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1 REGOLAMENTO di SCALO Edizione2rev0del

2 Pagina 1 di 3 COMPETENZE

3 Pagina 2 di 3 Sommario B.1 Il Gestore Aeroportuale 3 B.2 ENAV 4 B.3 Operatori aeroportuali 4 B.4 ENAC 5 B.5 Enti di Stato 5 B.6 Obbligo di Rappresentanza 5

4 Pagina 3 di 3 B.1 Il Gestore Aeroportuale Il soggetto cui è affidato, insieme ad altre attività o in via esclusiva, il compito di amministrare e di gestire le infrastrutture aeroportuali e di coordinare e controllare le attività dei vari operatori presenti nell aeroporto considerato sotto il controllo e la vigilanza dell ENAC [D.Lgs. 13 gennaio 1999, n.18; C.d.N. Art. 705]. Oltre alle attività previste nell atto di affidamento di gestione i compiti affidati alla SOGAS sono altresì definiti dal Codice della Navigazione Aerea (art. 705) tra cui in particolare: Amministrare e gestire le infrastrutture e gli impianti aeroportuali di propria competenza Assicurare la presenza dei servizi di assistenza a terra, fornendoli direttamente o coordinando le attività dei vari operatori presenti, che sono responsabili diretti del livello di servizio erogato per propria competenza. SOGAS assicura il coordinamento e controllo attraverso l acquisizione dell impegno ad esercitare le attività in coerenza con gli standard stabiliti. Fornisce, altresì, tempestive notizie all ENAC ai Vettori e agli altri Enti e utenti interessati in merito alle riduzioni del livello del servizio e ad interventi sull area di movimento dell aeroporto, nonché sulla presenza di ostacoli o di altre condizioni di rischio per la navigazione aerea afferenti alla struttura aeroportuale, ciò anche a fine di una corretta e tempestiva informazione agli utenti (PO-02, PO-05 del Manuale di Aeroporto Art. 705 CdN comma 1-2 a parte). Il gestore aeroportuale (Art. 806 CdN) segnala all'enac le variazioni di agibilità e funzionalità degli impianti e dei servizi aeroportuali che possono inficiare la sicurezza della navigazione o avere riflessi di ordine sanitario ovvero riflettersi in altri gravi motivi di pubblico interesse. SOGAS, sotto la vigilanza di ENAC, è il soggetto a cui è affidato il compito di assegnare le piazzole di sosta agli aeromobili ed assicurare l ordinato movimento degli altri mezzi e del personale sul piazzale, al fine di non interferire con l attività di movimentazione degli aeromobili. In relazione alle attività disciplinate da questo Regolamento di scalo, il ruolo di SOGAS si esplicita, inoltre, nell assicurare l accesso alle infrastrutture aeroportuali secondo criteri di efficienza, trasparenza ed equità, affinché tutti gli operatori privati assicurino condizioni di sicurezza ed operative adeguate agli standard fissati per lo scalo. Nel presente Regolamento SOGAS: PREDISPONE procedure atte al regolare utilizzo e funzionamento dello scalo inteso nel suo complesso. DEFINISCE i parametri di controllo e metodi di verifica per ciò che concerne la qualità del servizio (anche riguardo la sicurezza), con cui interviene sui soggetti privati che operano in aeroporto mediante attività programmate e a campione.

