Agenzia di viaggi. Progetto imprenditoriale realizzato dalla classe VF I.T.T. Marco Polo PALERMO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Agenzia di viaggi. Progetto imprenditoriale realizzato dalla classe VF I.T.T. Marco Polo PALERMO"

Transcript

1 Agenzia di viaggi Progetto imprenditoriale realizzato dalla classe VF I.T.T. Marco Polo PALERMO

2 AGENZIA DI VIAGGI Le agenzie di viaggi che si occupano di soddisfare l esigenze di persone a ridotta capacità motoria, rappresentano una realtà particolare e per questo motivo le loro esigenze fisiche sono più rilevanti e devono essere valutati con maggiore attenzione. Conducendo varie tipologie di ricerche abbiamo appreso dell esistenza del Tour Operator Mondo Possibile sede a Torino; si tratta del primo operatore italiano ad essersi occupato di persone diversamente abili, proponendo loro linee di viaggi studiati per limitare al massimo le interferenze e le limitazioni create dalle barriere architettoniche. Non è un impresa difficile tutto ciò, infatti l immaginario turistico dei clienti diversamente abili è lo stesso degli altri. Le mete sono grosso modo simili. Noi cerchiamo di fornire informazioni sui luoghi e servizi accessibili. Il nostro lavoro consiste quindi nel creare una rete di percorsi adeguati a un turista diversamente abile che ne faccia richiesta, dall accessibilità dell albergo e dei luoghi turistici ai trasporti. Questo grazie alla rete di contatti con i tour operator in Italia e all estero. Naturalmente la qualità del servizio dipende anche dalla meta richiesta; il nostro scopo quindi sarà quello di cercare di soddisfare in pieno le esigenze del nostro cliente verificando che i mezzi di trasporto e le strutture alberghiere mettano in atto le attenzioni necessarie previste e soprattutto obbligatorie in certi casi, cosicché il nostro cliente si possa sentire totalmente a suo agio. Per chiunque infatti un Viaggio è Buono quando non si incontrano troppi ostacoli, quando i nostri sogni si realizzano senza doversi mettere troppo alla prova, tutte cose che spesso si danno scontate, ma non sempre e non per tutti lo sono. Nel nostro lavoro di indagini inoltre ci siamo imbattuti nella testimonianza di una operatrice turistica del Progetto Turismo Accessibile di un importante tour operator, che avendo accompagnato una cliente diversamente abile in una vacanza, ha considerato questo viaggio come un esperienza unica da vivere almeno una volta nella vita. Purtroppo concludiamo affermando che in Italia questo settore non è molto diffuso, in quanto forse poco sensibile a questo tipo di realtà, potremmo suggerire una soluzione che sarebbe quella di poter potenziare e diffondere in molte più località queste strutture affinché si possa cercare di SUPERARE OGNI LIMITE.

3 AGENZIA DI VIAGGI Premessa Etica e mondo imprenditoriale: due elementi da sempre in contrapposizione. Un caso eclatante è quello delle multinazionali, le quali, per ottenere il maggior profitto possibile utilizzando minori risorse, scelgono di ubicare le proprie fabbriche in paesi sottosviluppati o in via di sviluppo in cui vengono sfruttate la manodopera e le materie prime. Il connubio tra etica e mondo imprenditoriale può essere difficile ma non impossibile. Infatti, come teorizzato da Morin, gli imprenditori devono essere istruiti all etica, al fine di compiere scelte imprenditoriali che non compromettano i principi etici e che possano portare ad un benessere universalmente ripartito. Un contributo rilevante alla trattazione di queste tematiche è stato dato dal grande economista indiano Amartya K. Sen, il quale dimostra che la piena realizzazione delle libertà dei cittadini non è solo il fine primario dello sviluppo ma il mezzo principale per conseguire la crescita sociale ed economica. Egli, vivendo pienamente la realtà del suo Paese d origine e delle sue drammatiche condizioni, dopo una lunga riflessione, giunge ad un nuovo concetto di benessere, visto come una condizione che non è data dal possesso di cose, ma dalla effettiva possibilità di compiere scelte autonome in relazione alle capacità di cui si dispone. In certi casi, inoltre, secondo gli studi di Herbert Simon, la mancanza di una cultura etica può recare danno all impresa stessa, oltre che ai cittadini. Ed è per questo che le imprese devono responsabilizzarsi sul piano etico, al fine di realizzare comportamenti rispondenti alle aspettative della collettività, la quale, interagisce a vario titolo con l azienda.

4 AGENZIA DI VIAGGI Business Plan dell Agenzia di Viaggio (A.D.V.) Super-Abili L Idea. Gli studenti della classe VF dell Istituto Tecnico per il Turismo Marco Polo di Palermo vogliono presentarvi il business plan relativo ad una ADV per persone a ridotta capacità motoria. La suddetta classe vanta competenze didattiche inerenti alle discipline economiche, giuridiche, linguistiche (inglese-francese) e turistico-aziendali, utili alla creazione del progetto. La realizzazione dell impresa è stata affidata a 5 gruppi, ciascuno dei quali con compiti ben definiti; il gruppo 1 (A.Lucchese, E.Di Miceli, N.Acquisto) si occuperà dell idea imprenditoriale del prodotto e del servizio da offrire, il gruppo 2 (G.Acquisto, S.Di Gaetano, C.D Angelo, E.Torres) si occuperà della forma giuridica e del reclutamento del personale, al gruppo 3 (N.Grippi, C.De Biasio, M.Meli) sarà affidata la creazione del logo e la scelta della denominazione dell impresa, il gruppo 4 (A.Abbate, C.Cucinella, S.La Fata, J.Scardino, L.Scaturro, F.Davi) sarà incaricato della gestione finanziaria e infine il gruppo 5 (N.Alicata, I.Grifò, A.Drago, R.Serenella) su dedicherà alla promozione pubblicitaria dell azienda. Gli studenti hanno intenzione di creare la loro impresa presso un edificio confiscato alla mafia, al fine di sottolineare il loro impegno verso la legalità, riutilizzando cosi i locali per uno scopo sociale. Gli studenti inoltre ritengono di potersi inserire nel circuito delle A.D.V. in un modo del tutto innovativo attraverso politiche di marketing ben mirate rappresentando per il cliente non una semplice agenzia di viaggio ma un luogo in cui verrà offerto anche del sostegno morale da uno psicologo (volontariato) e per coloro che lo richiedano un nostro agente di viaggio si recherà presso l abitazione del cliente per la creazione del viaggio. Da quanto emerso da recenti ricerche di mercato la domanda di servizi per le persone diversamente abili è in continua crescita e la nostra impresa vorrà le inserirsi stipulando accordi con vettori, strutture alberghiere e tour operator. La nostra agenzia include anche delle accompagnatrici qualora i clienti non avessero accompagnatori al seguito. Tutte le accompagnatrici seguiranno il cliente in maniera costante durante il corso dell intero viaggio preoccupandosi della sua mobilità, ogni cliente inoltre riceverà un piccolo cercapersone attraverso il quale potrà mettersi in contatto in ogni momento con la propria accompagnatrice.

5 AGENZIA DI VIAGGI Trasporto: o Personale dipendente o Personale di trasporto o Strutture ricettive che hanno la possibilità di ricevere persone diversamente abbili. Pubblicità creazione di una pagina web che illustri: o Il nome della società o Chi siamo o La motivazione per la quale è stata creata l azienda o Illustrare le strutture che collaborano con noi o Eventuali offerte e itinerari. o Prezzo creazione sito: 759,60 + attivazione dell hosting nel sito aruba.it Cartellonistica 8cartelloni (3mx5m) 50polline (90cm x 1.10m) Gli 8 cartelloni pubblicitari divisi tra le diverse aree: Palermo n 4; Cinisi - Terrasini n 1; Capaci - Carini n 1; Partitico n 1; Termini Imerese n 1, per la durata di 20 giorni 1700,00. Volantini - illustrazione della nostra azienda e il prodotto che proponiamo n 1200 volantini di costo 205,00 Televisiva - Viene ripartita in : o 5 mesi da marzo a luglio o 2 mesi da novembre a dicembre o costo mensile di 600,00 Biglietti da visita n 1500 costo 500,00 Depliant per 4 stagioni ( pasqua, estate, bassa stagione, natale) o Costo a stagione di 250,00 per 4 stagioni 1000,00 Timbro A. D. V. - Costo 25.00

6 AGENZIA DI VIAGGI Atto costitutivo di società in nome collettivo Repertorio n Raccolta n REPUBBLICA ITALIANA L'anno 2009, il giorno 19, del mese di settembre, davanti a me Dott.., iscritto presso il Collegio notarile di Palermo, senza assistenza dei testimoni per avervi i comparenti di comune accordo e con il mio consenso rinunziato, sono personalmente comparsi i Signori: - Signor..., nato a Palermo, il 19/01/1972, residente in Palermo, via dei Nebrodi n. 54, - Signor..., nato a Palermo, il 25/05/1969 residente in Palermo, via Giustino n. 12, - Signor..., nata a Palermo, il 16/09/1965 residente in Palermo, via Foscolo n. 17 delle cui identità personali io Notaio sono certo. Detti comparenti mi richiedono di ricevere il presente atto in forza del quale convengono e stipulano quanto segue: [oppure, nel caso di scrittura privata: Tra le parti qui di seguito costituite: Signor... Signor... Signor... si stipula e conviene quanto segue:

