Nota Integrativa VISURA S.P.A. Bilancio al 31/12/2010. Introduzione alla Nota integrativa

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1 VISURA S.P.A. Sede legale: LUNGOTEVERE DEI MELLINI N.44 ROMA (RM) Iscritta al Registro Imprese di ROMA C.F. e numero iscrizione Iscritta al R.E.A. di ROMA n Capitale Sociale sottoscritto ,00 Interamente versato Partita IVA: Nota Integrativa Bilancio al 31/12/2010 Introduzione alla Nota integrativa Signori Azionisti, la presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del Bilancio al 31/12/2010. Il Bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, ai principi contabili nazionali ed alle interpretazioni fornite dall Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio. Il contenuto dello Stato patrimoniale e del Conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile. La Nota integrativa, redatta ai sensi dell'art del Codice Civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del Bilancio. In linea generale si precisa che: I criteri di classificazione e di valutazione di tutte le poste iscritte sono rimasti invariati; I criteri di valutazione sono conformi alle disposizioni dell'articolo 2426 del c.c. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'articolo 2423 comma 4 ed all'articolo 2423 bis comma 2; Non si e' proceduto al raggruppamento di voci nello stato patrimoniale e nel conto economico; Non vi sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadono sotto più' voci dello schema; Risultano iscritti in bilancio conti d'ordine per euro , cosi suddivisi: a) Beni di terzi in leasing per euro relativi ai contratti stipulati sugli immobili siti in Roma Via Giacomo Peroni n.400 e 400/b, i cui dettagli verranno forniti nel relativo punto della presente nota integrativa ad essi dedicato; b) Nostri beni presso terzi per euro , relativi ad obbligazioni Banca Sella n per euro , e titoli Argentina per euro tenuti a garanzia dei rapporti finanziari con la Banca di Credito Cooperativo di Capranica (VT); Nota Integrativa 1 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 1 di

2 In merito agli adempimenti previsti dal decreto legislativo 30 giugno 2003 n.196 in materia di applicazione del codice Privacy, si riferisce che la società ha provveduto ad aggiornare, ove necessaria, l elaborazione del D.P.S., nonché attuato tutte le norme di sicurezza previste nel decreto stesso; Il bilancio è stato redatto in forma ordinaria, ed è stata redatta la relazione sulla gestione; A norma dell articolo 2428 del codice civile punto 5, Vi informo che dopo la chiusura dell esercizio la società ha provveduto a cambiare la propria sede legale, sempre nell ambito del comune di Roma. La nuova sede legale e sita in Via Lungotevere dei Mellini n.44. Si informa altresì che si è provveduto ad effettuare le relative comunicazioni a tutti gli uffici competenti; Criteri di formazione Redazione del Bilancio In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente Nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell art. 2423, 3 comma del Codice Civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, comma 4 e all'art bis comma 2 Codice Civile. Il Bilancio d'esercizio, così come la presente Nota integrativa, sono stati redatti in unità di Euro secondo quanto disposto dal Codice Civile. Principi di redazione del bilancio La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. Conformemente ai principi contabili nazionali e alla regolamentazione comunitaria, nella rappresentazione delle voci dell'attivo e del passivo viene data prevalenza agli aspetti sostanziali rispetto a quelli formali. Nella redazione del Bilancio d'esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria. Struttura e contenuto del Prospetto di bilancio Lo Stato patrimoniale, il Conto economico e le informazioni di natura contabile contenute nella presente Nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti. Nell esposizione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art ter del C.C. Ai sensi dell'art ter del Codice Civile, si precisa che tutte le voci di bilancio sono risultate comparabili con l esercizio precedente per cui non si è reso necessario alcun adattamento. Ai sensi dell art del Codice Civile si precisa che non esistono elementi dell attivo o del passivo ricadenti sotto più voci del prospetto di bilancio, la cui annotazione sia necessaria ai fini della comprensione del Bilancio d esercizio. Nota Integrativa 2 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 2 di

3 Criteri di valutazione I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del Codice Civile. Gli stessi, inoltre, non sono variati rispetto all'esercizio precedente. La valutazione delle voci di Bilancio è stata effettuata ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, tenendo conto della funzione economica degli elementi dell attivo o del passivo considerati. L applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci dell attività o passività, onde evitare compensazioni tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio della competenza, l effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti numerari ( incassi e pagamenti). Di seguito sono illustrati i criteri di valutazione adottati nella formazione del presente Bilancio, il tutto sempre nel rispetto delle disposizioni contenute all art.2426 del Codice Civile Immobilizzazioni Le immobilizzazioni sono iscritte al costo storico di acquisto. Ai sensi e per gli effetti dell'art.10 della legge 19 marzo 1983, N. 72, e così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni materiali e immateriali tuttora esistenti in patrimonio non è stata mai eseguita alcuna rivalutazione monetaria. Immobilizzazioni Immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte nell attivo di Stato patrimoniale al costo di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi. L'ammortamento è stato operato in conformità al seguente piano prestabilito, che si ritiene assicuri una corretta ripartizione del costo sostenuto lungo la vita utile delle immobilizzazioni in oggetto: Voci immobilizzazioni immateriali Periodo Valore residuo Software Capitalizzato 2 anni in quote costanti Marchi aziendali e diritti simili 18 anni in quote costanti Software in corso (implementazione Verso 2) Non entrato in funzione TOTALE Il criterio di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato applicato con sistematicità in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica di ogni singolo bene. Tra le immobilizzazioni immateriali risulta essere presente un implementazione del software Verso 2 ancora in corso. La stessa è stata valutata al costo sostenuto per realizzarla, e per l esercizio in corso si è ritenuto di non procedere al loro ammortamento in quanto non ancora ultimata e quindi non entrata in funzione. Si evidenzia che su tali oneri immobilizzati non è stato necessario operare svalutazioni ex art comma 1 n. 3 del Codice Civile. Nota Integrativa 3 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 3 di

