ITALIA INDEPENDENT GROUP S.p.A.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ITALIA INDEPENDENT GROUP S.p.A."

Transcript

1 ITALIA INDEPENDENT GROUP S.p.A. RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2015

2 Essere indipendenti è scrivere ogni giorno la propria storia Being independent means writing one s own story every day Italia Independent è un brand di creatività e stile per persone indipendenti che coniuga fashion e design, tradizione e innovazione. Italia Independent attualizza il Made in Italy e reinterpreta le icone classiche, operando nell eyewear e realizzando prodotti lifestyle, appartenenti ai settori più diversi, per esportare lo stile italiano in un mondo globale. Pag. 2

3 INDICE ORGANI SOCIALI.4 ITALIA INDEPENDENT GROUP.5 STRUTTURA DI ITALIA INDEPENDENT GROUP AL 30 GIUGNO RELAZIONE SEMESTRALE SULLA GESTIONE Andamento della gestione semestrale e prevedibile evoluzione 14 Andamento economico finanziario di Italia Independent Group..20 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre.. 29 Principali rischi ed incertezze a cui Italia Independent Group è esposto..30 Altre informazioni..31 BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO Stato patrimoniale semestrale consolidato Attivo 35 Stato patrimoniale semestrale consolidato Passivo.37 Conto economico semestrale consolidato.39 Rendiconto finanziario semestrale consolidato...41 Note esplicative al bilancio semestrale consolidato al 30 giugno Pag. 3

4 ORGANI SOCIALI Consiglio di Amministrazione Presidente Amministratore Delegato Consiglieri Lapo Edovard Elkann Andrea Tessitore Giovanni Accongiagioco Alberto Fusignani Pietro Peligra Bruno Falletti Carlo Re Monica Tardivo (1) Collegio sindacale Presidente Sindaci effettivi Sindaci supplenti Gianluca Ferrero Alessandro Pedretti Elisabetta Riscossa Margherita Spaliviero Maria Giovanna Volpe Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. (1) Amministratore indipendente Pag. 4

5 Italia Independent Group S.p.A. Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2015 ITALIA INDEPENDENT GROUP Italia Independent Group è un gruppo italiano fondato nel 2007 che opera principalmente nel mercato dell occhialeria (occhiali da sole e montature da vista), ma è presente anche in altri settori quali la comunicazione e gli articoli di abbigliamento e accessori (prodotti lifestyle). Il marchio Italia Independent si è posizionato sul mercato con prodotti creati con materiali innovativi, dall elevato rapporto qualità/prezzo ed elevata notorietà di marca. Pag. 5

6 A completamento della propria offerta, Italia Independent offre prodotti realizzati in collaborazione con brand nazionali ed internazionali, considerati in linea con lo spirito e lo stile che il marchio incarna. Tipicamente si tratta di marchi operanti in campi differenti, accomunati dalla leadership nel settore merceologico di appartenenza. La collaborazione si attua normalmente mediante la selezione del prodotto icona del brand partner e la sua reinterpretazione in maniera innovativa, attraverso l utilizzo dei materiali, degli stilemi e della fantasia che contraddistinguono il brand I-I, con l obiettivo di instaurare collaborazioni di lungo periodo, che si possano rinnovare di anno in anno con prodotti sempre nuovi. Il Gruppo distribuisce i propri prodotti secondo modalità sia indirette ( distribuzione wholesale ) sia dirette ( distribuzione retail ). Pag. 6

7 La distribuzione wholesale copre i mercati geografici del settore occhialeria più importanti del mondo in termini di volumi di vendite ed è gestita direttamente dal Gruppo nei mercati più rilevanti e per gli altri mercati attraverso una rete di distributori. Pag. 7

8 La distribuzione retail avviene attualmente attraverso 9 negozi di proprietà (a cui se ne aggiungeranno ulteriori 2 di prossima apertura), 6 negozi monomarca in franchising, 2 outlet gestiti direttamente e il proprio sito internet (e-commerce). Pag. 8

9 STRUTTURA DI ITALIA INDEPENDENT GROUP AL 30 GIUGNO 2015 Italia Independent Group ha sede principale a Torino, dove sono svolte la maggior parte delle attività operative. E inoltre presente una unità locale a Milano. Il Gruppo ha inoltre alcune filiali commerciali all estero sia in Europa (Spagna, Francia) sia in America (Stati Uniti e Brasile). Pag. 9

10 Si riporta di seguito l organigruppo al 30 giugno 2015: Italia Independent Group S.p.A. è a capo di un gruppo attivo nel mercato dell eyewear e dei prodotti lifestyle, attraverso il proprio brand Italia Independent, e della comunicazione attraverso la propria agenzia Independent Ideas. Inoltre grazie all esperienza internazionale del management nello sviluppo prodotti e nella comunicazione, il Gruppo si propone anche quale piattaforma per iniziative imprenditoriali e commerciali nei settori della comunicazione, del design e dello stile che creino sinergie per sostenere la crescita, in Italia e all estero, del marchio Italia Independent. A tal fine il Gruppo partecipa ad alcune iniziative imprenditoriali realizzate attraverso I-Spirit Vodka, Sound Identity e Care Label. Pag. 10

11 Nello specifico le diverse società controllate del Gruppo svolgono le seguenti attività: Italia Independent S.p.A. E un ente giuridico di diritto italiano fondato nel 2006, che opera principalmente nel mercato dell occhialeria, ma è presente anche in altri settori quali la comunicazione e i prodotti lifestyle. Numerose sono inoltre le altre attività di co-branding con aziende del settore dell abbigliamento e accessori, al fine di completare la gamma prodotti offerta presso i punti vendita della società e dei suoi partner. Independent Ideas S.r.l. Independent Ideas S.r.l. è un ente giuridico di diritto italiano che offre ai propri partner commerciali una brand experience integrata attraverso collaborazioni all interno di una rete globale di mover della scena creativa. Attraverso questa rete i partner commerciali della società hanno accesso a designer, pubblicitari, architetti, artisti, videomaker, produttori, musicisti e blogger. Italia Independent USA Corp. e sue controllate La società si occupa del commercio e della distribuzione di occhiali da sole e montature da vista, di oggetti di design in genere e di articoli di abbigliamento e accessori nel mercato statunitense e nel resto dell America. Negli Stati Uniti è inoltre attiva un ulteriore società, interamente controllata dalla Italia Independent USA Corp., che si occupa della gestione del punto vendita di proprietà di New York. Negli Stati Uniti sono infine presenti altre tre società, anch esse interamente controllate dalla Italia Independent USA Corp., che si occuperanno della gestione dei punti vendita di proprietà che saranno aperti a Miami e a Los Angeles nel corso del secondo semestre Tali filiali sono ancora inattive al 30 giugno Italia Independent do Brasil Ltda e I-I Brasil Produtos Opticos Ltda La Italia Independent do Brasil Ltda, avente sede a San Paolo e partecipata al 51% dalla Italia Independent USA Corp., si occupa della distribuzione dei prodotti del Gruppo Italia Independent nel mercato brasiliano. La I-I Brasil Produtos Opticos, avente anch essa sede a San Paolo e partecipata al 99,9% dalla Italia Independent S.p.A., sostituirà progressivamente la Italia Independent do Brasil Ltda nella sua attività, ciò a seguito di un processo di riorganizzazione strutturale del Gruppo. Italia Independent Iberia S.l.u. Italia Independent France S.a.s. Le società si occupano del commercio e della distribuzione di occhiali da sole e montature da vista, di oggetti di design in genere e di articoli di abbigliamento e accessori rispettivamente in Spagna e Portogallo e in Francia. Pag. 11

12 La filiale francese si occupa inoltre della gestione dei punti vendita di Parigi e di Saint-Tropez (quest ultimo aperto nel mese di maggio 2015). Italia Independent International Ltd La società svolgeva sino al 31 dicembre 2014 un servizio di coordinamento delle attività commerciali nei Paesi esteri (esclusi Francia, Spagna e Americhe). A partire dal 2015 tale società è inattiva, a seguito del già citato processo di riorganizzazione strutturale del Gruppo. Le società collegate al Gruppo svolgono invece le seguenti attività: I Spirit S.r.l. (50% del capitale sociale) La società detiene i marchi I Spirit Vodka e Independent Prosecco, dati in licenza al Gruppo Fantinel per la commercializzazione di vini, spumanti, bevande alcoliche, superalcoliche e analcoliche con lavorazione diretta o presso terzi delle materie prime utilizzate, congiuntamente al confezionamento e alla vendita di articoli alimentari di qualsiasi genere. Sound Identity S.r.l. in liquidazione (30% del capitale sociale) La società, attualmente in liquidazione, svolge attività nel settore della comunicazione. Le attività principali di cui si occupa la società sono (i) il Sound Branding, che consiste nell ideazione di Sound logos, jingles, web sound design, etc., (ii) l In-store sound design, ovvero la realizzazione di musica di sottofondo per negozi, uffici, showroom, locali e spazi commerciali, e (iii) l organizzazione di eventi musicali (Music-based events). Independent Value Card S.r.l. in liquidazione (50% del capitale sociale) La società, attualmente in liquidazione, svolge principalmente l attività di produzione, acquisto e vendita di carte di metallo, plastica o altri materiali che possano eventualmente contenere pietre, anche preziose. We Care S.r.l. (17,5% del capitale sociale) La società svolge attività di ideazione, studio, progettazione, gestione, realizzazione, acquisto, cessione, anche a mezzo licenza o concessione dell uso, di marchi nel settore dell abbigliamento, del design, dell arredo ed industriali. Nello specifico We Care S.r.l. attualmente gestisce il brand Care Label, attivo nel settore del denim, che è stato dato in licenza alla We Do S.r.l. Pag. 12

