ATTO PRELIMINARE DI VENDITA DI QUOTE AZIONARIE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ATTO PRELIMINARE DI VENDITA DI QUOTE AZIONARIE"

Transcript

1 ATTO PRELIMINARE DI VENDITA DI QUOTE AZIONARIE DETENUTE IN SITAF S.p.A. TRA ANAS S.p.A., società con socio unico, con sede legale in Roma, Via Monzambano n. 10, in persona del suo legale rappresentante e Presidente Dott. Pietro Ciucci, di seguito ANAS, E PROVINCIA DI TORINO, con sede in Torino, Via Maria Vittoria n. 12, in persona del suo legale rappresentante..., di seguito Provincia, E FCT HOLDING S.R.L., con sede in Torino, Piazza Palazzo di Città n. 1, in persona del suo legale rappresentante..., di seguito FCT, di seguito le Parti Premesso che a) ANAS S.p.A., Provincia di Torino e Comune di Torino per il tramite di FCT HOLDING S.R.L. possiedono, rispettivamente, n di azioni (pari al 31,746%), n azioni (pari all 8,694%) e n azioni (pari al 10,653%) del capitale sociale della Società Italiana per il Traforo del Frejus S.p.A. (di seguito SITAF ) pari, nel complesso, al 51,093%; b) alla data del 31 dicembre 2013 ANAS S.p.A. risulta creditrice nei confronti di SITAF per l importo di 962,7 milioni di euro, per quanto ancora dovuto dalla stessa SITAF all ex Fondo Centrale di Garanzia; pagina 1 pagina 1pagina

2 c) ai sensi dell art. 36 della Legge 15 luglio 2011, n. 111, e ss.mm.ii., a far data dal 1 ottobre 2012 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è subentrato ad ANAS S.p.A. nelle funzioni di soggetto concedente e vigilante della rete autostradale in concessione a pedaggio; d) ai sensi dell art. 1, comma 16 della Legge 7 aprile 2014, n. 56 dal 1 gennaio 2015 le città metropolitane subentrano alle province omonime e succedono ad esse in tutti i rapporti attivi e passivi e ne esercitano le funzioni, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica e degli obiettivi del patto di stabilità interno ; e) l art. 3, comma 29, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 prevede la cessione, entro un termine stabilito e nel rispetto delle procedure ad evidenza pubblica, da parte delle Amministrazioni di cui all'articolo l, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, delle partecipazioni di società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali e che tale termine per la cessione è attualmente prorogato dall art. 1, comma 569, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 e ss.mm.ii. al 31 dicembre 2014; f) le condizioni di finanza pubblica impongono oggi alla Provincia e alla Città di Torino di dismettere la quota azionaria di SITAF S.p.A., destinando i proventi relativi alla riduzione del loro indebitamento, ed in particolare: a) per quanto riguarda la Provincia di Torino, al rimborso anticipato di mutui e BOP (Titolo III della spesa - intervento ) come previsto nella D.C.P. n del 5 maggio 2014 di approvazione del bilancio di previsione, sia nella D.C.P. n del 25 giugno 2014, relativa alla pagina 2 pagina 2pagina

3 prima variazione del bilancio per l'esercizio finanziario 2014; b) per quanto riguarda FCT: i. in via principale all estinzione del finanziamento n concesso, in misura paritetica, da BNL e Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo (ora Intesa San Paolo) con contratto a rogito Ganelli rep. N /9443 in data 25 febbraio 2009, così come modificato con atto di proroga della scadenza del contratto a rogito Ganelli rep. N in data 30 dicembre 2013, di importo residuo in linea capitale pari ad euro ; ii. in via residuale al rimborso parziale del finanziamento n stipulato con Banca Intesa S.p.A. (ora Intesa San Paolo) per complessivi ,00, perfezionato a mezzo scrittura privata in data 18 giugno 2004, così come successivamente modificato/integrato per effetto di atti, perfezionati anch essi a mezzo scrittura privata, rispettivamente in data 22 dicembre 2005, 15 marzo 2006, 18 giugno 2009, 23 novembre 2012 e 18 giugno 2014; g) ANAS S.p.A. è interessata, nel medio periodo, a valorizzare la sua partecipazione in SITAF e a favorirne la cessione sul mercato; h) il vincolo di maggioranza pubblica presente nello Statuto di SITAF, seppur funzionale alla strategia di governo della società, rappresenta un limite alla libera circolazione delle azioni, la cui cessione può essere realizzata secondo le disposizioni contenute negli articoli 6 e 10 dello statuto sociale; i) la qualificata maggioranza pubblica del capitale sociale è peraltro elemento richiesto esplicitamente dalla vigente Convenzione sottoscritta da SITAF con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la concessione pagina 3 pagina 3pagina

4 autostradale; j) per il perfezionamento del prestito sottoscritto in data 27 novembre 2013 tra SITAF, Cassa Depositi e Prestiti - BEI finalizzato al raddoppio della galleria, le Parti e gli altri azionisti di SITAF, in sede assembleare, hanno accettato vincoli ancora più stringenti alla libera circolazione del capitale, obbligandosi ad ottenere la preventiva autorizzazione degli Istituti finanziatori in caso di qualsiasi mutamento nella compagine sociale di SITAF; k) il citato contratto di finanziamento non consente la distribuzione di dividendi fino a dicembre 2018; l) l interesse dei soci pubblici a cedere la propria partecipazione induce a ricercare sinergie fra gli stessi nell ottica di conciliare l interesse di una sollecita valorizzazione e monetizzazione della quota azionaria, con quello di evitarne una cessione a valori inferiori a quelli attuali di perizia, ovvero a quelli altrimenti possibili in una congiuntura meno sfavorevole; Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue Articolo 1 Cessione sul mercato delle azioni SITAF Le Parti convengono sulla necessità di procedere alla vendita sul mercato delle loro quote di capitale sociale di SITAF. Nei limiti ed alle condizioni che seguono, le Parti riconoscono che la cessione ad ANAS, di cui al successivo art. 2, non costituisce una cessione fiduciaria, quanto invece un primo atto di un modello procedimentale finalizzato a salvaguardare al meglio le finalità pubbliche volte a realizzare un ottimale valorizzazione delle quote azionarie dalle stesse detenute in pagina 4 pagina 4pagina

5 SITAF. In ogni caso le Parti riconoscono altresì che, in relazione al presente accordo, la Provincia ed FCT non potranno in alcun caso riacquistare le azioni oggetto di cessione ad ANAS come previsto dai successivi articoli. Articolo 2 Procedura per la cessione 2.1 Vendita azioni Provincia di Torino e FCT ad ANAS Per valorizzare al meglio le quote di partecipazione nella SITAF S.p.A. dei soggetti pubblici sul libero mercato, nonché per garantire le ragioni e le posizioni economiche di tutti i soci, la Provincia e il Comune di Torino tramite FCT cedono ad ANAS S.p.A. le azioni detenute nel capitale di SITAF al valore risultante per dette azioni dalla perizia redatta da un Collegio peritale composto da tre esperti così nominati: i. uno congiuntamente dalla Provincia e dal Comune di Torino tramite FCT; ii. iii. uno da ANAS, uno dal Presidente del Tribunale di Torino. I compensi professionali per l emissione della perizia saranno così ripartiti: i. a carico Provincia ed FCT; ii. a carico ANAS iii. 50% a carico ANAS e 50% a carico Provincia ed FCT. Il valore delle azioni detenute dalla Provincia e da FCT determinato dal Collegio sarà vincolante per le Parti ed il valore posto a base di gara, indetta ai sensi dei capoversi che seguono, non potrà essere inferiore a quello risultante dalla perizia relativa alle azioni cedute ad ANAS, tenuto conto, se pagina 5 pagina 5pagina

6 necessario, di eventuali operazioni riguardanti il capitale sociale di SITAF intervenute successivamente alla cessione delle azioni ad ANAS. La cessione delle azioni da parte della Provincia e del Comune di Torino tramite FCT ad ANAS dovrà essere perfezionata entro 60 giorni dalla redazione della perizia, una volta ottenuta la prevista autorizzazione da parte degli Istituti finanziatori di SITAF, e comunque entro la data del 31 dicembre Il prezzo di cessione delle azioni di SITAF ad ANAS sarà articolato come segue: un primo importo, ai valori di perizia di dette azioni, entro il 31 dicembre 2014; un secondo importo, eventuale, sia nel caso di effettiva cessione sul mercato che nel caso di redazione di una seconda perizia di cui al successivo paragrafo 2.2, qualora si determini una plusvalenza, comunque prioritariamente diminuita degli utili di competenza non distribuiti e riferiti al periodo intercorrente tra la data di effettivo pagamento del primo importo e quella, alternativamente, dell effettivo incasso riveniente dalla cessione sul mercato ovvero del rilascio della seconda perizia, tenuto conto, se necessario, di eventuali operazioni riguardanti il capitale sociale di SITAF intervenute successivamente alla cessione delle azioni ad ANAS. Tale secondo importo sarà corrisposto solo qualora superiore al 5% del primo importo e per la parte eccedente tale 5%, a titolo di rimborso forfettario dei costi sostenuti da ANAS per l espletamento del processo di cessione delle azioni sul mercato. L eventuale importo eccedente detto 5% sarà ripartito pro quota tra Provincia ed FCT. pagina 6 pagina 6pagina

7 2.2 Vendita azioni della SITAF da parte di ANAS sul libero mercato ANAS, entro e non oltre 18 mesi dalla modifica dello Statuto di SITAF e dall efficacia dell approvazione della modifica della convenzione di concessione finalizzate ad eliminare il vincolo della maggioranza pubblica del capitale azionario della società, dovrà indire apposita procedura per la cessione sul libero mercato dell intero capitale azionario detenuto da essa nella SITAF.. Le Parti convengono espressamente che le azioni oggetto di cessione sul libero mercato saranno, se del caso, tutte quelle di cui ANAS fosse comunque divenuta titolare per effetto di eventuali operazioni riguardanti il capitale ovvero di finanza straordinaria (fusioni, incorporazioni, scissioni, ecc.) riguardanti SITAF. Trascorso il periodo di 18 mesi sopra indicato, o il minor periodo impiegato per l indizione del bando, e decorsi ulteriori 24 mesi senza che la procedura di alienazione si sia conclusa, si procederà a redigere una nuova perizia del valore delle azioni a suo tempo cedute ad ANAS, con le stesse modalità di cui al precedente paragrafo 2.1. Qualora da tale perizia dovesse emergere un plusvalore rispetto alla prima perizia, comunque prioritariamente diminuito degli utili di competenza non distribuiti e riferiti al periodo intercorrente tra la data di effettivo pagamento del primo importo e quella del rilascio di tale seconda perizia, tenuto conto, se necessario, di eventuali operazioni riguardanti il capitale sociale di SITAF intervenute successivamente alla cessione delle azioni ad ANAS, entro 60 giorni di calendario dalla data di emissione della seconda perizia ANAS riconoscerà pro quota alla Provincia e ad FCT tale plusvalore netto, ancorché non realizzato, solo se superiore al pagina 7 pagina 7pagina

