Canto XXIV. Dante incontra Vanni Fucci

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Canto XXIV. Dante incontra Vanni Fucci"

Transcript

1 Canto XXIV Posizione VIII cerchio - Malebolge - (fraudolenti); 7ª bolgia Peccatori Ladri Pena Corrono tra i serpenti, da questi avvinghiati; alcuni subiscono mostruose metamorfosi Contrappasso In vita agirono di nascosto e furtivamente, come i serpenti; rubarono ciò che apparteneva agli altri e ora vengono derubati del loro stesso corpo Dante incontra Vanni Fucci Sequenze narrative vv 1-21 TURBAMENTO DI DANTE E CONFORTO DI VIRGILIO Nel vedere il maestro turbato, anche Dante si sconforta, ma poi si rianima quando, vicino alla frana del ponte, il volto di Virgilio ritorna sereno. È una sensazione simile a quella del pastore che, dopo essersi abbattuto nel vedere al mattino i campi coperti di brina, pensando che sia nevicato durante la notte, si riprende quando la brina si scioglie e i campi ritornano a verdeggiare. Inferno, XXIV, 91-96, miniatura ferrarese, Ms. Urb. Lat. 365, f. 63 v. Roma, Biblioteca Vaticana. vv VERSO LA SETTIMA BOLGIA La salita lungo la frana è faticosa e Virgilio aiuta amorevolmente il discepolo, giungendo infine sull argine della settima bolgia; i due poeti salgono quindi sul ponticello che la sovrasta. vv LA BOLGIA DEI LADRI Dal ponte non è però possibile vedere il fondo del fossato né distinguere le voci che vi si levano; per questo i due si spostano verso l argine successivo, da cui la bolgia appare in tutto il suo orrore. Questa è completamente ricoperta di serpenti di ogni tipo, in mezzo a cui corrono nudi i dannati, con le mani legate con serpi dietro alla schiena. Vengono qui puniti i ladri, che, per uno degli aspetti del contrappasso, non possono ora usare le mani che servirono loro in vita per rubare. vv VANNI FUCCI Un serpentello trafigge alla nuca un dannato, che subito incenerisce, ma immediatamente riprende forma umana, come la mitica Araba Fenice, che ogni cinquecento anni brucia e subito risorge, rinnovata, dalle proprie ceneri. Alla domanda di Virgilio, il dannato risponde di essere il pistoiese Vanni Fucci, che Dante ebbe modo di conoscere in vita come uomo violento e sanguinario. Per questo infatti il poeta si meraviglia di vederlo punito tra i ladri. Vanni Fucci confessa allora di trovarsi in questa bolgia a causa di un furto sacrilego, del quale erano stati ingiustamente incolpati altri. Infuriato per essere stato smascherato da Dante, gli predice per dispetto le prossime sconfitte dei Bianchi* pistoiesi e fiorentini. 211

2 Inferno Canto XXIV Temi e motivi L ardua impresa di Dante Come si era già verificato nel canto XXI, aperto dal paragone tra la bolgia dei barattieri e l arzanà de Viniziani, e come si ripeterà ancora nel canto XXX, anche in questa occasione l esordio è affidato ad un ampia similitudine*, secondo l uso retorico medievale. Si tratta di un quadro campestre di raffinata fattura letteraria che annuncia la sfida con i poeti classici esplicitamente dichiarata nel canto successivo (Inf. XXV, 94-99), ma non fine a se stesso, in quanto la ripresa di fiducia del villanello allo sciogliersi della brina scambiata in un primo momento per neve, cosa che gli avrebbe impedito di condurre il gregge al pascolo, è assimilata al mutare dello stato d animo di Dante, prima turbato nel vedere Virgilio accusare il colpo delle parole beffarde di Catalano*, rivelatrici dell inganno di Malacoda*, poi riconfortato dallo stesso maestro, rientrato prontamente nel ruolo di guida esperta e sicura che gli compete. Dopo la similitudine iniziale, intessuta di precisi echi di Virgilio*, di Stazio* e di Lucano*, il confronto con i poeti classici (i gran savi evocati al v. 106), assunto come tecnica portante per questo canto e per il successivo, prosegue attraverso la descrizione del terribile ambiente infestato di rettili, in cui la precisione realistica (di ordine geografico e zoologico) si fonde con il fascino del favoloso e dello strano (riferimenti ad animali mitici come l Araba Fenice*), e della prima metamorfosi di un dannato, che subito dopo si presenterà come il pistoiese Vanni Fucci*. La sfida è rivolta in particolare a Lucano, che nella Farsaglia aveva descritto gli orrori del deserto libico, e a Ovidio*, poeta delle Metamorfosi, che Dante non si accontenta di imitare, ma cerca anche di superare quanto a tecnica descrittiva, come risulterà evidente nel canto successivo (Inf. XXV, 94-97). Vanni Fucci Al centro dell episodio (tra la fine del canto XXIV e l inizio del canto XXV) si colloca l incontro con l individuo che incarna il peccato nel modo più empio e bestiale: il pistoiese Vanni Fucci*, guelfo di parte Nera*, ladro e omicida, uno dei grandi protagonisti delle lotte interne alla propria città. Con una protervia superiore a quella dello stesso Capaneo* (cfr. Inf. XIV), il peccatore confessa compiaciuto i propri reati e, vedendosi scoperto tra i ladri a causa del furto sacrilego alla cappella di S. Iacopo nel duomo di Pistoia (di cui furono ingiustamente incolpati altri), sfoga la propria rabbia predicendo la rovina dei Bianchi* e dello stesso Dante, con la precisa volontà di ferirlo (v. 151). Su questa vendicativa affermazione termina il canto, ma la scena continuerà in quello successivo, che si aprirà con il gesto osceno rivolto dal peccatore a Dio in segno di sfida, che si rivelerà tanto blasfemo e arrogante quanto vano, destinato ad essere immediatamente stroncato dalla divina giustizia. In quella parte del giovanetto anno che l sole i crin sotto l Aquario tempra 3 e già le notti al mezzo dì sen vanno, quando la brina in su la terra assempra l imagine di sua sorella bianca, 6 ma poco dura a la sua penna tempra, lo villanello a cui la roba manca, si leva, e guarda, e vede la campagna 9 biancheggiar tutta; ond ei si batte l anca, vv 1-21 TURBAMENTO DI DANTE E CONFORTO DI VIRGILIO Nel periodo (parte) iniziale (giovanetto) dell anno in cui il sole rende più tiepidi (tempra) i propri raggi (crin) nella costellazione (sotto) dell Acquario e le notti già si avviano (sen vanno) a durare la metà del giorno (al mezzo dì), quando la brina riproduce (assempra) sulla (in su) terra l immagine della neve (sua sorella bianca), ma la tempera (tempra) della sua penna (con cui la brina riproduce la neve) dura poco, il pastorello (villanello) che non ha foraggio per le pecore (a cui la roba manca), si alza, guarda e vede tutta la campagna biancheggiare; per cui egli (ond ei) si rammarica (si batte l anca), 212

3 Canto XXIV Inferno ritorna in casa, e qua e là si lagna, come l tapin che non sa che si faccia; 12 poi riede, e la speranza ringavagna, veggendo l mondo aver cangiata faccia in poco d ora, e prende suo vincastro 15 e fuor le pecorelle a pascer caccia. Così mi fece sbigottir lo mastro quand io li vidi sì turbar la fronte, 18 e così tosto al mal giunse lo mpiastro; ché, come noi venimmo al guasto ponte, lo duca a me si volse con quel piglio 21 dolce ch io vidi prima a piè del monte. Le braccia aperse, dopo alcun consiglio eletto seco riguardando prima 24 ben la ruina, e diedemi di piglio. E come quei ch adopera ed estima, che sempre par che nnanzi si proveggia, 27 così, levando me sù ver la cima d un ronchione, avvisava un altra scheggia dicendo: «Sovra quella poi t aggrappa; 30 ma tenta pria s è tal ch ella ti reggia». Non era via da vestito di cappa, ché noi a pena, ei lieve e io sospinto, 33 potavam sù montar di chiappa in chiappa. E se non fosse che da quel precinto più che da l altro era la costa corta, 36 non so di lui, ma io sarei ben vinto. Ma perché Malebolge inver la porta del bassissimo pozzo tutta pende, 39 lo sito di ciascuna valle porta che l una costa surge e l altra scende; noi pur venimmo al fine in su la punta 42 onde l ultima pietra si scoscende. La lena m era del polmon sì munta quand io fui sù, ch i non potea più oltre, 45 anzi m assisi ne la prima giunta. rientra in casa e ogni tanto (qua e là) si lamenta (si lagna), come un poveretto ( l tapin) che non sa che fare (per rimediare qualcosa) (che si faccia); poi esce di nuovo (riede) e riguadagna (ringavagna) la speranza, nel vedere (veggendo) la terra (mondo) aver cambiato (cangiata) aspetto (faccia) in poco tempo (in poco d ora), e prende il suo bastone (vincastro) e spinge (caccia) fuori le pecorelle a pascolare (pascer). Allo stesso modo mi fece stupire (sbigottir) il maestro quando lo vidi corrucciare (turbar) la fronte e altrettanto rapidamente (così tosto) giunse il rimedio (lo mpiastro) allo sconforto (mal); dal momento che (ché), appena giungemmo al ponte franato (guasto), la guida si rivolse a me con quell espressione (piglio) dolce che avevo visto la prima volta ai piedi (a piè) del colle (nella selva oscura). vv VERSO LA SETTIMA BOLGIA Aprì le braccia e, valutata (eletto) tra sé (seco) la scelta migliore (alcun consiglio) dopo aver osservato bene (riguardando ben) le condizioni della frana (ruina), mi afferrò (diedemi di piglio) (per aiutarmi a salire). E come colui che agisce (adopera) e allo stesso tempo riflette (sul da farsi) (estima), in modo che sembra (par) sempre provvedere (si proveggia) in anticipo all azione successiva ( nnanzi), così, spingendomi (levando me sù) verso (ver ) l estremità (cima) di un masso (ronchione), adocchiava (avvisava) un altra sporgenza rocciosa (scheggia) dicendo: «Aggrappati poi a (Sovra) quella; ma prima (pria) prova (tenta) se essa è in grado (s è tal) di reggerti (ti reggia)». Non era un cammino (via) adatto a chi indossa vestiti ampi e pesanti (da vestito di cappa), poiché a malapena (a pena) noi, Virgilio (ei) leggero (lieve, in quanto spirito) ed io sospinto da lui, potevamo salire (sù montar) da un masso all altro (di chiappa in chiappa). E se il pendio (costa) da quella parte dell argine (da quel precinto) non fosse stato più corto dell altro, non so Virgilio (di lui), ma di sicuro (ben) io sarei stato sopraffatto dalla fatica (vinto). Ma poiché Malebolge declina (pende) sensibilmente (tutta) verso (inver ) l apertura (porta) del pozzo più basso (bassissimo), la conformazione (sito) di ciascuna bolgia (valle) è tale (porta) che un argine (l una costa) è più alto (surge) e l altro più basso (scende); noi raggiungemmo finalmente (al fine) la sommità dell argine (punta) da cui (onde) sporge (si scoscende) l ultimo masso del ponte crollato. Quando fui in cima (sù), il fiato (lena) mi era stato spremuto (munta) dai polmoni a tal punto (sì) che io non ero più in grado di procedere (non potea più oltre), e così (anzi) appena arrivato (ne la prima giunta) mi misi a sedere (m assisi). 213

4 Inferno Canto XXIV «Omai convien che tu così ti spoltre», disse l maestro; «ché, seggendo in piuma, 48 in fama non si vien, né sotto coltre; sanza la qual chi sua vita consuma, cotal vestigio in terra di sé lascia, 51 qual fummo in aere e in acqua la schiuma. E però leva sù; vinci l ambascia con l animo che vince ogne battaglia, 54 se col suo grave corpo non s accascia. Più lunga scala convien che si saglia; non basta da costoro esser partito. 57 Se tu mi ntendi, or fa sì che ti vaglia». Leva mi allor, mostrandomi fornito meglio di lena ch i non mi sentia, 60 e dissi: «Va, ch i son forte e ardito». Su per lo scoglio prendemmo la via, ch era ronchioso, stretto e malagevole, 63 ed erto più assai che quel di pria. Parlando andava per non parer fievole; onde una voce uscì de l altro fosso, 66 a parole formar disconvenevole. Non so che disse, ancor che sovra l dosso fossi de l arco già che varca quivi; 69 ma chi parlava ad ire parea mosso. Io era vòlto in giù, ma li occhi vivi non poteano ire al fondo per lo scuro; 72 per ch io: «Maestro, fa che tu arrivi da l altro cinghio e dismontiam lo muro; ché, com i odo quinci e non intendo, 75 così giù veggio e neente affiguro». «Altra risposta», disse, «non ti rendo se non lo far; ché la dimanda onesta 78 si de seguir con l opera tacendo». Noi discendemmo il ponte da la testa dove s aggiugne con l ottava ripa, 81 e poi mi fu la bolgia manifesta: «Ormai è necessario (convien) che tu ti liberi dalla pigrizia (ti spoltre) con simili sforzi (così)», disse il maestro; «perché adagiandoti sulle piume (seggendo in piuma) o stando a letto (sotto coltre) non si raggiunge (non si vien) la fama; chi spreca (consuma) la propria vita senza la fama (la qual), lascia in terra la stessa (cotal) traccia (vestigio) di sé che (qual) lascia il fumo (fummo) nell aria o la schiuma nell acqua. Perciò (però) alzati (leva sù); supera (vinci) la fatica (l ambascia) con la forza di volontà (l animo) che vince ogni difficoltà (battaglia), se non si lascia abbattere (s accascia) a causa del peso del corpo (col suo grave corpo). È necessario (convien) salire (che si saglia) una scala [la salita alla cima del Purgatorio] ancora più lunga; non è sufficiente (non basta) esserti allontanato (partito) dai peccatori (costoro). Se ben comprendi il senso delle mie parole (Se tu m intendi), fa dunque (or) in modo (fa sì) che ti giovi (ti vaglia)». Allora mi alzai in piedi (Leva mi), mostrandomi dotato (fornito) di forza (lena) maggiore (meglio) di quanto realmente non mi sentissi (ch i non mi sentia), e dissi: «Va pure, che ora io sono forte e coraggioso (ardito)». Ci incamminammo (prendemmo la via) lungo (Su per) il ponte (scoglio), che era pieno di sporgenze rocciose (ronchioso), stretto e malagevole, e assai più ripido (erto) di quello precedente (quel di pria). vv LA BOLGIA DEI LADRI Avanzavo (andava) parlando per non sembrare (parer) stanco (fievole); per cui (per il fatto che parlavo) (onde) dall altra bolgia (fosso) si levò (uscì) una voce, incapace (disconvenevole) di articolare (formar) parole comprensibili. Non so che cosa disse, benché (ancor che) fossi già sulla sommità (sovra l dosso) dell arco che in quel punto (quivi) sormonta la bolgia (varca); ma chi parlava sembrava sollecitato (mosso) a camminare (ad ire). Io ero rivolto (vòlto) verso il basso, ma gli occhi, appartenenti a un vivo (vivi), non potevano (poteano) giungere (ire) fino al fondo della bolgia a causa (per) dell oscurità (lo scuro); per cui dissi: «Maestro, fa in modo di arrivare (fa che tu arrivi) sull argine successivo (cinghio) e vediamo di scendere (dismontiam) il ponte (muro); perché di qui (quinci), così come odo e non intendo (intendo), guardo (veggio) giù ma non distinguo (affiguro) nulla (neente)». «Non ti do (rendo) altra risposta», disse, «se non l agire (lo far); poiché la richiesta (dimanda) legittima (onesta) si deve (si de ) soddisfare con l azione (con l opera) senza parlare (tacendo)». Scendemmo il ponte fino all estremità (testa) in cui si congiunge (s aggiugne) con l argine dell ottava bolgia (ripa), e quindi mi fu possibile distinguere (mi fu manifesta) la bolgia: 214