5 Pagina 4 di 3 B.2 ENAV Ente Nazionale di Assistenza al Volo S.p.A., costituito in Società per Azioni per effetto della legge n. 662/1996, a cui sono affidati i Servizi del traffico Aereo, delle telecomunicazioni aeronautiche, di radionavigazione e radiodiffusione, delle informazioni aeronautiche e della meteorologia aeroportuale. Fatta salva l'attuazione delle previsioni della normativa comunitaria, i servizi di assistenza per la navigazione aerea, nonché la redazione delle carte ostacoli, sono espletati da ENAV, per gli spazi aerei e gli aeroporti Italiani. I servizi del traffico aereo sono svolti da personale in possesso di apposita licenza o certificazione. ENAV, sotto la vigilanza dell'enac e coordinandosi con il gestore aeroportuale, disciplina e controlla, per gli aeroporti Italiani, la movimentazione degli aeromobili, degli altri mezzi e del personale sull'area di manovra ed assicura l'ordinato movimento degli aeromobili sui piazzali. La società ENAV è responsabile, altresì, della gestione e manutenzione degli impianti di assistenza visiva luminosa (AVL) di sua proprietà. Nelle more dell emanazione del NOTAM, ENAV fornisce tempestive notizie all ENAC ed al gestore dell aeroporto in relazione a riduzioni del livello del servizio degli impianti di propria competenza, anche al fine di una corretta informazione all utenza aeronautica. B.3 Operatori aeroportuali Gli operatori aeroportuali sono i Soggetti preposti all espletamento di attività direttamente o indirettamente correlate al trasporto aereo. Di seguito pertanto si riportano le definizioni necessarie a chiarire il concetto. VETTORE: Qualsiasi persona fisica o giuridica che trasporti per via aerea passeggeri, posta, merci da e per l Aeroporto di Reggio Calabria secondo la definizione dell art. 2 lettera d) del D.Lgs. n. 18 del 13/01/1999. PRESTATORE: Qualsiasi prestatore di una o più categorie di servizi di assistenza a terra, secondo la definizione dell art. 2 lettera g) del D.Lgs. n.18 del 13/1/1999. AUTOPRODUTTORE: Qualsiasi Vettore che fornisce direttamente a se stesso una o più categorie di servizi di assistenza a terra, secondo quanto definito dall art. 2 lettera f) del D.Lgs. n.18 del 13/01/1999. Gli operatori aeroportuali devono garantire l esercizio dell attività secondo le prescrizioni del Regolamento di Scalo e sono tenuti ad assicurare, per il principio di responsabilità per le azioni o/e omissioni, l autocontrollo e l autocertificazione sulle proprie attività, salve le competenza di SOGAS di operare verifiche a campione sul rispetto dei parametri ed obiettivi. In generale, tutti i soggetti che erogano i servizi necessari o strumentali al trasporto aereo e/o connessi alla attività aeroportuale, sono obbligati al mantenimento degli standard qualitativi e di sicurezza per lo svolgimento delle attività ad essi autorizzate; nel caso in cui dovesse per qualsiasi motivo venire meno tale garanzia o/e non siano in grado di fornire gli stessi servizi entro i termini definiti nel presente documento, devono darne immediata informazione a SOGAS. In caso di reiterati inadempimenti alle obbligazioni od ai contenuti del Regolamento di scalo, saranno adottati, ai sensi di quanto riportato successivamente, provvedimenti sanzionatori

6 Pagina 5 di 3 B.4 ENAC L ENAC agisce come unica autorità di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell aviazione civile, mediante le proprie strutture centrali e periferiche, e cura la presenza e l applicazione di sistemi di qualità aeronautica rispondenti ai regolamenti comunitari. B.5 Enti di Stato Tali enti assicurano l esercizio del proprio mandato istituzionale in coerenza con i livelli di servizio nei confronti dei passeggeri previsti dal presente regolamento e nel rispetto della safety aeroportuale. Sono vincolati al rispetto del Regolamento di Scalo per ciò che concerne la gestione dell operatività dello scalo, il mantenimento della qualità del servizio (anche relativamente all aspetto della sicurezza) e le informazioni alla SOGAS dell eventuale mancato rispetto. Enti operanti sull Aeroporto di Reggio Calabria sono: POLIZIA DI STATO, CARABINIERI, VIGILI DEL FUOCO, DOGANA, GUARDIA DI FINANZA, POLIZIA PROVINCIALE, CROCE ROSSA, CORPO FORESTALE DELLO STATO SERVIZIO CITES, VETERINARIO, MEDICO DI FRONTIERA (USMA). B.6 Obbligo di Rappresentanza Ogni operatore aeroportuale dovrà fornire alla SOGAS, il nominativo del proprio rappresentante locale (diretto o delegato) con poteri di rappresentanza, in particolare per quanto attiene security, safety, Carta dei Diritti del passeggero e, per quest ultimo, con particolare riguardo all aspetto dell effettiva capacità di assumere obbligazioni economiche (poteri di spesa) per conto del vettore, nei limiti e con le modalità previste dalla normativa vigente, provvedendo altresì a comunicare in tempo reale gli eventuali aggiornamenti. Il Post Holder Terminal della SOGAS provvede a conservare e mantenere aggiornati gli elenchi, fornendone copia a ENAC (DA). I soggetti pubblici operanti in aeroporto, si coordinano su impulso e sotto la supervisione dell ENAC.

