MANUALE OPERATIVO C DICE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MANUALE OPERATIVO C DICE"

Transcript

1 MANUALE OPERATIVO SUL C DICE DELLA PRIVACY PROMOSSO DA REALIZZATO DA IN COLLABORAZIONE CON EBNT AGSG Agenzia Generale Studi e Gestioni s.r.l. ENTE BILATERALE NAZIONALE TURISMO EBNT

2 MANUALE OPERATIVO SUL C DICE DELLA PRIVACY a cura dell avv. Saverio Fatone dott.sse Francesca Barbera, Mariangela Grasso e Fabiana Tomassi PROMOSSO DA REALIZZATO DA IN COLLABORAZIONE CON EBNT AGSG Agenzia Generale Studi e Gestioni s.r.l. ENTE BILATERALE NAZIONALE TURISMO EBNT

3

4 INDICE Introduzione... 5 CAPITOLO I Documento Programmatico Sicurezza e Autocertificazione... 7 CAPITOLO II Predisposizione DPS e Autocertificazione CAPITOLO III Privacy e agenzie di viaggio CAPITOLO IV Comunicazioni di marketing in albergo e consenso interessato CAPITOLO V Videosorveglianza: limiti e liceità CAPITOLO VI Nuovo regime sanzionatorio CAPITOLO VII Privacy e Telemarketing CAPITOLO VIII Notifica al Garante CAPITOLO IX Nuovo Codice Privacy aggiornato con indicazione delle modifiche apportate

5

6 Introduzione Com è ormai noto, il Testo Unico sulla privacy, introdotto con il D. Lgs. 196 del 2003, ha disciplinato, organicamente, tutta la normativa inerente la protezione dei dati personali al fine di salvaguardare, il più possibile, la riservatezza dei soggetti, siano essi persone fisiche che giuridiche, compatibilmente, ed in continuo bilanciamento, con una molteplicità di diritti, anch essi fondamentali non dimentichiamoci che il diritto alla riservatezza viene tutelato anche dalla nostra Costituzione, quali, tra i vari, il diritto alla sicurezza pubblica e privata. Risulta, dunque, evidente, che il diritto alla privacy necessita, come del resto ogni altro diritto, di un continuo aggiornamento da parte del legislatore, e dagli Enti preposti, sulla base delle esigenze concrete della collettività, anch essa in continua evoluzione. Da questa breve, seppur necessaria premessa, ci risulta facile comprendere come, dall introduzione del Testo Unico sulla privacy, nel corso degli ultimi anni, il legislatore ha apportato significative innovazioni al Codice Privacy, che andremo di seguito ad approfondire per gli aspetti che maggiormente ci interessano, e che hanno modificato in maniera rilevante alcuni obblighi in materia di adempimenti da adottare, tra qui, di maggiore rilevanza, quelli relativi alle misure minime di sicurezza per determinate categorie di Titolari del trattamento. In particolare, in alcuni casi è stata introdotta la possibilità di sostituire il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS) con un documento di autocertificazione, mentre in altri di redigerlo in maniera semplificata rispetto ai requisiti minimi previsti per legge. Queste novità, descritte non sempre in maniera molto chiara dal legislatore, hanno portato ad un radicale mutamento dell assetto generale del Codice Privacy, con sostanziali problemi interpretativi ed applicativi per i Titolari del trattamento. Pertanto, tra gli scopi del presente testo vi è, certamente, quello di delineare il nuovo quadro normativo di riferimento, al fine di dipanare le controverse questioni interpretative emerse in merito all obbligatorietà o meno della redazione del Documento Programmatico di Sicurezza quale misura minima di sicurezza, nonché quello di evidenziare alcune tra le modifiche di maggior rilievo che qui ci interessano, anche in relazione alle recenti indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali. 5

