DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR 2007-2013 ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE"

Transcript

1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Linea di Intervento Sostenere le PMI nell acquisizione di innovazioni tecnologiche e organizzative basate sull utilizzo del potenziale applicativo delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione AVVISO PUBBLICO CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN REGIME DE MINIMIS FINALIZZATI A REALIZZARE AZIONI PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLE PMI E DEI RAGGRUPPAMENTI DI PMI DELLA CALABRIA FAQ DOCUMENTO AGGIORNATO AL 10 NOVEMBRE 2011

2 Il presente documento contiene le risposte ufficiali della Regione Calabria alle domande più frequenti poste dagli interessati all'avviso e pervenute esclusivamente attraverso l'indirizzo di posta elettronica dedicato Il presente documento sarà periodicamente aggiornato e pubblicato in versione progressiva sul portale regionale, nella pagina dedicata al presente avviso. QUESITO N 74 Avendo fatto richiesta, lo scorso marzo, di contributi nell'ambito dei Fondi PIA 2010, vorremmo sapere se, in caso di concessione di questi ultimi alla ns azienda, essi vanno computati nell'ambito dei contributi ricevuti in regime de minimis e quindi sottratti dal massimo contributo concedibile (pari a ) dalla Regione Calabria. La Regione Calabria, prima dell'erogazione del contributo, invierà al beneficiario l'importo della quota di contributo concessa in regime de minimis. Il beneficiario dovrà produrre nuova dichiarazione relativa alle concessioni in regime de minimis ottenute nel triennio, ma a partire dalla futura data di concessione dell'erogazione. Solo allora, qualora siano state ottenute più agevolazioni, il beneficiario potrà esercitare il diritto d'opzione ed indicare quali agevolazioni decide di ridurre fino ad una condizione di non superamento della soglia massima di 200 mila euro. QUESITO N 75 Scrivo per un azienda che opera nel settore degli infissi. Fino ad oggi la gestione dell assemblaggio è avvenuta esclusivamente in maniera artigianale, quindi manuale. L azienda vorrebbe munirsi di due macchinari a controllo numerico che facciano l assemblaggio in modo automatico. Tali macchinari sono gestiti da un software. Senza tale software i macchinari non funzionerebbero. Da altre FAQ pubblicate sembrerebbe che tale intervento non sia ammissibile anche se, a mio avviso, soddisfa pienamente i vincoli del bando. Si rimanda alla FAQ n. 27. La proposta per come da Lei accennata sembra però difficilmente inquadrabile in una delle categorie previste all'art. 6, comma 4. Non basta infatti acquistare un macchinario migliore per adempiere a quanto previsto dall'avviso, ma questo deve collocarsi in uno degli obiettivi previsti appunto dall'art. 6. QUESITO N 76 E' ammissibile un investimento per la creazione di una web radio/tv la cui attività si esplicherà sia nella realizzazione di un magazine-audio-video che nella realizzazione di un servizio a supporto della digitalizzazione delle emittenti locali approntando strumenti e servizi per la conversione alla distribuzione su rete digitaleip.? Gli elementi forniti nella domanda non sono esaustivi al fine di fornire una risposta univoca. QUESITO N 77 Con riferimento al bando di cui all oggetto si chiede se l investimento in HW debba essere accompagnato esclusivamente all acquisto SW o se possa essere effettuato anche da solo. Le voci di spesa non sono obbligatorie, ma eventuali ed ammissibili secondo le prescrizioni contenute nell avviso. Non è pertanto escluso l utilizzo esclusivo di una unica tipologia di spese prevista all art.7 dell avviso, purché non rientranti tra quelle per le quali è previsto un limite percentuale massimo. QUESITO N 78 L'art.4 dell'avviso, comma 2, lettera d), indica che le PMI per poter beneficare dell aiuto devono:". [... ]d)essere esistenti, costituite ed operanti e che, alla data di presentazione della domanda, abbiano approvato almeno un bilancio o presentato una dichiarazione annuale dei redditi e che l ultimo bilancio approvato o l ultima dichiarazione dei redditi presentata evidenzi un valore di ricavi da vendite e/o prestazioni di servizi maggiore di zero". L'articolo 2,comma 7 dell'appendice "Requisiti dimensionali di piccola e media impresa" indica che: "Per le imprese

3 per le quali alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima dichiarazione dei redditi, sono considerati esclusivamente il numero degli occupati ed il totale dell'attivo patrimoniale risultanti alla stessa data". E' possibile quindi per una impresa, che ancora non ha presentato una dichiarazione annuale dei redditi, beneficiare dell'aiuto, indicando nella presentazione della domanda esclusivamente il numero degli occupati ed il totale dell'attivo patrimoniale risultanti alla stessa data? L'art.4, comma 2, lettera d) dell'avviso indica uno dei requisiti di ammissibilità che le PMI devono obbligatoriamente possedere alla data di presentazione della domanda. Quanto contenuto nell'art. 2, comma 7 della Sez. 1 dell'appendice fa riferimento ad una particolare fattispecie di modalità di calcolo degli "Effettivi e soglie finanziarie che definiscono le categorie di imprese" ai fini dei parametri dimensionali. Pertanto, al momento della presentazione della domanda, nel caso in esame, per concorrere al presente avviso l'impresa deve rispettare e dimostrare il possesso di tutti i requisiti soggettivi di ammissibilità, elencati al richiamato art. 4. QUESITO N 79 Salve, volevo sapere se per il Bando Concessione di Contributi in Regime de Minimis finalizzati a realizzare azioni per l Innovazione Tecnologica delle PMI e Raggruppamenti di PMI della Calabria la cifra minima richiedibile fosse (trentamila) euro. L art.8, comma 6 dell avviso, per le proposte progettuali, prevede: a) le PMI in forma singola potranno presentare proposte progettuali per un valore complessivo minimo di ,00 e un valore complessivo massimo di ,00; b) le PMI in forma aggregata (ATI o Contratto di Rete) potranno presentare proposte progettuali per un valore complessivo minimo di ,00 e un valore massimo di ,00. QUESITO N 80 Salve, una emittente televisiva, costituita sotto forma di associazione, con partita iva e regolarmente iscritta alla camera di commercio, può partecipare a tale bando al fine di effettuare investimenti per la transizione alla tecnologia digitale? Si rimanda alla FAQ n. 45. QUESITO N 81 Vorrei sapere se sono ammesse al bando le "AGENZIE DI INTERMEDIAZIONE E DI RAPPRESENTANZE". Il ns. codice attivita', , e' tra gli ammessi,"appendice, sezione 2 lettera G." Di contro nella sezione "AVVISO",pag 7,in "disposizioni generali",viene invece segnalato che,non sono comunque ammesse spese relative a soggetti intermediari. In ordine ai quesiti posti si precisa che: 1. Il codice attività rientra tra i Codici Ateco 2007 ammessi dall'avviso. Sarà necessario, inoltre, che l impresa rispetti tutti gli altri requisiti di cui all art.4 dell avviso. 2. L'art.7, comma 3, paragrafo "Disposizioni generali relative alle spese" dell'avviso, fa riferimento alle spese escluse all ammissibilità e non ai soggetti beneficiari. QUESITO N 82 Può una Fondazione partecipare al bando, avendo comunque partita iva e codice attività tra quelli ammessi al bando in oggetto? Per partecipare al bando in oggetto, oltre che avere la partita iva occorre rispettare tutte le alter prescrizioni presenti all'art. 4, compresa quella presente al comma 2, lett.b dello stesso articolo. QUESITO N 83 Una Società che intende partecipare al bando è stata ammessa alle Borse lavoro firmando pochi giorni fa la convenzione. Poiché le Borse Lavoro sono aiuti de minimis, ma l'erogazione avverrà parte il e 2013, ai fini

