Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008

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1 Nota trimestrale novembre 2008 Il lavoro in somministrazione nel terzo trimestre 2008: analisi dei dati degli archivi INAIL e INPS. Occupati, giornate retribuite e missioni avviate nel terzo trimestre 2008 Nel terzo trimestre 2008 l insieme degli indicatori del lavoro interinale (in somministrazione) mostra un andamento negativo pressoché generalizzato. I lavoratori, individuati negli assicurati netti presso l INAIL 1, sono diminuiti del 7,6% rispetto al terzo trimestre del La riduzione ha riguardato in misura maggiore la componente italiana (-8,6%) rispetto a quella straniera (-4,6%). Come è possibile notare dalla tabella 1, gli avviamenti al lavoro interinale, rappresentati dalle nuove missioni, mostrano, nel 2008, una maggiore variabilità rispetto al numero di lavoratori impiegati. Le missioni avviate nel terzo trimestre 2008 hanno subito, infatti, una riduzione ben superiore, pari al -21,3% in ragione d anno. La variazione congiunturale delle missioni avviate nel trimestre, rispetto, cioè, al trimestre precedente, è stata negativa nella misura del 19% circa, contro il +2,8% conseguito nel Una variazione positiva si registra, invece, per le giornate retribuite nel terzo trimestre 2008 rispetto allo stesso trimestre del 2007 (+9,8%, tab.2). A questo risultato ha contribuito un uso più intensivo 2 del lavoro interinale come mostra la crescita, seppure a tassi ridotti rispetto al primo semestre 2008, del numero medio di giornate retribuite mensilmente, in aumento tendenziale del 4,4% nel terzo trimestre Figura 1 Missioni di lavoro interinale avviate per trimestre, I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim Gli assicurati netti sono le persone, contate una sola volta, che nel periodo di riferimento (anno, trimestre) hanno lavorato almeno un giorno. Nel caso di lavoratori con più rapporti di lavoro nel periodo considerato, per l'attribuzione del settore economico e del luogo di svolgimento delle missioni, i dati INAIL fanno riferimento al primo rapporto di lavoro del periodo. 2 Questo risultato può essere dovuto a una serie di fattori che in questa nota non è possibile descrivere dettagliatamente. Si può, tuttavia, presumere che il decremento dell occupazione interinale abbia interessato in primo luogo la sostituzione dei lavoratori con missioni brevi e ad alto tasso di turn over. La mancata sostituzione di questi lavoratori può aver lasciato in produzione i lavoratori con le missioni più lunghe e con un maggior numero di giornate retribuite nella media mensile. 1

2 Figura 2 Lavoratori interinali assicurati all'inail, dati trimestrali Figura 3 Giornate retribuite di lavoro interinale: totale per trimestre (scala sinistra) e media mensile per occupato (scala destra). Dati trimestrali Giornate lavorate mensilmente (scala destra) Giornate retribuite (scala sinistra) 17,5 17,0 16, ,0 15, , ,5 Itrim II trim III trim IV trim Itrim II trim III trim I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim ,0 Tabella 1 - Lavoratori interinali assicurati all'inail e missioni avviate per trimestre, 2008 ( variazioni rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente) Interinali INAIL Var. rispetto al trimestre corrispondente 2007 Missioni avviate Var. rispetto al trimestre corrispondente 2007 I trim ,9% ,1% II trim ,7% ,6% III trim ,6% ,3% Tabella 2 - Giornate retribuite di lavoro interinale: totale e media mensile per trimestre 2008 Giornate retribuite Variazione rispetto al trimestre corrispondente 2007 Media mensile giornate retribuite Variazione rispetto al trimestre corrispondente 2007 I trim ,1 19,1% 17,0 11,3% II trim ,1 15,7% 16,6 5,3% III trim ,1 9,8% 16,4 4,4% Fonte: elaborazioni su dati INPS 2

3 I dati regionali Osservatorio Nazionale L analisi regionale mostra che soltanto due Regioni mostrano una variazione tendenziale positiva delle missioni avviate nel terzo trimestre Si tratta della Liguria e della Sicilia che rappresentano meno del 6% delle missioni avviate nel periodo. Particolarmente forte appare la riduzione per il Friuli, il Molise e il Trentino Alto Adige, dove il decremento delle missioni avviate supera il 30%. Queste regioni rappresentano poco più del 3% delle assunzioni effettuate nel trimestre. Anche nelle Regioni che esprimono quote rilevanti della domanda del lavoro interinale si registrano variazioni negative ben superiore al dato medio nazionale. È il caso delle regioni Toscana, Lazio, Veneto, Emilia Romagna e la Puglia che, insieme, hanno rappresentato oltre il 35% del totale nazionale delle missioni avviate. Figura 4 Missioni di lavoro interinale avviate nel terzo trimestre 2007 e Variazioni per regione. LIGURIA 43,7% SICILIA 17,7% -4,1% SARDEGNA -18,5% -18,7% -19,2% -20,5% -20,6% -21,3% -21,3% -22,6% -23,6% -26,0% -27,6% -27,8% -28,7% -31,4% -35,3% -15,3% -15,3% CAMPANIA VALLE D'AOSTA ABRUZZO PIEMONTE UMBRIA CALABRIA BASILICATA LOMBARDIA Media nazionale TOSCANA LAZIO VENETO PUGLIA EMILIA ROMAGNA MARCHE TRENTINOALTO ADIGE MOLISE -40,6% FRIULI V. G. 3

4 Figura 5 Lavoratori interinali assicurati all'inail: Variazioni regionali terzo trimestre UMBRIA LIGURIA SARDEGNA PUGLIA 10,5% 9,2% 7,9% 6,8% TOSCANA SICILIA VALLE D'AOSTA 1,3% 1,2% 0,8% -1,9% CALABRIA -2,1% PIEMONTE -5,1% MOLISE -7,6% -7,9% -8,2% -9,6% -9,6% -10,9% -10,9% Media nazionale EMILIA ROMAGNA ABRUZZO LOMBARDIA TRENTINO ALTO ADIGE LAZIO CAMPANIA -14,1% -12,9% VENETO MARCHE -18,7% -19,2% FRIULI V. G. BASILICATA Il rapporto occupati nuove missioni e il saldo assunzioni - cessazioni Un indicatore utile per valutare le prospettive del settore almeno nel breve periodo, è costituito dal rapporto fra gli occupati netti in un trimestre e le missioni avviate nello stesso periodo. Se nel terzo trimestre 2007 occupati interinali e missioni avviate mostravano un sostanziale equilibrio, con uno scarto dello 0,8%, nel stesso trimestre 2008 lo scarto fra occupati e missioni avviate è pari al 15% a sfavore delle seconde (fig. 6). L analisi regionale mostra come la differenza fra occupati e nuove missioni appare particolarmente forte in Calabria (nuove missioni inferiori del 58% circa rispetto agli occupati nel trimestre); in Umbria (-44%); Friuli V.G. (-39%) ed Emilia Romagna (-38%). Regioni importanti in termini di quote di lavoratori interinali impiegati, come la Lombardia e il Piemonte, mostrano una differenza negativa fra nuove missioni e occupati superiore alla media nazionale (-24 e -17% rispettivamente). Nel terzo trimestre 2008 la differenza fra missioni avviate e cessazioni presenta una saldo negativo di 60 mila unità (pari al 25% delle missioni avviate nel periodo). Nello stesso trimestre del 2007 il saldo era positivo, con un numero di assunzioni superiore di circa 7 mila rispetto alle cessazioni. Il saldo cumulato per i primi tre trimestri del 2008 risulta ancora positivo con numero di assunzioni superiore a poco di 20 mila rispetto alle cessazioni contro una scarto positivo di circa 90 mila nei primi tre trimestri del I saldi appaiono negativi in tutte le regioni (fig. 9). Confrontando le differenze fra missioni avviate e cessazioni, espresse in percentuale delle missioni avviate nel trimestre, è possibile operare un confronto fra le diverse regioni. Fra le regioni con i maggiori saldi negativi vi sono l Umbria, 4

5 con una differenza del 48%, il Friuli (-41%) e l Emilia Romagna (-39%). Figura 6 Scarto fra missioni avviate e occupati interinali. dati trimestrali ,9% 12,0% 1,9% -0,6% I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim -4,2% -7,6% ,3% Figura 7 Scarto fra missioni avviate e occupati interinali (assicurati netti INAIL). Dati regionali, terzo trimestre ,5% -43,7% -38,8% -38,3% -37,3% -35,4% CALABRIA UMBRIA FRIULI V. G. EMILIA ROMAGNA MOLISE SARDEGNA -24,6% -23,6% -19,3% VALLE D'AOSTA PIEMONTE TOSCANA -17,3% ABRUZZO -16,9% LOMBARDIA -16,2% MARCHE -15,3% Media nazionale -11,9% VENETO -7,6% TRENT. A.A. LAZIO LIGURIA CAMPANIA 1,0% 6,8% 13,1% PUGLIA 30,3% BASILICATA 61,5% SICILIA 108,6% -60,0% -40,0% -20,0% 0,0% 20,0% 40,0% 60,0% 80,0% 100,0% 120,0% 5

6 Figura Saldo missioni avviate - cessazioni, dati trimestrali 2007 e 2008 (differenze in numero) I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim Figura 9 Saldo missioni avviate - cessazioni per regione (in percentuale delle missioni avviate). Terzo trimestre % UMBRIA -41% FRIULI V. G. -39% EMILIA ROMAGNA -35% -35% MARCHE CALABRIA -28% -28% -28% -27% -26% -25% -23% -23% -22% TOSCANA PIEMONTE VENETO ABRUZZO TRENTINOALTO ADIGE Media nazionale SARDEGNA LOMBARDIA MOLISE -19% CAMPANIA -17% -16% LAZIO VALLE D'AOSTA -13% -12% -10% LIGURIA PUGLIA SICILIA -8% BASILICATA 6

7 Gli andamenti per settore produttivo Nel terzo trimestre 2008 si riscontrano forti differenze fra i diversi settori produttivi per ciò che riguarda le variazioni degli occupati con contratto di lavoro in somministrazione rispetto allo stesso trimestre del A fronte della riduzione media del 7,6% si registrano variazioni positive nel settore agricolo, nei servizi non altrove classificati, come, per esempio i servizi forniti alle famiglie, nelle Costruzioni e nel settore dell elettricità, gas e acqua (tab.5). Complessivamente in questi settori, che incidono per il 4,5% dell occupazione interinale, il numero di somministrati cresce, nel terzo trimestre 2008, del 27% su base annua. manifatturiera si passa da una differenza positiva di oltre 5 mila nel 2007 a un saldo negativo rappresentato da un numero di missioni avviate inferiore di 40 mila rispetto alle cessazioni nel In rapporto alle missioni avviate, saldi negativi della stessa entità si riscontrano per la Pubblica Amministrazione (saldo pari a -27% in rapporto alle missioni avviate nel trimestre) e i servizi alle imprese (saldo negativo pari al 23% delle missioni avviate). Variazioni negative degli occupati superiori alle media si osservano per l industria manifatturiera (53% degli occupati nel terzo trimestre 2008) e nel settore dei trasporti (4% degli occupati). Variazioni prossime o inferiori alla media si riscontrano per il Commercio, alberghi e ristoranti e per la Pubblica Amministrazione, che nel terzo trimestre 2008 pesano, rispettivamente, per il 16 e l 8% dell occupazione interinale. L analisi dei dati di flusso per settore mostra sensibili riduzioni delle missioni avviate nei principali settori utilizzatori di lavoro in somministrazione. Nell industria manifatturiera la riduzione è pari al 30% (tab.6). Nel Settore dei servizi alle imprese si riscontra una riduzione delle missioni avviate del 20% a fronte, peraltro, di una sostanziale stabilità del numero di occupati. La differenza fra missioni avviate e cessazioni dei rapporti di lavoro mostra un peggioramento in tutti i settori nel terzo trimestre 2008 rispetto allo stesso periodo del 2007 (tab.7). In particolare, nell industria 7

8 Tabella 5 - Lavoratori interinali per settore produttivo (Assicurati netti INAIL). Variazioni terzo trimestre Settore Var. in % Agricoltura, pesca, ind. Estrattiva 38,6% Altri servizi e attività non determinate 136,7% Commercio, alberghi, ristoranti -7,7% Costruzioni 5,1% Credito, servizi alle imprese, informatica -0,5% Elettricità, gas acqua 8,9% Industria manifatturiera -11,5% Pubblica amministrazione, sanità, istruzione -5,7% Trasporti -8,6% Totale complessivo -7,6% Tabella 6 - Variazioni delle Missioni di lavoro interinale avviate, terzo trimestre Dati per settore produttivo Settore Var. in % Agricoltura, pesca, ind. Estrattiva 15,4% Altri servizi e attività non determinate 122,8% Commercio, alberghi, ristoranti -13,9% Costruzioni 3,7% Credito, servizi alle imprese, informatica -20,0% Elettricità, gas acqua 31,5% Industria manifatturiera -30,6% Pubblica amministrazione, sanità, istruzione -20,0% Trasporti 2,6% Totale complessivo -21,3% 8

9 Tabella 7 - Saldo missioni avviate cessazioni terzo trimestre 2007 e 2008 Settore 2007 Saldo in % delle missioni avviate 2008 Saldo in % delle missioni avviate Agricoltura, pesca, ind. Estrattiva 48 10,5% 19 3,6% Altri servizi e attività non det ,6% 50 1,6% Commercio, alberghi, ristoranti 224 0,3% ,0% Costruzioni 97 2,0% ,1% Credito, serv. alle imprese, inform ,5% ,1% Elettricità, gas acqua ,3% ,2% Industria manifatturiera ,4% ,2% Pubb.ca amm., sanità, istruzione 764 5,1% ,0% Trasporti ,6% ,8% Totale ,2% ,8% 9

10 Appendice statistica 10

11 Missioni avviate e cessazioni per sezione produttiva. Terzo trimestre Terzo trimestre 2007 Terzo trimestre 2008 Sezione produttiva Missioni avviate Cessazioni Saldo Missioni avviate Cessazioni Saldo A AGRICOLTURA B PESCA C ESTRAZIONE DI MINERALI DA INDUSTRIA ALIMENTARE DB INDUSTRIA TESSILE DC INDUSTRIA CONCIARIA DD INDUSTRIA DEL LEGNO DE INDUSTRIA DELLA CARTA DF INDUSTRIA DEL PETROLIO DG INDUSTRIA CHIMICA DH INDUSTRIA DELLA GOMMA DI INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE DJ INDUSTRIA DEI METALLI DK INDUSTRIA MECCANICA DL INDUSTRIA ELETTRICA DM INDUSTRIA MEZZI DI TRASPORTO DN ALTRE INDUSTRIE E ELETTRICITA' GAS ACQUA F COSTRUZIONI G50 COMMERCIO E RIPARAZIONI DI AUTO G51 COMMERCIO ALL'INGROSSO G52 COMMERCIO AL DETTAGLIO H ALBERGHI E RISTORANTI I TRASPORTI J INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA K INFORMATICA E SERVIZI ALLE IMPRESE L PUBBLICA AMMINISTRAZIONE M ISTRUZIONE N SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE O SERVIZI PUBBLICI P ATTIVITA' SVOLTE DA FAMIGLIE X ATTIVITA' NON DETERMINATE Totale

12 Lavoratori in somministrazione per sezione produttiva. Terzo trimestre 2007 e 2008 Terzo trimestre 2007 Terzo trimestre 2008 Sezione produttiva Italiani Stranieri Totale Italiani Stranieri Totale A AGRICOLTURA B PESCA C ESTRAZIONE DI MINERALI DA INDUSTRIA ALIMENTARE DB INDUSTRIA TESSILE DC INDUSTRIA CONCIARIA DD INDUSTRIA DEL LEGNO DE INDUSTRIA DELLA CARTA DF INDUSTRIA DEL PETROLIO DG INDUSTRIA CHIMICA DH INDUSTRIA DELLA GOMMA DI INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE DJ INDUSTRIA DEI METALLI DK INDUSTRIA MECCANICA DL INDUSTRIA ELETTRICA DM INDUSTRIA MEZZI DI TRASPORTO DN ALTRE INDUSTRIE E ELETTRICITA' GAS ACQUA F COSTRUZIONI G50 COMMERCIO E RIPAR. AUTO G51 COMMERCIO ALL'INGROSSO G52 COMMERCIO AL DETTAGLIO H ALBERGHI E RISTORANTI I TRASPORTI J INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA K INFORMATICA E SERVIZI IMPRESE L PUBBLICA AMMINISTRAZIONE M ISTRUZIONE N SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE O SERVIZI PUBBLICI P ATTIVITA' SVOLTE DA FAMIGLIE X ATTIVITA' NON DETERMINATE Totale

13 Lavoratori in somministrazione per Regione e provenienza. Terzo trimestre 2007 e 2008 Terzo trimestre 2007 Terzo trimestre 2008 Regione Italiani Stranieri Totale Italiani Stranieri Totale ABRUZZO BASILICATA CALABRIA CAMPANIA EMILIA ROMAGNA FRIULI V. G LAZIO LIGURIA LOMBARDIA MARCHE MOLISE PIEMONTE PUGLIA SARDEGNA SICILIA TOSCANA TRENTINO ALTO A UMBRIA VALLE D'AOSTA VENETO Totale

14 Missioni avviate e cessazioni per regione. Terzo trimestre 2007 e 2008 Terzo trimestre 2007 Terzo trimestre 2008 Regione Missioni avviate Cessazioni Saldo Missioni avviate Cessazioni Saldo ABRUZZO BASILICATA CALABRIA CAMPANIA EMILIA ROMAGNA FRIULI V. G LAZIO LIGURIA LOMBARDIA MARCHE MOLISE PIEMONTE PUGLIA SARDEGNA SICILIA TOSCANA TRENTINO ALTO ADIGE UMBRIA VALLE D'AOSTA VENETO Totale

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