O ANIMA CHE SCAVI LA TERRA poesie

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "O ANIMA CHE SCAVI LA TERRA poesie"

Transcript

1 O ANIMA CHE SCAVI LA TERRA poesie a cura di Angela Donna

2 Nota introduttiva Vorrei che questo fosse un libro di preghiera. Anche per chi non prega. Soprattutto per chi non crede. Alimento e sostanza per la mente, l anima, lo spirito. La Morte nella vita e la Vita nella morte restano un mistero laico. Anche per il credente, il limite del mai più è una cosa tangibile, una perdita corporea, fisica, prima che simbolica. Un dolore immenso, senza il fondo. Senza il senso. In questo, ritengo, l incontro con la morte è identico per tutti, credenti e atei. L attraversamento della porta stretta ( la morte dell altro è sempre anche un richiamo alla nostra morte) ci pone di fronte, tutti, alla domanda del Significato. Quello che cambia sono le risposte. Individuali. Tutte da rispettare. Visibili e invisibili percorsi mi hanno portato, nella vita, ad incontrare la morte e la poesia. A viverne l intreccio, la possibilità per quest ultima, di illuminare l altra. Di essere balsamo, linimento, o lama incandescente che cauterizza. Cura per la ferita. Poesia come utensile dello spirito (E. Cavalli, Archinto 2003) Nelle poesie di uomini e donne - poeti famosi, meno famosi, sconosciuti - ho rispecchiato il dolore, il vuoto, la finitudine e la paura. Mie. Nostre. Non mi sono sentita più sola. Ho anche imparato a sollevare lo sguardo in alto. Verso l azzurro. Verso l infinito. Verso Dio? La scelta delle liriche, o anche solo di alcuni versi - essenziali in quanto folgoranti - al loro interno, segue un criterio, tutto personale, di scoperte, di legami sottili ed evocativi, di incontri con autori e testi, noti e meno noti, richiamati da un bisogno interiore nel suo rivelarsi, plasmarsi modificarsi nel tempo. Non è, dunque, un antologia nel senso classico del termine. Le voci sono diverse perché lo sono gli sguardi. Alcuni nomi ritornano più e più volte. In questi scrittori, il tema della morte è oppure lo è stato in una fase della vita - tema ricorrente, basso continuo, scavo, cifra dominante nella loro ricerca umana e poetica. Per altri, forse, si è trattato di una manifestazione, un epifania, una rivelazione fulminea ed acuta, ma non per questo meno profonda. La costruzione del testo, così come si presenta, risponde a un criterio di progressione che dal buio e dalla gravezza, tenta di salire verso la luce e la rarefazione. La prima parte Assenza, più acuta presenta, raccoglie versi che sottolineano la perdita come mancanza di una persona specifica. Il dolore dell assenza dell amato: madre, padre, genitori in particolare, ma anche figli o compagni, amici. La seconda parte Sii la misura, sii il mistero contiene poesie che ci interrogano sul tema della morte in generale, sia per evidenziarne gli elementi di sgomento e di evento insondabile, sia per trovarvi una spinta a guardare con occhi nuovi alla vita stessa e al Mistero del divino. Vi dono tutto questo. 11 agosto 2003 * I titoli del libro e dei diversi capitoli sono tra virgolette poiché si tratta di versi di poesie riportate nel testo.

3 A Marilena. A lei che, quasi presaga della sua morte, ha scritto: Riposo Sole caldo sul viso gioca la luce tra i quadri scintillano i vetri brillano i muri bianchi nel silenzioso mattino. E allegro anche il mobile nuovo ancora un po spaesato esagerato? Gioca la luce giocano i pensieri nel sole, nel tempo fermo, caldo come un abbraccio. Anche la sedia e il tavolo sono riposo nella luce. E quando piove ci vorrebbe un camino. (1996)

4 Ho una fanciullesca speranza di riunire insieme tutti quelli che amo e sedermi accanto a loro e sorridere Emily Dickinson Nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso; perché se noi viviamo viviamo per il Signore se noi moriamo moriamo per il Signore S. Paolo, Romani 14, 7-14 ASSENZA, PIU ACUTA PRESENZA

5 Caligaverunt oculi mei Caligaverunt oculi mei a fletu meo quia elongatus est a me qui consolabatur me. Videte omnes populi si est dolor similis sicut dolor meus. O vos omnes qui transitis per viam Attendite et videte si est dolor similis sicut dolor meus. (I miei occhi sono offuscati dal pianto se tu ti sei allontanato da me, chi mi consolerà? Vedete, o voi tutti, se c è un dolore simile al mio. Voi che passate per questo luogo Guardate e considerate se vi è un dolore simile al mio) Tomas Luis De Victoria ( ) Responsori delle Tenebre

6 Assenza, Più acuta presenza. Vago pensier di te Vaghi ricordi Turbano l ora calma E il dolce sole. Dolente il petto Ti porta, Come una pietra Leggera. Attilio Bertolucci, Le poesie, Garzanti, Milano 1998, p. 26

7 Preghiera ( ) Anima mia, sii brava e va in cerca di lei. Tu sai cosa darei se la incontrassi per strada. Giorgio Caproni, Poesie, , Garzanti, Milano 1989, p. 201

8 Nella vita dei giorni. Quella quotidiana più non mi lascia il passo della morte stria parallela che mi corre accanto da quando stesa per terra sotto il lavamano tu fosti muta: ictus cerebrale ed il mai più ed il silenzio eterno resero fermo il viso ed il vigore in quel rigore mentre ti vestivo del ventre glabro e leggermente enfiato che mi portò fedele nel tempo mio passato del sesso scuro e sacro da cui ti fui uscita madre in quel mentre mi sfuggì la vita e il senso suo ed ora che come prima ancora muovo il mio corpo dentro questi giorni accarezzando un padre antico e solitario cantando inni ed al necessario anche risate forti è un vuoto buco che non si può riempire quel che mi resta dentro il tuo morire Angela Donna,1996

9 Ella morì: questa fu la sua sorte. E quando fu cessato il suo respiro, ella prese i suoi semplici vestiti e si mise in cammino verso il sole. E la sua lieve figura alla porta gli angeli devono aver osservato, perché mai più ho potuto ritrovarla qua nel versante dei mortali. Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, p. 77, trad. Margherita Guidacci

10 In morte di mia sorella O anima che scavi la terra adesso giustamente perduta resta in noi il tuo modesto cammino, anima di sempre: ascolta ora il nostro babelico linguaggio colmato di silenzio, tu che sei ormai santa parola e forse parola imperfetta ma che certo cammini sull acqua col piede di un amante Alda Merini, Superba è la notte, Einaudi, Torino 2000, p. 27

11 Ora che più non ci sei, padre Ora che più non ci sei, padre, (non ti fermavi mai, salutavi sempre ) l aria della tua anima è rimasta, ti ha liberato il viso, ora che più non ci sei, padre. Ogni notte mi parli, ora tu sai quel che cercavo in te, da amico a amico. Si dice ci troveremo lassù. Lassù andremo come in quel sogno di ragazzo. Era al tramonto che uscimmo sul sentiero del bastione ridendo Ma fu soltanto un sogno. Io non conosco, padre, il viso del tuo bene, so che parlavi di me, talora, agli amici, ai vecchi seduti, d estate, nel villaggio infelice lungo i muri succhiati dal sole. Dicevi Marcello, mio figlio, gli hanno stampato un libro ma non sa cosa vuole Ma tuo figlio sentiva, quando il sole nasceva Come tu fossi lontano. (Una parola per il tarlo del figlio, una parola per la lunga inquietudine ) Ogni notte mi parli, ogni notte mi parli: ora tu sai, se toccheremo il cielo insieme, un giorno, e prenderci per mano, ora che più non ci sei, padre. Marcello Landi, in: Luciano Luisi (a cura di), A mio padre le più belle poesie dai poeti italiani, Newton & Compton editori, Roma 1996, p. 30

12 Dove ti troverò? Parlami La morte è venuta col fresco della notte. Mascaro ha gelato i tuoi occhi come cristalli di chiesa. Tu ora sei gioco dei vénti. Ti fermi sul cancello a sentire la sarabanda. E a maggio verranno a portarti le rose. Anch io verrò e vecchi amici saremo. Nella casa dei grilli e delle nostre voci discrete ricordi quando mi dicevi dei fuochi? Eri paziente alle mie sortite d incredulo e al mio astruso frugare nelle tue pene, poi ne ridevi col trucco dell ora tarda e del sale che diventa zucchero. Ora dove sei? Parlami della tua morte. Il tempo è a disarmo in questo aprile già sodo, e non mi basta che tu sia capitano ormai sulla tua tolda, a ritessere i fili di quelle storie di mare e d Africa che ti facevano eroe - un po eroe nei miei smarrimenti d infanzia. Dove ti troverò? Parlami del baleno improvviso che ha sciupato in fretta il tuo mondo prima di affogarlo nell ignoto, e dell abisso parlami, della luce o delle tenebre, se puoi, dell arca segreta che non avrà altro porto né umano ritorno 2 aprile 1970 Vito Moretti, in: Luciano Luisi (a cura di), A mio padre le più belle poesie dai poeti italiani, Newton & Compton editori, Roma 1996, p. 84

13 Memoria Gli uomini vanno e vengono per le strade della città. Comprano cibi e giornali, muovono a imprese diverse. Hanno roseo il viso, le labbra vivide e piene. Sollevasti il lenzuolo per guardare il suo viso. Ti chinasti a baciarlo con gesto consueto. Ma era l ultima volta. Era il viso consueto. Solo un poco più stanco. E il vestito era quello di sempre. E le scarpe erano quelle di sempre. E le mani erano quelle Che spezzavano il pane e versavano il vino. Oggi ancora nel tempo che passa sollevi il lenzuolo A guardare il suo viso per l ultima volta. Se cammini per strada nessuno ti è accanto. Se hai paura nessuno ti prende la mano. E non è tua la strada, non è tua la città. Non è tua la città illuminata. La città illuminata è degli altri. Degli uomini che vanno e vengono, comprando cibi e giornali. Puoi affacciarti un poco alla quieta finestra E guardare in silenzio il giardino nel buio. Allora quando piangevi c era la sua voce serena. Allora quando ridevi c era il suo riso sommesso. Ma il cancello che a sera s apriva resterà chiuso per sempre; E deserta la tua giovinezza, spento il fuoco, vuota la casa. Natalia Ginzburg in: Mercurio, rivista mensile di economia, arte e cultura, Roma 1944

14 Quando lontano sono andati i morti dapprima non vediamoe ci sembra possibile un ritorno durante lunghi anni appassionati. E poi abbiamo il sospetto- o la certezza di averli già seguitida tale intimità siamo legati all amato ricordo. Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, p. 440, trad. Margherita Guidacci

15 Ambulanza (a mio padre) Ancora mi risuona nelle orecchie quel suono stridulo e potente di quando ti accompagnavo a morire così senza parole. Tutte le volte che passando un ambulanza non posso che pensarti lì da solo nella tua attesa silenziosa chissà di che cosa e di tanto in tanto la malinconia mi perfora fino a farmi lacrimare. Marcella Saggese, Terra arata, 2001

16 Nell azzurro e nell oro, nella gloria d oro del mezzogiorno risplendente, come un eroe va verso la vittoria, sacro, immobile innominabilmente, varchi la notte e fermi la tua storia, e fermi il sole d oro eternamente nel cuore forte che li terrà forte per tutta la durata della morte. O cantico dei cantici, ti canto, corpo senza più corpo dell amore, dolore senza grido senza pianto senza corpo senza età del dolore, cantico della morte, io ti canto, cuore che continui nel mio cuore che tutti i giorni a mezzogiorno muore perché non può invecchiare il mio dolore! Patrizia Valduga, Requiem, Marsilio, Venezia 1994, pp. 55 e 57

17 Oh! Angeli del tempo, vi scongiuro, ridategli il suo volto e la sua voce, ditegli di venire al limbo oscuro dove fluisco verso la mia foce; che senta la sua voce, vi scongiuro senza più tempo, senza terra e croce, che non mi senta più così insensata quando la mente si sarà calmata. Patrizia Valduga, Requiem, Einaudi,Torino 2002 pp. 55

18 Vado dicesti Ed io: - ho scarpe per seguirti, verrò con te dovunque, non temo lontananze di terre sconosciute, sapranno valicare mondi nuovi la ferrea volontà la mia speranza- Le scarpe invece tradirono i miei passi e presto affondarono nel fango, non divennero ali per seguire i tuoi cieli. Di qui ti cerco ancora con i piedi inchiodati nella terra, e un desiderio immenso d infinito. Franca Maria Ferraris, Elegia per la madre, Editrice Liguria, Savona 2001, p. 12

19 Mia madre Le dicevo buonanotte al telefono. Rispondeva un sussurro, buonanotte. La sua voce staccata dal suo volto. E a tradimento io la registravo. Sapeva, la gentile, a che cosa pensavo? Che un certo aprile era già all agguato, che presto l aspettava un chissà dove, oltre la terra e il tempo. Un aprile? In che anno? Avevo letto che aprile è il più crudele dei mesi. E venne la sua voce, un buonanotte ultimo il giorno cinque. Mi resta quella voce registrata. Viene da altre ere, da altri pianeti. Pura essenza in cui lei si trasfigura, profumo vivo di fiore sprofondato. Maria Luisa Spaziani, I fasti dell ortica, Mondatori, Milano 1996, p. 115

20 Il paesaggio livido del mattino di marzo mi attendeva distratto quando scesi dal treno. Toglievano la neve dai binari, la traccia della vita si ritraeva pietosa nella nuvola di nebbia. Salii la scalinata con ali falcate dal delirio, le tempie martellate dal rifiuto di quella inconfessata verità, a te vicina ancora, e tu lontana ormai, tu già rapita all immortalità. Fu quel ritorno un penetrare nuda nel tuo grembo, una muta discesa alla matrice della mia irriducibile ragione, un oscuro rientro alla radice dove deporre l anima bruciata, la percezione della mia nullità. Franca Maria Ferraris, Elegia per la madre, Editrice Liguria, Savona 2001, p. 14

21 Madre madre strazio ricondotta allo spazio delle origini resta sopra di noi rotante il cielo furibondo cassa di risonanza senza il fondo del dolore madre vuota rubata come un furto dalla vita dentro l assenza la strada è ancora lunga ed è in salita mi manca il fiato Angela Donna, 1994

22 Salmi in onore di mio padre e di mia madre 1 Ma ora che i miei genitori son morti, ora che mio padre e mia madre sanno ogni cosa di me, non posso più oltre tacere le parole che per loro pudore fingevo non mie. Attendevo quel giorno, lo contavo sul mio almanacco, come, fanciullo, la festa della venuta di Dio. Così attendevo d imparentarmi alla Morte. Era il mio cuore nella lunga attesa un campo di battaglia seminato a bandiere, come il suo passo avanzava; ma erano sempre case di amici e vicini visitate. Ora, ora invece, pure la casa nostra è invasa dal vuoto immane. Il nostro orto abbandonato (mia madre non più curva a cogliere la ruta; ora diritta, orizzontale, immensa di sotto due metri di terra), e il cortile e il campo, l unico campo tenuto a giardino da mio padre. Ora Morte è venuta. Ghirlandata come una sposa. Ed io la coltivo quale mia creatura, la cullo al grande letto delle mie memorie, l abbevero del mio sangue, divenuta alfine e padre e madre ed amica, ed è lei ora ad attendere di farsi me stesso. Oh, la lingua paziente della Morte! Li avrei portati sulle braccia come due colombi alla nuova colombaia, forse a primavera o forse d estate ché sentissero il caldo della Morte. Invece lei, più giovane, d autunno; ed egli, più maturo, d inverno. Avanti la sposa, più confidente; dietro l uomo, che ha più cose d abbandonare. A lei è bastato un soffio di vento: non aveva più corpo; a lui invece la vita sostenne guerra fino all ultimo istante. E il sangue

23 intorno scalpitava, ed il respiro era d eroe, e conquistò la Morte. 2 O Morte, o chiara Morte, mai i loro volti furono così giovani e belli (mia madre ancora le trecce intatte e bionde e mio padre ancora l ampia dentatura); mai così docili e tenere mani ed occhi sì sereni e lucenti come il giorno che ti degnasti sostare nella nostra casa di poveri. Mai tanti fiori ebbero a mensa lungo tutta la vita quanti sopra le loro bare, navi salutate da tutto il paese. Ed io a cantare dietro, a cantare sul loro silenzio perché tu eri divenuta e mio padre e pia madre e sorella, Morte, o giardiniera divina. ( ) David Maria Turoldo, O sensi miei, BUR, Milano 2000, pp

24 La Tigre Assenza pro patre et matre Ahi che la Tigre, la Tigre Assenza, o amati, ha tutto divorato di questo volto rivolto a voi! La bocca sola pura prega ancora voi: di pregare ancora perché la Tigre, la Tigre Assenza, o amati, non divori la bocca e la preghiera Cristina Campo, La Tigre Assenza, Adelphi, Milano 1991, p. 44

25 Ecco un ricordo di Emi C. (...) Forse i morti diventano nel tempo meno morti: prima o poi saranno solo introvabili o perduti. Ma la memoria ci basta e disimpegna dal cercarli ancora. E allora li chiamiamo assenti. ( ) Mario Santagostini, L idea del bene, Guanda, Parma 2001, p. 28

26 Condomino Al Signor S. Cammino piano, qua sotto al terzo piano dorme un condomino morto. E tornato morto stasera dall ospedale, gli hanno salito le scale, gli hanno aperto la porta anche senza suonare, ha usato per l ultima volta il verbo entrare. Ha dormito con noialtri condomini essendo notte sembrava a noi uguale ha dormito otto ore ma poi ancora e ancora e ancora oltre la tromba mattutina dei soldati, oltre il sole alto nel cielo, ora che noi ci muoviamo non è più a noi uguale. E un condomino morto. Scenderà senza piedi le scale. Era gentile, stava alla finestra aveva un canarino, aveva i suoi millesimi condominiali, guarda gli stanno spuntando le ali. Vivian Lamarque, Poesie, Oscar Mondatori, Milano 2002 p. 193

27 Oggi mi sento triste per i morti. Hanno ore così liete i vecchi dietro gli steccati. E la stagione del fieno. Ed i grossi, abbronzati conoscenti scambian parole in mezzo alla fatica e ridono una razza casalinga che rallegra perfino gli steccati. E sembra duro giacere lontano dal rumore dei campi, dai carri affaccendati, dai fragranti covoni e il canto di chi falcia insinua un ansia, quasi nostalgia, pei contadini con le loro spose, allontanati dal lavoro dei campi, da tutte le esistenze dei vicini. Mi chiedo se le tombe non abbian troppa solitudine quando uomini e ragazzi con i carri ed il giugno vanno pei campi a fare il fieno! Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, 1961, p. 189, trad. Margherita Guidacci

28 Cara Daniela Cara Daniela scrivendo poco fa una emme un po gobbuta come facevi tu ti ho vista con la penna in mano, con i calzettoni al ginocchio, ultima di noi tutte a passare al nylon (non volevi eri speciale) prima di tutte noi a scendere all Ade, Daniela i tuoi bambini piccoli sono cresciuti ma non oso guardarli perché dicono che una è uguale a te, uguale, mi fa troppo male. Vivian Lamarque, Poesie, Oscar Mondatori, Milano 2002, p. 208

29 ( ) E una minuscola massaia tra l erba, ma da quando è scomparsa di sul prato qualcuno più non trova il volto che della vita faceva una patria! Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, 1961, p. 78, trad. Margherita Guidacci

30 Arrivò silenziosa come rugiada al suo fiore ma non come rugiada se ne andò alla sua ora. Cadde soffice come una stella dalla vigilia della mia estate esperta non ancora della vita Com è triste da credere! Emily Dickinson, Le stanze d alabastro, Feltrinelli, Milano 1983, p. 41, trad. Nadia Campana

31 A D. morta a 36 anni Sogno che sei viva che ti consolo della morte di un altro invece il morto sei tu povera animella che non sente che ricomincia aprile. Vivian Lamarque, Poesie, Oscar Mondatori, Milano 2002 p. 207

32 Quattro giorni ( ) Fammi investire dalla tua luce che filtra con discrezione dalla porta che tu hai socchiuso, così, in silenzio, perché le cose più belle sono nutrite dalla bambagia delle nuvole, proprio quelle dove giocano gli angeli Mario Parodi, Caro Marco, Euphorbia, Torino 1990, p. 22

33 Quando gli amici muoiono la cosa più pungente è il ricordo di come si muovevano da vivi - in qualche precisa occasione; come vestivano certe domeniche, una pettinatura, qualche piccolo gesto che essi soli facevano e che ora è perduto nel sepolcro. Come furono vivaci un certo giorno: quasi potresti ritrovar la data tanto sembra vicina: ma per loro son passati secoli come gradivano quel che dicevi; tu cerchi di toccare quel sorriso, e le dita s immergono nel ghiaccio. Sapresti dire il giorno in cui tu li invitasti per il tè, solo un gruppo di amici, e parlasti con questa cosa immensa che più non ti ricorda? Lontano dagli inchini e dagli inviti, lontano da colloqui e desideri, e lontano da ciò che noi sappiamo Questa è la spina più profonda. Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, p. 177, trad. Margherita Guidacci

34 ( ) Perché mai non potemmo trattenerli? Con un sorriso i cieli ruotano sopra il nostro capo deluso e non ci degnano di sillaba. Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, p. 113, trad. Margherita Guidacci

35 Ma per ora dovrò contentarmi di custodire il suo umile giardinetto con questo muto segno di marmo e il lumino tremolante sempre acceso. Per fortuna ha dei buoni vicini E ho piantato anche il mirto odoroso, la lavanda, il pepolino, la cedrina; loro a ogni nuova stagione risorgono e forse ogni volta là sotto tremerà qualche cosa. Chissà se nel gelo dell inverno per riscaldarsi sotto tanta neve in quelle povere case diroccate dei loro corpi senza pace anche i morti possono almeno stringersi insieme. Veniero Scarselli, Piangono ancora come bambini, Campanotto editore, Udine 1994, p. 51

36 Mi tradirà forse l ora ma ti vedrò un giorno, chiara, sul sentiero proibito dove si frantumò la mia speranza. Avanzerai con passo leggero, avrai un corpo libero e nuovo, diverso da quello che conobbi, e un raggio di luce trapasserà il tuo volto, donerà al tuo incedere la grazia immutabile di un immortale giovinezza. Con gesto antico mi porgerai le bacche rosse del rovo quelle che un giorno raccogliemmo assieme nella valle velata dal primo torpore dell autunno, quelle che un vento freddo strappò dalle mie mani lasciando solo il vuoto. Franca Maria Ferraris, Elegia per la madre, Editrice Liguria 2001, p. 39

37 Cresce l onda, cresce Di voi, vicini e vivi senza eccessi di voi, dei vostri giusti gesti sodi, madre sommessa e grande padre-nido, resta una quiete accesa lampada a sera Angela Donna, La malarecchia de la biribana, Genesi editrice, Torino 1991, p. 79

38 Quanto di morte noi circonda e quanto tocca mutarne in vita per esistere è diamante sul vetro Elio Pagliarani Lavoro a toni di luce Dylan Thomas SII LA MISURA, SII IL MISTERO

39 Animula, vagula, blandula Hospes, comesque corporis, Quae nunc abitis in loca Pallidula, rigida, nudula, Nec, ut soles, dabis jocos? Piccola anima, errabonda, scherzosa Ospite e compagna del corpo, Dove te ne andrai ora Così pallida, fredda, nuda E priva dei piaceri consueti? Versi di P. Aelius Hadrianus, Imp., in Marguerite Yorcenaur, Le memorie di Adriano, Einaudi, Torino1974

40 Alcesti ( ) Ma egli ruppe la scorza del dolore in pezzi e ne distese alte le mani, come per trattenere il dio fuggente. Anni chiedeva, solo un anno ancora Di giovinezza, mesi, pochi giorni, ah, non giorni, ma notti, una soltanto, solo una notte, questa notte: questa. Il dio negava. Gridò allora Admeto, gridò vani richiami a lui, gridò, come gridò sua madre al nascimento. ( ) Rainer Maria Rilke, Poesie, Einaudi, Torino 1990, p Trad. Giaime Pintor

41 Tutto ha sotto il cielo una sua ora Un tempo suo Il tempo di nascere e il tempo di morire Il tempo di piantare e il tempo di spiantare Il tempo di uccidere Il tempo di demolire e il tempo di curare e il tempo di costruire Il tempo delle lacrime e il tempo delle risa Il tempo dei gemiti e il tempo dei balli Il tempo delle pietre scagliate e il tempo delle pietre raccolte Il tempo delle braccia abbracciate e il tempo delle braccia lontane Il tempo del cercarsi Il tempo di tenere Il tempo di lacerare Il tempo di tacere Il tempo di amare Il tempo della guerra e il tempo del lasciarsi e il tempo di gettare e il tempo di ricucire e il tempo di parlare e il tempo di odiare e il tempo della pace Guido Ceronetti (a cura di), Qoélet o L Ecclesiaste Einaudi, Torino 1988, pp.11-12

42 La clessidra Non d acqua, di miele sarà l ultima goccia della clessidra. Lucida, ingoiata dal buio. Addenserà le beatitudini che al rosso Adamo elargì Qualcuno o Qualcosa: scambio d amore, la tua fragranza l atto di cogliere universo e limiti, l attimo in cui Virgilio si fonde con l esametro l acqua della sete, il pane di chi ha fame nell aria la delicata neve la mano sul volume ritrovato a tentoni delirio di spade nella battaglia mare libero a fondamenta dell Inghilterra speranza di udire oltre il silenzio un lusinghiero accordo, memoria preziosa sottratta a fatica l istante di sonno che annienta Jean Luis Borges, Tutte le poesie, I Meridiani, Mondatori, Milano, 1985, vol. II, p. 1019, trad. Cesco Vian

43 L incompiuta Anch io lascerò la mia Incompiuta. Sarà semplicemente la mia vita. Lascerò nel senso che rimanga. Lascerò nel senso che la perda. Ogni uomo, ogni donna morendo Lascia da fare il più. La morte a tradimento Ci sorprende in un punto inatteso. Gabbiani per sempre feriti, colonne spezzate. Sta registrando, qualcuno, il non scritto? Speranze ancora vive, libri da finire, corrente che singhiozza. Soprattutto i figli, destini a noi per sempre ignoti. Maria Luisa Spaziani, Poesie della mano sinistra, Archivi del 900, Milano 2002, p. 92

44 La rifrazione paterna Cos è questa attenzione, questi veli pronti ad avvolgermi, questo silenzio pesante, queste parole senza un obiettivo preciso. La morte conserva tutta la magia della nascita un tempo non individuato un esperienza da gustare.. E uno sfaldarsi leggero: la falce scende con battito di farfalle con la rifrazione paterna del sole. Al di là dell orizzonte i sussulti vanificano l ultima orgogliosa risacca. Mario Parodi, Caro Marco, Euphorbia, Torino 1990, p. 34

45 Cimitero Chissà cosa avremo da dirci quando saremo sotto le radici dei crisantemi magari in stato solido forse in stato polveroso. Riusciremo ancora a toccarci attraverso tutti quei muri e quei marmi freddi e lucenti nella nebbia di novembre? Non mi piacciono i cimiteri monumentali dove i morti fanno fatica hanno paura ad uscire la sera perché non vogliono tornare indietro. Ti troverò sotto l erba di un grigio e sensuale lapidario in qualche anfratto fra tane di lucertole e radici di rovi. Marcella Saggese, Terra arata, 2001

46 Canto primo 1932 O sorella dell ombra, Notturna quanto più la luce ha forza, M insegui, morte. In un giorno puro Alla luce ti diè l ingenua brama E la pace fu persa, Pensosa morte, Sulla tua bocca. Da quel momento Ti odo nel fluire della mente Approfondire lontananze, Emula sofferente dell eterno. Madre velenosa degli evi Nella paura del palpito E della solitudine, Bellezza punita e ridente, Nell assopirsi della carne Sognatrice fuggente, Atleta senza sonno Della nostra grandezza, Quando m avrai domato, dimmi: Nella malinconia dei vivi Volerà a lungo la mia ombra? Giuseppe Ungaretti, Tutte le poesie, I Meridiani, Mondatori, Milano 1986, p.181

47 La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto Fernando Pessoa, Il poeta è un fingitore, Feltrinelli, Milano 1999, p. 17, trad. Antonio Tabucchi

48 In caduta libera sondato il senso non ho della morte buco nell eterno finito infinito silenzio che trancia di netto un discorso dal vivo Angela Donna, 1996

49 Ci aspetta Ci aspetta paziente in un angolino conosce il giorno e l ora che noi non conosciamo ancora. (Era entrata chissà quando pianino, nessuno l aveva vista o forse un bambino.) Vivian Lamarque, Poesie, Mondatori, Milano 2002, p. 207

50 De profundis del come e del quando non sapendo alquanto che fare per addomesticare la morte? Angela Donna, 1996

51 Non sappiamo di andare quando andiamo. Noi scherziamo nel chiudere la porta. Dietro il destino mette il catenaccio e non entriamo più. Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, p.409, trad. Margherita Guidacci

52 Annoda i lacci alla mia vita, Signore, poi son pronta a partire! Un occhiata ai cavalli alla svelta! Così potrà bastare. Mettimi dalla parte più sicura, perché non cada mai; viaggiamo verso il Giudizio, ed ha un tratto in discesa. Non mi curo dei ponti, non mi curo del mare, tenuta stretta nella corsa eterna per mia, tua scelta. Addio alla vita un tempo consueta e al mondo che mi fu già familiare! E date un bacio per me alle colline: son pronta per andare! Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, p.111, trad. Margherita Guidacci

53 Cantico di Frate Sole (Laudes Creaturarum) ( ) Laudato si, mi Signore, per sora nostra morte corporale de la quale nullo homo vivente po skappare: guai a queli Ke morranno ne la peccata mortali, beati quelli Ke troverà nelle tue santissime voluntate, Ka la morte seconda no l farà male. Caudate e benedicete mi Signore et ringratiate Et serviate cum grande humilitate. Francesco D Assisi, 1224

54 Tremendum et fascinans. dove nel cordone ombelicale della morte il senso inerpicato e austero trovare e sono pianti di disperazione e stridor di denti Angela Donna, 2001

55 Questa polvere quieta fu signori e fu dame e giovani e fanciulle, fu riso, arte e sospiro e bei vestiti e riccioli. E questo inerte luogo fu la dimora estiva dove api e fiori il loro ciclo orientale compirono, poi anch essi ebbero fine. Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, p. 281, trad. Margherita Guidacci

56 Noi Noi da secoli uniti entrerà dalle nostre porte il Mare; dove giocavano i bambini gentili alghe, muti pesciolini. Vivian Lamarque, Poesie, Oscar Mondatori, Milano 2002 p. 209

57 Sei qui, in mezzo al campo verde, azzurra cineraria dell aprile colma d api e di polline, muovi le foglie al vento con la vaghezza estrema di una pianta gentile. Sei qui, leggero filo d erba che sogna nella brezza un destino di linfa sempreviva, ma chini il capo troppo presto stanco tra le braccia di Gea che ti accarezza. Non temere, il prato ti accoglie con le sue ombre verdi d insetti e di crisalidi impazzite, ospita il tuo cuore di madre, ti dona un amaca per il riposo, ti offre le messi di Demetra, ti elegge regina della selva sull altare dorato delle foglie d autunno. Franca Maria Ferraris, Elegia per la madre, Editrice Liguria 2000, p. 37

58 Sicuri nelle stanze di alabastro dove l alba e il meriggio non li sfiorano dormono i miti - per la Resurrezione - sotto travi di seta con il tetto di pietra. Solenni vanno gli anni - in crescendo - sopra di loro mondi compiono ellissi e navigano firmamenti. Cadono le corone - si arrendono i potenti - silenziose come bruscoli sopra un disco di neve Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, p. 94, trad. Margherita Guidacci

59 Sono spoglie le dita della morte sono piene di rughe maliziose e la vendetta nasce sulla fronte di questa tua indomabile vicina. Come mi è cara quest ombra che geme volendo un po di carne solamente oltre ai miei carmi che essa prosciuga. Ansima sull anello del prodigio quello sponsale fatto dalla vita nel giorno della Pasqua. Alda Merini, Superba è la notte, Einaudi, Torino 2000, p. 44

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

preghiere Associazione Ragazzi del Cielo guardando di la

preghiere Associazione Ragazzi del Cielo guardando di la preghiere Associazione Ragazzi del Cielo Ragazzi della Terra 1 guardando di la Madre di tutte le madri Vergine Maria, madre di tutti i figli, madre di tutte le madri e di tutti i padri. Noi, famiglie dei

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS Marco Marcuzzi Pensieri IL SAMARITAN ONLUS PREFAZIONE Questi pensieri sono il frutto dell esperienza di vita e dell intuizione di un amico che ancora oggi coltiva con cura, pazienza e amore la sua anima.

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Calogero Parlapiano. respirami l anima

Calogero Parlapiano. respirami l anima Poesia Aracne 38 Calogero Parlapiano respirami l anima Copyright MMX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 isbn 978

Dettagli

AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO. La mia mamma

AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO. La mia mamma AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO La mia mamma La mia mamma con la giacca in mano, sempre pronta a portarmi ovunque sia, con gli occhioni color terra. Io la guardo e penso a tante

Dettagli

Introduzione. Ancora una volta... Grazie Poesia!

Introduzione. Ancora una volta... Grazie Poesia! Introduzione Le rime dell anima, è il titolo di questa raccolta di poesie; tre libri in uno, un universo di emozioni autentiche, scatenate dal cuore, rime suggerite dall anima. Io... voi... e poesia...

Dettagli

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13)

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) Il deserto di Tamanrasset in Algeria Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) «Rabbì è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne».

Dettagli

Giovani poeti crescono.

Giovani poeti crescono. Giovani poeti crescono. L amicizia Passa un aereo Passa un treno Ma cosa si portano sul loro sentiero? E un qualcosa di luminoso Sarà la notte che fugge via o forse solo la vita mia?. Ora ho capito che

Dettagli

Luigi De Simone POESIE

Luigi De Simone POESIE Poesie Luigi De Simone POESIE Culla la mia anima' Entra nel mio cuore e diffonditi,,,, trema il mio sangue e scalpita.. al desiderio di essere sfiorato,,, baciami e culla la mia anima,,,nutrila di piacere

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere Luigi Broggini In fondo al Corso poesie Le Lettere Paesaggio romano con leone di pietra, 1932. Se qualcuno chiede di me digli che abito sul Corso dove i giorni sono ugualmente felici e le ragazze più belle.

Dettagli

BEATO L UOMO. Camminiamo sulla strada. me l'hai detto, son sicuro, non potrai scordarti di me.

BEATO L UOMO. Camminiamo sulla strada. me l'hai detto, son sicuro, non potrai scordarti di me. BEATO L UOMO Beato l'uomo che retto procede e non entra a consiglio con gli empi e non va per la via dei peccatori, nel convegno dei tristi non siede. Nella legge del Signore ha risposto la sua gioia;

Dettagli

POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO

POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO FAMIGLIA Famiglia è un insieme di persone che riescono a scaldarti il cuore; ti aiutano a passare i momenti peggiori, sanno sempre che fare, sanno

Dettagli

ANYWAY - IN NESSUN MODO

ANYWAY - IN NESSUN MODO ANYWAY - IN NESSUN MODO Non voglio sapere che devo morire Non avrò bisogno di sapere che devo provare Non imparerò mai come muovermi a tempo Non riesco a sentirlo in nessun modo Non terrò gli occhi aperti

Dettagli

Novena di Natale 2015

Novena di Natale 2015 Novena di Natale 2015 io vidi, ed ecco, una porta aperta nel cielo (Apocalisse 4,1) La Porta della Misericordia Signore Gesù Cristo, tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste, e

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

L'orologio. di Nello Filippetti

L'orologio. di Nello Filippetti L'orologio di Nello Filippetti E il bimbo sognava l orologio che camminava giorno e notte, il cuore di smalto fiorito che nel fiore della vita la mamma dette al babbo in segno di lei, perché traducesse

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

da Somiglianze (1976) LA LUCE SULLE TEMPIE

da Somiglianze (1976) LA LUCE SULLE TEMPIE da Somiglianze (1976) LA LUCE SULLE TEMPIE Che strano sorriso vive per esserci e non per avere ragione in questa piazza chi confida e chi consola di colpo tacciono è giugno, in pieno sole, l abbraccio

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

I colori dell autunno

I colori dell autunno I quaderni di Classe II A Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi Castrezzato (BS) I colori dell autunno Haiku Poëtica Novembre 2009 Poëtica Classe II A - Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi -

Dettagli

La rivelazione della Parola di Dio

La rivelazione della Parola di Dio Domenica, 26 settembre 2010 La rivelazione della Parola di Dio Salmo 119:130- La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici. Apro la bocca e sospiro, per il desiderio dei tuoi

Dettagli

N. e N. 40 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 40 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 40 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

Rischiamo il Coraggio

Rischiamo il Coraggio Rischiamo il Coraggio Fraternità di Romena Veglia 2013-2014 Coraggio è il venire dell alba, l ora delle stelle e della notte che sogna, canna incrinata che suona ancora, fiamma che resiste scossa dal vento.

Dettagli

Pregate il Padrone della messe

Pregate il Padrone della messe PASTORALE VOCAZIONALE Pregate il Padrone della messe Dalla Trinità all Eucaristia: chiamati alla comunione Suor Carmela Pedrini L icona della Trinità di Andrei Rublev (1360-1430) si ispira all apparizione

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

1. PREGHIERA, INVOCAZIONE. 1. Richiesta di salvezza salmo 3 8 Alzati, Iavè, salvami, mio Dio.

1. PREGHIERA, INVOCAZIONE. 1. Richiesta di salvezza salmo 3 8 Alzati, Iavè, salvami, mio Dio. I - RICHIESTA A DIO La preghiera è la relazione fondamentale dell anima che riconosce, ascolta e dialoga con Dio. Preghiera è superamento dell angoscia della propria solitudine; è liberarsi dal terrore

Dettagli

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore I. B 3 Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore 1 2 Preghiera per un bimbo appena nato Signore, ci hai dato la gioia di un figlio:

Dettagli

Orazioni in suffragio

Orazioni in suffragio Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio SHALOM Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio «Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia: nel tuo grande amore cancella il mio peccato».

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

José Ramón Trujillo. di andare fino alla porta e di aprirla; e spalancare la bocca e bersi quest alba), si alzano all orizzonte clarini di fiamma.

José Ramón Trujillo. di andare fino alla porta e di aprirla; e spalancare la bocca e bersi quest alba), si alzano all orizzonte clarini di fiamma. Terra di nessuno * José Ramón Trujillo Mentre l ombra è ancora, oltre i muri di pietra, un immenso desiderio d esser vivo (un immenso desiderio di mettersia camminare tentoni per la casa; di andare fino

Dettagli

Tre minuti per Dio SHALOM

Tre minuti per Dio SHALOM Tre minuti per Dio SHALOM Tre minuti per Dio SHALOM Editrice Shalom - 22.05.2005 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile concessione Fondazione di Religione Santi

Dettagli

WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC

WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC ctüüévv{ t w fa TÇwÜxt Parrocchia di S. Andrea Sommacampagna féååtvtåñtzçt Domenica 21 marzo 2010 WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC 12 BRUCIAMO I BIGLIETTINI Bruciamo i nostri peccati, con il perdono non ci sono

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

Manuel Loi ----------------------------------------------------- Lorenzo Di Stano

Manuel Loi ----------------------------------------------------- Lorenzo Di Stano Manuel Loi Vedo un campo di spiche di grano tutto giallo, con un albero di pere a destra del campo, si vedeva un orizzonte molto nitido, e sotto la mezza parte del sole all'orizonte c'era una collina verde

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la mamma di Gesù, tante preghiere; ogni preghiera ricorda

Dettagli

Chiara e Findarfin SMS ROMANTICI. per tutte le occasioni. Simonelli electronic Book

Chiara e Findarfin SMS ROMANTICI. per tutte le occasioni. Simonelli electronic Book Chiara e Findarfin SMS ROMANTICI per tutte le occasioni SeBook Simonelli electronic Book Tre pensieri prima dei sogni: il primo per i tuoi occhi dolci, il secondo per il tuo viso delicato, il terzo per

Dettagli

1 t r a v e l c a r n e t. i t DICEMBRE t r a v e l c a r n e t. i t

1 t r a v e l c a r n e t. i t DICEMBRE t r a v e l c a r n e t. i t Hubert, l anziano Babbo Natale, saltò giù dal letto: accipicchia, non si era svegliato in tempo! Era già la vigilia di Natale, e non c era ancora nulla di pronto, nemmeno un pacchettino! Dappertutto sul

Dettagli

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE )

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE ) PER LA PREGHIERA Ho bisogno, ragazzi, della vostra amicizia, come voi avete bisogno della nostra. Ma non ho bisogno che uno dopo l altro mi diciate: ti amo, perché quando verrà il mio Amore, che aspetto,

Dettagli

1. RIVELATO IN GESU CRISTO

1. RIVELATO IN GESU CRISTO SCHEDA 4 (per operatori) 1. RIVELATO IN GESU CRISTO Nota introduttiva L incontro sulla figura di Gesù ha lo stesso stile narrativo del precedente. Se Dio è origine del bisogno d amore e della capacità

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene Una parola sola è come muta Pensiamo le parole: una a una, una parola sola è come muta, ombra d assenza, eco di silenzio. Anche quando è nobile, un nome, la parola assoluta di qualcuno, se è sola, si affanna,

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO Come mai chiedi da bere a me? Domenica 9 Novembre 2014 DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA DECANATO SAN SIRO Centro Rosetum Via Pisanello n. 1 h. 16.30

Dettagli

Maria credette oltre ogni evidenza e sperò contro ogni speranza, perciò il Sabato santo è l ora della Madre.

Maria credette oltre ogni evidenza e sperò contro ogni speranza, perciò il Sabato santo è l ora della Madre. 1 L Ora della Madre 2 Maria credette oltre ogni evidenza e sperò contro ogni speranza, perciò il Sabato santo è l ora della Madre. Canto: Desolata Lettrice 1: In questo cammino di passione e di compimento

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI. Maggio-Giugno

LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI. Maggio-Giugno LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI Maggio-Giugno Le campane nel campanile suonano a festa. E risorto Gesù E Pasqua senti come suonano allegre! ascoltiamole Queste suonano forte! Maestra perchè

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

COSA CI ATTENDE DOPO LA MORTE? LA META DELLA TRASFORMAZIONE

COSA CI ATTENDE DOPO LA MORTE? LA META DELLA TRASFORMAZIONE COSA CI ATTENDE DOPO LA MORTE? LA META DELLA TRASFORMAZIONE Cosa ci attende dopo la morte? Cosa ne sarà del corpo che abitiamo e che siamo? In tutti questi incontri su Paolo, abbiamo notato che nelle sue

Dettagli

Oleggio 01/11/2005 Festa di Tutti i Santi Ap 7,2-4.9-14 Sal 23, 1-6 1 Gv 3, 1-3 Dal vangelo secondo Matteo 5, 1-12 a

Oleggio 01/11/2005 Festa di Tutti i Santi Ap 7,2-4.9-14 Sal 23, 1-6 1 Gv 3, 1-3 Dal vangelo secondo Matteo 5, 1-12 a Oleggio 01/11/2005 Festa di Tutti i Santi Ap 7,2-4.9-14 Sal 23, 1-6 1 Gv 3, 1-3 Dal vangelo secondo Matteo 5, 1-12 a Preghiera iniziale Ci mettiamo alla presenza del Signore e apriamo il nostro cuore alla

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

LA NEVE SOFFICE. Lorenzo Belgrano, 1 C

LA NEVE SOFFICE. Lorenzo Belgrano, 1 C LA NEVE SOFFICE La neve non si sa dov'è ma è bello se c'è. Soffice come un letto dove puoi fare un angioletto, se vai al sole la vedi brillare ma con gli occhiali gli occhi devi riparare. La neve si scioglie

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

FRAS I e CAN ZON I da scegliere per dedicare al tuo Am ore il 14 Febbraio, S AN VALEN TIN O, alla Locanda dei M assim i

FRAS I e CAN ZON I da scegliere per dedicare al tuo Am ore il 14 Febbraio, S AN VALEN TIN O, alla Locanda dei M assim i FRAS I e CAN ZON I da scegliere per dedicare al tuo Am ore il 14 Febbraio, S AN VALEN TIN O, alla Locanda dei M assim i Chiam a ai num eri 066550684 e 0665499074 o invia una m ail a even t i@locan dadeim

Dettagli

CONTIAMO MOLTO AUGURA TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE ANCHE A TUTTI VOI ^_^

CONTIAMO MOLTO AUGURA TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE ANCHE A TUTTI VOI ^_^ FRASI DI NATALE - BELLE FRASI DI AUGURI DI NATALE Scegli le migliori Frasi di Natale per fare tanti Auguri di Buon Natale Prepara il tuo sorriso migliore, a Natale tutti vogliono essere felici. Regala

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

Poesie di Rolando Toro Araneda

Poesie di Rolando Toro Araneda Poesie di Rolando Toro Araneda Tratte da Lo imposible puede suceder Edicion Oasis Oaxaca, Mexico, 1995 TUTTI SIAMO UNO La forza che ci conduce È la stessa che accende il sole Che anima i mari E fa fiorire

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Chissà se, a Port Lligat, Dalì guarda ancora il mare, ora che il tempo ha nascosto il suo enigma, ora che né Gala né Ana Maria potranno mai più vedere il mare

Dettagli

BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais)

BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais) BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais) Quando la notte scende giu devo mi fidare Mi fidare su sta luce se ci sei E se ci sei tu in

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015 Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia Festa del Perdono CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE 21 novembre 2015 Parrocchia di Madonna in campagna e Santi Nazaro e Celso di Arnate in Gallarate (VA)

Dettagli

La perdita di un caro amico Pinuccio 6 gennaio 2009

La perdita di un caro amico Pinuccio 6 gennaio 2009 La perdita di un caro amico Pinuccio 6 gennaio 2009 INTERPRETARE L EVENTO Carissimi A., R. e C., carissimi parenti e amici di Pinuccio qui convenuti, la nostra fede cristiana mi assegna il compito di aiutare

Dettagli

VIA CRUCIS. Gesù, Gesù mio Bene Stampatemi nel cor le vostre pene. Composta dal Sig. Abate Pietro Metastasio

VIA CRUCIS. Gesù, Gesù mio Bene Stampatemi nel cor le vostre pene. Composta dal Sig. Abate Pietro Metastasio VIA CRUCIS Composta dal Sig. Abate Pietro Metastasio (1698-1782) T eco vorrei, Signore, Oggi portar la Croce, Nella tua doglia atroce Io ti vorrei seguir. Ma troppo infermo, e lasso Donami Tu coraggio,

Dettagli

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B 1 Letture: 2 Samuele 7, 1-5.8.12.14.16 Salmo 89 (88) Romani 16, 25-27 Vangelo: Luca 1, 26-38 Oleggio, 21/12/2014 IV Domenica di Avvento - Anno B NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. AMEN!

Dettagli

POESIA DEI BAMBINI. Guarda con stupore, un dono da dio, contando le ore, chiusa nel buio, sola soletta con un berretto, dove pareva scomparsa,

POESIA DEI BAMBINI. Guarda con stupore, un dono da dio, contando le ore, chiusa nel buio, sola soletta con un berretto, dove pareva scomparsa, POESIA DEI BAMBINI Guarda con stupore, un dono da dio, contando le ore, chiusa nel buio, sola soletta con un berretto, dove pareva scomparsa, una bambinetta tanto magra, e soddisfatta, senza una famiglia,

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli