NOZIONI E DEFINIZIONI IN TEMA DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI TRA APPALTI INTERNI E NUOVE DIRETTIVE COMUNITARIE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NOZIONI E DEFINIZIONI IN TEMA DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI TRA APPALTI INTERNI E NUOVE DIRETTIVE COMUNITARIE"

Transcript

1 NOZIONI E DEFINIZIONI IN TEMA DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI TRA APPALTI INTERNI E NUOVE DIRETTIVE COMUNITARIE A cura di Maria Cristina Colombo professore a contratto al Politecnico di Milano - avvocato amministrativista PREMESSA Una delle difficoltà maggiori che incontrano oggi gli operatori nel settore degli appalti è quella del collegamento tra nozioni e definizioni contenute nel Codice del 2006 (il D.lgs n. 163) e le fattispecie concrete che trovano davanti a sè e rispetto alle quali debbono avviare una procedura comparativa. Ad esempio, di fronte alla necessità di esternalizzare la gestione di un centro sportivo, l istituto da utilizzare sarà un appalto, una concessione, o si dovrà addirittura parlare di servizio pubblico locale? O addirittura valutare forme di partenariato pubblico privato? Operazione interpretativa non di poco conto visto che da essa discende la normativa da applicare e la tipologia di bando o avviso da pubblicare e sulla cui base va poi gestita l intera procedura concorsuale. A ciò si aggiunga che la recente approvazione, lo scorso gennaio, delle nuove Direttive Comunitarie apre nuovi scenari anche sul piano definitorio. LE DEFINIZIONI NEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI 1

2 Partiamo dalle definizioni di appalto. L art 3, comma 6, del D. Lgs. n. 163/2006 definisce contratto di appalto pubblico il contratto a titolo oneroso, stipulato per iscritto tra una stazione appaltante o un ente aggiudicatore e uno o più operatori economici, avente per oggetto l esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti, la prestazione di servizi, come definiti dal D. Lgs. n. 163/2006. La definizione degli appalti di lavori è contenuta nei successivi commi 7 e 8, della medesima norma. Vengono definiti tali gli appalti pubblici aventi per oggetto l'esecuzione o, congiuntamente, la progettazione esecutiva e l'esecuzione, ovvero, previa acquisizione in sede di offerta del progetto definitivo, la progettazione esecutiva e l'esecuzione di un'opera rispondente alle esigenze specificate dalla stazione appaltante o dall'ente aggiudicatore, sulla base del progetto preliminare o definitivo posto a base di gara. I «lavori» comprendono le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro, manutenzione, di opere. Sempre ai sensi dell art. 3, commi 9 e 10, del Codice, gli appalti pubblici di forniture sono diversi da quelli di lavori o di servizi, e hanno per oggetto l'acquisto, la locazione finanziaria, la locazione o l'acquisto a riscatto, con o senza opzione per l'acquisto, di prodotti. Gli appalti di servizi infine sono gli appalti pubblici diversi dagli appalti pubblici di lavori o di forniture, aventi per oggetto la prestazione dei servizi di cui all'allegato II al Codice. Vi sono poi i contratti misti (art. 14 del Codice), ovvero i contratti caratterizzati da una pluralità di prestazioni eterogenee riconducibili alla categoria dei lavori, dei servizi e delle forniture. Il problema, in questo caso, è quello di individuare la disciplina normativa applicabile a tale peculiare tipologia di appalti. Si sono contrapposte in passato due tesi: una che faceva riferimento all oggetto principale dell appalto e al criterio dell accessorietà (criterio funzionale); l altra che si fondava sul dato quantitativo, in termini di prevalenza economica della prestazione nell ambito del contratto misto (criterio quantitativo). 2

3 Il nostro legislatore, conformandosi al dato comunitario, ha optato per il criterio funzionale. Quest ultimo è tuttavia ridimensionato nel caso in cui l appalto contenga prestazioni di lavoro. Per i lavori, però, prevede il criterio quantitativo, quando essi sono > al 50% e non sono accessori rispetto all altra prestazione. Anche l AVCP ha osservato che, a norma dell art. 14 del D. Lgv. n. 163/2006, nei contratti misti di lavori e servizi, trovano applicazione le disposizioni relative ai lavori pubblici qualora questi ultimi assumano rilievo economico superiore al 50 per cento dell appalto, a meno che i lavori abbiano carattere meramente accessorio rispetto all oggetto principale dedotto in contratto, costituito dai servizi. Si ascrivono al regime dei lavori pubblici anche i contratti misti nei quali i lavori, ancorchè di valore economico inferiore, costituiscono sostanzialmente l oggetto del contratto. (Deliberazione n. 5 del 30/01/2008) L art. 3 del Codice, ai commi 11 e 12, fornisce poi una definisce di concessione, sia di lavori, sia di servizi. Le concessioni di lavori sono definite come i contratti a titolo oneroso, conclusi in forma scritta, aventi ad oggetto, l'esecuzione, ovvero la progettazione esecutiva e l'esecuzione, ovvero la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l'esecuzione di lavori pubblici o di pubblica utilità, e di lavori ad essi strutturalmente e direttamente collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica, che presentano le stesse caratteristiche di un appalto pubblico di lavori, ad eccezione del fatto che il corrispettivo dei lavori consiste unicamente nel diritto di gestire l'opera o in tale diritto accompagnato da un prezzo, in conformità al D. Lgs. n. 163/2006. La concessione di servizi è un contratto che presenta le stesse caratteristiche di un appalto pubblico di servizi, ad eccezione del fatto che il corrispettivo della fornitura di servizi consiste unicamente nel diritto di gestire i servizi o in tale diritto accompagnato da un prezzo. Il soggetto concedente deve stabilire già in sede di gara anche un prezzo, qualora al concessionario venga imposto di praticare nei confronti degli utenti prezzi inferiori a quelli corrispondenti alla somma del costo del servizio e dell'ordinario utile di impresa, ovvero qualora sia necessario assicurare al concessionario il perseguimento dell'equilibrio economico-finanziario degli 3