8 5% del primo importo corrisposto da ANAS e per quanto eccedente detta percentuale. Nel caso in cui dalla vendita delle azioni a suo tempo cedute da Provincia e FCT si dovesse effettivamente realizzare una plusvalenza, comunque prioritariamente diminuita degli utili di competenza non distribuiti e riferiti al periodo intercorrente tra la data di effettivo pagamento del primo importo e quella dell effettivo incasso riveniente dalla cessione sul mercato delle azioni di SITAF, tenuto conto, se necessario, di eventuali operazioni riguardanti il capitale sociale di SITAF intervenute successivamente alla cessione delle azioni ad ANAS, superiore al 5% del primo importo, ANAS si obbliga sin d ora a riconoscere pro quota a FCT e alla Provincia di Torino quanto eccedente detto 5%. Articolo 3 Corporate governance Per effetto della cessione delle azioni SITAF da parte della Provincia e del Comune di Torino per il tramite di FCT ad ANAS le Parti cedenti, anche ai sensi dell art Cod. Civ., si impegnano a far sì che i due componenti del Consiglio di Amministrazione di SITAF, da questi precedentemente designati, rassegnino le proprie dimissioni dalla carica ricoperta. Articolo 4 Preventiva autorizzazione degli Istituti finanziatori Resta inteso tra le Parti che il perfezionamento dell operazione di vendita è, in ogni caso, espressamente subordinato alla preventiva autorizzazione da parte degli Istituti finanziatori, come previsto nel contratto di finanziamento a favore di SITAF stipulato il 27 novembre 2013, che dovrà intervenire in tempo utile per il perfezionamento della cessione entro il 31 dicembre 2014 e comunque non oltre il 15 dicembre In caso contrario, il presente pagina 8 pagina 8pagina

9 Atto perderà ogni efficacia e le Parti nulla avranno tra loro a che pretendere in merito , xx/xx/2014 Per l ANAS Per la Provincia di Torino Per FCT HOLDING S.R.L. pagina 9 pagina 9pagina

Partecipazioni Comunali 2014 04365/064 Servizio Gestione Societaria GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE.

Partecipazioni Comunali 2014 04365/064 Servizio Gestione Societaria GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Partecipazioni Comunali 2014 04365/064 Servizio Gestione Societaria GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 30 settembre 2014 Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco Piero Franco Rodolfo

Dettagli

DISMISSIONE DI SOCIETA PARTECIPATE. PROCEDURA DI SELEZIONE PER ATTIVITÀ DI REDAZIONE DELLE PERIZIE ASSEVERATE DI STIMA. RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

DISMISSIONE DI SOCIETA PARTECIPATE. PROCEDURA DI SELEZIONE PER ATTIVITÀ DI REDAZIONE DELLE PERIZIE ASSEVERATE DI STIMA. RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA 303 SERVIZIO PARTECIPAZIONI www.provincia.torino.gov.it ALLEGATO A) ALLA DGP PROT. N...-20745/2014 DISMISSIONE DI SOCIETA PARTECIPATE. PROCEDURA DI SELEZIONE PER ATTIVITÀ DI REDAZIONE DELLE PERIZIE ASSEVERATE

Dettagli

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7.1 Descrizione delle Azioni I titoli oggetto dell Offerta Globale sono n. 1.750.000 azioni ordinarie ASM, da nominali Euro

Dettagli

FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento

FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento 1. Premessa e scopo Il Comparto Plus del Fondo Investimenti per la Valorizzazione (FIV Plus

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO DIPARTIMENTO DI PRESIDENZA E SEGRETERIA GENERALE Servizio Partecipazioni Societarie AVVISO DI SELEZIONE

PROVINCIA DI BERGAMO DIPARTIMENTO DI PRESIDENZA E SEGRETERIA GENERALE Servizio Partecipazioni Societarie AVVISO DI SELEZIONE PROVINCIA DI BERGAMO DIPARTIMENTO DI PRESIDENZA E SEGRETERIA GENERALE Servizio Partecipazioni Societarie AVVISO DI SELEZIONE Per il conferimento di un incarico professionale finalizzato all'acquisizione

Dettagli

FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento

FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento 1. Premessa e scopo Il Comparto Plus del Fondo Investimenti per la Valorizzazione (FIV Plus

Dettagli

Piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie (Art. 1 commi 611 e seguenti della Legge di Stabilità per il 2015)

Piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie (Art. 1 commi 611 e seguenti della Legge di Stabilità per il 2015) Settore Servizi Amministrativi Ufficio Partecipate Piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie (Art. 1 commi 611 e seguenti della Legge di Stabilità per il 2015) 1. PREMESSA Il

Dettagli

Altre deliberazioni Assemblea. 16-19 aprile 2010

Altre deliberazioni Assemblea. 16-19 aprile 2010 Altre deliberazioni Assemblea 16-19 aprile 2010 Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie come già detto in altra parte della relazione, l Assemblea ordinaria del 17 aprile 2009

Dettagli

4 - IL RISULTATO ECONOMICO E IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE

4 - IL RISULTATO ECONOMICO E IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE 4 - IL RISULTATO ECONOMICO E IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Il conto economico, redatto con il supporto delle rilevazioni finanziarie e del prospetto di conciliazione, pone in evidenza un risultato economico

Dettagli

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI IFI S.p.A.

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI IFI S.p.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI IFI S.p.A. Relazioni illustrative sulle proposte concernenti le materie all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria degli Azionisti 1 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

Dettagli

CONVENZIONE. per la gestione delle risorse conferite ai sensi della Delibera di Giunta n... del e ripartita ai sensi del relativo bando in forma di

CONVENZIONE. per la gestione delle risorse conferite ai sensi della Delibera di Giunta n... del e ripartita ai sensi del relativo bando in forma di CONVENZIONE per la gestione delle risorse conferite ai sensi della Delibera di Giunta n... del e ripartita ai sensi del relativo bando in forma di STRUMENTO IBRIDO DI PATRIMONIALIZZAZIONE TRA la Camera

Dettagli

CONTRATTO DI COMPRAVENDITA DELLA PARTECIPAZIONE AZIONARIA detenuta da Italia Lavoro S.p.A. in S.p.A. tra

CONTRATTO DI COMPRAVENDITA DELLA PARTECIPAZIONE AZIONARIA detenuta da Italia Lavoro S.p.A. in S.p.A. tra CONTRATTO DI COMPRAVENDITA DELLA PARTECIPAZIONE AZIONARIA detenuta da Italia Lavoro S.p.A. in S.p.A. tra ITALIA LAVORO s.p.a., con sede legale in Roma, Via Guidubaldo del Monte, 60, capitale sociale 74.786.057,00

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista

Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Il candidato illustri il processo di liquidazione delle società di capitali soffermandosi sugli adempimenti civilistici, contabili e fiscali antecedenti

Dettagli

Assemblea straordinaria degli Azionisti. 1 convocazione: 8 maggio 2012 ore 15.30 2 convocazione: 9 maggio 2012 ore 15.30

Assemblea straordinaria degli Azionisti. 1 convocazione: 8 maggio 2012 ore 15.30 2 convocazione: 9 maggio 2012 ore 15.30 KME Group S.p.A. Assemblea straordinaria degli Azionisti 1 convocazione: 8 maggio 2012 ore 15.30 2 convocazione: 9 maggio 2012 ore 15.30 Punto 1 ordine del giorno Proposta di autorizzazione all acquisto

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 del Regolamento operazioni con parti correlate approvato dalla Consob con delibera n.

Dettagli

R.D. 182 16.3.1942 267 (L.

R.D. 182 16.3.1942 267 (L. COMUNICATO STAMPA EEMS Italia S.p.A. ha stipulato in data odierna l accordo di ristrutturazione del debito con il pool di banche creditrici composto da Unicredit, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Monte

Dettagli

Partecipazioni Comunali 2014 02794/064 GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. 17 giugno 2014

Partecipazioni Comunali 2014 02794/064 GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. 17 giugno 2014 Partecipazioni Comunali 2014 02794/064 GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 17 giugno 2014 Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco Piero Franco Rodolfo FASSINO, sono presenti, oltre

Dettagli

ASCOPIAVE S.p.A. Signori azionisti,

ASCOPIAVE S.p.A. Signori azionisti, ASCOPIAVE S.p.A. Via Verizzo, 1030 Pieve di Soligo (TV) Capitale Sociale Euro 234.411.575,00 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro delle Imprese di Treviso n. 03916270261 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. INNOVATEC S.p.A.

COMUNICATO STAMPA. INNOVATEC S.p.A. INNOVATEC S.p.A. Comunicazione ai sensi dell art. 9 dello statuto sociale di Gruppo Green Power S.p.A., avente ad oggetto la presentazione di una offerta pubblica di acquisto totalitaria promossa da GGP

Dettagli

BOZZA DI STATUTO DEL COMITATO ORGANIZZATORE 1, 2

BOZZA DI STATUTO DEL COMITATO ORGANIZZATORE 1, 2 Manuale delle associazioni sportive BOZZA DI STATUTO DEL COMITATO ORGANIZZATORE 1, 2 STATUTO COMITATO PER L ORGANIZZAZIONE DI... Art. 1 Costituzione È costituito un Comitato denominato... Il Comitato ha

Dettagli

Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003

Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003 Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003 Indice pag. Premessa 3 Valore e costi della produzione consolidati 4 Posizione finanziaria netta consolidata 5 Note di commento 6 Stato

Dettagli

Cagliari, 22 febbraio 2012 - 1 -

Cagliari, 22 febbraio 2012 - 1 - DOCUMENTO INFORMATIVO IN MERITO AL PIANO DI COMPENSI BASATI SU AZIONI (STOCK OPTIONS) APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 3 MAGGIO 2007, REDATTO AI SENSI DELL ARTICOLO 84-BIS DEL REGOLAMENTO N. 11971

Dettagli

8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI

8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI 8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI 8.1 IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Il prospetto di conciliazione dimostra l avvenuta trasposizione delle rilevazioni di sintesi della contabilità finanziaria

Dettagli

CRED.IT SOCIETA' FINANZIARIA SPA. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011

CRED.IT SOCIETA' FINANZIARIA SPA. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011 CRED.IT SOCIETA' FINANZIARIA SPA Codice fiscale 10954791009 Partita iva 10954791009 VIA FRATTINA 89-00187 ROMA RM Numero R.E.A. 1267202 Registro Imprese di ROMA n. 10954791009 Capitale Sociale 1.500.000,00

Dettagli

Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013

Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013 NUOVO STATUTO SOCIETA VALORE IMMOBILIARE Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013 Art. 1) DENOMINAZIONE SOCIALE 1. Ai sensi dell'art. 2463 cod. civ. e dell art. 84 della Legge 27 dicembre

Dettagli

RISOLUZIONE N. 54/E. Oggetto: Istanza d interpello - Art. 87, comma 1, lettera a), del D.P.R. n. 917 del 1986 - Requisito dell ininterrotto possesso -

RISOLUZIONE N. 54/E. Oggetto: Istanza d interpello - Art. 87, comma 1, lettera a), del D.P.R. n. 917 del 1986 - Requisito dell ininterrotto possesso - RISOLUZIONE N. 54/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 20 febbraio 2008 Oggetto: Istanza d interpello - Art. 87, comma 1, lettera a), del D.P.R. n. 917 del 1986 - Requisito dell ininterrotto

Dettagli

Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233

Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233 Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233 CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO CENTRALE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Milano, 3 dicembre 2015 INFORMATIVA AL MERCATO

COMUNICATO STAMPA Milano, 3 dicembre 2015 INFORMATIVA AL MERCATO COMUNICATO STAMPA Milano, 3 dicembre 2015 INFORMATIVA AL MERCATO SOTTOSCRITTO ACCORDO TRA INDUSTRIA E INNOVAZIONE E LA CENTRALE FINANZIARIA GENERALE PER LA TRASFORMAZIONE DI INDUSTRIA E INNOVAZIONE IN

Dettagli

8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI

8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI 8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI 8.1 IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Il prospetto di conciliazione dimostra l avvenuta trasposizione delle rilevazioni di sintesi della contabilità finanziaria

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 5 APRILE 2016:

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 5 APRILE 2016: RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 5 APRILE 2016: 3. Piani di remunerazione e incentivazione basati su strumenti finanziari. 3.1 Approvazione ai sensi

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n.17389

Dettagli

ACCORDI DI CO-VENDITA AVENTI AD OGGETTO AZIONI E OBBLIGAZIONI CONVERTENDE PRELIOS S.P.A.

ACCORDI DI CO-VENDITA AVENTI AD OGGETTO AZIONI E OBBLIGAZIONI CONVERTENDE PRELIOS S.P.A. ACCORDI DI CO-VENDITA AVENTI AD OGGETTO AZIONI E OBBLIGAZIONI CONVERTENDE PRELIOS S.P.A. Estratti ai sensi dell art. 122 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ( TUF ) e dell art. 130 del Regolamento

Dettagli

Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati dell esercizio 2014

Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati dell esercizio 2014 Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati dell esercizio 2014 Ricavi a 187,9 milioni di euro (176,2 milioni di euro nel 2013) Margine operativo lordo a 5,2 milioni di euro (9,1

Dettagli

ACCORDI DI CO-VENDITA AVENTI AD OGGETTO AZIONI E OBBLIGAZIONI CONVERTENDE PRELIOS S.P.A.

ACCORDI DI CO-VENDITA AVENTI AD OGGETTO AZIONI E OBBLIGAZIONI CONVERTENDE PRELIOS S.P.A. ACCORDI DI CO-VENDITA AVENTI AD OGGETTO AZIONI E OBBLIGAZIONI CONVERTENDE PRELIOS S.P.A. Estratti ai sensi dell art. 122 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ( TUF ) e dell art. 130 del Regolamento

Dettagli

Regolamento del prestito obbligazionario IT0003853014 BIM 1,50% 2005-2015 subordinato convertibile in azioni ordinarie

Regolamento del prestito obbligazionario IT0003853014 BIM 1,50% 2005-2015 subordinato convertibile in azioni ordinarie Regolamento del prestito obbligazionario IT0003853014 BIM 1,50% 2005-2015 subordinato convertibile in azioni ordinarie Art. 1. Importo, titoli e prezzo di emissione 1.1 Il prestito obbligazionario BIM

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO IRIDE ED F2I COSTITUISCONO UN POLO INDUSTRIALE DELL ACQUA. OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO VOLONTARIA TOTALITARIA SU AZIONI MEDITERRANEA DELLE ACQUE S.P.A. Iride Acqua e Gas S.p.A.

Dettagli

NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E

NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E Premessa L accertamento da redditometro potrà essere disinnescato anche dalle cessioni di partecipazione in società

Dettagli

CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008

CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008 CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008 Approvata la proposta di autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie Margine di intermediazione consolidato

Dettagli

Comune di Livorno TITOLO I GENERALITA

Comune di Livorno TITOLO I GENERALITA Comune di Livorno ALLEGATO N.3 SOCIETÀ DI TRASFORMAZIONE URBANA PORTA A MARE S.P.A. SCHEMA DI STATUTO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 127/17.07.2003. TITOLO I GENERALITA ARTICOLO

Dettagli

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti di Mario Tommaso Buzzelli (*) Il regime di tassazione dei proventi erogati da fondi

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL FONDO ROTATIVO PER LE AGENZIE FORMATIVE DI CUI ALL ART. 60 DELLA L.R. 6 AGOSTO 2009 N. 22 TRA

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL FONDO ROTATIVO PER LE AGENZIE FORMATIVE DI CUI ALL ART. 60 DELLA L.R. 6 AGOSTO 2009 N. 22 TRA CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL FONDO ROTATIVO PER LE AGENZIE FORMATIVE DI CUI ALL ART. 60 DELLA L.R. 6 AGOSTO 2009 N. 22 FINPIEMONTE S.p.A., con sede in Torino, Galleria San Federico n. 54, capitale sociale

Dettagli

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000 GALLERIA DELLE ESPERIENZE Controllo di Gestione: Best Practices COMUNE DI ALESSANDRIA DIREZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000 Premessa

Dettagli

ATTO DI PROROGA Tra PREMESSO CHE

ATTO DI PROROGA Tra PREMESSO CHE ATTO DI PROROGA Tra Consip S.p.A., con sede legale in Roma, via Isonzo, 19/E (00198), C.F. e P.IVA 05359681003, in persona dell Amministratore Delegato, Dott. Domenico Casalino (di seguito Consip ) e Telecom

Dettagli

CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI

CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI SENSI DELLA LEGGE 24.4.1990 N.100, ART. 4, E SUCCESSIVE

Dettagli

Informativa n. 25. La proroga al 31.10.2008 della rivalutazione delle partecipazioni non quotate e dei terreni INDICE. dell 8 ottobre 2008

Informativa n. 25. La proroga al 31.10.2008 della rivalutazione delle partecipazioni non quotate e dei terreni INDICE. dell 8 ottobre 2008 Informativa n. 25 dell 8 ottobre 2008 La proroga al 31.10.2008 della rivalutazione delle partecipazioni non quotate e dei terreni INDICE 1 La proroga della rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni...