4 del limite dei inerente la dichiarazione da allegare al presente bando che importo occorre considerare come aiuto ricevuto (solo quello ricevuto nel 2011, tutto l'importo della Borsa Lavoro oppure nulla perché alla data di presentazione della domanda la Società di certo non avrà ricevuto alcunché)? Vale la data di concessione e non quella di erogazione. Per maggiori approfondimenti si rimanda alla FAQ n. 39. QUESITO N 84 Mediante tale avviso, nell'ottica degli investimenti per l'innovazione organizzativa proposta da singola impresa, è possibile finanziare la realizzazione di una propria rete di franchising? Gli elementi forniti nella domanda non sono esaustivi al fine di fornire una risposta univoca. QUESITO N 85 In relazione all'art. 4 del bando (requisiti di ammissibilità delle imprese) laddove al punto 2) lett.a) si legge: essere piccola e media impresa ai sensi della Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE", vorrei sapere se anche le MICROIMPRESE possono partecipare al bando. Si rimanda alla FAQ n.35. QUESITO N 86 Un albergo che intende realizzare una sala multimediale al suo interno ed passare al digitale terrestre, le spese possono essere considerate ammissibili? Gli elementi forniti nella domanda non sono esaustivi al fine di fornire una risposta univoca. Pur tuttavia l'allestimento di una sala multimediale, per come descritto nella domanda, non sembra essere riferibile a nessuna degli investimenti ammissibili previsti dall'avviso. QUESITO N 87 Un Consorzio per lo Sviluppo Industriale, quale Ente pubblico Economico ai sensi L.R. n.38/2001 ed iscritto alla Camera di Commercio in qualità di ente gestore di servizi alle imprese allocate negli agglomerati industriali e rientrante nei canoni richiesti per la definizione di PMI in termini di fatturato e numero di addetti, volendo partecipare al bando in oggetto in ATI con aziende dell'area industriale, chiede se sussistano motivi ostativi alla propria partecipazione al bando nella configurazione sopraesposta. Per partecipare al bando in oggetto occorre rispettare tutti i requisiti prescritti nel bando, in particolare quelli presenti art. 4 comma 2. Pertanto, è necessario verificare di rispettare tutte le condizioni ivi previste (così ad esempio essere iscritti nel registro delle imprese, ecc.). QUESITO N 88 Il bando a pag. 4 tra gli investimenti per l'innovazione commerciale cita interventi di Marketplace ed e-commerce (attraverso la creazione di piattaforme di commercio elettronico o attraverso piattaforme distributive esistenti...). A tal proposito mi domando - anche leggendo le faq - sotto quale voce di spesa ammissibile rientrebbe la creazione di piattaforme di commercio elettronico? Un investimento realizzato da un 'azienda turistica (per la precisione Hotel), orientato alla realizzazione installazione di un sistema internet in wifi, di tv ditale in ogni camera, mediante i quali proiettare anche videomessaggi di "ben venuto" ai propri clienti, nonché altre informazioni a Loro utili, è finanziabile mediante tale strumento agevolativo? Detti investimenti dovrebbero rientrare nei piani B C o D? Per il primo quesito si rimanda al chiarimento 44. Per la seconda domanda si rimanda alla FAQ. n.86. QUESITO N 89

5 Nell'elenco delle attività economiche ammesse sono previsti attività professionali, scientifiche e tecniche volevo sapere se rientrano anche i studi di architettura, se si quindi vorrei sapere quali sono i requisiti di ammissibilità visto che come attività professionali non possiamo presentare in toto quello che è descritto nell'art. 4 del presente bando. (certificato d'iscrizione presso la CCIAA -non essere iscritti all'inps ma all'inarcassa). Si rimanda alle FAQ n. 4. Più precisamente occorre obbligatoriamente essere iscritti al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, requisito che alcuni studi professionali potrebbero non avere. Pertanto occorrerà verificare di avere tutti i requisiti previsti dall'art. 4. L'iscrizione presso l'inps o presso l'incarcassa non è un elemento discriminante. QUESITO N 90 Volevo qualche informazione in merito a l'art. 10 comma 1 lett.j che recita:" Copia autentica (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000) relativi ad atti e/o contratti aventi data certa, registrati e trascritti (nei casi in cui è prevista dalla legge), attestanti la piena disponibilità dell unità locale nell ambito della quale verrà realizzato il progetto stesso, comunque per una durata almeno pari o superiore ai cinque anni dal completamento del progetto stesso nel rispetto dell articolo 57 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 (per i raggruppamenti d impresa deve essere copia dei documenti per tutte le imprese del raggruppamento); Le faccio un piccolo esempio: imprese quali stabilimenti balneari, villaggi turistici, pizzerie, ristoranti ect." sono tutte con concessione demaniale con durata della concessione e di 6 anni, ma naturalmente ci sono anche concessioni che scadono nel 2012, 2013, 2014 ec. La legge prevede che c'è il rinnovo automatico della concessione. Può essere motivo di esclusione dal bando? In ordine al possesso dei requisiti di cui all'art. 4 comma 2 lett. m, si rende noto che in sede di presentazione del progetto, fra i titoli idonei, va ricompresa ogni documentazione atta ad attestare la disponibilità attuale dell'immobile; tale requisito dovrà essere confermato- in sede di stipula della convenzione- dalla documentazione che attesti la disponibilità dell'immobile per i cinque anni successivi al completamento del progetto. Si rammenta che, ai sensi dell'art. 10,comma 1, lett. q, il proponente dovrà impegnarsi a mantenere per i cinque anni successivi alla conclusione del progetto i requisiti previsti dall'avviso [...]. Si precisa infine che se per qualsiasi ragione, venisse meno la disponibilità dell'immobile prima del termine prescritto dall'avviso, l'amministrazione procederà con quanto previsto all'art. 19. QUESITO N 91 Salve, vorrei porre i seguenti quesiti sul bando in oggetto: 1 - all'art. 10 del bando, punto j), è richiesta la presentazione della Copia autentica (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000) relativi ad atti e/o contratti aventi data certa, registrati e trascritti (nei casi in cui è prevista dalla legge), attestanti la piena disponibilità dell unità locale nell ambito della quale verrà realizzato il progetto stesso, comunque per una durata almeno pari o superiore ai cinque anni dal completamento del progetto stesso. A tale ultimo proposito, vorrei sapere se il requisito deve essere posseduto in sede di presentazione della domanda: se così fosse, un'azienda che ha in essere un contratto di locazione commerciale di durata pari a 6 anni, stipulato in data 01/01/2008 ed in scadenza il 31/12/2013, come fa a dimostrare il possesso del requisito? Deve rinegoziare il contratto di locazione prima della presentazione della domanda? Si rimanda alla FAQ n.90. QUESITO N 92 Per copia autentica ai sensi DPR 445/2000 si intende che possiamo produrre una copia dei vari documenti allegando una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi art. 38 e 47? E' possibile ricorrere alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio. QUESITO N 93 E obbligatorio attivare una casella di posta elettronica certificata sulla quale ricevere tutte le comunicazioni? Nell'istanza di partecipazione è riportato che la stessa deve essere trasmessa su supporto informatico debitamente sottoscritta con firma digitale. Cosa intendete per firma digitale?

6 E' obbligatorio attivare una casella di posta elettronica certificata. E' obbligatorio sottoscrivere tutti i documenti (nella loro versione digitale) con un dispositivo di firma digitale. I dispositivi di firma digitale sono rilasciati da specifici certificatori il cui elenco è disponibile al seguente indirizzo QUESITO N 94 La sede dell'attività prevista, coincide con la sede legale, ma per quanto riguarda la proprietà del locale, il rappresentante legale della SNC è titolare esclusivo per successione soltanto di un 1/3 del fabbricato, gli altri 2/3 sono dei fratelli che lo concedono in uso al titolare della SNC, cosa si deve presentare, un contratto di comodato gratuito in caso di "USO GRATUITO" oppure un "CONTRATTO DI FITTO" in caso di uso oneroso dei 2/3, e in questo caso i suddetti contratti devono essere registrati presso l' Agenzia delle Entrate? Oppure un preliminare di fitto ( od di uso gratuito) non registrato? E' sufficiente qualsiasi titolo idoneo a dimostrare la disponibilità del bene compreso quindi il diritto di uso gratuito. La registrazione segue le norme di legge. QUESITO N 95 L'art. 10 comma 1 lettera j), indica di produrre: "Copia autentica (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000) relativi ad atti e/o contratti aventi data certa, registrati e trascritti (nei casi in cui è prevista dalla legge), attestanti la piena disponibilità dell unità locale nell ambito della quale verrà realizzato il progetto stesso, comunque per una durata almeno pari o superiore ai cinque anni dal completamento del progetto stesso nel rispetto dell articolo 57 del Regolamento (CE) n. 1083/2006". Il nostro contratto di locazione scade nel Luglio 2015 (quindi entro i 5 anni) ma si rinnova tacitamente per 7 anni. Sono dunque inammissibile per il progetto? O posso unire alla su citata dichiarazione un'altra di impegno, magari da parte del titolare dell'immobile, a concedere l'affitto dell'unità lavorativa dopo Luglio 2015? Ci sono altre strade, quindi documentazioni, per risolvere questo problema? Considerando il fatto che è nostra intenzione rimanere nell'attuale sede oltre i 5 anni. Si rimanda alla FAQ n.90. QUESITO N 96 Il bando da la possibilità di ammettere progetti "di sviluppo di architetture e piattaforme per supportare la creazione di nuovi servizi e applicazioni interoperabili...". Mentre nelle FAQ del 5 ottobre specificate che non è possibile sviluppare software ad hoc. e sono ammissibili solo software "da banco". Essendo le due cose in antitesi, potreste chiarire come sarebbe possibile sviluppare piattaforme innovative adoperando solo software da banco? Ne tanto meno si può pensare di "sviluppare piattaforme innovative" con il solo 10% riservato ai costi accessori. anche perché il 10% di 0 sarebbe 0. Vedi chiarimento N 44 e successiva FAQ n.99. QUESITO N 97 A quale linea di budget andrebbe imputato il costo di creazione piattaforme e-commerce e lo sviluppo di architetture e piattaforme per supportare la creazioni di nuovi servizi? Vedi chiarimento N 44 e successiva FAQ n.99. QUESITO N 98 Nel caso di innovazione, finalizzata all introduzione di soluzioni in ottica Saas o Cloud Computing, l acquisto del servizio (Saas o cloud) come si configura? E considerato un software pur non essendo prodotto da scaffale? In definitiva è una spesa ammissibile? I costi relativi al Cloud computing e/o SaaS vanno riferiti alle corrispondenti voce di costo: hardware e/o Software esclusivamente per la durata progettuale.

7 QUESITO N 99 Con riferimento al quesito n 38.Poiché i SW, anche quelli off the shelf, vengono generalmente venduti vuoti e necessitano poi di un attività di analisi e di una vera e propria attività di configurazione considerata standard ( ovvero si va a popolare di contenuti specifici il sw senza modificare o aggiungere codice), si chiede se, in caso di acquisto di un sw commerciale, tutte le attività di disegno funzionale e configurazione standard dell applicativo si possano considerare ammissibili e possano rientrare nelle consulenze specialistiche. L'interpretazione è corretta ed in linea con il chiarimento N 44. QUESITO N 100 Nel bando si parla di informatizzazione per mezzo di applicazioni cloud computing, SaaS, etc. Considerato che NON esistono applicazioni afferenti a tale fattispecie che possono essere considerati software "da banco", si richiede in che linea di budget dovranno essere inseriti i costi di sviluppo di tali applicazioni. Vedi chiarimento N 44 e FAQ n.99. QUESITO N 101 A quale linea di budget andrebbe imputato il costo di creazione piattaforme e-commerce e lo sviluppo di architetture e piattaforme per supportare la creazioni di nuovi servizi? Vedi chiarimento N 44 e FAQ n.99. QUESITO N 102 Avevo in mente di creare un nuovo sito internet per la mia azienda ma dalle vostre risposte dubito che si possa fare... perché scrivete che il sito internet può essere considerato solo nel 10% di costi accessori, ma se non posso spendere niente per il SW (non esiste infatti un sito internet che si possa comprare sullo scaffale ed uguale per tutti...) il 10% di zero sarà sempre zero.quindi sono certo ci sia un malinteso e potrete spiegare meglio questo discorso. A mio avviso il sito internet rientrerebbe solo come software sviluppato ad hoc (cosa che dalle faq sembrerebbe vietato). Vedi chiarimento N 44 e FAQ n. 99. QUESITO N 103 Il bando recita "sono esclusi gli utilizzi tradizionali di TIC per la normale gestione aziendale (magazzino, contabilità, etc.)". Mentre nelle faq scrivete che come software sono ammessi solo quelli da scaffale (off-the-shelf). Le due cose mi pare si contraddicano. Vedi chiarimento N 44 e FAQ n. 99. QUESITO N 104 Nel bando si parla di innovazione anche attraverso le tecnologie più innovative quali sono il software come s+g34ervizio (saas) o il cloud computing. Mi domando come si devono configurare tali spese se non nella voce software? Le faq tuttavia escludono tutto ciò che non sia off-the-shelf. Ma i software che stanno sul cloud come fanno e stare sullo "scaffale" del cliente? Vedi chiarimento N 44 e FAQ n. 99. QUESITO N 105 Il bando a pag. 4 tra gli investimenti per l'innovazione commerciale cita interventi di Marketplace ed e-commerce (attraverso la creazione di piattaforme di commercio elettronico o attraverso piattaforme distributive esistenti...). A tal proposito mi domando - anche leggendo le faq - sotto quale voce di spesa ammissibile rientrerebbe la creazione di piattaforme di commercio elettronico?