4 investimenti e della connessa gestione in relazione alla qualità del servizio da prestare. La distinzione tra appalti e concessioni è dunque un argomento di grande rilevanza, in quanto serve a delimitare l ambito di applicazione della normativa prevista nel Codice dei Contratti Pubblici. Si pensi che il comma 1 dell art. 30 del D. Lgs. 163/2006 ha escluso l applicabilità delle norme in esso contenute alle concessioni di servizi. Dalle definizioni sopra riportate emerge che la prima differenza tra i due istituti è che nelle concessioni, diversamente da quanto si verifica in caso di appalto, l operatore viene remunerato non attraverso un prezzo, bensì con la stessa gestione, tant è che si prevede solo in via eccezionale la possibilità di stabilire un prezzo in sede di gara. L altra differenza tra concessione e appalto consiste nell ambito della prima, nell assunzione del rischio di gestione del servizio da parte del concessionario, derivante dal fatto che la sua remunerazione dipende strettamente dai proventi che può trarre dalla gestione del servizio. Nella sostanza, anche secondo il più recente insegnamento del Consiglio di Stato, «la differenza tra le due modalità di aggiudicazione dei contratti pubblici sta, dunque, in questo: nella concessione, l impresa concessionaria eroga le proprie prestazioni al pubblico e, pertanto, assume il rischio della gestione dell opera o del servizio, in quanto si remunera, almeno per una parte significativa, presso gli utenti mediante la riscossione di un prezzo; sotto il profilo economico, il settore in cui opera l impresa è chiuso al mercato, totalmente o parzialmente, sulla base di disposizioni di carattere generale e l ingresso dell operatore deve avvenire tramite un provvedimento amministrativo (concessione, appunto). Nell appalto, invece, le prestazioni vengono erogate non al pubblico, ma all Amministrazione, la quale è tenuta a remunerare l attività svolta dall appaltatore per le prestazioni ad essa rese».(cons. Stato, Sez. V, 3/05/2012, n. 2531) Infine, vi sono le forme di Partenariato Pubblico Privato (PPP). Con tale espressione, si intende una forma di cooperazione a lungo termine tra il settore pubblico e quello privato per l espletamento di compiti pubblici, con gestione 4

5 congiunta delle risorse e suddivisione in modo proporzionato dei rischi legati ai progetti tra i partners. Nell ambito del diritto comunitario, la fattispecie del PPP è delineata nel Libro Verde relativo ai partenariati pubblico-privati ed al diritto degli appalti pubblici e delle concessioni della Commissione Europea del 30 aprile 2004, che individua le seguenti caratteristiche di un operazione in PPP: - la lunga durata del rapporto, che implica una cooperazione tra i due partner sui vari aspetti del progetto; - il finanziamento del progetto garantito in tutto o in parte dal settore privato; Nell ordinamento interno, l art. 3, comma 15-ter, del Codice dei Contratti Pubblici definisce : «i contratti di partenariato pubblico privato.. contratti aventi per oggetto una o più prestazioni quali la progettazione, la costruzione, la gestione o la manutenzione di un'opera pubblica o di pubblica utilità, oppure la fornitura di un servizio, compreso in ogni caso il finanziamento totale o parziale a carico di privati, anche in forme diverse, di tali prestazioni, con allocazione dei rischi ai sensi delle prescrizioni e degli indirizzi comunitari vigenti». Il menzionato articolo poi elenca, a titolo esemplificativo, i contratti di P.P.P., quali: la concessione di lavori; la concessione di servizi; la locazione finanziaria; il contratto di disponibilità; l affidamento di lavori mediante finanza di progetto; le società miste; l affidamento a contraente generale, ove il corrispettivo per la realizzazione dell opera sia in tutto o in parte posticipato e collegato alla disponibilità dell opera per il committente o per utenti terzi. In particolare, il project financing è un modello di partenariato pubblico privato che, a differenza della concessione di lavori, ha come presupposto non un progetto preliminare, bensì uno studio di fattibilità dell opera che dovrà essere realizzata con l'utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti. 5

6 L amministrazione che riceve la proposta del privato, strutturata in termini di progetto preliminare e bozza di convenzione, con piano economico-finanziario asseverato, resta libera nel valutare se accettare o meno la proposta, tuttavia sembra abbia comunque l onere di valutare il pubblico interesse della proposta entro un termine di 3 mesi. L art. 278, D.P.R. n. 207/2010 offre alle stazioni appaltanti la possibilità di far ricorso allo strumento del project financing anche nel settore dei servizi. Il project financing di servizi pubblici si caratterizza e si differenzia pertanto dal project financing di lavori pubblici per la possibilità di contemplare anche l esecuzione di lavori purché strumentali, sotto il profilo della manutenzione, del restauro e dell implementazione dei beni, in funzione della gestione di un servizio pubblico (cfr., in passato, Cons. Stato, sez V, 14 aprile 2008, n. 1600). Art. 278 citato fornisce un quadro completo per quanto concerne: 1. la proposta presentata dal promotore; 2. l attività a cui è tenuta l Amministrazione in sede di valutazione della proposta; 3. la definizione del meccanismo di scelta del concessionario. Tra le forme di partenariato rientra anche il contratto di disponibilità, introdotto all art. 160-ter nel D. Lgs. n. 163/2006 e definito come il contratto mediante il quale sono affidate, a rischio e a spesa dell affidatario, la costruzione e la messa a disposizione a favore dell amministrazione aggiudicatrice di un opera di proprietà privata destinata all esercizio di un pubblico servizio, a fronte di un corrispettivo. Si intende per messa a disposizione l onere assunto a proprio rischio dall affidatario di assicurare all amministrazione aggiudicatrice la costante fruibilità dell opera, nel rispetto dei parametri di funzionalità previsti dal contratto, garantendo allo scopo la perfetta manutenzione e la risoluzione di tutti gli eventuali vizi, anche sopravvenuti I NUOVI SCENARI COMUNITARI: LE DIRETTIVE SUGLI APPALTI PUBBLICI E SULLE CONCESSIONI 6

7 Il Parlamento europeo ha approvato in data 15 gennaio 2014 le tre proposte di revisione della normativa europea su appalti e concessioni formulate dalla Commissione europea. Si tratta: della nuova direttiva sugli appalti pubblici nei settori ordinari, in sostituzione della direttiva 2004/18/CE; della nuova direttiva sugli appalti pubblici nei settori speciali, che sostituirà la direttiva 2004/17/CE; della nuova direttiva sulle concessioni, la vera novità del pacchetto presentato dalla Commissione, dal momento che si tratta di materia non disciplinata a livello europeo. Primo obiettivo delle nuove direttive è la semplificazione e maggior flessibilita delle procedure d appalto. Si punta infatti a ridurre gli oneri amministrativi connessi allo svolgimento delle procedure, sia per gli enti aggiudicatori, sia per gli operatori economici. In quest'ottica, le direttive contengono misure per chiarire il loro campo di applicazione quali: le definizioni di alcuni concetti fondamentali, come organismo pubblico, appalti pubblici di lavori e di servizi, appalti misti, che sono state riviste alla luce della più recente giurisprudenza della Corte di Giustizia; l abolizione della tradizionale distinzione tra cosiddetti servizi prioritari e non prioritari (servizi di tipo «A» o «B»): i risultati delle consultazioni hanno infatti indicato che non è più giustificato limitare la piena applicazione della legislazione in materia di appalti a un gruppo limitato di servizi. Le direttive si fondano poi su un «approccio attivo» che fornisce alle amministrazioni aggiudicatrici gli strumenti necessari per contribuire a raggiungere gli obiettivi della strategia «Europa 2020», mediante l utilizzo del loro potere d acquisto per ottenere merci e servizi che promuovano l innovazione, la crescita intelligente, sostenibile ed esclusiva, l occupazione ed il cambiamento climatico. 7

8 In particolare, le amministrazioni aggiudicatrici potranno basare le loro decisioni di aggiudicazione anche sui seguenti fattori: a) costi del ciclo di vita dei prodotti, servizi o lavori che intendono acquistare; b) i fattori direttamente collegati con il processo di produzione degli stessi; c) la dotazione di particolari etichette o marchi di certificazione ambientali, sociali o relativi ad altre caratteristiche; d) rispetto degli obblighi stabiliti dalla legislazione europea in materia di diritto del lavoro o di previdenza sociale o dell ambiente. Infine, è previsto un miglioramento dell accesso al Mercato delle PMI e delle START-UP In tal senso, si prevede: la semplificazione degli obblighi di informazione ;la suddivisione in lotti degli appalti pubblici, la limitazione sui requisiti di partecipazione:. il pagamento diretto dei subappaltatori. Nel concreto, le definizioni di appalto contenute nelle nuove direttive ricalcano per lo più quelli poc anzi esaminati, contenute nel Codice dei Contratti. Appalti pubblici sono definiti i contratti a titolo oneroso stipulati per iscritto tra uno o più operatori economici e una o più amministrazioni aggiudicatrici aventi per oggetto l'esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi. Appalti pubblici di lavori sono gli appalti pubblici aventi per oggetto una delle seguenti azioni: a) l'esecuzione, o la progettazione e l'esecuzione, di lavori relativi a una delle attività di cui all'allegato II; b) l'esecuzione, oppure la progettazione e l'esecuzione di un'opera; oppure c) la realizzazione, con qualsiasi mezzo, di un'opera corrispondente alle esigenze specificate dall'amministrazione aggiudicatrice che esercita un'influenza determinante sul tipo o sulla progettazione dell'opera. 8

9 Appalti pubblici di forniture sono definiti come gli appalti pubblici aventi per oggetto l'acquisto, la locazione finanziaria, la locazione o l'acquisto a riscatto, con o senza opzione per l'acquisto, di prodotti. Un appalto di forniture può includere, a titolo accessorio, lavori di posa in opera e di installazione. Appalti pubblici di servizi sono gli appalti pubblici aventi per oggetto la prestazione di servizi diversi da quelli di cui al punto che precede. Appalti misti, infine, sono i contratti aventi ad oggetto due o più tipi di appalto (lavori, servizi o forniture) che vengono aggiudicati secondo le disposizioni applicabili al tipo di appalti che caratterizza l'oggetto principale del contratto in questione. Per la prima volta nel diritto comunitario derivato viene introdotta una disciplina specifica per l aggiudicazione delle concessioni, le quali sono alla base di una quota significativa delle attività economiche nell Unione Europea, presenti soprattutto nel settore delle imprese erogatrici di servizi di rete e nella fornitura di servizi di interesse economico generale. L obiettivo perseguito a livello comunitario è quello di definire con chiarezza il quadro giuridico di riferimento, onde permettere un più vasto ricorso allo strumento concessorio che, prevedendo l impiego di capitale privato, assume nell attuale situazione di scarsità di risorse pubbliche in cui vengono a trovarsi molti Stati membri dell Unione un rilievo per la crescita economica e per l innovazione. Per «concessione di lavori» si intende un contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto in virtù del quale una o più amministrazioni aggiudicatrici o uno o più enti aggiudicatori affidano l'esecuzione di lavori ad uno o più operatori economici, ove il corrispettivo consista unicamente nel diritto di gestire i lavori oggetto del contratto o in tale diritto accompagnato da un prezzo. Per «concessione di servizi» si intende un contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto in virtù del quale una o più amministrazioni aggiudicatrici o uno o più enti aggiudicatori affidano la fornitura e la gestione di servizi diversi dall'esecuzione di lavori ad uno o più operatori economici, ove il corrispettivo consista unicamente nel 9

10 diritto di gestire i servizi oggetto del contratto o in tale diritto accompagnato da un prezzo. Certamente, specie alla luce della nuova Direttiva Concessioni, potranno aprirsi in futuro nuovi scenari definitori anche nel diritto interno e di conseguenza nuove incertezze interpretative. 10

www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf

www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf 22 19 CHE COS È IL PROJECT FINANCING? Per Project Financing (PF Finanza di Progetto) si intende il finanziamento di un progetto

Dettagli

Finanza di progetto e partenariato pubblico privato

Finanza di progetto e partenariato pubblico privato All. A Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Finanza di progetto e partenariato

Dettagli

Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett. a), del DPR n. 633 del 1972.

Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett. a), del DPR n. 633 del 1972. RISOLUZIONE N. 101/E Roma, 18 marzo 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett.

Dettagli

Vincoli, opportunità e strumenti per la realizzazione degli investimenti negli Enti Locali. Avv. Stefano Sorrentino

Vincoli, opportunità e strumenti per la realizzazione degli investimenti negli Enti Locali. Avv. Stefano Sorrentino Vincoli, opportunità e strumenti per la realizzazione degli investimenti negli Enti Locali Avv. Stefano Sorrentino Indice Parte 1 Opportunità: I Provvedimenti del Governo Monti Parte 2 Strumenti: - Concessione

Dettagli

Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP

Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP Corso di valutazione economica del progetto Clamarch a.a. 2013/14 Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP Docenti Collaboratori prof. Stefano Stanghellini stefano.stanghellini@iuav.it

Dettagli

DOCUMENTO BASE. Problematiche relative alla disciplina applicabile all esecuzione del contratto di concessione di lavori pubblici

DOCUMENTO BASE. Problematiche relative alla disciplina applicabile all esecuzione del contratto di concessione di lavori pubblici DOCUMENTO BASE Problematiche relative alla disciplina applicabile all esecuzione del contratto di concessione di lavori pubblici Premessa E stato chiesto all Autorità di esprimersi circa una problematica

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli CORSO BREVE

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli CORSO BREVE Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli CORSO BREVE sulla normativa inerente la PROGETTAZIONE e la REALIZZAZIONE di OPERE PUBBLICHE

Dettagli

La Giornata dei Contratti Pubblici

La Giornata dei Contratti Pubblici La Giornata dei Contratti Pubblici Castel Mareccio Bolzano 10 aprile 2015 La nuova Direttiva concessioni 2014/23/UE e l impatto nell ordinamento nazionale MASSIMO RICCHI Mercato del PPP Mercato complessivo

Dettagli

Partenariato Pubblico-Privato

Partenariato Pubblico-Privato Partenariato Pubblico-Privato Bando pubblico 02/2009: PROFILI - Creazione di una piattaforma transfrontaliera di servizi per il miglioramento dei Processi della Filiera allargata delle costruzioni edili

Dettagli

Finanza di Progetto 100 domande e risposte

Finanza di Progetto 100 domande e risposte Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica Finanza di Progetto 100 domande e risposte Edizione 2009 Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica

Dettagli

COME INTERVENIRE SUGLI IMPIANTI IN UNA VISIONE GLOBALE DELLA CITTÀ:

COME INTERVENIRE SUGLI IMPIANTI IN UNA VISIONE GLOBALE DELLA CITTÀ: COME INTERVENIRE SUGLI IMPIANTI IN UNA VISIONE GLOBALE DELLA CITTÀ: DAL DESIGN AL RISPARMIO ENERGETICO, DALLA DEFINIZIONE DELLA STRATEGIA DI GARA ALLA GESTIONE DELLA PROCEDURA Filippo Corradini SCS Consulting

Dettagli

Seminario LA GESTIONE DEL DEBITO NEGLI ENTI LOCALI

Seminario LA GESTIONE DEL DEBITO NEGLI ENTI LOCALI Forum Banche e PA Roma 19/02/2009 Seminario LA GESTIONE DEL DEBITO NEGLI ENTI LOCALI LE FONTI DI FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI E LA GESTIONE DELL INDEBITAMENTO: QUALI ALTERNATIVE E PROPOSTE llagrosseto

Dettagli

QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 169/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 1 luglio 2009 OGGETTO: Consulenza giuridica - Trattamento IVA applicabile alla gestione del patrimonio immobiliare. Art. 4, primo comma,

Dettagli

UTFP: 100 DOMANDE & RISPOSTE

UTFP: 100 DOMANDE & RISPOSTE Unità Tecnica Finanza di Progetto DIPE - Presidenza del Consiglio dei Ministri UTFP: 100 DOMANDE & RISPOSTE II EDIZIONE Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Unità

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L.

UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L. UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L. Convegno APPALTO INTEGRATO, PROJECT FINANCING, DIALOGO COMPETITIVO, RUOLO DEL RUP: L evoluzione della normativa sugli appalti pubblici e il punto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 232/E

RISOLUZIONE N. 232/E RISOLUZIONE N. 232/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,22 agosto 2007 OGGETTO: Istanza di interpello Art. 109, comma 1, del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 Costi deducibili ALFA S.p.A- Con l

Dettagli

PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06. Bologna, 4 maggio 2009 Avv. Dover Scalera

PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06. Bologna, 4 maggio 2009 Avv. Dover Scalera PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06 Bologna, 4 maggio 2009 Avv. Dover Scalera 1 NOZIONE Il Project Financing (PF) è un operazione di finanziamento tesa

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio N. 10 del 20 Gennaio 2011 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Tracciabilità appalti: nuovi chiarimenti operativi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla in merito

Dettagli

Nuove modalità per la concessione di servizi e lavori nella P.A.

Nuove modalità per la concessione di servizi e lavori nella P.A. Nuove modalità per la concessione di servizi e lavori nella P.A. Criticità e soluzioni giurisprudenziali Bergamo Milano Avv. Enzo Adamo Partenariato Pubblico Privato: criticità ed opportunità Il Partenariato

Dettagli

Il Partenariato Pubblico Privato

Il Partenariato Pubblico Privato Roberto Gallia Il Partenariato Pubblico Privato Le ultime modifiche apportate al Codice dei contratti pubblici in tema di project financing non chiariscono completamente la portata e il potenziale delle

Dettagli

Rilancio dei project bond, Pf per l edilizia carceraria e nuove regole per il subentro

Rilancio dei project bond, Pf per l edilizia carceraria e nuove regole per il subentro 6 n 5 2012 Dopo il decreto Salva-Italia anche il Dl sulle liberalizzazioni interviene sulla disciplina del project financing. Altre novità riguardano le norme sulla progettazione, quelle sulle concessioni

Dettagli

NUOVE ENERGIE PER LO SVILUPPO COMPETITIVO E SOSTENIBILE DELLA CITTÀ

NUOVE ENERGIE PER LO SVILUPPO COMPETITIVO E SOSTENIBILE DELLA CITTÀ NUOVE ENERGIE PER LO SVILUPPO COMPETITIVO E SOSTENIBILE DELLA CITTÀ Pisa Palazzo dei Congressi 1, 2 e 3 Luglio 2010 Modelli di finanziamento tramite terzi (finanza di progetto e servizi energetici) e partnership

Dettagli

Corso. La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Vicenza, dal 21 maggio al 4 giugno 2013

Corso. La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Vicenza, dal 21 maggio al 4 giugno 2013 Obiettivi Corso La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Vicenza, dal 21 maggio al 4 giugno 2013 CORSO ACCREDITATO CON 12 CREDITI FORMATIVI DALL ORDINE DEGLI AVVOCATI

Dettagli

Project Financing. La fase di gestione dell'opera costituisce elemento di primaria importanza,

Project Financing. La fase di gestione dell'opera costituisce elemento di primaria importanza, Il Project Financing è una tecnica finanziaria innovativa volta a rendere possibile il finanziamento di iniziative economiche sulla base della valenza tecnico-economica del progetto stesso piuttosto che

Dettagli

Sistemi di realizzazione delle opere pubbliche e strumenti di finanziamento: dall appalto al partenariato pubblico privato. Roberto Giovagnoli

Sistemi di realizzazione delle opere pubbliche e strumenti di finanziamento: dall appalto al partenariato pubblico privato. Roberto Giovagnoli Sistemi di realizzazione delle opere pubbliche e strumenti di finanziamento: dall appalto al partenariato pubblico privato Relazione tenuta al Convegno Appalto pubblico: chance di sviluppo efficiente,

Dettagli

Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233

Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233 Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233 CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO CENTRALE

Dettagli

Corso La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Brindisi, 5 e 6 luglio 2012

Corso La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Brindisi, 5 e 6 luglio 2012 Corso La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Brindisi, 5 e 6 luglio 2012 Obiettivi Nel corso dell ultimo anno, la disciplina in materia di contratti pubblici è stata

Dettagli

Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city. Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione

Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city. Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione Con il patrocinio di Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione Avv. Pasquale Cristiano M2M Forum 2014 Milano c/o

Dettagli

L affidamento alle cooperative sociali e la problematica degli appalti riservati: l impostazione della questione

L affidamento alle cooperative sociali e la problematica degli appalti riservati: l impostazione della questione L affidamento alle cooperative sociali e la problematica degli appalti riservati: l impostazione della questione di Lino Bellagamba www.linobellagamba.it 1. Gli appalti riservati nella direttiva Cfr. l

Dettagli

Novità in materia di responsabilità solidale committente appaltatore subappaltatore in ambito fiscale (D.l. 83/2012)

Novità in materia di responsabilità solidale committente appaltatore subappaltatore in ambito fiscale (D.l. 83/2012) Novità in materia di responsabilità solidale committente appaltatore subappaltatore in ambito fiscale (D.l. 83/2012) Avv. Lucia Secchiaroli lucia.secchiaroli@studiopirola.com Novità normative Art. 13 ter

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.62 del 14/10/2014 PREC 95/14/S OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Ecosprint

Dettagli

I NUOVI APPALTI PUBBLICI

I NUOVI APPALTI PUBBLICI Marco Porcu I NUOVI APPALTI PUBBLICI DIRETTIVE COMUNITARIE ED EVOLUZIONE NORMATIVA.. Nuove direttive europee appalti pubblici.. Nuova direttiva appalti pubblici nei settori ordinari e speciali.. Nuova

Dettagli

Proposta di deliberazione Consiglio Comunale

Proposta di deliberazione Consiglio Comunale Proposta di deliberazione Consiglio Comunale 10145/2014 del 26/11/2014 OGGETTO PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE CAMPO SPORTIVO COMUNALE LEGA GIOVANILE IN VIA RIMEMBRANZE MEDIANTE PROJECT FINANCING ART. 153

Dettagli

Project financing & Leasing in costruendo

Project financing & Leasing in costruendo Project financing & Leasing in costruendo Aspetti tecnici, giuridici ed economici della finanza di progetto e della locazione finanziaria pubblica aggiornati al terzo correttivo al Codice degli appalti

Dettagli

Prot. 2009/182816 Oggetto: Interpello - ART. 11 legge 27 luglio 2000, n. 212. - Art. 10 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Prot. 2009/182816 Oggetto: Interpello - ART. 11 legge 27 luglio 2000, n. 212. - Art. 10 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 RISOLUZIONE N. 283/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 dicembre 2009 Prot. 2009/182816 Oggetto: Interpello - ART. 11 legge 27 luglio 2000, n. 212. - Art. 10 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 ALFA,

Dettagli

Tracciabilità dei flussi finanziari

Tracciabilità dei flussi finanziari Tracciabilità dei flussi finanziari (Aggiornamento al 20 gennaio 2011) A - Quesiti relativi alla tracciabilità dei contratti stipulati dopo il 7 settembre 2010. B -Quesiti relativi alle modalità di attuazione

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it Osservazioni a margine dell approvazione delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici e concessioni

www.ildirittoamministrativo.it Osservazioni a margine dell approvazione delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici e concessioni Osservazioni a margine dell approvazione delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici e concessioni A cura di Martina Provenzano 1. Introduzione. 2. La nuova direttiva in materia di appalti

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Provincia di Padova VIABILITA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Proposta n. 2144/2014 Determina n. 1927 del 27/06/2014 Oggetto: DETERMINAZIONE A CONTRARRE LAVORI E FORNITURE DESTINATE AL MANTENIMENTO IN EFFICIENZA

Dettagli

CITTÀ DI MELFI AREA INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ

CITTÀ DI MELFI AREA INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ CITTÀ DI MELFI AREA INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ Piazza Pasquale Festa Campanile - 85025 Melfi (Pz) Codice Fiscale 85000420761 Tel.: 0972251111 fax: 0972251277 E-mail: areainfrastrutture@comunemelfi.it PEC

Dettagli

Seminario ITALIADECEDE - AEQUA 9 marzo 2015 Contributo alla discussione: l in house providing nella Direttiva 2014/23/UE

Seminario ITALIADECEDE - AEQUA 9 marzo 2015 Contributo alla discussione: l in house providing nella Direttiva 2014/23/UE Seminario ITALIADECEDE - AEQUA 9 marzo 2015 Contributo alla discussione: l in house providing nella Direttiva 2014/23/UE di Piermassimo Chirulli 1.- Com è noto il concetto di in house providing 1, usata

Dettagli

Ottobre 2013 SISTEMA DI PROGETTO

Ottobre 2013 SISTEMA DI PROGETTO SISTEMA DI PROGETTO Ottobre 2013 Sistema di progetto - Project management interventi urbani complessi Strategie e strumenti per affrontare il mercato del promotore e della concessione Ingegneria economica

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

L INGEGNOSA ARCHITETTURA FINANZIARIA DELLA TAV Applicabile a tutte le grandi opere

L INGEGNOSA ARCHITETTURA FINANZIARIA DELLA TAV Applicabile a tutte le grandi opere Grandi opere Alta velocità ferroviaria L INGEGNOSA ARCHITETTURA FINANZIARIA DELLA TAV Applicabile a tutte le grandi opere di Ivan Cicconi Secondo il Ministro Lunari, il pilastro fondamentale del modello

Dettagli

RISOLUZIONE N. 114/E

RISOLUZIONE N. 114/E RISOLUZIONE N. 114/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 10, primo comma, n. 1), del d.p.r. n. 633 del 1972 Regime IVA prestazioni di servizi relativi

Dettagli

Deliberazione n. 5/2012/PAR

Deliberazione n. 5/2012/PAR Deliberazione n. 5/2012/PAR REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione regionale del controllo per l Emilia - Romagna composta dai Magistrati dr. Mario Donno dr. Massimo Romano dr. Ugo Marchetti

Dettagli

PREMESSA. UTFP: 100 domande 100 risposte

PREMESSA. UTFP: 100 domande 100 risposte UNITÀ TECNICA FINANZA DI PROGETTO CIPE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI UTFP : 100 domande e risposte PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PREMESSA Da diversi anni a questa parte, la Finanza di Progetto

Dettagli

Gli investimenti stranieri nel real estate QUOTIDIANO IMMOBILIARE - Milano, 26 marzo 2013! Avv. Marco Monaco!

Gli investimenti stranieri nel real estate QUOTIDIANO IMMOBILIARE - Milano, 26 marzo 2013! Avv. Marco Monaco! Gli investimenti stranieri nel real estate QUOTIDIANO IMMOBILIARE - Milano, 26 marzo 2013! Avv. Marco Monaco! STRUMENTI PER ATTIRARE INVESTIMENTI: IL PATRIMONIO PUBBLICO E LA SUA VALORIZZAZIONE E/O DISMISSIONE

Dettagli

Camera dei deputati temi dell attività parlamentare Pacchetto direttive UE

Camera dei deputati temi dell attività parlamentare Pacchetto direttive UE Camera dei deputati temi dell attività parlamentare Pacchetto direttive UE Il 28 marzo 2014 sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'unione europea L 94/65 le tre direttive che riformano il

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA NEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE O SERVIZI Prime indicazioni operative

LINEE GUIDA PER LA STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA NEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE O SERVIZI Prime indicazioni operative CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME ISTITUTO PER L'INNOVAZIONE E TRASPARENZA DEGLI APPALTI E LA COMPATIBILITA AMBIENTALE LINEE GUIDA PER LA STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA NEI CONTRATTI

Dettagli

Obiettivi e finalità delle nuove direttive appalti pubblici. Paola Zanetti, DG Mercato interno e servizi

Obiettivi e finalità delle nuove direttive appalti pubblici. Paola Zanetti, DG Mercato interno e servizi Obiettivi e finalità delle nuove direttive appalti pubblici Paola Zanetti, DG Mercato interno e servizi 28/03/2014 L'adozione passo dopo passo... Preparazione delle nuove direttive dicembre 2011: la Commissione

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze

Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento dell Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato Alle Amministrazioni centrali e periferiche

Dettagli

Mobility conference 2009

Mobility conference 2009 Mobility conference 2009 - Milano,, 9 febbraio 2009 - L a semplificazione normativa per accelerare la realizzazione delle infrastrutture: è tutto quello che serve? Avv.. Prof. Franco Vigliano Responsabile

Dettagli

CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO

CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO Gli enti pubblici stipulano contratti per garantire l'esecuzione di lavori e la prestazione di servizi. Questi contratti, stipulati con uno o più operatori per un dato prezzo,

Dettagli

Applicazione legge 10 dicembre 1981, n. 741. Artt. 1, 9, 10, 16. Programma dei lavori e gare d appalto.

Applicazione legge 10 dicembre 1981, n. 741. Artt. 1, 9, 10, 16. Programma dei lavori e gare d appalto. Applicazione legge 10 dicembre 1981, n. 741. Artt. 1, 9, 10, 16. Programma dei lavori e gare d appalto. Con circolare n. C. 171 del 12 gennaio 1982 veniva data notizia della pubblicazione sulla G.U. n.

Dettagli

Evoluzione del settore delle costruzioni

Evoluzione del settore delle costruzioni Il Progetto normativo Evoluzione del settore delle costruzioni Nell ultimo ventennio profonde mutazioni della struttura del processo edilizio dovute a: evoluzione del quadro normativo (naz. ed intern.)

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO SECONDO IL PROJECT FINANCE NEL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO. Sezione I LA NORMATIVA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI

INDICE SOMMARIO CAPITOLO SECONDO IL PROJECT FINANCE NEL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO. Sezione I LA NORMATIVA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO IL PROJECT FINANCING OVVERO FINANZA DI PROGETTO. INQUADRAMENTO GENERALE 1. Introduzione... Pag. 1 2. Nozione del Project Financing...» 2 3. Origini storiche del Project Financing...»

Dettagli

Il Partenariato Pubblico Privato e il Project Financing nelle opere di edilizia scolastica. Le novità dei Decreti Monti

Il Partenariato Pubblico Privato e il Project Financing nelle opere di edilizia scolastica. Le novità dei Decreti Monti Firenze, 24 maggio 2012 Hotel Albani Il Partenariato Pubblico Privato e il Project Financing nelle opere di edilizia scolastica. Le novità dei Decreti Monti DOCUMENTAZIONE Sommario DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

COMUNE DI MISTERBIANCO PROVINCIA DI CATANIA 8 Settore Funzionale - Tel. 095/7556111 Fax 095/7556221

COMUNE DI MISTERBIANCO PROVINCIA DI CATANIA 8 Settore Funzionale - Tel. 095/7556111 Fax 095/7556221 COMUNE DI MISTERBIANCO PROVINCIA DI CATANIA 8 Settore Funzionale - Tel. 095/7556111 Fax 095/7556221 BANDO DI GARA PER PUBBLICO INCANTO per l affidamento in concessione, mediante finanza di progetto, della

Dettagli

Domenico Galli SOMMARIO

Domenico Galli SOMMARIO 2 II quadro normativo di riferimento Domenico Galli SOMMARIO 1. L evoluzione della disciplina comunitaria e nazionale in tema di appalti pubblici 00 2. L attuale impostazione della disciplina comunitaria

Dettagli

COMUNE DI BOGLIASCO Provincia di Genova

COMUNE DI BOGLIASCO Provincia di Genova COMUNE DI BOGLIASCO Provincia di Genova AVVISO PUBBLICO DI PROJECT FINANCING Il Comune di Bogliasco, Settore Direzione Generale, Servizio Patrimonio Immobiliare, Via Mazzini n. 122, tel.010/3747269, fax

Dettagli

ENERGIA EOLICA E FOTOVOLTAICA. Documento di consultazione. Il ruolo degli enti locali: problematiche connesse alle operazioni poste in essere.

ENERGIA EOLICA E FOTOVOLTAICA. Documento di consultazione. Il ruolo degli enti locali: problematiche connesse alle operazioni poste in essere. ENERGIA EOLICA E FOTOVOLTAICA Documento di consultazione Il ruolo degli enti locali: problematiche connesse alle operazioni poste in essere. Sommario 1. L ente locale come soggetto autorizzatore o concedente

Dettagli

Calendario Corso Diploma di esperto in appalti pubblici

Calendario Corso Diploma di esperto in appalti pubblici Calendario Corso Diploma di esperto in appalti pubblici 1^ EDIZIONE CASERTA I giorno 9 settembre 2015 II giorno 10 settembre 2015 ARGOMENTI L obiettivo della regolazione: gli aspetti giuridici Normativa

Dettagli

Allegato A) al bando di gara

Allegato A) al bando di gara Allegato A) al bando di gara AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ELABORAZIONE DI UNO/DUE STUDIO/STUDI PRELIMINARI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA FINALIZZATI ALL OTTENIMENTO DI UNO O PIU MARCHI TERRITORIALI

Dettagli

Roma, 12 novembre 2008

Roma, 12 novembre 2008 RISOLUZIONE N. 432/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 novembre 2008 OGGETTO: Istanza di interpello ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212 ALFA SRL - Interpretazione dell art. 17, sesto

Dettagli

IL NUOVO REVERSE CHARGE IN EDILIZIA

IL NUOVO REVERSE CHARGE IN EDILIZIA Studio Benetti e Associati Srl Via Zanon, 6 Quinto Vicentino (VI) Tel. 0444 17822 Fax 0444 1782299 Via Del Ponte 191 Marola di Torri di Quartesolo (VI) Tel. 0444 17822 Fax 0444 1782599 Vicenza Business

Dettagli

Studio Associato Servizi Professionali Integrati Member Crowe Horwath International

Studio Associato Servizi Professionali Integrati Member Crowe Horwath International Messa a disposizione di spazi e relative attrezzature: ai fini IVA rileva come prestazione generica della Dott.ssa Cristina Seregni e dell Avv. Giuseppe Rigano L Approfondimento Nella prassi commerciale

Dettagli

Esiti consultazione telematica Commissione. Roma, 9 luglio 2014

Esiti consultazione telematica Commissione. Roma, 9 luglio 2014 Esiti consultazione telematica Commissione Roma, 9 luglio 2014 La Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio, a seguito di consultazione svolta per via telematica, si è pronunciata sul

Dettagli

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nella seduta del 1 marzo 2012,

Dettagli

La trasparenza sulle scelte di finanziamento e sulle risorse impiegate Programmazione, Risorse e Gestione delle spese e tempi di pagamento

La trasparenza sulle scelte di finanziamento e sulle risorse impiegate Programmazione, Risorse e Gestione delle spese e tempi di pagamento La trasparenza sulle scelte di finanziamento e sulle risorse impiegate Programmazione, Risorse e Gestione delle spese e tempi di pagamento Giuliano PALAGI, Direttore Generale della Provincia di Pisa con

Dettagli

LEASING IN COSTRUENDO Avv. Daniele Spinelli. La locazione finanziaria

LEASING IN COSTRUENDO Avv. Daniele Spinelli. La locazione finanziaria LEASING IN COSTRUENDO Avv. Daniele Spinelli La locazione finanziaria Il leasing è uno strumento di finanziamento utilizzato da diversi decenni nel settore privato, e che ha avuto importanti riconoscimenti

Dettagli

Marco A. Monaco Curriculum Vitae

Marco A. Monaco Curriculum Vitae Marco A. Monaco Curriculum Vitae 2 INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome Marco Antonio Monaco Indirizzo Viale Agnello, 12 20121 Milano Telefono 02.725511 Fax 02.72551501 E-mail marco.monaco@nctm.it Nazionalità

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Autorità Nazionale Anticorruzione RELAZIONE AIR Determinazione n. 10 del 23 settembre 2015 Linee guida per l affidamento delle concessioni di lavori pubblici e di servizi ai sensi dell articolo 153 del

Dettagli

NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA

NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA Versione finale del 22/12/2008 COCOF 08/0002/03-EN COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE POLITICA REGIONALE NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA DISCLAIMER: "Il presente Documento di Lavoro

Dettagli

CAPITOLO II IL SISTEMA CONCESSORIO. 1. La riserva allo stato e il sistema concessorio e autorizzatorio di pubblica sicurezza

CAPITOLO II IL SISTEMA CONCESSORIO. 1. La riserva allo stato e il sistema concessorio e autorizzatorio di pubblica sicurezza CAPITOLO II IL SISTEMA CONCESSORIO 1. La riserva allo stato e il sistema concessorio e autorizzatorio di pubblica sicurezza Il legislatore ha previsto, da un lato, la riserva in favore dello Stato in materia

Dettagli

Normativa sugli Appalti

Normativa sugli Appalti Normativa sugli Appalti Verifiche sul rispetto della normativa in materia di appalti pubblici Milano, 7 giugno 2012 Francesca Barletta Archidata Srl Assistenza tecnica PO Italia Svizzera 2007-2013 Agenda

Dettagli

Società partecipate dalle Regioni: le società in house

Società partecipate dalle Regioni: le società in house Al servizio di gente unica Società partecipate dalle Regioni: le società in house Osservatorio legislativo interregionale Roma, giovedì 15 aprile 2010 Gemma Pastore Servizio qualità della legislazione

Dettagli

Il controllo dei contratti pubblici

Il controllo dei contratti pubblici Il controllo dei contratti pubblici 1) Considerazioni generali L attività contrattuale delle pubbliche amministrazioni è connessa sia alla gestione patrimoniale che alla gestione finanziaria in quanto

Dettagli

Comune di Biassono. (Provincia di Monza e Brianza)

Comune di Biassono. (Provincia di Monza e Brianza) Comune di Biassono (Provincia di Monza e Brianza) AVVISO ESPLORATIVO DI PROJECT FINANCING PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO SPORTIVO POLIFUNZIONALE DI VIA PARCO, MEDIANTE INNOVAZIONE E/O RICONVERSIONE

Dettagli

Decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012 (c.d. Cresci Italia )

Decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012 (c.d. Cresci Italia ) DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI Decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012 (c.d. Cresci Italia ) Commento alle norme economicofinanziarie di interesse per il settore delle costruzioni Aggiornato

Dettagli

COMUNE DI TREMESTIERI ETNEO BANDO DI GARA PUBBLICO INCANTO. Città: Tremestieri Etneo (CT) Codice postale: 95030 Paese: Italia

COMUNE DI TREMESTIERI ETNEO BANDO DI GARA PUBBLICO INCANTO. Città: Tremestieri Etneo (CT) Codice postale: 95030 Paese: Italia COMUNE DI TREMESTIERI ETNEO BANDO DI GARA PUBBLICO INCANTO CODICE C.I.G.: H62G10000030007 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale:

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

La pubblicità on line per finalità di pubblicità legale degli atti amministrativi, dei bandi di gara e dei bilanci

La pubblicità on line per finalità di pubblicità legale degli atti amministrativi, dei bandi di gara e dei bilanci La pubblicità on line per finalità di pubblicità legale degli atti amministrativi, dei bandi di gara e dei bilanci Con D.p.c.m. 26 aprile 2011 [1] (di seguito DPCM), in vigore dal 16 agosto scorso, sono

Dettagli

quesito n. 01 : quesito n. 02 :

quesito n. 01 : quesito n. 02 : quesito n. 01 : - Si è chiesto alla Stazione Appaltante se sono previsti interessi di mora in caso di ritardato pagamento. Nell'eventuale ipotesi di ritardo colpevole nel pagamento del corrispettivo dovuto

Dettagli

COMUNE DI LETOJANNI (Provincia di Messina) BANDO DI GARA CODICE C.I.G.: 5768296471. Codice CUP: E33G14000050005

COMUNE DI LETOJANNI (Provincia di Messina) BANDO DI GARA CODICE C.I.G.: 5768296471. Codice CUP: E33G14000050005 COMUNE DI LETOJANNI (Provincia di Messina) BANDO DI GARA CODICE C.I.G.: 5768296471 Codice CUP: E33G14000050005 Ai sensi e per gli effetti dell art. 153, comma 19, del D. Lgs. 163/2006 e s.mi, in esecuzione

Dettagli

Provincia di Firenze. Premesso che:

Provincia di Firenze. Premesso che: Oggetto: Affidamento in Concessione dei servizi cimiteriali comunali, ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 163/2006 - Relazione ai sensi dell art. 34, comma 20, D.L. 179/2012 convertito in Legge 221/2012.

Dettagli

Agenzia delle Entrate Risoluzione 28 marzo 2008, n.111/e

Agenzia delle Entrate Risoluzione 28 marzo 2008, n.111/e Agenzia delle Entrate Risoluzione 28 marzo 2008, n.111/e Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n.212 Reverse-charge - Interpretazione dell'art. 17, sesto comma, lett. a), del D.P.R. n.

Dettagli

IVA SULLE GESTIONI PATRIMONIALI

IVA SULLE GESTIONI PATRIMONIALI IVA SULLE GESTIONI PATRIMONIALI Aspetti salienti della sentenza Deutsche Bank. Precedenti pronunce della Amministrazione Finanziaria Italiana in materia di regime IVA applicabile ai servizi finanziari

Dettagli

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati Presentazione 1 Autonomie locali e finanza pubblica 1.1 Principi generali 1.1.1 La finanza locale nel sistema delle autonomie locali 1.1.2 Enti locali e riforma della pubblica amministrazione 1.1.3 Le

Dettagli

IL PROJECT FINANCING

IL PROJECT FINANCING UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE, GIURIDICHE E STUDI INTERNAZIONALI Corso di laurea Triennale in DIRITTO DELL ECONOMIA IL PROJECT FINANCING UN IDONEO STRUMENTO GIURIDICO-ECONOMICO-

Dettagli

COMUNE DI MEANA SARDO

COMUNE DI MEANA SARDO N. 08 Registro Generale delle Deliberazioni in seduta del 11.03.2013 Prot. Gen. N. 1128 del 18.03.2013 COMUNE DI MEANA SARDO PROVlNClA DI NUORO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Gestione siti

Dettagli

COMUNE DI SAMMICHELE DI BARI (Provincia di Bari) AREA TECNICA SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI SAMMICHELE DI BARI (Provincia di Bari) AREA TECNICA SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI SAMMICHELE DI BARI (Provincia di Bari) AREA TECNICA SERVIZIO LAVORI PUBBLICI PROJECT FINANCING (art 153 comma 19 D.L.vo 163/06 e s.m.i.) BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO, AI SENSI DELL ART. 153,

Dettagli

CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE

CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE Del. n.141/2014/par CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE nell adunanza del 3 dicembre 2014 composta dai magistrati: Cons. Andrea LIBERATI Presidente f.f. Primo Ref. Valeria FRANCHI

Dettagli

La pubblicazione dei dati previsti nella legge n.190/2012 da parte di EXPO 2015 S.p.A.

La pubblicazione dei dati previsti nella legge n.190/2012 da parte di EXPO 2015 S.p.A. La pubblicazione dei dati previsti nella legge n.190/2012 da parte di EXPO 2015 S.p.A. Il presente documento ha ad oggetto i risultati dell analisi della Sezione Amministrazione trasparente della Società

Dettagli

Allegato IX A. Informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di appalti pubblici

Allegato IX A. Informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di appalti pubblici Allegato IX A Informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di appalti pubblici AVVISO DI PUBBLICAZIONE DI UN AVVISO DI PREINFORMAZIONE SUL PROFILO DI COMMITTENTE 1. Paese dell'amministrazione

Dettagli

Indirizzo di posta elettronica: protocollo@pec.avcp.it

Indirizzo di posta elettronica: protocollo@pec.avcp.it ISTANZA DI PARERE PER LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE EX ARTICOLO 6, COMMA 7, LETTERA N) DEL D. LGS. N. 163/2006 ALL'AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE UFFICIO

Dettagli

D. 30 163/2006-34, 20, D.L.

D. 30 163/2006-34, 20, D.L. Affidamento in Concessione dei servizi cimiteriali comunali, ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 163/2006 - Relazione ai sensi dell art. 34, comma 20, D.L. 179/2012 convertito in Legge 221/2012. Premesso

Dettagli

DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE

DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE via Vincenzo Verrastro, 5-85100 POTENZA dirigente: ing. Maria Carmela BRUNO tel. 0971668875,

Dettagli

PROGETTARE E REALIZZARE PICCOLE INFRASTRUTTURE IN PROJECT FINANCE

PROGETTARE E REALIZZARE PICCOLE INFRASTRUTTURE IN PROJECT FINANCE CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E REALIZZARE PICCOLE INFRASTRUTTURE IN PROJECT FINANCE Mercoledì 15 aprile 2009 (ore 9:30 17:30) Giovedì 16 aprile 2009 (ore 9:30-14:00) ROMA Centro Congressi Conte di Cavour

Dettagli