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8 Pagina 2 di 3 PARTE GENERALE

9 Pagina 3 di 3 Sommario A.1 Contenuti del regolamento di scalo 4 A.2 Aggiornamento del Regolamento di scalo 6 A.3 Diffusione del Regolamento di scalo 7 A.4 Acronimi e Definizioni 8 A.5 Riferimenti normativi 10

10 Pagina 4 di 3 A.1 Contenuti del regolamento di scalo Il presente Regolamento è stato redatto in conformità alle indicazioni della Circolare ENAC APT-19 del 26 ottobre 2005, ed è previsto dall art. 2, comma 3. del D.L. N 237 dell 8 settembre 2004, convertito con Legge N 265 del 9 novembre 2004, come riportato dal D.Lgs. 96/05. Il presente Regolamento viene predisposto dalla Società per lo sviluppo e la gestione dell aeroporto di Reggio Calabria (di seguito denominata SOGAS) che riveste il ruolo di Gestore Aeroportuale (di seguito denominato Gestore) in base alla convenzione stipulata con ENAC il 12/07/04, ed è adottato dalla Direzione Aeroportuale che rende i suoi contenuti cogenti nei confronti di tutti i soggetti che operano in aeroporto. Il Regolamento riprende le disposizioni già contenute nelle ordinanze emanate dall ENAC, evidenziando in particolare gli obblighi che i vari soggetti che operano in aeroporto assumono reciprocamente e nei confronti dell ENAC e le condizioni in base alle quali sono fornite le differenti prestazioni. Le procedure che nel passato erano oggetto di specifiche ordinanze dell ENAC, con la nascita del Regolamento saranno rese cogenti tramite inserimento in quest ultimo documento. L emissione di nuove ordinanze dell ENAC può avere impatto sulle procedure in uso nell aeroporto di Reggio Calabria e pertanto la SOGAS provvederà all aggiornamento del Regolamento o delle procedure da esso richiamate e proporrà tale emendamento secondo l iter di aggiornamento previsto. Il Regolamento di Scalo ha lo scopo di: disciplinare le attività operative, a garanzia del loro regolare svolgimento, nel rispetto degli standard di servizio stabiliti, della legislazione vigente e a tutela della sicurezza dello scalo regolamentare l utilizzo, da parte di tutti gli operatori aeroportuali, degli spazi, delle infrastrutture e dei servizi aeroportuali precisare le modalità tramite le quali infrastrutture e impianti vengono messe a disposizione degli utilizzatori regolamentare l esercizio delle varie attività, in particolare quelle che si svolgono nelle aree di uso comune, a seguito dell entrata in vigore del Decreto 18/99 riguardante la liberalizzazione dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Comunità Europea contenere specifici obblighi per tutti i soggetti che operano in aeroporto riportare i provvedimenti operativi e le procedure di accertamento delle infrazioni.