4 Immobilizzazioni Materiali I cespiti appartenenti alla categoria delle immobilizzazioni materiali sono iscritti in bilancio al costo di acquisto, aumentato degli eventuali oneri accessori sostenuti fino all entrata in funzione del bene. Tali beni risultano esposti nell attivo di bilancio al netto dei fondi di ammortamento, raggruppati contabilmente in classi omogenee, per natura ed anno di acquisizione. Il valore contabile di tali beni viene ripartito tra gli esercizi nel corso dei quali gli stessi verranno presumibilmente utilizzati. Tale procedura è attuata mediante lo stanziamento sistematico a Conto economico di quote di ammortamento corrispondenti a piani prestabiliti, definiti al momento dell entrata in funzione dei beni, con riferimento alla presunta residua possibilità di utilizzo dei beni stessi. L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali, il cui utilizzo è limitato nel tempo, è stato operato in conformità al seguente piano prestabilito: Voci immobilizzazioni materiali Aliquote % Costo Storico Fondo amm.to Valore Bilancio Terreni e Fabbricati Fabbricato in corso (Via Peroni 400/b) Impianti Generici Impianti Specifici Attrezzatura varia e minuta Attrezzature diverse Macchine d ufficio Elaboratori Mobili e Arredi Autovetture Motocicli e Ciclomotori TOTALE Il costo delle immobilizzazioni materiali è stato sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in rapporto alla residua possibilità di utilizzo delle stesse. Le eventuali dismissioni di cespiti (cessioni, rottamazioni, ecc.) avvenute nel corso dell esercizio hanno comportato l eliminazione del loro valore residuo. I criteri di ammortamento delle immobilizzazioni materiali non sono variati rispetto a quelli applicati nell esercizio precedente. Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni ex art comma 1 n. 3 del Codice Civile. In merito alle immobilizzazioni materiali in corso che risultano iscritte in bilancio, si precisa che le stesse sono riferite alla quota sostenuta per l'acquisto del contratto di leasing per l'immobile di Via Giacomo Peroni n.400/b quale acconto per futuro riscatto. Si precisa infatti che in data 01 Aprile 2009 con atto notaio Valdimiro Capasso la società subentrava nel contratto di leasing stipulato in data 24 Novembre 2005 dalla società Esri Spa tramite una cessione parziale dello stesso avvenuta per oltre Iva. In ottemperanza a quanto previsto dalla norma di comportamento n. 141 del 01 Settembre 2000 dell'associazione dei Dottori Commercialisti, nonché sulla base di quanto precisato dall'agenzia delle Entrate con risoluzione n. 212 del 08 Agosto 2007, si è provveduto sulla scorta degli elementi in possesso della società, a scorporare dal prezzo pagato per la cessione parziale del contratto di leasing, la quota sostenuta per ottenere il godimento del bene nel periodo di durata del contratto e quella pagata a Nota Integrativa 4 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 4 di

5 fronte del diritto di acquisire la proprietà del bene alla scadenza dello stesso. Dal conteggio effettuato, in atti presso la società, la quota sostenuta per ottenere il godimento del bene è pari ad da ripartire sulla base della durata del contratto con tecnica dei risconti, già attuata per gli anni 2009 e Mentre la quota sostenuta per far fronte al diritto di acquisire la proprietà del bene alla scadenza esercitando il riscatto è pari ad Si precisa altresì che dopo il subentro nel presente contratto la società ha sostenuto ulteriori costi, nell anno 2009 pari ad , e nell anno 2010 pari ad , per ultimazione di una parte dell'immobile che era ancora allo stato rustico, e detti costi sono stati anch'essi imputati alla voce acconto di immobilizzazioni. Se alla scadenza del contratto non dovesse venire esercitato il riscatto, detti importi verranno interamente spesati nell'esercizio in cui sarà certa l'insorgenza della insussistenza del valore già iscritto nell'attivo patrimoniale. Si precisa in ultimo che con particolare riferimento agli immobili sociali costituiti da abitazioni civili e/o da terreni, si precisa che gli stessi non sono stati assoggettati ad ammortamento, dal momento che tali cespiti non subiscono significative riduzioni di valore per effetto dell uso. Immobilizzazioni Finanziarie Partecipazioni L importo delle stesse iscritto in Bilancio si riferisce esclusivamente alla partecipazione nella controllata Lextel Spa, valutata con il metodo del costo, dove per costo s intende l onere sostenuto per l acquisto, indipendentemente dalle modalità di pagamento, comprensivo degli eventuali oneri accessori Crediti di Finanziamento verso Altri L importo esposto nella relativa voce ad essi dedicato, è rappresentato dalle quote del trattamento di fine rapporto dei dipendenti, nonché del trattamento di fine mandato riconosciuto al Consiglio di Amministrazione, che la società ha versato presso le Assicurazioni Generali. Altri Titoli Gli altri titoli, composti da Obbligazioni Banca Sella n e da titoli Argentina, sono stati valutati i primi al costo di acquisto sostenuto per acquisirle, mentre i secondi sulla base della loro valutazione di mercato al 31/12/2010 inviataci dalla banca presso i quali sono stati sottoscritti (BCC di Capranica). Azioni Proprie Le azioni proprie sono state valutate a costo sostenuto dalla società per acquisirle. Attivo circolante Rimanenze Le rimanenze sono state iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione, in quanto non inferiori al valore di mercato. Prodotti finiti e merci Il costo delle rimanenze di merci è rappresentato dai lettori di firma digitale, smat cards e businnes key. Il valore delle stesse ( al costo di acquisto) è stato opportunamente confrontato con il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, come esplicitamente richiesto dall'art del Codice Civile. Nota Integrativa 5 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 5 di

6 Crediti I crediti sono stati esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n.8 del Codice Civile; l'adeguamento a tale valore è stato effettuato mediante stanziamento di un fondo svalutazione crediti. Crediti per imposte anticipate Tra i crediti tributari sono iscritte attività per imposte anticipate per originate da differenze temporanee non deducibili nell'esercizio in chiusura; per il dettaglio relativo si rimanda al paragrafo sulla fiscalità differita della presente Nota integrativa. La contabilizzazione delle suddette imposte differite attive è stata effettuata sulla base della ragionevole certezza di conseguire, negli esercizi futuri, utili imponibili. Ratei e risconti attivi I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a due esercizi. Nell' iscrizione così come nel riesame di ratei e risconti attivi di durata pluriennale è stata verificata l'esistenza ovvero la permanenza della condizione temporale. Laddove tale condizione risulti cambiata sono state apportate le opportune variazioni: Fondi per rischi e oneri Trattamento di quiescenza e obblighi simili L importo presente in bilancio, pari ad è riferito alla quota di accantonamento del trattamento di fine mandato, deliberato in capo al Consiglio di Amministrazione. Si precisa che tale quota è rapportata ad anno poiché l organo amministrativo è entrato in carica il 27 ottobre Imposte differite Nel fondo imposte sono state iscritte passività per imposte differite pari a Per il dettaglio relativo a tali poste si rinvia al paragrafo sulla fiscalità differita della presente Nota integrativa. Trattamento di Fine Rapporto Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT. L'ammontare del fondo è rilevato al lordo degli acconti erogati ed al netto delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio. Si precisa che l ammontare del fondo TFR non tiene conto delle quote di quei dipendenti, che dall anno 2007 in virtù della riforma attuata sullo stesso, hanno deciso di destinare la propria quota ai fondi di previdenza complementare. Nota Integrativa 6 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 6 di

7 Debiti I debiti sono esposti in bilancio al loro valore nominale, eventualmente rettificato in occasione di successive variazioni. Ratei e Risconti passivi I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a due esercizi. Nell' iscrizione così come nel riesame di ratei e risconti passivi di durata pluriennale è stata verificata l'esistenza ovvero la permanenza della condizione temporale. Laddove tale condizione risulta cambiata sono state apportate le opportune variazioni. Conti d'ordine Sono esposti in calce allo Stato patrimoniale così come richiesto dall' art.2424 c. 3 del Codice Civile. Ricavi e Costi I ricavi ed i costi sono stati determinati secondo il principio di prudenza e della competenza temporale. Come già attuato dall anno 2004, si precisa che gli importi relativi ai rimborsi per bolli e diritti sono stati contabilizzati nei conti patrimoniali. Movimenti delle Immobilizzazioni Nel presente paragrafo della Nota integrativa si analizzano i movimenti riguardanti le immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie. Per ciascuna voce delle immobilizzazioni è stato specificato: il costo storico; le precedenti rivalutazioni, svalutazioni ed ammortamenti delle immobilizzazioni esistenti all'inizio dell'esercizio; le acquisizioni, gli spostamenti da una voce ad un altra, le alienazioni e le eliminazioni avvenute nell'esercizio; le rivalutazioni, le svalutazioni e gli ammortamenti effettuati nell'esercizio; la consistenza finale dell'immobilizzazione.. Nota Integrativa 7 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 7 di

8 Movimenti delle Immobilizzazioni Immateriali Dopo l iscrizione nel patrimoniale delle acquisizioni dell anno intervenute, pari ad euro , nonché dopo aver riportato in Conto economico le quote di ammortamento dell esercizio, pari ad , le immobilizzazioni immateriali ammontano ad Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine dell allegato 1 - A, sito in calce alla presente Nota Integrativa. Movimenti delle Immobilizzazioni Materiali Le immobilizzazioni materiali al lordo dei relativi fondi ammortamento ammontano ad ; i fondi di ammortamento risultano essere pari ad determinando un importo iscrivibile in bilancio pari ad al netto di eventuali acquisizioni o alienazioni intervenute nell anno. Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine dell allegato 1 B, sito in calce alla presente Nota Integrativa. Movimenti delle Immobilizzazioni Finanziarie Le immobilizzazioni finanziarie alla data di chiusura del presente bilancio risultano iscritte per un valore pari ad al netto di eventuali acquisizioni o alienazioni intervenute nell anno. Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine dell allegato 1 C, sito in calce alla presente Nota Integrativa. Composizione dei costi pluriennali Non esistono costi di impianto e di ampliamento o costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità di cui indicare la composizione. Riduzione di valore delle Immobilizzazioni Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono state sistematicamente ammortizzate tenendo conto della residua possibilità di utilizzo, come evidenziato in precedenza. Si ritiene che non sussistano i presupposti per la riduzione di valore delle immobilizzazioni iscritte in bilancio. Variazione consistenza altre voci dell'attivo e del passivo Con riferimento all esercizio in chiusura, e in ossequio a quanto disposto dall art. 2427, comma 1, n. 4 del Codice Civile, nei seguenti prospetti vengono illustrati per ciascuna voce dell'attivo e del passivo diversa dalle immobilizzazioni la consistenza iniziale, i movimenti dell'esercizio e la correlata consistenza finale. Per una maggiore chiarezza espositiva, la variazione nella consistenza delle voci viene rappresentata in termini assoluti e percentuali. Nota Integrativa 8 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 8 di

9 Rimanenze Descrizione Consist. iniziale Increm. Spost. nella voce Spost. dalla voce Decrem. Consist. finale Variaz. assoluta Variaz. % Prodotti finiti e merci Totale Crediti Descrizione Consist. iniziale Increm. Spost. nella voce Spost. dalla voce Decrem. Consist. finale Variaz. assoluta Variaz. % Crediti verso clienti Crediti verso imprese controllate Crediti tributari Imposte anticipate Crediti verso altri Totale Disponibilità liquide Descrizione Consist. iniziale Increm. Spost. nella voce Spost. dalla voce Decrem. Consist. finale Variaz. assoluta Variaz. % Depositi bancari e postali Denaro e valori in cassa Totale Ratei e Risconti attivi Descrizione Consist. iniziale Increm. Spost. nella voce Spost. dalla voce Decrem. Consist. finale Variaz. assoluta Variaz. % Ratei e risconti attivi Totale Nota Integrativa 9 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 9 di

10 Patrimonio Netto Descrizione Consist. iniziale Increm. Spost. nella voce Spost. dalla voce Decrem. Consist. finale Variaz. assoluta Variaz. % Capitale Riserva legale Riserva per azioni proprie in portafoglio Riserva per differenza da arrotondamento all'unità di Euro Utili (perdite) portati a nuovo Utili (perdite) dell esercizio Totale Fondi per rischi e oneri Descrizione Consist. iniziale Increm. Spost. nella voce Spost. dalla voce Decrem. Consist. finale Variaz. assoluta Variaz. % Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili Fondo per imposte, anche differite Totale Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Descrizione Consist. iniziale Accanton. Utilizzi Consist. finale TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO Totale Nota Integrativa 10 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 10di

11 Debiti Descrizione Consist. iniziale Increm. Spost. nella voce Spost. dalla voce Decrem. Consist. finale Variaz. assoluta Variaz. % Debiti verso banche Acconti Debiti verso fornitori Debiti verso imprese controllate Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale Altri debiti Totale Ratei e Risconti passivi Descrizione Consist. iniziale Increm. Spost. nella voce Spost. dalla voce Decrem. Consist. finale Variaz. assoluta Variaz. % Ratei e risconti passivi Totale Partecipazioni in imprese controllate e collegate Partecipazioni in imprese controllate La società detiene una partecipazione in impresa controllata, ai sensi dell articolo 2359 del codice civile, e precisamente nella società Lextel S.p.a..Detta partecipazione è scaturita in data 15 Dicembre 2005 quando sono state rilevate le quote dei soci, Cassa Forense per il 25% ed Infocamere per il 45%, che sommati al 30% già posseduti, hanno determinato una partecipazione pari al 100% del Capitale Sociale della controllata Lextel S.p.a. nei confronti della quale viene altresì esercitata la direzione ed il coordinamento ai sensi dell articolo 2497 del Codice Civile. Nel seguente prospetto sono indicate tutte le informazioni relative alle partecipazioni in imprese controllate richieste dall articolo 2427 del Codice Civile. Nota Integrativa 11 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 11di

12 Ragione Sociale Sede Sociale Capitale sociale Patrimonio netto Utile / Perdita es. Quota % possed. Valore in bilancio LEXTEL S.P.A. VIA GIACOMO PERONI , Si precisa che gli elementi contabili forniti sono riferiti all ultimo Bilancio della controllata in corso di approvazione. Crediti e debiti distinti per durata residua e Debiti assistiti da garanzie reali Nei seguenti prospetti, distintamente per ciascuna voce, sono indicati i crediti e i debiti sociali con indicazione della loro durata residua, con specifica ripartizione secondo le aree geografiche, così come richiesto dal Documento OIC n. 1. Crediti distinti per durata residua Descrizione Italia Altri Paesi UE Resto d'europa Resto del Mondo Crediti verso clienti Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Crediti verso imprese controllate Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Crediti tributari Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Imposte anticipate Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Crediti verso altri Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Nota Integrativa 12 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 12di

13 In merito ai crediti oltre l esercizio, si precisa che nella voce patrimoniale ad essi dedicata (crediti v/altri e crediti tributari) sono presenti crediti relativi a depositi cauzionali (anche per utenze) e canoni anticipati per gli immobili in locazione in uso della società, nonché crediti tributari relativi ad un istanza di rimborso Irap per gli anni Debiti distinti per durata residua Descrizione Italia Altri Paesi UE Resto d'europa Resto del Mondo Acconti Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Debiti verso fornitori Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Debiti verso imprese controllate Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Debiti tributari Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Altri debiti Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Per quanto riguarda i debiti oltre l esercizio gli stessi sono rappresentati da depositi cauzionali ricevuti per un contratto di locazione che la società ha posto in essere con la controllata Lextel Spa per l immobile detenuto in leasing sito in Roma Via Giacomo Peroni n.400/b. Nota Integrativa 13 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 13di

14 Debiti assistiti da garanzie reali In merito ai debiti assistiti da garanzie reali sui beni societari, si ricorda che la società ha in essere un apertura di credito bancario presso Banca Sella. Detta apertura di credito, originariamente concessa per un importo pari ad euro , in data 4 Giugno 2009 è stata rinnovata per euro Tale operazione è stata concessa dalla banca dietro concessione di una garanzia ipotecaria sull immobile di proprietà sito in Roma Via Lungotevere dei Mellini n.44. Alla data di chiusura del presente bilancio, l utilizzo dell apertura di credito risulta pari a zero.. Effetti delle variazioni nei cambi valutari La società, alla data di chiusura dell esercizio, non detiene attività e passività in valuta estera. Operazioni con obbligo di retrocessione a termine La società nel corso dell' esercizio non ha posto in essere alcuna operazione (crediti o debiti) soggetta all'obbligo di retrocessione a termine. Composizione delle voci Ratei e Risconti, Altri Fondi, Altre Riserve Ratei e Risconti attivi Nel seguente prospetto e' illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio. Descrizione Dettaglio Importo esercizio corrente Ratei e risconti attivi Ratei attivi Risconti attivi Totale Si precisa che i ratei attivi sono riferiti al rateo di interesse maturato, alla data di chiusura del presente esercizio, sulla cedola delle obbligazioni Banca Sella in corso di maturazione. In merito ai risconti attivi si evidenzia come gli stessi derivano da importi contabilizzati nell anno (o in quelli precedenti) ma di competenza dei esercizi successivi, così rilevati in base al principio della competenza temporale. Le componenti più significative degli stessi sono rappresentate dalla quota di maxicanone sui leasing immobiliari in essere in capo alla società non ancora maturate, nonché da costi per servizi come assicurazioni, canoni d uso e consumi sostenuti ma non ancora manifestatesi nell anno di riferimento. Nota Integrativa 14 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 14di

15 Ratei e Risconti passivi Nel seguente prospetto e' illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio.. Descrizione Dettaglio Importo esercizio corrente Ratei e risconti passivi Ratei passivi Risconti passivi Totale I ratei passivi sono riferiti a quote di costo maturate alla data di chiusura del presente bilancio, ma non ancora contabilizzate e cosi suddivisi: rateo di 14 sul personale dipendente euro e costi ordinari di gestione euro I risconti passivi sono riferiti a ricavi fatturati ma di competenza dell esercizio successivo, come i risconti calcolati sulla vendita delle Pec con durata biennale e triennale ( euro ). La quota sicuramente più significativa, degli stessi, è rappresentata dai debiti verso i nostri clienti per pagamenti anticipati di servizi non ancora consumati alla data di chiusura del presente bilancio ( euro ). Altre riserve Nel seguente prospetto è illustrata la composizione della voce di cui in oggetto, in quanto risultante iscritta in bilancio. Descrizione Riserva per differenza da arrotondamento all'unità di Euro Dettaglio Importo esercizio corrente Riserva diff. arrotond. unita' di Euro 1 Totale 1 E determinata dalla differenza di arrotondamenti che si genera quando si tramuta la contabilità espressa in centesimi di euro, nel bilancio in unità di euro. Indicazione analitica delle voci di Patrimonio Netto Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi. Composizione del Patrimonio Netto Descrizione Tipo riserva Possibilità di utilizzo Quota disponibile Quota distribuibile Quota non distribuibile Capitale Capitale Totale Nota Integrativa 15 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 15di

16 Descrizione Tipo riserva Possibilità di utilizzo Quota disponibile Quota distribuibile Quota non distribuibile Riserva legale Capitale B Totale Riserva per azioni proprie in portafoglio Capitale Totale Riserva per differenza da arrotondamento all'unità di Euro Capitale 1-1 Totale 1-1 Utili (perdite) portati a nuovo Capitale A;B;C Totale Utili (perdita) dell esercizio Capitale A;B;C Totale Totale Composizione voci PN LEGENDA: "A" aumento di capitale; "B" copertura perdite; "C" distribuzione soci Movimenti del Patrimonio Netto Per una valutazione ed analisi completa sui movimenti del Patrimonio Netto in oggetto, si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine dell allegato 2 sito in calce alla presente Nota Integrativa In merito al Capitale sociale si precisa che lo stesso si è formato all atto della trasformazione della società in società per azioni. Lo stesso veniva modificato nell anno 2005, quando con verbale di assemblea straordinaria la stessa deliberava l aumento fino ad euro Da allora lo stesso non ha subito nessuna variazione, e alla data del 31 dicembre 2010 risulta interamente versato. Oneri finanziari imputati ai valori iscritti nell'attivo Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell art. 2427, c. 1, n. 8 del Codice Civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari. Nota Integrativa 16 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 16di

17 Impegni non risultanti dallo Stato Patrimoniale Con riferimento alle voci in commento, ai sensi del disposto dell art. 2427, c.1, n. 9 del Codice Civile, si evidenzia che non esistono impegni diversi da quelli evidenziati nei conti d'ordine in calce allo Stato patrimoniale, e che sinteticamente vengono qui riproposti: Beni di Terzi presso di noi per ( contratti di leasing su immobili siti in Roma Via Giacomo Peroni n.400 e 400/b ); Nostri Beni presso terzi per ( Obbligazioni Banca Sella per , e Titoli Argentina per ) Ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni Nel seguente prospetto è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e secondo aree geografiche.. Descrizione Dettaglio Importo Italia Altri Paesi UE Resto d'europa Resto del Mondo Ricavi delle vendite e delle prestazioni Vendita marche temporali Vendita Posta elettronica certfificata Vendita Posta elettronica certificata - biennale Vendita Posta elettronica certificata - triennale Vendita kit firme digitali Vendita Posta elettronica certificata - Massiva Vendita bollini e carta filigranata Prestazioni di servizi internet Totale Dal prospetto sopra riportato risulta evidente come le prestazioni di servizi internet, riferite ai consumi di banche dati effettuati dai nostri utenti, corrispondano all attività prevalente della società. Nelle vendite si evidenziano quelle per i kit di firma digitale, e la posta elettronica certificata. Le altre voci di vendita risultano accessorie alle precedenti. In merito alla ripartizione geografica degli stessi, si evidenzia come la società operi, esclusivamente, su tutto il territorio nazionale. Le maggiori concentrazioni vengono rilevate nella regione Lazio con il 21,65% e nella regione Lombardia con il 19,80%. Nota Integrativa 17 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 17di

18 Proventi da Partecipazioni diversi dai dividendi Non sussistono proventi da partecipazioni di cui all'art. 2425, n. 15 del Codice Civile diversi dai dividendi. Nel prospetto sottostante vengono evidenziati i dividendi distribuiti nel 2010 dalla controllata Lextel S.pa ed indicati nel Conto economico alla voce ad essi dedicata. in imprese controllate Descrizione Dettaglio Importo esercizio corrente Divid.da soc.capit.contr.totalm.impon Totale Suddivisione interessi ed altri oneri finanziari Nel seguente prospetto si dà evidenza degli interessi e degli altri oneri finanziari di cui all'art. 2425, n. 17 del Codice Civile, con specifica suddivisione tra quelli relativi a prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche ed a altre fattispecie. Descrizione Dettaglio Importo Relativi a prestiti obbligazionari Relativi a debiti verso le banche Altri verso altri Interessi passivi bancari Interessi passivi commerciali Inter.pass.per dilaz. pagamento imposte Perdite su titoli Totale Utili e Perdite su cambi Nel corso del corrente esercizio, e nei precedenti, non ci sono state attività o passività in valuta iscritte in bilancio, quindi non si è provveduto ad effettuare alcuna rilevazione né di utili né di perdite su cambi. Nota Integrativa 18 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 18di

19 Composizione dei Proventi e degli Oneri Straordinari Oneri straordinari Non risultano iscritti in bilancio componenti di reddito non riconducibili alla gestione ordinaria dell impresa. L importo riportato nel Prospetto contabile, pari ad euro 1 è riferito alla differenza di arrotondamenti che si genera quando si tramuta la contabilità espressa in centesimi di euro, nel bilancio in unità di euro Descrizione Differenza da arrotondamento all'unità di Euro Dettaglio Differenza di arrotondamento all' EURO Importo esercizio corrente 1 Totale 1 Imposte differite e anticipate La società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell esercizio sulla base dei relativi redditi imponibili ed in applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte di competenza dell esercizio sono rappresentate dalle imposte correnti, dalle imposte differite e dalle imposte anticipate, relative a componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica. In merito alle imposte anticipate, rilevate per la presenza di differenze temporanee deducibili in esercizi successivi, le stesse sono state accantonate sul premio di produzione riconosciuto in capo all Organo Amministrativo maturato ma non ancora liquidato nel Altresì si è provveduto a stornare il credito di imposte anticipate rilevate nell anno 2009 divenute esigibili nel corrente esercizio e generatesi a suo tempo sempre su premi di produzione riconosciuti all Organo Amministrativo maturati nel 2009 e pagati nel In merito alle imposte differite, rilevate per differenze temporanee imponibili verificatesi nell esercizio di riferimento la cui esigibilità è rinviata ad esercizi futuri, si precisa come le stesse derivino ad un debito rilevato nell anno 2007 sulla rateizzazione di una plusvalenza da cessione beni strumentali, divenuta in parte esigibile nel l anno In ultima analisi si precisa che le imposte anticipate e differite sono state calcolate utilizzando le aliquote (Ires / Irap) vigenti nel momento in cui le stesse si sono generate, effettuando le opportune variazioni negli anni successivi qualora le stese siano state modificate. Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate la descrizioni delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando, gli importi accreditati o addebitati a conto economico oppure a patrimonio netto; Fiscalità differita IRES Ammontare differenze (es. precedente) Effetto fiscale (es. precedente) Ammontare differenze (es. corrente) Effetto fiscale (es. corrente) Imposte anticipate Premio Organo Amministrativo Spese di Rappresentanza Nota Integrativa 19 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 19di

20 Ammontare differenze (es. precedente) Effetto fiscale (es. precedente) Ammontare differenze (es. corrente) Effetto fiscale (es. corrente) Totale imposte anticipate Imposte differite Rateizzazione Plusvalenza Totale imposte differite Imposte anticipate su perdite - dell'esercizio degli esercizi precedenti - - Differenze temporanee imponibili/deducibili nette Effetto netto sul risultato d'esercizio Effetto netto sul patrimonio netto Differenze temporanee escluse dal calcolo delle imposte anticipate Differenze temporanee escluse dal calcolo delle imposte differite Fiscalità differita IRAP Ammontare differenze (es. precedente) Effetto fiscale (es. precedente) Ammontare differenze (es. corrente) Effetto fiscale (es. corrente) Imposte anticipate Premio Organo Amministrativo Spese di Rappresentanza Totale imposte anticipate Imposte differite Rateizzazione Plusvalenza Totale imposte differite Differenze temporanee imponibili/deducibili nette Effetto netto sul risultato d'esercizio Effetto netto sul patrimonio netto Differenze temporanee escluse dal calcolo delle imposte anticipate Differenze temporanee escluse dal calcolo delle imposte differite Nota Integrativa 20 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 20di

21 Prospetto di riconciliazione IRES/IRAP Inoltre, conformemente a quanto previsto dal Principio Contabile OIC n. 25, viene riportato il dettaglio della riconciliazione tra l'onere fiscale risultante dal Bilancio e l'onere fiscale teorico.. IRES IRAP Risultato prima delle imposte Aliquota teorica (%) 27,50 Imposta IRES Saldo valori contabili IRAP Aliquota teorica (%) 4,97 Imposta IRAP Differenze temporanee imponibili - Incrementi Storno per utilizzo Escluse - - Totale differenze temporanee imponibili Differenze temporanee deducibili - Incrementi Storno per utilizzo Escluse - - Totale differenze temporanee deducibili Var.ni permanenti in aumento Var.ni permanenti in diminuzione Totale imponibile Utilizzo perdite esercizi precedenti - Altre variazioni IRES - Valore imponibile minimo - - Altre deduzioni rilevanti IRAP Totale imponibile fiscale Totale imposte correnti reddito imponibile Aliquota effettiva (%) 27,70 6,45 Le imposte effettive, pari ad euro per Ires, ed euro per Irap corrispondono a quelle divenute esigibili nell anno Quelle di competenza dell esercizio sono pari ad euro per Ires e ad euro per Irap, quelle differite rilevate nel 2007 e divenute esigibili nel 2010 sono pari ad euro per Ires e ad euro per Irap. Si è provveduto altresì alla rilevazione di imposte anticipate, che al netto di quelle rilevate nel 2009 e divenute esigibili nel corrente anno ammontano ad euro (Avere) per Ires e ad euro 101 per Irap. L ammontare totale delle imposte correnti, differite ed anticipate dell esercizio ammonta ad Nota Integrativa 21 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 21di