8 Vedi chiarimento N 44 e FAQ n.99.

DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR 2007-2013 ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE

DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR 2007-2013 ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR 2007-2013 ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Linea

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013

FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013 FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013 Disciplina di riferimento POR Veneto 2007-2013, parte FESR. Asse 1 Linea d intervento 1.2 Ingegneria Finanziaria Azione 1.2.3. DGR

Dettagli

Riscontro quesiti pervenuti dal 10/10/2015 al 30/11/2015

Riscontro quesiti pervenuti dal 10/10/2015 al 30/11/2015 Avviso Pubblico Contratti di Investimento per la realizzazione o il potenziamento di micro-filiere produttive locali all interno dei Progetti Locali di Sviluppo Riscontro quesiti pervenuti dal 10/10/2015

Dettagli

D I S C I P L I N A R E

D I S C I P L I N A R E D I S C I P L I N A R E per la concessione di contributi in abbattimento del tasso di interesse, a fondo perduto e in abbattimento dei costi di commissione alle piccole/medie imprese, operanti in provincia

Dettagli

BANDO SPORTELLO DELL INNOVAZIONE - PROGETTI CAMPANIA START-UP Data di pubblicazione 18 aprile 2014

BANDO SPORTELLO DELL INNOVAZIONE - PROGETTI CAMPANIA START-UP Data di pubblicazione 18 aprile 2014 BANDO SPORTELLO DELL INNOVAZIONE - FAQ PROGETTI CAMPANIA START-UP Data di pubblicazione 18 aprile 2014 Sommario SOGGETTI AMMISSIBILI E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (15)...2 CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

Dettagli

Consigliamo di prendere visione del bando integrale per la presentazione della domanda

Consigliamo di prendere visione del bando integrale per la presentazione della domanda Scheda esplicativa di cui all AVVISO PUBBLICO per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori SCADENZA: 5 GENNAIO 2015 Consigliamo di prendere

Dettagli

POR SICILIA 2000/2006. MISURA 4.01 SOTTOMISURA 4.01.e SERVIZI INNOVATIVI DI RETE. Il/la sottoscritto/a...,nato/a

POR SICILIA 2000/2006. MISURA 4.01 SOTTOMISURA 4.01.e SERVIZI INNOVATIVI DI RETE. Il/la sottoscritto/a...,nato/a Allegato n. 1 Modulo di domanda per l ammissione alle agevolazioni Raccomandata A.R. All I.R.C.A.C. Istituto Regionale per il Credito alla Cooperazione Via Ausonia, 83 90144 PALERMO Regione Siciliana Assessorato

Dettagli

Asse 1. Competitività regionale e occupazione. Attività

Asse 1. Competitività regionale e occupazione. Attività FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE P.O.R. 2007 2013 Programma Operativo Regionale Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Attività I.1.3 Innovazione

Dettagli

BANDO. PROGRAMMA INTEGRATO DI SERVIZI Adeguamento dei laboratori odontotecnici alla Direttiva 93/42/CEE

BANDO. PROGRAMMA INTEGRATO DI SERVIZI Adeguamento dei laboratori odontotecnici alla Direttiva 93/42/CEE BANDO PROGRAMMA INTEGRATO DI SERVIZI Adeguamento dei laboratori odontotecnici alla Direttiva 93/42/CEE in attuazione degli artt. 17, 18 e 19 del REGOLAMENTO PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI REALI Dicembre

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 56, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), come modificato dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità

Dettagli

F.A.Q. P.O.FESR Campania 2007 2013

F.A.Q. P.O.FESR Campania 2007 2013 F.A.Q. Avviso per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane - misura Internazionalizzazione P.O.FESR Campania 2007 2013 Obiettivo Operativo

Dettagli

POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi Edizione 2014 (Micro e Piccole imprese) Domande frequenti

POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi Edizione 2014 (Micro e Piccole imprese) Domande frequenti POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi Edizione 2014 (Micro e Piccole imprese) 1. COME PRESENTARE DOMANDA Domande frequenti 1.1. Come si presenta una domanda?... 6 1.2. E previsto un termine

Dettagli

D: volevo sapere se può essere ammissibile un progetto che prevede l'imballaggio e la vendita on-line di prodotti per conto terzi.

D: volevo sapere se può essere ammissibile un progetto che prevede l'imballaggio e la vendita on-line di prodotti per conto terzi. D: volevo sapere se può essere ammissibile un progetto che prevede l'imballaggio e la vendita on-line di prodotti per conto terzi. R:Possono essere ammesse alle agevolazioni esclusivamente le imprese operanti

Dettagli

BANDO PUBBLICO Programma di aiuti per nuove imprese innovative

BANDO PUBBLICO Programma di aiuti per nuove imprese innovative BANDO PUBBLICO Programma di aiuti per nuove imprese innovative FAQ 9 del 09 gennaio 2014 D. Si possiamo rendicontare spese pubblicitarie diverse da quelle connesse con la realizzazione di materiale pubblicitario,

Dettagli

Circolare N. 91 del 18 Giugno 2015

Circolare N. 91 del 18 Giugno 2015 Circolare N. 91 del 18 Giugno 2015 Smart & Start: finanziamenti veloci per le spese incentivate Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che grazie alla convenzione tra Ministero dello Sviluppo

Dettagli

FONDO PER IL SOSTEGNO ALL APERTURA DI NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO E BANDO PER L'ACCESSO

FONDO PER IL SOSTEGNO ALL APERTURA DI NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO E BANDO PER L'ACCESSO COMUNE DI MONTERONI DI LECCE Provincia di Lecce FONDO PER IL SOSTEGNO ALL APERTURA DI NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO E BANDO PER L'ACCESSO 1) FINALITÀ Il Comune di Monteroni di Lecce, nell

Dettagli

FAQ Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative (di seguito Talent Lab - startup )

FAQ Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative (di seguito Talent Lab - startup ) FAQ Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative (di seguito Talent Lab - startup ) Aggiornamento al 10 gennaio 2014 CHI PUÒ RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI Chi può presentare domanda

Dettagli

PIANI TERRITORIALI POLITICHE GIOVANILI SECONDA ANNUALITA 2015-2016 (Dduo 1258 del 19/02/2015) Faq

PIANI TERRITORIALI POLITICHE GIOVANILI SECONDA ANNUALITA 2015-2016 (Dduo 1258 del 19/02/2015) Faq 1 PIANI TERRITORIALI POLITICHE GIOVANILI SECONDA ANNUALITA 2015-2016 (Dduo 1258 del 19/02/2015) Faq CHI PUO PRESENTARE LA DOMANDA (PUNTO 5 DELL AVVISO) 1) Un singolo comune può presentare la domanda senza