7

8 CAPITOLO I D.P.S. E AUTOCERTIFICAZIONE Come detto, tra le modifiche più significative del Codice della Privacy che qui interessano, vi è la possibilità, per alcune categorie di soggetti, di sostituire il classico, e ben conosciuto, Documento Programmatico di Sicurezza (per brevità DPS) con un documento di autocertificazione, e, in altri casi ancora, di redigerlo in maniera semplificata rispetto ai requisiti minimi previsti per legge. Le modifiche di cui sopra sono state introdotte nel 2008 con il Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, che ha modificato il Codice Privacy inserendo nell articolo 34 il seguente comma 1-bis: Per i soggetti che trattano soltanto dati personali non sensibili e che trattano come unici dati sensibili quelli costituiti dallo stato di salute o malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero dall'adesione ad organizzazioni sindacali o a carattere sindacale, la tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza è sostituita dall'obbligo di autocertificazione, resa dal titolare del trattamento ai sensi dell'articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di trattare soltanto tali dati in osservanza delle altre misure di sicurezza prescritte. In relazione a tali trattamenti, nonché a trattamenti comunque effettuati per correnti finalità amministrative e contabili, in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, il Garante, sentito il Ministro per la semplificazione normativa, individua con proprio provvedimento, da aggiornare periodicamente, modalità semplificate di applicazione del disciplinare tecnico di cui all'allegato B) in ordine all'adozione delle misure minime di cui al comma 1. La norma, pertanto si riferisce a: liberi professionisti, artigiani e piccole e medie imprese che, con strumenti elettronici, trattano: a) solo dati personali non sensibili (indirizzi, numeri di telefono, etc.) oppure che trattano come unici dati sensibili riferiti ai propri dipendenti e collaboratori anche a progetto quelli costituiti dallo stato di salute o malattia senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero dall adesione a organizzazioni sindacali o a carattere sindacale; b) dati personali unicamente per correnti finalità amministrative e contabili, in particolare presso liberi professionisti, artigiani e piccole e medie imprese. 7

9 È bene aprire una breve parentesi per chiarire che le piccole e medie imprese, secondo lo standard europeo si considerano: piccole imprese: occupano meno di 50 lavoratori effettivi ed hanno un fatturato, oppure un totale di bilancio annuo, non superiore a 10 milioni di euro. Medie imprese: occupano meno di 250 lavoratori effettivi ed hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (si considera il dato più favorevole). Leggendo la norma, a prima vista sembrerebbe che una grande maggioranza dei Titolari di trattamento, limitandosi a gestire informazioni attinenti ad altre imprese, amministrazioni, clienti, fornitori e dipendenti utilizzate anche in relazione a obblighi contrattuali e normativi per correnti finalità amministrative e contabili, possa sostituire il DPS, ma forse non è così. Se per quanto riguarda i dati comuni non sorge alcun problema, non si può dire altrettanto, però, per la tipologia di dati sensibili che rientrano nell agevolazione. Il nuovo Art. 34 comma 1-bis del Codice Privacy parla di dati sensibili riferiti ai propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, costituiti dallo stato di salute o malattia senza indicazione della relativa diagnosi, ed è su quest ultima indicazione che si rende necessario fare una riflessione. In particolare è bene stabilire quali siano i potenziali dati trattati in Azienda idonei a rilevare lo stato di salute dei lavoratori: 1) Medico competente: il D.L 81/2008 pone direttamente in capo al medico competente in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro la sorveglianza sanitaria obbligatoria. In quest ambito, il medico competente effettua accertamenti preventivi e periodici sui lavoratori e istituisce (curandone l aggiornamento) una cartella sanitaria e di rischio. Detta cartella è custodita presso l azienda o l unità produttiva, con salvaguardia del segreto professionale, e [consegnata in] copia al lavoratore stesso al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, ovvero quando lo stesso ne fa richiesta. Alle predette cartelle il datore di lavoro non può accedere, dovendo soltanto concorrere ad assicurarne un efficace custodia nei locali aziendali (anche in vista di possibili accertamenti ispettivi da parte dei soggetti istituzionalmente competenti), ma, come detto, con salvaguardia del segreto professionale. 2) Comunicazioni all INPS: con decreto interministeriale del 26 ottobre 2010 è diventato operativo il collegamento in rete dei medici curanti, nonché la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all'inps, per i lavoratori del settore privato con decorrenza 3 aprile Pertanto, ad oggi, seppur il certificato 8