22 euro Rileviamo altresì come la determinazione delle imposte, in applicazione delle norme tributarie vigenti, rapportate all utile civile prima delle stesse, determini delle aliquote fiscali effettive, superiori a quelle teoriche, in particolar modo in ambito Irap. Numero medio dipendenti Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera. Dipendenti Impiegati Totale Tutto il personale dipendente è retribuito sulla base dei relativi contratti nazionali di categoria, ed agli stessi vengono riconosciuti dei premi di produttività che la società ha inserito a partire dal Compensi amministratori e sindaci L'ammontare dei compensi spettanti all'organo Amministrativo, e al Collegio Sindacale seguente prospetto: è indicato nel Compensi Importo esercizio corrente Amministratori: Amministratore Unico, compenso in misura fissa (fino al 27/10/2010) Premio di produzione Amministratore Unico (fino al 27/10/2010) Consiglio di Amministrazione, compenso in misura fissa (dal 28/10/2010) Premio di produzione Consiglio di Amministrazione (dal 28/10/2010) Sindaci: Presidente Membri Effettivi In merito all Organo Amministrativo si ritiene opportuno precisare, come peraltro evidenziato nel prospetto sopra riportato, che la società è stata amministrata fino al 27 ottobre 2010 da un Amministratore Unico, e da questa data in poi l amministrazione societaria è stata affidata ad un Consiglio di Amministrazione. In merito ai compensi spettanti all Organo Amministrativo, si precisa che allo stesso oltre ad essere attribuito un compenso in misura fissa è stato deliberato l attribuzione di un premio di produzione. Nel corrente anno quindi la società ha riconosciuto compensi in misura fissa che premi di produzione, riconosciuti sulla base delle Nota Integrativa 22 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 22di

23 ID: /10/2012 delibere assembleari che li hanno approvati, sia all Amministratore Unico che al Consiglio di Amministrazione, rapportando naturalmente gli stessi al periodo di efficacia delle rispettive cariche. In merito ai compensi erogati al Collegio Sindacale si precisa che gli stessi sono riconosciuti sia per l attività di controllo sulla gestione che di controllo contabile a suo tempo conferitogli. Compensi organo di revisione legale dei conti.si precisa che per la società non è presente l organo di revisione legale dei conti. Si evidenzia altresì come nell anno 2010 la società abbia corrisposto a soggetti esterni euro per servizi di consulenza fiscale. Numero e Valore Nominale delle azioni della società Nel seguente prospetto è indicato il numero e il valore nominale delle azioni della società, nonché le eventuali movimentazioni verificatesi durante l esercizio. Categoria azioni Numero Valore Nominale Azioni...: Consistenza iniziale ,00 Sottoscrizione dell'esercizio - - Riduzione dell'esercizio - - Consistenza finale ,00 Nel corso dell esercizio non si sono verificati mutamenti né del numero che del valore nominale delle stesse. Situazione e movimentazioni delle Azioni proprie In merito alle stesse si ritiene opportuno precisare che in data 10 Luglio 2008 la società ha effettuato un acquisto di azioni proprie, per alienazione da parte di un socio della sua intera quota di partecipazione azionaria corrispondente al 10% del Capitale sociale. L'acquisto è avvenuto tramite atto Notaio Andrea Pantalani, dopo che gli altri soci hanno rinunciato al diritto di prelazione loro spettante all'acquisto delle azioni sulla base del prezzo richiesto. Il prezzo di acquisto è stato determinato in euro , ed ai sensi dell'art ter del codice civile, si sottolinea che la società ha istituito una apposita Riserva per azioni proprie in portafoglio, per un ammontare pari all'importo delle azioni proprie iscritto all'attivo di bilancio, che sarà mantenuta fino al trasferimento o annullamento delle azioni. Si precisa infine che il valore nominale delle azioni proprie possedute dalla società non eccede la decima parte del capitale sociale, e che tutte le azioni proprie acquistate nel corso dell'esercizio 2008 erano interamente liberate.nel prospetto di seguito riportato si riepiloga la situazione relativa alle azioni proprie precisando che nell'anno di riferimento le stesse non hanno subito nessuna movimentazione rispetto all'esercizio precedente. Nota Integrativa 23 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 23di

24 Azioni Proprie Numero Valore nominale % Corrispettivi complessivo Saldo iniziale , Saldo finale , Azioni di godimento; Obbligazioni convertibili; Altri Titoli La società non ha emesso azioni di godimento né obbligazioni convertibili in azioni, ne titoli o altri valori similari, rientranti nella previsione di cui all'art n. 18 codice civile. Altri strumenti finanziari emessi La società non ha emesso altri strumenti finanziari di cui al n. 19 del 1 comma dell art del Codice Civile. Finanziamenti dei soci La società non ha ricevuto alcun finanziamento da parte dei soci. Rivalutazioni monetarie Ai sensi e per gli effetti dell art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni materiali ed immateriali tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria. Patrimoni destinati ad uno specifico affare Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 del 1 comma dell art del Codice Civile. Finanziamenti destinati ad uno specifico affare Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 del 1 comma dell art del Codice Civile. Nota Integrativa 24 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 24di

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