11 Pagina 5 di 3 Il Regolamento è la raccolta organica delle regole e procedure, con esclusione dei piani di emergenza, in vigore presso l aeroporto di Reggio Calabria, elaborate per il coordinato e regolare utilizzo delle infrastrutture e degli impianti nel rispetto degli obbiettivi di sicurezza ed efficacia del servizio. Il Regolamento riprende anche le precedenti disposizioni già contenute nelle Ordinanze emanate dall ENAC, evidenziando in particolare gli obblighi che i vari soggetti che operano in aeroporto (sia pubblici, sia privati) assumono reciprocamente e nei confronti dell ENAC. In quanto strumento di raccolta di procedure operative di scalo, il regolamento non contiene riferimenti a tariffe di servizi, fornite a qualsiasi titolo nello scalo. Qualora gli operatori aeroportuali ritenessero opportuno provvedere attraverso proprie procedure all attuazione delle disposizioni e norme contenute nel Regolamento, queste, devono recepire ed integrare le pertinenti procedure adottate ed approvate nel Regolamento di Scalo in vigore. Le procedure attinenti l attività di assistenza a terra, predisposte dal Gestore Aeroportuale, saranno oggetto di consultazione del Comitato degli Utenti aeroportuali e dei prestatori di servizi maggiormente rappresentativi nel corso della riunione annuale tenuta ai sensi dell art. 8 D.Lgs. n 18/99 per la formulazione di suggerimenti e indicazioni al Gestore stesso. Sulla base degli specifici obblighi contenuti nel Regolamento, tutti i soggetti che operano in ambito aeroportuale (sia pubblici sia privati) si impegnano a formare il proprio personale sul contenuto del Regolamento stesso, sull esigenza del rispetto delle regole stabilite e sulle conseguenze derivanti dalla loro inosservanza, garantendo l esercizio delle loro attività secondo le previsioni del regolamento; essi sono, pertanto, responsabili delle azioni ed omissioni sulle attività di loro competenza. I rapporti derivanti dall applicazione del presente regolamento sono regolati dalla legge italiana. Per quanto non espressamente previsto nel presente atto, valgono le disposizioni legislative ed i regolamenti vigenti. Per tutto quanto previsto e non previsto nel presente regolamento gli Operatori Aeroportuali sono comunque tenuti al rispetto delle norme di legge, ordinanze, regolamenti e delle norme di buona tecnica. SOGAS ha la facoltà di effettuare controlli sul rispetto di quanto contenuto nel presente Regolamento, secondo quanto riportato nel paragrafo 2.13 Sanzioni. In caso di mancato rispetto, anche parziale, di quanto contenuto nel presente Regolamento, si applica quanto riportato nel paragrafo 2.13 Sanzioni. Per argomenti specifici il regolamento di Scalo rinvia a procedure allegate approvate dall ENAC.

12 Pagina 6 di 3 Aggiornamento del Regolamento di scalo Il Quality Manager della SOGAS è responsabile dell aggiornamento del Regolamento di Scalo. Egli riceve dagli utenti eventuali richieste / proposte di variazione, esamina eventuali ordinanze emesse dall ENAC e provvede a elaborare una proposta di emendamento /aggiornamento del Regolamento di Scalo Il Regolamento e i suoi aggiornamenti vengono: PREDISPOSTI dal Quality Manager coinvolgendo o consultando gli Enti interessati da cui acquisisce le procedure di competenza, dal Comitato Utenti, dai prestatori di servizi, ai fini del coordinamento delle attività. L esigenza di aggiornamenti da parte dei soggetti diversi da SOGAS può essere segnalata con richiesta formale a SOGAS e per conoscenza a ENAC; VALUTATI dai soggetti interessati; SOTTOPOSTI dal Quality Manager di SOGAS ad ENAC per l adozione che li renderà cogenti; DISTRIBUITI dal Quality Manager di SOGAS con conferma di ricezione. Tutte le revisioni verranno evidenziate con una bordatura sul lato destro della pagina come quella che accompagna questa parte di testo Le pagine oggetto di revisione riporteranno nell intestazione la data di aggiornamento. La Lista delle revisioni, collocata in apertura del Regolamento, riporterà l elenco delle pagine oggetto della corrente revisione; per fornire immediata evidenza delle variazioni apportate nel Regolamento. Inoltre la Lista delle pagine / sezioni in vigore fornisce il riepilogo delle pagine / sezioni in corso di validità. Ogni volta che verrà emessa una nuova revisione, la bordatura del testo oggetto della revisione precedente sarà eliminata. Gli aggiornamenti e le modifiche significative dal punto di vista operativo, quali variazioni a procedure esistenti o emissione di nuove procedure, vengono sottoposte in veste di proposta dal Gestore all attenzione dell ENAC che procederà con le opportune verifiche necessarie ai fini dell adozione. Modifiche non significative dal punto di vista operativo (quali aggiornamento di numeri telefonici, correzione di refusi tipografici e simili) saranno apportate dal Gestore Aeroportuale direttamente nel Regolamento e comunicate alla Direzione d Aeroporto nel momento della trasmissione della revisione.