Dettagli

GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI GIOVANI PER IL SOCIALE

GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI GIOVANI PER IL SOCIALE FAQ Gli Avvisi GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI e GIOVANI PER IL SOCIALE si inseriscono nel contesto delle azioni rivolte ai Giovani del no profit per lo sviluppo del Mezzogiorno. Come tali

Dettagli

Regione Siciliana ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE

Regione Siciliana ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE Dipartimento Territorio e Ambiente SERVIZIO 6 Protezione Patrimonio Naturale Fondo Europeo di Via Ugo La Malfa, 169 90146 Palermo

Dettagli

Oggetto: LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PER LA NUOVA SABATINI

Oggetto: LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PER LA NUOVA SABATINI Danilo Cortesi A tutti i Clienti Loro sedi Ravenna, 11/04/2014 Circolare informativa n. 7/2014 Oggetto: LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PER LA NUOVA SABATINI Le imprese che vogliono accedere

Dettagli

DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI

DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI P.O. FESR Campania 2007-2013 OBIETTIVO OPERATIVO 2.4 CREDITO E FINANZA INNOVATIVA - MIGLIORARE LA CAPACITÀ DI ACCESSO E ALLA FINANZA PER L IMPRESA PER GLI OPERATORI ECONOMICI PRESENTI SUL TERRITORIO REGIONALE

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

ALLEGATO1 - DISPOSIZIONI OPERATIVE PER L'OTTENIMENTO DI FINANZIAMENTI LR 18

ALLEGATO1 - DISPOSIZIONI OPERATIVE PER L'OTTENIMENTO DI FINANZIAMENTI LR 18 SETTORE SVILUPPO ECONOMICO, SOCIALE E CULTURALE Servizio Economia e Politiche Comunitarie Tel. +39 (0)437 959 216 Fax +39 (0)437 959184 email: l.ricci@provincia.belluno.it attivita.produttive@provincia.belluno.it

Dettagli

Direzione Generale dell Industria

Direzione Generale dell Industria PO R FESR 2007-2013 A sse VI C om petitività- Linee di attività 6.2.2.i) e 6.2.3.a) D eliberazione della G iunta Regionale n. 51/25 del 24.09.2008 Interventi per favorire l'innovazione del sistem a delle

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE COMMERCIALI, ARTIGIANE E INDUSTRIALI

REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE COMMERCIALI, ARTIGIANE E INDUSTRIALI Allegato A) Deliberazione Giunta n. 95 del 19/07/2012 REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE COMMERCIALI, ARTIGIANE E INDUSTRIALI ART. 1 Finalità

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA. L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA. L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI D.A. n. 2740 Dip.Int.Strutt. Servizio III Unità operativa n. 32 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTA la

Dettagli

Ministero delle Attività Produttive

Ministero delle Attività Produttive Ministero delle Attività Produttive Circolare prot. n. 946084 del 17.02.2003 Chiarimenti sulle modalità e sulle procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni previste nei bandi per le incentivazioni

Dettagli

LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329 AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI PER LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI

LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329 AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI PER LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- - LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329

Dettagli

FAQ Frequently Asked Questions

FAQ Frequently Asked Questions FAQ Frequently Asked Questions risposte a quesiti frequenti LR 11/2011 articolo 2 commi 85 e 86 regolamento emanato con DPReg 312/2011 vers. 3/2012 1) Domande generali sul procedimento contributivo 2)

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE EDIZIONE DICEMBRE 2013

DOMANDE E RISPOSTE EDIZIONE DICEMBRE 2013 DOMANDE E RISPOSTE EDIZIONE DICEMBRE 2013 1. OPERAZIONI DI IMPORTO RIDOTTO (MICROCREDITO) Domanda. Una operazione di Microcredito estinta o parzialmente estinta consente di liberare, anche pro quota, il

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP METTERSI IN PROPRIO A CREMONA BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP Approvato con deliberazione n. 137 del 18/09/2014 Pubblicato in data 7 Ottobre 2014 1 Obiettivi, finalità e ambiti di

Dettagli

ALLEGATO A FONDO DI ROTAZIONE

ALLEGATO A FONDO DI ROTAZIONE ALLEGATO A FONDO DI ROTAZIONE Criteri di Assegnazione dei Finanziamenti (Ai sensi della LEGGE REGIONALE N. 33 del 04.11.2002 artt. 101 e 103 e ai sensi del Regolamento (CE) N. 70/2001 della Comunità del

Dettagli

DOTE IMPRESA INCENTIVI ALL ASSUNZIONE DI PERSONE CON DISABILITA. Domande e risposte (FAQ)

DOTE IMPRESA INCENTIVI ALL ASSUNZIONE DI PERSONE CON DISABILITA. Domande e risposte (FAQ) DOTE IMPRESA INCENTIVI ALL ASSUNZIONE DI PERSONE CON DISABILITA Domande e risposte (FAQ) Ultimo aggiornamento 17/06/2015 IMPRESE BENEFICIARIE D Quali sono le imprese che possono beneficiare degli incentivi?

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Dott. Turrina Walter Rag. Poltronieri Davide Dott. Lanza Federica Studio Commercialisti Associati Commercialista Revisore Contabile Commercialista Consulente del Lavoro AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare

Dettagli

Risposte alle domande (FAQ)

Risposte alle domande (FAQ) ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE DIREZIONE CENTRALE PROGRAMMAZIONE INTEGRATA STRUTTURA UNIVERSITÀ E RICERCA Bando di invito

Dettagli

ALLEGATO B PREMESSO CHE

ALLEGATO B PREMESSO CHE 1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale

Dettagli

Riscontro quesiti pervenuti fino al 7/10/2015

Riscontro quesiti pervenuti fino al 7/10/2015 Avviso Pubblico Contratti di Investimento per la realizzazione o il potenziamento di micro-filiere produttive locali all interno dei Progetti Locali di Sviluppo Riscontro quesiti pervenuti fino al 7/10/2015

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA 2015 DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

EFFICIENZA ENERGETICA 2015 DOMANDE FREQUENTI (FAQ) EFFICIENZA ENERGETICA 2015 DOMANDE FREQUENTI (FAQ) Decreto ministeriale 24 aprile 2015 *********** 1 1. MODALITÀ DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI 1.1 Nel caso in cui l impresa proponente presenti più domande

Dettagli

Bandi e-commerce e quick-response 2006 F.A.Q. 2) Quali tipologie di iniziative possono rientrare in quelle agevolabili dal bando sull ecommerce?

Bandi e-commerce e quick-response 2006 F.A.Q. 2) Quali tipologie di iniziative possono rientrare in quelle agevolabili dal bando sull ecommerce? Bandi e-commerce e quick-response 2006 F.A.Q. 1) Qual è la definizione di e-commerce? Secondo le indicazioni fornite dalla normativa nazionale e dalla normativa comunitaria per commercio elettronico si

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di imprese - Azione 2 Progetto realizzato da: Con il contributo

Dettagli

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI D IMPRESA DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI D IMPRESA DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI D IMPRESA DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA ART. 1 PREMESSA E FINALITA DELL INIZIATIVA Il Comune di Santa Marinella,

Dettagli

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR

Dettagli

Il giorno 9 luglio dell anno 2013 tra:

Il giorno 9 luglio dell anno 2013 tra: Oggetto: Convenzione tra il Comune di Capannori e la Banca del Monte di Lucca S.p.a. finalizzata alla concessione di finanziamenti agevolati sotto forma di contributo alle imprese Il giorno 9 luglio dell

Dettagli

AVVISO PUBBLICO CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE A MASTER NON UNIVERSITARI

AVVISO PUBBLICO CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE A MASTER NON UNIVERSITARI REGIONE BASILICATA REPUBBLICA ITALIANA AVVISO PUBBLICO CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE A MASTER NON UNIVERSITARI Il presente Avviso Pubblico fa riferimento alle seguenti fonti normative

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER L ACCESSO AL CREDITO A FAVORE DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE INDICE

FONDO DI GARANZIA PER L ACCESSO AL CREDITO A FAVORE DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE INDICE F.A.Q. art. 8 della L.R. 12/2004, come sostituito dall art. 33 della l.r. 30/2009 FONDO DI GARANZIA PER L ACCESSO AL CREDITO A FAVORE DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE INDICE 1. Modalità di presentazione

Dettagli

PROCEDURA APERTA - DISCIPLINARE DI GARA SEZIONE 1^ - INFORMAZIONI GENERALI ==================================

PROCEDURA APERTA - DISCIPLINARE DI GARA SEZIONE 1^ - INFORMAZIONI GENERALI ================================== C O M U N E D I B O R D I G H E R A ( I M ) Ufficio legale e contratti Via XX Settembre, 32 - cap 18012 - tel. 0184 272209 - fax 0184 260144 - sito internet www.bordighera.it APPALTO DEI SERVIZI DI MENSA

Dettagli

Bando a favore delle PMI piemontesi per lo smobilizzo dei crediti verso gli Enti locali del Piemonte

Bando a favore delle PMI piemontesi per lo smobilizzo dei crediti verso gli Enti locali del Piemonte P.O.R. 2007 2013 Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività F.E.S.R. 2007/2013 I.4.1 Accesso al credito delle PMI Bando a favore

Dettagli

Oggetto: Autotrasporto Finanziamenti per l aggregazione delle PMI Scadenza del 21 febbraio 2010 D.M. 6.11.2009 su G.U. n.273 del 23.11.2009.

Oggetto: Autotrasporto Finanziamenti per l aggregazione delle PMI Scadenza del 21 febbraio 2010 D.M. 6.11.2009 su G.U. n.273 del 23.11.2009. Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 tel.068559151-3337909556 - fax 068415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 1 dicembre

Dettagli

PREPARAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI

PREPARAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI Programma Operativo Regionale parte FESR 2007 2013 OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE Azione 5.1.1 Cooperazione interregionale. DGR n. 2054 del 19/11/2013 PREPARAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO

FONDO DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO FONDO DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO di Roberto De Luca 1. Finalità e ambito di applicazione Al fine di favorire l'accesso alle risorse finanziarie a supporto della microimprenditorialità, il Governo

Dettagli

COMUNE DI CAGLIARI PROCEDURA APERTA - BANDO DI GARA N. 9/09 CIG. N. 0331526FE4. 1. Ente appaltante: Comune di Cagliari - Servizio Appalti - Via Roma

COMUNE DI CAGLIARI PROCEDURA APERTA - BANDO DI GARA N. 9/09 CIG. N. 0331526FE4. 1. Ente appaltante: Comune di Cagliari - Servizio Appalti - Via Roma COMUNE DI CAGLIARI PROCEDURA APERTA - BANDO DI GARA N. 9/09 CIG. N. 0331526FE4 1. Ente appaltante: Comune di Cagliari - Servizio Appalti - Via Roma 145-09124 Cagliari. Sito internet: www.comune.cagliari.it.

Dettagli

BANDO PER LA COSTITUZIONE DI RETI D'IMPRESA ANNO 2014

BANDO PER LA COSTITUZIONE DI RETI D'IMPRESA ANNO 2014 BANDO PER LA COSTITUZIONE DI RETI D'IMPRESA ANNO 2014 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL BANDO Art. 1 - Finalità La Camera di Commercio di Livorno, riconoscendo la Rete di Impresa quale strumento innovativo

Dettagli

Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi

Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi 1 Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi Relatore: Cristiano Vincenzi (cristiano.vincenzi@bancopopolare.it) Responsabile Funzione Finanziamenti Agevolati

Dettagli

All. A Allegato alla deliberazione di Giunta Camerale n. 38 del 5.06.14

All. A Allegato alla deliberazione di Giunta Camerale n. 38 del 5.06.14 All. A Allegato alla deliberazione di Giunta Camerale n. 38 del 5.06.14 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L AVVIO DI NUOVE IMPRESE IN PROVINCIA DI MASSA-CARRARA Art. 1 Finalità

Dettagli

DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE

DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE Obiettivo DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE Il Bando in attuazione della Legge Regionale 30 maggio 2014, n. 13 Disciplina dei distretti industriali,

Dettagli

CIRCOLARE ESPLICATIVA DELL ASSESSORE DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO- PASTORALE (allegata al DEC. N. 97/GAB DEC A 05 del 20.01.

CIRCOLARE ESPLICATIVA DELL ASSESSORE DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO- PASTORALE (allegata al DEC. N. 97/GAB DEC A 05 del 20.01. L Assessore CIRCOLARE ESPLICATIVA DELL ASSESSORE DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO- PASTORALE (allegata al DEC. N. 97/GAB DEC A 05 del 20.01.2012) Oggetto: Circolare esplicativa relativa alle Direttive di

Dettagli

L'INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI SULLE OPERAZIONI DI MICROCREDITO

L'INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI SULLE OPERAZIONI DI MICROCREDITO L'INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI SULLE OPERAZIONI DI MICROCREDITO Oggetto e finalità Favorire la microimprenditorialità nell'accesso alle fonti finanziarie mediante la concessione di una garanzia

Dettagli

Sabatini bis: modalità di presentazione delle istanze e recenti Faq del Mise

Sabatini bis: modalità di presentazione delle istanze e recenti Faq del Mise Numero 48/2014 Pagina 1 di 13 Sabatini bis: modalità di presentazione delle istanze e recenti Faq del Mise Numero : 48/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : AGEVOLAZIONI SABATINI-BIS DM 27/11/2013 IN

Dettagli

Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale

Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale Bando per la concessione di contributi alle imprese per la realizzazione o integrazione di siti web con sistemi di gestione completa della transazione e pagamento elettronico (e-commerce) 1. La Camera

Dettagli

FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE DOMANDA DI AGEVOLAZIONE

FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE DOMANDA DI AGEVOLAZIONE DIVISIONE LAVORO SVILUPPO FONDI EUROPEI SMART CITY SERVIZIO FONDI EUROPEI INNOVAZIONE SVILUPPO ECONOMICO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE DOMANDA DI AGEVOLAZIONE Il sottoscritto Cognome Nome Nata/o