5 Canto XXIV Inferno e vidivi entro terribile stipa di serpenti, e di sì diversa mena 84 che la memoria il sangue ancor mi scipa. Più non si vanti Libia con sua rena; ché se chelidri, iaculi e faree 87 produce, e cencri con anfisibena, né tante pestilenzie né sì ree mostrò già mai con tutta l Etïopia 90 né con ciò che di sopra al Mar Rosso èe. Tra questa cruda e tristissima copia corrëan genti nude e spaventate, 93 sanza sperar pertugio o elitropia: con serpi le man dietro avean legate; quelle ficcavan per le ren la coda 96 e l capo, ed eran dinanzi aggroppate. Ed ecco a un ch era da nostra proda, s avventò un serpente che l trafisse 99 là dove l collo a le spalle s annoda. Né O sì tosto mai né I si scrisse, com el s accese e arse, e cener tutto 102 convenne che cascando divenisse; e poi che fu a terra sì distrutto, la polver si raccolse per sé stessa 105 e n quel medesmo ritornò di butto. Così per li gran savi si confessa che la fenice more e poi rinasce, 108 quando al cinquecentesimo anno appressa; erba né biado in sua vita non pasce, ma sol d incenso lagrime e d amomo, 111 e nardo e mirra son l ultime fasce. E qual è quel che cade, e non sa como, per forza di demon ch a terra il tira, 114 o d altra oppilazion che lega l omo, quando si leva, che ntorno si mira tutto smarrito de la grande angoscia 117 ch elli ha sofferta, e guardando sospira: dentro vi vidi (vidivi) una terribile moltitudine (stipa) di serpenti, e di così orribile (sì diversa) natura (mena) che il ricordo (memoria) ancora mi guasta (scipa) il sangue. Non si vanti più la Libia col suo deserto sabbioso (rena); poiché se essa produce chelidri, iaculi e faree, e cencri con anfisibene, non mostrò mai, insieme all Etiopia e alle terre a nord del Mar Rosso (ciò che di sopra al Mar Rosso èe), tanti serpenti velenosi (tante pestilenzie) e tanto nocivi (ree). In mezzo (Tra) a quella crudele (cruda) e malvagia (tristissima) abbondanza di rettili (copia) correvano (corrëan) dannati (genti) nudi e spaventati, senza speranza di trovare ripari (pertugio) o pietre miracolose (contro il morso dei serpenti) (elitropia): avevano le mani legate dietro la schiena con serpi; e queste spingevano (ficcavan) il capo e la coda lungo le reni dei dannati (per le ren), e si andavano ad attorcigliare sul ventre (ed eran dinanzi aggroppate). vv VANNI FUCCI All improvviso (Ed ecco) contro un dannato (un), che si trovava presso l argine su cui eravamo noi (ch era da nostra proda), si avventò un serpente che lo trafisse nel punto in cui (là dove) il collo si congiunge (s annoda) alle spalle. Non si scrisse mai così rapidamente (sì tosto) O o I come quegli (el) prese fuoco (s accese) e bruciò (arse) e fatalmente (convenne che) cadendo a terra (cascando) incenerì (cener divenisse); e subito dopo (poi che) essersi completamente incenerito (sì distrutto) a terra, la cenere (polver) si radunò (si raccolse) da sola (per sé stessa) e riprese immediatamente (di butto) l originaria forma umana ( n quel medesmo). Allo stesso modo dai poeti e dai sapienti (per li gran savi) è attestato (si confessa) che l araba fenice muore (more) e subito dopo (poi) rinasce, quando si avvicina (appressa) al compimento del cinquecentesimo anno di vita; per vivere non si ciba (non pasce) di erbe e di biade (biado), ma solo di gocce (lagrime) di incenso e di amomo, e il suo nido di morte (l ultime fasce) è imbevuto (son) di nardo e di mirra. E come colui (l indemoniato o l epilettico) che stramazza al suolo senza rendersene conto (e non sa como), a causa (per forza) di un demonio che lo trascina (tira) a terra, o di un altra ostruzione (oppilazion) che gli blocca le funzioni fisiologiche (che lega l omo), e quando si rialza (si leva) si guarda (si mira) intorno ancora frastornato (tutto smarrito) per la grave crisi (de la grande angoscia) che ha subito (sofferta), e guardando intorno sospira; 215

