IMPIANTO DI TERMOVALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI DELLA PROVINCIA DI TORINO

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1 IMPIANTO DI TERMOVALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI DELLA PROVINCIA DI TORINO Documento di sensibilizzazione e di informazione del personale di cantiere sulle problematiche ambientali in fase di costruzione A cura di R.A. Responsabile Ambientale Documento di sintesi PPA Opere Civili A. Pungitore A. Grassi A. Grassi Documento di sintesi PPA Opere Civili A. Pungitore R. Selleri R. Selleri REV. DATA DESCRIZIONE REDATTO CONTROLLATO APPROVATO 1 di 9

2 PREMESSA Sia il Committente sia l Appaltatore intendono perseguire una gestione attenta alle problematiche ambientali sin dalla fase di costruzione dell opera dotandosi di uno strumento, il Piano di Protezione Ambientale, che consenta di prevedere le principali interazioni del cantiere con l ambiente circostante nonchè di coordinare le relative azioni di prevenzione tenendo sotto controllo i numerosi obblighi in campo ambientale soggetti a sanzioni amministrative e penali. Il presente documento di sintesi, che viene distribuito alle maestranze durante la riunione di coordinamento per la sicurezza e ambiente prima di entrare in cantiere, si prefigge lo scopo di fornire indicazioni ed informazioni al personale sulle modalità di comportamento da osservare durante lo svolgimento delle proprie attività, al fine di prevenire e ridurre gli impatti sull ambiente. Il documento per ogni aspetto ambientale indica, in forma tabellare e di immediata lettura, cosa si deve e cosa NON si deve fare in cantiere. PRINCIPALI FIGURE IN CANTIERE: Committente: TRM Trattamento rifiuti metropolitani Direttore dei Lavori: Ing. R. Filippa Appaltatore: ATI CNIM UNIECO COOPSETTE Direttore di Cantiere ATI: Ing. A. Grassi Responsabile Ambientale: Ing. A. Grassi Assistente R.A.: Ing. A. Pungitore 2 di 9

3 ASPETTO AMBIENTALE RIFIUTI Effettuare la raccolta selettiva dei rifiuti in cantiere, tramite contenitori separati e chiaramente identificabili tramite colori differenziati e/o targhe identificative per legno, carta/cartone, metallo, vetro, plastica, inerti, ceramica, stracci e tessuti, oli ecc. Conferire i rifiuti a Ditte autorizzate al trasporto e alla gestione degli stessi. Utilizzare i formulari FIR per il trasporto dei rifiuti Compilare il Registri di carico/scarico rifiuti Verificare periodicamente il rispetto dei quantitativi limite e delle periodicità imposti dalla legge per quanto riguarda il deposito temporaneo di rifiuti speciali. Movimentare correttamente i vari rifiuti speciali nelle aree di deposito temporaneo. Confezionare correttamente i rifiuti speciali nelle aree di deposito temporaneo. Destinare preferibilmente i rifiuti prodotti ad attività di recupero, secondariamente a smaltimento. La frantumazione degli scarti di elementi da costruzione in cantiere. L abbandono, l abbruciamento e l interramento dei rifiuti prodotti in cantiere. Il riutilizzo dei materiali di risulta e di demolizione, senza preventiva autorizzazione. 3 di 9

4 ASPETTO AMBIENTALE RUMORE Il rispetto degli orari imposti dai regolamenti comunali e dalle normative vigenti per lo svolgimento delle attività rumorose. Richiesta di deroga al Comune nel caso di superamento dei limiti senza possibilità di mitigazione. La programmazione della manutenzione di attrezzature e mezzi utilizzati in cantiere. Utilizzo di macchinari e attrezzature rumorosi e privi di dispositivi insonorizzanti Lasciare in funzione macchinari e attrezzature anche in fase di non operatività. 4 di 9

5 ASPETTO AMBIENTALE SOSTANZE PERICOLOSE Verificare la presenza della scheda di sicurezza e dell etichettatura dei prodotti pericolosi utilizzati in cantiere. Corretta gestione di serbatoi e vasche e loro integrità. Individuare le aree di stoccaggio dei prodotti pericolosi. Informare il R.A. in caso di anomalie e/o sversamenti accidentali. Percorrere percorsi accidentati o interferenti con altre lavorazioni per il trasporto delle sostanze pericolose. Procedere a operazioni di carico e scarico sostanze pericolose senza l autorizzazione dell Appaltatore. Procedere a operazioni di carico e scarico sostanze pericolose in prossimità di pozzetti e aree non impermeabilizzate. 5 di 9

6 ASPETTO AMBIENTALE SUOLO e SOTTOSUOLO Manutenzione dei serbatoi di stoccaggio di oli e sostanze chimiche. Preservare l integrità di grigliati e pozzetti di scarico acque. Utilizzo di vasche di contenimento per i serbatoi. Informare il R.A. in caso di anomalie e/o sversamenti accidentali. Percorrere percorsi accidentati o interferenti con altre lavorazioni per il trasporto delle sostanze inquinanti. Procedere a operazioni di carico e scarico sostanze inquinanti senza l autorizzazione dell Appaltatore. Procedere a operazioni di carico e scarico sostanze inquinanti in prossimità di pozzetti e aree non impermeabilizzate. Versare residui liquidi di lavorazioni sul suolo e/o nei grigliati. 6 di 9

7 ASPETTO AMBIENTALE ARIA Bagnare le aree ed i materiali prima degli interventi di demolizione e di scavo. Proteggere i materiali polverosi depositati in cantiere (es. cementi, sabbia ecc.) con teli, tettoie, contenitori o imballaggi. Utilizzo di mezzi e macchinari con motori a scoppio per lo stretto necessario alle operazioni di cantiere e manutenzione dei dispositivi di scarico. Utilizzo preferenziale di mezzi di trasporto e macchinari di cantiere caratterizzati da ridotte emissioni. Utilizzo di camion telonati. Prevedere periodiche bagnature delle aree di cantiere non pavimentate. Accendere fuochi in cantiere per bruciare materiali o rifiuti. Frantumare in cantiere materiali che potrebbero produrre polveri e fibre dannose per l ambiente senza opportune misure di prevenzione atte ad evitare dispersioni nell aria. Percorrere le piste di cantiere a velocità elevata. 7 di 9

8 ASPETTO AMBIENTALE ACQUA Preferire acqua di acquedotto per uso igienico-sanitario Utilizzo di acqua non potabile per tutte le necessità di cantiere (impianti, impasti, lavaggi, etc.) Privilegiare il collettamento alla fognatura comunale per lo scarico della acque reflue di cantiere. Depositare i materiali ferrosi all interno di cassoni o sotto tettoie coperte, al riparo dall acqua, in modo tale da evitare l inquinamento del suolo da ruggine. Tenere a disposizione mezzi idonei per l assorbimento delle sostanze in caso di fuoriuscita accidentale delle sostanze pericolose. Preservare e controllare lo stato della rete idrica con particolare attenzione ai pozzetti e relativi innesti. Accumulare acque piovane e stagnanti in cantiere Lavare mezzi e attrezzature di cantiere, fuori dalle apposite aree. Scaricare direttamente sul suolo o in corsi superficiali. 8 di 9

9 AZIENDA: LAVORATORE: QUALIFICA: DATA DI NASCITA: DATA INIZIO LAVORO: DICHIARAZIONE DEL LAVORATORE Io dichiaro di aver ricevuto e letto l opuscolo Documento di sensibilizzazione e di informazione del personale di cantiere sulle problematiche ambientali in fase di costruzione NOME DEL LAVORATORE: FIRMA DEL LAVORATORE: DATA: 9 di 9

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