COMUNE DI MONTIRONE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LE AFFISSIONI DIRETTE DEGLI ENTI NON COMMERCIALI

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1 COMUNE DI MONTIRONE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LE AFFISSIONI DIRETTE DEGLI ENTI NON COMMERCIALI

2 INDICE Art. 1 Affissione diretta..... pag. 3 Art. 2 Manifesti esclusi dall affissione diretta. pag. 3 Art. 3 Distribuzione spazi disponibili... pag. 3 Art. 4 Modalità per le pubbliche affissioni..... pag. 4 Art. 5 Affissioni a pagamento. pag. 5 Art. 6 Sanzioni amministrative..... pag. 6 Art. 7 Disposizioni finali.. pag. 6 2

3 Articolo 1 Affissione diretta Il Comune destina appositi spazi per l affissione diretta da parte dei soggetti di cui all articolo 20 del D.Lgs.n.507/93 1 di manifesti. L affissione è effettuata dalla persona fisica che presenta la richiesta in nome del soggetto di cui al comma precedente, in esenzione del diritto di affissione, di cui all articolo 19 del D. Lgs.n.507/93, oltre che dell imposta comunale sulla pubblicità, secondo le modalità stabilite dal presente regolamento. Articolo 2 Manifesti esclusi dalla affissione diretta Non possono beneficiare degli spazi disponibili i manifesti esposti dagli Enti di cui all articolo 20 del D.Lgs.n.507 del 1993 che riportino la ragione sociale del soggetto commerciale che sponsorizza la manifestazione. Articolo 3 Distribuzione spazi disponibili Gli spazi disponibili sono individuati annualmente, nei limiti stabili dal comma 480 dell articolo unico della legge n. 311 del 2004, dalla Giunta Comunale, secondo le seguenti percentuali di distribuzione: 1 Art. 20 D.Lgs.n.507/93 - Riduzioni del diritto - La tariffa per il servizio delle pubbliche affissioni è ridotta alla metà: a) per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l'esenzione ai sensi dell'art. 21; b) per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro; c) per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali; d) per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza; e) per gli annunci mortuari. 3

4 per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l'esenzione ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. n.507/93 2 e per i manifesti di comitati, 25 % associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali 50 % per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza per gli annunci mortuari 25 % Il prospetto dettagliato degli spazi disponibili, allegato alla delibera di Giunta che individua gli spazi, è depositato presso l Ufficio Gestore del Servizio Affissioni. Articolo 4 Modalità per le pubbliche affissioni L affissione diretta dei manifesti deve essere preceduta da autorizzazione del funzionario responsabile del servizio, che provvederà ad indicare sull autorizzazione gli spazi di affissione, entro i limiti sopra specificati. 2 Art. 21 D.Lgs.n.507/93 Esenzione dal diritto Sono esenti dal diritto sulle pubbliche affissioni: a) I manifesti riguardanti le attività istituzionali del Comune da esso svolti in esclusiva, esposti nell ambito del proprio territorio; b) I manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata e ai richiami alle armi; c) I manifesti dello Stato, delle regioni e delle province, in materia di tributi; d) I manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza; e) I manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il Parlamento Europeo, regionali, amministrative; f) ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge; g) I manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati. 4

5 Le affissioni sono effettuate secondo l'ordine di precedenza risultante dal ricevimento della richiesta di autorizzazione, che dovrà essere annotata in apposito registro cronologico. La richiesta di autorizzazione deve riguardare una sola affissione e tra una richiesta e l altra deve intercorrere almeno un giorno. La durata dell'affissione è di giorni cinque in genere, e di giorni tre per le affissioni dirette di annunci mortuari. La mancanza di spazi disponibili deve essere comunicata immediatamente al soggetto richiedente l affissione diretta. Il comune non ha l'obbligo di sostituire gratuitamente i manifesti strappati o comunque deteriorati che debbono essere sostituiti a cura e spese del soggetto autorizzato. Di regola l autorizzazione alla affissioni diretta è presentata almeno un giorno prima del giorno in cui il soggetto ritiene di esporre i manifesti. Per l affissione di annunci mortuari o di manifesti la cui esposizione ha carattere di urgenza, la richiesta di affissione può essere presentata lo stesso giorno dell affissione. Nell'ufficio del servizio delle pubbliche affissioni devono essere esposti, per la pubblica consultazione, l'elenco degli spazi destinati alle affissioni dirette nonché il registro cronologico delle commissioni. Articolo 5 Affissione a pagamento L affissione effettuata mediante il pagamento del diritto di affissione, di cui all articolo 19 del D. Lgs.n.507/93, stante il numero di impianti destinati al servizio, è ammessa nei limiti massimi di n.10 manifesti 70x100 per ciascun richiedente. Dal conteggio sono esclusi i manifesti affissi direttamente. 5

6 Articolo 6 Sanzioni amministrative Salvo diversa disposizione di legge, per le violazioni delle disposizioni del presente regolamento comunale si applica la sanzione amministrativa pecuniaria stabilita dall articolo 7 bis del decreto legislativo n. 267 del Art. 7 Disposizioni finali Il presente regolamento ha effetto dalla data di esecutività della deliberazione di approvazione. Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le disposizioni di legge se ed in quanto compatibili con i tributi comunali. 3 L art.16 della Legge 16 gennaio 2003, nr. 3, ha inserito l art.7 bis al T.U. 18 agosto 2000, nr. 267 Sanzioni amministrative Salvo diversa disposizione di legge per le violazioni delle disposizioni dei regolamenti comunali e provinciali si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00. L orano competente a erogare la sanzione amministrativa è individuato ai sensi dell art. 17 legge nr. 689 del 24 novembre Art. 17della Legge 24 novembre 1981 n Modifiche al sistema penale Obbligo del rapporto Qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, il funzionario o l'agente che ha accertato la violazione, salvo che ricorra l'ipotesi prevista nell'art.24, deve presentare rapporto, con la prova delle eseguite contestazioni o notificazioni, all'ufficio periferico cui sono demandati attribuzioni e compiti del Ministero nella cui competenza rientra la materia alla quale si riferisce la violazione o, in mancanza, al prefetto (6b). Deve essere presentato al prefetto il rapporto relativo alle violazioni previste dal testo unico delle norme sulla circolazione stradale, approvato con D.P.R. 15 giugno 1959, n. 393, dal testo unico per la tutela delle strade, approvato con R.D. 8 dicembre 1933, n. 1740, e dalla L. 20 giugno 1935, n. 1349, sui servizi di trasporto merci. Nelle materie di competenza delle regioni e negli altri casi, per le funzioni amministrative ad esse delegate, il rapporto è presentato all'ufficio regionale competente. Per le violazioni dei regolamenti provinciali e comunali il rapporto è presentato, rispettivamente, al presidente della giunta provinciale o al sindaco. L'ufficio territorialmente competente è quello del luogo in cui è stata commessa la violazione. Il funzionario o l'agente che ha proceduto al sequestro previsto dall'articolo 13 deve immediatamente informare l'autorità amministrativa competente a norma dei precedenti commi, inviandole il processo verbale di sequestro. 6

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