13 RELAZIONE SEMESTRALE SULLA GESTIONE (redatta ai sensi dell art c.c.) Pag. 13

14 Andamento della gestione semestrale e prevedibile evoluzione Eyewear distribuzione wholesale Il primo semestre 2015 è stato caratterizzato da un costante sviluppo delle vendite nel mercato domestico, in linea con i trend di crescita degli anni precedenti. Tale crescita è da attribuire principalmente al lancio, nel corso del mese di gennaio 2015, di una nuova famiglia di occhiali da vista e da sole denominata I I Eyewear (marchio registrato) basata sulla tecnologia del digital printing (stampa digitale ad alta definizione) e che si propone al pubblico a un prezzo di 80 Euro circa. Con l arrivo di I I Eyewear la gamma prodotti si è ampliata orizzontalmente per un totale di 130 modelli e verticalmente con un articolazione in oltre varianti. Il lancio di I I Eyewear è il risultato della strategia del Gruppo di penetrare una nuova fascia di mercato, quella sotto i 100 Euro retail, che rappresenta a livello internazionale il segmento di maggiori dimensioni e crescita. Pag. 14

15 Tale famiglia di prodotto è stata inoltre oggetto in Italia di una partnership sottoscritta con il marchio Kodak Lens (Gruppo Essilor) per proporre ai consumatori una montatura comprensiva di lenti graduate, vista o sole, a partire da 98 Euro. Occhiale da sole I I Eyewear Mod. IS000 La gamma di prodotto Italia Independent è stata rinnovata, con l'introduzione di 36 nuovi modelli, per un totale di 278 nuove varianti. Per quanto riguarda il mercato estero, si è intensificato il processo di internazionalizzazione attraverso la sottoscrizione di accordi commerciali nei seguenti territori: Polonia, Sudafrica, Nuova Zelanda e Paesi Baltici. In data 11 marzo 2015 è stata costituita la società I-I Brasil Produtos Opticos Ltda, avente sede a San Paolo (Brasile) e partecipata al 99,0% dalla Italia Independent S.p.A. Tale società ha sostituito l attuale controllata Italia Independent do Brasil in tutte le sue attività. L 11 febbraio 2015 il Gruppo ha annunciato l estensione della partnership con Adidas Originals alla categoria occhiali. I prodotti frutto della collaborazione sono stati commercializzati a partire da marzo Hero Adidas (fonte: Pag. 15

16 1969 Adidas (fonte: Il Gruppo a livello distributivo conta circa clienti a livello nazionale, dislocati in modo omogeneo sul territorio, circa clienti nei mercati esteri (principalmente in Francia, Spagna, Grecia, Svizzera e Germania) e 300 clienti negli Stati Uniti. Nel resto dei mercati il brand opera attraverso accordi di distribuzione. Eyewear distribuzione retail Il programma retail è proseguito nel suo percorso di sviluppo con l apertura in Italia di un monomarca in franchising ad Isola Bella (VB) nel mese di maggio 2015 e di un monomarca di proprietà a Porto Rotondo (OT) nel mese di aprile Nel mese di febbraio 2015 è inoltre stata inaugurata la seconda boutique milanese del Gruppo, in C.so Venezia. Monomarca Italia Independent Porto Rotondo E stato aperto nel mese di maggio 2015 un chiosco temporaneo presso il centro commerciale Orio Pag. 16

17 Center ad Orio al Serio (BG). In Francia è stato aperto un monomarca a Saint Tropez nel mese di maggio 2015 e due temporary store presso il department store Galeries Lafayette di Parigi. Nel mese di luglio 2015 è stato inaugurato il secondo monomarca americano nel quartiere di Wynwood a Miami. Prodotti lifestyle Il Gruppo è stato molto attivo anche sul fronte del business development, sia in termini di allargamento delle attività relative al core business dell occhialeria e della comunicazione, sia in aree correlate sinergiche alla crescita del marchio Italia Independent, dell agenzia Independent Ideas o delle altre società del Gruppo. E stata annunciata inoltre un importante attività di co-branding con il marchio Hublot che è stata presentata alla stampa a Baselword, salone mondiale dell orologeria e della gioielleria, nel marzo Big Bang UNICO Italia Independent Hublot (fonte: In particolare, sul fronte dei prodotti e delle collaborazioni, sono stati lanciati sul mercato vari progetti, tra cui la presentazione della collezione di accessori per telefonia realizzati in licenza dall azienda PURO. E continuata la collaborazione in co-branding con Adidas Originals sulla scorta dei risultati commerciali della precedente capsule collection. La collaborazione è stata estesa per tutto l anno Pag. 17

18 Italia Independent Group S.p.A. Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2015 ZX Flux Adidas interpretate da Italia Independent (fonte: Numerose sono inoltre le altre attività di co-branding con aziende del settore dell abbigliamento e accessori, come ad esempio Airam, MC2 Saint Barth e Care Label, al fine di completare la gamma prodotti offerta presso i punti vendita di Italia Independent e dei suoi partner. Comunicazione Per quanto riguarda Independent Ideas, l'agenzia di comunicazione si è confermata efficace asset aziendale, sempre più a supporto della comunicazione del brand Italia Independent e delle altre realtà del Gruppo. L'agenzia ha infatti supportato il marchio Italia Independent nello sviluppo delle principali campagne di comunicazione e advertising. All interno del Gruppo ha inoltre supportato il marchio Care Label nell'aggiornamento dei propri Pag. 18

19 strumenti di comunicazione e nello sviluppo della nuova campagna advertising. Per quanto concerne le attività extra Gruppo, Independent Ideas ha rinnovato la propria posizione di consulente con buona parte dei suoi clienti storici ed ha contestualmente attivato consulenze e progetti di new business. Nel corso del primo semestre 2015 si segnala lo sviluppo di progetti e campagne di comunicazione, a livello nazionale e internazionale, per i seguenti marchi: Fiat, Jeep, Alfa Romeo, Lancia, Abarth, Bugatti, Juventus, Vogue, Fratelli Rossetti, Jeckerson, Campari, Baglietto, Hip Hop, Borsa Italiana, Telecom. Il posizionamento di Independent Ideas, quale agenzia creativa da un lato e laboratorio design dall'altro, continua a rappresentare la chiave del suo successo nonché l'elemento distintivo rispetto ai competitor presenti sul mercato. Altri fatti della gestione rilevanti In data 1 giugno 2015 è stato sottoscritto un contratto di licenza della durata quadriennale ( ) con Adidas che prevede l ideazione, sviluppo e distribuzione congiunta di una linea di occhiali da sole e da vista Adidas Originals. All interno degli occhiali sarà inserita la dicitura made by Italia Independent. A testimonianza dell unicità della collaborazione è stato sviluppato un lock up logo che sarà presente su tutti i materiali di comunicazione e sul packaging del prodotto. Questo accordo entrerà in vigore alla scadenza dell attuale contratto di collaborazione sull eyewear (dicembre 2015). Pag. 19

20 Andamento economico finanziario di Italia Independent Group Si riportano di seguito i principali dati economici gestionali del Gruppo per il primo semestre 2015: Euro/000 1* sem. Incidenza % 1* sem. Incidenza % 2015 sul fatturato 2014 sul fatturato Ricavi netti ,0% ,0% Costo del venduto (7.958) (31,9%) (6.049) (32,7%) Margine lordo (Gross Margin) ,1% ,3% Altre spese operative (13.005) (52,1%) (9.135) (49,3%) Margine operativo lordo (EBITDA) (*) ,9% ,0% Ammort., accanton. e svalut. (2.167) (8,7%) (1.087) (5,9%) Risultato operativo (EBIT) ,3% ,1% Proventi/(oneri) finanziari (346) (1,4%) (187) (1,0%) Proventi/(oneri) straordinari 16 0,1% (178) (1,0%) Risultato ante-imposte (EBT) ,9% ,2% Imposte del periodo (752) (3,0%) (986) (5,3%) Risultato netto (EAT) (**) 727 2,9% 898 4,8% (*) EBITDA indica il risultato prima della gestione finanziaria e straordinaria, delle imposte, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, degli accantonamenti e della svalutazione dei crediti e delle rimanenze di magazzino. L EBITDA così definito rappresenta l indicatore utilizzato dagli Amministratori del Gruppo per monitorare e valutare l andamento operativo dell attività aziendale. Siccome l EBITDA non è identificato come misura contabile nell ambito dei principi contabili nazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e/o gruppi e quindi non risultare comparabile. (**) L EAT comprende sia la quota del Gruppo sia la quota dei terzi. Nonostante gli indicatori dell attività economica mondiale stiano segnalando dinamiche di crescita costante dall inizio del 2015 in gran parte dei Paesi avanzati, le prospettive a breve e a medio termine restano tuttavia incerte. Anche nel mercato dell occhialeria sembra essere iniziata una seppur lenta ripresa nel primo semestre In questo quadro economico globale e di settore ancora a tratti instabile, il fatturato del Gruppo nel semestre di riferimento è stato pari ad Euro migliaia, in notevole espansione sia sul mercato nazionale sia su quello estero (+34,7%). 1 Sole +2,6%, vista +1,4% (dati GFK riferiti ai principali mercati europei, aggiornati ad aprile 2015 comparati con il periodo corrispondente dell esercizio precedente) Pag. 20

21 La cartina sottostante mostra un overview dei ricavi del primo semestre 2015 del Gruppo per continente: Più nel dettaglio, il fatturato consolidato conseguito da Italia Independent Group risulta suddiviso come segue in base all area geografica di destinazione: Euro/000 1* sem * sem assoluto % ITALY ,2% % on total sales 56,6% 59,0% FRANCE ,3% % on total sales 6,1% 8,2% SPAIN ,7% % on total sales 12,3% 7,7% GERMANY ,1% % on total sales 2,9% 3,3% USA AND REST OF AMERICA (*) (31) (3,3%) % on total sales 3,6% 5,0% REST OF THE WORLD ,0% % on total sales 18,5% 16,8% Total ,7% % on total sales 100,0% 100,0% (*) Il fatturato in dollari è espresso a cambi correnti. Pag. 21

22 Il mercato di riferimento principale del Gruppo è ancora quello italiano, che ha generato un fatturato pari ad Euro migliaia (56,6% sul totale ricavi), seppur il suo peso percentuale sui ricavi totali sia diminuito rispetto al primo semestre dello scorso esercizio (ove era pari al 59,0%), conseguentemente al proseguimento del processo di internazionalizzazione del Gruppo. Da rilevare in particolare il forte incremento del fatturato in Italia (+29,2%), in un contesto generale di mercato di riferimento che cresce solamente del 5% circa 2. I principali mercati europei, nello specifico Spagna, Francia e Germania, hanno generato un fatturato pari rispettivamente ad Euro migliaia (12,3% sul totale ricavi), ad Euro migliaia (6,1% sul totale ricavi) e ad Euro 724 migliaia (2,9% sul totale ricavi). Anche in questo caso si evidenzia come la performance del Gruppo sia stata di molto superiore rispetto a quella dei singoli mercati di riferimento (+6,9% per il mercato spagnolo, -1,7% per quello francese) 3. I clienti dislocati nel resto del mondo hanno invece generato complessivamente un fatturato pari ad Euro migliaia (18,5% sul totale ricavi), con una crescita del 48,0% rispetto al periodo corrispondente dell esercizio precedente. Si segnala infine che la filiale statunitense ha prodotto ricavi per Euro 896 migliaia pari al 3,6% del fatturato del Gruppo, mantenendosi sullo stesso livello del periodo corrispondente dell esercizio precedente a cambi correnti. L effetto cambio ha pesato positivamente per circa Euro 140 migliaia. In termini di linee di business, le vendite di occhiali nel primo semestre 2015 sono state pari ad Euro migliaia, in crescita del 40,2% rispetto al primo semestre dell esercizio precedente. L eyewear si conferma anche nella prima metà del 2015 come il business trainante del Gruppo, incrementando peraltro il suo peso percentuale sul fatturato totale (86,0% nel primo semestre 2015, contro 82,6% nel primo semestre 2014). Il volume di affari generato dai prodotti lifestyle si mantiene residuale sul fatturato totale. 2 fonte GFK dati aggiornati ad aprile 2015 e comparati con il medesimo periodo dell esercizio precedente.. 3 fonte GFK dati aggiornati ad aprile 2015 e comparati con il medesimo periodo dell esercizio precedente. Pag. 22