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 CCI N 2007 IT 051 PO 002 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6711 del 17 dicembre 2007 MANUALE

Dettagli

ADEMPIMENTI E PROCEDURE:

ADEMPIMENTI E PROCEDURE: ADEMPIMENTI E PROCEDURE: D. Il sistema non riceve la domanda poiché il file risulta di dimensioni molto grande. Come possiamo ovviare? Il sistema non accetta la trasmissione della domanda nonostante sia

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI. Titolo II AIUTI AGLI INVESTIMENTI PER IL SOSTEGNO Contributi in conto interessi/canoni

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI. Titolo II AIUTI AGLI INVESTIMENTI PER IL SOSTEGNO Contributi in conto interessi/canoni UNIONE EUROPEA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI Nuovo Regime di Aiuto per le Imprese Artigiane della Regione Campania II Bando Titolo II AIUTI AGLI INVESTIMENTI PER IL SOSTEGNO Contributi in conto

Dettagli

FAQ (DOMANDE E RISPOSTE) 19.07.2013

FAQ (DOMANDE E RISPOSTE) 19.07.2013 Aggiornamento dell elenco di operatori economici per l affidamento di lavori pubblici in economia, da parte del Servizio gestione patrimonio immobiliare della Direzione centrale finanze, patrimonio e programmazione.

Dettagli

C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI

C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI INTERVENTI DI CREDITO AGEVOLATO PER I SETTORI ARTIGIANATO, COMMERCIO, INDUSTRIA Anno 2005 (di cui alla deliberazione della Giunta Camerale n. 14 del

Dettagli

ITALIA LAVORO S.P.A.

ITALIA LAVORO S.P.A. ITALIA LAVORO S.P.A. PROGRAMMA AMVA APPRENDISTATO E MESTIERI A VOCAZIONE ARTIGIANALE P.O.N. GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA E AZIONI DI SISTEMA 2007-2013 AVVISO PUBBLICO PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI FINALIZZATI

Dettagli

FONDO DI GARANZIA ROYALTIES COMUNE DI CIRO MARINA LINEE GUIDA OPERATIVE

FONDO DI GARANZIA ROYALTIES COMUNE DI CIRO MARINA LINEE GUIDA OPERATIVE UNIONE EUROPEA COMUNE DI CIRO MARINA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATO BILANCIO E PROGRAMMAZIONE FONDO DI GARANZIA ROYALTIES COMUNE DI CIRO MARINA LINEE GUIDA OPERATIVE Entità e finalità del Fondo Il Fondo

Dettagli

REGIONE TOSCANA_PROGRAMMA REGIONALE POR-CReO FESR 2007/2013_Attività 1.5.a e 1.6_BANDO UNICO R&S 2012 (PARTENARIATO)

REGIONE TOSCANA_PROGRAMMA REGIONALE POR-CReO FESR 2007/2013_Attività 1.5.a e 1.6_BANDO UNICO R&S 2012 (PARTENARIATO) NB: "La presente garanzia fideiussoria può essere rilasciata soltanto da banche, imprese di assicurazione indicate nella L 348/1982, intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art.

Dettagli

Circolare N. 30 del 26 Febbraio 2015

Circolare N. 30 del 26 Febbraio 2015 Circolare N. 30 del 26 Febbraio 2015 Arrivano gli incentivi per la digitalizzazione delle offerte turistiche Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il decreto del Ministero dei

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA ALLEGATO 4 - Pag. 1 di 10 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. 1813 del 29.10.2010 RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

Dettagli

CRITERI PER LA CORRESPONSIONE DI CONTRIBUTI PER L AREA DI INFORMA- TION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY ANNO 2013 ART. 1

CRITERI PER LA CORRESPONSIONE DI CONTRIBUTI PER L AREA DI INFORMA- TION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY ANNO 2013 ART. 1 1305 Allegato alla determinazione dirigenziale n. 108 dell 8/2/2013 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI CUNEO CRITERI PER LA CORRESPONSIONE DI CONTRIBUTI PER L AREA DI INFORMA- TION

Dettagli

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto

Dettagli

persona fisica D: "10.51.20 Produzione dei derivati del latte".

persona fisica D: 10.51.20 Produzione dei derivati del latte. D: Vi contatto per avere un chiarimento sul punto del bando inerente alla durata della locazione. Nel bando si parla che la sede dell'attività non deve essere spostata per 10 anni, e comunque restare attiva

Dettagli

FONDO DI INGEGNERIA FINANZIARIA DELLA REGIONE MARCHE

FONDO DI INGEGNERIA FINANZIARIA DELLA REGIONE MARCHE Regione Marche Programma Operativo Marche F.E.S.R. 2007/2013 FONDO DI INGEGNERIA FINANZIARIA DELLA REGIONE MARCHE per l utilizzo di fonti da energia alternative e il risparmio energetico Intervento pubblico

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI CUNEO BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CUNEO ANNO 2015

CAMERA DI COMMERCIO DI CUNEO BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CUNEO ANNO 2015 CAMERA DI COMMERCIO DI CUNEO BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CUNEO ANNO 2015 IMPORTO DEL PLAFOND ASSEGNATO AD ITALIA-COMFIDI IMPORTO

Dettagli

pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia

pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia 38599 pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia PO PUGLIA FSE 2007-2013 Asse II - Occupabilità Fondo Microcredito d Impresa della Regione Puglia Allegato 2 Spett.le Puglia Sviluppo S.p.A. Via delle

Dettagli

REGIONE CAMPANIA Misura Internazionalizzazione Finanziamento a tasso agevolato per processi di internazionalizzazione.

REGIONE CAMPANIA Misura Internazionalizzazione Finanziamento a tasso agevolato per processi di internazionalizzazione. REGIONE CAMPANIA Misura Internazionalizzazione Finanziamento a tasso agevolato per processi di internazionalizzazione. BENEFICIARI Il programma d investimento, oggetto delle agevolazioni qui previste,

Dettagli

PON SICUREZZA 2007-2013 - FAQ -

PON SICUREZZA 2007-2013 - FAQ - PON SICUREZZA 20072013 FAQ 1. Quale è la procedura di presentazione dei progetti aventi valenza territoriale? La procedura di presentazione delle proposte progettuali nell ambito del PON è sempre aperta

Dettagli

FONDO REGIONALE DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO A FAVORE TITOLARI DI PARTITA IVA NELLA FASE DI AVVIO DELL ATTIVITA

FONDO REGIONALE DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO A FAVORE TITOLARI DI PARTITA IVA NELLA FASE DI AVVIO DELL ATTIVITA F.A.Q. ART. 8 DELLA L.R. 12/2004 COME SOSTITUITO DALL ART. 33 DELLA L.R. 30/2009 FONDO REGIONALE DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO A FAVORE TITOLARI DI PARTITA IVA NELLA FASE DI AVVIO DELL ATTIVITA ATTIVITA

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI: I FONDI DI ROTAZIONE DI VENETO SVILUPPO

FINANZIAMENTI AGEVOLATI: I FONDI DI ROTAZIONE DI VENETO SVILUPPO Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 03/06/2010. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

1. CRITERI PER LA DETERMINAZIONE E L IMPUTAZIONE DELLE SPESE E DEI COSTI AMMISSIBILI

1. CRITERI PER LA DETERMINAZIONE E L IMPUTAZIONE DELLE SPESE E DEI COSTI AMMISSIBILI Progetto Casa intelligente per una longevità attiva ed indipendente dell'anziano Bando per la selezione di proposte progettuali finalizzate allo sviluppo di piattaforme di integrazione dedicate all' active

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 10 ottobre 2003 Criteri e modalita' di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca. (F.A.R.).

Dettagli

Sezione INNOVAZIONE. Allegato C) Scheda di dettaglio CREAZIONE D'IMPRESA

Sezione INNOVAZIONE. Allegato C) Scheda di dettaglio CREAZIONE D'IMPRESA Allegato C) Scheda di dettaglio Finalità generale Obiettivo operativo Territori interessati Soggetti beneficiari CREAZIONE D'IMPRESA Sezione INNOVAZIONE L'intervento è finalizzato al rafforzamento dell'innovazione

Dettagli

b) finanziamento condizionato ad aumento di capitale sociale di importo almeno equivalente

b) finanziamento condizionato ad aumento di capitale sociale di importo almeno equivalente DOMANDA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO DI GARANZIA PER IL RISCHIO DI INSOLVENZA SU FINANZIAMENTI Regione Umbria POR FESR 2007-2013 Attività C2 Servizi finanziari alle PMI Domanda presentata a Istituto Finanziatore

Dettagli

RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE DOMANDA N. 1

RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE DOMANDA N. 1 RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE DOMANDA N. 1 La proposta di pianificazione media richiesta dal bando (Promozione Fondo per l Innovazione e l imprenditorialità del settore dei servizi alle

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE E CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI FINALIZZATI AL CONTENIMENTO DEI CONSUMI ENERGETICI POR Veneto 2007-2013

FONDO DI ROTAZIONE E CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI FINALIZZATI AL CONTENIMENTO DEI CONSUMI ENERGETICI POR Veneto 2007-2013 FONDO DI ROTAZIONE E CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI FINALIZZATI AL CONTENIMENTO DEI CONSUMI ENERGETICI POR Veneto 2007-2013 Disciplina di riferimento POR Veneto 2007-2013, parte FESR. Asse 2 Linea d intervento

Dettagli

SCUOLA ELEMENTARE 1 CIRCOLO PAPA GIOVANNI XXIII

SCUOLA ELEMENTARE 1 CIRCOLO PAPA GIOVANNI XXIII MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E RICERCA - REGIONE SICILIANA SCUOLA ELEMENTARE 1 CIRCOLO PAPA GIOVANNI XXIII 1. e-mail RGEE032006@istruzione.it pec: rgee032006@pec.istruzione.it cod. fiscale

Dettagli

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 Approvazione delle modalità di attuazione degli Interventi di garanzia per gli investimenti POR CreO

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI PER L ACCESSO AI SERVIZI DIGITALI IN MODALITA CLOUD COMPUTING

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI PER L ACCESSO AI SERVIZI DIGITALI IN MODALITA CLOUD COMPUTING BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI PER L ACCESSO AI SERVIZI DIGITALI IN MODALITA CLOUD COMPUTING Programma Operativo Regionale (P.O.R.) parte FESR, Regione del Veneto, Programmazione 2007-2013

Dettagli

AVVISO PUBBLICO ISTITUZIONE ALBO IMPRESE DI FIDUCIA PER L'AFFIDAMENTO DEI LAVORI MEDIANTE COTTIMO APPALTO CONTRATTO APERTO IL DIRIGENTE AREA TECNICA

AVVISO PUBBLICO ISTITUZIONE ALBO IMPRESE DI FIDUCIA PER L'AFFIDAMENTO DEI LAVORI MEDIANTE COTTIMO APPALTO CONTRATTO APERTO IL DIRIGENTE AREA TECNICA In liquidazione Sede Operativa: Zona Industriale II Fase Viale 11 n. 3/A 97100 Ragusa Telefono 0932.255347 fax 0932.644553 Cap. Sociale euro 100.000,00 P.I. e C.F. 0121700881 AVVISO PUBBLICO ISTITUZIONE

Dettagli

Prot. N. 2872 Castrovillari, 05.06.2014

Prot. N. 2872 Castrovillari, 05.06.2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Via Coscile, 28 87012 - CASTROVILLARI (CS) CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE PER L ISTRUZIONE E L EDUCAZIONE IN

Dettagli

Inoltrata per il tramite della:

Inoltrata per il tramite della: MOD. 1/ART TER DOMANDA DI FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO PER L ATTIVAZIONE DI PRESTITI PARTECIPATIVI A VALERE SUL FONDO DI ROTAZIONE (Legge regionale 22 aprile 2, 12, articolo 46, comma 1.1) Inoltrata

Dettagli

FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO

FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO Incontro informativo su FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO Sede di Nocera Frigor Srl - Via Soleto, Martano (Lecce) 8 novembre 2010 Antonio Nocera Nocera Frigor Srl Salvatore

Dettagli

Articolo 3 Investimenti ammessi e non ammessi a contributo Sono ammessi al contributo camerale

Articolo 3 Investimenti ammessi e non ammessi a contributo Sono ammessi al contributo camerale CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE AGRICOLE FINALIZZATI ALL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA PROMOZIONE DEI PROPRI PRODOTTI E ATTIVITÀ (approvato dalla Giunta camerale con deliberazione

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO ALL INNOVAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI DI PRODUZIONE AUDIOVISIVA

BANDO PER IL SOSTEGNO ALL INNOVAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI DI PRODUZIONE AUDIOVISIVA BANDO PER IL SOSTEGNO ALL INNOVAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI DI PRODUZIONE AUDIOVISIVA FINALITA E RISORSE La Provincia di Milano intende rafforzare in modo particolare la competitività di alcuni settori

Dettagli

ALLEGATO B. Città di. Città di. Comune. Comune di. Comune di. Comune di Cantù. Giussano. Mariano. Carugo. Figino S. Lentate S.S. Comense.

ALLEGATO B. Città di. Città di. Comune. Comune di. Comune di. Comune di Cantù. Giussano. Mariano. Carugo. Figino S. Lentate S.S. Comense. Distretto dell Attrattività Brianza Shopping Experience Bando pubblico a favore delle imprese dei settori commercio e turismo del territorio distrettuale Città di Comune Città di Città di Meda Cantù Cabiate

Dettagli

CRITERI E MODALITA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE TURISTICHE DANNEGGIATE DAL MALTEMPO DEL 4 FEBBRAIO E DEL 4 MARZO 2015.

CRITERI E MODALITA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE TURISTICHE DANNEGGIATE DAL MALTEMPO DEL 4 FEBBRAIO E DEL 4 MARZO 2015. ALLEGATO A CRITERI E MODALITA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE TURISTICHE DANNEGGIATE DAL MALTEMPO DEL 4 FEBBRAIO E DEL 4 MARZO 2015. 1. Premesse e finalità La Regione Marche, in attuazione

Dettagli