13 Pagina 7 di 3 A.2 Diffusione del Regolamento di scalo Il Regolamento di Scalo sarà interamente pubblicato sul sito della SOGAS, dove sarà disposto, per le singole parti, un sistema di privilegi di accesso (tramite password) che consenta la relativa visualizzazione esclusivamente agli interessati. Il Regolamento di Scalo viene distribuito interamente in forma controllata a cura del Gestore a tutti i soggetti aeroportuali pubblici e privati operanti nell Aeroporto di Reggio Calabria secondo una lista di distribuzione che ne individua i destinatari ufficiali. La diffusione delle procedure afferenti argomenti di carattere generale e che comunque possono interessare per la loro applicazione enti terzi non compresi nella dista di distribuzione avviene esclusivamente attraverso internet nel sito: attraverso appositi link. Le copie di tali documenti, come qualsiasi altra copia riprodotta per proprio uso, sarà da considerarsi fuori controllo del Gestore.. Gli allegati al Regolamento sono consultabili tramite l accesso alla sezione dedicata del sito indicato solo dai soggetti cui è stata fornita la password di accesso ed in relazione alle attività svolte. Ciascun soggetto è tenuto a notificare nominativo e indirizzo di posta elettronica di un proprio referente al quale saranno comunicati: notifica di revisione al Regolamento di Scalo o agli allegati password per l accesso all area riservata I referenti sono tenuti a trasmettere tempestivamente tramite attestazione di ricevuta dei messaggi inviati dal Gestore. Le revisioni al documento saranno distribuiti agli enti compresi nella lista di distribuzione e messe a disposizione attraverso il sito, se del caso, entro 5 giorni lavorativi dopo la adozione della stessa da parte dell ENAC. Tutti i soggetti che operano in ambito aeroportuale (sia pubblici che privati) devono garantire la conoscenza e l osservanza dei contenuti del Regolamento da parte dei rispettivi dipendenti o preposti.

14 Pagina 8 di 3 A.3 Acronimi e Definizioni AIP: Aeronautical Information Publication - è la pubblicazione ufficiale contenente informazioni a carattere permanente e cambiamenti temporanei di lunga durata validi per l'attività aerea in generale nel territorio italiano AIS: Aeronautical Information Service Ente preposto per assicurare il flusso delle informazioni necessarie alla sicurezza, regolarità ed efficienza della navigazione aerea Apron: Area specifica nell aeroporto adibita allo stazionamento dell aeromobile per l imbarco e lo sbarco dei passeggeri, il carico e lo scarico delle merci e della posta, il rifornimento carburanti, il parcheggio e la manutenzione. Apron Management Service (Ams): servizio teso a regolare le attività ed i movimenti degli aa/mm, veicoli e persone sui piazzali. A/M, AA/MM: aeromobile, aeromobili. ATA: Actual Time Of Arrival - orario attuale di arrivo dell aeromobile ATD: Actual Time of Departure - orario attuale di partenza dell aeromobile ATB Air Turn Back - aeromobile che per motivi operativi o tecnici ritorna allo scalo di partenza A/M Ready: aeromobile inteso pronto a muovere e lasciare lo stand self-manouvering (o con trattore attaccato nel caso di stand nose-in), porte chiuse, stand libero da uomini, mezzi ed ostacoli. A/M Bloccato: aeromobile che ha fatto il suo ingresso nello stand ed è stato bloccato con i tacchi. Area di manovra: La parte di un aeroporto adibita al decollo, all atterraggio ed al movimento al suolo degli aeromobili, con esclusione dei piazzali (Aprons). Area di movimento: Area di manovra più i piazzali (Aprons). Aeroclub d Italia: Soggetto dell organizzazione aeronautica nazionale, ente di diritto pubblico di tipo federativo che aggrega numerosi soggetti che si interessano della didattica e della promozione del volo a scopo turistico e sportivo. Aeroporto: Area delimitata su terra o acqua (comprendente edifici installazioni, impianti e apparati) destinata, in tutto o in parte, all arrivo, partenza e movimento al suolo di aeromobili. Aircraft Parking Docking Chart: carta aeroportuale prodotta dal Gestore aeroportuale approvata da ENAC e pubblicata da ENAV che definisce le piazzole di sosta e gli eventuali percorsi utilizzabili. Bagaglio rush: bagaglio erroneamente trasportato sull aeroporto di Reggio Calabria. B.H.S: Bagage Handling System. Cliente: chi usufruisce di un servizio diverso del trasporto aereo (eventuali altre attività commerciali del gestore). CdN: Codice della Navigazione CNA: Compagnia di Navigazione Aerea. CAM: Controllo Area Movimento (posizione operativa della Società Sogas avente i compiti principali di gestire le procedure di arrivo e partenza degli aa/mm ed assegnare le piazzole agli aa/mm in arrivo, comunicandole alla TWR). COS: Centro Operativo di Scalo.

