Programma Italia - Francia Alcotra Imperia, 28 Aprile 2009

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Programma Italia - Francia Alcotra Imperia, 28 Aprile 2009"

Transcript

1 Programma Italia - Francia Alcotra Imperia, 28 Aprile 2009 Imperia, 28 Aprile 2009

2 Programma Alcotra ALCOTRA - Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera 4 Periodo di Programmazione lungo la frontiera Italia Francia Finanziato con Fondi Strutturali - FESR Obiettivo COOPERAZIONE TERRITORIALE

3 Territori ammissibili

4 Territori ammissibili ITALIA Regione autonoma Valle d Aosta e le Province di Torino, Cuneo e Imperia FRANCIA Dipartimenti dell Alta Savoia, della Savoia, delle Alte Alpi, delle Alpi di Alta Provenza e delle Alpi Marittime TERRITORI ADIACENTI con partecipazione finanziaria limitata - : per l Italia le Province di Biella, Vercelli, Asti, Alessandria e Savona; per la Francia i dipartimenti dell Ain, dell Isère, della Drôme, del Vaucluse e del Var.

5 Territori ammissibili territori ammessi a titolo della flessibilità con partecipazione finanziaria limitata e valutazione di merito: per l Italia la Provincia di Genova; per la Francia, i dipartimenti del Rhône e delle Bouches-du-Rhône. paesi terzi non UE: il Principato di Monaco e la Svizzera possono partecipare al Programma senza ricevere finanziamenti FESR.

6 Tipologie di progetto Progetti di cooperazione singoli Progetti di cooperazione singoli Progetti strategici Progetti strategici Piani Integrati transfrontalieri (PIT) Piani Integrati transfrontalieri (PIT)

7 Tipologie di progetto Progetti di cooperazione singoli Progetti di cooperazione singoli I progetti di cooperazione singoli sono delle proposte puntuali presentate da almeno due parteners, che interessano una zona limitata e si riferiscono ad una sola misura.

8 Tipologie di progetto Progetti di cooperazione singoli Progetti di cooperazione singoli - Soglia massima di contributo pubblico 1,5 milioni di euro - Durata massima 2 anni - Procedura a bando

9 Tipologie di progetto Progetti di cooperazione singoli Progetti di cooperazione singoli Il Comitato di Sorveglianza nella riunione del ha deciso di chiudere temporaneamente il bando per la presentazione di progetti singoli. I termini e le modalità di riapertura saranno definiti nel corso della prossima riunione del Comitato prevista per fine giugno 2009.

10 Tipologie di progetto Progetti strategici Progetti strategici I progetti strategici sono finalizzati ad approfondire le problematiche d'interesse comune e a valorizzare le potenzialità di sviluppo di settori economici attraverso l attuazione di azioni e interventi condivisi. Si tratta di progetti «pubblici» di notevole rilevanza che richiedono competenze di tipo instituzionale e politico e i cui impatti interessano l intera area transfrontaliera o gran parte di essa.

11 Tipologie di progetto Progetti strategici Progetti strategici TEMI Prevenzione dei rischi Energie rinnovabili Qualità dell aria Trasporti Sistemi produttivi e innovazione tecnologica Turismo Istruzione Informazione

12 Tipologie di progetto Piani Integrati transfrontalieri (PIT) Piani Integrati transfrontalieri (PIT) Il PIT è un piano pluritematico, constituito da un insieme di progetti di cooperazione che riguardano settori e temi differenti ma che hanno un comune obiettivo di sviluppo economico e sociale di un territorio specifico.

13 Tipologie di progetto Piani Integrati transfrontalieri (PIT) Piani Integrati transfrontalieri (PIT) Per i Piani Integrati Transfrontalieri (PIT) il bando è attualmente chiuso.

14 Obiettivo Programma Alcotra

15 ASSE ASSE 1 1 SVILUPPO SVILUPPO E INNOVAZIONE INNOVAZIONE ASSE ASSE 2 TERRITORIO TERRITORIO ASSE ASSE 3 QUALITA QUALITA DELLA DELLA VITA VITA ASSE ASSE 4 ASSISTENZA ASSISTENZA TECNICA TECNICA MISURA MISURA MISURA MISURA MISURA MISURA MISURA MISURA SISTEMI PRODUTTIVI RISORSE DEL TERRITORIO SERVIZI SOCIO-SANITARI ASSISTENZA TECNICA ECONOMIE RURALI PREVENZIONE DEI RISCHI TRASPORTI COMUNICAZION E E ANIMAZIONE TURISMO CULTURA SUPPORTO AI PIT ISTRUZIONE FORMAZIONE E LAVORO

16 OBIETTIVO OBIETTIVO STRATEGICO STRATEGICO OBIETTIVI OBIETTIVI SPECIFICI SPECIFICI ASSE 1 Sviluppo e innovazione Favorire la competitività e lo sviluppo sostenibile dei sistemi produttivi transfrontalieri Stimolare la crescita sostenibile dei sistemi produttivi Misura 1.1 Sistemi produttivi Sostenere la valorizzazione delle produzioni locali Misura 1.2 Economie Rurali Aumentare la sostenibilità dei sistemi turistici Misura 1.3 Turismo

