lo svolgimento del servizio, di tutte le misure prescrittive a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, come disposto dalla Legge 3 agosto 2007 n.123 e dal D.Lgs.n.81 del 19 aprile 2008 e ss.mm.ii.; f) A contrarre se non già in possesso idonea assicurazione contro gli eventuali danni alle persone e alle cose; g) Ad adottare, durante l espletamento del servizio, tutte le cautele necessarie per esigenze di sicurezza e rispondendo dei danni eventualmente causati per colpa sua o dei suoi dipendenti, effettuando la pronta riparazione degli stessi a proprie spese; h) Ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti, in base alle disposizioni normative e regolamentari vigenti in materia di lavoro e assicurazioni sociali, assumendo a proprio carico tutti gli oneri relativi, ivi compreso l obbligo delle assicurazioni sociali, previdenziali e contro gli infortuni sul lavoro e le malattie (comprese quelle di carattere professionale); i) Ad impiegare materiali ed attrezzature idonee ed adeguate allo svolgimento del servizio oggetto di affidamento, a garantire che i prodotti usati siano di buona qualità e rispondano ai requisiti previsti dalla normativa vigente, nonché alla fornitura su richiesta alla Provincia, delle schede tecniche e 5

6 tossicologiche di detti prodotti. Tutti i prodotti chimici impiegati devono rispondere alle normative vigenti in Italia e nell Unione Europea, relativamente a biodegradabilità, dosaggi ed avvertenze di pericolosità; j) Ad utilizzare macchine ed attrezzature certificate e conformi alle prescrizioni antinfortunistiche vigenti; Art.6 Tipologia degli interventi L Impresa appaltatrice nell esecuzione del Servizio dovrà garantire le seguenti prestazioni: a) Servizio di disinfestazione: - Controllo e lotta alla popolazione delle zanzare la lotta antilarvale: La lotta antilarvale rientra nella prevenzione delle infestazioni, per poter colpire la zanzara prima del suo definitivo sviluppo e quindi prima che la popolazione diventi infestante. Si tratta di eseguire dei trattamenti larvicidi su aree pubbliche attraverso la distribuzione di insetticidi su focolai che non possono essere eliminati, ossia aree lagunari, stagni, pozzetti stradali, caditoie, tombini e tutti quegli ambienti in cui è altamente probabile che si verifichi un ristagno idrico. I prodotti larvicidi impiegati sono dei formulati commerciali, registrati allo scopo dal Ministero della Salute come presidi medico chirurgici (PMC). Tra i principi attivi presenti nel mercato e maggiormente impiegati per la tombinatura stradale vi sono il Diflubenzuron, la Cipermetrina e la Deltametrina, che uniscono alta efficacia, persistenza di azione e bassa tossicità. I trattamenti sono mirati alla disinfestazione delle larve di Aedes Detritus, Aedes albopictus, Aedes Caspius, Culex pipiens, Culicoides imicola. La densità della popolazione di queste zanzare aumenta con l arrivo dell estate ed in condizioni favorevoli di precipitazioni associate a temperature elevate, il loro ciclo biologico può prolungarsi a tutta la stagione autunnale. In particolare la lotta all Aedes albopictus, comunemente nota come zanzara tigre è più impegnativa e riveste maggiore importanza, in quanto la specie è più resistente e origina più generazioni di individui attivi. La specie sfrutta le scarse e intense piogge estive e quelle più abbondanti autunnali, per la schiusura delle uova deposte in zone di ristagno idrico anche di piccolissima entità, inoltre, nel caso non si schiudano a causa di temperatura medie stagionali sotto i 10 C, possono resistere in stato di quiescenza, svernare e schiudersi nella stagione primaverile successiva. - Controllo e lotta alla popolazione delle zanzare la lotta antialata: La lotta antialata non si svolge generalmente all interno degli edifici, data la scarsa tendenza della zanzara a permanere per lungo tempo in questi ambienti. Gli insetticidi per il trattamento degli ambienti esterni sono impiegati solo in situazioni straordinarie, in quanto la lotta antilarvale preventiva, mirata all interruzione dello sviluppo larvale e quindi, al raggiungimento da parte dell insetto dello stadio adulto,.deve scongiurare la pullulazione di insetti nell ambiente aereo tenendo perciò, la popolazione degli stessi, sotto la soglia critica di intervento. I prodotti insetticidi da impiegare hanno una bassa persistenza ambientale, non garantiscono una buona protezione di lungo periodo e hanno una bassa specificità, ossia con impatto ambientale piuttosto elevato; per questi motivi nel caso di trattamento insetticida in aree sensibili quali ad esempio istituti scolastici, si rende necessario procedere alla chiusura per 24 ore dell istituto o in alternativa effettuare il trattamento nel fine settimana. I trattamenti adulticidi devono essere svolti sono in casi di emergenza e in casi in cui vi sia la presenza tra la popolazione di zanzare adulte di virus o malattie trasmissibili attraverso la puntura dell insetto. I trattamenti di lotta antialata ed antilarvali sono svolti, nel caso di trattamento di vaste superfici, con l impiego di mezzi pick-up con un operatore alla guida ed un addetto al trattamento mediante lancia anche direttamente dal cassone del pick-up, in altri casi in cui è necessario trattare piccole superfici o trattamenti di tipo puntuale, l operatore si sposta a piedi con pompa manuale portata a spalla e a seconda delle necessità possono essere sempre e comunque supportati da un automezzo. Nella maggior parte dei casi si impiegano prodotti insetticidi in formulazione liquida o anche granulare, talvolta in pastiglie effervescenti per piccolissime superfici. Il principio attivo maggiormente impiegato è il Diflubenzuron, ma anche la Deltametrina e la Cipermetrina. - Controllo e lotta alla popolazione delle mosche: La mosca domestica è un insetto appartenete alla famiglia dei ditteri muscidi, sono insetti a metamorfosi completa, il cui ciclo biologico si svolge attraverso le fasi di uovo, larva, pupa ed adulto. Le prime tre fasi si svolgono all interno di una nicchia, generalmente all interno di un substrato organico rappresentato da masse letamiche in fermentazione, cumuli di rifiuti, carni o pesci in decomposizione ecc. Nella fase adulta l insetto è noto per essere un cattivo volatore, capace di percorrere in volo brevissimi tratti, ma se trasportato dal vento, può coprire distanze notevoli, vanificando così le difese e i trattamenti seppur diligenti e ripetuti effettuati sottovento. Il moto del vento infatti può causare reinfestazioni di aree già precedentemente disinfestate. Le specie di mosche oggetto della lotta sono la mosca domestica (Musca domestica), la mosca cavallina (Stomoxis calcitrans), mosca carnaria (Sarcophaga carnaria). I prodotti insetticidi impiegati nella lotta alle mosche sono gli stessi impiegati per le zanzare, i due insetti infatti appartengono al medesimo ordine tassonomico, ossia quello dei Ditteri, sono sensibili anche agli stessi principi attivi. La differenza sostanziale nel trattamento risulta essere il substarto nei confronti del quale quest ultimo è rivolto, ossia zone di ristagno idrico per le zanzare e zone con accumulo di rifiuti, feci o materiale in decomposizione per le mosche. 6

7 - Controllo e lotta alle Vespe: Le vespe sono insetti sociali appartenenti all ordine degli imenotteri, famiglia Vespidae, la loro società è costituita da femmine sterili (operaie), femmine fertili (regine) e maschi che appaiono solo nel periodo riproduttivo, si sviluppano seguendo un ciclo annuale. Il livello di socialità delle vespe è meno evoluto di quello delle api o di molte specie di formiche, che rappresentano i livelli di socialità ed evoluzione più alti nel mondo degli insetti. I nidi sono generalmente complessi e costituiti da un materiale simile al cartone, da cui il nome di vespe cartonaie (Polistes dominulus). Il cartone viene creato dall impasto di legno e saliva e sono localizzati generalmente su rami, sottotetti, rocce, cavità di tronchi, sottoterra ecc. Il nido risulta costituito da piccole cellette esagonali ad apertura inferiore, il numero di componenti della società può andare da alcune decine di individui fino a Gli adulti si nutrono di nettare dei fiori e poi, per integrare la dieta delle larve che si sviluppano nei favi, predano altri insetti. Le vespe producono anche piccolissimi quantitativi di miele usato per nutrire le larve e per la trofallassi. Le femmine sono dotate di un aculeo velenoso impiegato esclusivamente per difesa, la puntura è dolorosa, in tal senso la vespa più pericolosa è considerato il calabrone, soprattutto per via delle reazioni allergiche che la puntura può causare. La lotta alle vespe si concentra nell eliminazione più precocemente possibile, dei nidi ubicati in posizioni tali, da costituire pericolo per le persone che abitano o lavorano nell edificio in cui si localizza il nido o nelle immediate vicinanze. Non esiste pertanto la lotta preventiva e risultano completamente inefficaci i trattamenti mirati ad evitare che si costituiscano dei nidi col passare del tempo. Si può tuttavia prevedere quali sono le parti degli edifici che si prestano maggiormente a poter ospitare i nidi delle vespe ed intervenire tempestivamente nelle prime fasi della sua formazione. L eliminazione del favo si esegue nel rispetto di tutte le norme di sicurezza con riferimento all uso dei dispositivi di protezione individuale, ciò indipendentemente dalla posizione del favo e dalla sua dimensione, infatti anche la puntura di una singola vespa può causare la perdita dell equilibrio di un disinfestatore impegnato su un tetto o su una scala, il disinfestatore è inoltre ben coscio del fatto che la repentina reazione delle vespe può mettere a repentaglio altre persone presenti in aree vicine, magari affette da particolari allergie alle punture di questo insetto. L abbattimento delle vespe è ottenibile mediante l impiego di piretroidi associati a solventi in grado di bloccare il movimento delle ali, in modo tale che l insetto cadendo a terra sia incapace di riprendere il volo, diventa pertanto inoffensivo e muore dopo pochi minuti. - Lotta alle Pulci (Pulex irritans. Ctenocefalides felis, Ctenocefalides canis): Le pulci sono dei parassiti ematofagi che si nutrono del sangue di mammiferi ed uccelli, sono animali di piccolissime dimensioni, totalmente privi di ali hanno un esoscheletro robusto, il capo compresso contro il torace, antenne brevissime ed apparto boccale pungente-succhiante. Le zampe sono robuste specialmente la coppia di zampe posteriori che permette al parassita di saltare a notevole distanza. Hanno un ciclo di vita completo che comprende le fasi di uovo, larva, pupa ed adulto, la trasformazione sino allo stadio adulto può durare poche settimane a seconda delle condizioni climatiche. La femmina è in grado di deporre una ventina di uova a seguito dell avvenuta nutrizione. Le uova sono deposte sull ospite (mammiferi, uccelli) una volta deposte nella peluria o nelle piume, possono diffondersi nell ambiente, in particolare dove l ospite riposa o dorme. L importanza patogena delle pulci è notevole. Alcune persone o animali, possono soffrire di allergia alle punture, nella maggior parte dei casi le punture causano solo irritazione della cute, prurito e conseguente fastidio. Le pulci possono anche essere vettori di virus patogeni e di batteri quali la Salmonella o di batteri particolarmente pericolosi come quelli che nei paesi caldi causano il tifo e la peste bubbonica. Le infestazioni negli edifici si combattono con l uso di pesticidi, generalmente sono i medesimi prodotti impiegati per la lotta contro le tarme. È importante ricordare che le pulci adulte rappresentano solo una piccola parte della popolazione presente nell area infestata, la maggior parte è infatti costituita da pulci allo stadio di uova, larve e pupe, che non sono visibili ad occhio nudo. Per questo motivo è importante impiegare prodotti regolatori della crescita che impediscano lo sviluppo delle larve, riducendo così la popolazione degli adulti. Se l ambiente è infestato da tempo o se le pulci sono particolarmente numerose è opportuno considerare, che interventi eseguiti con i soli prodotti aerosol possono non dimostrarsi sufficientemente efficaci e potrà essere necessario ripetere più applicazioni. Al contrario la tradizionale applicazione di un insetticida liquido a livello di pavimento e delle altre superfici infestate riveste da subito un ruolo importante. Solo dopo questo primo intervento, può essere utile eseguire nell area infestata una fine dispersione dell insetticida mediante un nebulizzatore. - Lotta alle Zecche (Rhipicephalus sanguineus): Sono degli artropodi, parassiti ematofagi di animali (mammiferi, uccelli e rettili) sui quali si insediano attaccandosi alla cute e svolgendo qui il loro ciclo vitale (alimentazione, riproduzione). Le Zecche sono inattive in autunno, sino alla primavera dell anno successivo, tuttavia in particolari condizioni climatiche stagionali (alte temperature e scarsità di precipitazioni), possono prolungare la loro attività anche nei primi mesi d autunno; Questi artropodi anche se in molti casi non arrivano a pungere l uomo, sono veri e propri serbatoi di agenti patogeni (colera, lebbra, tifo, tubercolosi, poliomielite, dissenteria, difterite, tracoma, malattia di Lyme ecc.); 7

8 Le Zecche tendono a colonizzare le aree attorno agli edifici frequentate dai cani. In queste aree diviene fondamentale l eliminazione o il trattamento della vegetazione che la zecca utilizza per porsi in attesa dell ospite. Gli insetticidi utilizzati devono essere di tipo residuale ed è bene che vengano applicati nell ambito dello stesso giorno in tutte le aree ove si presume vi siano le zecche. Per ambienti particolari all interno di intercapedini difficilmente raggiungibili, si può fare ricorso a formulati in polvere secca distribuiti con idonei impolveratori. Devono anche essere ricercate e trattate con attenzione tutte le fessure e crepe dove possono trovare rifugio le zecche. A difesa delle abitazioni devono essere effettuati trattamenti con formulati ad azione residuale (a base di deltametrina e cipermetrina) a difesa di finestre, porte, e ogni altro tipo di apertura. Nel trattamento delle superfici esterne deve essere posta attenzione alla presenza di intonaci che possono offrire molti nascondigli alle zecche, ad esempio gli intonaci graffiati, o altri tipi di costruzione, es. muri con pietre a vista. - Lotta contro le Blatte (Blatella germanica, Blatta orientalis): Sono degli insetti dell ordine dei Blattoidei, comunemente noti col nome di scarafaggi o blatte. Sono diffusi ovunque tranne a quote superiori ai m.s.l.m.. Le blatte hanno un corpo schiacciato, con colori poco vistosi, generalmente bruno-scuri o neri, il capo prognate con antenne lunghe e filiformi, apparato boccale masticatore, alcune specie sono provviste di ali altre sono invece attere, all interno della specie è poi presente il dimorfismo sessuali, con ali di dimensioni variabili a seconda che si tratti di maschi o femmine. Le zampe sono ben sviluppate ed adatte alla funzione cursoria. La riproduzione avviene per anfigonia più raramente per partenogenesi. Le femmine depongono le uova all interno di ooteche, che sono delle capsule formate da secrezioni di ghiandole colleteriche, suddivisa in celle verticali ciascuna contenete un uovo. L ooteca viene trattenuta dalla femmina nell addome e rilasciata un po prima della schiusa delle uova. La specie è considerata onnivora e saprofaga, amano particolarmente gli alimenti ricchi di amido, all interno di alcune specie si verifica anche il cannibalismo. Le specie di scarafaggi commensali dell'uomo visitano ambienti malsani, come ad esempio fognature e discariche, si spostano poi in ambienti domestici; a causa dell'abitudine di rigurgitare parte del cibo ingerito precedentemente sul substrato e di defecare durante l'alimentazione, anche un basso livello di infestazione può causare elevati rischi igienici derivanti dall'infestazione. Gli ambienti che possono essere frequentati sono tutti quelli che possono contenere derrate alimentari di qualsiasi natura, perciò sono suscettibili di infestazioni da scarafaggi e, di conseguenza, di contaminazioni (abitazioni civili, magazzini, alberghi, ristoranti, bar, mense, ospedali, scuole, uffici, istituti di detenzione ecc.). Le Blatte sono vettori di virus, batteri, nematodi, protozoi ecc, le possibili infezioni trasmesse all uomo attraverso la contaminazione degli alimenti sono: Salmonellosi, Malattia del legionario, Poliomielite, Epatite A, Dissenteria. Sono segnalati anche casi di asma in bambini che vivono in abitazioni infestate da blatte, a seguito della inalazione, di minuscoli frammenti del corpo delle stesse. La rete fognaria costituisce un ottimo ambiente per la sopravvivenza invernale delle blatte. Nel periodo più caldo dell'estate (luglio-agosto) si possono osservare le blatte uscire di notte dai pozzetti di raccolta delle acque piovane. Le due specie più comunemente rinvenibili sono: la Blattella germanica e la Blatta orientalis (scarafaggio nero delle fogne). É opportuno privilegiare nelle operazioni di disinfestazione, l impiego di attrezzature in cui l erogazione dell insetticida sia controllabile al fine da non costituire fonte di pericolo per gli ambienti in cui sono impiegati. Ad esempio con le pompe manuali a bassa pressione è possibile controllare l entità della distribuzione dell insetticida. Ogni intervento deve essere preceduto da un ispezione dei luoghi, ove si deve intervenire per accertare l assenza di alimenti facile preda dell insetto. - Controllo e lotta alla popolazione murina (Rattus norvegicus, Rattus rattus, Mus musculus): Sono mammiferi della famiglia dei Muridi, I ratti e i topi vivono in gruppi misti comprendenti numerosi esemplari di ambi i sessi, le femmine sono più aggressive dei maschi, all interno dello stesso sesso esiste inoltre una rigida gerarchia per l accesso al cibo ed alle femmine. Anche tra le femmine vi è una gerarchia, generalmente vi sono all interno di un gruppo controllato da un maschio dominante almeno tre femmine dominanti sulle altre. Sono attivi a tutte le ore, con picchi di attività al tramonto e durante la notte sono animali facilmente adattabili ed abitudinari, vivono in stretta associazione con l uomo, causano danni ingenti alle riserve di cibo e trasmettono varie malattie - Lotta contro gli Acari: Gli acari sono i responsabili della produzione di allergeni e sono solitamente contenuti nella polvere delle abitazioni. L incremento della popolazione degli acari è strettamente connessa con i valori di umidità relativa, infatti per valori di umidità inferiori al 60% essi si sviluppano con maggiore difficoltà. I due periodi di maggiore pullulazione sono la primavera e l inverno, infatti in queste stagioni si rilevano le precipitazioni più intense, che causano un incremento dell umidità dell aria e gli impianti di riscaldamento creano all interno degli edifici, le condizioni ambientali ideali per lo sviluppo di questi artropodi. 8

9 Buona norma per prevenire la diffusione degli acari all interno delle abitazione è quella di pulire attentamente i locali in stoccaggio degli alimenti per ridurre la possibilità di attacco a fonti di alimentazione, utilizzare aspirapolveri con filtri ad alta efficacia. La disinfestazione di locali può essere effettuata con l impiego d piretroidi, che però hanno breve durata e non aiutano a prevenire una nuova infestazione, l efficacia dl trattamento di disinfestazione è legato al grado di pulizia raggiunto prima di effettuare i trattamenti disinfestanti. Le operazioni di disinfestazione da artropodi e culicidi dovranno essere garantite secondo norma UNI 10585, punto 3.6. Le operazioni di derattizzazione dovranno essere garantite secondo norma UNI 10585, punto 3.5. Art.7 Organizzazione degli interventi 1. PERSONALE. L impresa aggiudicataria dovrà garantire la disponibilità contemporanea, se richiesta, di almeno 3 unità operative, in quanto non è possibile prevedere a priori un impiego continuativo, essendo la tipologia dei trattamenti variegata e lo sviluppo e l evolversi delle infestazioni da trattare imprevedibile nel medio e lungo periodo. Ogni unità operativa dovrà essere composta da almeno 2 (due) operatori di cui almeno uno in possesso della qualifica di disinfestatore. Inoltre l impresa dovrà impegnarsi, salvo casi particolari ed evenienze di forza maggiore, allo svolgimento del servizio sempre con gli stessi operatori, in maniera tale che questi abbiano acquisito una buona conoscenza e localizzazione dei siti da trattare. Si richiede inoltre che ogni unità in campo sia composta da un responsabile di squadra, raggiungibile telefonicamente. L impresa deve individuare un referente tecnico operativo che sia diretto interlocutore della Provincia per tutto quanto concerne la gestione tecnica ed operativa delle prestazioni. Il referente deve garantire la propria disponibilità almeno nelle ore di esecuzione delle prestazioni. Il suddetto referente deve avere il potere di disporre prestazioni urgenti ovvero di adottare le necessarie misure correttive in caso di inadempienze. Tutte le dotazioni di cellulari o di altre apparecchiature per la comunicazione, compresi i canoni ed i consumi sono da intendersi a carico dell impresa. Il referente tecnico operativo dovrà: - possedere i requisiti tecnico professionali, di cui all art.2 comma 3 del D.M.274/1997, come modificato con D.M. n.439 del 04/11/1999 ed essere preparato nelle materie oggetto dell appalto; - seguire, coordinare e controllare globalmente tutti i servizi oggetto di affidamento per conto dell impresa; - essere disponibile per l effettuazione di sopralluoghi congiunti con il referente tecnico della Provincia, presso aree particolarmente problematiche per la scelta della tipologia di servizio da effettuare; - sottoscrivere gli eventuali elaborati tecnici richiesti dalla Provincia; 2. ATTREZZATURE. Tutte le attrezzature, le apparecchiature ed i dispositivi di protezione individuale dovranno essere rispondenti alle normative relative alla marcatura CE e ai requisiti di sicurezza e alle prescrizioni igienico-sanitarie vigenti, essere in ottime condizioni di efficienza e di stato di decoro, rispettare le normative in materia di scarichi ed emissioni gassose ed acustiche vigenti è inoltre preferibile l impiego di mezzi alimentati con carburanti a basso impatto ambientale. I trattamenti insetticidi dovranno essere effettuati utilizzando preferibilmente atomizzatori che permettano interventi a basso volume. Le unità operative devono essere dotate di un mezzo fuoristrada con capacità di mobilitazione nell intero territorio provinciale. I mezzi dovranno essere dotati di: - Atomizzatore con lancia libera con tubo flessibile di lunghezza minima di 50 metri; - Pompa autoadescante idonea all effettuazione di rifornimenti idrici direttamente dai corsi d acqua o da corpi idrici superficiali; - Serbatoio per il prodotto da irrorare della capacità minima di 300 litri; - Pompa a spalla a caricamento manuale con serbatoio della capacità minima di 10 litri, per eventuali trattamenti di aree non percorribili con i mezzi 4X4; - Roncole e falci per eventuale apertura passaggi nelle aree da trattare, in presenza di vegetazione intricata; 3. PRODOTTI DA IMPIEGARE. L impresa dovrà impiegare esclusivamente prodotti commerciali regolarmente registrati ed autorizzati dal Ministero della Salute ed utilizzarli secondo le modalità di applicazione ed i dosaggi indicati nei rispettivi decreti di autorizzazione. - Trattamenti antilarvali contro le zanzare: Per i trattamenti antilarvali, in particolare di focolai quali, canali, fossi, scoline, aree di ristagno idrico, bordi di stagni e lagune ecc.dovranno essere 9