15 Pagina 9 di 3 DA: Direzione Aeroportuale. DCS: Departure Control System. DIV: Diverted Flight volo che per motivi operativi o tecnici dirotta su altro scalo. ENAC: Ente Nazionale Aviazione Civile. ENAV S.P.A: Società Italiana per i servizi della Navigazione Area ETA: Estimated Time of Arrival. ETD: Estimated Time of Departure. Follow-Me: Veicolo attrezzato con tabella luminosa e radio, utilizzato per la guida degli aeromobili. FOD: Foreign Object Damage Presenza di oggetti a terra che possono danneggiare gli aeromobili. GSR: Ground Safety Report. IATA: International Air Transport Association. ICAO: International Civil Aviation Organization. Istruzione Operativa: Istruzione rivolta al personale SOGAS ed a tutti gli altri che operano in aeroporto, in base alle proprie competenze, contenente variazioni e/o limitazioni permanenti o temporanee alle strutture o alle procedure. LICR: Nominativo ICAO dell Aeroporto di REGGIO CALABRIA. Manuale: Manuale di Aeroporto. NI: Next Information - orario in cui si daranno nuove informazioni sull'orario stimato di partenza. NOISE Certificate (certificato acustico): Documentazione di bordo che attesta l appartenenza dell aeromobile ad un determinato Cap. dell Annesso 16 ICAO. NOTAM: NOtice To AirMan - sono informazioni che riguardano l'attivazione, la modifica e lo stato di procedure, servizi ed infrastrutture la cui tempestiva conoscenza è fondamentale per la sicurezza dei voli. Passeggero: il fruitore del servizio di trasporto aereo. PO: Procedure Operative del Manuale di Aeroporto. Prestatore di attività non aeronautiche: Sono presenti sull aeroporto allo scopo di offrire servizi di tipo non aeronautico per i passeggeri (e visitatori) e per i soggetti aeroportuali. REG: Nominativo IATA dell aeroporto di Reggio di Calabria Regolamento: Regolamento per la Costruzione e l Esercizio degli Aeroporti. Risorse infrastrutturali dedicate: Risorse assegnate dalla SOGAS temporaneamente all operatore che ne faccia richiesta. Risorse in uso esclusivo: Risorse assegnate in via esclusiva ad un operatore sulla base dei termini contrattuali. ROS: Responsabile Operazioni Scalo SMS: Safety Management System. STA: Schedule Time of Arrival. STD: Schedule Time of Departure.

16 Pagina 10 di 3 SQ-SQ-PO: Procedure operative di Qualità. SOGAS: Società di gestione dell Aeroporto di Reggio di Calabria Sub-concessionari: Soggetti che occupano/utilizzano spazi/aree/impianti all'interno del sedime aeroportuale in base a un contratto di sub-concessione per svolgervi le proprie attività. Utente di aeroporto o Vettore (Air Operator) anche Esercente (Operator, Air Operator): Qualsiasi persona fisica o giuridica che trasporti per via aerea passeggeri, posta, merci, da e per l aeroporto considerato [DLgs 13 gennaio 1999, n.18]. Vengono comprese anche le attività di Aviazione Generale e di Lavoro Aereo. Visitatore: accompagnatore o visitatore A.4 Riferimenti normativi D.Lgs. 9 maggio 2005, n. 96; Codice della Navigazione; D. L. 8 settembre 2004, n. 237, convertito con legge 9 novembre 2004, n. 265; Regolamento per la Costruzione e l Esercizio degli Aeroporti, 2 edizione del 22 ottobre 2002 e successivi emendamenti; Manuale di Aeroporto del 30/11/2004; Ordinanze ENAC della DA; DPR 24 marzo 1981, n. 145; DPR 16 dicembre 1981, n. 842; AIP Italia RAC AGA 2-37; ICAO Annesso 11 Ch. 3 para 3.2 e Ch. 6 para ; ICAO Annesso 14 Ch. 9 para 9.5; ICAO DOC 9476 Ch. 3 para e Ch. 8; ICAO DOC 9830 Ch. 3 para 3.2.2; Nota ENAC DCA n del ; T.U. 81/2008 D.Lgs. 18/99; D.Lgs. 19 agosto 2005 n Attuazione della Direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale.

17 Pagina 1 di 3 PARTE PRIMA

18 Pagina 2 di 3 Sommario 1.1 Operazioni sull area di manovra Operazioni sui piazzali (aprons) Operazioni di rifornimento aa-mm Utilizzo APU (auxiliary power unit) e GPU (ground power unit) Ordinato movimento sui piazzali di aeromobili, mezzi e personale Main Apron Piazzale GEN AV: Parcheggio aeromobili Assegnazione ed utilizzo delle piazzole Movimento mezzi e personale Parcheggio dei mezzi di rampa (All.to 4) Operazioni apron-aerostazione-apron Servizio medico a bordo Infrastrutture centralizzate Sistema di gestione della safety Politiche di sicurezza di SOGAS Formazione 16

19 Pagina 3 di 3 1. SERVIZI AIRSIDE 1.1 Operazioni sull area di manovra Nell area AIRSIDE è vietato fumare, anche all interno dei veicoli. NON USARE FIAMME LIBERE Le operazioni finalizzate al mantenimento in efficacia delle infrastrutture e degli impianti sull area di manovra sono disciplinate dal Manuale delle procedure operative SOGAS, del Manuale di Aeroporto: Rif. Documento/Procedura Attività Soggetto responsabile Validità Manuale di Aeroporto - PO 02 Ispezione routine e straordinarie SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 03 Pulizia piste e aree di manovra e di movimento SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 04 Protezione della pista durante le procedure per bassa visibilità SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 08 Controllo dei lavori, inclusi gli scavi e le attività agricole che possano avere un impatto sulla sicurezza delle operazioni degli aeromobili SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 05 Misurazione e diffusione delle informazioni relative all azione frenante di pista e informazion relative all altezza dell acqua, della neve e della neve mista ad acqua (slush) SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 14 Piano rimozione neve SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 15 Piano per la riduzione rischio da impatto con uccelli e animali selvatici SOGAS 30/11/2004

20 Pagina 4 di 3 Rif. Documento/Procedura Attività Soggetto responsabile Validità Manuale di Aeroporto - PO 12 Segnalazione degli incidenti e inconvenienti in ottemperanza alla regolamentazione relativa al sistema di segnalazione obbligatoria SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 13 Rimozione degli aeromobili incidentati SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 09 Modalità di accesso in area di manovra SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto - PO 16 Monitoraggio ostacoli SOGAS 30/11/2004 Manuale di Aeroporto PO 20 Operazioni di aeromobili superiori alla categoria aeroportuale 4C SOGAS 01/05/ Operazioni sui piazzali (aprons) Separazioni Al fine di garantire la sicurezza delle operazioni, le separazioni devono essere praticate secondo le regole di seguito riportate: Gli aeromobili in rullaggio sull apron e sulle taxiway, secondo la segnaletica pubblicata in AIP, sono separati dagli aeromobili fermi al parcheggio, da uomini e mezzi che operino all interno delle safety lines degli stand e da ostacoli permanenti. Eventuali ostacoli temporanei che compromettano la sicura movimentazione degli aeromobili devono essere immediatamente segnalati alla TWR e l area non separata deve essere preclusa al rullaggio con adeguata segnalazione. Le separazioni fra aeromobili in movimento vengono effettuate a vista dagli equipaggi di condotta sulla base delle restrizioni, istruzioni ed informazioni ricevute dalla TWR. Veicoli e personale di rampa non devono oltrepassare le safety lines che delimitano gli stand posteriormente agli aeromobili parcheggiati.