10 medico venga spedito in forma telematica direttamente dal medico all INPS, e non più dal datore di lavoro, per quest ultimo, che abbia richiesto le credenziali di accesso all INPS, è pur sempre possibile consultare le attestazioni di malattia sui certificati trasmessi dal medico curante, direttamente dal sito INPS accedendo, in tal modo, a informazioni strettamente personali del lavoratore. 3) Denuncia all INAIL: la denuncia ha ad oggetto infortuni e malattie professionali occorsi ai lavoratori. Essa, per espressa previsione normativa, deve essere corredata da specifica certificazione medica (artt. 13 e 53 D.P.R. n. 1124/1965). In tali casi, pur essendo legittima la conoscenza della diagnosi da parte del datore di lavoro, resta fermo a suo carico l obbligo di limitarsi a comunicare all ente assistenziale esclusivamente le informazioni sanitarie relative o collegate alla patologia denunciata. 4) Benefici di legge: trattamento di dati relativi alla salute del lavoratore (e finanche di suoi congiunti), anche al fine di permettergli di godere dei benefici di legge (quali, ad esempio, permessi o periodi prolungati di aspettativa con conservazione del posto di lavoro): si pensi, ad esempio, a informazioni relative a condizioni di handicap. 5) Accesso a programmi riabilitativi o terapeutici: il datore di lavoro può venire a conoscenza dello stato di tossicodipendenza del dipendente, ove questi richieda di accedere a programmi riabilitativi o terapeutici con conservazione del posto di lavoro (senza retribuzione), atteso l onere di presentare (nei termini prescritti dai contratti collettivi) specifica documentazione medica al datore di lavoro (ai sensi dell art. 124, commi 1 e 2, D.P.R. n. 309/1990). Da sottolineare, poi, che per il Codice le operazioni di trattamento sono anche la conservazione di dati personali anche se non registrati in una banca dati, pertanto è sufficiente una semplice con scannerizzata una denuncia Inail per far scattare l obbligo di redazione del DPS seppur in forma semplificata. DPS semplificato Per alcune categorie di Titolari, l art. 34 comma 1-bis ha previsto la possibilità per il Garante di individuare ( ) modalità semplificate di applicazione del disciplinare tecnico di cui all'allegato B) in ordine all'adozione delle misure minime [ ]. In virtù di tale disposizione, il Garante Privacy, il 27 novembre 2008, ha provveduto ad emanare il Provvedimento a Carattere Generale denominato 9

11 Semplificazione delle misure di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all'allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali (pubblicato nella G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008), con il quale ha stabilito modalità semplificate per l applicazione delle misure minime di sicurezza. Tra le agevolazioni previste dal suddetto provvedimento è compresa anche la possibilità di redigere di un DPS semplificato. Tale facoltà è, però, riservata esclusivamente a quelle categorie di Titolari che rientrino nei seguenti parametri: siano soggetti alla tenuta di un aggiornato DPS ai sensi dell art bis; trattino dati personali unicamente per correnti finalità amministrative e contabili. In particolare tale agevolazione è rivolta alle seguenti categorie di Titolari: piccoli imprenditori ai sensi dell art del Codice Civile ovvero: [ ] i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia. piccola e media impresa (PMI) ai sensi dell art. 2.1 del D.M. 18 aprile 2005 che come abbiamo già visto occupa meno di 250 effettivi ed ha un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure ha un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (si considera il dato più favorevole). In tutti gli altri casi è, invece, prevista la redazione del DPS in forma integrale secondo le modalità specificate nel disciplinare tecnico di cui all'allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali. DPS o Autocertificazione? Come si è appena visto a seguito dell introduzione del comma 1-bis all art. 34 del D.lg. 196/03, la questione che devono risolvere i Titolari del trattamento è se fare il DPS o procedere con l Autocertificazione come soluzione più snella e rapida. Da quanto detto fin ora è possibile, quindi, affermare con certezza che sono sicuramente soggetti alla tenuta di un aggiornato DPS tutti quei Titolari che trattano le seguenti categorie di dati personali sensibili con strumenti elettronici: Origine razziale ed etnica di clienti, fornitori e dipendenti Convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere di clienti, fornitori e dipendenti 10

