PROF. Edoardo Soverini
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1 PROGRAMMA SVOLTO A.S PROF. Edoardo Soverini MATERIA: Scienze Naturali CLASSE IIB Liceo
2 I. CONTENUTI DISCIPLINARI, FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA UNITÀ DIDATTICHE - MODULI PERIODO 1. RIPRODUZIONE DEI VIVENTI, DIVISIONE CELLULARE, ANEUPLOIDIE SETT./OTT. 2. MODELLI DI EREDITARIETÀ: GENETICA MENDELIANA OTT./NOV. 3. MODELLI DI EREDITARIETÀ: EVOLUZIONI DELLA GENETICA MENDELIANA NOV. 4. GENETICA MOLECOLARE I: IL DNA DIC. 5. GENETICA MOLECOLARE II: TRASCRIZIONE, TRADUZIONE, REGOLAZIONE. GEN./FEB. 6. ISTOLOGIA MAG. 7. ANATOMIA E FISIOLOGIA I non svolto 8. CHIMICA ORGANICA I: GLI IDROCARBURI FEB./MAR. 9. CHIMICA ORGANICA II: GRUPPI FUNZIONALI E FAMIGLIE DI COMPOSTI MAR./APR. Si rinvia alla sinossi riportata a seguire, recante espressa indicazione dei livelli minimi di apprendimento (parti di testo sottolineate). Bologna, Il docente Prof. Edoardo Soverini
3 Biologia molecolare, genetica, evoluzione, anatomia e fisiologia umane. Chimica Organica Si sottolinea che i temi trattati derivano dall adeguamento del programma alla effettiva disponibilità oraria e alle esigenze, potenzialità, ricettività specifiche della classe, rilevate in corso d anno. Modulo Riproduzione dei viventi, divisione cellulare, aneuploidie Modelli di ereditarietà: Obiettivi Conoscenze Abilità Competenze Divisione cellulare dei procarioti Fasi e regolazione del ciclo cellulare Strutture cellulari coinvolte nella mitosi Fasi della mitosi Processo di citodieresi nelle cellule animali e vegetali Definizioni di gameti e zigote Cicli vitali (fecondazione e meiosi) Cellule aploidi e diploidi Cromosomi omologhi e crossing-over Fasi della meiosi Confronto tra mitosi e meiosi Formazione dei gameti Errori meiotici che portano alla formazione di anomalie cromosomiche Caratteristiche dei portatori della sindrome di Down, trisomie negli autonomi e nei cromosomi sessuali Le conoscenze sull ereditarietà dei caratteri ai tempi di Gregor Mendel La legge della dominanza Distinguere le fasi G 1, S e G 2 Spiegare perché interfase e mitosi sono processi consecutivi e tra loro dipendenti Descrivere in modo preciso le strutture e gli eventi delle quattro fasi della mitosi Confrontare citodieresi delle cellule animali e vegetali Distinguere, nei cicli vitali, fasi aploidi e diploidi Comprendere analogie e differenze tra cromosomi omologhi Sottolineare l influenza del crossing over nella struttura cromosomica dei gameti Saper individuare le differenze tra le fasi della meiosi e quelle della mitosi Descrivere i processi di gametogenesi umana maschile e femminile Riconoscere il meccanismo e gli effetti della non disgiunzione Descrivere le cause genetiche della sindrome di Down Collegare il cariotipo delle principali anomalie dei cromosomi sessuali con gli aspetti distintivi delle relative sindromi Trovare analogie e differenze tra le varie anomalie a carico dei cromosomi sessuali Identificare il periodo storico e le conoscenze scientifiche in cui si inquadrano gli studi di Mendel Illustrare le fasi del lavoro sperimentale di Mendel Essere in grado di individuare nei processi di riproduzione cellulare e di riproduzione degli organismi la base per la continuità della vita nonché per la variabilità dei caratteri che consente l evoluzione degli organismi viventi Saper interpretare i cicli vitali come il risultato evolutivo dei processi di riproduzione sessuata Saper comprendere l importanza del crossing-over quale processo che porta a una maggiore variabilità genetica Comprendere che dimezzare il patrimonio cromosomico nella formazione dei gameti è un presupposto necessario alla riproduzione sessuata Cogliere le differenze tra la gametogenesi maschile e femminile Determinare le conseguenze degli errori meiotici Saper analizzare le caratteristiche genetiche delle persone affette da sindrome di Down e dalle più importanti anomalie a carico dei cromosomi sessuali Cogliere l origine e lo sviluppo storico della genetica comprendendo come viene applicato il metodo scientifico in
4 Genetica Mendeliana Modelli di ereditarietà: Evoluzioni della Genetica Mendeliana Genetica Molecolare I: La legge della segregazione dei caratteri Il quadrato di Punnett Le basi molecolari dell ereditarietà Il testcross La legge dell assortimento indipendente dei caratteri Gli alberi genealogici Le malattie genetiche Mutazioni e nuovi alleli Poliallelia Dominanza incompleta Codominanza Pleiotropia Epistasi Geni soppressori Il vigore degli ibridi Eredità poligenica Geni associati La ricombinazione genetica dovuta al crossing-over Le mappe genetiche Autosomi e cromosomi sessuali Ereditarietà dei caratteri legati al sesso Le basi molecolari dell ereditarietà Il «fattore di trasformazione» di Distinguere un carattere dominante da uno recessivo, un gene da un allele Enunciare le leggi mendeliane I, II e III Distinguere omo- ed eterozigote, fenotipo da genotipo Prevedere le combinazioni alleliche risultanti da un incrocio costruendo il quadrato di Punnett Applicare il test cross per determinare il genotipo di un individuo a fenotipo dominante Mettere in relazione il rapporto fenotipico 9:3:3:1 con la terza legge di Mendel Collegare la meiosi alla legge dell assortimento indipendente dei caratteri Costruire un albero genealogico Spiegare la differenza tra una malattia genetica determinata da un allele recessivo e quella determinata da un allele dominante Distinguere gli alleli selvatici da quelli mutati Spiegare il fenomeno della poliallelia mettendolo in relazione all esistenza di più fenotipi Differenziare la dominanza incompleta dalla codominanza Spiegare come un singolo allele può influenzare più di un fenotipo Spiegare come un gene può influenzare l espressione fenotipica di un altro gene Definire gli alleli soppressori Spiegare in che cosa consiste il fenomeno del vigore degli ibridi Spiegare come mai alcuni caratteri compaiono in una popolazione con vasta gradazione di fenotipi differenti Definire un gruppo di associazione genica Spiegare perché alcuni alleli non seguono la legge dell assortimento indipendente Collegare crossing-over e frequenza di ricombinazione genica Descrivere come si costruiscono le mappe genetiche Distinguere gli autosomi dai cromosomi sessuali Distinguere il genotipo emizigote dall eterozigote e dall omozigote Descrivere le modalità di trasmissione dei caratteri legati al sesso Ripercorrere le tappe che hanno portato gli scienziati a identificare nel DNA il materiale genetico questa disciplina Acquisire i concetti di base per comprendere la trasmissione dei caratteri ereditari Essere in grado di costruire, leggere e interpretare grafici rappresentativi della trasmissione dei caratteri ereditari Cogliere le differenze tra interazioni tra alleli e tra geni Cogliere le differenze tra interazioni tra alleli e tra geni Essere in grado di comprendere in che rapporto stanno geni e cromosomi Cogliere l origine e lo sviluppo storico della genetica molecolare
5 il DNA Genetica Molecolare II: trascrizione, traduzione. Griffith L esperimento di Avery Gli esperimenti di Hershey e Chase La composizione chimica del DNA Il modello a doppia elica di Watson e Crick La struttura del DNA Le due fasi della duplicazione del DNA Il complesso di duplicazione Le DNA polimerasi Il filamento veloce e il filamento lento I telomeri I meccanismi di riparazione del DNA Gli esperimenti di Beadle e Tatum La relazione tra geni e polipeptidi Il «dogma centrale della biologia» La struttura dell RNA La trascrizione del DNA Il codice genetico Il ruolo del trna e quello dei ribosomi Le tappe della traduzione: inizio, allungamento e terminazione La formazione di una proteina funzionante Regolazione dell espressione genica in procarioti ed eucarioti Mutazioni somatiche e mutazioni ereditarie Mutazioni puntiformi, cromosomiche e genomiche I quattro tipi di mutazioni cromosomiche Illustrare gli esperimenti di Griffith, di Avery, di Hershey e Chase Illustrare i dati sperimentali forniti da Rosalind Franklin, Maurice Wilkins, Erwin Chargaff che hanno contribuito alla decifrazione della struttura del DNA Descrivere il modello a doppia elica di Watson e Crick Identificare nel nucleotide l unità fondamentale del DNA Correlare la struttura del DNA con la sua funzione Spiegare perché la duplicazione del DNA si dice semiconservativa Descrivere i meccanismi di duplicazione del DNA Spiegare come funzionano le DNA polimerasi Descrivere le modalità di copiatura del filamento veloce e del filamento lento Spiegare la funzione dei telomeri Descrivere i possibili errori di duplicazione e le modalità di riparazione messe in atto dalla cellula Illustrare gli esperimenti di Beadle e Tatum Ripercorrere le tappe che hanno portato gli scienziati a collegare i geni ai polipeptidi Illustrare le due ipotesi di Crick su come l informazione genetica fluisce dal DNA alle proteine Descrivere struttura e funzioni dell RNA messaggero, transfer e ribosomiale Descrivere le tre tappe in cui può essere suddivisa la trascrizione Spiegare la relazione tra DNA e proteine Descrivere le caratteristiche del codice genetico Distinguere il codone dall anticodone spiegandone i rispettivi ruoli Descrivere struttura e funzioni dei ribosomi Illustrare le tre tappe della traduzione Spiegare come si ottiene dal polipeptide una proteina funzionante Distinguere le mutazioni somatiche da quelle ereditarie Distinguere le mutazioni puntiformi da quelle cromosomiche e da quelle genomiche Spiegare perché una mutazione può essere silente Spiegare gli esiti di una mutazione per scorrimento della finestra di lettura Distinguere le mutazioni cromosomiche per delezione da quelle dovute a una duplicazione o a un inversione oppure a una comprendendo come viene applicato il metodo scientifico in questa disciplina Acquisire la consapevolezza che tutte le informazioni per dare origine a nuove cellule sono contenute nel DNA Cogliere l origine e lo sviluppo storico della genetica molecolare comprendendo come viene applicato il metodo scientifico in questa disciplina Acquisire la consapevolezza che le informazioni contenute nel DNA sono trasformate in proteine Acquisire la consapevolezza che le informazioni contenute nel DNA sono trasformate in proteine Acquisire la consapevolezza che i cambiamenti del DNA sono alla base del processo evolutivo Acquisire una fondata consapevolezza di base sui meccanismi di regolazione dell espressione genica, sul loro impiego, sulle tecnologie del DNA ricombinante.
6 Istologia Chimica Organica I: gli Le malattie genetiche umane causate da mutazioni cromosomiche Mutazioni spontanee e indotte Mutazioni ed evoluzione Cenni alla tecnologia del DNA ricombinante Cellule, tessuti, organi, apparati, i livelli di organizzazione biologica, tessuti epiteliali: di rivestimento e ghiandolari, tessuti connettivi: cellule, matrice e fibre, lassi, compatti ed elastici tessuti muscolari: liscio, striato scheletrico e striato cardiaco tessuto nervoso: il neurone, le cellule gliali, di Schwann, le fibre, l'impulso nervoso e la sinapsi L ibridazione del carbonio Isomeria La nomenclatura IUPAC degli Caratteristiche fisiche e chimiche degli Reazioni chimiche caratteristiche delle varie classi di Gli aromatici traslocazione Illustrare le caratteristiche delle malattie genetiche umane dovute a mutazioni cromosomiche Spiegare la differenza tra mutazione spontanea e mutazione indotta Descrivere i fattori che possono determinare mutazioni spontanee Elencare alcuni degli agenti mutageni più comuni Spiegare i legami tra mutazioni ed evoluzione Descrivere le caratteristiche generali dei tessuti epiteliali, connettivi, muscolari e nervoso Conoscere gli stati di ibridazione del carbonio Conoscere le diverse isomerie Classificare i vari tipi di Conoscere le regole della nomenclatura IUPAC Elencare le principali caratteristiche fisiche e chimiche dei vari Elencare le principali reazioni chimiche dei vari Descrivere la struttura del benzene Indicare le principali caratteristiche degli aromatici Conoscere le regole per attribuire la nomenclatura agli aromatici Conoscere le principali reazioni degli aromatici Riconoscere nella organizzazione anatomica umana una struttura gerarchica tra cellule, tessuti, organi e apparati Conoscere i tratti generali della struttura anatomica umana e comprendere i processi fisiologici degli apparati e sistemi biologici. Riconoscere l importanza del rapporto tra struttura e funzione delle cellule dei diversi tessuti Saper riconoscere in base all ibridazione la classe di Saper attribuire la nomenclatura IUPAC ai vari composti Eseguire semplici reazioni di sostituzione e addizione Spiegare i fattori responsabili della stabilità del benzene Chimica Organica II: gruppi funzionali e I gruppi funzionali di alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine, ammidi, esteri I saponi Conoscere la definizione di gruppo funzionale Attribuire ciascun gruppo funzionale alle varie classi di composti organici Conoscere i suffissi IUPAC dei vari gruppi funzionali Conoscere i nomi tradizionali dei composti più comuni Spiegare in che modo il gruppo funzionale caratterizzi le proprietà di alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine, ammidi, esteri
7 famiglie di composti I polimeri di sintesi Descrivere dal punto di vista chimico le caratteristiche dei saponi Comprendere come uno stesso composto organico, sia naturale che di sintesi abbia le stesse proprietà Avere la consapevolezza dell impatto sull economia dell industria chimica Spiegare il meccanismo di azione dei saponi Valutare le informazioni sulle sostanze organiche provenienti dai mass media inquadrandole in un contesto scientifico Comprendere le problematiche relative al corretto utilizzo delle materie plastiche
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