17 ASSE 2 Territorio OBIETTIVO OBIETTIVO STRATEGICO STRATEGICO Sviluppare strategie comuni per preservare e gestire la biodiversità, le risorse naturali e il paesaggio dello spazio transfrontaliero e per gestire i rischi naturali e tecnologici OBIETTIVI OBIETTIVI SPECIFICI SPECIFICI Preservare e gestire la biodiversità, le risorse naturali e il paesaggio dello spazio transfrontaliero Misura 2.1 Risorse del territorio Coordinare e migliorare l efficacia dei dispositivi di prevenzione dei rischi naturali e tecnologici e degli interventi di emergenza Misura 2.2 Prevenzione dei rischi

18 OBIETTIVO OBIETTIVO STRATEGICO STRATEGICO OBIETTIVI OBIETTIVI SPECIFICI SPECIFICI ASSE 3 Qualità della vita Favorire l attrattività dell area, migliorando i servizi e rafforzando l identità delle comunità transfrontaliere. Migliorare l offerta dei servizi socio-sanitari Misura 3.1 Servizi socio-sanitari Affrontare i problemi di mobilità e di collegamento Misura 3.2 Trasporti Incrementare e diversificare l offerta culturale per rafforzare l identità comune Misura 3.3 Cultura Favorire l integrazione delle popolazioni attraverso la mobilità e gli scambi in ambito educativo formativo e lavorativo Misura 3.4 Istruzione, formazione e lavoro

19 ASSE 4 Assistenza tecnica, animazione e comunicazione OBIETTIVO OBIETTIVO STRATEGICO STRATEGICO OBIETTIVI OBIETTIVI SPECIFICI SPECIFICI Assicurare una gestione unitaria del programma, a garantire e ad accrescere l efficacia e l efficienza degli interventi, nonché a rafforzare ed estendere le attività di animazione e di assistenza tecnica nei confronti dei potenziali beneficiari. Assicurare una gestione unitaria e di garantire alle strutture di cooperazione il supporto tecnico per l attuazione del programma Misura Assistenza Tecnica e comunicazione Informare i potenziali beneficiari in merito alle finalità e alle opportunità offerte dal programma e di fornire loro la necessaria assistenza tecnica. Misura 4.2 Animazione

20 Animazione Il servizio di animazione si occupa di raccogliere, elaborare e diffondere informazioni volte a favorire la presentazioni di progetti comunitari da parte dei potenziali beneficiari operanti sul territorio, attraverso attività di animazione, formazione ed assistenza.

21 Animazione Organizzazione convegni Incontri sul territorio Assistenza nella compilazione del fascicolo progettuale Messa a disposizione della documentazione presso gli uffici della Provincia Aggiornamento sul sito della Provincia di Imperia Incontri con gli animatori delle altre Province Riunioni tecniche

22 Animazione NEWSLETTER NEWSLETTER - - CARTACEO c/o UFFICIO -RIUNIONI - Cadenza trimestrale - Divulgazione contenuti Programma - Aggiornamenti - Calendario incontri

23 Animazione

24 Animazione

25 Animazione

26 Animazione

27 Animazione Modalità di contatto: Via telefono contattando i numeri Via scrivendo ad È inoltre possibile prenotare degli appuntamenti con gli operatori sia presso la sede dell Amministrazione Provinciale sia sul territorio.

28 GRAZIE PER L ATTENZIONE

A.5 Quali sono i territori non direttamente transfrontalieri che possono partecipare ai progetti?

A.5 Quali sono i territori non direttamente transfrontalieri che possono partecipare ai progetti? A. PRIMA DI DEPOSITARE IL DOSSIER A.1 Come trovare un partner? Per trovare un partner si può: - Rivolgersi ad un'amministrazione italiana o francese che si occupi di progetti europei (vedi lista sul vademecum

Dettagli

Fondi strutturali 2007 2013 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea

Fondi strutturali 2007 2013 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea Fondi strutturali 2007 2013 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea Programma di cooperazione transfrontaliera Italia Francia ALCOTRA LA PREPARAZIONE DI UN PROGETTO ALCOTRA - presentazione incontro

Dettagli

GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA

GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA GENOVA, 23 GENNAIO 2012 Facoltà di Ingegneria, Villa Cambiaso - Salone della Rappresentanza Via Montallegro, 1 Genova Albaro

Dettagli

Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013. Programma ALCOTRA. Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia.

Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013. Programma ALCOTRA. Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia. UNIONE EUROPEA Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013 Programma ALCOTRA Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia VADEMECUM GUIDA PER I BENEFICIARI Parte Prima Dalla predisposizione

Dettagli

I FONDI STRUTTURALI 2007-2013 NELLE ALPI DEL MARE QUADERNO N.1: REGIONE PIEMONTE

I FONDI STRUTTURALI 2007-2013 NELLE ALPI DEL MARE QUADERNO N.1: REGIONE PIEMONTE I FONDI STRUTTURALI 2007-2013 NELLE ALPI DEL MARE QUADERNO N.1: REGIONE PIEMONTE INDICE Premessa...3 La politica di coesione economica e sociale 2007-2013...3 Le principali innovazioni dei Regolamenti

Dettagli

INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA) Pinerolo, 28 luglio 2015

INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA) Pinerolo, 28 luglio 2015 INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA) Pinerolo, 28 luglio 2015 Calendario dei bandi è stato previsto dal Comitato di Sorveglianza di Marsiglia il 15/06/2015 BANDO PILOTA progetti