21 Pagina 5 di 3 Stato degli stand Per la corretta gestione degli stand e nell ottica di garantire la sicurezza delle operazioni di seguito sono date le definizioni dello stato in cui si possono trovare gli stand: Libero: quando nessun aeromobile si trovi al suo interno; Disponibile: quando possa essere assegnato ad un aeromobile per la sosta; Assegnato: quando sia fisicamente libero ed assegnato ad un aeromobile in arrivo; Occupato: quando sia occupato da un aeromobile; Chiuso: quando non possa essere assegnato ad un aeromobile per la sosta; Ready: quando l aeromobile che lo occupa sia rilasciato per la partenza. Ripartizione delle competenze Per ottenere una corretta e sicura gestione delle attività di uomini, mezzi e aeromobili le competenze sono state ripartite tra gli enti come riportato nella PO 10 del Manuale delle Procedure Operative e nel A.M.S. (Apron Management Service) in vigore. Anomalie, malfunzioni e situazioni operative critiche Nel casi di avaria di mezzi di rampa l addetto dovrà contattare il PH Movimento SOGAS che provvederà a far intervenire la manutenzione. Nel caso di inagibilità della piazzola a causa di sversamenti o danneggiamenti della pavimentazione l addetto informa immediatamente il ROS e il CAM comunicandogli il numero della piazzola da inibire e la durata prevista. La stessa procedura dovrà essere adottata anche in caso di altri eventi critici per l utilizzo delle piazzole. In tutti i casi dovrà essere verificato l impatto con l utilizzo delle piazzole adiacenti Operazioni di rifornimento aa-mm Le operazioni di rifornimento aa/mm, in particolare con passeggeri a bordo o in imbarco/sbarco, per la contemporanea presenza di più soggetti coinvolti nelle operazioni di assistenza a terra, richiede un approccio armonizzato delle attività. Le responsabilità, ambito di attività ed azioni dei diversi soggetti coinvolti nelle operazioni di rifornimento degli aeromobili, ai fini di prevenzione e di primo intervento in caso di incendio, sono disciplinate dalla PO 11.2 del Manuale delle Procedure Operative.

22 Pagina 6 di 3 Rif. Documento/Procedura Attività Soggetto responsabile Aggiornamento Regolamento per la costruzione e l esercizio degli aeroporti Definizione delle prescrizioni per il rifornimento carburante degli aa/mm SOGAS D. M. 30/9/85 Disposizioni da osservarsi durante il rifornimenti di carburate agli aeromobili SOGAS Manuale Qualità SQ PO 02 Coordinamento attività di rampa SOGAS Manuale di Aeroporto Cap. III e PO 11 Disponibilità di combustibile e suo stoccaggio SOGAS Utilizzo APU (auxiliary power unit) e GPU (ground power unit) Ai fini del contenimento dell inquinamento acustico, di norma l APU non potrà essere acceso prima di 60 minuti dall ETD e non potrà rimanere acceso per più di 60 minuti dopo l arrivo. Qualora necessario oltre tale termine, l assistenza all aeromobile sarà garantita mediate l utilizzo del GPU. 1.3 Ordinato movimento sui piazzali di aeromobili, mezzi e personale Tutti gli automezzi e le attrezzature che operano sul piazzale di sosta aa/mm dovranno scrupolosamente osservare i percorsi previsti. Al fine di definire la disciplina della circolazione dei mezzi di rampa, il Piazzale Principale - Main Apron, viene trattato per stand delimitati da segnaletica (safety line) Main Apron Per le operazioni di IMBARCO, i mezzi intercampo e tutte le autovetture percorrono, dai rispettivi punti di partenza, la strada perimetrale fino ad intersecare la piazzola da servire. Raggiunto tale punto il conducente fermerà l automezzo e, dopo aver verificato l agibilità della taxi lane, si porterà sottobordo seguendo, per quanto possibile, il percorso nel rispetto della procedura di avvicinamento all a/m. Per le operazioni di SBARCO, il conducente effettuerà lo stesso percorso in senso opposto, nel rispetto delle modalità sopradescritte.

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