Dettagli

V e r b a le di delibera zione della Giunta Co mu n a l e

V e r b a le di delibera zione della Giunta Co mu n a l e COPIA D E L I B E R A 1 1 6 D E L 2 0 / 1 0 / 2 0 1 5 V e r b a le di delibera zione della Giunta Co mu n a l e Oggetto: ESTINZIONE ANTICIPATA MUTUO ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO. L anno duemilaquindici,

Dettagli

Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE

Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Convegno OIC 6: Ristrutturazione del debito e informativa di bilancio Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE Dott. Luca Magnano San Lio Senior

Dettagli

Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie

Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie Altre deliberazioni Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie Signori Azionisti, l Assemblea ordinaria del 28 aprile 2008 aveva rinnovato alla Società l autorizzazione all acquisto

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO tra, in persona del legale rappresentante pro tempore Dr., con sede legale in Roma, alla Via, numero di iscrizione al Registro delle Imprese e Codice Fiscale

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE REPUBBLICA ITALIANA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE Schema di Contratto per l affidamento del servizio assicurativo a favore dei volontari in servizio civile

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE IN AZIONI AGRONOMIA S.P.A. denominato

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE IN AZIONI AGRONOMIA S.P.A. denominato REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE IN AZIONI AGRONOMIA S.P.A. denominato AGRONOMIA CONVERTIBILE 8% 2014-2019 CON FACOLTA DI RIMBORSO 1. Importo e titoli ANTICIPATO IN AZIONI 1.1 Il prestito

Dettagli

20 giugno 2006 PRIMA PROVA MATERIE AZIENDALI TEMA I

20 giugno 2006 PRIMA PROVA MATERIE AZIENDALI TEMA I 20 giugno 2006 PRIMA PROVA MATERIE AZIENDALI TEMA I Il candidato proceda preventivamente ad illustrare sotto il profilo civilistico e fiscale le caratteristiche dell operazione di cessione d azienda. Successivamente

Dettagli

SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI)

SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI) SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI) Tra il Comune di RHO (di seguito, Comune ), in persona

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre

Dettagli

AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015

AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015 AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015 Il Preventivo Economico 2015, approvato dal Consiglio con delibera n.13 del 16/12/2014, è stato redatto secondo le indicazioni dettate dal decreto

Dettagli

Regolamento per la richiesta di anticipazioni a valere sulla posizione individuale maturata, ai sensi dell art. 31 dello Statuto del Fondo Pensione

Regolamento per la richiesta di anticipazioni a valere sulla posizione individuale maturata, ai sensi dell art. 31 dello Statuto del Fondo Pensione Regolamento per la richiesta di anticipazioni a valere sulla posizione individuale maturata, ai sensi dell art. 31 dello Statuto del Fondo Pensione Regolamento per la richiesta di anticipazioni 1 Fonti

Dettagli

CESSIONE DI QUOTE SOCIALI. L anno duemilaquindici addì ( ) del mese di alle ore, nella studio del notaio

CESSIONE DI QUOTE SOCIALI. L anno duemilaquindici addì ( ) del mese di alle ore, nella studio del notaio CESSIONE DI QUOTE SOCIALI L anno duemilaquindici addì ( ) del mese di alle ore, nella studio del notaio Tra i sottoscritti 1) responsabile del Settore del Comune di, domiciliato per la sua carica presso

Dettagli

Aspetti legali e contrattuali legati agli interventi di Venture Capital. Prof. Avv. Alberto Musy Musy Bianco e Associati Studio legale

Aspetti legali e contrattuali legati agli interventi di Venture Capital. Prof. Avv. Alberto Musy Musy Bianco e Associati Studio legale Aspetti legali e contrattuali legati agli interventi di Venture Capital Prof. Avv. Alberto Musy Musy Bianco e Associati Studio legale 1 Argomenti trattati La lettera di intenti Il contratto di acquisizione

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 27/12/2012 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

I principali dati economici e finanziari del 2015 del gruppo Pininfarina confrontati con quelli al 31 dicembre 2014 sono i seguenti:

I principali dati economici e finanziari del 2015 del gruppo Pininfarina confrontati con quelli al 31 dicembre 2014 sono i seguenti: PROGETTO DI BILANCIO 2015 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO VALUTAZIONE SULLA CONTINUITA AZIENDALE PREVISIONI 2016 RELAZIONE ANNUALE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI

Dettagli

ENTRATE CORRENTI Di seguito si riportano le risorse e gli andamenti relativi alle Entrate correnti dell ultimo triennio.

ENTRATE CORRENTI Di seguito si riportano le risorse e gli andamenti relativi alle Entrate correnti dell ultimo triennio. 1 LE RISORSE ECONOMICO FINANZIARIE Obiettivi Riduzione indebitamento Ente. Mantenimento parametri Patto Stabilità. Miglioramento tempi di pagamento alle imprese e attivazione procedure di cui al D.L. 35/2013.

Dettagli

STATUTO DI SOCIETA' CONSORTILE PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI INDUSTRIALI. Denominazione - Oggetto - Sede - Durata. Art. 1

STATUTO DI SOCIETA' CONSORTILE PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI INDUSTRIALI. Denominazione - Oggetto - Sede - Durata. Art. 1 STATUTO DI SOCIETA' CONSORTILE PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI INDUSTRIALI Denominazione - Oggetto - Sede - Durata Art. 1 E' costituita una Società a responsabilità limitata denominata:...- s.r.l.. Art.

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA AREA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE TERRITORIO COPIA DETERMINAZIONE N. 289 del 31/12/2009 OGGETTO APPROVAZIONE DISCIPLINARE D'INCARICO PER LA REDAZIONE DI

Dettagli

Focus di pratica professionale di Paolo Meneghetti. Unico PF 2012: dividendi e capital gain

Focus di pratica professionale di Paolo Meneghetti. Unico PF 2012: dividendi e capital gain Focus di pratica professionale di Paolo Meneghetti Unico PF 2012: dividendi e capital gain Nel corso del 2011 sono state apportate modifiche rilevanti alla fiscalità finanziaria: il D.L. n.138/11 ha cambiato

Dettagli

SITUAZIONE PATRIMONIALE DI APERTURA DELLA SOCIETA' RISULTANTE DALLA FUSIONE ALLA DATA DEL 1 GENNAIO 2014. (Valori in euro)

SITUAZIONE PATRIMONIALE DI APERTURA DELLA SOCIETA' RISULTANTE DALLA FUSIONE ALLA DATA DEL 1 GENNAIO 2014. (Valori in euro) SITUAZIONE PATRIMONIALE DI APERTURA DELLA SOCIETA' RISULTANTE DALLA FUSIONE ALLA DATA DEL 1 GENNAIO 2014 (Valori in euro) UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SPA SITUAZIONE PATRIMONONIALE DI APERTURA DELLA SOCIETA'

Dettagli

TEMI SPECIALI DI BILANCIO. Il rendiconto finanziario OIC 10

TEMI SPECIALI DI BILANCIO. Il rendiconto finanziario OIC 10 TEMI SPECIALI DI BILANCIO Il rendiconto finanziario OIC 10 Parma, 1 Ottobre 2014 1 Indice 1. Finalità del principio 3 2. Ambito di applicazione 4 3. Definizioni 5 4. Contenuto e struttura 6 5. Classificazione

Dettagli

INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA.

INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA. INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA. 1 INTRODUZIONE Il presente documento si compone del conto economico consolidato pro-forma dell'esercizio

Dettagli

CITTÀ DI MODUGNO PROVINCIA DI BARI

CITTÀ DI MODUGNO PROVINCIA DI BARI CITTÀ DI MODUGNO PROVINCIA DI BARI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE REG. GEN. N. 226 / 2010 RIFERIMENTI 07/04/2010 PROPONENTE SET04/DD/2010/24 OGGETTO Derivati Comune di Modugno Monte dei Paschi di Siena. Estinzione

Dettagli

PRELIOS S.P.A. Sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 27 Registro delle Imprese di Milano n. 02473170153. www.prelios.

PRELIOS S.P.A. Sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 27 Registro delle Imprese di Milano n. 02473170153. www.prelios. PRELIOS S.P.A. Sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 27 Registro delle Imprese di Milano n. 02473170153 www.prelios.com REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A CONVERSIONE OBBLIGATORIA DENOMINATO

Dettagli

CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZI FINANZIARI CATEGORIA 6 ALLEGATO II A D.LGS. 163/2006 RILASCIO DI GARANZIA - PROGETTO REGIONE PIEMONTE LOAN FOR SMES

CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZI FINANZIARI CATEGORIA 6 ALLEGATO II A D.LGS. 163/2006 RILASCIO DI GARANZIA - PROGETTO REGIONE PIEMONTE LOAN FOR SMES Allegato A al Disciplinare di gara CIG n. 3012971E4F CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZI FINANZIARI CATEGORIA 6 ALLEGATO II A D.LGS. 163/2006 RILASCIO DI GARANZIA - PROGETTO REGIONE PIEMONTE LOAN FOR SMES

Dettagli

Informativa mensile ai sensi dell art. 114, comma 5, D. Lgs. n. 58/1998

Informativa mensile ai sensi dell art. 114, comma 5, D. Lgs. n. 58/1998 Informativa mensile ai sensi dell art. 114, comma 5, D. Lgs. n. 58/1998 Milano, 31 agosto 2011 Investimenti e Sviluppo S.p.A. (la Società, Capogruppo ), con sede legale in Milano,, ai sensi e per gli effetti

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL COMITATO AMMINISTRATIVO DEL 31 MARZO 2014 - - -

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL COMITATO AMMINISTRATIVO DEL 31 MARZO 2014 - - - DELIBERAZIONE N. 79/2014CA APPROVAZIONE SCHEMA ATTO AGGIUNTIVO AL CONTRATTO DI MUTUO, CON ONERI A CARICO DELLO STATO, STIPULATO CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. IN DATA 23/05/2012, REPERTORIO 78209

Dettagli

TRA. La Banca con sede in,, rappresentata dal (nel seguito Banca) e quando congiuntamente Parti PREMESSO

TRA. La Banca con sede in,, rappresentata dal (nel seguito Banca) e quando congiuntamente Parti PREMESSO CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL FONDO REGIONALE DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO Legge Regione Piemonte del 18 maggio 2004, n. 12, art. 8 come sostituito dalla Legge Regionale del 4 dicembre 2009, n. 30,

Dettagli

AUTOSTRADA ALBENGA GARESSIO CEVA S.P.A.

AUTOSTRADA ALBENGA GARESSIO CEVA S.P.A. AUTOSTRADA ALBENGA GARESSIO CEVA S.P.A. Sede in CUNEO - VIA XX SETTEMBRE, 47/bis Capitale Sociale versato Euro 600.000,00 Iscritta alla C.C.I.A.A. di CUNEO Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese

Dettagli

ART. l - OGGETTO ART. 2 -FINI

ART. l - OGGETTO ART. 2 -FINI CONVENZIONE PER LA TRASFORMAZIONE PARZIALE DEL CONSORZIO SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI E RIFIUTI A QUESTI ASSIMILABILI CIRIE (Art. 35 Legge 28 dicembre 2001, n. 448 e art 20 L.R. Piemonte 24 ottobre

Dettagli

Il finanziamento alle imprese

Il finanziamento alle imprese Il finanziamento alle imprese Alberto Balestreri Corso di Economia ed organizzazione aziendale II ING-IND/35 Laurea Specialistica in Biotecnologie Industriali Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA

SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA Allegato D SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA CIG 0456191CB5 Agenzia Italiana del Farmaco 1 Agenzia

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 19 gennaio 2015 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia

Dettagli

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A.

Dettagli

Proposta di distribuzione di un dividendo straordinario da prelevare dalle riserve disponibili; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Proposta di distribuzione di un dividendo straordinario da prelevare dalle riserve disponibili; deliberazioni inerenti e conseguenti. Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla proposta all ordine del giorno della Assemblea ordinaria degli azionisti IPI S.p.A. (Art.3 - DM 5 novembre 1998 n 437) O o o o O Proposta di distribuzione

Dettagli

Ai fini del presente Regolamento i termini in maiuscolo indicati qui di seguito hanno il seguente significato:

Ai fini del presente Regolamento i termini in maiuscolo indicati qui di seguito hanno il seguente significato: 1. Definizioni REGOLAMENTO DEI WARRANT FIRST CAPITAL S.P.A. 2010-2016 Ai fini del presente Regolamento i termini in maiuscolo indicati qui di seguito hanno il seguente significato: AIM Italia significa

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Informativa mensile ai sensi dell art. 114, comma 5, D.Lgs n.58/98

COMUNICATO STAMPA. Informativa mensile ai sensi dell art. 114, comma 5, D.Lgs n.58/98 COMUNICATO STAMPA Informativa mensile ai sensi dell art. 114, comma 5, D.Lgs n.58/98 Milano, 30 novembre 2012 Pierrel S.p.A., con sede in Via Palestro n.6, Milano, in ottemperanza alla richiesta di diffusione

Dettagli

INVESTIMENTI E SVILUPPO S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO

INVESTIMENTI E SVILUPPO S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO INVESTIMENTI E SVILUPPO S.p.A. Sede in Milano, Corso Monforte n. 20 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 18.313.552,79 Registro delle Imprese di Milano n. 00723010153 DOCUMENTO INFORMATIVO relativo

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture) SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col

Dettagli

ECCELLENTISSIMA CORTE DEI CONTI DI ROMA PROCURA GENERALE ESPOSTO

ECCELLENTISSIMA CORTE DEI CONTI DI ROMA PROCURA GENERALE ESPOSTO ECCELLENTISSIMA CORTE DEI CONTI DI ROMA PROCURA GENERALE ESPOSTO Io sottoscritto Lucio Malan, nato a Luserna San Giovanni il giorno 30 luglio 1960, ivi residente in strada vecchia di Bricherasio 8, Senatore

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA Milano, 15 aprile 2015 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014 Bilancio Capogruppo:

Dettagli

SCHEMA di CONTRATTO DI CESSIONE DEL 75% DELLE AZIONI DI FARMACIE DI SASSUOLO S.P.A.

SCHEMA di CONTRATTO DI CESSIONE DEL 75% DELLE AZIONI DI FARMACIE DI SASSUOLO S.P.A. Allegato alla deliberazione consiglio comunale n. 64 del 16/7/2003 SCHEMA di CONTRATTO DI CESSIONE DEL 75% DELLE AZIONI DI FARMACIE DI SASSUOLO S.P.A. Tra Il Comune di Sassuolo, via Fenuzzi 5, codice fiscale

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO SU PIANI DI COMPENSO BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI

DOCUMENTO INFORMATIVO SU PIANI DI COMPENSO BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI DOCUMENTO INFORMATIVO SU PIANI DI COMPENSO BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI ai sensi dell art. 84 bis regolamento Consob in materia di Emittenti Il documento informativo è a disposizione del pubblico presso

Dettagli

ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA

ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA TEMI SOTTOPOSTI AI CANDIDATI ANNO 2002 - SECONDA SESSIONE PRIMA PROVA SCRITTA PROVA N. 1 Il candidato rediga il bilancio di verifica

Dettagli

COMUNE DI CALVANICO CAPITOLATO SPECIALE

COMUNE DI CALVANICO CAPITOLATO SPECIALE COMUNE DI CALVANICO Procedura aperta, per l individuazione di un istituto mutuante con il quale stipulare un contratto di mutuo a tasso fisso finalizzato al finanziamento di debiti fuori bilancio, per

Dettagli

Il giorno 8 luglio 2011, in Brescia Tra Il Banco di Brescia SPA

Il giorno 8 luglio 2011, in Brescia Tra Il Banco di Brescia SPA Il giorno 8 luglio 2011, in Brescia Tra Il Banco di Brescia SPA La Delegazione Sindacale Aziendale composta da: DIRCREDITO/FD FABI FIBA/CISL FISAC/CGIL SINFUB UILCA e Premesso che: con lettera del 16 marzo

Dettagli

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA)

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) AGENZIA LAORE SARDEGNA - ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE N.331/2014 DEL 26.05.2014 CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) LAORE Sardegna, di seguito denominato

Dettagli

\f\ PRIMA PROVA TEMA N. 1. Il candidato, dopo aver chiarito che cosa si intenda per area di consolidamento, illustri

\f\ PRIMA PROVA TEMA N. 1. Il candidato, dopo aver chiarito che cosa si intenda per area di consolidamento, illustri ~- PRIMA PROVA TEMA N. 1 Il candidato, dopo aver chiarito che cosa si intenda per area di consolidamento, illustri con opportuni esempi le differenti metodologie di consolidamento ed i relativi ambiti

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2012

BILANCIO DI PREVISIONE 2012 COMUNITA MONTANA ESINO-FRASASSI Provincia di Ancona PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2012 E DOCUMENTI ALLEGATI L ORGANO DI REVISIONE Rag.Floriano Flori Parere dell

Dettagli

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) RISPOLI FARINA Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) RISPOLI FARINA Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) MARINARI (NA) CARRIERO (NA) CONTE Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) RISPOLI FARINA Membro designato

Dettagli

il Comune di Firenze (di seguito denominato Ente ) con sede in... - Codice fiscale..., rappresentata dal

il Comune di Firenze (di seguito denominato Ente ) con sede in... - Codice fiscale..., rappresentata dal CONVENZIONE-TIPO PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI FIRENZE ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI AUTORIZZATI. Con

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio)

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio) Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio di consulenza ed assistenza

Dettagli