Dettagli

INTERREG INTERREG V ITALIA-FRANCIA

INTERREG INTERREG V ITALIA-FRANCIA INTERREG INTERREG V ITALIA-FRANCIA ITALIA-FRANCIA ALCOTRA ALCOTRA 2014-2020 2014-2020 Nuove Nuove opportunità opportunità di di cooperazione cooperazione nell area nell area transfrontaliera transfrontaliera

Dettagli

Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013. Programma ALCOTRA. Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia

Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013. Programma ALCOTRA. Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia UNIONE EUROPEA Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013 Programma ALCOTRA Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia VADEMECUM GUIDA PER I BENEFICIARI Allegato Bando Autunno

Dettagli

INTERREG INTERREG V ITALIA-FRANCIA

INTERREG INTERREG V ITALIA-FRANCIA INTERREG INTERREG V ITALIA-FRANCIA ITALIA-FRANCIA ALCOTRA ALCOTRA 2014-2020 2014-2020 Nuove Nuove opportunità opportunità di di cooperazione cooperazione nell area nell area transfrontaliera transfrontaliera

Dettagli

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 ID 7600741 RIPPI Rete Insubrica Promozione Proprietà Industriale Rete di competenza per la Promozione ed il supporto alla

Dettagli

Programma operativo di cooperazione tra Italia e Francia ALCOTRA 2007-2013 Circolare esplicativa dei controlli di primo livello

Programma operativo di cooperazione tra Italia e Francia ALCOTRA 2007-2013 Circolare esplicativa dei controlli di primo livello Programma operativo di cooperazione tra Italia e Francia ALCOTRA 2007-2013 Circolare esplicativa dei controlli di primo livello Documenti di riferimento Regolamenti comunitari Reg. (CE) 1080/2006, Reg.

Dettagli

GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA

GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Programma operativo NazioNale GOVERNANCE e assistenza tecnica Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013 crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Una premessa

Dettagli

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Laura Pedriali Settore Cooperazione transfrontaliera e programmazione integrata

Dettagli

Corso Tecnico di redazione di progetti Europei

Corso Tecnico di redazione di progetti Europei Corso Tecnico di redazione di progetti Europei Politiche, programmi, bandi Dovrebbe essere innanzitutto chiaro che le risorse finanziarie messe a disposizione dal bilancio europeo attraverso i bandi servono

Dettagli

Presentazione del Programma e del nuovo bando. BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma

Presentazione del Programma e del nuovo bando. BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma Presentazione del Programma e del nuovo bando BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma Presentazione Programma: zone ammissibili e zone adiacenti Presentazione Programma: Assi e risorse ASSE 1

Dettagli

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Laura Pedriali Settore Cooperazione transfrontaliera e programmazione integrata

Dettagli

econsulenza NeWS 20 Maggio 2015 N. 04/15 Informativa su bandi e finanziamenti europei e nazionali INFO DALL EUROPA

econsulenza NeWS 20 Maggio 2015 N. 04/15 Informativa su bandi e finanziamenti europei e nazionali INFO DALL EUROPA econsulenza NeWS 20 Maggio 2015 N. 04/15 Informativa su bandi e finanziamenti europei e nazionali INFO DALL EUROPA Cooperazione Territoriale Europea (CTE) Speciale MED e ALCOTRA La Cooperazione Territoriale

Dettagli

Animazione territoriale INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA)

Animazione territoriale INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA) Animazione territoriale INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA) BANDO PILOTA progetti singoli 15 LUGLIO 2015 15 SETTEMBRE 2015 24 progetti presentati Risorse FESR messe a bando

Dettagli

Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana

Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana Versione gennaio

Dettagli

Bando: A Scuola di Piemonte!.

Bando: A Scuola di Piemonte!. Bando: A Scuola di Piemonte!. PREMESSA La Regione Piemonte con il presente bando intende sostenere, attraverso un contributo finanziario a carattere integrativo, iniziative e progetti di ampliamento dei

Dettagli

COMUNE DI VILLARICCA PROVINCIA DI NAPOLI

COMUNE DI VILLARICCA PROVINCIA DI NAPOLI COMUNE DI VILLARICCA PROVINCIA DI NAPOLI ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 79 DEL 27/11/2012 OGGETTO: Protocollo d Intesa tra sviluppo Campania S.p.A. e Comune di Villaricca. L anno duemiladodici

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO 2014-2019 STRATEGIA 5.8 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE AVVISO PUBBLICO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALL'ACQUISIZIONE DI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI

Dettagli

ALLEGATO 3 MODALITÀ DI SELEZIONE

ALLEGATO 3 MODALITÀ DI SELEZIONE ALLEGATO 3 MODALITÀ DI SELEZIONE POR FESR Lazio 2007-2013 Obiettivo Competitività regionale e Occupazione ASSE II - Ambiente e prevenzione dei rischi Attività 4 Valorizzazione delle strutture di fruizione

Dettagli

La progettazione comunitaria come supporto alle attività istituzionali del Ministero dell'ambiente nella Convenzione delle Alpi

La progettazione comunitaria come supporto alle attività istituzionali del Ministero dell'ambiente nella Convenzione delle Alpi Paolo Angelini 1 La progettazione comunitaria come supporto alle attività istituzionali del Ministero dell'ambiente nella Convenzione delle Alpi Paolo Angelini Ministero dell'ambiente, della tutela del

Dettagli

CSV.net Gruppo Europa Programma esecutivo 2008

CSV.net Gruppo Europa Programma esecutivo 2008 CSV.net Gruppo Europa Programma esecutivo 2008 OBIETTIVI STRATEGICI Nel corso del 2007 si è venuto precisando ed arricchendo il ruolo ed il potenziale del Gruppo Europa che ha superato la fase sperimentale

Dettagli

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Cagliari, T Hotel 10 giugno 2009 La cooperazione transfrontaliera All interno dell Obiettivo CTE, l intervento FESR

Dettagli

Cooperazione transfrontaliera INTERREG Italia / Francia

Cooperazione transfrontaliera INTERREG Italia / Francia Cooperazione transfrontaliera INTERREG Italia / Francia Contesto storico Il Programma ALCOTRA 2007-2013 Nell'ambito dell'obiettivo Cooperazione Territoriale 2007-2013 la Commissione europea ha approvato,

Dettagli

I N T R O D U Z I O N E

I N T R O D U Z I O N E INIZIATIVE COMUNITARIE I N T R O D U Z I O N E INTERREG III Cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale volta a incentivare uno sviluppo e un assetto armonioso ed equilibrato del territorio

Dettagli

Regolamento contabile per la gestione del Fondo Unico di Ambito

Regolamento contabile per la gestione del Fondo Unico di Ambito Piano di Zona per la Dignità e la Cittadinanza Sociale Distretto Sociale S10 Alto Sele/Tanagro Spett.le Palomonte, Buccino, Castelnuovo di Conza, Colliano, Laviano, Romagnano al Monte, Ricigliano, San

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio 2016. soges@sogesnetwork.eu www.sogesnetwork.eu

Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio 2016. soges@sogesnetwork.eu www.sogesnetwork.eu Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio 2016 Politica di coesione 2014-2020 Gli obiettivi di Europa 2020 Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva Crescita e occupazione Cambiamenti climatici e sostenibilità

Dettagli

PO Italia-Malta 2007-2013

PO Italia-Malta 2007-2013 Allegato C Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Cooperazione Territoriale Europea 2007-2013 CCI 2007 CB 163 PO 037 PO Italia-Malta 2007-2013 Linee Guida alla compilazione dell Idea progettuale (fase

Dettagli

5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE

5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE 5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE PRIVATO La nuova fase di programmazione, attivata dal QCS 2000-2006, impegna tutti i soggetti coinvolti

Dettagli

Direzione Corpo di Polizia Municipale 2015 03927/048 Servizio Territorio e Sicurezza Urbana SUD CT 2 CITTÀ DI TORINO

Direzione Corpo di Polizia Municipale 2015 03927/048 Servizio Territorio e Sicurezza Urbana SUD CT 2 CITTÀ DI TORINO Direzione Corpo di Polizia Municipale 2015 03927/048 Servizio Territorio e Sicurezza Urbana SUD CT 2 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 8 settembre 2015 Convocata la Giunta presieduta

Dettagli

Consultazione online FASE 3 - PSR FEASR 2014-20 Osservazioni GAL della Pianura veneta

Consultazione online FASE 3 - PSR FEASR 2014-20 Osservazioni GAL della Pianura veneta Consultazione online FASE 3 - PSR FEASR 2014-20 Osservazioni GAL della Pianura veneta Misura 4. Investimenti in immobilizzazioni materiali (art. 17) Sottomisura 4.4 Sostegno per investimenti non produttivi

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato Attività Economiche Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità

Dettagli

La Regione Liguria Dipartimento Ambiente Settore Staff Tecnico del Dipartimento Ambiente. Propone

La Regione Liguria Dipartimento Ambiente Settore Staff Tecnico del Dipartimento Ambiente. Propone La Regione Liguria Dipartimento Ambiente Settore Staff Tecnico del Dipartimento Ambiente Propone Avviso per la manifestazione di interesse alla partecipazione al progetto strategico TPE (Turismo Porti

Dettagli

Città metropolitane e PON Metro

Città metropolitane e PON Metro Città metropolitane e PON Metro Corso di Pubblica Amministrazione e Sviluppo Locale Massimo La Nave 1 L area delle operazioni del PON Il pilastro del PON Metro è l identificazione dei Comuni capoluogo

Dettagli

Obiettivo Competitività regionale e occupazione CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELL AMMISSIBILITÀ E DELLA FINANZIABILITÀ DELLE OPERAZIONI PROPOSTE

Obiettivo Competitività regionale e occupazione CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELL AMMISSIBILITÀ E DELLA FINANZIABILITÀ DELLE OPERAZIONI PROPOSTE Obiettivo Competitività regionale e occupazione CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELL AMMISSIBILITÀ E DELLA FINANZIABILITÀ DELLE OPERAZIONI PROPOSTE Programma operativo della Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Dettagli

SPORTELLO RISORSE PER IL TERRITORIO

SPORTELLO RISORSE PER IL TERRITORIO RISORSE PER IL RISORSE PER IL Il Contesto Il ricorso alle fonti di finanziamento di livello comunitario, nazionale e regionale può consentire alle Amministrazioni comunali di promuovere e sviluppare delle

Dettagli

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI CANDIDATURE DI PROGETTI STRATEGICI

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI CANDIDATURE DI PROGETTI STRATEGICI Allegato 1 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI CANDIDATURE DI PROGETTI STRATEGICI I. Contenuto generale dell Avviso Il Programma europeo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo (di seguito

Dettagli

Il controllo di 1 livello

Il controllo di 1 livello Il controllo di 1 livello Roberto Piccini Presidenza della Regione Relazioni Internazionali e Comunitarie Evropski sklad za regionalni razvoj Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Articolo 16 Reg. FESR n.

Dettagli

LINEE GUIDA DELLE SPESE AMMISSIBILI E DELLA RELATIVA RENDICONTAZIONE

LINEE GUIDA DELLE SPESE AMMISSIBILI E DELLA RELATIVA RENDICONTAZIONE ALLEGATO E) LINEE GUIDA DELLE SPESE AMMISSIBILI E DELLA RELATIVA RENDICONTAZIONE DISPOSIZIONI GENERALI Il soggetto che beneficia di contributi pubblici deve realizzare gli investimenti oggetto di finanziamento

Dettagli

Dott.ssa Elisabetta Di Martino Responsabile Ufficio Europa del Comune di Cervia Giovedì 20 gennaio 2011

Dott.ssa Elisabetta Di Martino Responsabile Ufficio Europa del Comune di Cervia Giovedì 20 gennaio 2011 L'Europa e i finanziamenti comunitari per lo sviluppo locale. L'esempio dell'ufficio Europa del Comune di Cervia: progettazione, avvio e attuale organizzazione Dott.ssa Elisabetta Di Martino Responsabile

Dettagli

NEWSLETTER "L'EUROPA IN LINEA" - ANNO VI n 07 del 28.07.2009. MASTER INTERNAZIONALE DI EUROPROGETTAZIONE con CAMPUS a MALTA 20-27 Settembre 2009

NEWSLETTER L'EUROPA IN LINEA - ANNO VI n 07 del 28.07.2009. MASTER INTERNAZIONALE DI EUROPROGETTAZIONE con CAMPUS a MALTA 20-27 Settembre 2009 NEWSLETTER "L'EUROPA IN LINEA" - ANNO VI n 07 del 28.07.2009 MASTER INTERNAZIONALE DI EUROPROGETTAZIONE con CAMPUS a MALTA 20-27 Settembre 2009 L iniziativa è promossa dal Consorzio Civica e dalla rete

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA CIVELLO STEFANIA CURRICULUM VITAE. Nome. Data di nascita 08/12/1973

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA CIVELLO STEFANIA CURRICULUM VITAE. Nome. Data di nascita 08/12/1973 CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome CIVELLO STEFANIA Data di nascita 08/12/1973 ESPERIENZA LAVORATIVA Date Tipo di azienda o settore Tipo di impiego ottobre 2009 in corso Ministero dello Sviluppo

Dettagli

I programmi di Cooperazione territoriale europea per il periodo di programmazione 2007-2013. Un opportunità per lo sviluppo per i territori rurali

I programmi di Cooperazione territoriale europea per il periodo di programmazione 2007-2013. Un opportunità per lo sviluppo per i territori rurali Cooperazione territoriale EUROPEA I programmi di Cooperazione territoriale europea per il periodo di programmazione 2007-2013 Un opportunità per lo sviluppo per i territori rurali REPERTORIO L AGRICOLTURA

Dettagli

5. Il soggetto promotore, se costituito dai Comuni, deve prevedere la partecipazione degli enti privati.

5. Il soggetto promotore, se costituito dai Comuni, deve prevedere la partecipazione degli enti privati. Regolamento concernente la concessione di finanziamenti a favore delle Amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia, dei Centri di assistenza tecnica alle imprese commerciali (CAT) autorizzati e

Dettagli

Politiche integrate e mercati dei diritti/crediti di emissione di CO 2

Politiche integrate e mercati dei diritti/crediti di emissione di CO 2 Politiche integrate e mercati dei diritti/crediti di emissione di CO 2 Prof. Franco BECCHIS 1,2,3 1 Fondazione per l Ambiente 2 Politecnico di Torino 3 Università del Piemonte Orientale Le aziende esistenti

Dettagli

Delibera della Giunta Regionale n. 18 del 07/02/2014

Delibera della Giunta Regionale n. 18 del 07/02/2014 Delibera della Giunta Regionale n. 18 del 07/02/2014 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 3 - Direzione Generale Internazz.ne e rapporti con

Dettagli

SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria. Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016

SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria. Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016 SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016 PROGRAMMAZIONE 2014-2020 BUDGET ASSEGNATO: circa 33 miliardi di

Dettagli

ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO:

ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO: ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- RITORIALE DEL SISTEMA AMBIENTALE E CULTURALE DI [INSERIRE DENOMINAZIONE SAC] PREMESSO: che il Programma Operativo (PO)

Dettagli

D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008

D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008 D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008 OGGETTO: POR FESR Lazio 2007-2013 Obiettivo Competitività regionale e Occupazione Attuazione dell Attività II.4 Valorizzazione delle strutture di fruizione delle aree protette.

Dettagli

COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002

COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002 COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002 SCHEDA N. 1 - MONOPOLI DI STATO Amministrazione Comune Provincia n. dipendenti al 31.12.2002 n. deleghe al 31.12.2002 schede da compilare

Dettagli

Vista la D.G.R. n. 48-7403 del 7.4.2014 che ha:

Vista la D.G.R. n. 48-7403 del 7.4.2014 che ha: REGIONE PIEMONTE BU19 14/05/2015 Codice A17090 D.D. 23 marzo 2015, n. 163 Reg.CE 1698/2005 art. 20 e 21 - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Piemonte - Misura 111 - Azione 1 - Sottoazione

Dettagli

Rapporto Preliminare

Rapporto Preliminare Valutazione Ambientale Strategica Rapporto Preliminare ai sensi dell art. 13, commi 1 e 2, del D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii Allegato 1 ELENCO SOGGETTI COMPETENTI IN MATERIA AMBIENTALE, CONSULTATI NELLA FASE

Dettagli

Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013

Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013 (Fondo FESR) MISURE PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE DEL POR (ai sensi degli

Dettagli

La riforma delle politiche di coesione e le implicazioni per lo sviluppo rurale. Alessandro Monteleone, INEA

La riforma delle politiche di coesione e le implicazioni per lo sviluppo rurale. Alessandro Monteleone, INEA La riforma delle politiche di coesione e le implicazioni per lo sviluppo rurale Alessandro Monteleone, INEA Roma, 27 luglio 2005 La riforma dei Fondi strutturali e delle politiche di sviluppo rurale Luglio

Dettagli

LA GIUNTA PROVINCIALE

LA GIUNTA PROVINCIALE LA GIUNTA PROVINCIALE PREMESSO: - che la Regione Piemonte, in base a quanto previsto all'art. 77 della Legge Regionale 26 aprile 2000, n. 44, modificata ed integrata dalla Legge Regionale 15 marzo 2001,

Dettagli

Approfondimenti: Provincia di Cuneo

Approfondimenti: Provincia di Cuneo Approfondimenti: Provincia di Cuneo Premessa Contesto e attività/1 Nel generale contesto di crisi che ha continuato a caratterizzare il sistema economico italiano nel 2013 i dati relativi al Piemonte hanno

Dettagli

Architetto Responsabile U.O.C.Pianificazione ambientale. Telefono 0583417311 3389430879 Fax 0583417200 p.ramacciotti@provincia.lucca.

Architetto Responsabile U.O.C.Pianificazione ambientale. Telefono 0583417311 3389430879 Fax 0583417200 p.ramacciotti@provincia.lucca. INFORMAZIONI PERSONALI Nome Ufficio di appartenenza Qualifica RAMACCIOTTI PAOLA Amministrazione provinciale di Lucca Servizio Tecnico Pianificazione Territoriale e della Mobilità, Risorse Naturali e Politiche

Dettagli

Fondo Europeo Sviluppo Regionale. a cura di: Bruno Diego Gallace

Fondo Europeo Sviluppo Regionale. a cura di: Bruno Diego Gallace Fondo Europeo Sviluppo Regionale a cura di: Bruno Diego Gallace 1 Gestione Amministrativa e Contabile Cosa fa una scuola che ha ricevuto un finanziamento del PON FESR Ambienti per l apprendimento? IL DIRIGENTE

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU6 12/02/2015

REGIONE PIEMONTE BU6 12/02/2015 REGIONE PIEMONTE BU6 12/02/2015 Codice DB1400 D.D. 17 novembre 2014, n. 3146 P.O. IT-CH 2007-2013. Progetto strategico VETTA II (ID 469099051). Avvio dei moduli progettuali 1, 3, 4 e 5. Accertamento entrate

Dettagli

30-12-2014. Supplemento straordinario n. 16 alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 301

30-12-2014. Supplemento straordinario n. 16 alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 301 964 965 966 967 968 969 { [ ]} = { [ ]} = 970 . 971 972 . 973 [2 x soglia massima x ( Costo del venduto e per la produzione di servizi (2 x soglia massima + 365) Rimanenzefinali) - ( Esistenzeiniziali

Dettagli

SCHEDA INTERVENTO APPROFONDIMENTO AZIONI IMMATERIALI

SCHEDA INTERVENTO APPROFONDIMENTO AZIONI IMMATERIALI SCHEDA INTERVENTO APPROFONDIMENTO AZIONI IMMATERIALI GESTIONE UNITARIA OIMM1 1. QUADRO CONOSCITIVO CONTESTO DI RIFERIMENTO Il Programma di gestione unitaria del Programma si inserisce in un contesto di

Dettagli

Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020

Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020 Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020 Esempi di programmazione Regionale Roma 11 settembre 2015 Armando De Crinito Direttore Generale Vicario DG Attività

Dettagli

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà NEWSLETTER DICEMBRE 2009 IN QUESTO NUMERO... si parla di: EDITORIALE 01 La valutazione nel periodo di programmazione Fondi Strutturali 2007-2013 02 La valutazione del POR Competitività, 2007-2013 03 Il

Dettagli

nella programmazione 2014-2020

nella programmazione 2014-2020 La cooperazione territoriale europea nella programmazione 2014-2020 Monica Bellisario Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica Brescia, 2 ottobre 2014 PO CTE 2014-2020 IN ITALIA I territori

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia

Dettagli

MISURA 311. 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento

MISURA 311. 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento MISURA 311 Titolo IV, Capo 1, sezione 3, Articolo 52 lettera a) punto i e sottosezione 1, Articolo 53 del Regolamento

Dettagli

Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo

Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo Corso di Formazione 2010 per operatori regionali tutela ambiente montano Torino 19 giugno 2010 Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo Argomenti della presentazione

Dettagli

Viste: - la Convenzione quadro rep. n. 13692 in data 21.8.2008 stipulata tra la Regione Piemonte e ARPEA in attuazione della l.r. 21.6.2002, n.

Viste: - la Convenzione quadro rep. n. 13692 in data 21.8.2008 stipulata tra la Regione Piemonte e ARPEA in attuazione della l.r. 21.6.2002, n. REGIONE PIEMONTE BU8 24/02/2011 Codice DB1111 D.D. 15 novembre 2010, n. 1281 Mandato ad ARPEA di procedere al a favore degli ATC e dei CA e delle Province delle somme indicate nelle liste incluse nella

Dettagli

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali.

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali. Progetto Seminario per la formazione congiunta degli operatori Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali Ida Leone 30-31 Gennaio 2013 Uno sguardo sui Fondi UE Fondo Europeo Agricoltura

Dettagli

Il fotovoltaico in Piemonte: indirizzi regionali e scenari di sviluppo

Il fotovoltaico in Piemonte: indirizzi regionali e scenari di sviluppo Il fotovoltaico in Piemonte: indirizzi regionali e scenari di sviluppo Ing. Stefano Caon Regione Piemonte - Direzione AMBIENTE Settore Politiche energetiche Dal kw al MW di picco: lo sviluppo degli impianti

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 1 Il Comitato di Sorveglianza dei Programmi Operativi Regionali (POR)

Dettagli

I progetti sulla sicurezza integrata nella Regione Piemonte. Gruppo di lavoro regionale sulla sicurezza integrata

I progetti sulla sicurezza integrata nella Regione Piemonte. Gruppo di lavoro regionale sulla sicurezza integrata I progetti sulla sicurezza integrata nella Regione Piemonte Analisi dei bandi provinciali 2011 2012 Incontro con i referenti provinciali Gruppo di lavoro regionale sulla sicurezza integrata 1 Unosguardod

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI DELLA POLITICA DI COESIONE PER IL PERIODO 2014-2020 POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le

Dettagli

visto il regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

visto il regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; REGIONE PIEMONTE BU11 15/03/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 21 febbraio 2012, n. 42-3473 Obiettivo cooperazione territoriale europea 2007-2013 - Programma Operativo di cooperazione transfrontaliera

Dettagli

L INFORMZIONE CONTINUA SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE Sportelli territoriali per il cittadino

L INFORMZIONE CONTINUA SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE Sportelli territoriali per il cittadino .9 PERIODICO DI INFORMAZIONE SULLE OPPORTUNITÀ DEL POR FESR IN FRIULI VENEZIA GIULIA INVESTIAMO NEL NOSTRO FUTURO STATO DI ATTUAZIONE DEL POR Tutti i dati con un clic L INFORMZIONE CONTINUA SU TUTTO IL

Dettagli

ELENCO CANDIDATI AMMESSI AL CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA ANNO ACCADEMICO 2015/2016 - PROVA DEL 04/09/2015

ELENCO CANDIDATI AMMESSI AL CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA ANNO ACCADEMICO 2015/2016 - PROVA DEL 04/09/2015 1 1378453 AMMESSO 73,30 NO NO NO 2 1365216 AMMESSO 70,40 NO NO NO 3 1393634 AMMESSO 69,50 NO NO NO 4 1362442 AMMESSO 69,30 NO NO NO 5 1359398 AMMESSO 69,30 NO NO NO 6 1393999 AMMESSO 69,20 NO NO NO 7 1375313

Dettagli

20/10/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 84. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori

20/10/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 84. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 13 ottobre 2015, n. 540 OGGETTO: POR FESR Lazio 2014-2020. Approvazione della Scheda Modalità Attuative (MAPO) relativa all'azione

Dettagli

visto il regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

visto il regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; REGIONE PIEMONTE BU11 13/03/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 17 febbraio 2014, n. 8-7107 Programma operativo di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013. Approvazione scheda relativa

Dettagli

POR FESR 2007-2013. Proposta analitica di attuazione asse IV relativa al settore del turismo. Sviluppo territoriale

POR FESR 2007-2013. Proposta analitica di attuazione asse IV relativa al settore del turismo. Sviluppo territoriale ALLEGATO 5 ALLA DGR POR FESR 2007-2013 Proposta analitica di attuazione asse IV relativa al settore del turismo Sviluppo territoriale Attività 4.3.a Interventi a favore del turismo sostenibile nelle zone

Dettagli

DIDYRUHGL%HG %UHDNIDVWORFDOL]]DWL QHL&RPXQLGL&LVWHUQLQR0HVDJQHH2ULD

DIDYRUHGL%HG %UHDNIDVWORFDOL]]DWL QHL&RPXQLGL&LVWHUQLQR0HVDJQHH2ULD 5HJLRQH3XJOLD Fondo Europeo di Sviluppo Regionale! "$#&% '(!) "* 81,21((8523($±5(*,21(38*/,$,QL]LDWLYD&RPXQLWDULD,17(55(*,,,$,7$/,$$/%$1,$ 3URJHWWR³9DORULVDWLRQRI$UW/DQJXDJHDQG7RXULVP 9$/7 3URYLQFLDGL%ULQGLVL

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 77 del 23/10/2013

Decreto Dirigenziale n. 77 del 23/10/2013 Decreto Dirigenziale n. 77 del 23/10/2013 A.G.C. 13 Turismo e Beni Culturali Settore 3 Beni Culturali Oggetto dell'atto: P.O. F.E.S.R. CAMPANIA 2007-2013. ASSE 1 - OBIETTIVO OPERATIVO 1.9 - ATTIVITA' "A".

Dettagli

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013)

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Consolati Regionali Consolati Provinciali Indirizzo Posta

Dettagli

Obblighi di pubblicità ed informazione per i beneficiari del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013

Obblighi di pubblicità ed informazione per i beneficiari del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 Obblighi di pubblicità ed informazione per i beneficiari del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 ( s i n te s i d e l R e g o l a m e n to C E 1 9 7 4 / 0 6 e d e l l a D e l i b e r a G i u n

Dettagli

Progetto Bike Tourism per la valorizzazione e la promozione sostenibile delle risorse endogene transfrontaliere

Progetto Bike Tourism per la valorizzazione e la promozione sostenibile delle risorse endogene transfrontaliere Progetto co-finanziato attraverso il Programma Interreg IV Italia-Austria (FESR) Progetto Bike Tourism per la valorizzazione e la promozione sostenibile delle risorse endogene transfrontaliere Istituzione

Dettagli

BANDO LEONARDO DA VINCI PER N 68 BORSE DI STUDIO. Programma Leonardo da Vinci

BANDO LEONARDO DA VINCI PER N 68 BORSE DI STUDIO. Programma Leonardo da Vinci Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Roma e Provincia Kammer der Architekten und Ingenieurkonsulenten fur Wien Collegi d Arquitectes de Catalunya Colegio Oficial de Arquitectos

Dettagli

3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99

3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99 Provincia di Bergamo 3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99 1. Descrizione dell azione L azione eroga contributi finalizzati alla stabilizzazione dei rapporti

Dettagli

ASSESSORADU DE SOS TRASPORTOS ASSESSORATO DEI TRASPORTI

ASSESSORADU DE SOS TRASPORTOS ASSESSORATO DEI TRASPORTI Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio per il conferimento di n. 2 incarichi di collaborazione coordinata e continuativa, di cui n. 1 con il profilo amministrativo e n. 1 con il profilo tecnico,

Dettagli

LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO Ipotesi e proposte nel contesto del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014/2020

LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO Ipotesi e proposte nel contesto del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014/2020 LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO Ipotesi e proposte nel contesto del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014/2020 Floriana Clemente Direzione Ambiente Robassomero, 11 dicembre 2013 Le risorse:

Dettagli

Determinazione 45/313 del 17 novembre 2014

Determinazione 45/313 del 17 novembre 2014 Determinazione 4/313 del 17 novembre 2014 PSR 2007/2013 Asse III Misura 313 Incentivazione di attività turistiche Costituzione della Commissione Valutazione dei progetti di dettaglio a valere sul 3 Bando

Dettagli

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA Attuazione finanziaria, situazione al 31 dicembre 2013 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale

Dettagli

I numeri del nonprofit in Piemonte:

I numeri del nonprofit in Piemonte: I numeri del nonprofit in Piemonte: principali risultati del Censimento 2011 Torino, 4 luglio 2014 1 Le Istituzioni no profit in Piemonte Biella 5,6%;1.448 Alessandria 10,1%;2.633 Asti 5,6%;1.450 Verbano

Dettagli

8 - INDICE DELLA MATERIA FONDI STRUTTURALI E FINANZIAMENTI COMUNITARI

8 - INDICE DELLA MATERIA FONDI STRUTTURALI E FINANZIAMENTI COMUNITARI 8 - INDICE DELLA MATERIA FONDI STRUTTURALI E FINANZIAMENTI COMUNITARI M232 Master in europrogettazione - Programmi comunitari... pag. 2 A589 Ammissibilità delle spese, gestione, attuazione e controllo

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO

PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO 1 PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO SICOMAR Indice 1. Obiettivi del Piano di comunicazione... 4 2. Il Target della comunicazione... 6 3. La strategia di comunicazione...

Dettagli

COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO

COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO MODELLO ORGANIZZATIVO Gnnaio 2015 Giunta Comunal Consiglio Comunal Ufficio di Gabintto Corpo di Polizia Local SINDACO Avvocatura O.I.V. SEGRETARIO GENERALE Gar Contratti Informatica

Dettagli

SERVIZI CONSULMAN I FINANZIAMENTI

SERVIZI CONSULMAN I FINANZIAMENTI Consulenza organizzativa e formazione www.consulman.it www.e-formazione.net SERVIZI CONSULMAN I FINANZIAMENTI Consulman e i finanziamenti Consulman e la formazione finanziata Il Fondo Sociale Europeo I

Dettagli