12 Opinioni politiche, adesione a partiti, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico e politico di clienti, fornitori e dipendenti Stato di salute di clienti e fornitori Stato di salute con indicazione della relativa diagnosi di dipendenti Vita sessuale di clienti, fornitori e dipendenti Sono altresì soggetti alla redazione del DPS tutti i titolari che trattano dati personali giudiziari con strumenti elettronici. Per converso, è possibile dire che sono sottratti all obbligo della tenuta di un aggiornato DPS, unicamente quei titolari che trattano le seguenti categorie di dati personali con strumenti elettronici: dati personali comuni di clienti, fornitori e dipendenti; dati personali sensibili di dipendenti relativi allo stato di salute o malattia (solo se senza indicazione della diagnosi); dati personali sensibili di carattere sindacale. Considerato, però, che ai sensi dell art. 4.1.a del D.lg. 196/03 per trattamento si intende: [ ] compiere qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati permangono notevoli perplessità sulla reale possibilità di rientrare in una delle categorie per le quali si è esentati dalla redazione del DPS. Infatti, risulta difficile pensare ad ipotesi in cui i Titolari siano realmente in grado di affermare con certezza, che mai in nessun caso la propria struttura tratta dati personali per cui è prevista la redazione del DPS. In realtà per poter affermare con certezza di rientrare in una delle categorie esentate dalla redazione del DPS, è necessaria una dettagliata classificazione dei dati personali trattati ed un esaustiva analisi dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici, il che significa in termini pratici svolgere un lavoro non indifferente che alla fin fine si andrebbe ad uniformare con l impegno necessario per la stesura del DPS. Ciò detto, fermo restando la capacità decisionale di ogni Titolare nel valutare la propria realtà Aziendale, sembrerebbe preferibile, e sicuramente lo è in caso di dubbio tra una soluzione o l altra per la tipologia e modalità di dati trattati, procedere per la stesura del DPS anche in considerazione delle sanzioni correlate ad una dichiarazione mendace come di seguito andremo a vedere. 11

13 Sanzioni e Autocertificazione Con la riforma del Codice della Privacy, una eventuale dichiarazione mendace relativa all autocertificazione sostitutiva di DPS espone il Titolare del trattamento alla violazione dell art. 168 del Codice Privacy. Tale ipotesi di reato attiene alle Falsità nelle dichiarazioni e notificazione rese al Garante : Chiunque, nella notificazione di cui all articolo 37 o in comunicazioni, atti, documenti o dichiarazioni resi o esibiti in un procedimento dinanzi al Garante o nel corso di accertamenti, dichiara o attesta falsamente notizie o circostanze o produce atti o documenti falsi, è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con la reclusione da 6 mesi a 3 anni. È evidente, quindi, il diverso tenore della sanzione che il Titolare rischia di vedersi comunque infliggere se autocertifica e attesta falsamente in tale documento di trattare solo dati sensibili riferiti ai propri dipendenti e collaboratori anche a progetto ( ) senza indicazione della relativa diagnosi, poiché si prevede la pena della reclusione da sei mesi a tre anni. In conclusione Alla luce di quanto è emerso dall analisi dell art. 34 comma 1-bis del D.lg. 196/03 così come modificato con la Legge 6 agosto 2008, n. 133, si può dire che le categorie di Titolari esentate della tenuta di un aggiornato Documento Programmatico sulla Sicurezza che possano optare per una autocertificazione sono realmente poche. Bisogna, inoltre, considerare che per poter affermare con certezza di rientrare in una delle categorie esentate dalla redazione del DPS, è necessaria una dettagliata classificazione dei dati personali trattati ed una capillare analisi dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici. Pertanto, considerato il non eccessivo- gravoso impegno della redazione del nuovo DPS in forma semplificata e/o completa, è consigliabile, a tutti coloro che trattano dati dei propri dipendenti con strumenti elettronici, di eccedere pure in prudenza e proseguire con gli aggiornamenti del DPS entro il 31 marzo di ogni anno alleggerendolo pure di tutte quelle parti non ritenute più necessarie dall ordinamento utilizzando le forme semplificate. 12

14 CAPITOLO II PREDISPOSIZIONE DPS E AUTOCERTIFICAZIONE I seguenti modelli, Autocertificazione, DPS semplificato e DPS, hanno il solo fine illustrativo, e, come più volte ripetuto, per redigere il DPS della propria Azienda è necessario analizzare la realtà della propria struttura, analizzando tipologia e modalità di dati trattati, e solo successivamente redigere il D.P.S. sulla base delle informazioni ricavate. Lo stesso discorso può esser fatto per stabilire se, all interno della nostra Azienda, sia possibile sostituire il DPS con un DPS semplificato o con l Autocertificazione prevista dall art. 34 comma 1-bis del D.lg. 196/03: in ogni caso si rende necessario ed obbligatorio eseguire un analisi approfondita della realtà aziendale nella quale si opera. 13

15 MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE AUTOCERTIFICAZIONE SOSTITUTIVA DEL DPS (ai sensi dell art.34, comma 1-bis D. lgs. N. 196/2003) La società (associazione, impresa, ecc.), titolare del trattamento nella persona di (legale rappresentante, presidente, responsabile, ecc.,) codice fiscale. CONSAPEVOLE delle sanzioni penali previste dall art. 76 D.P.R , n.445 in caso di dichiarazioni mendaci; della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, di cui all art. 75 D.P.R , n. 445; DICHIARA che, nell ambito della propria attività svolta, i dati sensibili trattati sono costituiti unicamente dai dati inerenti; lo stato di salute e malattia dei dipendenti e/o collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi. l adesione ad organizzazioni sindacali o a carattere sindacale; che il trattamento dei dati è effettuato nel rispetto delle misure di sicurezza disposte dal Testo unico della Privacy (artt. da 31 a 36, all. b - D. Lgs. N. 196/2003). che pertanto, ai sensi dell art. 34, c. 1-bis D. Lgs. n. 196/2003, risulta esonerato dall obbligo di redazione del DPS. Luogo e data In fede Esente da imposta di bollo, ai sensi dell art. 37 D.P.R , n

16 MODELLO DPS SEMPLIFICATO DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA SEMPLIFICATO (ART. 34 COMMA 1-BIS E REGOLA 19 DELL ALLEGATO B DEL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI) 15

17 Scopo di questo Documento è delineare il quadro delle misure di sicurezza, organizzative, fisiche e logiche, adottate per il trattamento dei dati personali effettuato da con sede in., Partita IVA. (nel seguito del Documento indicato come Titolare ) Conformemente a quanto prescrive il Punto 2.5 (modalità applicative delle regole di cui ai punti da 19.1 a 19.8 dell'allegato B - Provvedimento a carattere Generale 27 novembre 2008 Garante privacy), nel presente Documento si forniscono idonee informazioni riguardanti: 1. le coordinate identificative del titolare del trattamento, nonché, se designati, gli eventuali responsabili. Nel caso in cui l'organizzazione preveda una frequente modifica dei responsabili designati, potranno essere indicate le modalità attraverso le quali è possibile individuare l'elenco aggiornato dei responsabili del trattamento; 2. una descrizione generale del trattamento o dei trattamenti realizzati, che permetta di valutare l'adeguatezza delle misure adottate per garantire la sicurezza del trattamento. In tale descrizione vanno precisate le finalità del trattamento, le categorie di persone interessate e dei dati o delle categorie di dati relativi alle medesime, nonché i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati possono essere comunicati; 3. l'elenco, anche per categorie, degli incaricati del trattamento e delle relative responsabilità. Nel caso in cui l'organizzazione preveda una frequente modifica dei responsabili designati, potranno essere indicate le modalità attraverso le quali è possibile individuare l'elenco aggiornato dei responsabili del trattamento con le relative responsabilità; 4. una descrizione delle altre misure di sicurezza adottate per prevenire i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. 16

18 Sezione I Titolare del trattamento e Responsabili nominati In questa sezione sono indicati gli estremi identificativi del Titolare del trattamento, nonché, se designati, degli eventuali Responsabili. Sono inoltre indicate le modalità attraverso le quali è possibile individuare l'elenco aggiornato dei Responsabili del trattamento Per il trattamento dei dati personali, il Titolare ha nominato i seguenti Responsabili, attribuendo loro incarichi di ordine organizzativo e direttivo, come segue: Responsabile del trattamento:..; Responsabile esterno per il trattamento dei soli dati necessari alla consulenza per l aggiornamento Privacy policy aziendale:..; Responsabile esterno per il trattamento (Amministratore di sistema) dei soli dati necessari alla manutenzione e aggiornamento del Database, del sistema e della rete informatica:.; Responsabile esterno per il trattamento dei soli dati necessari alla elaborazione della retribuzione per i propri dipendenti e collaboratori e ogni adempimento di legge e di contratto nei confronti degli istituti previdenziali e assistenziali, anche integrativi, e dell amministrazione finanziaria:.; Responsabile esterno per il trattamento dei soli dati necessari all adempimento degli obblighi fiscali e contabili:..; Responsabile esterno per il trattamento dei soli dati necessari relativi agli adempimenti obbligatori previsti dall Art. 25 Dlgs 81/2008 TUSL in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro:.; Responsabile esterno per il trattamento dei soli dati necessari relativi allo svolgimento di investigazioni difensive o per far valere o difendere in sede giudiziaria un diritto in nome e per conto dello scrivente Titolare: Studio Legale.. L elenco aggiornato di tutti i Responsabili per il trattamento dei dati personali, da noi nominati, con l indicazione delle relative responsabilità è reperibile contattando. 17

19 Sezione II Elenco dei trattamenti di dati personali effettuati In questa sezione è descritto il trattamento realizzato, in modo da consentire una valutazione di adeguatezza delle misure adottate per garantire la sicurezza del trattamento. In tale descrizione sono precisate le finalità del trattamento, le categorie di persone interessate e dei dati o delle categorie di dati relativi alle medesime, i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati possono essere comunicati nonché la descrizione degli strumenti utilizzati. Identificativo Finalità Categorie di Natura dei Destinatari Descrizione T del perseguita Interessati dati trattati o categorie degli trattamento di destinatari strumenti a cui i dati utilizzati possono essere comunicati T1 Gestione Fornitori Dati di natura forniture comune T2 Gestione contratti Clienti Clienti T3 Gestione del Dipendenti/ Dati di natura Personale Collaboratori comune e sensibile T4 T5 T6 18

20 Sezione III Mansionario Privacy In questa sezione è riportato l'elenco, anche per categorie, degli incaricati del trattamento e delle relative responsabilità. Le modalità attraverso le quali è possibile individuare l'elenco aggiornato dei responsabili del trattamento con le relative responsabilità è indicata al termine della Sezione II del presente Documento. Le Unità organizzative nelle quali vengono effettuati trattamenti di dati personali sono le seguenti: U1: Ufficio Amministrativo; U2: Ufficio Commerciale; U3:.; U4:.; U5:.. Nominativi degli Incaricati al trattamento e relative Unità organizzative d appartenenza U1 U2 U3 U4 U5 19

21 Competenze e responsabilità delle Unità organizzative Unità Trattamento Acquisizione Consultazione Comunicazione Manutenzione Gestione organizzativa effettuato e caricamento a terzi tecnica dei tecnica T dei dati programmi operativa della base dati (salvataggi, ripristini, etc.) U1 U2 U3 U4 U5 20

22 Sezione IV Misure di sicurezza adottate In questa sezione sono descritte le misure di sicurezza adottate per prevenire: i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. Misure di sicurezza adottate o da adottare Misure Sistema autenticazione Antivirus Firewall Aggiornamenti patch sicurezza Gestione supporti rimovibili Backup/Recovery dati personali Incendio e sicurezza ambientale Gruppo di continuità Sistema di condizionamento Formazione Formazione Formazione Descrizione dei rischi contrastati Accessi non autorizzati Rischio di intrusione e dall azione di programmi Protezione degli elaboratori in rete dall accesso abusivo Prevenzione della vulnerabilità degli strumenti elettronici Prevenzione trattamenti non autorizzati Prevenzione perdita e distruzione dati Danneggiamento supporti Prevenzione perdita e distruzione dati Prevenzione perdita e distruzione dati Errori umani nella gestione della sicurezza fisica carenza di consapevolezza; disattenzione o incuria; Trattamenti interessati Trattamenti con strumenti elettronici Trattamenti con strumenti elettronici Trattamenti con strumenti elettronici Trattamenti con strumenti elettronici Trattamenti con strumenti elettronici Trattamenti con strumenti elettronici Tutti i trattamenti Trattamenti con strumenti elettronici Trattamenti con strumenti elettronici Tutti Tutti Tutti Misura in essere Misura da adottare Tempi previsti Già adottata Già adottata Già adottata Già adottata Già adottata Già adottata Già adottata Da adottare nel corso del 2009 Da adottare nel corso del 2009 Nel corso del 2009 Nel corso del 2009 Nel corso del 2009 Unità organizzative o persone addette all adozione

23 Sezione V Dichiarazioni d impegno e firma Il presente documento, redatto in data, viene firmato in calce da:.. nella qualità di Legale Rappresentante. MODELLO DPS Documento Programmatico sulla Sicurezza Redatto ai sensi e per gli effetti dell articolo 34. comma 1. lettera g) del D.Lgs. 196/2003 e del disciplinare tecnico (allegato B del D.Lgs. n. 196/2003) Titolare del trattamento: Il Titolare del trattamento è la società Alfa, operante nel settore turistico alberghiero, nella persona del rappresentante legale p.t. Mario Rossi, con sede a, in via. Premesso che nell ambito della propria attività effettua trattamento di dati personali, come di seguito elencati, con il presente documento raccoglie e fornisce le informazioni utili per l identificazione delle misure di sicurezza, organizzative, fisiche e logiche, previste per la tutela dei dati trattati. In conformità con quanto prescritto al punto 19 del Disciplinare tecnico (allegato B al D.Lgs. 196/2003) nel presente documento si forniscono idonee informazioni riguardanti: 1) Elenco dei trattamenti di dati personali (punto 19.1) mediante: individuazione dei dati personali trattati descrizione delle aree, dei locali e degli strumenti con i quali si effettuano i trattamenti l elaborazione della mappa dei trattamenti effettuati 2) Distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell ambito delle strutture preposte al trattamento dei dati (punto 19.2) 3) Analisi dei rischi a cui sono soggetti i dati (punto 19.3) 4) Misure adottate e da adottare per garantire l integrità e la disponibilità dei dati (punto 19.4) 5) Criteri e modalità di ripristino dei dati a seguito di distruzione o danneggiamento (punto 19.5) 6) Adozione misure minime di sicurezza in caso di trattamento di dati personali affidati all esterno (punto 19.7) 7) Procedure per il controllo sullo stato della sicurezza 8) Dichiarazioni d impegno e firma 22

24 1. ELENCO DEI TRATTAMENTI DI DATI PERSONALI 1.1 Tipologie di dati trattati A seguito dell analisi compiuta si sono identificati i seguenti trattamenti: dati comuni dei clienti, dei fornitori o di terzi ricavati da albi, elenchi pubblici, visure camerali; dati comuni del personale dipendente, quali quelli necessari al rapporto di lavoro, alla reperibilità ed alla corrispondenza con gli stessi o richiesti ai fini fiscali e previdenziali o dati di natura bancaria; dati comuni dei fornitori concernenti la reperibilità e la corrispondenza con gli stessi, nonché inerenti ai fini fiscali o dati di natura bancaria; dati comuni di altri Avvocati, Commercialisti e professionisti cui la società affida incarichi o si rivolge per consulenze, quali quelli concernenti la reperibilità e la corrispondenza con gli stessi, nonché inerenti a finalità fiscali o dati di natura bancaria; dati sensibili del personale dipendente, conseguenti al rapporto di lavoro, ovvero inerenti i rapporti con gli enti previdenziali ed assistenziali, o dati giudiziari del personale dipendente, o l adesione ad organizzazioni sindacali; 1.2 Aree, locali e strumenti con i quali si effettuano i trattamenti Il trattamento dei dati avviene nella sede della società, situata in I locali sono dislocati fronte strada, l accesso al locale è controllato da sistema di chiusura a scatto e saracinesca, nonché attraverso suoneria d ingresso. A - Schedari e altri supporti cartacei I supporti cartacei sono raccolti in schedari a loro volta custoditi come segue: Archivio 1 localizzato nei locale della società ove in appositi armadi vengono archiviati i supporti cartacei di comune e continuo utilizzo; Archivio 2 localizzato nei locale della società ove in appositi armadi e in locale al quale accedono solo le persone autorizzate vengono archiviati i supporti cartacei a fine ciclo lavorativo;

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I NORME COMPORTAMENTALI PER GLI INCARICATI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I NORME COMPORTAMENTALI PER GLI INCARICATI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Università - 2 - PREMESSA Scopo della presente procedura è illustrare le norme comportamentali/tecniche cui gli Incaricati devono

Dettagli

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino.

ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino. ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino.it 1. Il Codice della Privacy Come è noto la Legge n. 675/96 in materia

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy Una delle principali semplificazioni introdotte dal D.Lgs. n. 196 del 30-6-2003 riguarda l adempimento della notificazione al Garante, ovvero

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art.

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.

L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi. L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.it INDICE: 1) Considerazioni preliminari 1.1) La portata giuridico-formale

Dettagli

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56 Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06 PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli

Dettagli

Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003. Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003

Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003. Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003 Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003 Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003 Vi informiamo che l art. 7 del d.lgs.196/03 conferisce agli interessati l esercizio

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

COMUNICAZIONE VOLTURA DI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA O DI SEGNALAZIONE CERTIFICA DI INIZIO DELL ATTIVITA

COMUNICAZIONE VOLTURA DI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA O DI SEGNALAZIONE CERTIFICA DI INIZIO DELL ATTIVITA COMUNE DI MASER (TV) ESENTE da Marca da bollo COMUNICAZIONE VOLTURA DI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA O DI SEGNALAZIONE CERTIFICA DI INIZIO DELL ATTIVITA Il/La sottoscritto/a: DA COMPILARSI IN CASO DI PERSONA

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma,

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

Scheda 2.4 Imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione

Scheda 2.4 Imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione Scheda 2.4 Imprese di, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione SOGGETTI RICHIEDENTI/AMBITO DI APPLICAZIONE La presente scheda riguarda unicamente soggetti ricadenti nella qualifica

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI Art.1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento è adottato in attuazione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre

Dettagli

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773. Modulo di segnalazione certificata di inizio attività per la somministrazione di alimenti e bevande all' interno dei circoli privati da presentare in carta libera Spazio per apporre il timbro di protocollo

Dettagli

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO

Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO INFORMAZIONI GENERALI PER LA PERSONA INFORMATA SUI FATTI CITATA A COMPARIRE DAVANTI AL PUBBLICO MINISTERO Il decreto di citazione di persona informata sui fatti, per rendere sommarie informazioni testimoniali

Dettagli

Il lavoro subordinato

Il lavoro subordinato Il lavoro subordinato Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È? Il contratto di lavoro subordinato è un contratto con il quale un lavoratore si impegna a svolgere una determinata attività lavorativa alle dipendenze

Dettagli

Regolamento tecnico interno

Regolamento tecnico interno Regolamento tecnico interno CAPO I Strumenti informatici e ambito legale Articolo 1. (Strumenti) 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 5 e dell articolo 6, comma 1, l associazione si dota di una piattaforma

Dettagli

Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali

Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, ha

Dettagli

ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA

ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA L art. 4 della L.P. 4/2014, nel regolamentare (ai commi 2, 3 e 4) la procedura per l esercizio dell accesso civico, ne definisce

Dettagli

(1) Livello Inquadramento

(1) Livello Inquadramento di Mutualità ed Assistenza MACERATA Via Gramsci, 38 Tel. 0733 230243 Fax. 0733 232145 E mail: info@cassaedilemacerata.it www. cassaedilemacerata.it DATI ANAGRAFICI DEL LAVORATORE ( per i nuovi assunti

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Introduzione Le Societá tra Professionisti, introdotte dalla legge 183/2010, sono una delle novitá

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3 FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi

Dettagli

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I -

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro.

Dettagli

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.

Dettagli

SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO)

SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO) Al Comune di BRUINO SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO) OGGETTO: SCIA di subingresso nell'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche ai sensi dell art. 28, comma 12, del D.Lgs. n. 114/1998

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP.

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. Dipartimento per le Infrastrutture, gli affari generali ed il personale Direzione generale del personale e degli affari generali Divisione 4 Ufficio Ispettivo e Disciplina Via Nomentana, 2 00161 Roma tel.06.4412.3285

Dettagli

ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI MOBILI NEL SETTORE TRASPORTI

ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI MOBILI NEL SETTORE TRASPORTI ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI MOBILI NEL SETTORE TRASPORTI Sommario: 5064.0 QUADRO GENERALE 5064.1 ORARIO DI LAVORO 5064.1.1 Durata dell'orario di lavoro settimanale 5064.1.2 Riposi intermedi 5064.1.3

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e: Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere

Dettagli

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO

Dettagli

CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)

CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380) 2 Al Comune di Pratica edilizia SUAP SUE Indirizzo PEC / Posta elettronica del Protocollo CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUBINGRESSO NELL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE SIA DI TIPO A (su posteggi dati in concessione per dieci anni) SIA DI TIPO B (su qualsiasi area purché

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i. CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE

Dettagli

Informazioni generali

Informazioni generali Modulo VA : Domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro subordinato ai sensi degli artt. 14 comma 6 e 39 comma 9 del DPR. n. 394/99 e successive modifiche ed integrazioni Informazioni

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli