Il Marinato Dalmatico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Marinato Dalmatico"

Transcript

1 Zara nel ricordo del suo cimitero Il Marinato Dalmatico Credo sia giusto iniziare a dire che gli autori del libro dedicato al cimitero di Zara sono esuli nati e cresciuti in terra di confine fra genti use da sempre a vivere insieme, battendosi per affermare la propria etnia, la lingua, la cultura e la civiltà che rappresentano. Beni di difficile comprensione per chi sia nato a Venezia, Milano, Roma o Torino e da generazioni consideri la lingua che parla e la città in cui è nato qualche cosa che non ha bisogno di essere difeso se non in circostanze eccezionali. Uno dei motivi di questo libro è il desiderio di contribuire a riprendere un rapporto interrotto da eventi bellici più grandi di noi e nello stesso tempo riaffermare, se ce ne fosse bisogno, la nostra presenza, anche se oggi siamo fisicamente lontani, di italiani di Dalmazia. Desidera essere un atto di amore alla città da parte dei suoi cittadini esuli in Italia e nel mondo. La guerra finì e Zara era una rovina. Le devastazioni di 54 bombardamenti l avevano resa quasi irriconoscibile. Case sventrate, strade e piazze impraticabili e dovunque cumuli di macerie. Anche lo spirito dei cittadini aveva dovuto superare prove durissime. Restavano ritti solo gli orgogliosi campanili ad affermare una fede mai perduta e la caparbia volontà di continuare a vivere. Un luogo era rimasto quasi inviolato: il cimitero. Anzi si può dire che i morti aiutarono i vivi quando, sotto la furia dei bombardamenti, il cimitero vide molti cittadini trovare rifugio tra le mura del suo recinto dove ebbero anche sede alcuni uffici comunali della città ferita. Era allora come oggi un luogo di pace e di preghiera dove si ritrova la patria perduta. Venne l esodo e gli anni che seguirono furono per gli italiani di Zara pieni di incertezze, 1

2 ma tesi a ricostruire una vita e riconquistare la dimensione umana e civile che avevano perduto perdendo Zara. Il cuore in quegli anni era spesso là. Immaginavo di passeggiare per le vie e le calli riconoscendo cose e luoghi, ricordando i nomi e i volti degli amici più cari e rivivendo con nostalgia gli anni della giovinezza pieni di gioia e di allegria. Il ricordo della città perduta ed una preghiera dedicata ai nostri santi protettori divennero un rifugio in quei giorni, specie nei momenti più tristi e difficili. Un altro pensiero era ricorrente, il ricordo dei defunti che avevamo lasciato a Zara, di coloro che portiamo nel cuore e non ci sono più. Fu per essi che nacque il rapporto con la città. Un piccolo foglio di carta scritto in un altra lingua, un nome, un timbro e una firma; era la ricevuta dell avvenuto pagamento delle tasse per la tomba di famiglia. Tutto e nulla di Zara per noi in quegli anni. Era consegnata ai proprietari dall allora custode del cimitero Antonio Gherdovic, un uomo che per l incarico che ricopriva era per noi un autorità ed un punto di riferimento. Desidero dedicare un doveroso omaggio alla memoria di quest uomo che fino all ultimo si dimostrò amico offrendo cura cristiana alle nostre tombe. Iniziarono i ritorni. Le visite alla città divennero sempre più frequenti e numerose e, per me, ogni volta quel viaggio significava soprattutto portare un fiore su una tomba e recitare una preghiera accanto ad una lapide. Confidare finalmente da vicino le speranze, i dolori e i desideri ai soli che potessero ascoltare e capire. I ritorni, il sacro culto dei defunti e il sentimento religioso mi fecero immaginare il giorno in cui tutti gli italiani di Zara potessero ritornare per l ultima volta e per sempre a riposare in quel cimitero sotto gli alberi, vicino al mare. Follia? Sublimazione dell amore per la città. Non so. Certo era un bel sogno. Sembrava in quegli anni che culture diverse e una guerra dolorosissima e per noi tanto tragica avrebbero impedito qualsiasi possibilità di colloquio con le autorità locali. 2

3 Non fu così. Gli anni settanta videro nascere nella nostra comunità un nuovo, diverso interesse per il cimitero trovando civile comprensione presso le persone e l ente Nasadi che gestisce il cimitero. La reciproca disponibilità al colloquio contribuì a far nascere molte iniziative. Di alcune ebbi notizie indirette, in altre fui coinvolta personalmente. Fra tutte, forse la più importante per i fatti che seguirono, fu quella iniziata da Giuseppe Marussich. Suoi furono i primi informali rapporti con l ente di gestione Nasadi del cimitero e il merito di aver iniziato un rapporto che era sembrato fino allora impossibile, fornendo un dettagliato preventivo datato 10 gennaio 1973 delle spese per il restauro di 119 tombe in cattivo stato di conservazione, preventivo che fu tradotto dal sig. Tommaso Ivanov. Questo atto confermò ciò che già conoscevamo, e rivelò che il nostro diritto di proprietà ci era formalmente riconosciuto. In quegli anni tuttavia erano in molti a parlare del cimitero, ma nessuno sapeva come prendere l iniziativa e trovare risposta ai numerosi problemi che si prospettavano. Fu allora che al raduno annuale degli zaratini a Vicenza nel 1972, affermai che le donne di Zara si sarebbero occupate del cimitero, ma l idea generò solo critiche e perplessità. Sembrava a tutti strano che le donne sarebbero riuscite in un così difficile compito. Ma, secondo il principio che la maggioranza non conta, continuai ad elaborare il mio progetto. Mi aiutò una lettera del dott. Guido Calbiani, datata , che così scriveva: per ciò che si riferisce al Madrinato le confesso che la cosa mi sembra di non facile realizzazione, non fosse altro che per la dispersione fisica delle persone; comunque le sarei grato se ella volesse precisarmi i compiti da assegnare a tale Madrinato e il suo modo di funzionare. Fu una provvidenziale provocazione. Organizzai subito un comitato promotore con le amiche residenti a Padova, Daria Machiedo Politeo, Carmen Matzenik Cronia, Elisa Perlotti, alle quali in un secondo tempo si unirono le sorelle Maria e Lidia Hunger, Gina Zauner, Nora Millich Marsan, Nora Raccamarich Fekeza, Franca (Didi) Salghetti Drioli Caldana. 3

4 Il Madrinato iniziò la sua attività nel marzo I problemi da risolvere erano tanti e complessi. Superato il primo punto col riconoscimento da parte jugoslava dell esistenza di tombe italiane in cimitero, bisognava risolverne un altro altrettanto importante: a quali condizioni e con quali modalità avremmo potuto conservare il contratto d uso delle nostre tombe per mantenerle in proprietà. Inoltre non era facile avere una situazione completa ed aggiornata del cimitero per intraprendere un rapporto con i proprietari od eredi della gran parte dei quali ignoravamo l indirizzo. Ma davanti a queste difficoltà non ci lasciammo scoraggiare, anzi trovammo nuovo e maggior entusiasmo per l opera alla quale ci eravamo impegnate. Il compito era difficile, ma non impossibile. Per prima cosa pensammo che bisognava basare la nostra iniziativa su qualche cosa di positivo, su una legge, una convenzione che ci doveva essere tra l Italia e la Jugoslavia a seguito del trattato di pace e che si doveva trovare nelle Gazzette Ufficiali della nostra repubblica. Con pazienza trovammo la legge che faceva al nostro caso, (19-20 settembre 1962 n ) dove è scritto: Convenzione fra l italia e la Jugoslavia perla reciproca assistenza giudiziaria in materia civile e amministrativa - Roma 3 dicembre e più avanti nel cap.xx: Legalizzazione dei documenti: Gli atti sia pubblici che privati hanno pieno valore di autenticità nel territorio dell altro, senza necessità di legalizzazione da parte delle autorità diplomatiche o consolari. Firmato a Roma per l Italia dal Ministro degli Esteri Segni e per la parte jugoslava dal Ministro degli Esteri Koca Popovic. Arrivate a questo punto con le informazioni acquisite decidemmo - Daria Politeo ed io - di andare a Zara nel luglio dello stesso anno 1973 per verificare ciò che si poteva fare per le nostre tombe e soprattutto per vedere come la nostra iniziativa sarebbe stata accolta da chi aveva il compito di rispondere alle nostre domande. 4

5 Il primo incontro col nuovo custode del cimitero (l amico Gherdovic era in pensione) fu quasi uno scontro e non poteva che essere così: ci si accusava di ricordare le nostre tombe appena dopo 30 anni mentre noi affermavamo con energia che, malgrado le tasse pagate, il cimitero si trovava nel più completo abbandono. Una cinquantina di tombe erano in regola con le tasse pagate per lo più da care amiche rimaste a Zara, Maria Erzeg, Fanny Jacovcev, Tonka Dimitrovic che avevano anticipato il pagamento e da altre buone donne che erano nelle nostre case come collaboratrici domestiche (come si dice oggi). Ma le altre centinaia di tombe che restavano, di chi erano? Dove si trovavano i proprietari? La mattina del 5 luglio 1973, dopo la brutta accoglienza avuta in cimitero, con tanta apprensione ci recammo alla direzione per parlare col direttore. La direzione Nasadi si trova in parco dove una volta abitavano i Colonna e i Bittner dove c era il parco macchine del nostro comune: Fummo ricevute con cortesia dall allora direttore Sig. Marin e, parlando in croato, ci presentammo come inviate dagli zaratini che si trovavano in Italia, proprietari di tombe nel cimitero, per sapere in base alla convenzione tra Italia e Jugoslavia del 1960 cosa dovevano fare per mantenere la proprietà delle tombe italiane di Zara. A questo punto ci interrompemmo e, data l importanza della nostra richiesta che poteva decidere le sorti del Madrinato, chiedemmo di parlare in italiano per intenderci meglio nel timore che col nostro croato non tanto perfetto non fossimo capaci di spiegare a dovere le nostre richieste e nello stesso tempo, cosa ancora più importante, non capire esattamente le risposte del direttore in merito alla conservazione delle nostre tombe. Gentilmente il direttore acconsentì e chiamò a fare da interprete il sig. Denaro, zaratino che parla bene l italiano. Così interpellato il direttore ci rispose: bisogna che i proprietari o eredi ci facciano avere un atto notorio o notarile (tradotto in croato) che provi il diritto al mantenimento della proprietà e che paghino le tasse annuali come tutti i cittadini jugoslavi. 5

6 Il primo passo, e penso il più importante, era fatto; risolto con nostra soddisfazione non avendo il direttore accennato al rinnovo del contratto d uso delle tombe, ma solamente al pagamento delle tasse cimiteriali annuali. Gli altri incontri con la direzione del cimitero furono sempre più facili e per me, che ne ero la prima testimone, risultò una gara di comprensione reciproca. Ci occupammo in particolare delle tombe della sezione A la più numerosa, quella delimitata da un muro di cinta che ha sulla porta la scritta: IN LUCEM AETERNAM. Essa comprende 830 tombe, molte di pregevole fattura e per lo più in pietra d Istria o in quella dalmata dell isola di Brazza; la stessa usata per la costruzione del palazzo di Diocleziano che gli slavi chiamavano veselje. Questa sezione racchiude il primo nucleo di tombe con al centro una grande croce di pietra. Le norme che regolano la vita del cimitero sono leggi comunali che non fanno alcuna distinzione di nazionalità per quanto riguarda il pagamento delle tasse, la manutenzione delle tombe e i relativi restauri. Su nostra richiesta fu ottenuto un decreto che riconoscesse la nostra proprietà, usufrutto perpetuo nella legislazione socialista jugoslava, rilasciato dietro presentazione di un atto notorio o notarile in cui veniva affermato il diritto e corredato dalla traduzione in lingua croata secondo gli accordi - già citati italo-jugoslavi del In un primo tempo tale atto non era difforme da quello rilasciato ai cittadini jugoslavi che acquisivano il diritto all acquisto di una tomba. Chiedemmo, e ci fu concesso, che sul decreto fosse scritto che non si trattava di acquisto, ma del riconoscimento del diritto di mantenere la proprietà della tomba. (izjava = dichiarazione). Ai cittadini italiani, come per altro a tutti gli stranieri, non è consentito di acquistare una nuova tomba, è concesso soltanto il mantenimento della proprietà o riceverla per successione. Tutte le tombe che non risultino in regola con la presentazione dei documenti richiesti o in mora con il pagamento delle tasse sono passibili di esproprio senza alcun indennizzo. Lamentiamo 187 nazionalizzazioni comprese circa 50 tombe austriache di vecchia data. 6

7 Salvo rare eccezioni le tombe finora espropriate sono senza eredi, appartenendo a famiglie italiane ormai estinte. LUGLIO 1975 Risolti i problemi principali per la conservazione delle nostre tombe, al Madrinato mancava l elenco di tutte le 830 tombe che si trovano nella sezione A del Sacro recinto. Con tanta buona volontà iniziammo a leggere e registrare i nomi scritti sulle lastre tombali. La cosa presentava molte difficoltà. Molti nomi non c erano più, altri non erano completi, le lettere in metallo erano cadute e i nomi incisi coperti da uno strato di terra duro come il cemento che né con le mani, né grattando con la suola delle scarpe veniva via. Chiedemmo l aiuto del custode per decifrare tutti i nomi delle tombe che lui aveva elencato in un quaderno. Così un poco alla volta fu risolto anche questo problema. Con gli elenchi aggiornati fu completa la ricerca dei proprietari delle tombe; oltre ai residenti in Italia trovammo una famiglia, Matacich Ugo in South Africa a Johannesburg. Oggi il Madrinato ha concluso questo compito di ricerca perché il 31 dicembre 1979 sono stati chiusi i termini per la presentazione delle domande di riconoscimento della proprietà. Ora si tratta di mantenere un buon rapporto con l ente di gestione del cimitero Nasadi, pagare le tasse cimiteriali per non perdere il diritto alla proprietà, sorvegliare che le tombe riconosciute in proprietà non vadano in rovina, continuare i rapporti sempre improntati alla massima collaborazione con le autorità consolari di Spalato. Le tombe italiane riconosciute dalle autorità jugoslave nel cimitero sono 408 (agosto 1985) comprese nelle sezioni A-B-C-GRECO ORTODOSSA. Così distribuite: 379 nella sezione A 16 nella sezione B 9 nella sezione C 4 nel reparto greco-ortodosso 7

8 Totale: 408 Per 71 di queste le tasse sono pagate direttamente dai proprietari o parenti o amici residenti a Zara. Le rimanenti 337 sono pagate dal Madrinato per incarico dei proprietari od eredi. Le tasse sono di tre categorie I-II-III che vengono definite secondo lo spazio occupato. Il pagamento viene effettuato tramite la Banca Commerciale Italiana alla Privredna Banka di Zagabria sul conto della direzione del cimitero che ci rilascia la ricevuta del pagamento effettuato che ci facciamo premura di spedire all interessato. L importo dovuto annualmente dai proprietari o eredi per la tomba è fissato secondo il cambio ufficiale del dinaro. Alle 408 tombe italiane con regolare decreto bisogna aggiungere le 32 tombe italiane nel cimitero privato di Oltre (Preko, nel canale di Zara) curato dai Frati Francescani Conventuali e i 90 loculi dell ossario dei caduti della guerra Sono in totale 530 tombe dei nostri morti rimasti a Zara che dobbiamo curare. Dal 1974 al 1984 abbiamo provveduto al restauro di parecchie tombe che l usura del tempo e gli agenti atmosferici avevano rovinate. Dopo il rifacimento totale del tetto delle arcate di destra fatto nel 1974, seguirono altri restauri di cui 41 a spese dei proprietari o eredi e 7 a carico del Madrinato che ha anche provveduto alla costruzione di canalette divisorie tra tomba e tomba per rinforzare gli zoccoli sui quali poggia la lastra tombale, nella speranza di impedire la crescita disordinata delle erbacce. Il Madrinato ha fatto anche ripristinare nominativi cancellati o corrosi dal tempo. Bisogna pensare che molte delle nostre tombe sono state costruite negli ultimi anni del È stato completamente rifatto il portale in ferro battuto della Cappella Manzin costruita nel lontano 1896 a spese del sig. Giuseppe Marussich. Il Madrinato ha provveduto soltanto alla spesa della messa in opera e sistemazione dei vetri sul portale. Il lavoro di restauro continua sempre con interesse anche se è un lavoro difficile da realizzare. 8

9 Nel 1978, su segnalazione del Madrinato che ha provveduto a concordarne il preventivo di spesa, è stato restaurato l ossario dei caduti nella guerra Restauro realizzato, con l interessamento del vice Console di Spalato dott. Romolo di Stazio, dal Ministero della Difesa - Commissariato onoranze ai caduti. Sono stati rifatti tutti i nominativi dei 90 loculi, sistemato completamente il famedio compresa la pavimentazione del sacro recinto. Ora il famedio è curato dalla direzione del cimitero che riceve un compenso annuale dallo Stato Italiano. Il comitato organizzatore costituito nel 1973 durò in carica per ben sei anni prima di costituirsi con atto pubblico il 26 settembre 1979 in Associazione Madrinato Dalmatico per la conservazione delle tombe italiane a Zara, Associazione dei proprietari od eredi delle tombe che per statuto è condotta e diretta dalle donne zaratine. E per donne zaratine desidero si considerino anche tutte le mogli non zaratine e le loro figlie. Sei anni durante i quali perdemmo alcune delle prime fondatrici del Madrinato: l amica carissima Daria Machiedo Politeo che profuse nel nostro lavoro fino all ultimo tutta la sua intelligenza e sensibilità, le care Elisa Perlotti e Maria Hunger che ci hanno lasciato un grande vuoto. A tutte il mio omaggio affettuoso nel commosso ricordo della strada percorsa insieme. Furono anni che non dimenticherò e che non possono essere riassunti in queste poche righe. Lascio alla fantasia del lettore immaginare quanto sia facile dedurre da un cognome inciso su una lapide la parentela che ti consenta di reperire il proprietario o l erede della tomba. A questo punto è doveroso ricordare i sostenitori del Madrinato per ringraziarli dell appoggio che ci hanno dato nella realizzazione del nostro impegno. Primo fra tutti, mai abbastanza compianto, il dott. Guido Calbiani che ha aiutato tanto il Madrinato nel difficile compito di avviare la prima fase del lavoro per riuscire ad ottenere il risultato che abbiamo conseguito. 9

10 Peccato che sia mancato, ancora oggi dopo dieci anni dalla sua morte sentiamo la sua mancanza. Il dott. Nerino Rismondo che, dopo la morte del compianto Calbiani ci è stato sempre vicino, prodigo di aiuti e di consigli di cui sempre abbiamo tenuto conto. Abbiamo avuto anche altri collaboratori che meritano una particolare menzione: Dott. Francesco Luxardo che è il garante del Madrinato presso la Banca Commerciale Italiana. Il c/c è intestato Madrinato Dalmatico (non ad personam) anche se, come sapete, la nostra Associazione non è retta ad ente morale. È un Associazione nostalgica di pietà degli zaratini vivi per gli zaratini morti che sono rimasti a Zara, nelle loro tombe. Tommaso Ivanov che ci ha aiutato per le traduzioni dal croato e come interprete presso le autorità jugoslave. Col. Ernesto Sabalich che ha provveduto a fare tutte le traduzioni in croato dei documenti in lingua italiana. Fino al gennaio 1975 la cassiera fu Daria Machiedo Politeo. Alla sua dolorosa dipartita pregai l amico Guido Bakos di prendere il suo posto. Alla mia richiesta se voleva aiutare il Madrinato mi rispose: Son zaratin, anche se son nato a Risano nelle Bocche di Cattaro, farò tutto volentieri. Così dal giugno 1975 all agosto 1983 ha assolto l incarico di far quadrare e controllare i conti del Madrinato. Ora è ospite di una casa di riposo, la sua salute non gli permette di mantenere l impegno e abbiamo dovuto provvedere alla sua sostituzione. A tutti i collaboratori va il nostro ringraziamento più sentito per l aiuto che hanno dato disinteressatamente in appoggio al lavoro delle donne zaratine e al dott. Francesco Luxardo, oltre al ringraziamento, la preghiera di continuare la sua assistenza presso la Banca Commerciale Italiana. La sede del Madrinato è a Padova in Via Castelfidardo 18 bis dove ognuno, volendo, può consultare l archivio e l interessante documentazione che il Madrinato ha raccolto in questi anni. 10

11 Prima di chiudere la storia del Madrinato desidero ricordare a tutti gli Zaratini la sensibilità culturale e l onestà morale della dott. Xenia Radulic che, in funzione direttiva di un ente simile alla nostra Sovraintendenza alle Bellearti, contribuì a far riconoscere il cimitero di Zara come monumento meritevole di tutela per il patrimonio storico ed artistico che rappresenta, affermando inoltre l obbligo del mantenimento delle lapidi originali delle tombe. Disposizioni che dopo la sua morte non sono state rispettate. I rapporti del Madrinato con la Direzione del Cimitero Nasadi sono corretti e improntati alla collaborazione reciproca. Abbiamo trovato comprensione nel 1973 dall ora Direttore sig. Marin, e possiamo ancora contare sull appoggio dell attuale Direttore sig. Savkovic. Alla disponibilità del direttore dobbiamo aggiungere quella dell addetto all ufficio del cimitero sig. Mate Matak. Ecco la piccola, grande storia del Madrinato, piccola se paragonata alle nostre vite, ma grande per la volontà e l amore con cui è stata vissuta. Le donne zaratine hanno già ricevuto il loro premio e ringraziamento realizzando tutti gli obiettivi che si erano prefisse. Desiderano che sia riconosciuto il merito che loro compete, quello d aver fatto mantenere il rispetto delle nostre tombe che testimoniano più di un secolo della vita della nostra Zara. Luglio, 1985 Caterina Fradelli Varisco 11

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CIMITERO DEL COMUNE DI GRANCIA ==========================

REGOLAMENTO DEL CIMITERO DEL COMUNE DI GRANCIA ========================== REGOLAMENTO DEL CIMITERO DEL COMUNE DI GRANCIA ========================== INDICE 1. Amministrazione e sorveglianza 2. Suddivisione e utilizzazione dell area del cimitero 3. Disposizioni per il campo comune

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

La prima confessione di nostro figlio

La prima confessione di nostro figlio GLI INTERROGATIVI CHE ATTENDONO LA VOSTRA RISPOSTA Parrocchia San Nicolò di Bari Pistunina - Messina QUANDO MI DEVO CONFESSARE ANCORA? Quando senti in te il desiderio di migliorare la tua condotta di figlio

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

La forza del suo messaggio

La forza del suo messaggio 6 Testimone di vita santa Anche quest anno nelle varie sedi de La Nostra Famiglia, nelle Parrocchie ambrosiane e nelle comunità delle Piccole Apostole della Carità si è celebrata la memoria liturgica del

Dettagli

7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI

7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI Ricordami Sempre 7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI FORMATI 9 x 13 cm APERTO 9 x 13 cm CHIUSO FORMATI FORMATI 10 x 15 cm APERTO FORMATI 10 x 15 cm CHIUSO ARTE 001_AR 002_AR 003_AR ARTE 004_AR ARTE

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Comune di Soazza REGOLAMENTO SUL CIMITERO

Comune di Soazza REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Soazza Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Legge comunale sulla costruzione di abitazioni a scopo sociale Pagina 1 di 12 Indice I. GENERALITÀ... 4 SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE...

Dettagli

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire.

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire. UNA PROPOSTA FORMATIVA: il parere del geriatra Evelina Bianchi * LA FORMAZIONE Ho consultato la Treccani, enciclopedia della lingua italiana, alla voce formazione: deriva dal latino formatio, -onis e indica

Dettagli

Al carissimo Bernardo Ciddio Michele di Thunder Bay

Al carissimo Bernardo Ciddio Michele di Thunder Bay GRIMALDI 2000 Ottobre/Novembre 2005 Società 8 Al carissimo Bernardo Ciddio Michele di Thunder Bay Michele carissimo, ho ricevuto la mensa folla di parenti ed amici erano lì to, la stima per il grande coraggio

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Comune di Castaneda REGOLAMENTO SUL CIMITERO

Comune di Castaneda REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Castaneda Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 11 Indice I GENERALITÀ... 4 SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE... 4 Art. 1 Base legale... 4 Art. 2 Autorità

Dettagli

APPARIZIONI DELLA REGINA DELLA FAMIGLIA Ghiaie di Bonate, Bergamo (13-31 maggio 1944)

APPARIZIONI DELLA REGINA DELLA FAMIGLIA Ghiaie di Bonate, Bergamo (13-31 maggio 1944) APPARIZIONI DELLA REGINA DELLA FAMIGLIA Ghiaie di Bonate, Bergamo (13-31 maggio 1944) Posizione della Santa Chiesa Queste apparizioni della Madre di Dio non hanno ancora ottenuto il verdetto di autentica

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

Secondo incontro: La mia esperienza d amore

Secondo incontro: La mia esperienza d amore Secondo incontro: La mia esperienza d amore Prima di addentrarci nel tema dell incontro sondiamo la motivazione dei ragazzi. Propongo loro un diagramma G/T. Tutti i ragazzi pensavano ad un esercizio di

Dettagli

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre!

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre! 1 Oleggio, 11/5/2014 IV DOMENICA DI PASQUA - ANNO A Letture: Atti 2, 14.36-41 Salmo 23 (22) 1 Pietro 2, 20-25 Vangelo: Giovanni 10, 1-10 Il Pastore Bello NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO

Dettagli

Storia del cimitero dalla sua costruzione (1821) ai giorni nostri

Storia del cimitero dalla sua costruzione (1821) ai giorni nostri Zara nel ricordo del suo cimitero Storia del cimitero dalla sua costruzione (1821) ai giorni nostri 12 giugno 1804 L editto Napoleonico di Saint-Cloud ordinava che i morti venissero sepolti fuori dall

Dettagli

Non sapevo veramente cosa aspettarmi Pensavo sarebbe stato qualcosa di simile a quello che avevo fatto a casa mia a Briarwood. Pensavo di trovare famiglie senza casa, gente povera, e senso di isolamento.

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

Orazioni in suffragio

Orazioni in suffragio Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio SHALOM Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio «Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia: nel tuo grande amore cancella il mio peccato».

Dettagli

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012.

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. II INCONTRO DI PASTORALE FAMILIARE 23.11.2013 [13] Un angelo del

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

Tre minuti per Dio SHALOM

Tre minuti per Dio SHALOM Tre minuti per Dio SHALOM Tre minuti per Dio SHALOM Editrice Shalom - 22.05.2005 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile concessione Fondazione di Religione Santi

Dettagli

Imputo la paralisi cerebrale di Tito a Pietro Lombardo.

Imputo la paralisi cerebrale di Tito a Pietro Lombardo. 1 Tito ha una paralisi cerebrale. 2 Imputo la paralisi cerebrale di Tito a Pietro Lombardo. Nel 1489, Pietro Lombardo progettò la Scuola Grande di San Marco. Fu la Scuola Grande di San Marco, progettata

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

Doc. 11 di Don Salvatore Conte

Doc. 11 di Don Salvatore Conte Doc. 11 LETTERE A NUCCIA di Don Salvatore Conte Taranto 19 / 12 / 1969 ho ricevuto la tua gradita lettera e ti ringrazio del ricordo e delle preghiere. Anche io sento il disagio della lontananza che mi

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE SEPOLTURE PRIVILEGIATE PER I CIMITERI COMUNALE

REGOLAMENTO DELLE SEPOLTURE PRIVILEGIATE PER I CIMITERI COMUNALE REGOLAMENTO DELLE SEPOLTURE PRIVILEGIATE PER I CIMITERI COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. 563 del 16.12.1974 e successivamente modificato con deliberazioni C.C.114 DEL 30.05.1991 e C.C. 28 del

Dettagli

CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE

CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE Livorno, 3 dicembre 2011 Signor Ministro della Difesa, Ammiraglio Giampaolo

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

Le Tre Ave Maria. shalom

Le Tre Ave Maria. shalom Le Tre shalom Curatore: don Giuseppe Brioschi SdB Editrice Shalom 27.11.2009 Beata Vergine Maria della Medaglia Miracolosa 2008 Fondazione di Religione Santi Francesco d Assisi e Caterina da Siena, per

Dettagli

MEMORIE DI UNA GUERRA PER LA PREPARAZIONE DI UNA SECONDA

MEMORIE DI UNA GUERRA PER LA PREPARAZIONE DI UNA SECONDA MEMORIE DI UNA GUERRA PER LA PREPARAZIONE DI UNA SECONDA COMUNE DI CORTINA D AMPEZZO COMUN DE ANPEZO *** Su concessione dell Archivio storico del Comune di Cortina d Ampezzo 1915 2015 CENTENARIO GRANDE

Dettagli

REGOLAMENTO SUL CIMITERO

REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Cauco Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 12 Indice CAPITOLO 1... 4 GENERALITÀ SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE... 4 Art. 1 Base legale...4 Art. 2

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE

PARROCCHIA SACRO CUORE PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 2013 1 ARCIDIOCESI DI CAPUA PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 30 OTTOBRE 2013 SULLE STADE DEL MONDO PRESIEDE DON CARLO IADICICCO MISSIONARIO FIDEI DONUM

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Il cimitero di Voghera Antonio Monestiroli, Tommaso M onestiroli

Il cimitero di Voghera Antonio Monestiroli, Tommaso M onestiroli Il cimitero di Voghera Antonio Monestiroli, Tommaso M onestiroli I progetti che oggi vi illustrerò (il V ampliamento del cimitero di Voghera e il concorso per l ampliamento del cimitero sull isola di San

Dettagli

Delibera CC 68 del 30-09-1996 Modifica ed Integrazione di alcuni articoli del Regolamento di Polizia Mortuaria

Delibera CC 68 del 30-09-1996 Modifica ed Integrazione di alcuni articoli del Regolamento di Polizia Mortuaria Delibera CC 68 del 30-09-1996 Modifica ed Integrazione di alcuni articoli del Regolamento di Polizia Mortuaria CAPO IV TRASPORTO DEI CADAVERI ART. 24 1. Il trasporto di un cadavere, di resti mortali o

Dettagli

INTERVENTO INTITOLAZIONE DEL CENTRO REMIERO DI OGGIONO AI MARINAI D'ITALIA 26 MAGGIO 2012.

INTERVENTO INTITOLAZIONE DEL CENTRO REMIERO DI OGGIONO AI MARINAI D'ITALIA 26 MAGGIO 2012. INTERVENTO INTITOLAZIONE DEL CENTRO REMIERO DI OGGIONO AI MARINAI D'ITALIA 26 MAGGIO 2012. Rivolgo a tutti gli intervenuti, alle Autorità civili, ai molti sindaci presenti, a quelle religiose, militari

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

RISPOSTA ORALE ALL INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI LONFERNINI E MENICUCCI, DEPOSITATA IL 27.02.2012

RISPOSTA ORALE ALL INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI LONFERNINI E MENICUCCI, DEPOSITATA IL 27.02.2012 RISPOSTA ORALE ALL INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI LONFERNINI E MENICUCCI, DEPOSITATA IL 27.02.2012 Interpelliamo il Governo per conoscere dettagliatamente 1) le modalità del trattamento riservato a un giovane

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE

MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE Dalle lunghe meditazioni solitarie di fratel Carlo de Foucauld, ora beatificato dalla Chiesa, era nata l idea della Fraternità. Gesù si era fatto chiamare

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

COMUNICATO A TUTTE LE PERSONE CHE VOGLIONO BENE A PROGETTO SARAH :

COMUNICATO A TUTTE LE PERSONE CHE VOGLIONO BENE A PROGETTO SARAH : COMUNICATO A TUTTE LE PERSONE CHE VOGLIONO BENE A PROGETTO SARAH : LETTERA APERTA, SUOR TANTELY CONGREGAZIONE SUORE SAN GIUSEPPE D'AOSTA AI VOLONTARI DI PROGETTO SARAH I NUMERI e IL COSTO SOSTENUTO IN

Dettagli

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe Nei giorni 11 e 12 aprile sono andata in gita scolastica a Venezia. Prima di questo viaggio, nel mio immaginario, Venezia era una città triste,

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

1. RIVELATO IN GESU CRISTO

1. RIVELATO IN GESU CRISTO SCHEDA 4 (per operatori) 1. RIVELATO IN GESU CRISTO Nota introduttiva L incontro sulla figura di Gesù ha lo stesso stile narrativo del precedente. Se Dio è origine del bisogno d amore e della capacità

Dettagli

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino?

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino? RITI DI ACCOGLIENZA DIALOGO CON I GENITORI E I PADRINI Celebrante: Genitori:... Che nome date al vostro bambino? Celebrante: Per... che cosa chiedete alla Chiesa di Dio? Genitori: Il Battesimo. Celebrante:

Dettagli

REGOLAMENTO SUL CIMITERO

REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Selma Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 12 Indice I. GENERALITÀ...4 II. SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE...4 Art. 1 Base legale...4 Art. 2 Autorità

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

REGOLAMENTO SUL CIMITERO

REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Braggio Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 12 Indice CAPITOLO 1... 4 GENERALITÀ... 4 SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE... 4 Art. 1 Base legale...

Dettagli

a favore Un testamento dei poveri

a favore Un testamento dei poveri a favore Un testamento dei poveri Un segno concreto per tutti i poveri Un testamento, perché? Un testamento sono le ultime parole, quelle decisive di una vita, quelle che fanno la differenza, quelle che

Dettagli

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi A SCUOLA DI COSTITUZIONE COLORA IL TITOLO BIANCO, ROSSO E VERDE. PER VIVERE BENE IN CLASSE ABBIAMO BISOGNO DELLE DIRITTI REGOLE DOVE VI SONO DEI DIRITTI E DEI DOVERI SENZA LEGGI e REGOLE DA RISPETTARE

Dettagli

1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti. 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia

1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti. 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia NLISI DEL TESTO LE FSI DI LVORO 1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia 4) 2 lettura: spiegazione,

Dettagli

Comune delle Centovalli. Regolamento dei cimiteri di Bordei Camedo Costa s.borgnone Golino Intragna Lionza Moneto Palagnedra Rasa Verdasio

Comune delle Centovalli. Regolamento dei cimiteri di Bordei Camedo Costa s.borgnone Golino Intragna Lionza Moneto Palagnedra Rasa Verdasio Comune delle Centovalli Regolamento dei cimiteri di Bordei Camedo Costa s.borgnone Golino Intragna Lionza Moneto Palagnedra Rasa Verdasio IL CONSIGLIO COMUNALE DEL COMUNE DELLE CENTOVALLI d e c r e t a:

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

La guerra e la bambina 1938-1948

La guerra e la bambina 1938-1948 La guerra e la bambina 1938-1948 Tea Vietti LA GUERRA E LA BAMBINA 1938-1948 racconto Dedico questi appunti di guerra ai miei figli: Antonella e Alberto e ai miei nipoti: Fabio, Luca, e Alessia, perché

Dettagli

UNITA n 2. Costruzione di un albero genealogico personale (fino a quattro generazioni). DALLA NOSTRA STORIA ALLA STORIA DELLA NOSTRA FAMIGLIA

UNITA n 2. Costruzione di un albero genealogico personale (fino a quattro generazioni). DALLA NOSTRA STORIA ALLA STORIA DELLA NOSTRA FAMIGLIA UNITA n 2 Costruzione di un albero genealogico personale (fino a quattro generazioni). DALLA NOSTRA STORIA ALLA STORIA DELLA NOSTRA FAMIGLIA INDIETRO NEL TEMPO Dalla MIA GENERAZIONE alla generazione dei

Dettagli

INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA. (Nepi Veneto Grugliasco)

INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA. (Nepi Veneto Grugliasco) INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA (Nepi Veneto Grugliasco) ASSISI, 3 5 aprile 2009 Dal 3 al 5 aprile 09 ci siamo ritrovati ad Assisi come Laici Missionari della Consolata di Nepi,

Dettagli

Misericordiosi))come) il))padre) Esperienza)della)grazia)nell'unità)

Misericordiosi))come) il))padre) Esperienza)della)grazia)nell'unità) LetteradiNatale2015dell'AbateGeneraleOCist Misericordiosi))come))il))Padre) Roma,8dicembre2015 Solennitàdell'Immacolata Carissimi Vi scrivo questa lettera di Natale proprio mentre inizia il Giubileo della

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

CROMOGLASS PER IL SACRO E FUNERARIO

CROMOGLASS PER IL SACRO E FUNERARIO VENETO VETRO SRL Veneto Vetro da 50 anni porta il processo di trasformazione del vetro ai massimi livelli. Grazie ad una lunga esperienza unita a ricerca di prodotto, di processo, competenza, professionalità

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Parrocchia S.Maria della Clemenza e S. Bernardo COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Si consiglia una lettura graduale, riflettendo su una o due domande

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Archivio del sito. http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore. Fausto Arconi. (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi)

Archivio del sito. http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore. Fausto Arconi. (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi) Archivio del sito http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore Fausto Arconi (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi) Il nostro collaboratore Paolo Piccardo era da lungo tempo alla ricerca

Dettagli

ti scrivo... padrino Ma,

ti scrivo... padrino Ma, Caro padrino ti scrivo... Se Ti I N T R O D U Z I O N E hai tra le mani questo opuscolo è perché qualcuno ti ha chiesto di fargli da madrina o da padrino... forse una coppia di amici che ti vogliono padrino

Dettagli

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 per l Omelia domenicale a cura dell Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 Non più sofferenza ma amore Introduzione La parabola discendente di queste due

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG intervento di alfredo mantovano Care amiche e cari amici! una giornalista poco fa mi chiedeva di riassumere in poche parole-chiave il messaggio che il popolo

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

DENTRO il LIBRO LA VITA È UNA BOMBA! Luigi Garlando IL CONTENUTO

DENTRO il LIBRO LA VITA È UNA BOMBA! Luigi Garlando IL CONTENUTO DENTRO il LIBRO dai 9 anni LA VITA È UNA BOMBA! Luigi Garlando Illustrazione di copertina: Annalisa Ventura Pagine: 96 Codice: 978-88-566-4991-8 Anno di pubblicazione: 2015 IL CONTENUTO Il libro si struttura

Dettagli

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Chissà se, a Port Lligat, Dalì guarda ancora il mare, ora che il tempo ha nascosto il suo enigma, ora che né Gala né Ana Maria potranno mai più vedere il mare

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015 Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia Festa del Perdono CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE 21 novembre 2015 Parrocchia di Madonna in campagna e Santi Nazaro e Celso di Arnate in Gallarate (VA)

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo#

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo# LA#SCOPERTA##!!!!!!Giardino#dei#Gius5# #####Associazione#Gariwo# CHI#SONO#I#GIUSTI#,#PROF?## LA#NOSTRA#SCELTA## Un#nome#fra#tuC#con5nuava#a# tornare#con#insistenza## !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Educare#al#coraggio#civile#!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Svetlana#Broz#

Dettagli

I Cristiani e gli Ebrei

I Cristiani e gli Ebrei I Cristiani e gli Ebrei La casa del Papa: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani Le catene di San Pietro e la neve estiva nella Basilica di San Pietro in vincoli e nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Dettagli

UNA VITA PER LE RAGAZZE MADRI Intervista a Carolina Caspary, responsabile dell Hogar San Francisco a Posadas

UNA VITA PER LE RAGAZZE MADRI Intervista a Carolina Caspary, responsabile dell Hogar San Francisco a Posadas UNA VITA PER LE RAGAZZE MADRI Intervista a Carolina Caspary, responsabile dell Hogar San Francisco a Posadas Carolina Caspary è l assistente sociale argentina responsabile del Centro di accoglienza per

Dettagli

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali.

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. IL GRILLO PARLANTE Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. www.inmigrazione.it collana lingua italiana l2 Pinocchio e il grillo parlante Pinocchio è una

Dettagli

1. PREGHIERA, INVOCAZIONE. 1. Richiesta di salvezza salmo 3 8 Alzati, Iavè, salvami, mio Dio.

1. PREGHIERA, INVOCAZIONE. 1. Richiesta di salvezza salmo 3 8 Alzati, Iavè, salvami, mio Dio. I - RICHIESTA A DIO La preghiera è la relazione fondamentale dell anima che riconosce, ascolta e dialoga con Dio. Preghiera è superamento dell angoscia della propria solitudine; è liberarsi dal terrore

Dettagli