23 L attività legata alla comunicazione ha prodotto un fatturato pari ad Euro migliaia, in decremento rispetto al primo semestre dell esercizio precedente (-24,6%). Si evidenzia tuttavia come la performance della business unit comunicazione non sia perfettamente comparabile da un periodo all altro, ciò sia in termini di ricavi sia in termini di marginalità, in quanto fortemente dipendente dalle singole commesse acquisite e dai momenti dell anno in cui ognuna di esse è realizzata. L agenzia di comunicazione ha infatti acquisito alcune nuove commesse che saranno tuttavia realizzate nel secondo semestre Il retail ha incrementato il suo volume d affari (+Euro 262 migliaia, pari a +43,4%), conseguentemente all apertura nel primo semestre 2015 dei nuovi negozi monomarca di Porto Rotondo (OT), Milano C.so Venezia e Saint Tropez e del chiosco di Orio al Serio (BG), come spiegato nei paragrafi precedenti, nonché all entrata a regime del negozio monomarca di New York aperto a novembre I ricavi diversi, ammontanti ad Euro 809 migliaia nel primo semestre 2015, sono invece costituiti da collaborazioni e consulenze svolte per alcuni importanti brand (Hublot e Gucci nello specifico), nonché da royalties attive (principalmente derivanti dalle partnership con Hublot, Puro e Adidas) e dal riaddebito ai clienti delle spese di trasporto. La seguente tabella riporta il fatturato consolidato conseguito da Italia Independent Group suddiviso per linee di business: Euro/000 1* sem * sem assoluto % EYEWEAR ,2% % on total sales 86,0% 82,6% LIFESTYLE PRODUCTS ,0% % on total sales 0,3% 0,2% COMMUNICATION ,6% % on total sales 7,0% 12,5% RETAIL ,4% % on total sales 3,5% 3,3% OTHER ,9% % on total sales 3,2% 1,5% Total ,7% % on total sales 100,0% 100,0% Pag. 23

24 Il settore eyewear in particolare ha visto crescere il proprio fatturato sia in Italia sia all estero nella maggior parte delle aree, in termini sia assoluti sia percentuali. I grafici sottostanti riportano la suddivisione per area geografica dei ricavi relativi al solo settore eyewear: Il fatturato del settore eyewear è ancora generato principalmente dalle vendite di occhiali da sole (63,8% sul totale ricavi del primo semestre 2015, 73,2% nel primo semestre 2014). Si evidenzia tuttavia come le vendite di montature da vista siano cresciute nel corso della prima parte dell esercizio, raggiungendo un peso del 36,2% sul totale ricavi eyewear (26,8% nel primo semestre 2014). Il forte incremento delle vendite di occhiali nel primo semestre 2015 rispetto allo stesso periodo dell esercizio precedente (+40,2%) è dovuto anche al lancio sul mercato a gennaio 2015 del nuovo brand sole e vista I I EYEWEAR, che in un solo semestre è arrivato a generare il 40,5% dei ricavi eyewear totali. Pag. 24

25 Il margine lordo (Gross Margin), pari ad Euro migliaia nel primo semestre 2015 contro Euro migliaia nel primo semestre 2014, è cresciuto sia in termini assoluti rispetto al periodo comparativo (+ Euro migliaia), sia in termini relativi, passando dal 67,3% sul fatturato totale del primo semestre 2014 al 68,1% sul fatturato totale del primo semestre Ciò è dovuto principalmente ai seguenti fenomeni: - maggiore apporto del settore eyewear, nello specifico si tratta di un mix favorevole per ciò che concerne la distribuzione geografica delle vendite; - maggiore apporto del settore retail, a più alta marginalità; - elevata marginalità delle commesse realizzate nel primo semestre 2015 dall agenzia di comunicazione; - incremento delle royalties attive derivanti dalle partnership in essere con alcuni top player (principalmente Hublot, Puro, Adidas). I grafici sottostanti riportano la suddivisione per business line e per area geografica del margine lordo: L EBITDA, pari ad Euro migliaia nel primo semestre 2015 contro Euro migliaia nel primo semestre 2014, pur incrementatosi in termini assoluti rispetto al primo semestre dello scorso esercizio (+Euro 640 migliaia), decresce di circa due punti percentuali rispetto ai ricavi (15,9% del fatturato consolidato nel primo semestre 2015, 18,0% del fatturato consolidato nel primo semestre 2014). L aumento percentuale del margine lordo è infatti stato più che compensato da un incremento dei costi operativi legati all ampliamento della struttura, all avanzamento del progetto retail e alla crescita delle filiali in Spagna e Francia, nonché al proseguimento della fase di start-up delle filiali negli Stati Uniti e in Brasile. Si segnala perlatro come l effetto cambio, principalmente legato al dollaro, abbia penalizzato la performance del Gruppo in termini di EBITDA. Nel primo semestre del 2015 infatti la quotazione media dell Euro ha registrato rispetto al medesimo periodo del 2014 un deprezzamento nei confronti del Dollaro statunitense di quasi 19 punti percentuali. Si registra invece una flessione sia in termini percentuali sia in termini assoluti dell EBIT rispetto al Pag. 25

