Linee di indirizzo e di sviluppo

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1 Linee di indirizzo e di sviluppo

2 LINEE DI INDIRIZZO PER IL PIANO DI INVESTIMENTO/1 Le seguenti Linee di intervento del Piano di Investimento, redatte con la collaborazione e l accordo del Comitato dei Comuni, che rappresenta i territori interessati della Valtellina e della Valcamonica dal Parco Nazionale dello Stelvio, sono finalizzate ad accompagnare un piano di azioni straordinarie per il prossimo triennio, che sarà superiore a 20 milioni di euro. Il Piano prevedrà interventi strategici sulla sentieristica, sulla ricerca scientifica, sulla tutela naturalistica e faunistica, sulla mobilità sostenibile e sui grandi passi del parco, a partire dalla strada dello Stelvio, ed è accompagnato dalle azioni che il territorio, attraverso risorse veicolate grazie a Regione Lombardia, ha deciso di finanziare in riferimento alla valorizzazione del Parco stesso.

3 LINEE DI INDIRIZZO PER IL PIANO DI INVESTIMENTO/2 Con questo Piano si vuole preservare e promuovere il meraviglioso patrimonio ambientale e storico del Parco, oltre che far penetrare il Parco nelle realtà locali e nelle attività agricole, commerciali, culturali, turistiche anche attraverso nuove modalità di fruibilità e di accesso. Il Piano rappresenta una risposta concreta ai bisogni del territorio e contestualmente una nuova proposta di gestione del Parco. Il Piano è l occasione per avviare azioni di coprogettazione, coordinamento e monitoraggio complessive per rafforzare in questi territori l unità e la sinergia di intenti. Il Piano è chiaramente un occasione di investimento materiale ed immateriale anche al fine di avviare un processo virtuoso moltiplicatore di risorse.

4 UN PARCO PER TUTTI Le reti sentieristiche del Parco non sono adeguate ad affrontare le modalità moderne di fruizione delle aree naturali che prevedono oltre a diverse tipologie di mobilità dolce (pedonale, sciistico, ciclabile, e-bike;) la necessità di luoghi e servizi per attività diversificate (birdwachting; wildlifewatching; orienteering; educazione ambientale) e una potenziale accessibilità per tutti.

5 UN PARCO PER TUTTI Il valore complessivo stimato è pari a ,00 per lo sviluppo delle seguenti principali azioni : Accessibilità sentieristica: Gli interventi interessano l attuale sede sentieristica e consisteranno nell allargamento, ove possibile, della sede pedonale e/o ciclable, nell adeguamento del tracciato nei tratti più tortuosi e nella realizzazione di piazzole di sosta. Si prevede inoltre l'attrezzatura di percorsi ad anello per portatori di disabilità. Creazione ponti tibetani: Si prevede di sostituire percorsi attualmente di difficile manutenzione con attraversamenti sospesi che favoriscano il percorso e costituiscano elementi di attrattività. Il loro posizionamento deve garantire anche una fruibilità per l intero anno. Segnaletica di confine: Revisione ed integrazione della segnaletica di confine e dei pannelli informativi di inizio parco con l'introduzione di collegamenti ai sistemi interattivi di informazione Creazione punti di osservazione panoramica: Si prevede l'inserimento in ognuna delle valli presenti nel Parco di punti di osservazione panoramici, attraverso il recupero di manufatti esistenti o l'introduzione di elementi architettonici di valorizzazione delle caratteristiche ambientali e naturali presenti. Le azioni sviluppate dal territorio che risultano sinergiche sono le seguenti: Itinerario Ciclabile in quota: azione prevista nel piano dedicato allo sviluppo di sentieri ciclabili in Alta Valtellina per un valore complessivo pari a ,00.

6 LA SCIENZA COME MOTORE PER IL PARCO Lo sviluppo dell'area protetta necessita di un investimento sulla strutturazione del monitoraggio scientifico ed antropico del territorio. Per la valorizzazione scientifica e didattica delle caratteristiche uniche del Parco è necessario poter programmare e valorizzare la misurazione dei diversi fenomeni relativi alla natura, alla fauna e alla presenza umana.

7 LA SCIENZA COME MOTORE PER IL PARCO Il valore complessivo stimato è pari a ,00 per lo sviluppo delle seguenti principali azioni : Infrastrutturazione tecnologica: Si prevede di integrare l'attuale sistema di rilevazione dei dati ambientali, con apparecchiature che forniscano in tempo reale le misurazioni ambientali relative al territorio di posizionamento (misurazione flussi idrologici e nivologici; temperatura e condizioni ambientali; qualità dell'aria e dell acqua; stabilità dei versanti), L attività dovrà raccordarsi con l intero sistema di monitoraggio oggi presente. Sviluppo sistemi di monitoraggio delle presenze: Le azioni previste riguardano l'infrastrutturazione delle aree del Parco con sistemi di rilevazione della presenza umana e della presenza delle principali specie di fauna che può essere marcata. Si prevede pertanto il posizionamento di sistemi fissi e mobili di misurazione della concentrazione e del passaggio animale, nonché l'acquisizione ed il posizionamento di strumenti di marcatura e l'attività di indagine per almeno un triennio. Adeguamento infrastrutturale: Si prevede di adeguare le strutture del Centro Visitatori di Valfurva, della sede del Parco di Bormio, dell'osservatorio Faunistico a Vione e dell Area Faunistica di Pezzo, per valorizzare in tempo reale le potenzialità del sistema di raccolta dati, sia a fini divulgativi che scientifici. Occorre rivedere anche la presenza delle strutture del Parco in Valcamonica (immobili e servizi a Vezza, Vione e Temù), oltre che dell uso e gestione delle foresterie.

8 IL SISTEMA DEI PASSI E DEI PARCHI L attrattività del territorio del Parco è fortemente connessa con la fruizione delle strade e dei passi presenti: Stelvio, Gavia, Mortirolo. E necessario immaginare un modello di fruizione dei passi e delle bellezze naturali e paesaggistiche connesse che garantisca da un lato la valorizzazione ambientale e dall altro la sostenibilità nel medio/lungo periodo.

9 IL SISTEMA DEI PASSI E DEI PARCHI Il valore complessivo stimato è pari a ,00 per lo sviluppo delle seguenti principali azioni : Lo Stelvio al centro delle Alpi: promozione di un percorso, in sinergia con Regione Lombardia e i Comuni per la valorizzazione della strada, anche attraverso le case cantoniere, e dell area del passo dello Stelvio. L iniziativa per la dimensione progettuale e la risonanza mediatica si presta a configurarsi come Accordo di Programma. Il sistema dei passi: sviluppo di forme di sinergie per la costituzione di un percorso dei passi alpini che vedano il fulcro nello Stelvio, nel Gavia e del Mortirolo. E possibile immaginare questa azione come una integrazione dell azione precedente, sia con finalità turistiche che ambientali (chiusura e ticketing). Le azioni sviluppate dal territorio che risultano sinergiche sono le seguenti: Strada dello Stelvio: iniziativa per a valorizzazione della fruibilità della Strada e del Passo in sinergia con le realtà alpine confinanti (Valle Venosta e Val Mustair) per un valore complessivo pari a ,00.

10 PROMOZIONE DEL PARCO E DELLE RETI LOCALI Il territorio del Parco si connota per una assenza generalizzata di reti di servizi e di programmazione dell'offerta turistica, gastronomia, produttiva ed ambientale. Per garantire competitività al tessuto imprenditoriale presente è necessario costruire reti di servizi che possano in sinergia essere valorizzate con i più avanzi strumenti di promozione e marketing. Gli interventi proposti vanno nell'ottica inoltre di sedimentare un sentimento di appartenenza al Parco sino ad oggi poco diffuso e percepito.

11 PROMOZIONE DEL PARCO E DELLE RETI LOCALI Il valore complessivo stimato è pari a ,00 per lo sviluppo delle seguenti principali azioni : Rete degli alpeggi: Si prevede la costituzione di una rete degli alpeggi, in collaborazione con i Comuni interessati, per la conservazione degli habitat naturali ed ambientali tipici del parco, la valorizzazione e promozione delle produzione alimentari locali e la gestione unificata della vendita. Questa azione per la valenza e centralità rispetto alle politiche regionali potrebbe configurarsi come progetto integrato da presentarsi a valere anche su bandi comunitari. Rete dei rifugi e strutture ricettive: Si prevede la costituzione di una rete dei rifugi del Parco per il mantenimento del sistema sentieristico di media/alta quota, la promozione dei servizi rifugistici, la costruzione di percorsi di fruizione turistica e didattica di breve e media durata. Lo sviluppo del progetto potrebbe prevedere la formalizzazione della rete con la definizione delle linee di qualità dei servizi erogati ed iniziative promozionali congiunte. Sviluppo di servizi di mobilità "dolce": Articolazione di zone a traffico vietato o limitato, attraverso la predisposizione di aree di parcheggio esterne, il posizionamento di strutture di ricarica per E-Bike, la predisposizione di servizi di trasporto elettrico all'interno delle aree protette "chiuse" ed il posizionamento di aree di interscambio coperte. Sviluppo APP informativa del Parco: Sviluppo strumento interattivo per la promozione delle iniziative del Parco, per la segnalazione delle emergenze e novità e per la raccolta di segnalazioni su problematiche esistenti. Sviluppo sistema multimediale per la promozione del Parco: Revisione degli strumenti multimediali del Parco (sito internet, presenza sui social, sistema di immagine coordinata) al fine di promuovere adeguatamente le qualità ed i servizi del Parco ai potenziali fruitori. Promozione del brand Parco dello Stelvio, anche attraverso la valorizzazione delle produzione e dei prodotti locali.

12 PROMOZIONE DEL PARCO E DELLE RETI LOCALI Le azioni sviluppate dal territorio che risultano sinergiche sono le seguenti: Progetto Santa Caterina Autofree: valorizzazione della fruizione di Santa Caterina Valfurva attraverso l abbattimento dell impatto ambientale della mobilità locale, per un valore complessivo di ,00; Progetto di valorizzazione delle aree naturali di Valdidentro: azione di valorizzazione ambientale e di integrazione della fruizione delle aree naturali relative ai Laghi di cancano, alla Val Viola e al Decauville, per un valore complessivo di ,00; Progetto di valorizzazione della Val di Rezzalo: sistemazione e gestione unitaria dei sentieri e dei servizi ambientali presenti nella Val di Rezzalo per un valore complessivo pari a ,00.

13 SICUREZZA E PROTEZIONE La presenza di significative infrastrutture che connotano negativamente il paesaggio rappresenta un danno di immagine che con i presenti interventi si intende mitigare. Contestualmente è necessario aumentare la sicurezza garantendo una migliore accessibilità ai soccorsi delle aree più difficilmente raggiungibili.

14 SICUREZZA E PROTEZIONE Il valore complessivo stimato è pari a ,00 per lo sviluppo delle seguenti principali azioni : Copertura rete mobile nelle valli: inserimento di sistemi di copertura del segnale mobile nelle principali valli al fine di garantire la sicurezza della fruizione del Parco dello Stelvio. Interramento reti elettriche:in collegamento con i gestori delle reti energetiche, questa azione risulta importante dal punto di vista ambientale e faunistico. Da valutare rispetto all importo complessivo da destinare e alle priorità territoriali. Superfici Elisoccorso: Predisposizione di piazzole di atterraggio per permettere l'intervento in maniera puntuale ed agevole ai soccorsi in alta quota.

15 LA STORIA NEL PARCO La caratterizzazione dei percorsi di fruizione è elemento fondamentale per garantire la competitività dei territori locali. La scelta naturale ricade sugli elementi storici presenti e sulla loro valorizzazione sistematica sia a livello di percorsi che a livello di strutture e documentazione.

16 LA STORIA NEL PARCO Il valore complessivo stimato è pari a ,00 per lo sviluppo delle seguenti principali azioni : Valorizzazione patrimonio storico del Parco: Recupero, catalogazione e valorizzazione multimediale del materiale storico del Parco e delle correlate produzioni scientifiche. Valorizzazione percorsi storici: Recupero e/o attrezzatura di sentieri e percorsi a tema. In particolare il riferimento è al recupero di un sentiero dedicato alla Grande Guerra che da Valdidentro raggiunge Ponte di Legno e all'apertura di un nuovo sentiero glaciologico relativamente al modificarsi sostanziale della conformazione del Ghiacciaio dei Forni. Le azioni sviluppate dal territorio che risultano sinergiche sono le seguenti: Valorizzazione dei percorsi naturali e storici: il progetto si propone di valorizzare sull Alta Valtellina e sull Alta Valcamonica sentieri con caratteristiche storiche comuni e sistemi di fruizione condivisi, per un valore complessivo di ,00.

17 QUADRO DI SINTESI DENOMINAZIONE AZIONE UN PARCO PER TUTTI SCIENZA COME MOTORE PER IL PARCO PROMOZIONE DEL PARCO E DELLE RETI LOCALI PRINCIPALI AZIONI PREVISTE VALORE PROGETTUALE AZIONI DEL PARCO VALORE PROGETTUALE AZIONI TERRITORIALI Accessibilità sentieristica Creazione ponti tibetani Segnaletica di confine ,00 Creazione punti di osservazione panoramica Itinerario ciclabile in quota ,00 Infrastruttrazione tecnologica Sviluppo sistemi di monitoraggio delle presenze Adeguamento infrastrutturale Rete degli alpeggi Rete della ricettività Rete dei rifugi Sviluppo di servizi di mobilità "dolce" Sviluppo APP informativa del Parco Sviluppo sistema multimediale per la promozione del Parco , ,00 Progetto Santa Caterina Autofree ,00 Progetto di valorizzazione delle aree naturali di Valdidentro ,00 Progetto di valorizzazione della Val di Rezzalo ,00 Copertura rete mobile nelle valli Messa in sicurezza linee elettriche e cavi aerei Superfici Elisoccorso Valorizzazione patrimonio storico del Parco ,00 Valorizzazione percorsi storici Valorizzazione dei percorsi naturali e storici ,00 Sviluppo approccio di sistema Sviluppo del sistema dei Passi tra Stelvio, Gavia e Mortirolo ,00 Infrastrutture del Parco sulla Strada dello Stelvio Strada dello Stelvio ,00 SICUREZZA E PROTEZIONE ,00 LA STORIA NEL PARCO VALORIZZAZIONE STRADA DELLO STELVIO E DEL SISTEMA DEI PASSI TOTALE , , ,00

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