10 impiegati preferibilmente prodotti microbiologici a base di Bacillusthuringiensisvar. israelensis (B.t.i.). I trattamenti andranno effettuati con lancia e motopompa di potenza adeguata a raggiungere il pelo d acqua dei canali e delle zone umide da trattare o eventualmente con braccio telescopico. Per i trattamenti di focolai all interno dei centri abitati (tombini, pozzetti, caditoie, cunette stradali ecc.) possono essere impiegati anche prodotti a base di regolatori di crescita es.: diflubenzuron o altri derivati dell urea. - Trattamenti antialata abbattenti contro zanzare, mosche, acari, vespe, zecche: Per la disinfestazione adulticida dovranno essere utilizzati insetticidi appartenenti al gruppo dei piretroidi, come deltametrina, permetrina, cipermetrina, tetrametrina ecc. - Trattamenti di deblattizzazione: La lotta alle blatte può essere svolta con tre tipologie di intervento differenti e che sfruttano le abitudini dell insetto: Trattamento di superfici di probabile transito: L insetto si avvelena semplicemente camminando sulla superficie trattata, il trattamento può essere effettuato anche nei confronti di scarichi, scoli e raccordi fognari, i formulati ottenutio con la tecnica della microincapsulazione, solitamente sono in grado di esprimere elevati livelli di azione residua nel tempo. Trattamento con idonee attrezzature di interstizi, fessure e crepe che possono fungere da riparo: Si distribuiscono insetticidi con effetto snidante, che causano una rapida fuga dell insetto.(piretro naturale, tetrametrina, esbiotrina). La maggiore difficoltà di questa tecnica è quella di individuare tutte le zone e gli anfratti, possibili luoghi di rifugio dell insetto, il metodo richiede perciò grande esperienza da parte del disinfestatore. Trattamento con formulati insetticidi costituenti esca alimentare: Sono insetticidi in grado di agire in piccole quantità, il metodo presenta alcuni vantaggi rispetto alle applicazioni tradizionali sopra citate, ma deve anche essere vasta anche l esperienza e la professionalità del disinfestatore nello scegliere i luoghi ove collocare le goccioline di esca avvelenata. In caso di infestazioni molto elevate è preferibile attivare questa forma di lotta, dopo aver ridotto la presenza delle blatte con i metodi tradizionali. - Trattamenti di derattizzazione: Il metodo più efficace per effettuare una derattizzazione è quello di impiegare esche rodenticide, particolarmente efficaci per ridurre in tempi brevi la popolazione. Per esca rodenticida si intende un alimento che contiene percentuali variabili di sostanze chimiche, velenose e nocive, tali da provocare per ingestione (essere umano o animale) lesioni e morte. Sulla base di questa definizione appare fondamentale effettuare un'attenta analisi dell'ambito di intervento per evitare che si possa incorrere in incidenti che riguardino persone, ma anche animali d affezione. Particolare attenzione deve esser fatta per ogni derattizzazione in presenza di bambini e di cani. Il numero di esche da attivare nell area da derattizzare non è mai chiaro. In linea di massima all'interno di uno stabile infestato si collocano 2-3 postazioni per 100 mq. Ciò nondimeno esistono conformazioni dell'area tali da rendere questa indicazione assolutamente inadatte e sconsigliate. E bene che le esche vengano posizionati non tanto in prossimità della usuale fonte di approvvigionamento dei roditori, ma piuttosto frapporle tra la fonte di alimentazione e le tane, nonché tra i punti abituali di passaggio. 4. INTERVENTI. Tutti i diversi tipi di interventi saranno svolti previa precisa richiesta scritta formulata dall Ufficio Igiene e Profilassi Ambientale della Provincia, contenente la tipologia di intervento da svolgere, la dimensione in m 2 e la localizzazione dello stesso. La richiesta di intervento sarà comunicata al referente tecnico dell Impresa, che provvederà ad organizzare e coordinare le squadre dislocate nelle zone operative. La conclusione degli interventi segnalati dovrà essere comunicata alla Provincia con apposita modulistica all uopo predisposta. Ogni comunicazione di avvenuto intervento dovrà contenere le informazioni in merito alla squadra che ha effettuato il trattamento, la località, la tipologia di trattamento, i prodotti e le dosi impiegate. La Provincia attraverso il proprio personale adibito al controllo e alle verifiche dei trattamenti, effettuerà controlli a cadenza almeno settimanale, mirati ad accertare l effettivo svolgimento degli interventi segnalati e l efficacia degli stessi. Art.8 Zone operative del territorio provinciale Con lo scopo di organizzare e coordinare in maniera più precisa e spedita gli interventi di disinfestazione, il territorio provinciale di Olbia Tempio viene suddiviso in due zone operative: ZONA OPERATIVA N 1 OLBIA: Alla Zona Operativa n 1 fanno capo i Comuni di La Maddalena, Palau, Arzachena, Sant Antonio di Gallura, Olbia, Golfo Aranci, Telti, Monti, Loiri Porto San Paolo, Padru, Buddusò, Alà dei Sardi, San Teodoro, Budoni, Berchidda, Oschiri. 10

11 ZONA OPERATIVA N 2 TEMPIO PAUSANIA: Alla Zona Operativa n 2 fanno capo i Comuni di Santa Teresa Gallura, Luogosanto, Aglientu, Luras, Calangianus, Tempio Pausania, Bortigiadas, Aggius, Trinità d Agultu e Vignola, Badesi. L impresa dovrà garantire la presenza di almeno una unità operativa (pick-up con 2 operatori addetti alla disinfestazione) per ogni zona operativa di intervento, in maniera tale da garantire la tempestività degli stessi. Relativamente ai trattamenti antilarvali contro le zanzare, la Provincia è in possesso della mappatura precisa di tutti i focolai di infestazione da trattare suddivisi per zona operativa. A cadenza giornaliera, gli operatori della Provincia, verificano la presenza all interno dei focolai di infestazione suddetti delle larve o delle pupe e ne valutano il livello di infestazione e i tempi entro cui eseguire i trattamenti onde evitare imminenti sfarfallamenti delle stesse. Devono poi essere considerati i trattamenti di disinfestazione antialata o antilarvale all interno di edifici pubblici (scuole, ospedali, caserme, penitenziari, strade pubbliche, municipi ecc.) svolti a seguito di richiesta inoltrata alla Provincia da parte dell Ente interessato dall infestazione in corso. I siti di infestazione cartografati dalla Provincia all interno della Zona Operativa n 1 sono 146. I siti di infestazione cartografati dalla Provincia all interno della Zona Operativa n 2 sono 104. Il totale provinciale dei siti di infestazione cartografati ammonta a 250. Tali siti non vengono ovviamente trattati contemporaneamente a cadenza giornaliera, ma generalmente a gruppi di siti al giorno e solo ed esclusivamente, nei casi in cui alcuni di loro risultino infestati, solo a seguito della verifica svolta dal personale provinciale poc anzi menzionato. Art.9 Elenco prezzi a base di gara Si riporta il listino prezzi per tipologia di intervento, su cui si richiederà, in sede di procedura di scelta del contraente, di formulare un ribasso. TIPOLOGIA INTERVENTO PREZZI * a) Interventi di disinfestazione abbattente antilarvale ed antialata, contro zanzare, vespe, scarafaggi, mosche, pulci, formiche ecc., L irrorazione è disposta a bassa pressione con furgone attrezzato di atomizzatore o con pompa a spalla, nelle zone con difficoltà di accesso del mezzo, negli orari e secondo le modalità disposte dai responsabili della disinfestazione. a1) Intervento base comprendente oneri per la mobilitazione e costi fissi di intervento, al cui importo si sommano i valori da (a2) ad (a8) dei riquadri sottostanti (corpo) 50,00 a2) Disinfestazione di aree sino a 100 m 2 (corpo) 30,00 a3) Disinfestazione di aree da 101 a 1000 m 2 (m 2 ) 0,60 /m 2 a4) Disinfestazione di aree superiori a 1000 m 2 (m 2 ) 0,50 /m 2 a5) Disinfestazione pozzetti stradali, caditoie e tombini (cadauno) 1,40 /cad b) Il costo dell intervento di deblattizzazione è stimato in considerazione delle dimensioni medie degli edifici da trattare, del numero di tombini stradali da trattare, la fornitura ed il posizionamento del prodotto insetticida prescelto, il costo dei prodotti, e dei preparati ed il relativo impiego con attrezzature adeguate, compresi i mezzi e gli spostamenti ed ogni altro onere avente come fine il completamento e la garanzia dell efficacia del servizio di deblattizzazione. A corpo per singolo intervento: 115,00 c) Intervento di derattizzazione con fornitura ed installazione di erogatori porta esca per topi e ratti, del tipo facilmente reperibili in commercio in materiale rigido e fissabili a parete o su altro idoneo supporto. L intervento comprende la successione di visite, necessarie per l installazione delle esche o delle trappole e le successive visite di monitoraggio finalizzate a riattivare le trappole in caso di cattura o a ricaricare le dosi di rodenticida. Compreso il posizionamento degli avvisi di installazione di trappole ed esce rivolti ai cittadini. c1) Prezzo per dose ratticida o attrattivo posizionato (cadauno) 40,00 /cad c2) Intervento di monitoraggio e ricarica di ratticida (cadauno) 10,00 /cad *I prezzi sono da intendersi comprensivi di IVA al 22% Art.10 Pagamenti Gli importi dovuti saranno corrisposti per tranches bimestrali, dietro presentazione di regolare fattura. La liquidazione della somma sarà effettuata una volta verificato, da parte della Provincia, la regolare esecuzione del Servizio. Il pagamento di ogni fattura è subordinato all accertamento di regolarità del D.U.R.C. (Dichiarazione Unica di Regolarità Contributiva). 11

12 Art.11 Controlli tecnici Nel corso dell appalto l amministrazione ha la facoltà di: - effettuare in qualsiasi momento opportune verifiche col fine di accertare l osservanza delle condizioni contrattuali; - effettuare tramite personale tecnico incaricato, campionamenti nei luoghi di sviluppo pre e post trattamento per verificare i livelli di mortalità larvale delle zanzare ottenuti e l efficacia dei trattamenti adulticidi attraverso attrezzature di rilevamento dell efficacia del trattamento; - richiedere i qualsiasi momento, anche nel corso dello svolgimento dei trattamenti stessi, prelievi dei campioni dei prodotti insetticidi impiegati per verificare la corrispondenza con i requisiti indicati dal Ministero della Salute; - richiedere l esecuzione degli interventi, senza ulteriore costo per l Ente, nel caso la verifica sulla realizzazione dello stesso, precedentemente segnalato, risulti negativa o parzialmente negativa; - richiamare formalmente le inadempienze relative al Servizio affidato, per le quale deve essere fornita formale giustificazione, sulla quale l Ente dovrà pronunciarsi; - riservarsi di risolvere di diritto il contratto, che andrà a stipularsi, ad insindacabile giudizio dell Ente, a seguito dell invio di almeno tre richiami le cui giustificazioni non siano ritenute valide. 12

13 Allegato B - Manifestazione di interesse Alla Provincia Olbia Tempio Settore 5 Ambiente e Sostenibilità Via Alessandro Nanni n 17/ Olbia (OT) OGGETTO: MANIFESTAZIONE D INTERESSE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LOTTA E CONTROLLO DEGLI INSETTI NOCIVI E DEI PARASSITI DELL UOMO DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA OLBIA TEMPIO. Il sottoscritto (nome e cognome) nato a il in qualità di legale rappresentante della Società/altro con sede legale in Cap. Prov. indirizzo tel. fax pec (eventuale) sede amministrativa in Cap. Prov. indirizzo tel. fax pec domicilio eletto per le comunicazioni di cui all art. 79 del D.Lgs.163/06 e ss.mm.ii.: indirizzo tel. fax pec MANIFESTA IL PROPRIO INTERESSE ALLA PROCEDURA IN OGGETTO E CHIEDE nella qualità innanzi indicata, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000, consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazioni mendaci, come stabilito dall art.76 del citato D.P.R. n.445/2000 indicandole specificatamente, le seguenti condizioni: DICHIARA I) di non trovarsi in alcuna delle clausole di esclusione di cui all art. 38 del D. Lgs.163/2006 e ss.mm.ii e in ogni altra situazione che possa determinare l esclusione dalle gare e/o l incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione; II) di essere iscritto nel registro delle imprese della CCIAA o nell albo provinciale delle imprese artigiane, ai sensi della Legge del 25 gennaio 1994 n.82 recante Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione e del Decreto del Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato del 7 luglio 1997 n.274, con un oggetto sociale adeguato alle prestazioni previste dall appalto e con appartenenza almeno alla fascia di iscrizione b) ossia fino a euro o superiore di cui all art.3 del citato Decreto Ministeriale; III) che il fatturato globale degli ultimi tre esercizi finanziari (2011, 2012, 2013) non è inferiore ad euro ,00 IVA esclusa; IV) che il fatturato relativo ai servizi identici a quello oggetto di manifestazione di interesse realizzati negli ultimi tre esercizi (2011, 2012, 2013) è pari o superiore ad euro ,00 IVA esclusa; V) di essere consapevole che i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.Lgs. 196/2003, esclusivamente nell'ambito della presente gara; VI) di aver preso visione del Capitolato prestazionale allegato all Avviso pubblico esplorativo. Sottoscrivo consapevole delle responsabilità penali, amministrative e civili in caso di dichiarazioni false e incomplete. Data FIRMA N.B.: Il presente modello deve essere completato in tutte le sue parti dall operatore economico. Allegare il documento d identità, in corso di validità, dei firmatari a pena di esclusione. 13

Note relative al controllo delle blatte

Note relative al controllo delle blatte Estratto dal sito www.disinfestanti.it Note relative al controllo delle blatte La lotta alle blatte è estremamente diffusa perchè questi insetti possono fungere da veicolo per svariati microrganismi patogeni

Dettagli

COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente

COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente OGGETTO: SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE, NELLE SCUOLE E EDIFICI PUBBLICI

Dettagli

COMUNE DI BOLOGNA Settore Salute, Sport e Città Sana

COMUNE DI BOLOGNA Settore Salute, Sport e Città Sana COMUNE DI BOLOGNA Settore Salute, Sport e Città Sana SERVIZIO PER GLI INTERVENTI LARVICIDI ED ADULTICIDI PER LA LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE, DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE CONTRO ALTRI INFESTANTI, IN AREE

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI (vers. 1 del 03/05/2005) API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI Dio fece le api, il diavolo le vespe (Proverbio nordico) 1. GENERALITÀ Occorre premettere che è da ritenere del tutto naturale l occasionale

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008

REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008 REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008 REGISTRO DELLE MANUTENZIONI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO DELL

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990)

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990) Scia/82 ¹ Segnalazione certificata di inizio dell attività pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione (Legge n. 82 del 25/1/94) La/il sottoscritta/o nata/o a (Prov. ) il in

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI:

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: A cura di: Roberta Cecchetti - Silvia Mascali Zeo - Claudio Venturelli Hanno collaborato: Marina Fridel - Simona Macchini - Vannia Ricci

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA 1.1. ) ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA Largo Arrigo VII, 5-00153 Roma (Italia) ; centralino 06/5717621;

Dettagli

Scheda 2.4 Imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione

Scheda 2.4 Imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione Scheda 2.4 Imprese di, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione SOGGETTI RICHIEDENTI/AMBITO DI APPLICAZIONE La presente scheda riguarda unicamente soggetti ricadenti nella qualifica

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

- Riproduzione riservata - 1

- Riproduzione riservata - 1 Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l

Dettagli

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it.

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA Comune di Lecco Prot. n. 50286 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI PER LA EVENTUALE COPERTURA RA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DA INQUADRARE NEL PROFILO AMMINISTRATIVO, O

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017. Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

CATALOGO 2013. Come consultare il nuovo catalogo

CATALOGO 2013. Come consultare il nuovo catalogo CATALOGO 2013 Come consultare il nuovo catalogo Frutto dell impegno e dell esperienza COPYR, vi presentiamo il catalogo 2013 che offre ai professionisti del Pest Control prodotti e soluzioni sempre innovative

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA

PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA AVVISO PUBBLICO PER UNA INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DIREZIONE DELL ESECUZIONE DELL APPALTO PER LA FORNITURA, INSTALLAZIONE E MESSA IN OPERA DI UN SISTEMA DI RADIOCOMUNICAZIONI

Dettagli

PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE

PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA Il benessere animale e l igiene ambientale zootecnica costituiscono fattori chiave nella gestione

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura Regolamento per l istituzione di un elenco di operatori economici di fiducia ai sensi dell art. 125, comma 12 del D.lgs. n. 163

Dettagli

MARCA DA BOLLO REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO 17, 00144 ROMA

MARCA DA BOLLO REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO 17, 00144 ROMA MOD. Art/A 1-07-2002 15:17 Pagina 1 Numero ALBO MARCA DA BOLLO Mod. ART/A ISCRIZIONE DI DITTA INDIVIDUALE REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO

Dettagli

Guida alla compilazione dei modelli di denuncia di inizio attività

Guida alla compilazione dei modelli di denuncia di inizio attività CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI SALERNO 84100 Salerno Via Roma, 29 (Sede di Rappresentanza) - Via S. Allende, 19/21 (Sede Operativa) - Telefono 089.30.68.111 - Telefax 089.33.48.65

Dettagli

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i. CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE

Dettagli

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13 Con l Europa investiamo nel vostro futuro DIREZIONE DIDATTICA STATALE Circolo San Giovanni Bosco C.so Fornari, 68-70056 - MOLFETTA (Ba) Tel 080809 Fax 0808070 Codice Fiscale N 80047079 Distretto n. 6 Molfetta

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA DISCIPLINARE DI GARA Oggetto: procedura aperta indetta ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di pulizia della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven,

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione ALBO FORNITORI POSTE ITALIANE S.P.A. CATEGORIA SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Pagina 1 di 20 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 1.1. Premessa e ambito

Dettagli

INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA

INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA Il Benessere animale e l igiene ambientale zootecnica costituiscono fattori chiave nella gestione di successo di ogni tipologia di allevamento. Le mosche negli allevamenti causano

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO Premessa Il Centro Servizi Culturali Santa Chiara propone annualmente una Stagione di Teatro che si compone di differenti

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito ALLEGATO 1 Via A. Picco Oggetto: istanza di ammissione alla gara relativa servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine operatrici di ACAM Ambiente s.p.a.. Il sottoscritto...., nato

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO Atti 184/10 all. 45/8 Riapertura termini riferimento 122 INGECLI AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO

Dettagli

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali? Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve

Dettagli

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale:

Dettagli

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara Oggetto: Procedura aperta per la fornitura di generatori di molibdeno tecnezio per l U.O.C. di Medicina Nucleare

Dettagli

AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive

AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive Bollo 14,62 AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE STRUTTURE DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE (COM 4A - D.A. 8/5/2001) Ai sensi della L.r.

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

Aggiornamento dell Albo dei fornitori di beni e servizi

Aggiornamento dell Albo dei fornitori di beni e servizi MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA ASSE IV LEADER Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: l Europa investe nelle zone rurali Programma di Sviluppo

Dettagli

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO

IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO ifesa delle oreste Dryocosmus kuriphilus Yat su matsu Hymenoptera Cynipidae Cos è il Cinipide galligeno del castagno? L imenottero cinipide Dryocosmus kuriphilus Yatsumatsu

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*GGMMAAAAHH:MM Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' ATTIVITA' DI ASILO

Dettagli

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata)

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) 1 Spruzzo convenzionale (aria nebulizzata) Una pistola a spruzzo convenzionale è uno strumento che utilizza aria compressa per atomizzare ( nebulizzare

Dettagli

ART. 1 Ente appaltante

ART. 1 Ente appaltante La Scuola è sede di progetti Istituto Omnicomprensivo Statale San Demetrio Corone (CS) Dirigenza ed Uffici Amministrativi Via Dante Alighieri, n. 146 87069 San Demetrio Corone (CS) Tel. +39 0984 956086

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

IASMA Notizie DIFESA ESTIVA DELL OLIVO

IASMA Notizie DIFESA ESTIVA DELL OLIVO IASMA Notizie OLIVICOLTURA Notiziario tecnico del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all Adige 24 giugno 2011 n. 2 IASMA Notizie n. 28 - Anno

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO

Dettagli

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773. Modulo di segnalazione certificata di inizio attività per la somministrazione di alimenti e bevande all' interno dei circoli privati da presentare in carta libera Spazio per apporre il timbro di protocollo

Dettagli

MOD. A DOMANDA TIPO. Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME)

MOD. A DOMANDA TIPO. Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME) MOD. A DOMANDA TIPO Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME) Il sottoscritto (cognome e nome)..., nato a..., prov...., il... codice fiscale..., partita I.V.A.... e residente a..., prov....,

Dettagli

MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui

MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui al D.D. n. 7 del 01/04/2015 Al Direttore del Dipartimento di LETTERE dell Università degli Studi di Perugia Piazza Morlacchi, 11-06123 PERUGIA

Dettagli