Non gioco più, me ne vado

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Non gioco più, me ne vado"

Transcript

1 Gianni Mura Non gioco più, me ne vado Gregari e campioni, coppe e bidoni A cura di Andrea Gentile e Aurelio Pino

2 Gli articoli di Non gioco più, me ne vado sono stati pubblicati sulla Gazzetta dello Sport, su Epoca e sulla Repubblica. Sito & estore Twitter twitter.com/ilsaggiatoreed Facebook il Saggiatore S.p.A., Milano 2013

3 Non gioco più, me ne vado

4

5 Sommario Nota editoriale 13 Il gol non è tutto, ma quasi Mundial a Siviglia 19 Samba e torcida 21 Quel sogno dell Il silenzio dello stadio 25 Li manda Maradona 27 Inter al Bernabéu 30 Dalla parte dei respinti 33 La Francia oltre Platini 36 Come un sasso nello stagno 39 I giorni della sfiducia 41 Van Basten, alla fine 43 La Scala a San Siro 46 Massima follia Inter 49 Cenone con Gullit 52 Milano, un derby 54

6 La Nazionale più brutta del Il cuore ha sempre ragione 58 L Arrigo baciato dalla fortuna 60 Presagi prima della finale 63 A testa alta 65 Il naufragio 67 I rigori, giudizio di Dio 69 Il ritorno dei numeri Il tunnel di Ronaldo 73 Formiche guerriere 75 Maledetto l ultimo secondo 78 Mondiale 2006: colori & profumi 80 Benedetti undici metri 84 Vincere senza essere i più forti 87 Ciclismo, un quadro d epoca Kübler e il ciclismo che esalta 93 Sedrina tra favola e storia 95 Il «miracolo» italiano 99 Non hanno visto il mare 103 Zandegù sottovoce 105 Garofani bianchi per Motta 107 Italia d attacco nelle Ardenne 109 Anquetil, il duro dal cuore d oro 113 Motta e l odio 116 La gente lo sapeva 119 La Tre valli di Motta 122 Un giorno in Toscana con Cuorematto Bitossi 125 Merckx e l arte del capitano 132 I lamenti di Durante 135

7 Il facchino Gimondi 138 Gimondi alla Vuelta 141 Motta se gira la gamba 144 Polidori giura guerra 147 Come in una quadriglia 149 Patron Molteni al Tour 152 Piccole storie Dancelli, dongiovanni smitizzato 157 Pepp Fezzardi, ds in corsa 160 Occhiobello Chiarini e il bon sens di Rousseau 163 Sgarbozza il ciociaro 166 La rivincita dei dimenticati 169 Della Torre, troppo buono per vincere 172 Il radicchio di Bartolozzi 175 Benfatto, il ciclista coi baffi 178 Il paese indifferente 181 Marino Basso, ex vagabondo 184 Ora e ciò che è stato Viaggio nello stile Juve 189 Alfredo Binda, the Greatest 192 Luciano Pezzi: eravamo felici, o forse solo umili 196 Il mito della Sanremo/1 200 Il mito della Sanremo/2 203 Lontano da Coppi 206 Quando Piola filava 210 Gli anni d oro del Casale 214 I campioni dell acqua perduta 219 Quelle sfide con Coppi 223

8 Puskás, pancia da fuoriclasse 226 Da Angelillo a Ibra i 100 anni dell Inter 229 La squadra della felicità 232 Il secolo in contropiede 235 Mariolino, il re della foglia morta 239 Da quella curva spunterà Bartali, salvatore della patria 245 Francesco Moser, il galletto in bicicletta 250 Bull Chiappucci 254 Bugno, l eroe freddo 257 Rominger, il roditore 260 Povero Casartelli 263 Cip, il grande seduttore 267 Il valzer degli addii 270 Come quelli di una volta 273 Il posto di Pantani 276 I mondiali del Pirata 279 M illumino di Pantani 281 Con le ali aperte 284 Paesaggi, passaggi Poulidor, eroe incerottato 289 Il ciclismo che mangia i suoi figli 292 Strade per uomini forti 294 Una Sicilia inattesa 296 I colori di Monet 298 Ci chiamavano les Gimondì 301 Le curve cupe dei Pirenei 304 La montagna maledetta 307

9 Pantani risorge sul Ventoux 310 La strada del vino 313 Ciclisti in mare 316 Sassi, polvere e fango 319 Di fronte e di profilo Rocco in esilio 325 Il bimbo che guarda le stelle 329 I maestri del Trap 333 La lunga avventura di Ondina 336 Zeno Colò, che trovò l oro sotto la neve 340 Conti, dal baseball al mundial 344 San Pablito 347 L Osvaldo in riva al mare 351 Una panchina sul fiume 354 L irresistibile ascesa di Arrigo S. 357 La zona furba di Galeone 360 Serena, figlio del boom 363 Ti sia lieve la terra, Giovanni 366 Mazzone, quanno ce vo ce vo 370 La resurrezione di san Diego 373 Normalità Spalletti 375 La corsa felice di Martini 379 Ciotti, la voce dello sport 382 Le ali chiuse 385 Gigi Riva, 60 anni duri e puri 388 Pesaola, il nottambulo 392 A casa di Bearzot 396 Best, il quinto Beatle 400 Mazzola, una vita con i baffi 402

10 A bordo campo Brera-Rivera, l eterna polemica 409 Il ragazzino del Vicenza 414 C eravamo tanto amati 416 L assassino viaggiava sul Falcão Express 421 Le nuove danze del pallone 424 I presidenti diseguali 427 Calciomercato a Milanofuori 429 Lasciate che Rush venga al pub 432 Alle radici dell Arrigo , i nuovi Ridolini 438 Fidel tifa Napoli, Gramsci tifava Juve 441 I pericoli dell ombrello 443 Le sciocchezze del Duemila 446 Zoff, un uomo di trincea 449 Caro amico ti scrivo Mr. Platini, l italien 455 Le scelte di Cabrini 458 Lettera di uno che ha visto tutto 460 Gli occhi di Schillaci 463 Tanti auguri a voi 465 Vialli, scappa in Provenza 468 Cara Fbi, confesso tutto 470 In morte di un tifoso 472 Come quando pedalavi 475 Nostalgia di te, Gioann 478 Indice dei nomi 483

11 Nota editoriale Il giorno prima, l attesa lieve, agitatissima: cosa accadrà? E poi è il giorno. Lo stadio è una muraglia di colori, di cori, di rumori. Ai lati del percorso gli appassionati di ciclismo si accalcano, attendono, scalpitano sui sandali. Sfilano i campioni in campo. I panchinari. Gli arbitri. Il quarto uomo. Sfilano i campioni sulla strada. I gregari. I fotografi. I suiveurs e i giornalisti. Il durante e il dopo. L attesa, la tensione, la rassegnazione, la gioia. L euforia. La poesia. In «Rinascono la valentia e la grazia», Vittorio Sereni invoca la corsa di un ragazzo che gioca all ala: «O tu così leggera e rapida sui prati / ombra che si dilunga / nel tramonto tenace». Si dilungano ombre nei tramonti tenaci, per decenni, in questo libro. Un libro di sport, di calcio e di ciclismo. Un libro su di noi, che ci riconosciamo in quelle sfide, in quei momenti. Come eravamo, dove eravamo, quando Tardelli urlava sotto il cielo di Madrid, e dove quando, nel 2006, il cielo di Berlino si tingeva d azzurro e noi ridevamo, piangevamo, urlavamo. Come e dove quando Pantani volava sul colle del Galibier, e come e dove e quando e perché Pantani chiuse le ali in quell alba grigissima, in quella grigia stanza d albergo. Ci sono quei giorni che è impossibile dimenticare e poi c è tutto il resto, che passa e che è tutto un costruire, un crescere, sbagliare, e pensare e fare un passetto in avanti, e poi tornare indietro, sbagliare strada, fare una salita, e una discesa, una salita, e una discesa. C è tutto questo, c è il giorno memorabile e il giorno comune, il giorno euforico e il giorno disperato, in questo libro. E il giorno come un altro.

12 14 Non gioco più, me ne vado È proprio così, è tutto un correre, uno stare, un aspettare, è tutto così, come nella vita. Non ancora compiuti vent anni, Gianni Mura inizia la sua carriera alla Gazzetta dello Sport. Assiste alle partite di provincia, ma subito dopo si trova a raccontare, nel 1965, quello che succede sulle salite estreme, strette, affollate, e sulle discese ventose, armoniose, spericolate, «a tomba aperta», del Giro. Rileggerli, selezionarli, montarli, i pezzi di Gianni Mura, da quel 1965 a oggi, fa uno strano effetto. È che i pezzi che sono usciti nel corso degli anni sui quotidiani la Repubblica, dopo la Gazzetta, quei pezzi destinati il giorno dopo a svolazzare agli angoli delle strade, ebbene, quei pezzi vivono. E non solo. Pulsano di vita e non soltanto di passato e di nostalgia, odorano di erba, dell asfalto dopo la pioggia. Ci sono giorni, ci sono anni, che sono ormai troppo lontani, i giorni di ciclisti in bianco e nero, che qui Gianni Mura disegna, come in diretta, come in una macchina del tempo, e sono veri e propri quadri d epoca. Ci sono giorni in cui è come se una nuvola avvelenata ammorbi l aria. Sono quelli in cui si scopre che il calcio non è più sport, che il ciclismo non è più sport; quando si perde e non si è sicuri di aver perso davvero, perché sono i giorni, gli anni, del calcio truccato dalle scommesse, del doping rabbioso e compulsivo. Ci sono giorni, poi, in cui i calciatori sono come colori Buffon è fucsia, perché non passa inosservato, Pirlo è bianco come un ermellino, Totti giallo come un girasole e sono, quei giorni, quelli della vittoria mitica del Non è una galleria, non è un polittico: è una sinfonia. E allora ci ritroviamo qui, attraverso lo sguardo del cronista-colorista, a ripercorrere tutto, come se fosse la prima volta; ad attraversare vicoli che non abbiamo mai attraversato; a guardare scorci di cielo che no, non avevamo mai notato. Colli, pianure e distese e le note di Jean Ferrat e George Brassens, borghi illividiti dalle furie del tempo. I colori e i profumi della Provenza e di Sanremo. Passeggiate nei cimiteri marini e nel Père Lachaise, tra Jim Morrison, circondato da margherite sciolte, Balzac, Proust e il poeta Apollinaire, colonna spezzata di granito, una poesia e un calligramme incisi sulla lapide. Odore di limone. Di strada. Di vino forte, come il Pineau des Charentes, o di un distillato fortificante come il Bas-Armagnac. Ci ritroviamo lì, ai Mondiali del Grazie a loro, siamo andati in giro a cantare, a gridare, a baciarci, a tamponarci. Era come aver avuto la patente d esser vivi. E, ora, lo riviviamo. Siamo nel 1985: c è un uomo, al comando della nave dei sogni: la sua maglia è azzurra, il suo sinistro non perdona. Il suo nome è Diego Armando Maradona.

13 Nota editoriale 15 Con gli occhi di Gianni Mura, si può entrare nelle stanze d albergo dei corridori del Giro, dove i campioni si riposano e giacciono come albatri baudelariani. Si può sostare davanti alla tomba di Girardengo o di Coppi, veder giocare in allenamento Peppin Meazza con un promettente pulcino dell Inter, il futuro campione Sandro Mazzola, o entrare al pub con Ian Rush, scrivere, leggere, una lettera a Marco Pantani: «In morte sei stato generoso come in vita». E poi, in Francia, percorrere i sentieri e i paesaggi del Tour, transitare tra le valli, e le spiagge e il mare di Le Havre, o accanto alla Cattedrale di Rouen dipinta da Monet. E poi l Italia che cade e l Italia che vola. Vola il pallone calciato da Roberto Baggio nella finale dei mondiali del 1994, ma vola troppo in alto e va su, sopra la traversa, a due passi dal cielo. Ha vinto il Brasile, ai rigori. Quanti rigori battuti e quanti brindisi subito dopo e quanti silenzi, quando invece si capisce che la festa è finita. I rigori sono come la ghigliottina in piazza. Sono uno psicodramma in cui non si saprà mai chi ha ragione. Quanti momenti. Quei sei minuti. Quelli di Mazzola e Rivera, brevissimi, eterni, tanto da giungere fino a oggi. Quelli di Ronaldo, che torna a calcare i campi di gioco dopo tanto, e che in sei minuti cade di nuovo nel tunnel del crac, passa dal paradiso del ritorno in campo all inferno del dolore e della sventura, e si copre la faccia e piange, disteso su una barella. E poi le pedalate. Gimondi che attacca, bello e duro come il diamante, Bitossi che corre, corre e poi si ferma, Bitossi Cuorematto. E le corse di Anquetil, duro dal cuore d oro, Michele Dancelli, abile finisseur, Merckx che appena giunto in Italia va a comprare un 33 giri di Gianni Morandi e che per un lapsus ciclistico chiede un disco di Gianni Motta. Le corse di Sgarbozza il ciociaro, di Bartolozzi. Di Alfredo Binda, che se fosse in America certo lo chiamerebbero the Greatest. Quelle di Bartali e Coppi, Bugno e Chiappucci e Cipollini. E quelle di Marco Pantani, che corre e che va, e che soffre e che poi vive, e quelle rose che lo attendono, ma piene di spine e di dolore. E i mondiali, e gli europei, e i pianti e le gioie. Ora e ciò che è stato. Il mito della Sanremo, quando Coppi vince con 14 su Teisseire e getta le basi per il mito dell uomo solo al comando. Gli anni mitici del Casale e della Pro Vercelli, il fascino delle storie di ieri. La pancia da fuoriclasse di Puskás e la traiettoria a foglia morta di Mariolino Corso. I volti: era italiano e triste Gino Bartali, la sera del 14 luglio È alto, biondo e ha i capelli da paggetto, Giancarlo Antognoni, 22 anni, capitano della Fiorentina. È un divo, anche se non recita. È il Mentre arriva la grande crisi, tutti si abbracciano a lui: è San Pablito. Da Fusignano, è arrivato un profeta: si chiama Arrigo Sacchi. E poi il ds partigiano Alfredo Martini, la «voce» di Sandro Ciotti, e gli allenatori-filosofi e

14 16 Non gioco più, me ne vado gli urlatori, e Bruno Conti, e il calcio che non c è più e quello che c è, e il fuori campo, e l eterna polemica tra calciatori, come Rivera, e giornalisti, come Brera. «Nostalgia di te, Gioann» scrive Gianni Mura a Gianni Brera. Dicono che la nebbia sia il vestito migliore, nella Lombardia di pianura. Ma in questo libro, la nebbia appare e poi scompare, spolvera la cosmetica del ricordo, e quello che rimane sono le corse e le lotte e i pianti e le risate e, insomma, la vita. A.G. A.P.

15 Il gol non è tutto, ma quasi

16

17 Mundial a Siviglia Tornarci e trovarla diversa, questa città, meno aperta. Illudersi una volta passi, ma due fa male. Per la prima illusione, la colpa è ovviamente della Nazionale spagnola e del tecnico Santamaria: il termine più gentile che si sente, riferito a lui, è «caprone». Tutto era previsto, tutto era sicuro: qui dovevano giocare le furie rosse, in una città orgogliosa e un po dimenticata, talmente bella da rischiare di essere una città-museo. La gente, una volta viste sbiadire sempre di più sul teleschermo le furie rosse, aveva adottato il Brasile. Scelta logica, oltre che sentimentale. La squadra di Santana aveva giocato tre partite qui, i suoi quindicimila tifosi avevano animato i giorni e le notti con la loro allegria, le orchestre, un colore mai invadente e sempre di basso tenore alcolico. Innamorarsi del Brasile era andare sul sicuro, e invece no, vedi, che scherzo fa l Italia. Due volte colpita al cuore, Siviglia si riavvoltola intorno ai ritmi usuali. Solo nei bar delle zone povere si sente ancora parlare di mundial, con recriminazioni tipo: «Se il caprone chiamava Cardenosa, al centrocampo avremmo avuto un cervellone e le cose potevano andare diversamente». I grandi affari, i vagoni di pesetas rimangono un sogno. I guadagni migliori li hanno realizzati gli alberghi, facendosi pagare in anticipo a prezzi tripli (come altrove) e poi chi c è c è e chi non c è affari suoi. Ma i ristoranti sono semideserti, più di metà del personale è stato rispedito a casa, i tassisti si incolonnano risentiti nelle zone d ombra, senza nessuno da trasportare. Per il periodo del mundial hanno avuto diritto a un sovrapprezzo di venti pesetas, meno di trecento lire. Sul quotidiano locale l aumento dello zucchero a 80 pesetas al chilo (12,67 per cento in più) è stato annunciato con maggiore evidenza di Germania-Francia. Desta invece un certo interesse la notizia che Siviglia è in ballottaggio con Chicago per l allestimento di Expo 92, fiera iberoamericana coincidente col quinto

18 20 Non gioco più, me ne vado centenario della scoperta dell America. Da Chicago dicono di lasciar fare a loro, che hanno più mezzi. Qui ribattono che Siviglia, da Giulio Cesare in poi, è una culla di storia, che era la capitale dei regni di Castiglia e León, e anche la capitale del Nuovo Mondo, e in quest altalena fra il peso della storia e quello dei dollari vedremo chi vincerà. La scelta definitiva sarà fatta a Parigi l 8 dicembre. Dieci anni sono tanti e sembrano troppi a una popolazione delusa e in una certa misura sconfitta. Perché tutti i pezzi grossi dei partiti e dello stato, tutta la Spagna che conta doveva venire qui, illuminando la città del suo potere, e invece grazie all incapacità del «caprone» tutti rimangono dove sono, e tutto qui rimane com era, con in più la sensazione di aver subìto un torto dalla Nazionale, dall Italia, da Dio, dalla fortuna, da Mundiespaña. In questo quadro di naufragio progressivo, Francia e Germania sono state chiamate «convivados de pietra», ci sono ma è come se non ci fossero. Oggi l aeroporto di San Pedro ha accolto un infinità di voli charter, Francia e Germania sono abbastanza vicine, si riparte subito dopo per un altra città, Alicante o Madrid. Siviglia offre birra e panini, non c è tempo per altro, torna a essere una quinta teatrale ospitando di contraggenio una sfida franco-tedesca cui si sente profondamente estranea, quasi come i giornalisti italiani che si addormentano a metà di un tablao flamenco. Nel barrio di Santa Cruz, già ghetto ebreo, le voci dei venditori ambulanti rompono il silenzio, si può campare comunque anche solo vendendo terra da invasare, o peperoncini, o torroni. Il mundial era qui. Il mundial è passato. (1982)

19 Samba e torcida C è già spettacolo un ora e mezza prima della partita. Cinquemila tifosi brasiliani dimostrano cosa è la vera «torcida», il calcio in tribuna cantato, suonato, ballato, sofferto, mimato. La curva alla sinistra della tribuna d onore è solo un grande samba. Tutti e cinquemila, uomini e donne, vecchi e giovani, hanno la maglia gialla con i bordi verdi, i più organizzati hanno tromba, tamburi, bidoni di latta, birimbaos, cuícas, formano vere orchestre. Sulle maglie predomina il numero 10, il re è Zico. Lo stadio Pizjuan è bello per il calcio. Invece al Maracanà dai posti alti non si vede quasi nulla e si registra la situazione, che altrove sarebbe assurda, demenziale, di gente che balla con la radiolina all orecchio per sapere cosa succede nel campo, troppo lontano. E così credo che alla torcida non importi molto di sapere se gioca o no Paulo Isidoro. La festa sono loro, il calcio è un pretesto per il solito rito di allegria. Agitarsi così, col caldo che fa, è una sfida di sopravvivenza. Il Brasile esporta questa immagine di felicità bonaria, senza aggressività né fanatismi, regalando musica e danze. La realtà di tutti i giorni in Brasile sarà un altra, lo sappiamo, ma qui è lontana, sembra più lontana del Maracanà. I tamburi rullano due volte più forte, prima era solo un intrattenimento, adesso è la fede. È subito Zico a mettersi in luce con un tiro che costringe il portiere Dasaev a volare all incrocio dei pali per deviare la palla. Sul successivo calcio d angolo il colpo di testa di Sócrates ha poca fortuna. Risponde l Urss con un assist di Blochin per la testa di Oganesian. È un botta e risposta fatto di azioni veloci e piacevoli. Al 4 Junior si fa ammirare per una conclusione rabbiosa, di destro, che esce di poco. Giocano con semplici geometrie gli uomini di Beskov, trattenendo poco il pallone, Shengelia si trova solo davanti al portiere, e a Serginho non resta che trattenerlo vistosamente per la maglia. Reclama il rigore l attaccante sovie-

20 22 Non gioco più, me ne vado tico, ma l arbitro non è dello stesso avviso. Subito dopo lo stesso Serginho raccoglie di testa un lancio dello specialista Eder inviandolo poco sopra la traversa. Per niente intimorita l Unione Sovietica ritesse le sue trame senza affanno e con molta nitidezza; quasi tutte le azioni si dipanano da Blochin, capace di lungimiranti lanci che trovano quasi sempre un compagno smarcato sulle fasce laterali. Non delude certo le aspettative questa partita presentata come confronto-scontro fra due scuole: l allegria e la fantasia dei brasiliani contro l atletismo spinto dei sovietici. E al 37, da una delle tante azioni tipo dell Urss, Bal da fuori area riceve un passaggio che lo trova libero e pronto col destro al tiro fulminante: si piega sulle gambe Peres, il trentunenne portiere brasiliano, ma forse è ingannato dallo stesso effetto della palla che gli sguscia via. È l 1-0 per l Urss. Tre minuti dopo su un fallo di mano in area sovietica Falcão grida al rigore, ma ottiene solo un calcio di punizione a due che Eder spreca. Spreca anche Bessonov un gol quasi fatto a portiere ormai fuori gioco. La palla finisce sul palo e va fuori. Nella ripresa il Brasile si presenta con Paulo Isidoro al posto di Dirceu. Su un contropiede russo e successivo scambio Blochin-Gavrilov condensato con un gran tiro di quest ultimo, il portiere brasiliano Peres si impappina e blocca in due tempi. Si innervosisce la manovra brasiliana perdendo smalto e lucidità e quando Falcão smista su Serginho in posizione ideale, questi s incanta in inutili e infruttuosi dribbling a due passi dal portiere avversario. Eder che tanto si è prodigato a lanciare i compagni in meta questa volta ci prova da solo: gran sinistro, ma la mano di Dasaev è lì pronta ad alzare sulla traversa. Beskov al 28 sostituisce Gavrilov con Susloparov. Un attimo dopo Sócrates si destreggia fra un nugolo di avversari, finta, e da fuori area improvvisa un tiro ciclopico che s insacca nonostante il volo di Dasaev. Finale incandescente con un Brasile rinvigorito: Zico sbaglia incredibilmente a un soffio dalla linea di porta. Raggela buona parte dello stadio Shengelja, quando agli sgoccioli della partita insacca solo davanti a Peres, ma l arbitro spagnolo Castillo annulla per fuorigioco. Si continua sul filo delle emozioni ma in un altra area: finta di Falcão, Eder al volo col suo sinistro, piede rinomato, scova l angolo alto e regala al Brasile la vittoria. Potrebbe essere anche un 3-1 se Zico in scivolata non mancasse un assist pulito di Serginho. Il risultato resta lo stesso: Brasile-Urss 2-1. (1982)

21 Quel sogno dell 82 italia, regalaci un sogno. Ce n erano tanti, di cartelli così, la sera dell 11 luglio 82. E a tutti i milioni di persone appesi al risultato l Italia regalava una realtà. Una regia incredibile, dai balbettii di Vigo, alla voce alta di Barcellona, al trionfo di Madrid, tutto in un crescendo che ingigantiva le emozioni e che, lo si sarebbe visto dopo, avrebbe molto contribuito alla calcistizzazione del paese. Oggi c è a Zurigo una partita fra Italia e Germania che è molto diversa da quella di Madrid e da quella, fino a Madrid sul piedistallo, dell Azteca. Non è una rivincita, non è granché, forse è solo un pretesto per voltarsi indietro. Dagli uomini di Palazzo agli uomini della strada, un gran bagno di festa, mai viste tante bandiere (stoffa aumentata del 350 per cento, l ultima settimana), né tanto orgoglio nazionale né tanta solidarietà. Madrid e l Italia, un ingorgo tricolore, e tutto per una squadra di calcio. Che, ricordiamo anche questo, aveva tutti contro, il tragitto polvere-altare scandito da forze occulte, non individuabili nel solito stellone. Da indegni brocchi a supermen i giocatori, da mentecatto a Garibaldi l allenatore. Grazie a loro, i più forti, tutti si sono sentiti i più forti, sono andati in giro a cantarlo a gridarlo a baciarsi a tamponarsi, il clacson come un incubo, ma si sa che il disordine è la gioia della fantasia, deve averlo detto Paul Claudel. Era come aver avuto la patente d esser vivi e, anche più, di contare qualcosa e, infine, di essere i primi nel mondo, traguardo difficilmente raggiungibile nel campo della giustizia fiscale, dell assistenza sanitaria, nella riconsegna dei bagagli all aeroporto, nella tutela del verde o in un sacco d altre cose. Le mobilitazioni popolari legate alle imprese sportive, tramontati i tempi di Bartali e Coppi (e poi il ciclista vince sempre da solo) sono ormai esclusivamente a sfondo calcistico. Con l eccezione dei paesi di nascita, nessuno andrebbe in

22 24 Non gioco più, me ne vado piazza per una vittoria della Vaccaroni, di Mennea, di Oliva. È l idea della squadra (che si chiama Italia) a fare dell Italia una squadra: a patto che si sia vinto, conta partecipare, mettere le mani e il cuore sulla torta, sentirsi così bene da star quasi male. Abbracciando i suoi eroi d una sera, dal Nord al Sud l Italia abbracciava se stessa, scoprendosi unita, per una volta, e dal giorno dell Unità non è che siano poi state tante. A Madrid c era la tribù del calcio, i più giovani con la faccia dipinta, indiani metropolitani esaltati e miti. C era l Italia dei comuni («Grumo Nevano è con voi», «Forza Azzurri! Botteghelle Casalnuovo», «Da Torino l urlo del bar Nino») e c era naturalmente Pertini. C era anche la Germania, ci voleva la Germania per rendere più grossa la festa. Una finalissima Italia-Francia avrebbe avuto altro significato e sapore (e magari l avrebbe vinta la Francia). L hombre del partido, naturalmente, Paolo Rossi, così italiano che di più non si può, reduce da un viaggio altare-polvere-altare-polvere-altare che non sembra finito, lui il Davide buono per stendere ogni Golia. Tante cose son cambiate da quei giorni di questa follia collettiva. Regalata una realtà, l Italia del pallone s è incagliata in risultati opachi e mortificanti ed è giusto riconoscere a tutti, anche agli eroi, il diritto d invecchiare da uomini, di essere all altezza di se medesimi e non dei desideri e degli appetiti inesauribili di una nazione. Tutte le stelle vengono a giocare qui, la Juve vince una Coppa, la Roma aspetta di vincerne un altra, nel 1990 si organizzeranno i mondiali. Tutto è cominciato quell 11 luglio e il ricordo non placa la fame, ma come si fa a dimenticare? (1984)

23 Il silenzio dello stadio Lo stadio vuoto è l amara conseguenza di uno stadio riempito troppo e male a Bruxelles. Ma questo stadio non è del tutto vuoto. Un centinaio di persone in tribuna d onore, si scomoda perfino l Avvocato, ma se ne va dopo il primo tempo, esattamente come Platini. E poi 72 giornalisti, 32 fotografi, 14 addetti alla manutenzione del campo, 12 raccattapalle, 14 baristi, 6 barellieri e altri spiccioli di gente a vario titolo autorizzata a esserci. Poter dire «io c ero» non sembra un gran privilegio, ma è interessante esserci, e resistere alla tentazione di definire surreale un atmosfera che è reale. Non c è da arrivare molto in anticipo, manca il traffico che precede le altre partite. All unico cancello aperto, un gruppetto di fedelissimi grida di non far passare nessuno. Trecento poliziotti guardano tutte le entrate, un tentativo di invasione (quindici ragazzi, nemmeno tanto convinti) è subito contrato. I tifosi si raggrumano davanti ai cancelli chiusi, anche per loro è una situazione strana, vissuta con curiosità, senza rabbia. E poi hanno organizzato una specie di staffetta, sono informati periodicamente di quello che succede. Niente radio, ovviamente, né tv in diretta. Non è la Jeunesse una squadra da brividi, ci sarà pathos la prossima volta, sempre a porte chiuse, contro avversari più forti. Il figlio di Boniperti, Paolo, arriva con nove amici. Provano a stendere uno striscione bianconero (Vinci per noi) ma prevale il buongusto (degli altri). L altoparlante dà le formazioni e conclude con un «A tutti buon divertimento» degno di segnalazione. Squadre allineate a centrocampo, braccia alzate, tanta è l abitudine che Favero si gira a salutare anche dall altra parte, dove non c è assolutamente nessuno. Il cielo è grigio, gli applausi di cortesia, l impegno una pura formalità. Platini trotta come se gliel avesse ordinato il medico, Mauro è molle come un budino di fichi, Scirea e Laudrup rifiatano in panchina. La separazione chirurgica fra Juve e ti-

24 26 Non gioco più, me ne vado fosi appare netta e indolore. Tira aria da allenamento, non c è cattiveria né grande agonismo, c è solo da tirare fino in fondo i novanta minuti. Qualcuno azzarda un paragone con Blow up ma non vale: lì non c era la pallina, qui il pallone c è. Manca il sonoro, la partita sarebbe un perfetto film muto se non ci fossero le urla dei giocatori che chiamano palla, il rumore sordo dei tackle, quello più morbido del pallone calciato, i garbati battimani dei «privilegiati» in tribuna d onore, né è il caso di mettersi a urlare per un gol di Platini da tre metri, per uno di Pin da diciotto, per i due di Serena, uno di testa e uno su rigore, se mai un po più di convinzione negli applausi al gol del piccolo Guillot. M immaginavo la purezza del gesto atletico isolato, all aperto ma come sotto vetro. Errore. Per dare un idea, dirò che occorre invece immaginarsi il Palio di Siena senza gente attorno, o un concerto senza spettatori, qualcosa come un fuoco acceso senza nessuno che si scaldi. Il calcio ha bisogno di spettatori quasi come gli spettatori hanno bisogno di calcio. Lo stadio chiuso sarà una punizione dura, ma è anche un invito a riflettere come il calcio può ammalarsi o morire, così come di calcio si può morire. È difficile dire adesso quanto sia stato raccolto questo invito, e quanto sarà utile questo pomeriggio strano e deserto. Il silenzio, l assenza di rumore, è una conquista preziosa e difficile (una spiaggia, un letto, un bosco). Il silenzio attorno a una partita di calcio è una condanna: per chi non può entrare, per chi è entrato, per chi gioca e per chi fa finta di giocare. È finita 4-1, poteva finire 10-0 o 7-7 che era la stessa cosa, una faccenda da dimenticare in fretta o da ricordare per sempre, a scelta. (1985)

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna 33 poesie una dedicata al calcio e una alla donna Salvatore Giuseppe Truglio 33 POESIE una dedicata al calcio e una alla donna www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Salvatore Giuseppe Truglio Tutti

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere Luigi Broggini In fondo al Corso poesie Le Lettere Paesaggio romano con leone di pietra, 1932. Se qualcuno chiede di me digli che abito sul Corso dove i giorni sono ugualmente felici e le ragazze più belle.

Dettagli

CORSO ALLENATORI 2 livello. Fare sport: tra tradizione e innovazione

CORSO ALLENATORI 2 livello. Fare sport: tra tradizione e innovazione Fare sport: tra tradizione e innovazione Lo sai papa, che quasi mi mettevo a piangere dalla rabbia, quando ti sei arrampicato alla rete di recinzione, urlando contro l arbitro? Io non ti avevo mai visto

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

Janna Carioli. Poesie a righe. e quadretti

Janna Carioli. Poesie a righe. e quadretti Janna Carioli Poesie a righe e quadretti VOGLIO UNA SCUOLA Voglio una scuola che parla ai bambini come la rondine ai rondinini che insegna a volare aprendo le ali e sa che i voli non sono mai uguali. Voglio

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

TEST DI LESSICO EMOTIVO (TLE)

TEST DI LESSICO EMOTIVO (TLE) TEST DI LESSICO EMOTIVO (TLE) di Ilaria Grazzani, Veronica Ornaghi, Francesca Piralli 2009 Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione R. Massa, Università degli Studi di Milano Bicocca Adesso ti

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe Numero 3 Maggio 2008 A cura di Giuseppe Prencipe Il nostro campione Meggiorini Riccardo nazionalità: Italia nato a: Isola Della Scala (VR) il: 4 Settembre 1985 altezza: 183 cm peso: 75 kg Società di appartenenza:

Dettagli

Auguri mamma! Festa della mamma 2014

Auguri mamma! Festa della mamma 2014 Festa della mamma 2014 Quest anno dedichiamo alla mamma un intero libro. Si tratta de L abbraccio di David Grossman, splendido nell edizione Mondadori illustrata da Michal Rovner. Il nostro libro si presenterà

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

I colori dell autunno

I colori dell autunno I quaderni di Classe II A Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi Castrezzato (BS) I colori dell autunno Haiku Poëtica Novembre 2009 Poëtica Classe II A - Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi -

Dettagli

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana Via Aurelia, 796-00165 Roma - Italia www.caritasitaliana.it Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana PRIMA SETTIMANA di Avvento

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene Una parola sola è come muta Pensiamo le parole: una a una, una parola sola è come muta, ombra d assenza, eco di silenzio. Anche quando è nobile, un nome, la parola assoluta di qualcuno, se è sola, si affanna,

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C Il percorso didattico dedicato agli alberi è iniziato il 19 11 2010, all'interno del progetto Ambiente dedicato

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

LA PIANTA MAGICA. Dai 7 anni

LA PIANTA MAGICA. Dai 7 anni PIANO DI L ETTURA LA PIANTA MAGICA ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Orecchia Serie Azzurra n 81 Pagine: 87 Codice: 978-88-384-3564-2 Anno di pubblicazione: 2006 Dai 7 anni L AUTRICE Erminia Dell

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

La storia di Gocciolina

La storia di Gocciolina La storia di Gocciolina Gocciolina viveva in un lago alpino, in una splendida valle verdeggiante. Guardava sempre il cielo e sognava di volare. Ah! Se avessi ali per volare, viaggerei per mari e per valli

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Capitolo 1. Ivo e Caramella 1. Completa il fumetto di Ivo con le parole della lista. 2. Leggi quello che dice Ivo, disegna e scrivi.

Capitolo 1. Ivo e Caramella 1. Completa il fumetto di Ivo con le parole della lista. 2. Leggi quello che dice Ivo, disegna e scrivi. Capitolo Ivo e Caramella Completa il fumetto di Ivo con le parole della lista. DIECI NNI È IL MIO CNE MI CHIMO IN CMPGN CIO! IO IVO. HO. ITO. CRMELL! Leggi quello che dice Ivo, disegna e scrivi. COMINRE

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

MOSCA: gli storici Magazzini GUM, molto più di un emporio

MOSCA: gli storici Magazzini GUM, molto più di un emporio di Diana Duginova MOSCA: gli storici Magazzini GUM, molto più di un emporio Nella vostra città c è un luogo piacevole dove poter andare in qualsiasi momento e sempre con immensa gioia? Un grande magazzino

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme!

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Giugno 2015 Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera DIVERSITÀ E AMICIZIA Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Diversità e amicizia: questi i due temi della festa

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Maria, Matteo, Victor, Stefania, Samuele

Maria, Matteo, Victor, Stefania, Samuele Un giorno, finita la scuola siamo passati dal bar per comprare le cicche. Eravamo a piedi, desiderosi di fare due passi all'aria aperta e di goderci la bella giornata. Quando siamo usciti dal bar è arrivato

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

Quando torneremo a Gyor rivedremo molte cose. Prima dobbiamo andarci, partire, prendere le borse viola, rosse, blu, quel poco di cui abbiamo bisogno

Quando torneremo a Gyor rivedremo molte cose. Prima dobbiamo andarci, partire, prendere le borse viola, rosse, blu, quel poco di cui abbiamo bisogno Andiamo a Gyor! Orsù! Andiamo a Gyor! Lontanissima è Gyor, Gyor è qui! Il castello, l'incrocio dei fiumi, le piazze, tutto è Gyor! Gyor è la nostra città, è il nostro tempo! Queste giornate grigie sono

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

1. Usa le parole per creare i superlativi relativi. Attenzione alle concordanze. Es.: Gatti/animali/agile/terra.

1. Usa le parole per creare i superlativi relativi. Attenzione alle concordanze. Es.: Gatti/animali/agile/terra. 1. Usa le parole per creare i superlativi relativi. Attenzione alle concordanze. Es.: Gatti/animali/agile/terra. I gatti sono gli animali più agili della terra. 1. Gianni/bambino/bravo/classe 2. Barbara/ragazza/

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati *Dopo il primo incontro con la monaca buddista Doyu Freire, i bambini sono stati invitati a raccontare liberamente l esperienza, appena fatta,

Dettagli

IL CUBISMO. Immagine esempio visi da Les demoiselles d Avignon. Ritratto di Dora Maar visto di fronte e di profilo

IL CUBISMO. Immagine esempio visi da Les demoiselles d Avignon. Ritratto di Dora Maar visto di fronte e di profilo IL CUBISMO Nei primi anni del 1900 i pittori cubisti (Pablo Picasso, George Braque) dipingono in un modo completamente nuovo. I pittori cubisti rappresentano gli oggetti in modo che l oggetto appare fermo,

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dare loro conforto.

Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dare loro conforto. Poesia per le mamme Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te". Per quelle che stanno per

Dettagli

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo La Combriccola della Mezza Luna pae e di e nd r e illustrato da Ottavia Rizzo www.lacombriccoladellamezzaluna.it A quelli che sanno sognare, perché non debbano mai smettere. A quelli che non sanno sognare,

Dettagli

Claudio Baglioni A modo mio

Claudio Baglioni A modo mio Claudio Baglioni A modo mio Contenuti: revisione passato prossimo, lessico, espressioni italiane. Livello QCER: B1 Tempo: 2 h Claudio Baglioni è un grande cantautore italiano, è nato a Roma il 16 maggio

Dettagli

Sussidio realizzato dall Azione Cattolica Ragazzi

Sussidio realizzato dall Azione Cattolica Ragazzi 6-8 anni Sussidio realizzato dall Azione Cattolica Ragazzi Diocesi di Ferrara-Comacchio Hanno collaborato: Debora Curulli, Manuela Pisa, Ottavia Persanti, Elena Sambo, don Enrico Garbuio Finito di stampare:

Dettagli

Gianni e Antonio. Una terra da abitare

Gianni e Antonio. Una terra da abitare Gianni e Antonio Una terra da abitare 2003 Queste foto non hanno nulla di originale. Sono la memoria quotidiana di un viaggiatore qualsiasi, che si è trovato, per un tempo né breve né lungo, a essere,

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Giovani poeti crescono.

Giovani poeti crescono. Giovani poeti crescono. L amicizia Passa un aereo Passa un treno Ma cosa si portano sul loro sentiero? E un qualcosa di luminoso Sarà la notte che fugge via o forse solo la vita mia?. Ora ho capito che

Dettagli

MA CHE FREDDO FA! La prima neve di Gaia

MA CHE FREDDO FA! La prima neve di Gaia MA CHE FREDDO FA! Iniziamo con la lettura di un racconto. Lettura dell insegnante. Questo percorso didattico propone attività di analisi dei mutamenti della natura e delle attività dell uomo nella stagione

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

IURY E LA Tigre bianca

IURY E LA Tigre bianca IURY E LA Tigre bianca di Infanti Susy Dedicato a tutti coloro, che desiderano cambiare il mondo accanto a se, con l'augurio di non perdere mai la speranza. C era una volta, in un tempo non molto lontano,

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

IL NOSTRO AMICO GULLIVER, VIAGGIANDO IN MONGOLFIERA, ARRIVO IN UN PAESE CHE SI CHIAMAVA CARTAPAES E

IL NOSTRO AMICO GULLIVER, VIAGGIANDO IN MONGOLFIERA, ARRIVO IN UN PAESE CHE SI CHIAMAVA CARTAPAES E IL NOSTRO AMICO GULLIVER, VIAGGIANDO IN MONGOLFIERA, ARRIVO IN UN PAESE CHE SI CHIAMAVA CARTAPAES E AL SUO RITORNO, GULLIVER CI HA PREPARATO UNA SORPRESA GULLIVER DAL CARTAPAESE CI HA PORTATO UN SACCO

Dettagli

Quasi stelle di Marcella Bettini

Quasi stelle di Marcella Bettini Quasi stelle di Marcella Bettini Illustrazione di Simonetta Fratini Quasi-stelle C era una volta una casa con tante finestre con le persiane verdi a pallini blu che, quando si aprivano, sembravano ali

Dettagli

POESIE SULLA FAMIGLIA

POESIE SULLA FAMIGLIA I S T I T U T O S. T E R E S A D I G E S Ù Scuola Primaria POESIE SULLA FAMIGLIA A CURA DEI BAMBINI DELLA QUARTA PRIMARIA a.s. 2010/2011 via Ardea, 16-00183 Roma www.stjroma.it La gratitudine va a mamma

Dettagli

I giochi tradizionali adatti alla pallavolo. Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley

I giochi tradizionali adatti alla pallavolo. Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley I giochi tradizionali adatti alla pallavolo e Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley ricerca e composizione di: Rosario Ravalli docente regionale allenatori FIPAV Foggia Questo piccolo

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008 ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008 Μάθημα: Ιταλικά Ημερομηνία και ώρα εξέτασης: Σάββατο, 14 Ιουνίου 2008 11:00 13:30

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

Secondo incontro: La mia esperienza d amore

Secondo incontro: La mia esperienza d amore Secondo incontro: La mia esperienza d amore Prima di addentrarci nel tema dell incontro sondiamo la motivazione dei ragazzi. Propongo loro un diagramma G/T. Tutti i ragazzi pensavano ad un esercizio di

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso

AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso Anna Contardi e Monica Berarducci Aipd Associazione italiana persone down AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso imparare A conoscere se stessi, Gli AlTri, le proprie emozioni collana Laboratori per

Dettagli

L'indifferenza. Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati,

L'indifferenza. Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati, L'indifferenza Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati, nei suoi bagni che odorano di fumo di sigarette aspirate avidamente hai subito

Dettagli