6 Inferno Canto XXIV tal era l peccator levato poscia. Oh potenza di Dio, quant è severa, 120 che cotai colpi per vendetta croscia! Lo duca il domandò poi chi ello era; per ch ei rispuose: «Io piovvi di Toscana, 123 poco tempo è, in questa gola fiera. Vita bestial mi piacque e non umana, sì come a mul ch i fui; son Vanni Fucci 126 bestia, e Pistoia mi fu degna tana». E ïo al duca: «Dilli che non mucci, e domanda che colpa qua giù l pinse; 129 ch io l vidi uomo di sangue e di crucci». E l peccator, che ntese, non s infinse, ma drizzò verso me l animo e l volto, 132 e di trista vergogna si dipinse; poi disse: «Più mi duol che tu m hai colto ne la miseria dove tu mi vedi, 135 che quando fui de l altra vita tolto. Io non posso negar quel che tu chiedi; in giù son messo tanto perch io fui 138 ladro a la sagrestia d i belli arredi, e falsamente già fu apposto altrui. Ma perché di tal vista tu non godi, 141 se mai sarai di fuor da luoghi bui, apri li orecchi al mio annunzio, e odi. Pistoia in pria d i Neri si dimagra; 144 poi Fiorenza rinova gente e modi. Tragge Marte vapor di Val di Magra ch è di torbidi nuvoli involuto; 147 e con tempesta impetüosa e agra sovra Campo Picen fia combattuto; ond ei repente spezzerà la nebbia, 150 sì ch ogne Bianco ne sarà feruto. E detto l ho perché doler ti debbia!». tale era il dannato (peccator) dopo essersi rialzato (levato poscia). Quanto è severa la potenza di Dio, che vibra (croscia) colpi così forti (cotai) come giusta punizione (vendetta)! Allora (poi) la mia guida gli (il) chiese chi fosse; per cui egli rispose: «Dalla Toscana precipitai (piovvi), poco tempo fa, in questa bolgia (valle) crudele (fiera). Mi piacque condurre una vita più da bestia che da uomo, degna di quel bastardo (sì come a mul) che sono stato; sono Vanni Fucci detto bestia, e Pistoia fu la mia degna tana». Ed io al maestro: «Digli (Dilli) che non cerchi di scappare (non mucci), e chiedigli quale colpa lo ( l) fece sprofondare (pinse) in questa bolgia (qua giù); perché io lo conobbi (vidi) come uomo sanguinario (omo di sangue) e rissoso (di crucci)». E il peccatore, che udì le mie parole ( ntese), non cercò di fingere (non s infinse), ma rivolse (drizzò) verso di me il volto e l animo, e arrossì (si dipinse) di vergogna irosa (trista vergogna); poi disse: «Mi addolora (duol) di più il fatto che tu mi abbia colto nella miserabile condizione (miseria) in cui mi vedi, che non il momento (quando) in cui sono stato costretto a lasciare la vita terrena (fui de l altra vita tolto). Non posso negarti ciò che mi chiedi; sono collocato (messo) più in basso (di quanto credevi) nell Inferno (in giù... tanto) per il fatto che rubai (fui ladro) il tesoro (belli arredi) di una sacrestia, e il furto venne erroneamente (falsamente) attribuito (apposto) a un altro (altrui). Ma affinché tu non gioisca (non godi) di vedermi qui (di tal vista), se mai uscirai (sarai di fuor) dall oscurità infernale (da luoghi bui), apri le orecchie alla mia profezia (annunzio), e ascolta bene. Dapprima (in pria) Pistoia si spopolerà (si dimagra) dei (d i) Neri; poi sarà Firenze a dover cambare partito (rinova gente) e abitudini (modi). Marte sta già traendo (Tragge) dalla Lunigiana (Val di Magra) un fulmine (vapor) avvolto (involuto) in dense (torbidi) nuvole; e con una bufera violenta (impetüosa) e crudele (agra) si combatterà (fia combattuto) presso Pistoia (sovra Campo Picen); per cui il fulmine (ond ei) disperderà (spezzerà) improvvisamente (repente) la nebbia, così che ogni Bianco ne rimarrà ferito (feruto). E ho detto tutto ciò perché tu ne provi dolore (doler ti debbia)!». 216

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

1. PREGHIERA, INVOCAZIONE. 1. Richiesta di salvezza salmo 3 8 Alzati, Iavè, salvami, mio Dio.

1. PREGHIERA, INVOCAZIONE. 1. Richiesta di salvezza salmo 3 8 Alzati, Iavè, salvami, mio Dio. I - RICHIESTA A DIO La preghiera è la relazione fondamentale dell anima che riconosce, ascolta e dialoga con Dio. Preghiera è superamento dell angoscia della propria solitudine; è liberarsi dal terrore

Dettagli

VIA CRUCIS. Gesù, Gesù mio Bene Stampatemi nel cor le vostre pene. Composta dal Sig. Abate Pietro Metastasio

VIA CRUCIS. Gesù, Gesù mio Bene Stampatemi nel cor le vostre pene. Composta dal Sig. Abate Pietro Metastasio VIA CRUCIS Composta dal Sig. Abate Pietro Metastasio (1698-1782) T eco vorrei, Signore, Oggi portar la Croce, Nella tua doglia atroce Io ti vorrei seguir. Ma troppo infermo, e lasso Donami Tu coraggio,

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Vola, Aquila, vola. Favola africana. Raccontata da Christopher Gregorowski. Vola, Aquila, vola

Vola, Aquila, vola. Favola africana. Raccontata da Christopher Gregorowski. Vola, Aquila, vola Favola africana Raccontata da hristopher Gregorowski 15 Un giorno un contadino andò alla ricerca di un vitello che si era perso. La sera prima i pastori erano ritornati senza di esso. E durante la notte

Dettagli

L inizio della tristezza dell Uomo

L inizio della tristezza dell Uomo Bibbia per bambini presenta L inizio della tristezza dell Uomo Scritta da: Edward Hughes Illustrata da: Byron Unger; Lazarus Adattata da: M. Maillot; Tammy S. Tradotta da: Lorena Circiello Prodotta da:

Dettagli

L AZIONE DI DIFFUSIONE

L AZIONE DI DIFFUSIONE L AZIONE DI DIFFUSIONE 28 Messaggio, 4 marzo 1951 La volontà del Figlio Vedo una luce intensa e odo: Eccomi di nuovo. Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti.

Dettagli

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il padre. La bambina viveva con sua madre, Maria, in via

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

Comprensione di semplici testi

Comprensione di semplici testi PERCORSI DIDATTICI Comprensione di semplici testi di: Mavale scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 6-8 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper leggere e comprendere semplici

Dettagli

Dante nella selva oscura

Dante nella selva oscura Dante nella selva oscura Da La Divina Commedia Inferno, Canto 1 I.I.S. G. Cantoni Treviglio (BG) classi 4 A-4 E a.s. 2012/2013 Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, 3 ché

Dettagli

2 lectio di quaresima

2 lectio di quaresima 2 lectio di quaresima 2014 GESU E LA SAMARITANA Sono qui, conosco il tuo cuore, con acqua viva ti disseterò. sono io, oggi cerco te, cuore a cuore ti parlerò. Nessun male più ti colpirà il tuo Dio non

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi LABORATORI PER L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITAIANA E INTEGRAZIONE SOCIALE PER RAGAZZI STRANIERI (PROG.

Dettagli

Esatto. Perché non pagate le tasse? Perché non fate le cose giuste? Per loro non esiste non pagare le tasse.

Esatto. Perché non pagate le tasse? Perché non fate le cose giuste? Per loro non esiste non pagare le tasse. A proposito di tasse: parliamo di evasione fiscale in Italia. Siamo campioni anche in quello. Noi siamo sempre i primi quando si parla di illegalità. Sempre a mia moglie norvegese: quando ho cercato di

Dettagli

Paolo e Francesca. Quali colombe dal disio 1 chiamate con l ali alzate e ferme al dolce nido

Paolo e Francesca. Quali colombe dal disio 1 chiamate con l ali alzate e ferme al dolce nido aolo e rancesca nferno, Canto V, vv. 82-142 Luogo: secondo cerchio ersonaggi: Dante, Virgilio, aolo e rancesca. eccatori e pena: lussuriosi; in vita si sono lasciati travolgere dalla passione amorosa e

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35 01 - Come Un Cappio Un cappio alla mia gola le loro restrizioni un cappio alla mia gola le croci e le divise un cappio che si stringe, un cappio che mi uccide un cappio che io devo distruggere e spezzare

Dettagli

L ANIMALE MISTERIOSO

L ANIMALE MISTERIOSO L ANIMALE MISTERIOSO C era una volta un cacciatore 1, che viaggiava per il mondo 2 in cerca di soldi. Un giorno si trovò in un villaggio, dove decise di fermarsi per una notte. La mattina seguente andò

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

LE SETTE PAROLE DELL AMORE

LE SETTE PAROLE DELL AMORE LE SETTE PAROLE DELL AMORE Le sette parole di Gesù in croce sono le parole ultime, quelle che restano, che ci dicono chi è Lui e quindi chi siamo noi. Le parole dell Amore ultimo ci trovano lì dove siamo

Dettagli

www.chiesaevangelicaitaliana.ch

www.chiesaevangelicaitaliana.ch Apoc.1: 18 io sono il primo e l'ultimo, e il Vivente; e fui morto, ma ecco son vivente per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e dell'ades. Gesù è vivente Chi conosce le piramidi di Egitto?

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere Luigi Broggini In fondo al Corso poesie Le Lettere Paesaggio romano con leone di pietra, 1932. Se qualcuno chiede di me digli che abito sul Corso dove i giorni sono ugualmente felici e le ragazze più belle.

Dettagli

Pietro Ciavarella Ebrei 11:4 P 1/9

Pietro Ciavarella Ebrei 11:4 P 1/9 Pietro Ciavarella Ebrei 11:4 P 1/9 Sermone 25 Testo: Ebrei 11:4 Data predicato: 3 novembre 2013 Titolo: La fede di Abele *Per favore, aiutate Mirko e Simona. Grazie! Per capire in che modo, ecco il link

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

La rivelazione della Parola di Dio

La rivelazione della Parola di Dio Domenica, 26 settembre 2010 La rivelazione della Parola di Dio Salmo 119:130- La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici. Apro la bocca e sospiro, per il desiderio dei tuoi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE. a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE. a.s. 2014/2015 NIDO ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE a.s. 2014/2015 QUESTA MATTINA SONO... (Racconto la mia emozione) CON LE MIE MAESTRE STO VIVENDO UNA GIORNATA NELLA SCUOLA PRIMARIA ; CHISSA COSA VEDRO'! MA STATE

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Favole. Di Lev Tolstoj

Favole. Di Lev Tolstoj Favole Di Lev Tolstoj Gli sciacalli e l'elefante Il corvo e i suoi piccoli La testa e la coda del serpente Il corvo e il piccione Il falco e il gallo I due cavalli Il re e gli elefanti La formica e la

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Imputo la paralisi cerebrale di Tito a Pietro Lombardo.

Imputo la paralisi cerebrale di Tito a Pietro Lombardo. 1 Tito ha una paralisi cerebrale. 2 Imputo la paralisi cerebrale di Tito a Pietro Lombardo. Nel 1489, Pietro Lombardo progettò la Scuola Grande di San Marco. Fu la Scuola Grande di San Marco, progettata

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Commento Gesù si alza molto prima dell alba. Esce e se ne va in un luogo deserto, nella notte, e là prega. Quando gli apostoli, che lo cercano,

Commento Gesù si alza molto prima dell alba. Esce e se ne va in un luogo deserto, nella notte, e là prega. Quando gli apostoli, che lo cercano, Commento Gesù si alza molto prima dell alba. Esce e se ne va in un luogo deserto, nella notte, e là prega. Quando gli apostoli, che lo cercano, infine lo trovano, egli dice loro: Andiamocene altrove per

Dettagli

Ai docenti dell I.C. di Gonzaga All Albo

Ai docenti dell I.C. di Gonzaga All Albo Prot. n 232 / C 24 Gonzaga, lì 22 gennaio 2015 Ai docenti dell I.C. di Gonzaga All Albo Oggetto: giornata della Memoria. Il giorno 27 gennaio 2016, come ogni anno, ricorre l anniversario della Shoah. Si

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre!

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre! 1 Oleggio, 11/5/2014 IV DOMENICA DI PASQUA - ANNO A Letture: Atti 2, 14.36-41 Salmo 23 (22) 1 Pietro 2, 20-25 Vangelo: Giovanni 10, 1-10 Il Pastore Bello NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO

Dettagli

CERCHIO Tutti dicono che sono grasso, che non muovo neanche un passo. Se mi metti in cima a un sasso, vengo giù con grande spasso. Sono ciccio, un bombolone, gonfio, bonzo, un panettone, ma non perdo mai

Dettagli

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata ISIS F.S. NITTI Palomba Chiara 2D Alice si è ora svegliata La mia storia ha inizio sei anni fa,quando ho conosciuto quello che pensavo fosse l amore della mia vita. All inizio era tutto perfetto: c era

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

ANYWAY - IN NESSUN MODO

ANYWAY - IN NESSUN MODO ANYWAY - IN NESSUN MODO Non voglio sapere che devo morire Non avrò bisogno di sapere che devo provare Non imparerò mai come muovermi a tempo Non riesco a sentirlo in nessun modo Non terrò gli occhi aperti

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

ad un altro rito: la preparazione della donna al matrimonio attraverso la purificazione di un bagno di vapore. (marusca)

ad un altro rito: la preparazione della donna al matrimonio attraverso la purificazione di un bagno di vapore. (marusca) Il sacrificio al Sole è un vero e proprio rito di iniziazione, anche questo presente presso tutte le civiltà del passato e ancora presente tra noi in forme prevalentemente simboliche. Nel film si assiste

Dettagli

4ª Domenica di Pasqua (A) Gesù, Buon Pastore Sono venuto affinché tutti abbiano vita, e vita in abbondanza! Giovanni 10,1-10

4ª Domenica di Pasqua (A) Gesù, Buon Pastore Sono venuto affinché tutti abbiano vita, e vita in abbondanza! Giovanni 10,1-10 Sulla strada di Emmaus a cura dei Carmelitani IV Domenica di Pasqua (Anno A) (13/04/2008) Vangelo: Gv 10,1-10 4ª Domenica di Pasqua (A) Gesù, Buon Pastore Sono venuto affinché tutti abbiano vita, e vita

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Il GPS di Dio Schema riassuntivo del messaggio e domande per i Piccoli Gruppi

Il GPS di Dio Schema riassuntivo del messaggio e domande per i Piccoli Gruppi Il GPS di Dio Schema riassuntivo del messaggio e domande per i Piccoli Gruppi Matteo 5:6 Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati. Giovanni 10:27 Le mie pecore ascoltano

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo MONASTERO INVISIBILE Diocesi di Treviso Centro Diocesano Vocazioni Aprile 2015 CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo Introduzione

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

SEGUIRE GESU' Questo giovane ; Riconosce in Gesù Colui davanti al quale ci si può inginocchiare ed anche qui s impone una facile considerazione:

SEGUIRE GESU' Questo giovane ; Riconosce in Gesù Colui davanti al quale ci si può inginocchiare ed anche qui s impone una facile considerazione: SEGUIRE GESU' Uno dei capi lo interrogò, dicendo: "Maestro buono, che devo fare per ereditare la vita eterna?".e Gesù gli disse: "Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio.Tu conosci

Dettagli

UN ALBO, ALCUNI INDIZI, TANTE INTERPRETAZIONI: ma un interpretazione può essere più corretta delle altre? di Roberta Casali (agosto 2015)

UN ALBO, ALCUNI INDIZI, TANTE INTERPRETAZIONI: ma un interpretazione può essere più corretta delle altre? di Roberta Casali (agosto 2015) UN ALBO, ALCUNI INDIZI, TANTE INTERPRETAZIONI: ma un interpretazione può essere più corretta delle altre? di Roberta Casali (agosto 2015) Da circa otto mesi sto svolgendo un percorso di letture ad alta

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

La prima confessione di nostro figlio

La prima confessione di nostro figlio GLI INTERROGATIVI CHE ATTENDONO LA VOSTRA RISPOSTA Parrocchia San Nicolò di Bari Pistunina - Messina QUANDO MI DEVO CONFESSARE ANCORA? Quando senti in te il desiderio di migliorare la tua condotta di figlio

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13)

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) Il deserto di Tamanrasset in Algeria Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) «Rabbì è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne».

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

QUESTA NON E' LA FINE MA SOLO L'INIZIO!