7 1. È costituita fra i predetti signori una Società in nome collettivo sotto la ragione sociale DiversamenteSuper-abili & C. s.n.c. con sede in Palermo, 2. La società ha per oggetto la seguente attività: AGENZIA DI VIAGGI, SPECIALIZZATA IN VIAGGI PER DISABILI 3. La durata della società è fissata fino al 2020 [eventualmente: Alla scadenza, la società verrà prorogata di diritto per 7anni, tranne delibera unanime dei soci in senso contrario] [eventualmente: Oltre che per le cause previste dalla legge, la società si considera sciolta allorquando] 4. Il capitale sociale è di ,costituito dai conferimenti eseguiti dai soci nel modo seguente: - il socio... pari al 50 % del capitale sociale - il socio... pari al 25 % del capitale sociale - il socio... pari al 25 % del capitale sociale 5. L esercizio sociale di ogni anno si chiuderà al 31/12 alla fine del quale l organo amministrativo presenterà il rendiconto relativo alla gestione dell anno precedente per l approvazione dei soci 6. A seguito dell approvazione del rendiconto gli amministratori procederanno entro 30 giorni alla distribuzione degli utili secondo le quote di seguito indicate [eventualmente: tranne la quota del 12 % di tali utili che verranno accantonati come riserva sociale] 7. La società è amministrata da un amministratore unico nella persona del socio Signor... che ha anche la rappresentanza della società 8. In caso di scioglimento della società, la liquidazione della stessa verrà affidata ad un liquidatore nominato dai soci. In caso di disaccordo tra i soci la nomina sarà fatta dal Presidente del tribunale nella cui circoscrizione ha sede la società 9. Per tutto quanto non previsto dal presente atto si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge in materia.

8 10. Le spese del presente atto e successive sono a carico della società. 11. Ricevuto il presente atto che io Notaio ho letto ai comparenti i quali dichiarano di approvarlo e, in fede con me Notaio, lo sottoscrivono. Scritto da persona di mia fiducia, sotto la mia direzione, con mezzi meccanici su fogli 3, facciate 3, Palermo, 19/09/ (socio)... (socio)... (socio) (notaio) Sigillo

9 AGENZIA DI VIAGGI TIPOLOGIA DEL CLIENTE Da che cosa nascono i bisogni? Questa è una domanda che la maggioranza degli economisti non si pone, perché la ritiene estranea al campo di indagine dell economia. È vero che non è certamente un ragionamento economico quello che considera che tutta la nostra vita sia condizionata, spesso, da un sistema di premi e di punizioni, il quale consiste in motivazioni profonde capaci di regolare i nostri comportamenti. Ecco perché abbiamo deciso di creare questo tipo di impresa legata alla figura del disabile. Al giorno d oggi in Italia si calcolano oltre 7 milioni di persone con esigenze speciali, delle quali 6 milioni circa sono disposti a viaggiare, ma non lo fanno per paura di non trovare strutture adeguate e ricettività accessibili o di non potersi godere le mete dei loro viaggi perché poco o per nulla fruibili. All interno della nostra azienda ci prenderemo cura soprattutto dei clienti che vanno in vacanza ed hanno bisogni speciali, inoltre, ci dedicheremo alla creazione di pacchetti turistici low-cost, per cercare di fornire un maggiore aiuto ad essi che hanno il più delle volte una disponibilità economica limitata. Questo target di clientela è composto da persone cieche, sorde, claudicanti o che si muovono con l ausilio della carrozzina, ma anche da coloro che soffrono di qualche forma di allergia nonché anziani, obesi, cardiopatici e donne in gravidanza. Da adesso non si parlerà più solo di turismo ma bensì di turismo accessibile cioè quel tipo di turismo che offre una tipologia di servizi turistici indirizzati alle persone con disabilità fisica, psichica, o che necessitano di speciale assistenza. Sarà un compito molto difficile organizzare viaggi per persone disabili in un mercato in cui domanda e offerta faticano ad incontrarsi perché, in Italia, è considerato un settore di nicchia, nella quale operano pochi soggetti specializzati.

10 AGENZIA DI VIAGGI Tipologia contrattuale dell agenzia di viaggi La tipologia statutaria scelta per l agenzia di viaggi DiversamenteSuper-abili è quella delle S.N.C. : SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO. -DI COSA SI TRATTA? CHE COSA è UNA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO? La società in nome collettivo è un tipo di società di persone disciplinata dagli artt del codice civile. In questa tipologia di società, tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per i debiti sociali. L amministrazione della società e la sua rappresentanza legale spetta ai soci. -QUAL è L ITER BUROCRATICO DELLE SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO? a. Redazione dell'atto costitutivo per atto pubblico o per scrittura privata autenticata (in entrambi i casi è quindi necessario l'intervento di un notaio) b. Deposito dell'atto costitutivo presso l'ufficio del registro delle imprese entro 30 giorni. L'atto va depositato in bollo ( ) ed occorre versare per diritti di iscrizione

11 c. Entro 30 giorni occorre denunciare l'avvio dell'attività al Repertorio per le notizie economico-amministrative (REA) presso la Camera di commercio d. Gli amministratori, entro 15 giorni dalla nomina devono depositare l'accettazione della carica e la loro firma autografa presso il registro delle imprese Sono promotori di questa società i seguenti soci: - Signor... - Signor... - Signor... Il numero dei lavoratori dipendenti all interno della nostra agenzia è pari a : 15 addetti. I nostri addetti svolgono le seguenti attività: - raccogliere informazioni su possibili mete turistiche - tenersi informato sui pacchetti turistici offerti dalla propria agenzia messi a punto da vari tour operator - accogliere i clienti ascoltando i loro desideri e consigliandoli nella scelta delle mete turistiche con riferimento a destinazioni, orari e mezzi di viaggio, costo, periodi di soggiorno, tipo di sistemazione, documenti di ingresso, eventuali profilassi sanitaria - controllare orari e informarsi su disponibilità posti attraverso internet o per telefono, effettuare prenotazioni e emettere biglietti - accettare pagamenti e emettere ricevute di pagamento - essere a disposizione di tutta la clientela relativa al nostro target di specializzazione: i disabili TIPOLOGIA DI CONTRATTO DI LAVORO UTILIZZATO

12 Il contratto a tempo indeterminato si ha quando non è fissata a priori la durata, e riguarda la generalità dei contratti di lavoro (contratti tipici). Per il lavoratore, l'assunzione a tempo indeterminato è il contratto che offre maggiori garanzie. L'azienda, infatti, è obbligata ad assicurare (tramite l'inail) il dipendente, che viene così tutelato in caso di possibili danni a sé e a terzi mentre svolge la propria prestazione, versa le imposte sul reddito al posto del dipendente (la legge prevede infatti che l'azienda sia il "sostituto d'imposta" del lavoratore), e paga inoltre i contributi per la pensione all'inps. Al dipendente spettano poi un certo numero di giorni di ferie pagate dall'azienda, la tredicesima (ovvero uno stipendio oltre a quello dei dodici mesi) e, per le donne, i permessi per la maternità corrispondenti a un minimo di cinque mesi con la garanzia di non perdere l'impiego. Nessun lavoratore può poi essere licenziato "in tronco" se non per giusta causa (se commette un furto, ecc.) oppure per giustificato motivo (crisi dell'azienda o chiusura della stessa). Il contratto di assunzione può prevedere, con atto scritto, un periodo di prova di durata variabile a seconda del livello e dell'inquadramento (si va da un minimo di 15 giorni per gli operai a periodi di sei mesi per quadri e dirigenti). Durante questo periodo, sia il lavoratore che l'azienda possono interrompere il rapporto senza preavviso, ovvero da un giorno con l'altro, per qualunque motivo. Anche dopo il periodo di prova, il lavoratore può dare le dimissioni quando lo desidera. E' tenuto però a dare all'azienda un tempo di preavviso (variabile a seconda del livello e dell'anzianità) prima di poter lasciare definitivamente la società. L'impresa è quindi tenuta a pagare al proprio dipendente il " trattamento di fine rapporto" (la cosiddetta liquidazione), che sarà maggiore quanto più lungo è stato il rapporto di lavoro. P.S. : Proprio perché di fondamentale importanza nel mercato del lavoro, alleghiamo un fax-simile del Curriculum Vitae Europeo.

13 F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax Nazionalità Data di nascita ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da a) Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di azienda o settore Tipo di impiego Principali mansioni e responsabilità ISTRUZIONE E FORMAZIONE Date (da a) Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio Qualifica conseguita Livello nella classificazione nazionale (se pertinente)

14 CAPACITÀ E COMPETENZE PERSONALI Acquisite nel corso della vita e della carriera ma non necessariamente riconosciute da certificati e diplomi ufficiali. MADRELINGUA ALTRE LINGUA Capacità di lettura Capacità di scrittura Capacità di espressione orale CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra (ad es. cultura e sport), ecc. CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE Ad es. coordinamento e amministrazione di persone, progetti, bilanci; sul posto di lavoro, in attività di volontariato (ad es. cultura e sport), a casa, ecc. CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc. CAPACITÀ E COMPETENZE ARTISTICHE Musica, scrittura, disegno ecc. ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE Competenze non precedentemente indicate. PATENTE O PATENTI ULTERIORI INFORMAZIONI ALLEGATI

15 AGENZIA DI VIAGGI Il progetto concernente l AGENZIA DI VIAGGI SUPER ABILI si ispira anche ai forti segnali lanciati dal legislatore negli ultimi anni, segnali volti ad abbattere le barriere architettoniche e a consentire che tutti, anche i disabili, possano muoversi e viaggiare con gli stessi conforts. A tal riguardo ricordiamo che la legislazione oggi in vigore per l abbattimento delle barriere architettoniche è stata fortemente sostenuta dalle numerose associazioni di disabili presenti sul territorio nazionale, in primis la A.N.D.I. Associazione Nazionale Disabili Italiani Della quale riportiamo lo statuto Art. 1 Il 13 marzo 1995 si è costituita, con sede in Roma, Via dei Monti Tiburtini n 534, la ASSOCIAZIONE NAZIONALE DISABILI ITALIANI, associazione autonoma di studio e di ricerca, senza fini di lucro. Scopi Art. 2 La ASSOCIAZIONE NAZIONALE DISABILI ITALIANI, si propone di: a) Promuovere e sviluppare i rapporti con il mondo delle disabilità; b) Favorire l inserimento e la collaborazione fra il mondo delle disabilità e il mondo del lavoro sia produttivo che professionale; c) Promuovere e sviluppare ricerche per la realizzazione di oggetti d uso ad utenza ampliata, disabilità permanente e temporaneo, infanzia e terza età, indirizzati agli ambienti di lavoro, agli ambienti domestici ed agli ambienti pubblici, nonché agli organismi funzionali che li accolgono, attraverso la

16 realizzazione di modelli teorici di applicazione, elaborati in collaborazione con i centri specializzati di assistenza e di recupero; d) Realizzare un marchio di qualità, che certifichi la rispondenza degli elementi funzionali singoli e degli organismi funzionali complessi ai principi ed ai modelli teorici elaborati; e) Svolgere opera di sensibilizzazione sui concetti e sulle problematiche connesse alla disabilità, con azioni ed iniziative indirizzate: al mondo della scuola, al fine di definire una nuova cultura dell uguaglianza nella diversità; al mondo dei mass media, al fine di concedere maggior spazio ed attenzione alle richieste ed alle proposte provenienti da tutti coloro che vivono la disabilità; f) Partecipare od iscriversi ad Enti ed Istituti, Associazioni Nazionali ed Internazionali, nonché a qualsivoglia organismo pubblico e privato, con finalità simili a quelle della Associazione; g) Promuovere e sviluppare rapporti con Società, Enti, Assicurazioni e Banche, al fine di realizzare prodotti mirati alla diffusione ed alla acquisizione di persone con disabilità; h) Collaborare con Istituzioni e/o Centri specializzati sia pubblici che privati per la riabilitazione motoria di disabili che siano affetti dalle seguenti patologie: Esiti di lesioni spinali traumatiche ed ischemiche; Esiti di lesioni traumatiche del plesso brachiale; Esiti di mieliti; Esiti di nevrassiti; Esiti di mielomeningocele spina bifida; Esiti di paralisi cerebrale infantile; Alcuni casi di poliomielite anteriore acuta; La dove fosse necessario si potrà collaborare con centri di terapia psicologica e/o psichiatrica a completamento della terapia di riabilitazione motoria.

17 Soci Art. 3 I soci si distinguono in: Art. 4 Soci fondatori; Soci onorari; Soci benemeriti; Soci sostenitori; Soci ordinari. Soci onorari possono essere nominati con deliberazione del Consiglio Direttivo, ratificata dalla Assemblea dei Soci, le persone fisiche e giuridiche, gli Enti, gli Istituti, le Compagnie di Assicurazioni, le Banche, nonché le Associazioni nazionali ed internazionali che si siano particolarmente distinti in qualsiasi campo di attività e di ricerca pubblica o privata, ovvero si siano segnalati con opere od iniziative di particolare valore. Le persone giuridiche, gli Enti, gli Istituti, le Compagnie di Assicurazioni, le Banche, nonché le Associazioni di cui sopra, sono rappresentati in seno alla Assemblea dei Soci dal loro rappresentante legale o da persona da esso delegata. I soci onorari partecipano alla Assemblea dei Soci, senza diritto di voto. Art. 5 Soci benemeriti posso essere nominati con deliberazione del Consiglio Direttivo, ratificata dalla Assemblea dei Soci, le persone fisiche e giuridiche, gli Enti, gli Istituti, le Compagnie di Assicurazioni, le Banche, nonché le Associazioni nazionali ed internazionali che favoriscano con atti rilevanti alla vita ed allo sviluppo della ASSOCIAZIONE, ovvero concorrano annualmente allo stesso con un contributo finanziario di elevata entità. Le persone giuridiche, gli Enti, gli Istituti, le Compagnie di Assicurazioni, le Banche, nonché le Associazioni di cui sopra, sono rappresentati in seno alla Assemblea dei Soci dal loro rappresentante legale o da persona da esso delegata. I soci benemeriti partecipano alla Assemblea dei Soci, senza diritto di voto. Art. 6 Soci sostenitori possono essere nominati con deliberazione del Consiglio Direttivo ratificata dalla Assemblea dei Soci, le persone fisiche e giuridiche, gli Enti, gli Istituti, le Compagnie di Assicurazioni, le Banche, nonché le Associazioni nazionali ed internazionali che intendono contribuire allo sviluppo della

18 ASSOCIAZIONE attraverso un contributo finanziario annuale, la cui misura minima è fissata dal Consiglio Direttivo. Le persone giuridiche, gli Enti, gli Istituti, le Compagnie di Assicurazioni, le Banche, nonché le Associazioni di cui sopra, sono rappresentati in seno alla Assemblea dei Soci dal loro rappresentante legale o da persona da esso delegata. I soci sostenitori partecipano alla Assemblea dei Soci, senza diritto di voto. Art. 7 Soci ordinari possono essere nominati le persone fisiche e giuridiche, gli Enti, gli Istituti, le Compagnie di Assicurazioni, le Banche, nonché le Associazioni nazionali ed internazionali che intendono operare per il raggiungimento dei fini e degli scopi della ASSOCIAZIONE. Le persone giuridiche, gli Enti, gli Istituti, le Compagnie di Assicurazioni, le Banche, nonché le Associazioni di cui sopra, sono rappresentati in seno alla Assemblea dei Soci dal loro rappresentante legale o da persona da esso delegata. I soci ordinari partecipano alla Assemblea dei Soci, con diritto di voto se in regola con il versamento della quota associativa annuale. Art. 8 L iscrizione avviene su richiesta scritta dello interessato, con deliberazione del Consiglio Direttivo, ratificata dalla Assemblea dei Soci. Art. 9 Le quote di iscrizione sono annualmente fissate dal Consiglio Direttivo per il primo anno di attività il Consiglio provvederà alla relativa delibera nella riunione di insediamento. Art. 10 Ciascun socio si impegna, con la richiesta di ammissione: Ad una partecipazione costante ed ad una collaborazione per il raggiungimento dei fini e degli scopi della ASSOCIAZIONE; Al versamento della quota associativa annuale entro e non oltre il trentuno gennaio di ogni anno; A tenere alto, in ogni circostanza il prestigio della ASSOCIAZIONE ed a rimettere al Consiglio Direttivo qualsiasi controversia insorta con altri soci, nel merito dei fini e dell attività dell ASSOCIAZIONE stessa ed ad accettarne il responso motivato ed inappellabile, salvo quanto disposto al successivo art. 11. Ciascun socio, ha diritto ad una informazione costante su tutte le iniziative promosse della ASSOCIAZIONE.

19 Art. 11 Si può decadere dalla qualità di socio per: a) Dimissioni scritte presentate dall interessato; b) Per morosità, quando nonostante avviso formale, il socio non abbia corrisposto la quota di iscrizione annuale entro e non oltre il trenta giugno dell anno di competenza; c) Per radiazione a seguito di violazioni delle norme statutarie, pronunciata dal Consiglio Direttivo e confermata dalla Assemblea dei Soci, nel caso che l interessato interponga appello scritto entro trenta giorni dalla pronuncia del Consiglio Direttivo. I provvedimenti di radiazioni, tanto in primo quanto in secondo grado, debbono essere motivati, sentito in ogni caso che ne sia fatta richiesta, l interessato; resta ferma la possibilità di ricorrere al Collegio dei Probiviri. Patrimonio ed Anno Finanziario Art. 12 Il patrimonio della ASSOCIAZIONE si compone di tutti i beni mobili ed immobili provenienti da acquisti, oppure da lasciti e donazioni di privati, Società, Enti, Compagnie di Assicurazioni, Banche ed Associazioni. Gli avanzi di gestione costituiscono il patrimonio sociale. La ASSOCIAZIONE dispone delle seguenti entrate: Quote di iscrizione e contributi dei soci; Sovvenzioni e contributi pubblici e privati; Royalties per concessione del marchio di qualità; Consulenze e prestazioni convenzionate con persone fisiche e giuridiche, Enti, Compagnie di Assicurazioni, le Banche, le Istituzioni sia pubbliche che private; Vendita di pubblicazioni e ricerche teoriche. Art. 13 L esercizio finanziario della ASSOCIAZIONE, ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre, di ogni anno. Il primo esercizio si chiuderà il 31 dicembre Organi Sociali

20 Art. 14 Gli organi sociali sono: a) La Assemblea dei Soci; b) Il Consiglio Direttivo; c) Il Comitato Scientifico; d) Il Collegio Sindacale; e) Il Collegio dei Probiviri. Assemblea Art. 15 La Assemblea dei Soci si riunisce ogni anno in via ordinaria non oltre il mese di aprile e comunque tutte le volte che lo reputi necessario il Consiglio Direttivo, ovvero ne sia fatta richiesta scritta, motivata ed articolata, da almeno un decimo dei soci, aventi diritto al voto. Art. 16 La convocazione delle Assemblee è fatta dal Consiglio Direttivo mediante avviso inviato personalmente ai soci con lettera ordinaria almeno dieci giorni liberi prima di quello fissato per la riunione. Della regolare convocazione fa comunque fede l affissione dell avviso medesimo nella sede della Associazione per lo stesso periodo. L avviso di convocazione deve contenere la data, il luogo e l ora della riunione, sia in prima che in seconda convocazione, nonché gli argomenti da trattare all ordine del giorno da discutere. Art. 17 L Assemblea dei Soci, tanto ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci aventi diritto al voto, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti, salvo quanto stabilito nel successivo art. 18. La seconda convocazione può essere fissata nello stesso giorno della prima. Art. 18 Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti, tranne quelle relative a modificazioni dello statuto, che debbono essere adottate con il voto favorevole dei quattro quinti dei votanti e con la partecipazione di almeno quattro quinti dei soci

21 in regola con le quote sociali; in caso di parità dei voti la proposta messa in votazione si riterrà respinta. Non sono soggette al voto della Assemblea dei Soci, le eventuali modificazioni dello statuto imposte dalla legge. Di esse l Assemblea, anche in sede ordinaria si limiterà a prenderne atto, disponendo la introduzione nello Statuto e l esecuzione a tutti gli effetti. Per deliberare lo scioglimento della Associazione è necessario il voto favorevole dei quattro quinti dei soci aventi diritto al voto in regola con le quote sociali. È consentito concedere la delega di rappresentanza ad altro socio, con l esclusione dei componenti il Consiglio Direttivo, da provarsi per iscritto, ogni socio non può rappresentare in Assemblea più di altri due soci. Art. 19 La Assemblea dei Soci delibera sulle seguenti materie: a) Relazione del Consiglio Direttivo sull andamento della Associazione; b) Bilancio consultivo dell anno finanziario decorso; c) Bilancio di previsione dell anno finanziario corrente; d) Rinnovo delle cariche sociali scadute; e) Elezione del Collegio Sindacale; f) Elezione del Collegio dei Probiviri. Art. 20 La Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente della Associazione o da chi ne fa le veci. Art. 21 Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Sindaci Revisori e del Collegio dei Probiviri, avvengono ogni tre anni nel corso dell annuale Assemblea ordinaria. Art. 22 Le votazioni per le nomine alle cariche sociali hanno luogo a scheda segreta; in caso di parità di voti tra due o più canditati alla medesima carica sociale, si indente eletto il socio che vanta maggiore anzianità di iscrizione all Associazione ed in caso di ulteriore parità, si intende eletto il socio di maggiore età. Le votazioni sugli altri argomenti posti all ordine del giorno vengono eseguite in forma palese.

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza,

Dettagli

STATUTO DELLA S.I.A.

STATUTO DELLA S.I.A. STATUTO DELLA S.I.A. Art. 1 È costituita a tempo indeterminato una Associazione sotto la denominazione Società Italiana di Agopuntura S.I.A. Art. 2 La Società Italiana di Agopuntura ha lo scopo di dare

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI.

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART.

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. 1 E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via 1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio; 5) GESTIONE DELL UFFICIO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE, RICETTIVO VALLI JONICHE Comuni di Pagliara, Mandanici, Itala, Scaletta Zanclea, Ali Terme, Ali, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi. S T A

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e

Dettagli

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1.

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SCALA UMBERTO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/02/1956 ESPERIENZA LAVORATIVA ATTUALE Dal 01-05-2003 a tutt oggi Indirizzo sede

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA

TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE Ai sensi dell Art. 113 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come modificato dal comma 1 dell art. 35 delle legge 28/12/2001

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

CAPITOLO I - COSTITUZIONE

CAPITOLO I - COSTITUZIONE CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet

Dettagli

ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE.

ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. Parte prima Premessa Il presente accordo assume la disciplina generale

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLEGATO A PARTE RISERVATA ALL UFFICIO AL DIRIGENTE DATA Direzione Risorse Umane e Organizzazione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRENTO PROT. N Via Verdi, 6-38100 TRENTO SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E PROVE

Dettagli

ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro

ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro 1 ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) È istituita per opera dei coniugi GASPARINI LUCIANO e PRAVATO CANDIDA, l Associazione UNA NUOVA SPERANZA O.N.L.U.S. con sede in Mirano (VE) Scaltenigo Via

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi

LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi di Claudio Venturi Sommario: - 1. Le decisioni dei soci. 1.1.

Dettagli

Statuti CAS Sezione Bregaglia

Statuti CAS Sezione Bregaglia Statuti CAS Sezione Bregaglia Art. 1 Costituzione Sotto il nome Club Alpino Svizzero (detto in seguito CAS) Sezione Bregaglia è costituita un associazione retta dal presente statuto e dagli art. 60 e seguenti

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013 L accertamento delle cause di scioglimento ai sensi dell art. 2484 c.c. e gli adempimenti pubblicitari conseguenti per Società di Capitali e Cooperative. 1 L art. 2484 c.c., rubricato Cause di scioglimento,

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Consiglio Nazionale del Notariato

Consiglio Nazionale del Notariato Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche

a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche 1)Pubblicata nel B.U. 7 novembre 1995, n. 51. Art. 1 (Ambito di applicazione) (1) Tutte le istituzioni scolastiche

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

Statuto del Partito Democratico

Statuto del Partito Democratico Statuto del Partito Democratico Approvato dalla Assemblea Costituente Nazionale il 16 febbraio 2008 CAPO I Principi e soggetti della democrazia interna Articolo 1. (Principi della democrazia interna) 1.

Dettagli

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O 1. Costituzione In applicazione della normativa nazionale ed europea al fine di: - Promuovere le politiche di pari

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE

La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE Registro Imprese La CANCELLAZIONE di: Imprese Individuali Società di Persone Società di Capitale dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE Indice Introduzione pag. 3 Cancellazione

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382

DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382 DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382 Norme sui Consigli degli Ordini e Collegi e sulle Commissioni centrali professionali Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 98 del 23 Dicembre

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

Il vostro Consiglio dei Governatori

Il vostro Consiglio dei Governatori Il vostro Consiglio dei Governatori Il Consiglio dei governatori è l'organo preposto alla guida del distretto e, come di seguito indicato, fornisce supporto di carattere amministrativo al multidistretto,

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA

PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA FONDAZIONE VITAE MYSTERIUM NUOVO STATUTO DELLA FONDAZIONE VITAE MYSTERIUM Preambolo La Fondazione autonoma "Vitae Mysterium" è stata eretta canonicamente dall'em.mo Card. Angelo

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le società di capitali Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le Società per azioni Art. 2325. Responsabilità. Nella societa' per azioni per le obbligazioni

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE)

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE) STATUTO DI CONSORZIO DI TUTELA VOLONTARIO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE) ART. 1 (Denominazione e Sede) E costituito il Consorzio tra produttori di Olio extravergine

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

S T A T U T O ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Affiliata FIPSAS - CONI

S T A T U T O ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Affiliata FIPSAS - CONI S T A T U T O Art. 1 - Al fine di collaborare con g1i Organi preposti alla tutele dell ambiente lagunare, nonché per conservare e razionalizzare le attività sportive che in esso vengono svolte durante

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Mid Industry Capital S.p.A Sede Legale Galleria Sala dei Longobardi 2, 20121 Milano Cod. Fisc. e P.IVA R.I. Milano 05244910963, R.E.A. Mi 1806317, Capitale Sociale Euro 5.000.225 i.v. CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI

REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI Art. 1 - PRINCIPI GENERALI Il presente regolamento generale e dell attività dei Volontari è derivato dallo statuto dell Associazione ed in particolare

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod.

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037)

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale)

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative

Dettagli

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA STATUTO FEDERALE CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA APPROVATO CON DELIBERA PRESIDENTE CONI N. 130/56 E RATIFICATO DALLA GIUNTA C.O.N.I. IL 4/9/2012 INDICE

Dettagli

D.R. n. 15 del 26.01.2015

D.R. n. 15 del 26.01.2015 IL RETTORE Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l efficienza

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli