AERONAUTICA MILITARE NORME DI VITA INTERNA MANUALE DELL ALLIEVO

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1 AERONAUTICA MILITARE COMANDO SCUOLE / 3 a R.A. NORME DI VITA INTERNA MANUALE DELL ALLIEVO DELLA SCUOLA MILITARE AERONAUTICA G. DOUHET Edizione 2010

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3 ATTO DI APPROVAZIONE Approvo la pubblicazione: Norme di vita interna / Manuale dell allievo della Scuola militare aeronautica G. Douhet Edizione settembre 2010 La presente entra in vigore in data 15 settembre Bari, firmato IL COMANDANTE DELLE SCUOLE DELL A.M./3 a R.A. (Gen. S.A. Pasquale PREZIOSA) III

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5 SPECCHIO DI DISTRIBUZIONE distribuzione esterna distribuzione interna V

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7 REGISTRAZIONE DELLE AGGIUNTE E VARIANTI D A T A N PROTOCOLLO DI ENTRATA DI IN VIGORE REGISTRAZIONE 1 M-D.ABA001 SM del 27/04/ FIRMA DI CHI HA APPORTATO LA VARIANTE VII

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9 RIFERIMENTI NORMATIVI D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 Codice dell ordinamento militare ; Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare; D.P.R. 249 del 24 giugno 1998 Statuto delle studentesse e degli studenti Decreto Ministeriale N. 212 del 15 maggio 2006; Norme di Funzionamento della Scuola militare aeronautica G. Douhet ed. 2009; SMA-ORD 030: Istruzioni per il personale militare dell A.M. in tema di parità di trattamento. IX variante 1

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11 INDICE ATTO DI APPROVAZIONE ELENCO DI DISTRIBUZIONE REGISTRAZIONE DELLE AGGIUNTE E VARIANTI RIFERIMENTI NORMATIVI III V VII IX Prefazione pag. 1 La Scuola militare aeronautica pag. 2 - Presentazione della Scuola pag. 3 - Distintivo pag. 3 - Motto pag. 4 - Denominazione dei Corsi pag. 5 - Intitolazione della Scuola pag. 6 - Principali Eventi pag. 7 PARTE PRIMA LA FORMA MILITARE CAPITOLO I Inquadramento 1. Inquadramento dei Corsi pag Comandante della Scuola pag Comandante del Comando Corsi pag Comandante di Corso pag Ufficiali addetti all inquadramento pag Scelti pag Ufficiale di Guardia agli Allievi pag. 12 CAPITOLO II Rapporti tra militari - disciplina 1. Doveri degli Allievi pag Il senso di lealtà pag Rapporti tra gli Allievi pag Anzianità pag Saluto pag Allievi a rapporto pag Uniformi pag. 17 CAPITOLO III - Sanzioni disciplinari - lettura comunicazioni e punizioni 1. Provvedimenti disciplinari scolastici pag Sanzioni disciplinari militari pag Doveri degli Allievi puniti pag Provvedimenti provvisori a titolo precauzionale pag Lettura comunicazioni e punizioni pag. 20 CAPITOLO IV - Compiacimenti - segni di distinzione e distintivi di merito 1. Compiacimenti pag Tipologia dei segni di distinzione e distintivi di merito pag Segni di distinzione pag Scelti pag Capo Corso e Capo Classe pag Distintivi di merito pag. 24 XI variante 1

12 PARTE SECONDA CURA DELLA PERSONA E DELL UNIFORME CAPITOLO I Cura della persona 1. Cura della persona pag Abbigliamento civile pag Barberia / Parrucchiere pag Sostanze stupefacenti pag Divieto di fumare pag Bevande alcoliche pag. 30 CAPITOLO II Cura del materiale e dell uniforme 1. Cura del materiale in dotazione pag Conservazione del corredo pag Capi di corredo da rinnovare pag Lavanderia pag Riparazione scarpe e sartoria pag. 32 PARTE TERZA NORME DI COMPORTAMENTO E DI CONTEGNO CAPITOLO I Comportamento dell Allievo 1. Principi ispiratori pag Azione educativa pag Rapporti interpersonali pag Contegno pag Molestie pag. 36 CAPITOLO II Comportamento in cameretta 1. Norme a carattere generale pag Operazioni del mattino pag Operazioni serali pag Norme a carattere particolare pag Responsabilità del più anziano pag. 39 CAPITOLO III Comportamento a mensa 1. Inizio mensa pag Comportamento a mensa pag Fine mensa pag. 41 CAPITOLO IV Comportamento in aula 1. Generalità pag Inizio dello studio pag Fine dello studio pag Cura del materiale didattico pag Inizio delle lezioni pag Comportamento durante le lezioni pag Assenza improvvisa dell insegnante pag Disciplina e comportamento durante le interrogazioni pag Rapportino delle lezioni pag Prescrizioni in caso di espulsione dall aula pag Intervallo fra le lezioni pag. 45 XII

13 12. Biblioteca pag. 45 CAPITOLO V Ricreazione 1. Comportamento nelle sale di ricreazione pag Refezione pag Strumenti musicali, radio, televisione, lettore dvd e giochi pag. 47 CAPITOLO VI Trasferimenti interni - Disposizioni generali pag. 49 CAPITOLO VII Libera Uscita 1. Disposizioni generali pag Adunata per libera uscita pag Rientro dalla libera uscita pag. 51 CAPITOLO VIII - Detenzione di denaro e oggetti di valore 1. Generalità pag Ricezione di denaro pag Oggetti di valore pag. 53 CAPITOLO IX Contegno esterno 1. Comportamento a diporto in uniforme pag Uso di autovetture private, motociclette, scooter, motorini e biciclette pag Uniforme pag Tenuta dello spadino pag Uso del copricapo e dei guanti nei locali pubblici pag. 55 CAPITOLO X Spettacoli cinematografici, teatrali e musicali 1. Disposizioni generali pag Contegno pag. 57 CAPITOLO XI Percorsi in autobus 1. Contegno sugli autobus pag Posti riservati pag. 59 PARTE QUARTA SVOLGIMENTO ATTIVITÀ GIORNALIERE CAPITOLO I Adunate 1. Generalità pag Adunata del mattino pag Alzabandiera pag Adunata serale pag. 63 CAPITOLO II Assistenza Sanitaria 1. Visita medica pag Comportamento in infermeria pag Provvedimenti sanitari pag Ricovero in infermeria pag Visite specialistiche pag. 66 XIII

14 PARTE QUINTA LICENZE E PERMESSI CAPITOLO I Licenze 1. Generalità pag Licenze previste pag Licenze speciali pag Doveri degli Allievi che si recano in licenza pag Licenze in località diverse da quella di residenza della famiglia pag Proroghe pag Malattia pag Doveri degli Allievi che si recano in licenza all estero pag. 70 CAPITOLO II Permessi e pernottamenti fuori sede 1. Concessione di permessi e pernotti pag Norme di comportamento pag. 73 PARTE SESTA ATTIVITÀ RICREATIVA CAPITOLO I Commissioni e comitati 1. Commissioni del Corso pag Comitato di redazione per il giornalino della Scuola pag Assemblea del Corso pag Feste danzanti pag. 78 CAPITOLO II Attività ginnico-sportiva 1. Generalità pag Competizioni individuali, collettive ed esterne pag. 79 CAPITOLO III Uso apparati elettronici - Computer, apparecchi audiovisivi, stereo, piccoli elettrodomestici pag. 81 PARTE SETTIMA ATTIVITA VARIE CAPITOLO I Visite 1. Generalità pag Contegno degli Allievi pag Disposizioni particolari pag. 85 CAPITOLO II Corrispondenza. 1. Spedizione corrispondenza pag Ritiro corrispondenza pag. 87 CAPITOLO III Assistenza spirituale Supporto psicologico 1. Disposizioni Generali pag Assistenza spirituale pag Supporto psicologico pag. 89 ALLEGATI XIV

15 Allegato A Norme di funzionamento della Scuola militare aeronautica G. Douhet - Stralcio Allegato B del D.P.R. 24 Giugno 1998, nr. 249 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. - Stralcio pag. 93 pag. 95 XV

16 PREFAZIONE Il presente documento raccoglie alcune importanti direttive che mirano a regolamentare le varie attività quotidiane degli Allievi della Scuola militare aeronautica G: Douhet allo scopo di fornire ad essi ed al personale preposto alla loro formazione un indirizzo generale sulle principali regole di comportamento da adottare presso la Scuola. Con l ingresso alla Scuola militare aeronautica Giulio Douhet, i giovani allievi manifestano la propria consapevole adesione ai valori morali che contraddistinguono le istituzioni militari e aeronautiche in particolare. Le norme contenute nella presente pubblicazione intendono, pertanto, costituire un orientamento per questi giovani che si apprestano per la prima volta ad affrontare la vita militare. Al compimento del quindicesimo anno di età l Allievo contrae l arruolamento volontario di tre anni per portare a termine il corso di studi prescelto tra i due indirizzi del Liceo Classico e del Liceo Scientifico. Nel contesto didattico/formativo in cui l Allievo trova le migliori condizioni per una serena crescita fisica, umana e culturale, la Scuola, anche attraverso la regolamentazione delle piccole attività giornaliere, intende alimentare in loro la consapevolezza della propria autostima, nell osservanza dei principi fondamentali del vivere civile, quali il senso del dovere e della responsabilità, della lealtà e dell onestà intellettuale, del rispetto della persona, del confronto dialettico e della condivisione delle risorse intellettive. 1

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18 LA SCUOLA MILITARE AERONAUTICA GIULIO DOUHET La Scuola militare aeronautica Giulio Douhet ha sede a Firenze, nel cuore del parco delle Cascine. Costituita nel 2005 ha sede all interno delle strutture realizzate, a metà degli anni 30, per ospitare il Comando del Genio Aeronautico, nel contesto di un più vasto ed ambizioso progetto col quale si intendeva fare di Firenze, la città dell aviazione. La Scuola Douhet è un istituto di istruzione secondaria di secondo grado dell Aeronautica Militare che si propone di realizzare le migliori condizioni per una serena e bilanciata crescita dei giovani, non solo dal punto di vista culturale, ma anche morale, fisico e di carattere. Essa si propone di perseguire una formazione umanistica e scientifica di primo livello, in aderenza ai curricula ministeriali previsti per il triennio conclusivo del Liceo Classico e Scientifico. Il contesto aeronautico in cui essa si inquadra delinea una cornice di tipo militare, supportata da attività sportive ed istruzione a carattere aeronautico, che include anche l attività di volo. Le attività didattiche, sviluppate a tempo pieno con modalità di tipo college, richiedono inoltre la realizzazione di una forte interazione tra l ambiente scolastico e la più vasta comunità sociale e civica, anche in considerazione della collocazione della sede nella città di Firenze. La Scuola è finalizzata a creare ottimi cittadini e potenziali leader di primo piano nella società e nel mondo del lavoro, a prescindere dal futuro progetto di vita di ciascuno, sia all interno della amministrazione pubblica, militare in particolare, sia nell ambito privato. La Scuola svolge i programmi di studio stabiliti dagli ordinamenti vigenti per gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado integrati con insegnamenti a carattere militare, attività sportiva ed istruzioni a carattere aeronautico. 3

19 La Bandiera d Istituto Con Decreto del Presidente delle Repubblica del 20 Marzo 2007, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha decretato, su proposta del Ministro della Difesa, Arturo Parisi, la concessione della Bandiera di Istituto militare alla Scuola militare aeronautica Giulio Douhet di Firenze. La Bandiera è stata consegnata alla Scuola il giorno 12 Maggio 2007, in Piazza Santa Croce a Firenze, durante la cerimonia del Giuramento del Corso Astro. Distintivo Il distintivo della Scuola raffigura, su uno sfondo blu cobalto, alcuni elementi che rappresentano le caratteristiche salienti dell Istituto: un aquila e relativa costellazione, con riferimento alla tradizione araldica dell Aeronautica Militare; un libro aperto che riporta una penna d oca ed un compasso, ad indicare gli strumenti attraverso i quali si compie la missione formativa ed educativa 4

20 dell Istituto, nonché i corsi di studio liceo scientifico e liceo classico che vi si svolgono; infine il giglio rosso, emblema della città di Firenze, che ospita la Scuola. Motto P e r s c i e n t i a m a d a s t r a : il motto vuole sottolineare la missione assegnata alla Scuola: attraverso lo studio e la conoscenza è possibile raggiungere vette altissime. Questo è l obiettivo della Scuola: formare giovani cittadini con una cultura solida affinché possano raggiungere mete elevate. Denominazione dei Corsi Sin dalla costituzione della Scuola (2006) ciascun corso è identificato con nomi che richiamano figure mitologiche o corpi celesti nell intento di rinsaldare tra gli allievi lo spirito di corpo ed i sentimenti di appartenenza. La denominazione segue un ordine progressivo alfabetico. Questi i nomi dei Corsi che contraddistingueranno, negli anni, gli allievi della Scuola: ASTRO; BORA; CRONO; DARDO; ESPERO; FIDES; GHIBLI; IRIS; LYRA; MITO; NADIR, OMEGA, PERSEO, RIGEL, SIRIO, TAURUS, URSA, VEGA, ZENIT. A ciascun Corso viene, inoltre, attribuito un colore, iniziando dal giallo, per proseguire col rosso, il verde ed il blu, e poi riprendere nuovamente dal giallo. Ogni Corso realizza, infine, il proprio logo che, riportato su di un gagliardetto, verrà ufficialmente affidato al Corso durante la cerimonia di Giuramento. Questo gagliardetto viene conservato nell Ufficio del Comandante di Corso e poi, a perenne ricordo, viene custodito dalla Scuola militare aeronautica G. Douhet. 5

21 Intitolazione della Scuola La Scuola è intitolata al Generale Giulio Douhet, nato a Caserta nel 1869 ed in un primo tempo ufficiale dell Esercito. Fu assegnato al Servizio aereo nel 1911 e fu comandante, dal 1912 al 1915, del primo battaglione di aviatori costituitosi in Italia. Nel 1918 fu nominato Direttore Generale del Commissariato dell Aviazione. Nel 1921 fu promosso Generale di Brigata ma lasciò il servizio per dedicarsi interamente alle sue riflessioni sul potere aereo ed agli studi strategici. Morì il 15 Febbraio 1930, dopo aver dedicato tutto se stesso a teorizzare il valore dell Arma Aerea come strumento indipendente. È sepolto a Roma nel cimitero del Verano. Il Generale Giulio Douhet resta una delle più grandi figure di studioso del potere aereo che gli viene ampiamente attribuita soprattutto nel mondo anglosassone. Tale riconoscimento è legato al rilievo che ebbe un suo saggio intitolato Il dominio dell Aria, nel quale egli sostiene la forza risolutiva dell aviazione nei conflitti futuri e ne illustra le modalità di impiego e le implicazioni strategiche. 6

22 I Principali eventi L anno scolastico è caratterizzato da molteplici avvenimenti che segnano le tappe fondamentali nella formazione e nella crescita degli Allievi. Inaugurazione dell anno scolastico e consegna dello Spadino agli Allievi del 1 Corso Lo spadino, è l emblema degli Allievi delle Scuole Militari, viene consegnato ai frequentatori del 1 Corso dagli Allievi del 2 Corso e ne segna il definitivo ingresso nella Scuola. Durante la cerimonia agli Allievi meritevoli vengono consegnati i distintivi di merito e borse di studio. Il Librone Gli Allievi del 2 Corso consegnano agli Allievi del 1 Corso gli attrezzi del mestiere : il Librone, con un messaggio che gli allievi più anziani indirizzano ai nuovi arrivati; la Penna d oca, quale attrezzo del liceo classico; il Compasso, quale attrezzo del liceo scientifico. I preziosi cimeli, dopo essere stati solennemente affidati al Corso, vengono orgogliosamente custoditi presso l ufficio del Comandante del 1 Corso. 7

23 Festa di Natale Prima della pausa natalizia gli Allievi (del 2 Corso) organizzano la Festa di Natale, evento che permette ai frequentatori di cementare lo Spirito di Corpo e consente agli Allievi del 2 Corso di mostrare agli Allievi del 1 Corso la Scuola in una veste più informale e divertente. Giuramento Il Giuramento è l evento culminante nella formazione militare dell Allievo e ne segna il definitivo ingresso nella Forza Armata. Nel corso della stessa cerimonia ha luogo anche il Battesimo del 1 Corso, con la consegna del Gagliardetto al Capo Corso. Mak Π 100 Tra gli eventi della Scuola militare aeronautica previsti nel triennio, ve n è uno particolarmente sentito dagli Allievi ed è quello del MAK Π 100, ovvero la tradizionale festa che negli Istituti Militari sancisce il coronamento del lungo cammino formativo. Essa di massima viene festeggiata a poco meno di 100 giorni dal traguardo finale (da cui l acronimo). 2 Giugno (Festa della Repubblica) La Scuola partecipa con i suoi Allievi alla parata militare del 2 giugno in occasione della festa della Repubblica. È un opportunità unica per confrontarsi in un contesto interforze e consolidare negli allievi l orgoglio di appartenere alla Scuola e alla Forza Armata. 8

24 PARTE PRIMA LA FORMA MILITARE - 9 -

25 - 10 -

26 CAPITOLO I Inquadramento 1. Inquadramento dei Corsi Gli Allievi della Scuola militare aeronautica G. Douhet sono inquadrati nei seguenti Corsi: 1 Corso, suddiviso in 1^ Cl. Liceo Classico, 3^ Cl. Liceo Scientifico; 2 Corso, suddiviso in 2^ Cl. Liceo Classico, 4^ Cl. Liceo Scientifico; 3 Corso, suddiviso in 3^ Cl. Liceo Classico, 5^ Cl. Liceo Scientifico. 2. Comandante della Scuola Il Comandante della Scuola è un Ufficiale Superiore di grado non inferiore a Colonnello, svolge le funzioni di dirigente scolastico e, in tale veste, sovraintende all istruzione e all educazione degli Allievi, esercita l alta direzione delle attività didattiche e promuove e coordina le iniziative ed i progetti, favorendo la collegialità del lavoro comune. Per quanto attiene alle attività didattiche, il Comandante della Scuola, nelle funzioni di dirigente scolastico, risponde ai competenti organi del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, secondo la normativa in vigore per gli istituti d istruzione di secondo grado. 3. Comandante del Comando Corsi Il Comandante del Comando Corsi è un Ufficiale Superiore di grado non inferiore a Tenente Colonnello che dipende direttamente dal Comandante della Scuola. Egli è responsabile della programmazione, direzione, coordinamento e controllo del processo formativo degli Allievi. 4. Comandante di Corso A ciascun Corso è preposto un Ufficiale nel grado di Capitano/Maggiore quale Comandante. Questi è responsabile delle attività quotidiane degli Allievi, della loro educazione etica, militare, aeronautica e ginnico-sportiva. 5. Ufficiali d inquadramento Ad ogni Corso sono assegnati Ufficiali Inferiori. Il personale preposto all inquadramento dipende direttamente dal Comandante del Corso e lo coadiuva nella sua azione formativa. 6. Scelti Gli Allievi del 3 Corso, che si sono distinti per risultati scolastici e militari, vengono nominati "Scelti", con il compito di coadiuvare gli Ufficiali addetti all inquadramento nelle varie attività giornaliere

27 7. Ufficiale di Guardia agli Allievi L Ufficiale di Guardia agli Allievi controlla ed assicura il regolare svolgimento di tutte le operazioni giornaliere, programmate e non, degli Allievi

28 CAPITOLO II Rapporti tra militari - disciplina 1. Doveri degli Allievi Gli Allievi della Scuola G. DOUHET sono militarmente inquadrati ed osservano tutte quelle norme di comportamento formale e di contegno contenute nella presente pubblicazione, proprie del militare in divisa. Essi, fin dall ammissione alla Scuola, traggono i propri diritti, doveri e criteri di comportamento e d azione dal D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 Codice dell ordinamento militare e dal Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare. Hanno l obbligo di osservare le prescrizioni ed i doveri stabiliti dal Codice Penale Militare e dal Codice dell ordinamento militare. 2. Il senso di lealtà La pronta ammissione delle proprie responsabilità in merito ad una mancanza disciplinare rappresenta preciso dovere di ogni Allievo. Il responsabile di una mancanza deve perciò presentarsi subito al proprio Superiore, dimostrando maturità nel farsi carico delle conseguenze delle proprie azioni. Diversamente, le responsabilità si aggravano notevolmente, potendo coinvolgere anche il Corso che ha consentito al singolo di nascondersi nel gruppo; i colleghi devono perciò intraprendere ogni iniziativa per coinvolgere il colpevole a presentarsi spontaneamente ai Superiori. Il senso di cameratismo non deve mai essere confuso con la complicità o con l omertà. 3. Rapporti tra gli Allievi Gli Allievi devono improntare i loro rapporti alla lealtà, alla generosità e al reciproco rispetto; è d obbligo l uso della lingua italiana. Gli Allievi usano, parlando tra di loro, la seconda persona singolare, ad eccezione dell utilizzo del lei tra gli Allievi del 3 e del 1 Corso. Tra gli Allievi è vietata qualsiasi manifestazione o esternazione, anche se gradita o ricambiata, di affetto o di interesse per la sfera sessuale. Gli Allievi dei Corsi meno anziani portano rispetto ai colleghi dei Corsi più anziani i quali, a loro volta, devono osservare in ogni circostanza una condotta irreprensibile. Gli Allievi più anziani devono dare esempio di correttezza e di maturità agli Allievi più giovani ed aiutarli nel superare eventuali problemi di ambientamento o di altra natura. 4. Anzianità L anzianità e la precedenza per gli Allievi sono stabilite in base al Corso ed alla anzianità relativa. L anzianità dei Corsi della Scuola Douhet è stabilita come segue: 3 Corso 2 Corso 1 Corso All interno di ciascuna classe (Classico e Scientifico) vige l anzianità relativa, che è stabilita in base alla posizione nella graduatoria di merito compilata alla fine di ogni anno scolastico, ad eccezione del 1 Corso, per il quale la graduatoria è stabilita anche al termine del 1 trimestre/quadrimestre variante 1

29 Per gli Allievi del 1 Corso, durante il primo trimestre/quadrimestre, si fa riferimento alle graduatorie del concorso. 5. Saluto Il saluto militare è manifestazione di disciplina e di osservanza dei doveri derivanti dai rapporti gerarchici ed è dovuto, nelle forme prescritte, dal militare in uniforme a tutti i superiori. La forma di saluto prevista per gli Allievi è quella militare. Il saluto costituisce un segno di riguardo al grado e deve essere eseguito in modo impeccabile. Ogni Allievo, indipendentemente dall anzianità, rivolgendosi ad un Superiore si presenta assumendo la corretta posizione di attenti. I militari che per la prima volta si trovino insieme per motivi di servizio devono presentarsi scambievolmente; quando sono di grado diverso si presenta per primo il meno elevato in grado. In particolare, nel presentarsi, l Allievo dovrà far seguire alla propria qualifica di Allievo il proprio cognome ed il Corso di appartenenza. Il militare è sempre consapevole del fatto che gli onori individuali e collettivi sono resi non alla persona del Superiore, ma al grado ed alla funzione che questi rappresenta: il saluto deve essere eseguito volgendo sempre lo sguardo al Superiore. La restituzione del saluto è obbligatoria. a. Allievo isolato Gli Allievi, se isolati, devono salutare gli Ufficiali, i Docenti ed i Sottufficiali. (1) A capo coperto Da fermo, assume la posizione di attenti rivolto verso il Superiore e saluta portando la mano destra al fregio. In movimento, saluta al fregio senza fermarsi, tranne nel caso in cui incontri un Ufficiale Generale al quale il saluto è dovuto sempre da fermo. (2) A capo scoperto Da fermo saluta solamente assumendo la posizione di attenti, mentre in movimento deve anche volgere lo sguardo verso il Superiore cui rende il saluto. (a) Se interpellato da un superiore Quando un Allievo è chiamato da un Superiore deve avvicinarsi prontamente a questi, arrestarsi a tre passi di distanza, assumere la posizione di attenti, salutare e presentarsi. Quando viene accomiatato assume la posizione di attenti, fa un passo indietro con il piede sinistro, saluta, esegue il dietro front e si allontana. (b) Entrando / Uscendo da una stanza ove è presente un superiore Ogni qualvolta un Allievo entra o esce da una stanza ove è presente un Superiore (es. in Biblioteca, in aula studio, etc.) egli deve salutare all ingresso della stessa. (c) Durante l attività ricreativa Durante la ricreazione ogni Allievo deve salutare i Superiori che incontra, se l attività si sta svolgendo in una sala o in un aula (es. Circolo Allievi), ove è presente un Superiore, è sufficiente salutare quando si entra o si esce dalla stessa

30 (3) Casi particolari (a) Onori alla Bandiera L'Allievo isolato, in occasione delle cerimonie dell'alzabandiera e dell'ammainabandiera, udendo le prime note dell Inno Nazionale deve arrestarsi, rivolgersi verso la Bandiera, assumere la posizione di attenti e salutare portando la mano destra al fregio. Se la Bandiera non è visibile, l Allievo assume la posizione di attenti con lo sguardo rivolto verso la posizione della Bandiera e rimane sull'attenti fino al termine dell'inno Nazionale. Qualora l Allievo sia a bordo di un autovettura, scende dalla stessa e si comporta come al precedente capoverso. Gli onori alla Bandiera vanno resi anche in borghese rimanendo in posizione eretta. Entrando nell Ufficio del Comandante della Scuola, il saluto va rivolto prima alla Bandiera e, successivamente, al Comandante; il contrario avverrà nel caso dell uscita. (b) Nell'ufficio di un Superiore l'allievo: - entra tenendo la bustina o il berretto con la mano sinistra (il berretto va tenuto per la visiera con l interno appoggiato lungo la gamba); - rende gli onori e si presenta sulla soglia assumendo la posizione di attenti ed aspetta fino a quando il Superiore non lo invita ad entrare. Si porta quindi a tre passi dal Superiore; - rimane sulla posizione di attenti fino a quando gli viene dato il "riposo"; - accomiatato, assume la posizione di attenti, fa un passo indietro, effettua il dietro front e si allontana. (c) L Allievo che si accompagna ad un Superiore deve: - salutare solo i militari cui il Superiore deve il saluto; - non rispondere al saluto che gli altri militari rivolgono al Superiore; - cedergli la destra se da solo con il Superiore. Nel caso in cui vi siano anche altri militari, il più anziano si colloca sempre al centro; alla sua destra il militare che segue in ordine gerarchico; alla sua sinistra il militare immediatamente meno anziano. b. Allievi inquadrati (1) Adunate Durante le adunate devono essere resi gli onori collettivi agli Ufficiali dando il comando di attenti. Gli onori collettivi agli Ufficiali Generali e agli Ufficiali Superiori vengono resi disponendo il Corso con il fronte rivolto verso il Superiore e dando il comando di attenti. L'ordine deve essere impartito dall'allievo che svolge funzioni di comando e sarà lui a salutare militarmente. Agli Ufficiali Generali e al Comandante della Scuola dopo il saluto deve essere presentata la forza inquadrata. Le predette disposizioni non valgono durante le adunate generali a cui partecipano più Corsi

31 (2) Trasferimenti del Corso Se il Corso è fermo, gli onori sono resi come nelle adunate. Qualora il Corso sia in movimento, al passaggio di: - Ufficiali Inferiori saluta solo l Allievo fuori dai ranghi; - Ufficiali Superiori deve essere impartito l ordine di "attenti a..." e contemporaneamente l Allievo fuori dai ranghi saluta; - Ufficiali Generali e del Comandante della Scuola deve essere fermato l inquadramento e presentata la Forza. (3) Onori collettivi Gli onori collettivi vanno sempre resi solo agli Ufficiali Generali, al Comandante della Scuola, al Comandante dei Corsi e, limitatamente agli spazi destinati a ciascun Corso, al Comandante di Corso. La resa degli onori è ordinata dal Capo Corso o dall'allievo più anziano, dallo Scelto o dal Superiore presente, o comunque in tempo utile, da altro Allievo che avesse notato la presenza dell Autorità. Gli Allievi che, pur non essendo inquadrati sentono l ordine di A posto, tutti attenti devono cessare di fare qualsiasi cosa e disporsi in posizione di attenti. Colui che ha dato l ordine deve salutare l Autorità e successivamente ridare il Riposo. (4) Onori collettivi in luoghi particolari (a) Mensa Normalmente gli onori sono resi all'ufficiale più elevato in grado che presiede la mensa, ponendosi sulla posizione di attenti. Durante il pasto gli onori vanno resi solo se entra un Ufficiale Generale o il Comandante della Scuola. (b) Nei corridoi e nelle Aule Nei corridoi e nelle aule, durante l attività ricreativa e di studio, gli onori sono resi ai superiori ponendosi sull attenti, all inizio ed al termine dello studio. La resa degli onori è ordinata dal Capo Corso o dall Allievo più anziano, dallo Scelto o dal Superiore presente, o da un altro Allievo che avesse notato la presenza dell Autorità. Tali onori debbono essere però sempre resi agli Ufficiali Generali, al Comandante della Scuola, al Comandante dei Corsi ed al Comandante di Corso. (c) Nelle aule, durante l attività di lezione All'inizio ed al termine delle lezioni sono resi gli onori agli insegnanti militari e civili. Gli ordini devono essere impartiti dal Capo classe o dall Allievo più anziano. A lezione già iniziata, gli onori vanno resi solo se entra in aula un Ufficiale Generale, il Comandante della Scuola, il Comandante dei Corsi o al Comandante di Corso. (d) Campo sportivo, piscina, palestra Durante l attività sportiva gli onori collettivi sono tributati solo agli Ufficiali Generali ed al Comandante della Scuola: in tal caso, se alla presenza dell Istruttore, l ordine viene impartito da questi a mezzo fischietto, al suono del quale tutti gli Allievi presenti assumono la posizione di attenti

32 (e) In Chiesa Durante la celebrazione di funzioni religiose gli onori sono resi, ponendosi sugli attenti, quando entra il celebrante, nel corso della Consacrazione, al momento della lettura della preghiera dell Aviatore e all uscita del celebrante. 6. Allievi a rapporto Solo i Capi Classe e l Allievo di Giornata possono, per motivi importanti ed urgenti nonché attinenti le aree di propria responsabilità, chiedere di conferire con il Comandante di Corso senza essersi preventivamente messi a rapporto. L Allievo di Giornata compila e consegna all Ufficiale di Guardia, durante l intervallo del mattino, dal lunedì al venerdì, uno statino degli Allievi a rapporto specificando sullo stesso se si tratta di motivi disciplinari (MD) ovvero di motivi personali (MP). In ogni caso l Allievo non può entrare nel Comando di Corso se non preventivamente messo a rapporto. Per mettersi a rapporto con altri Superiori, l Allievo deve seguire la via gerarchica iniziando dal Comandante di Corso, rimanendo poi in attesa di disposizioni. A rapporto dal Comandante di Corso ci si presenta con la bustina nella mano sinistra, con il pollice sul fregio. 7. Uniformi Per recarsi a rapporto dal Comandante della Scuola, l Allievo deve indossare l uniforme ordinaria (da libera uscita), con il berretto nella mano sinistra, tenuto per la visiera

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