QUESTA NON E' LA FINE MA SOLO L'INIZIO! Domenica 31 Marzo 2013 QUESTA NON E' LA FINE MA SOLO L'INIZIO! Gesù è risorto e noi vogliamo risorgere con lui. GEREMIA 29:11 Dio dice io so i pensieri che medito per voi, pensieri di pace e non di male

Dettagli

FIABE CINESI E TIBETANE

FIABE CINESI E TIBETANE http://web.tiscali.it FIABE CINESI E L'uccello a nove teste La pantera I geni dei fiori TIBETANE Le montagne innevate e l'uccello della felicità. L'UCCELLO A NOVE TESTE C'erano una volta un re e una regina

Dettagli

LABORATORIO Capitoli I V

LABORATORIO Capitoli I V LABORATORIO Capitoli I V Questionario Che cosa è successo alla nascita di Oliver? Come si comportava, con gli orfanelli, la signora Mann? Perché Oliver non venne affidato alla spazzacamino Gamfield? Chi

Dettagli

La Tua volontà. Gesù è la Via, la Verità e la Vita. la-do. intro: strofa: la-gesù mostrami le Tue vie, insegnami i Tuoi sentieri.

La Tua volontà. Gesù è la Via, la Verità e la Vita. la-do. intro: strofa: la-gesù mostrami le Tue vie, insegnami i Tuoi sentieri. La Tua volontà Gesù è Via, Verità e Vita testo: Emanue Lo Piccolo, musica: Daniele Cascio Cd: Gesù è via, verità e vita Cd: Gesù è via, verità e vita -- (5) -- stro: (5) - (5) -Ciò che ci unisce è fede

Dettagli

NUOVA EVANGELIZZAZIONE NELLA SOCIETA GLOBALIZZATA. TESTIMONIANZA Predicare dai tetti Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Antonio Riboldi Vescovo

NUOVA EVANGELIZZAZIONE NELLA SOCIETA GLOBALIZZATA. TESTIMONIANZA Predicare dai tetti Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Antonio Riboldi Vescovo NUOVA EVANGELIZZAZIONE NELLA SOCIETA GLOBALIZZATA TESTIMONIANZA Predicare dai tetti Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Antonio Riboldi Vescovo Che sia urgente 1 evangelizzazione ad ogni uomo che è sulla terra,

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e Natale a Sonabilandia Era la mattina di Natale e a Sonabilandia, un paesino dove tutti sono sempre felici, non c'era buon umore e in giro non si vedeva neanche un sorriso; questo perché in tutte le case

Dettagli

Maria Annita Baffa. La sposa della neve

Maria Annita Baffa. La sposa della neve Maria Annita Baffa La sposa della neve Vemi, atje ku zoqtë e ngrënjen folen e dashurisë atje shtëpinë do të ngrëjim edhe ne Andiamo, là dove gli uccelli costruiscono il nido d amore là costruiremo la nostra

Dettagli

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE )

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE ) PER LA PREGHIERA Ho bisogno, ragazzi, della vostra amicizia, come voi avete bisogno della nostra. Ma non ho bisogno che uno dopo l altro mi diciate: ti amo, perché quando verrà il mio Amore, che aspetto,

Dettagli

-------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia

-------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Nel Principio. Sai come è stato fatto il primo uomo? Ascolta e lo imparerai. IL PRIMO UOMO

Evangelici.net Kids Corner. Nel Principio. Sai come è stato fatto il primo uomo? Ascolta e lo imparerai. IL PRIMO UOMO Il primo uomo di Barbara Wilmerton Haas Evangelici.net Kids Corner Nel Principio Sai come è stato fatto il primo uomo? Ascolta e lo imparerai. IL PRIMO UOMO In quattro giorni Dio creò tantissime cose.

Dettagli

Perché non ho provato

Perché non ho provato Elena Colella Perché non ho provato Sin dai primi giorni, l arrivo di Esther mise sottosopra l intero quartiere. Esther, 30 anni circa. Jeans aderenti e stivali neri in pelle. Maglie scure aderenti. Carnagione

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Opere di misericordia 1

Opere di misericordia 1 Percorso di riscoperta delle Opere di misericordia 1 DAR DA MANGIARE AGLI AFFAMATI INSEGNARE AGLI IGNORANTI Spunti di riflessione per un dibattito sull Opera di misericordia corporale Dar da mangiare agli

Dettagli

IN CARCERE MA LIBERI!

IN CARCERE MA LIBERI! PATRIZIO ASTORRI GENNARO CAROTENUTO TULLIO MENGON SILVANO SPAGNUOLO LORENZO ZOCCA IN CARCERE MA LIBERI! Terza edizione Chirico INDICE Presentazione del Cardinale Michele Giordano XI Lettera del cappellano

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

Adotto un animale CD1 2

Adotto un animale CD1 2 Adotto un anima CD 2 Ascolta e indica chi parla. Oggi vado al canile a lavare i miei cani.. Ma tu non hai cani. Lo so. Per questo vado a lavare quelli del canile. Perché non ne prendi uno? La mia mamma

Dettagli

COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR

COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR 1 COSA FARE IN CASO DI: FRANA ALLUVIONE TROMBA D ARIA TEMPORALE CON FULMINI TERREMOTO 2 SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO: 1. mantieni la calma; COSA FARE IN CASO

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais)

BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais) BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais) Quando la notte scende giu devo mi fidare Mi fidare su sta luce se ci sei E se ci sei tu in

Dettagli