26 primo semestre dell esercizio precedente (Euro migliaia pari al 7,3% sul fatturato consolidato nel primo semestre 2015, Euro migliaia pari al 12,1% sul fatturato consolidato nel primo semestre 2014), principalmente a causa dei maggiori ammortamenti (nello specifico relativi a software, arredi e materiale pubblicitario durevole e migliorie su beni di terzi, queste ultime derivanti principalmente dal rifacimento tra la fine del 2014 e i primi mesi del 2015 degli uffici di Milano e Venaria) e accantonamenti ai fondi resi, rischi e svalutazione crediti e magazzino. Il primo semestre 2015 registra oneri finanziari netti pari a Euro 346 migliaia rispetto a oneri finanziari netti pari a Euro 187 migliaia registrati nello stesso periodo dell anno precedente. L incremento è dovuto principalmente ai nuovi finanziamenti ottenuti dal Gruppo negli ultimi mesi del 2014 e nei primi del Il primo semestre 2015 si chiude con un risultato ante-imposte (EBT) pari a Euro migliaia e un risultato netto consolidato del semestre pari a Euro 727 migliaia (2,9% del fatturato) per effetto di imposte complessive ammontanti ad Euro 752 migliaia. Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2015: Euro/000 30/06/ /12/2014 A. Immobilizzazioni nette B. Capitale circolante netto Rimanenze Crediti commerciali Debiti commerciali (14.239) (11.867) Altre attività/passività nette C. Capitale investito (A+B) D. Fondi e trattamento fine rapporto di lavoro (2.047) (1.411) E. Totale impieghi (C+D) F. Capitale proprio (*) G. Indebitamento finanziario netto a m/l termine H. Indebitamento finanziario netto a breve termine (243) Disponibilità liquide (7.721) (6.141) Debiti finanziari a breve termine I. Indebitamento finanziario netto (G+H) J. Totale fonti (F+I) (*) Il capitale proprio include sia la quota del Gruppo sia la quota di terzi. Per ciò che concerne i dati patrimoniali e finanziari, al 30 giugno 2015 il capitale investito netto ammonta ad Euro migliaia (Euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed è costituito per Euro migliaia da capitale circolante netto, per Euro migliaia da capitale immobilizzato e per Euro migliaia da fondi e trattamento di fine rapporto di lavoro. Nello specifico la crescita di tutti i componenti del capitale circolante netto è legata al forte aumento del volume d affari del Gruppo, elemento quest ultimo che, insieme agli investimenti del periodo e al proseguimento del progetto retail, ha generato maggiori esigenze di liquidità, fronteggiate mediante Pag. 26

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

BILANCIO AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012 BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE PER L ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 2015

PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE PER L ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 2015 PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALEE PER L ESERCI IZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 20155 PAGINA BIANCA PAGINA BIANCA RATTI S.p.A. Sede in Guanzate (Como) Via Madonna, 30 Capitale Sociale

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Associazione dei contabilicontroller diplomati federali 6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35 L originale Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Piano dei conti svizzero

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LE NOVITÀ DELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO SUL BILANCIO D ESERCIZIO BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Documento n. 15 del 28 aprile 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO:

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: STATO PATRIMONIALE ATTIVO: + ATTIVO IMMOBILIZZATO: Investimenti che si trasformeranno in denaro in un periodo superiore ad un anno + ATTIVO CIRCOLANTE: Investimenti che

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano A.GE.S. S.p.A. Sede in Paderno Dugnano (Mi) Via Oslavia 21 Capitale sociale euro 850.000,00 interamente versato Codice fiscale e Partita Iva : 02286490962 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Società

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 NOTA INTEGRATIVA MEP S.p.A. Sede in Milano (MI), Piazza del Liberty, n. 2 Capitale sociale Euro 10.372.791 interamente versato Codice Fiscale 13051480153 Iscritta al Registro dell Imprese di Milano al n. 1611128 BILANCIO

Dettagli

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Relazione di valutazione

Relazione di valutazione Tribunale Civile e Penale di Milano Esecuzioni Immobiliari N. 10967/2009 RG Giudice: dott. Boroni Valentina * * * * Con provvedimento del Giudice dott. Boroni Valentina del 24 giugno 2010 il sottoscritto

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVO A) CREDITI VS STATO E ALTRI AA.PP. PARTECIPAZIONE FONDO DI DOTAZIONE B) IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 Costi di impianto ed ampliamento 2 Costi

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio.

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio. IL BILANCIO DELLE IMPRESE Le imprese sono aziende che hanno come fine il profitto. Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell

Dettagli

INDICE. Relazione sulla Gestione RELAZIONE SULLA GESTIONE ORGANI SOCIALI STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI

INDICE. Relazione sulla Gestione RELAZIONE SULLA GESTIONE ORGANI SOCIALI STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI INDICE RELAZIONE SULLA GESTIONE PAG. ORGANI SOCIALI PAG. STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2013 PAG. SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANAZIARIA

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica

Dettagli

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C.

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES - Highlights

COMUNICATO STAMPA. FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES - Highlights FCA ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 14% a 23,6 miliardi di euro e l EBIT in crescita del 7% a 0,9 miliardi di euro. L Indebitamento netto industriale si è attestato a 11,4 miliardi

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

Composizione e schemi del bilancio d esercizio

Composizione e schemi del bilancio d esercizio OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere.

Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Cos è un gruppoaziendale L evoluzione del processo di armonizzazione contabile Le principali caratteristiche del bilancio IAS/IFRS a seguito

Dettagli

18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE CONTENUTO 18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE CONTENUTO L utilizzo durevole è il criterio per classificare le partecipazioni come immobilizzazioni finanziarie. Le tipologie

Dettagli

Una posta di bilancio che necessita particolare

Una posta di bilancio che necessita particolare Costi di ricerca e sviluppo: aspetti contabili e fiscali I principi contabili possono aiutare a interpretare correttamente le scarne istruzioni del legislatore in tema di deducibilità dei costi sostenuti

Dettagli

Valutazione di intangibili e impairment

Valutazione di intangibili e impairment IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha

Dettagli

1. Archivio Diciture per Indici di Bilancio

1. Archivio Diciture per Indici di Bilancio INDICI DI BILANCIO 1. Archivio Diciture per Indici di Bilancio Perché sia possibile un calcolo automatico degli indici di bilancio (ratios) è necessario che le informazioni siano memorizzate seguendo i

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei Ragionieri modificati dall OIC in relazione alla riforma del diritto

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed

Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed Appunti di Economia Capitolo 8 Analisi di bilancio Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed indipendenza

Dettagli

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE Le rettifiche su acquisti (vendite) determinano componenti positivi (negativi) di reddito corrispondenti ad una riduzione dei costi di acquisto (ricavi di vendita) rilevati

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013)

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013) COMUNICATO STAMPA Conferma della solida patrimonializzazione del Gruppo: Common Equity Tier 1 ratio phased in al 31 dicembre 2014: 12,33% 1 (13% al 30/09/2014) Common Equity Tier 1 ratio pro forma stimato

Dettagli

MAILUP S.P.A. Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato al 31/12/2014

MAILUP S.P.A. Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato al 31/12/2014 MAILUP S.P.A. Reg. Imp. 01279550196 Rea 1743733 Sede in VIALE FRANCESCO RESTELLI 1-20124 MILANO (MI) Capitale sociale Euro 200.000,00 i.v. Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato al 31/12/2014

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

COSEV SERVIZI S.P.A. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013

COSEV SERVIZI S.P.A. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Reg. Imp. 12815 Rea 104630 COSEV SERVIZI S.P.A. Sede in VIA PETRARCA, 6-64015 NERETO (TE) Capitale sociale Euro 471.621,00 I.V. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Premessa Signori Soci/Azionisti,

Dettagli

FASI DI VITA DELL AZIENDA

FASI DI VITA DELL AZIENDA AZIENDA ORGANIZZAZIONE DI PERSONE E BENI CHE SVOLGE ATTIVITA ECONOMICA IN VISTA DEL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI UMANI. Dalla definizione si estraggono le 3 componenti principali dell azienda. Abbiamo ciò

Dettagli

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Capitolo 7 Le scritture di assestamento

Capitolo 7 Le scritture di assestamento Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011 Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE

PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE, SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE Documento

Dettagli

Lavori in corso su ordinazione

Lavori in corso su ordinazione OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Risultato 2012. positivi. 1 A seguito

Risultato 2012. positivi. 1 A seguito Comunicato Stampa aii sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTREE 212: Ricavi consolidati a 22, mln (+ 5% vs v Q1 211 1 ) MOL 2 a 3,11 mln

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI

PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI Milano, 17 Marzo 2010 AGENDA 1. Il Gruppo 2. Il mercato 3. Dati economico-finanziari 4. Il titolo Pag. 2 RELATORI LUIGI LUZZATI Presidente del CDA di Centrale del Latte di Torino

Dettagli

2012: : 2011 1 ) semestre. Risultato. - 25,6 mln. giugno 2012. mercati. nonostante. di riferimentoo. e della visibilità. in Rete.

2012: : 2011 1 ) semestre. Risultato. - 25,6 mln. giugno 2012. mercati. nonostante. di riferimentoo. e della visibilità. in Rete. Comunicato Stampa aii sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 212: : Ricavi consolidati a 43,6 mln (+ 8% vs 1 semestre 211 1 ) MOL 2 a 6,1

Dettagli

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A.

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Titoli di debito. Giugno 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Titoli di debito. Giugno 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Titoli di debito Giugno 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rimanenze Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli