tempo inversamente proporzionale alla nostra età, e quindi io, più giovane, ultimo dei tre dopo più di una settimana, i funerali s erano già bel che

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "tempo inversamente proporzionale alla nostra età, e quindi io, più giovane, ultimo dei tre dopo più di una settimana, i funerali s erano già bel che"

Transcript

1 FUNERALI Non ricordo quale sia stato il primo funerale a cui abbia partecipato. Come spettatore s intende. È una battuta trita ma non così ovvia: c è la possibilità infatti che io abbia partecipato al mio primo funerale non già come semplice spettatore ma come chierichetto, dato che divenni chierichetto a sei anni. Il primo funerale a cui avrei dovuto partecipare, a rigor di logica, è quello di mio zio Valentino che morì il 3 gennaio 1973, giorno di santa Genoveffa. Cosa curiosa è che mia zia, sua moglie, si chiamava proprio Genoveffa. Io avevo quattro anni e mezzo. La sera che fu portato morto a casa dai campi, dov era andato a segare legna, colpito da infarto, mia madre ci chiuse in casa perché non assistessimo alle tristi operazioni di lavatura e di composizione delle esequie che si svolgevano al piano di sotto. Nessuno di noi fratelli vide il corpo morto di mio zio. E nemmeno partecipò al funerale, perché mia madre ci spedì il giorno dopo dai nonni materni, in Marteglia; non tutti e quattro, in verità, perché il più piccolo aveva allora solo sedici mesi, troppo pochi perché si rendesse conto non dico della morte ma perfin della vita e quindi fu tenuto a casa. Quando nei giorni successivi noi tre più grandi tornammo a casa uno dopo l altro, a distanza di

2 tempo inversamente proporzionale alla nostra età, e quindi io, più giovane, ultimo dei tre dopo più di una settimana, i funerali s erano già bel che svolti e per diversi giorni ancora non fui messo al corrente dell accaduto. Poi, coll andar dei giorni, arrivai a capire che mio zio non girava più per il cortile di casa, e nemmeno per casa sua quando andavo a trovare zia Genoveffa perché era morto: non ricordo chi me lo disse, e non ricordo nemmeno quanto e se rimasi male; immagino di sì perché ero più che affezionato a mio zio e di lui, nonostante la mia giovane età, conservavo già decine e decine di bei ricordi che potrei anche elencare adesso; ma ricordo che rimasi male soprattutto alla constatazione che ero stato privato per tanti giorni della verità, privato della possibilità di aver contatto diretto con la morte attraverso la visione di mio zio morto, privato della possibilità di assistere ai funerali di mio zio e di rendergli il dovuto omaggio. Sapevo che esisteva una cerimonia funebre chiamata funerale perché si parlava tranquillamente di funerali anche ai bambini dell asilo e il pensiero della morte prendeva posto tra gli altri in perfetta naturalezza. Non credo che a quell età avessi il gusto del macabro, anzi, posso garantire che non ce l avevo affatto, ma assistere alla sepoltura, cosa che non è macabra ma fin troppo ovvia, mi avrebbe permesso di rendermi conto in prima persona di come avviene il trapasso, almeno quello burocratico, all altra vita. Ero un bambino sensibile e affamato di conoscenza, non un bambino impressionabile. La vista di un morto non mi ha mai fatto schifo o impressione o paura. La morte è naturale, anzi, è la cosa più certa e più naturale del mondo. Ma mia

3 madre pensò diversamente. Forse il vero motivo per cui ci mandò dai nonni era che le tante incombenze di quei giorni non le avrebbero permesso di prestarci le attenzioni dovute. Fatto sta che solo il maggiore tornò a casa in tempo per assistere ai funerali. Mia madre, certo, non poteva sapere quanto ci tenessi ad essere presente in quel momento cruciale della storia di famiglia, il secondo vero momento cruciale dopo la nascita del mio fratellino, e non avrebbe potuto immaginare che la mia reazione alla scoperta della morte di mio zio sarebbe stata di dispetto: dico la verità, gliene volsi per parecchio tempo perché mi privò di un evento importante e soprattutto perché lo fece giudicandomi incapace di comprenderlo e di reggerlo. Heidegger dice (l ho letto in seguito, ovviamente,: molto in seguito) che l uomo è un essere per la morte. Ma non ci voleva Heidegger perché io ne avessi la certezza: la sensazione della caducità della vita umana è sempre stata così forte e così viva in me (mi si passi il gioco) che ho dedicato molti più pensieri a come potrebbe essere la mia morte e la conseguente vita dall altra parte che a capire come si svolge questa. Il fatto è che gli intralci di questa vita hanno sempre l aria di seccature, inevitabili oltretutto, data la pochezza delle capacità umane: e il Signore avrà certamente così voluto che sulla terra così accada per far risplendere, per contrasto, l armonia e la bellezza della sua dimora eterna e io non mi permetto di sindacare la sua decisione; anzi, sono certo che è la decisione migliore, dato che l ha presa Lui, e non vale pertanto la pena

4 di lamentarsi di questo mondo, dato che, come dice Leibniz, essendo stato così voluto da Dio, dev essere senza dubbio il migliore dei mondi possibili. Credo che già prima del funerale di mio zio io avessi dedicato al tema della morte numerosi pensieri, tanto più che già sapevo che mio nonno Luigi era morto, addirittura sei anni prima che io nascessi. Centinaia di volte mi ero chiesto dove fosse finito: mio nonno da qualche parte doveva essere finito visto che era stato, non avendo alcun senso che chi è vissuto e ha messo al mondo dei figli poi possa semplicemente, da un momento all altro, non essere più. Nei mie pensieri mio nonno era stato, quindi era, quindi era da qualche parte, in un aldilà che non doveva nemmeno essere tanto distante se una delle sue porte era nel cimitero del paese. Però, nonostante questa familiarità col pensiero della morte, in virtù del fatto che essa era ignota a mia madre, mancai il primo funerale di famiglia da quando ero nato per un atto di responsabilità di mia madre, che col senno di poi mi parve avere le caratteristiche della leggerezza, ossia della stupidità cui le madri, con atteggiamento superficialmente protettivo, condannerebbero volentieri i figli se non intervenisse per fortuna la complessità della vita a rimediare. Ma per un funerale che saltai centinaia ne presi in seguito, da chierichetto. Il primo in terza elementare. Non ricordo chi fosse il defunto.. Servivo già da tempo alla messa delle sette del giovedì mattina, in asilo, alla quale partecipavano regolarmente mia nonna Virginia e mia zia Genoveffa, devote e orgogliose di vedermi a lato dell altare; inoltre avevo il tur-

5 no della messa domenicale delle nove; e un giorno il parroco mi chiese se potevo servire messa anche il pomeriggio, che c era un funerale e aveva bisogno di chierichetti. A me, dico la verità, non faceva troppa gola partecipare a una messa in più, mi sembrava già d essere un bambino fin troppo perbene, leggevo le vite di Domenico Savio, Giovanni Bosco e Bernardette Soubirou ma proprio per tali ragioni non sapevo dire di no al parroco. All epoca non sapevo dire di no a nessun adulto che non fossero i miei genitori. Così vi andai e il sacrestano mi diede il compito di tenere la navicella: dentro vi erano dei grani gialli di non so cosa.. Durante la cerimonia venne il momento in cui il parroco fece segno al chierichetto che reggeva il turibolo di alzarlo verso di lui e a me di porgere la navicella: sollevatone il mezzo coperchio mobile, raccolse col cucchiaino alcuni dei grani gialli che versò nel turibolo, intorno e sopra il disco d incenso mezzo incandescente, aumentando la quantità e l intensità del profumo. Fattosi consegnare quindi il turibolo, asperse abbondantemente di fumo bianco la cassa, quindi lo restituì al reggitore di prima, il quale ora si divertiva sicuramente a dondolarlo dato che ne usciva un vistoso fumo bianco. Alla fine della messa, nella processione al cimitero, camminai a fianco del parroco, portando il cestello dell acqua santa, mentre in testa alla processione camminavano gli altri tre chierichetti, il più anziano al centro con la croce. Davanti alla tomba scoperchiata venne il momento in cui il prete mi fece segno di porgergli il cestello dell acqua santa, con l aspersorio benedisse la cassa, la tomba, i fedeli e il cimitero tutto;

6 pronunciate le formule finali e calata la cassa nella tomba, capii che tutto era finito perché vidi i miei colleghi più esperti allontanarsi rapidamente verso l uscita del cimitero. «Non aspettate il parroco?» chiesi. «No, lui torna in macchina, con l autista del carro funebre». Per strada imitai gli altri che già si sbottonavano per intero la tunica nera sotto la cotta, così in sacrestia fu un attimo levare l una e l altra. Mentre mi accingevo ad andarmene, fui trattenuto dai miei colleghi più anziani che aspettavano la paghetta dal prete. Fu così che scoprii che i funerali venivano pagati, come pure i battesimi e i matrimoni. La paga quella volta fu di cinquecento lire, mentre, scoprii in seguito, ai battesimi e ai matrimoni si poteva guadagnare anche di più, dipendeva dalla generosità dei familiari o dei protagonisti.. Capii di aver trovato il primo lavoro retribuito della mia vita. Da allora partecipai a centinaia di funerali e a decine e decine di battesimi e matrimoni. Non ci fu morto in quegli anni che non ebbe me a servire al suo funerale. Data l inflazione a due cifre di quegli anni, quasi subito il compenso dei funerali venne portato a mille lire ed io cominciai a mettere da parte i miei primi quattrini. Come qualcuno avrà già compreso, uno dei compiti più ambiti durante le cerimonie funebri era quello di reggere il turibolo. A me piaceva l odore dell incenso e mi piaceva l idea di farlo dondolare energicamente aumentando la quantità di profumo che ne sarebbe uscito; ma io ero l ultimo arrivato e tutti mi precedevano nella gerarchia dei chierichetti: le prime volte dovetti accontentarmi di continuare a tenere la navicella

7 o il cestello dell acqua santa. Vi era anche l onore di reggere la croce in testa alla processione in cimitero. La prassi consolidata tra i chierichetti era che i due più anziani si dividessero il turibolo e la croce; ai più giovani o ai vecchi con meno personalità durante la cerimonia toccava di reggere la navicella e l acqua santa. Io non vedevo l ora di portare il turibolo. Se essere chierichetto comportava la frequenza di un numero di messe superiore all usuale, ma in chiave escatologica Dio avrebbe dovuto tenerne conto, era anche vero che la messa era meno noiosa se si aveva qualcosa da fare, e soprattutto se si era pagati alla fine di ogni funerale. Io fui chierichetto dalla seconda elementare alla prima media e in quegli anni morirono quasi esclusivamente dei vecchi. Solo una bambina morì, quand ero in quinta elementare: era la cugina del mio compagno di banco ed era stata investita sul suo triciclo dal camion delle verdure in retromarcia lungo la stradina di casa sua. Allora la gente occupò anche il piazzale fuori della chiesa perché non ci stava tutta dentro. Partecipare ai funerali mi permetteva di conoscere i nomi e le facce dei morti e di apprendere qualcosa sulle loro vite, sui loro ultimi istanti, sui loro difetti, tutte notizie che circolavano sottovoce in occasione del funerale; e sentii che ero uno del paese perché conoscevo i morti. Conoscere i morti voleva dire anche conoscere i vivi, cioè tutti i parenti che partecipavano al funerale. Grazie ai funerali si andò componendo nella mia mente la tessitura delle parentele del paese. L atmosfera del funerale mi piaceva: la gente rimaneva seria, assumendo un espressione più intelligente della faccia

8 sorridente e beota che assumeva durante i matrimoni e ancor più ai battesimi. La morte era un fatto da prendere seriamente, e difatti la gente rimaneva seria. Non mi commuovevo per la morte di qualcuno ma rimanevo pensoso e concentrato. Immaginavo come sarebbe stato il mio, di funerale. E spesso immaginavo di organizzare uno scherzo memorabile: di farmi cioè seppellire vivo per poi alzare il coperchio della bara a metà della cerimonia e vedere l effetto della sorpresa suscitata; oppure di posizionarmi in fondo alla chiesa, in ultimo banco, con barba e capelli finti, e ascoltare i commenti degli intervenuti. Ma questo pensiero provocava sulla mia espressione un sorriso amaro che ben si accordava all atmosfera generale e poteva facilmente essere interpretato come dispiacere. Presto mi toccò di portare la croce in testa alla processione e la sensazione di essere qualcuno in paese era grande perché l andatura della processione dipendeva da me, e tutto il paese, prete compreso, dovevano adeguarsi alla mia andatura. Le prime volte avevo l abitudine di andare troppo in fretta e più di qualche anziano, con la faccia torva, mi fece segno di rallentare. Quando imparai a controllare l andatura, a volte mi divertivo a rallentare impercettibilmente per vedere se la processione si raggrumava, oppure ad accelerare, sempre impercettibilmente, per vedere l effetto su coloro che mi seguivano più da vicino e che senza accorgersene si ritrovavano distanziati. Quando mi toccò di portare il turibolo cominciai a sentirmi il capo dei chierichetti. Allora rimanevo in cimitero, mentre il prete pronunciava le formule di rito e aspergeva la cassa e la tomba col fumo

9 d incenso, con la consapevolezza di avere un ruolo, e mentre la cassa veniva calata con le corde nella tomba-fossa oppure collocata nel loculo assegnato in piccionaia, pregavo Dio di aver pietà dell anima che di lì a poco avrebbe bussato alle porte del Paradiso; e mentre il muratore cominciava a tirar su con malta e mattoni il muro che avrebbe chiuso la cassa nella sua tomba fino al giorno del giudizio, o meglio, fino al giorno in cui, consumate le carni, le ossa sarebbero state estratte e collocate in una cassettina, sentivo soddisfatto che la mia preghiera di reggitore di turibolo, più profumata e importante delle altre, viaggiava alla testa delle preghiere del gruppo accanto a quella ufficiale del prete che aveva accesso diretto agli orecchi di Dio. Carlo Dariol giugno 2008 proprietà letteraria riservata

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE 6 CAPITOLO I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE Quando sento narrare la mia infanzia mi sembra di ascoltare un racconto di fantasia con un personaggio, che poi sarei io, al centro di tante attenzioni

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Parlare in famiglia. Annella Bartolomeo s.p.a.e.e. Università Cattolica Milano 26 febbraio 2015 CUGGIONO

Parlare in famiglia. Annella Bartolomeo s.p.a.e.e. Università Cattolica Milano 26 febbraio 2015 CUGGIONO Parlare in famiglia Annella Bartolomeo s.p.a.e.e. Università Cattolica Milano 26 febbraio 2015 CUGGIONO Perché è importante? IMPORTANZA DEL DIALOGO IN FAMIGLIA stili educativi: autoritario, democratico,

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

UNA SERA, AGNESE SENTÌ UN CARRO FERMARSI DAVANTI ALLA PORTA. ERA LA MATTINA SEGUENTE CAPITÒ LÌ RENZO E SI TROVÒ DAVANTI LUCIA, CHE LO

UNA SERA, AGNESE SENTÌ UN CARRO FERMARSI DAVANTI ALLA PORTA. ERA LA MATTINA SEGUENTE CAPITÒ LÌ RENZO E SI TROVÒ DAVANTI LUCIA, CHE LO CAPITOLO XXXVIII UNA SERA, AGNESE SENTÌ UN CARRO FERMARSI DAVANTI ALLA PORTA. ERA LUCIA CON LA VEDOVA. LA MATTINA SEGUENTE CAPITÒ LÌ RENZO E SI TROVÒ DAVANTI LUCIA, CHE LO SALUTÒ SENZA SCOMPORSI, MA IL

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE

ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE Dicembre 2009 ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE Sabato 28 novembre si è svolta la tredicesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Anche nella nostra provincia la mobilitazione è stata

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Il tema del credito è stato affrontato più volte dalla rivista Microimpresa

Il tema del credito è stato affrontato più volte dalla rivista Microimpresa Banchese Focus 1 Introduzione 2 Il tema del credito è stato affrontato più volte dalla rivista Microimpresa (si rimanda, in particolare, ai numeri 35 e 36 relativi ai alle imprese è un argomento ancora

Dettagli

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore 2013 ad est dell equatore vico orto, 2 80040 pollena trocchia (na) www.adestdellequatore.com info@adestdellequatore.com [uno] Milano. Un ufficio

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto.

LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto. LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto. Attività: ascolto di un racconto. La bambola diversa Lettura dell insegnante

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Raffaella una cassiera

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

Non sapevo veramente cosa aspettarmi Pensavo sarebbe stato qualcosa di simile a quello che avevo fatto a casa mia a Briarwood. Pensavo di trovare famiglie senza casa, gente povera, e senso di isolamento.

Dettagli

CAPITOLO SECONDO. Oggi

CAPITOLO SECONDO. Oggi CAPITOLO SECONDO Oggi La pioggia aveva appena smesso di cadere e l asfalto di Edgware Road, a secco da alcuni giorni, tornava finalmente a lavarsi. Rientravo a casa facendo lo slalom tra le pozzanghere,

Dettagli

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III ANNO SCOLASTICO II QUADRIMESTRE ALUNNO/A PROVE DI VERIFICA PERIODO: SECONDO

Dettagli

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987-

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- Anguera, 05 giugno 2010 Ciò che vi ho rivelato qui non l ho mai rivelato prima in nessuna delle mie apparizioni nel mondo. Solo in questa terra

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Perché non ho provato

Perché non ho provato Elena Colella Perché non ho provato Sin dai primi giorni, l arrivo di Esther mise sottosopra l intero quartiere. Esther, 30 anni circa. Jeans aderenti e stivali neri in pelle. Maglie scure aderenti. Carnagione

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE

Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE Saluti alle autorità Presidente dott. Silvagni Segretario di stato alla cultura Segretario

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI Da quando il signor Bartolomeo aveva perso tutti i suoi capelli era diventato molto triste. Dapprima i capelli erano diventati grigi e avevano iniziato a diradarsi. Poi

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

E quindi un emorragia di cervelli

E quindi un emorragia di cervelli Intervistato: Angelo Colaiacovo, Sindaco di Aliano Soggetto: prospettive per i giovani, Parco Letterario Carlo Levi, vivibilità di Aliano Luogo e data dell intervista: Aliano, agosto 2007 Audio file: Colaiacovo_2

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Traduzione di Francesco Gulizia. Rizzoli

Traduzione di Francesco Gulizia. Rizzoli Traduzione di Francesco Gulizia Rizzoli Titolo originale: Stay Where you are and then Leave 2013 John Boyne per il testo 2013 Oliver Jeffers per l illustrazione di copertina e i titoli dei capitoli Pubblicato

Dettagli

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista.

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Andare a gonfie vele Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Roma vele Islanda Olbia vacanza quarantenne Sardegna Sicilia In traghetto Fabio è stato in con la famiglia a Santa Teresa, che si trova

Dettagli

Test d Italiano T-1 Italian Introductory test T-1

Test d Italiano T-1 Italian Introductory test T-1 Inserisci il tuo nome- Your Name: E-Mail: Data : Puoi dare questa pagina al tuo insegnante per la valutazione del livello raggiunto Select correct answer and give these pages to your teacher. Adesso scegli

Dettagli

Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia.

Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia. Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia. Questo - in ordine cronologico - l ultimo appuntamento organizzato dall Istituto Comprensivo

Dettagli

CARMEN TOTARO Le piene di grazia

CARMEN TOTARO Le piene di grazia CARMEN TOTARO Le piene di grazia Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07491-9 Prima edizione: marzo 2015 Impaginazione: studio pym / Milano Le piene di grazia

Dettagli

La storia di Victoria Lourdes

La storia di Victoria Lourdes Mauro Ferraro La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale Dedicato a Monica e Victoria «La vuoi sentire la storia

Dettagli

john boyne il bambino con il pigiama a righe

john boyne il bambino con il pigiama a righe john boyne il bambino con il pigiama a righe 3 Proprietà letteraria riservata 2006 by John Boyne 2007 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07962-4 Titolo originale dell opera: The Boy in the Striped

Dettagli

Io vivo al campo, un posto non molto bello

Io vivo al campo, un posto non molto bello Sezione 1 Io vivo al campo, un posto non molto bello Sezione 1 Io vivo al campo, un posto non molto bello I bambini, nei disegni che seguono, illustrano con immediatezza cosa significhi vivere in un campo

Dettagli

Cosa non farei per te

Cosa non farei per te Cosa non farei per te Un fotoromanzo per pensare a cura delle Peerleaders Il gruppo di amici... Paolo - 17 anni Gloria - 16 anni Andrea - 18 anni Sara - 18 anni Roberta - 16 anni Elena - 18 anni Martina

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

Il Mito VIII e il Bestiario Laboratori di pomeriggio al mammut Osservazioni scientifiche attorno a tane

Il Mito VIII e il Bestiario Laboratori di pomeriggio al mammut Osservazioni scientifiche attorno a tane Il Mito VIII e il Bestiario Laboratori di pomeriggio al mammut Osservazioni scientifiche attorno a tane Laboratori attorno al mito delle dea Eoste, e le uova di lepre. Trasformazione animali festa di

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

Andrea Bajani La mosca e il funerale

Andrea Bajani La mosca e il funerale nottetempo Andrea Bajani La mosca e il funerale nottetempo Con la gente che piange io non so mai come fare. Non so come si fa a farla smettere. Certa gente è capace. Dice una parola, una sola, e gli altri

Dettagli

L AZIONE DI DIFFUSIONE

L AZIONE DI DIFFUSIONE L AZIONE DI DIFFUSIONE 28 Messaggio, 4 marzo 1951 La volontà del Figlio Vedo una luce intensa e odo: Eccomi di nuovo. Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti.

Dettagli

FAMIGLIA E SOGGETTI SOCIALI

FAMIGLIA E SOGGETTI SOCIALI MOD. ISTAT/IMF-10/B1.03 SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Provincia INDAGINE STATISTICA MULTISCOPO SULLE FAMIGLIE FAMIGLIA E SOGGETTI SOCIALI 1 2... Comune... Sezione di Censimento...

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Racconto Le bellissime figlie di Mufaro

Racconto Le bellissime figlie di Mufaro www.gentletude.com Impara la Gentilezza 3 COMUNICARE CON EMPATIA (attvità per le scuole primarie) Guida Rapida Obiettivi: Gli allievi saranno in grado di identifica re modalità per comunicare con gentilezza

Dettagli

Laura Virgini IL VIAGGIO

Laura Virgini IL VIAGGIO Il Viaggio Laura Virgini IL VIAGGIO romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A mia madre, senza la quale non sarei qui, ora, e non sarei quella che sono.

Dettagli

Un funerale all italiana curato dalla Seasons. Un servizio unico uguali.

Un funerale all italiana curato dalla Seasons. Un servizio unico uguali. Un funerale all italiana curato dalla Seasons. Un servizio unico uguali. I nostri organizzatori e direttori tecnici di funerali italiani sono fieri dell allestimento di funerali per famiglie cattoliche

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

INTRODUZIONE. La ragazza

INTRODUZIONE. La ragazza 5 INTRODUZIONE La ragazza Il braccio era vicino al telefono. Forse la ragazza aveva cercato di chiamare qualcuno, ma poi non aveva avuto il tempo di farlo. I lunghi capelli neri scendevano sul viso e coprivano

Dettagli

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo:

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: ACCESSO AI CODICI MATEMATICI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA ATTRAVERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA CENTRATA SUCAMPI DI ESPERIENZA E GIOCO. Anno accademico

Dettagli

Il prossimo progetto

Il prossimo progetto Il prossimo progetto Probabilmente avrei dovuto usare una pietra più chiara per il pavimento. Avrebbe sottolineato la dimensione naturale della hall di ingresso, o forse è sbagliato il legno, anche se

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

In qualità di responsabili del servizio clienti IKEA in Italia ricevete la lettera di protesta allegata.

In qualità di responsabili del servizio clienti IKEA in Italia ricevete la lettera di protesta allegata. In qualità di responsabili del servizio clienti IKEA in Italia ricevete la lettera di protesta allegata. - Utilizzando uno schema concettuale a vostra scelta individuate le singole defaillance del servizio

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano GABRIELLA tanti master,

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Presentazione. di Donatella Spinelli*

Presentazione. di Donatella Spinelli* Presentazione di Donatella Spinelli* Parole in corso è un libro e allo stesso tempo un gioco, pieno di consigli e di strumenti preziosi per chi vuole aiutare i bambini con difficoltà di lettura a progredire

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica

Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica guardano cosa c è dentro al bidone poi prendono le bottiglie

Dettagli

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront La famiglia La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. b. a. c. d. f. e. Nonni a scuola dai nipoti oggi lezione di Internet Nove scuole, 900 anziani, 900 ragazzi Obiettivo: creare

Dettagli

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE FAMIGLIA ED EDUCAZIONE Card. Carlo Caffarra Cari genitori, ho desiderato profondamente questo incontro con voi, il mio primo incontro con un gruppo di genitori nel mio servizio pastorale a Bologna. Sono

Dettagli

ANDARE A SCUOLA : UN'AVVENTURA PERICOLOSA

ANDARE A SCUOLA : UN'AVVENTURA PERICOLOSA ANDARE A SCUOLA : UN'AVVENTURA PERICOLOSA Molto spesso arrivo a scuola in ritardo per colpa di un semaforo che diventa verde dopo molto tempo o di persone in auto che non mi vogliono far passare sulle

Dettagli

Giovanni Boccaccio Andreuccio da Perugia

Giovanni Boccaccio Andreuccio da Perugia Mondadori Education Giovanni Boccaccio Andreuccio da Perugia C era a Perugia un giovane il cui nome era Andreuccio; egli vendeva e comperava cavalli e, avendo una volta sentito che Napoli era un luogo

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

DECRETO circa le Esequie Religiose

DECRETO circa le Esequie Religiose Diocesi Oppido-Palmi DECRETO circa le Esequie Religiose Prot.n 417/08/DE Vista l opportunità emersa nel Consiglio Presbiterale dell 11 aprile 2008 di dare una nuova Regolamentazione diocesana alle Esequie

Dettagli

Lodi 17 maggio 2013 Gli aspetti relativi alla consulenza prenatale

Lodi 17 maggio 2013 Gli aspetti relativi alla consulenza prenatale Lodi 17 maggio 2013 Gli aspetti relativi alla consulenza prenatale Faustina Lalatta Medico genetista Responsabile UOD Genetica Medica Dipartimento area salute della donna, del bambino e del neonato Direttore

Dettagli

La vita di Madre Teresa Gabrieli

La vita di Madre Teresa Gabrieli La vita di Madre Teresa Gabrieli 2 Centro Studi Suore delle Poverelle Testo di Romina Guercio 2007 La vita di Madre Teresa Gabrieli Note per l animatrice Teresa Gabrieli è nata a Bergamo il 13 settembre

Dettagli

VINO ROSSO TACCO 12. La Perdita

VINO ROSSO TACCO 12. La Perdita VINO ROSSO TACCO 12 Edito da CAIRO Editore Un estratto da La Perdita Arriva un momento in cui capiamo che un capitolo della nostra vita finisce. Un capitolo si chiude e la vita cambia, inesorabilmente.

Dettagli

Ernesto Bazan. La fotografia un aspetto essenziale della mia esistenza. Fotogiornalista dice di no. Fotografo di strada, forse.

Ernesto Bazan. La fotografia un aspetto essenziale della mia esistenza. Fotogiornalista dice di no. Fotografo di strada, forse. Ernesto Bazan La fotografia un aspetto essenziale della mia esistenza Fotogiornalista dice di no. Fotografo di strada, forse. Ernesto ama definirsi piuttosto "Fotografo Poeta" e basta davvero poco per

Dettagli

HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI

HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI Elisa Riedo conversa con Maria, 8 febbraio 2007. Il nome della paziente e ogni altro dato che possa permetterne l identificazione è stato alterato per rispettarne la

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de Nome: Telefono: Data: Kurs- und Zeitwunsch: 1. Ugo è a. italiano b. da Italia c. di Italia d. della Italia 3. Finiamo esercizio. a. il b. lo c. gli d. l 5. Ugo e Pia molto. a. non parlano b. non parlare

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

I primi passi con un cucciolo

I primi passi con un cucciolo I primi passi con un cucciolo 15 I primi passi con un cucciolo Abbiamo preso Metchley dal canile quando aveva nove settimane. Già durante il suo primo giorno da noi ho iniziato l addestramento con il tocco

Dettagli

sono dello stesso colore i colori delle caselle A e B risultano identici

sono dello stesso colore i colori delle caselle A e B risultano identici Eccoci qui. Vi trovo agguerriti e un po'... tesi, del resto come me, come se fosse il primo giorno di scuola o, meglio, il giorno di nascita di un'amicizia. Io sono molto più fortunato di voi: guardate

Dettagli